Trovati 2849 documenti.
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Lo snobismo liberale / Elena Croce
Milano : Adelphi, copyr. 1990
Nè giusto nè sbagliato : avventure nell'autismo / Paul Collins
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Il piccolo Morgan Collins ha tre anni. Parla, legge qualche parola, e passa il tempo eseguendo calcoli mentali abbastanza complicati. Ma se gli si chiede come si chiama, non risponde, e le frasi più ovvie sembrano, per lui, rompicapo insolubili. I medici parlano di solito di autismo. Ma come dimostra Paul Collins in questo affettuoso e toccante ritratto dal vero del figlio, quella parola prima che una diagnosi è la soglia d'accesso a un continente misterioso e affascinante. E quella raccontata dall'autore non una tragedia, non una storia strappalacrime, non il film della settimana. Solo la mia famiglia.
Devo raccontare : diario 1941-1945 / Masha Rolnikaite ; traduzione di Anna Linda Callow
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Il diario di Masha Rolnikaite, cominciato nel 1941, è stato scritto su fogli occasionali, poi a mente, poi sulla iuta strappata ai sacchi di cemento, quindi copiato su minuscoli striscioline nascoste in una bottiglia, e infine trasferito - nella primavera del 1945, di getto - sulla carta. All'inizio Masha è una ragazzina di tredici anni che assiste allo smantellamento della Vilna ebraica (la Gerusalemme d'Europa), e annota tutto, fino a quando la madre, troppo preoccupata delle possibili conseguenze, glielo vieta. Ma Masha sembra non poter smettere di osservare, e di raccontare. Pubblicato per la prima volta nel 1963 nella traduzione lituana procurata dalla stessa autrice, il diario apparve in versione integrale solo nel 2002 in lingua tedesca.
Scritto sul corpo / Alan Bennett ; traduzione di Davide Tortorella
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Il racconto di una diversità che non vuole darsi un nome nel coming out lieve di Alan Bennett. L'autore è nato a Leeds, nello Yorkshire; a Cambridge comincia a scrivere sketch; parallelamente all'attività di scrittore porta avanti quella di attore, arrivando a recitare in serie televisive da lui scritte.
La vera miss Brodie / Muriel Spark
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Detti, imperativi categorici e stravaganze di Miss Kay - la futura Miss Brodie - riportati dalla sua alunna più fedele e caustica.
Il turista nudo / Lawrence Osborne ; traduzione di Matteo Codignola
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Individuata una meta possibile, l'isola di Papua (Nuova Guinea), Osborne parte per un viaggio che sarà diverso da qualsiasi altro, e più di qualsiasi altro sgangherato e divertente. Comincerà con un'esplorazione di altrove molto contaminati (la Dubai che gli sceicchi stanno trasformando in un immenso parco a tema, le Andamane semidistrutte dallo tsunami e in procinto di essere ricostruite come le nuove Maldive, la Thailandia vista attraverso l'enorme città della salute e del fitness dove l'autore trascorre due surreali settimane) e si concluderà in un'immensa isola tra cieli verdi, fiumi fucsia e vulcani attivi, dove, si ritroverà nudo, cosparso di grasso suino e felice nel pieno di un'orgia tribale.
Milano : Adelphi, copyr. 2007
Abstract: Il contratto preparato nell'estate del 1937 da Faber and Faber e da Random House riguardava un generico libro di viaggio sull'Estremo Oriente e lasciava alla discrezione di Auden e Isherwood la scelta dell'itinerario e il taglio del resoconto. Ma è certo che la decisione, da parte della strana coppia di reporter, di partire per la Cina - allora in guerra col Giappone non fu delle più ovvie. Di fatto, per quanto in quegli anni l'intelligencija europea frequentasse con una certa assiduità trincee e teatri d'operazioni, nessuno aveva rivolto lo sguardo a quello che - nonostante le dimensioni, la ferocia e le implicazioni che avrebbe avuto per la storia non solo regionale era un conflitto quasi dimenticato. Che Auden e Isherwood ci fanno invece rivivere nel momento stesso in cui accade, con un'immediatezza, una precisione e un'efficacia tanto più sbalorditive se si considera che del Paese in cui soggiornarono dal gennaio al luglio del 1938 i due, per loro stessa ammissione, sapevano molto poco, e soprattutto che la forma da loro adottata un ibrido di prosa, versi e fotografie - era, ed è rimasta, un unicum.
Un pollastro a Hollywood / David Henry Sterry ; traduzione di Andrea Di Gregorio
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Esclusi perditempo è una raccomandazione che compare spesso, nei cosiddetti annunci personali, e che andrebbe estesa a quegli scrittori (cioè quasi tutti) che parlano di sesso per sentito dire, ripescando reminiscenze vetuste, o peggio lavorando di fantasia. È un rischio che David Henry Sterry non corre, dal momento che per un anno della sua vita ha effettivamente praticato, a livelli di eccellenza, il mestiere fra tutti più carico di tradizione. Che si rivela anche, nelle pagine di questo libro, il più movimentato, e il più divertente, oltre che per certi versi il più atroce. Certo è una carriera che, come ogni altra, ha i suoi margini d'imprevisto. Quando dopo una notte brava finita male viene salvato da un immane e indimenticabile nero, che prima lo mette a cottimo in un suo locale a friggere polli, quindi lo instrada a una carriera di pollastro, il giovane David accetta. Ma lo fa senza mettere in preventivo nulla, senza immaginare che si ritroverà nudo, a parte un grembiulino, a lavare piatti mentre due signore si intrattengono alle sue spalle, né che un'altra cliente gli chiederà di vestirsi e di farsi trattare come il figlio che ha perduto.
Un anno degno di essere vissuto / Dante Isella
Milano : Adelphi, copyr. 2009
Abstract: Nel settembre del 1943 Dante Isella, poco più che ventenne, attraversa fortunosamente il confine italo-svizzero, e nel gennaio dell'anno successivo approda a Friburgo, dove già è insediata una piccola comunità di esuli, oltre che dall'Italia della disfatta, dalla Francia di Pétain e dalla Spagna di Franco. Al suo bisogno di verità minime, ma certe, di maestri capaci di iniziarlo a idee e strumenti con i quali riprendere da capo una storia tragicamente deragliata sui binari dell'inganno e dell'odio risponde come per miracolo l'incontro, nelle aule universitarie, con un giovane filologo romanzo. È un'improvvisa rivelazione, e una grande frustata: con la generosità del suo temperamento mercuriale e di una cultura portata con signorile disinvoltura - in cui già fermenta la lezione della stilistica spitzeriana, dello strutturalismo saussuriano e della critica d'arte di Longhi -, Gianfranco Contini seduce i suoi allievi, li trasporta nell'atmosfera tesa, rarefatta dove si va preparando un'operazione di radicale novità: quella ricongiunzione di filologia e critica che avrebbe permesso di riuscire postcrociani senza essere anticrociani. Nell'arco di un anno - cui in qualche modo riconducono, come a un nucleo essenziale, tutti gli scritti qui riuniti matura una vocazione e, insieme, una linea di ricerca che, dalla metà degli anni Cinquanta, darà frutti (dagli studi su Dossi alle edizioni di Porta, Parini, Gadda, Manzoni) destinati a lasciare il segno.