Trovati 397 documenti.
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Pimpa in bicicletta : i disegni di Altan / raccontati da Giancarlo Pauletto
Portogruaro : Ediciclo, stampa 2004
Abstract: La Pimpa di Altan non ha bisogno di presentazioni. È un mondo, un modo di intendere la vita che ha accompagnato negli anni generazioni di bambini e adulti. La sua curiosità instancabile e contagiosa, la sua saggia ingenuità nell'osservare il mondo vanno di pari passo con lo spirito che anima ogni ciclista. Il tratto di Francesco Altan -da sempre amante delle due ruote- ha unito questi due mondi in otto disegni. A completare l'opera le note di Giancarlo Pauletto.
Sarajevo ti entra nel cuore : viaggio in Bosnia-Erzegovina in bicicletta / Fabio Masotti
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2011)
Ediciclo, 2012
Abstract: C'è chi sogna una bici galleggiante, una casa a pedali, una bicicletta leggera che voli nell'aria; c'è chi monta in sella e non torna più, come Heinz Stücke, ormai una leggenda vivente per tutti i cicloviaggiatori; c'è chi partorisce pedalando, e fermandosi dove sente il richiamo della natura; c'è chi fa della bici la sua salvezza, adattandola alla propria invalidità; c'è chi viaggia con tutta la famiglia, per un'esperienza totale e una scuola di vita; c'è chi guarda il mondo attraverso i raggi, fotografandolo o raccontandolo pedalando; c'è chi mena i pedali per lavorare, nel traffico caotico del Cairo, di Città del Messico, o spingendo a fatica nell'aria rarefatta del Tibet... Il mondo della bicicletta è fatto di esploratori, sognatori, lavoratori, non soltanto di sportivi e fissati preoccupati solo di lucidare il mezzo, di migliorare le proprie prestazioni. Claude Marthaler, ciclonauta svizzero che ha al suo attivo un giro del mondo e tanti viaggi ed esperienze a pedali, ci racconta i personaggi che ha incontrato durante il suo errare a due ruote, alle prese con l'insostenibile leggerezza della bicicletta.
Portogruaro : Ediciclo, copyr. 2004
Abstract: L'avventura quotidiana di un professore ciclodipendente alle prese con un mondo globalizzato. C'è chi smette di fumare, chi smette di bere, di giocare a carte... e chi smette di andare in auto. Per sempre. Appende il volante al chiodo e inforca la sella della bicicletta. Emilio Rigatti ha lasciato per sempre l'auto e ora fa della bici e del viaggiare a pedali non solo un mezzo di trasporto alternativo, ma una vera e propria filosofia di vita. Questo volume è il racconto del primo anno di disintossicazione da macchina, tra esilaranti avventure e momenti di pura riflessione.
La mia bici va a potassio : Milano-Roma a due banane all'ora / Albano Marcarini
Ediciclo, 2012
Abstract: Per percorrere quasi ottocento chilometri a colpi di pedali a una media di 24 chilometri all'ora è necessaria una dieta particolare? Lo scrittore-ciclista Marcarini ne ha scelto una a base di potassio, consumando due banane l'ora per reggere la fatica delle numerose tappe che hanno cadenzato i 766 chilometri che separano Milano dalla Capitale. La mia bici va a potassio è il racconto del viaggio avventuroso della Carovana Ciclistica Milano-Roma organizzata dal Touring Club Italiano per rievocare la Prima Passeggiata Ciclistica del TCI nel 1895 sulla stessa distanza, ma è anche una struggente dichiarazione d'amore verso il paesaggio italiano visto attraverso gli occhi di un amante della mobilità dolce: dai borghi secolari nascosti nel cuore della nostra penisola ai vecchi passaggi a livello sopravvissuti, dagli antichi tracciati delle strade romane alle moderne rotonde. Leggendolo scoprirete perché la Pianura padana è il più grande velodromo esistente in Italia, perché non è vero che tutte le strade portano a Roma, e perché il mondo, visto ad altezza di sellino, regali prospettive inedite ed emozionanti e sia in grado di raccontare, a ogni giro di pedale, nuove storie e aneddoti di vita.
Velopensieri : un ciclista fuori dal gruppo / Francesco Ricci ; prefazione di Gianni Mura
Ediciclo, 2013
Abstract: Francesco Ricci è un ciclista singolare. E non perché ama pedalare da solo, in perenne fuga dal resto del gruppo, o lungo i tornanti della più dura salita della sua esistenza. Francesco Ricci è un ciclista singolare perché ha corso le strade di mezzo mondo: la salite del mito del ciclismo, dall’Izoard allo Stelvio, passando per il Mortirolo; e le strade silenziose e sperdute del suo Appennino; ha anche pedalato su strade africane, quelle che scivolano lungo il corso dello Zambesi, sotto lo sguardo indolente di un branco di scimmie. Francesco Ricci è un ciclista singolare perché tutte queste strade le colleziona a modo suo. Oltre alla gamba, ha ben allenati occhio e orecchio: l’occhio per vedere quello che non tutti vedono, “dentro e dietro il paesaggio”; l’orecchio per sentire quello che non tutti sentono: le voci della memoria, le voci dei piccoli mondi che scompaiono, le voci dei libri che ha letto, delle canzoni che ha ascoltato.Su queste strade, che Francesco Ricci ha pedalato, guardato, ascoltato, nascono i Velopensieri: istantanee di parole, visionarie e dolorose, che descrivono la fatica che fa bene, il sudore che scende sulla fronte, i giochi d’ombra disegnati dalla bici sull’asfalto, le pievi abbandonate cheinvitano a una sosta, il mondo di immondizia lungo il ciglio delle strade, il profumo dei cibi che esce dalle cucine delle case, le forme infinite delle nuvole e dei corridori in gara, i passaggi a livello dimenticati, i vigneti carichi di grappoli, i bar con le cartoline che nessuno più spedisce, le fontane dove immergere la testa, le vecchie botteghe di ciclisti…
Ediciclo, 2014
Abstract: Alfredo Martini, una vita passata in bicicletta, per la bicicletta. Ma che alla bicicletta non si è mai fermata e che ha sempre guardato al mondo, ben aldilà del manubrio, con sensibilità e intelligenza. Se Martini ha la grazia del raccontare, Marco Pastonesi possiede l'arte del far raccontare. La vita è una ruota prende forma da questo fortunato incontro: il ciclismo come insegnamento alla fatica, al sacrificio che rifiuta le scorciatoie per arrivare ai risultati; gli affetti familiari; il ricordo della guerra e della Resistenza; la consuetudine alle buone letture, da Dante a Garcia Lorca, a Hemingway, e alle riflessioni filosofiche (Il ciclismo è conoscere se stessi). E poi ritratti di corridori, campioni e gregari, e soprattutto di amici, come Fiorenzo Magni, Franco Ballerini, Margherita Hack... Una lettura che, in anni di sconcerto e crisi di credibilità, ricorda come il ciclismo, lo sport delle biciclette che va incontro alla gente, debba essere prima di tutto lavoro, esercizio alla fatica e alla sofferenza, coraggio, e non scorciatoia verso facili ma disonesti successi.
Tutte le salite del mondo : biciterapia per il corpo e per l'anima / Riccardo Barlaam
Ediciclo, 2014
Abstract: Fare spazio. Allargare lo sguardo. E il cuore. La cosa forse più interessante dello sport è che per allenarsi, per terminare una gara, per continuare ad andare avanti in un movimento sempre uguale e che costa fatica, bisogna ascoltarsi. Si è costretti a guardarsi dentro. A sviluppare l’introspezione. Trovare gli angoli liberi dal rumore dell’esistenza che sono nascosti da strati di mail, cose da fare, connessioni indispensabili con il mondo virtuale, ma in verità inessenziali. Mettere da parte tutto questo per un attimo e andare in profondità. L’attività fisica così diventa un atto interiore, più vicina alla meditazione, a una ricerca di serenità o di karma positivo e non ha niente a che fare con tabelle, velocità, prestazioni.
Ediciclo, 2013
Abstract: In sella a una bici dal telaio di bambù, Matteo Sametti ha pedalato per 75 giorni e 8371 km, attraverso 10 stati, da Lusaka, nello Zambia, a Londra, dove è arrivato in tempo per assistere alle Paralimpiadi, grande momento di sport per tutti, eccezionale esempio di uomini e donne che non si sono mai rassegnati di fronte al proprio destino. Matteo ha attraversato i 57 C° del deserto sudanese, ha valicato i passi etiopici a oltre 3000 m, si è fatto largo nei villaggi tra il tifo festante dei bambini, ha bivaccato sotto le stelle coi pastori e, dopo migliaia di km in solitaria, si è immerso nell'infernale traffico del Cairo. Giunto a Londra, aveva sette chili in meno, ma anche la certezza di aver addosso molto di più e la soddisfazione di non avere mai mollato e, come ricordava lo scienziato Stephen Hawking durante la cerimonia di apertura delle Paralimpiadi, di avere guardato in alto, verso le stelle, e non in basso, alla punta dei piedi.
Lo splendore dei funghi : piccola narrazione sui piaceri della cerca / Giancarlo Pauletto
Ediciclo, 2014
Abstract: La collana Piccola filosofia di viaggio invita Giancarlo Pauletto, storico e critico d'arte, a narrare le emozioni che accompagnano la scoperta dei funghi, umide e ben tornite creature, e di tutte le altre cose - la sospesa bellezza del bosco, la maestà delle querce, l'intimità delle trattorie di montagna che la cerca dei funghi mette davanti agli occhi del cercatore.
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2010)
Abstract: Mentre la fila colorata e scintillante di biciclette allunga la sua ombra sul greto abbacinante del Torre, mi chiedo se anche loro sentono questo fascino sottile della via traversa, del passaggio segreto, dello sfuggire alla grande programmazione in cui siamo inseriti». Cosa accadrebbe se la scuola avesse le ruote? Ce lo racconta un professore fuori dell'ordinario che fa lezioni in bicicletta insegnando storia, geografia e vita quotidiana. La sua è una forma di resistenza pacifica al degrado della scuola.Un diario di campo che parte da quando insegnava in uno sperduto paesino della Carnia fino a oggi e che racconta, attraverso le sue esperienze dirette, come la bicicletta sia uno dei modi migliori per andare in esplorazione del mondo e confrontare ciò che si è studiato nei libri con la realtà. Emilio Rigatti pedala con i suoi alunni tra chiese e musei, parchi e aperta campagna, piccoli villaggi e strade bianche, a caccia di arte, storia e geografia, ma anche di divertimento e piccole disavventure. Insegna ai ragazzi la vita, assaporata lentamente, e a muoversi nel mondo anche senza il navigatore. La sua è una ricetta contro la vantata modernizzazione imperante della scuola che vira verso l'appiattimento e l'omologazione. Regala consigli e aneddoti gustosi e alla fine del libro propone un vero e proprio manuale di pedalogia per ripetere le sue esperienze di professore a pedali e per provare a montare le ruote a questa scuola, prima che ce la smontino del tutto.
Portogruaro : Ediciclo, 2010
Abstract: Cerco un equilibrio sui copertoni che accarezzano i contorni della crosta terrestre, come un bambino o un cieco. Un colpo di manubrio, e il mondo si rovescia. Una buca, un automobilista pazzo e il mondo mi rovescia. Dopo il giro del mondo in bicicletta in 7 anni, dopo aver scalato tutte le più alte vette dell'universo in sella al suo fedele yak, dopo aver conosciuto un patchwork inebriante di persone, dopo avventure, sofferenze, estasi in cammino, Claude Marthaler svela la sua anima a pedali, racconta l'arte di andare in bicicletta, descrive il mondo visto dal sellino. La sua è poesia quotidiana, filosofia, linguaggio dei sogni e dei desideri. È il racconto di chi vive la bici come una parte di se stesso, un prolungamento del proprio corpo. Marthaler ci spiega cosa significa viaggiare a pedali, ma anche semplicemente pedalare senza una destinazione, con la mente vuota, lasciandosi riempire dalle immagini e dalle sensazioni. Descrive la grande ruota del mondo, e cosa si vede attraverso i suoi raggi. È la sua vita e altre forature.
Ediciclo, 2012
Abstract: Il cicloviaggiatore è una creatura strana. Ciascuno di noi ne ha visto uno chiedere dell'acqua, passare davanti alla propria porta o fermarsi nella piazza del paese. Nei tratti segnati del suo viso, si legge una profonda serenità, una felicità immensa. La sua mitezza è tale che si vorrebbe invitarlo a superare la soglia della propria porta. Dopo aver riempito la sua borraccia o averlo istruito sulla strada, lo si osserva gelosamente ripartire con spensieratezza e leggerezza. Ma chi è? Chi è quest'uomo solitario che sembra così felice anche senza famiglia, senza amici, senza casa? Sereno, generoso e a mille miglia dalla nostra società bulimica, il cicloviaggiatore erra dalle montagne alle pianure, dalle foreste ai deserti, senza preoccuparsi delle intemperie o delle terribili salite ai passi, o delle strade sabbiose o infangate. Supera i pericoli della strada, riceve la benedizione dei suoi anfitrioni e si lascia sedurre dallo slancio della sua bici che lo porta da nuove partenze a nuovi arrivi.
Il vento dei fiordi : in bicicletta da Venezia a Capo Nord sulla rotta del baccalà / Alberto Fiorin
Portogruaro (VE) : Ediciclo, 2008
Abstract: Un viaggio in bicicletta verso una meta leggendaria, inseguendo rotte antiche di viaggiatori, mercanti veneziani e pescatori. Il sogno di tutti, risalire il mappamondo e raggiungere Capo Nord. E farlo con un mezzo quasi umano, la bicicletta, cavallo d'acciaio che porta alla scoperta di nuovi territori e nuovi popoli senza barriere e confini. Sette ciclisti veneziani inseguono il profumo del baccalà, piatto tradizionale della cucina veneta, superando il Circolo Polare Artico, toccando le magiche isole Lofoten per approdare a Capo Nord. Vento, fiordi, mari, balene, isole, naufragi, arcobaleni, nevi, ghiacci, cascate, laghi, renne, alci, storia, tradizioni, salite e sudore: tutti elementi che si intrecciano indissolubilmente nel viaggio. L'autore srotola il filo di un'avventura di oltre 4000 chilometri che si trasforma in una sorta di viaggio sentimentale, alla ricerca dei ricordi di un nonno - mai conosciuto ciclista e importatore di baccalà.
Pedalando verso Est : in bicicletta da Venezia a Mosca / di Luca De Giglio e Fausto Rovere
Ediciclo, 2008
Abstract: Da Venezia a Mosca in 20 giorni e 3.000 km di bicicletta attraverso l'Europa, tra luoghi e persone di un est molto vicino a noi eppure ancora lontano. Un libro emozionante in memoria del protagonista di questa grande impresa ciclistica, Fausto Rovere, prematuramente scomparso a 35 anni. Volontario di Medici Senza Frontiere, quella di Fausto è stata una vita spesa per gli altri, con la voglia di conoscere e condividere realtà diverse. Una sete insaziabile di vita che lo ha sospinto ad esplorare varie parti del mondo e a cimentarsi nei panni del ciclista. Un'impresa a portata di tutti, compiuta nel rispetto della natura e dell'uomo, che diventa occasione di scambio culturale, una simbolica e fraterna stretta di mano tra popoli diversi oltre ogni pregiudizio.
Portogruaro (VE) : Ediciclio, 2008)
Abstract: Claude Marthaler non ha più una casa dove tornare, vive sulla sua bicicletta e attraversa i continenti facendo del viaggio il suo stile di vita quotidiano. Non sceglie strade facili, si mescola alla gente che incontra, trasforma gli anni che passano in avventura, filosofia, ricerca continua di se stesso e del mondo. Dalie Ande a! Tibet, dalla Siberia all'Africa, dall'India alla Cina, dall'Europa all'Alaska fino ai 6000 metri del campo base dell'Himalaya; il suo infinito andare in bicicletta, il suo talento per la scrittura e la fotografia rendono Claude Marthaler un caso unico nel panorama dei grandi viaggiatori. Il mio viaggio è forse semplicemente un parto folle, felice e simbolico, il più grande tour che un bambino possa sognare.
Il cammino portoghese per Santiago : da Porto a Santiago de Compostela in 16 tappe / Cordula Rabe
Ediciclo, 2017
Abstract: Il cammino portoghese centrale o Via Lusitana è uno dei cammini verso Santiago che ha visto aumentare significativamente l'affluenza di pellegrini in questi ultimi anni. Il percorso proposto in questa guida parte da Porto, in Portogallo, e attraversa Barcelos (con la celebre leggenda del gallo), Ponte de Lima, la città più antica del Portogallo, Valenca, Tui, Pontevedra, arriva a Santiago de Compostela, e infine propone un allungamento per raggiungere Finisterre e Muxia.