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Trovati 841 documenti.

Kandinskij, Goncarova, Chagall
Libri Moderni

Kandinskij, Goncarova, Chagall : sacro e bellezza nell'arte russa / a cura di Silvia Burini, Giuseppe Barbieri, Alessia Cavallaro

Gallerie d'Italia : Skira, 2019

Abstract: "Kandinskij, Goncarova, Chagall. Sacro e bellezza nell'arte russa" presenta un nucleo di diciannove preziose icone russe appartenenti alle collezioni d'arte di Intesa Sanpaolo accostato a quarantacinque capolavori di artisti russi di fine Ottocento e inizio Novecento provenienti dalla Galleria Tret'jakov di Mosca e da altri importanti musei della Russia, di Nizza e di Salonicco. Pubblicato in occasione della mostra di Vicenza e curato da Silvia Burini, Giuseppe Barbieri e Alessia Cavallaro, il volume affronta un tema di rilevante spessore, quello dei rapporti tra la tradizione delle icone e i movimenti artistici che, tra Otto e Novecento, hanno radicalmente mutato il contesto russo influenzando definitivamente anche quello internazionale. Attraverso le opere di Chagall, Kandinskij, Goncarova, Malevic, Tatlin, Filonov, Kljun e di altri artisti russi di fine Ottocento primi Novecento viene dimostrato come l'arte moderna russa sia tornata ad attingere linfa vitale dalla spiritualità degli antichi modelli iconografici, la cui simbologia universale sa essere linguaggio anche della nuova sensibilità estetica delle Avanguardie.

Peterzano
Libri Moderni

Peterzano : allievo di Tiziano, maestro di Caravaggio / a cura di Simone Facchinetti ... [et al.]

Skira : Accademia Carrara, 2020

Abstract: La singolare parabola di Simone Peterzano (Venezia, 1535 circa - Milano, 1599) è segnata da quella di due protagonisti della pittura europea: Tiziano Vecellio, suo maestro a Venezia, e Michelangelo Merisi, il Caravaggio, suo allievo a Milano. Chiamato dal destino a fare da anello di congiunzione tra due personalità così eminenti, Peterzano ha giocato, anche per questa ragione, un ruolo cruciale nella pittura del secondo Cinquecento in Italia settentrionale. Il suo percorso lo vede formarsi a Venezia, tra le licenziose favole mitologiche dei grandi coloristi di quella scuola, e poi trovare il successo a Milano, negli anni severi della peste, della riforma di Carlo Borromeo e delle sperimentazioni naturalistiche che avrebbero aperto il campo a Caravaggio. Il volume consente di seguire i coraggiosi mutamenti del suo stile in quel frangente centrale per la storia culturale e politica dell'Italia che si apre all'indomani del Concilio di Trento.

Signor Sveglia, signor Sonno
Libri Moderni

Cipriani, Carmela

Signor Sveglia, signor Sonno / Carmela Cipriani

Skira, 2019

Abstract: Su un’isola felice chiamata Melamelandia vivono due tipi davvero particolari, Signor Sveglia e Signor Sonno. Due personaggi che scandiscono il tempo. Dividono il sole dalla luna. Lo stress dal sogno. La luce dal buio. Il lavoro dal piacere dell’abbandono. E percorrono la vita con entusiasmo. Dalla nascita al tramonto. Signor Sveglia di mestiere fa lo spacca ore ed è l’incubo delle massaie, delle mamme, dei bambini e di quelli che lavorano di notte. Porta al polso un orologio infernale con le lancette delle ore, dei minuti, dei secondi e dei millesimi di secondo. Ogni giorno fa il giro di tutte le case a svegliare la gente. A casa sua non ci sono letti, ma solo orologi. Orologi a cucù, orologi a pendolo, orologi a ore, orologi subacquei, orologi a tic tac, orologi a pile, orologi vecchi e orologi nuovi. Signor Sonno è invece benvoluto da tutti, grandi e piccini; è uno sregolato, un nottambulo, un sognatore. Vive in una casa arredata solo con letti. Letti di ogni tipo: a baldacchino, a castello, letti con materassi di lana e cuscini di piuma, letti singoli e letti doppi, divani letto e poltrone letto. E anche una gran quantità di comodi cuscini e nessun orologio in giro. Porta un sacco sulle spalle, pieno zeppo di pecorelle soffici e felici che presta ai bambini che non vogliono dormire. Questa è la loro storia.

Ed Atkins
Libri Moderni

Ed Atkins / [mostra e catalogo a cura di Carolyn Christov-Bakargiev, Marianna Vecellio]

Skira, 2016

Abstract: Attraverso i suoi inquietanti video, disegni e vasta pratica di scrittura, Ed Atkins (Oxford, Regno Unito, 1982) rimette in scena e riperforma le modalità con cui i linguaggi contemporanei della rappresentazione – dalla poesia del bathos all’animazione CGI – cercano di convogliare e restituire esperienze sensoriali e di forte potenza emotiva. Le opere di Atkins sono allo stesso tempo diagnosi perturbanti di un presente mediato dal digitale e assurde profezie di un tempo a venire. Scettico rispetto alle promesse della tecnologia, Atkins suggerisce la possibilità di recuperare la soggettività dell’individuo attraverso una beffa genuina dell’odio e dell’amore, nella sospensione di quel sentimentalismo isterico che pervade le vite disperate dei suoi surrogati. Questo catalogo, curato da Carolyn Christov-Bakargiev e Marianna Vecellio, accompagna la mostra che è una collaborazione fra il Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo. Il corpo principale del volume è costituito da un’ampia sezione concepita e assemblata da Atkins stesso come un libro d’artista, con immagini, testi ed elementi grafici provenienti dai tanti universi descritti nei suoi video, o dalle loro fonti.

Identity Men
Libri Moderni

Meomartini, Alberto <1947-> - Villa, Andrea <1974->

Identity Men : gli uomini e le donne che hanno difeso il patrimonio culturale italiano (1943-1951) / Alberto Meomartini e Andrea Villa

Skira, 2021

Abstract: Il racconto di una pagina di storia che a lungo è stata dimenticata: quella delle persone che hanno contribuito a salvare il nostro patrimonio culturale. Ricostruendo le biografie dei componenti britannici e americani della sottocommissione Monuments, Fine Arts and Archives (i noti Monuments Men) che operarono nella Penisola e le vicende dei tanti funzionari che si preoccuparono di mettere in salvo monumenti e opere d’arte, colpisce che a tutela del nostro patrimonio artistico fossero impegnati in quegli anni persone che ricoprivano ruoli e responsabilità diverse. Dai funzionari dello stato fascista che temevano le conseguenze della risalita in Italia degli Alleati, ai funzionari che opponendosi al regime cercavano di ostacolare le razzie, dagli studiosi anglosassoni spinti dall’amore per la storia dell’arte della nostra Penisola, agli alti prelati della Santa Sede, fino alle donne, ausiliarie delle forze armate angloamericane o funzionarie delle sovrintendenze e dell’amministrazione pubblica italiane: la pletora delle personalità impegnate nella salvaguardia del nostro patrimonio artistico e culturale durante e dopo la seconda guerra mondiale, è davvero vasto. E questo volume ne racconta la storia. Persone che sono andate ben oltre i compiti loro assegnati e le mansioni previsti dal loro lavoro, perché avevano interiorizzato il valore dell’Arte e a tale valore hanno corrisposto con i loro comportamenti.

Mantova, splendore dei Gonzaga
Libri Moderni

Bonoldi, Lorenzo <1978->

Mantova, splendore dei Gonzaga / Lorenzo Bonoldi

Skira, 2021

Abstract: Dal 1328 al 1707 la città di Mantova fu governata dalla famiglia dei Gonzaga. E, con i suoi quasi quattro secoli di storia, il casato gonzaghesco si configura come la più longeva signoria nel panorama storico italiano. Nel lungo corso della loro avventura dinastica, i Gonzaga disseminarono il territorio sottoposto al loro dominio di castelli, ville e palazzi. Ed è soprattutto grazie ai Gonzaga che la stessa città di Mantova divenne una delle capitali del Rinascimento italiano, assumendo l'aspetto che ancora oggi la contraddistingue. Nel corso dei secoli la corte dei Gonzaga richiamò a Mantova figure chiave dell'arte e della cultura del tempo. Qui Vittorino da Feltre fondò la sua celebre scuola, la Ca' Zoiosa. Qui lavorarono ai progetti di importanti edifici Leon Battista Alberti e Giulio Romano. Qui impugnarono il pennello pittori del calibro di Pisanello, Andrea Mantegna, Correggio e Rubens. Qui andò in scena per la prima volta la più antica opera lirica che si conservi, La Fabula de Orpbeo di Claudio Monteverdi. E oltre a richiamare a sé grandi pittori e architetti, investiti del ruolo di artisti di corte, attraverso l'esercizio del collezionismo i signori di Mantova raccolsero nei loro palazzi un'enorme quantità di capolavori, comprendenti opere di Michelangelo, Raffaello, Leonardo da Vinci, Tiziano, Caravaggio, Lorenzo Lotto, Perugino, Guido Reni, Tintoretto, Veronese e molti altri. Insieme a questi capolavori, una gran quantità di antichità greco-romane trovò dimora negli interni delle corti gonzaghesche, dando ulteriore lustro al casato. Per quanto la maggior parte di questi tesori non si trovi più in città (i Gonzaga in bancarotta furono costretti a vendere quasi l'intera collezione al re d'Inghilterra nel 1627), a Mantova è ancora possibile ammirare il riverbero degli splendori della loro corte. Fra i principali lasciti gonzagheschi figurano infatti il Palazzo Ducale, residenza ufficiale della dinastia, e Palazzo Te, villa suburbana eletta a luogo di piaceri dal casato. Gli ambienti sontuosi, i soffitti dorati, le pareti affrescate, i ricercati apparati decorativi e i lussureggianti giardini di questi monumentali edifici, entrambi oggi musei, perpetuano il mito e la fama di una delle più importanti dinastie del Rinascimento italiano.

Futurismo
Libri Moderni

Futurismo / a cura di Ada Masoero

Skira, 2019

Abstract: Il 20 febbraio 1909, accompagnato da un clamore internazionale, usciva su "Le Figaro", a Parigi, il manifesto di fondazione del Futurismo, stilato da F.T. Marinetti, poeta, letterato e geniale comunicatore. Con quello scritto programmatico Marinetti inaugurava una modalità di comunicazione dirompente e inedita per la cultura, poiché i manifesti futuristi sarebbero poi stati distribuiti con mezzi "popolari" come volantini stampati in centinaia di migliaia di copie, oppure pubblicati su organi d'informazione non specialistici, o declamati nelle affollatissime serate futuriste, aperte a tutti. D'allora in poi il Futurismo avrebbe adottato questa pratica comunicativa per ognuno dei molti ambiti in cui si avventurò - poesia, pittura, scultura, architettura, danza, teatro, arti decorative, grafica, pubblicità e molto altro -, nel suo sogno di saldare l'arte e la vita, ridisegnando l'intero orizzonte umano. E poiché in ognuno di quegli scritti si proclamavano le basi teoriche cui attenersi nella pratica artistica, per comporre questa mostra ci siamo affidati ai manifesti stesi dagli artisti visivi - da Boccioni, Carrà, Russolo, Balla, Severini, a Depero, Prampolini e agli aeropittori degli anni Trenta - esponendo le opere che meglio e più puntualmente illustrano i princìpi teorici esposti in ognuno. Perché, quelle che potrebbero apparire come invenzioni brillanti e curiose, sono in realtà la trascrizione di un vero sistema di pensiero.

World Press Photo 2022
Libri Moderni

World Press Photo 2022

Skira, 2022

Abstract: L'annuario del World Press Photo presenta le migliori immagini dell'anno. Una sequenza delle più significative foto scattate ogni anno.

David Hockney
Libri Moderni

David Hockney : 82 ritratti e 1 natura morta

MUVE, Fondazione Musei Civici di Venezia : Skira, 2017

Abstract: David Hockney OMCHRA è forse l’artista più noto e versatile della scena britannica attuale. Questo libro, riccamente illustrato, esplora il suo rapporto con la ritrattistica, concentrandosi sulla straordinaria serie di 82 Portraits and 1 Still-life [82 ritratti e 1 natura morta] che ha dipinto negli anni più recenti a Los Angeles. Per un breve periodo, nel 2013, Hockney smette di dipingere, ma dopo avere lasciato lo Yorkshire per tornare in California riprende i materiali acrilici e i colori intensi. Vibranti, saturi di vita, questi ritratti palesano l’osservazione attenta dell’artista e segnano un ritorno alla forma vivida, in technicolor. I soggetti sono amici, familiari, personalità della scena artistica, tra cui John Baldessari, Celia Birtwell, Larry Gagosian, Barry Humphries e lord Rothschild. Il racconto esaustivo e affascinante che Tim Barringer fa della ritrattistica di Hockney culmina nella sua interpretazione di quest’ultima serie. Edith Devaney dialoga con l’artista sulle opere che lui descrive come “pose di 24 ore”, in riferimento al tempo richiesto da ogni ritratto. La descrizione delle fasi intermedie di numerosi dipinti permette al lettore una comprensione eccezionale, unica e approfondita della tecnica di Hockney.

Yokai
Libri Moderni

Linetti, Paolo

Yokai : le antiche stampe dei mostri giapponesi / Paolo Linetti

Skira, 2022

Abstract: Un viaggio fantastico con storie che miscelano mito, brivido e mistero attraverso duecento opere dei più spaventosi artisti giapponesi del XVIII e XIX secolo Sul sangue di quarantamila teste di nemici mozzate si fondò la lunga Pax Tokugawa. Il 1600 segnò infatti la fine del periodo di guerre che vide la disfatta delle truppe avverse al generale Ieyasu Tokugawa. L'assenza di guerre, allontanando i ricordi e gli orrori dei massacri del passato, favorì lo sviluppo di racconti epici che davano vita ad atmosfere cupe e terrificanti, come quella del gioco delle cento candele, una prova di coraggio in cui un manipolo di guerrieri si ritrova in una notte estiva a raccontarsi storie di paura popolate da mostri appartenenti alla tradizione nazionale. Così le Jorogumo, avvenenti donne che rivelano alle vittime la loro reale natura di enormi ragni; i Tanuki, simpatici tassi trasformisti; i Bakeneko, gatti mostruosi; i Kappa, esseri acquatici che importunano le natanti; le Ningyo, sirene la cui carne profumatissima può donare agli uomini nuova giovinezza o una morte atroce. Il rituale macabro delle cento candele è la grande idea alla base di questo originale progetto che presenta duecento opere del XVIII e XIX secolo, tra stampe, rari libri antichi, abiti, armi, spade, un'armatura samurai, oltre a settantasette preziosi netsuke, piccole sculture in avorio, della collezione privata Bertocchi e a un rotolo a scorrimento lungo dieci metri che racconta la vicenda di Shutendoji, una creatura mitologica (Oni) a capo di un esercito di mostri che infestava il monte Oe nei pressi di Kyoto. Pubblicato in occasione dell'esposizione allestita alla Villa Reale di Monza, il volume si presenta come un vero e proprio viaggio alla scoperta dell'immaginario giapponese e spazia dai famosi quaderni manga di Hokusai (affiancati da altri suoi capolavori) alle opere di Loputyn, l'illustratrice contemporanea molto nota agli hotaku appassionati di manga.

In missione in... Italia
Libri Moderni

Zuffi, Stefano <1961->

In missione in... Italia / testi di Stefano Zuffi ; a cura di Martina Fuga ; illustrazioni Zelda was a writer

Gallerie d'Italia : Skira, 2021

Comunicare il museo oggi
Libri Moderni

Comunicare il museo oggi : dalle scelte museologiche al digitale / a cura di Lida Branchesi, Valter Curzi, Nicolette Mandarano

Skira, 2016

Abstract: La valorizzazione dei musei è oggi argomento di scelte politiche discusse e di un dibattito non sempre sereno e meditato, al quale questo volume offre un contributo scientifico di esperienze e di riflessioni, nella convinzione che non possa esserci valorizzazione senza un'adeguata comunicazione. L'idea di un confronto internazionale, che ponga al centro della discussione il rapporto del museo con i visitatori, scaturisce dall'urgenza più recente dell'istituzione museale: interrogarsi sulle proprie capacità attrattive nei confronti di un pubblico sempre più vasto e non sempre dotato di specifici strumenti culturali. Intercettare l'attenzione e insieme il diletto del visitatore costituisce una vera e propria sfida per chi crede nel valore educativo del museo. Il volume si divide in quattro parti, nella prospettiva di ordinare una materia complessa, come reso evidente dalla necessità di un dialogo tra diverse specifiche competenze: Comunicare coinvolgendo: scelte museologiche a confronto, Il progetto musart nel sistema museale regionale e l'interazione con le comunità locali, "Comunicare il museo a chi?", "Comunicare il museo come?".

Il valore della cultura
Libri Moderni

Il valore della cultura : 22 esperti per nuove strategie / a cura di Michela Addis e Andrea Rurale

Skira, 2021

Abstract: 22 studiosi italiani e stranieri prendono in esame dieci processi strategici caratteristici delle organizzazioni culturali e, tramite esempi italiani e internazionali, forniscono una visione manageriale completamente rinnovata. La galassia delle istituzioni artistiche e culturali è costellata di innumerevoli esempi di collezioni museali straordinarie, prestigiosi cartelloni teatrali e siti archeologici di enorme interesse che tuttavia faticano a ottenere sul mercato il riconoscimento che meriterebbero. I ridotti flussi di visitatori, la scarsa quantità di biglietti paganti, i tempi limitati di permanenza, la poca notorietà sul mercato sono solo alcuni degli indicatori che evidenziano ritorni economici insoddisfacenti. Sono molte le organizzazioni culturali fragili dal punto di vista gestionale, tanto che la crisi innescata dalla pandemia Covid-19 in molti casi si è rivelata drammatica o irreversibile. Per risolvere questa fragilità tipicamente italiana è necessaria una profonda revisione dei processi gestionali: accanto a una competenza culturale fondamentale e solida, imprescindibile per guidare un museo, un sito archeologico o un teatro, sono necessarie anche competenze gestionali.

Storia della moda
Libri Moderni

Morini, Enrica <storica della moda e dell'arte>

Storia della moda : XVIII-XXI secolo / Enrica Morini

Skira, 2010

Abstract: Nel corso degli ultimi tre secoli è nata la moda moderna. È uscita dalle corti e, accompagnando tutte le trasformazioni sociali di questi trecento anni, ha interessato un numero sempre maggiore di persone fino a diventare un fenomeno di massa. In questo lungo percorso si è data un'organizzazione professionale, produttiva e commerciale, anch'essa cresciuta e modificatasi nel corso del tempo: dalle marchandes de modes all'haute couture, fino alla confezione industriale. Contrariamente a quanto avveniva in precedenza, la moda moderna ha attribuito un ruolo preminente all'aspetto creativo. I couturier delle maison parigine e gli stilisti sono spesso stati gli interpreti del nuovo. Alcuni dei loro nomi sono indissolubilmente legati ai più importanti cambiamenti culturali e di stile di vita che si sono verificati dalla metà dell'Ottocento a oggi. A lungo essi sono stati i punti di riferimento fondamentali per l'intera industria della moda, ma soprattutto per il pubblico che si serviva nei loro atelier, che acquistava nelle loro boutique o che guardava i loro modelli sulle riviste per scegliere il guardaroba per la nuova stagione. La moda moderna è nata a Parigi e lì è rimasta per più di due secoli, ma nel corso del Novecento altri centri hanno saputo interpretare meglio o in modo più tempestivo i mutamenti in atto: New York, Firenze e Roma, Londra, Milano e poi ancora Parigi.

Premazzi
Libri Moderni

Segramora Rivolta, Paola

Premazzi : un milanese alla corte degli zar / Paola Segramora Rivolta

Skira, 2022

Abstract: La vita e l'opera del celebre pittore lombardo ottocentesco. Il volume ricostruisce per la prima volta, grazie anche all’analisi scientifica di documenti, lettere e inventari, la parabola artistica di Luigi Premazzi (1814-1891), pittore lombardo cresciuto nello straordinario laboratorio della Milano romantica e vissuto nella cosmopolita San Pietroburgo. Durante la sua lunga carriera ha realizzato vedute urbane, paesaggi e stupefacenti acquerelli degli interni dei palazzi degli aristocratici russi e delle residenze imperiali degli zar Nicola I, Alessandro II e Alessandro III. Oltre a rievocare il periodo italiano, "Luigi Premazzi. Un milanese alla corte degli Zar" illustra le prestigiose commissioni ricevute in Russia, i soggiorni in Crimea e in Caucaso così come gli avventurosi viaggi alla costante ricerca di scenari da rappresentare. Il volume si rivolge ad appassionati di arte, storia e architettura oltre che a studiosi e studenti di discipline storico-artistiche e a collezionisti internazionali sempre più alla ricerca delle sue opere sul mercato antiquario. Paola Segramora Rivolta, laureata in Storia dell’Arte all’Università degli Studi di Milano, si occupa della cultura figurativa italiana dell’Ottocento e del primo Novecento, con particolare riferimento ai temi della pittura di paesaggio, della veduta e della ritrattistica. Ha collaborato alla realizzazione di esposizioni e alla catalogazione di collezioni pubbliche e ha pubblicato saggi e contributi in cataloghi e riviste d’arte.

Pigafetta e la prima navigazione attorno al mondo
Libri Moderni

Pigafetta e la prima navigazione attorno al mondo : non si farà mai più tal viaggio / a cura di Valeria Cafà, Andrea Canova

Gallerie d'Italia : Skira, 2022

Abstract: In occasione delle celebrazioni per il quinto centenario della prima circumnavigazione del globo terrestre (1519-1522) guidata da Ferdinando Magellano, cui partecipò il navigatore e scrittore vicentino Antonio Pigafetta, il volume ha come protagonista l'unica testimonianza superstite della celebre spedizione: il manoscritto della Relazione del primo viaggio attorno al mondo conservato nella Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e redatto da Antonio Pigafetta. La Relazione, il cui manoscritto in italiano fu ritrovato, dopo essere stato dato per perduto, da Carlo Amoretti nel 1797, è oggi ritenuto uno dei più preziosi documenti sulle grandi scoperte geografiche del Cinquecento.

Pinacoteca Tosio Martinengo
Libri Moderni

Pinacoteca Tosio Martinengo / a cura di Roberta D'Adda ; con un portfolio fotografico di Gianni Berengo Gardin

Skira : Fondazione Brescia Musei, 2022

Luca Crippa
Libri Moderni

Luca Crippa : pioniere del surrealismo italiano / a cura di Carlo Franza

Skira, 2022

Abstract: Un omaggio al pittore e scenografo, figura di rilievo nel panorama dell'arte italiana del secondo Novecento In occasione dei cent'anni della nascita di Luca Crippa (Seregno 1922- 2002) e dei vent'anni della sua morte, questa monografia intende essere un omaggio al pittore e scenografo, figura di rilievo nel panorama dell'arte italiana del secondo Novecento, documentandone il poliedrico e vastissimo lavoro, attraverso lo studio del eclettico lascito al Comune di Seregno. Nelle creazioni di Crippa assistiamo, rapiti, non solo alla sapiente combinazione di oggetti e segni ma alla qualità della loro più riconoscibile funzione educativa, diretta e specifica: sperimentare la meraviglia. È quella che gli anglofoni chiamano awe, una condizione emozionale diversificata, che unisce timore a sorpresa, reverenza e ammirazione, incantamento, stupore e appunto meraviglia. Se l'arte di Luca Crippa è anche e soprattutto educazione alla meraviglia, gli strumenti, i supporti e le tecniche impiegati, dalla diversificata ricchezza materica e di trattamento, evocano la maestria del fare artigiano.

Piero Portaluppi
Libri Moderni

Portaluppi, Piero <1888-1967>

Piero Portaluppi / a cura di = edited by Piero Maranghi ; fotografie di = photographs by Ciro Frank Schiappa

Skira, 2022

Abstract: Celebrato negli anni Trenta, discusso e dimenticato nel dopoguerra, finalmente riscoperto oggi, Piero Portaluppi è un indiscusso protagonista dell’architettura italiana del Novecento. Un protagonista eclettico e agnostico, che si sottrae agli stili e alle scuole; il maestro dell’architettura elettrica, il gran borghese che ha cambiato con i suoi progetti il volto di Milano. Ma Portaluppi non è stato solo un architetto, in vita ha interpretato, con uguale passione, molte altre parti: vignettista, viaggiatore, collezionista, enigmista, cineamatore, e altro ancora. Le sue 25 carriere, come le chiamava lui. Realizzato in collaborazione con la Fondazione Piero Portaluppi, il libro segue, dopo diciott’anni, il catalogo della grande mostra in Triennale a Milano che segnò l’inizio della rinascita critica dell’architetto. Questa nuova, esaustiva monografia comprende un grande album fotografico con nuove immagini a colori delle architetture e degli interni di Piero Portaluppi, realizzato dal noto fotografo Ciro Frank Schiappa; tre saggi inediti, illustrati con fotografie d’epoca di Antonio Paoletti, prospettive e plastici di progetto di Portaluppi, tracce delle sue passioni personali (vignette, diagrammi, meridiane, cartoline, ritagli); un’intervista del celebre regista Luca Guadagnino all’architetto Piero Castellini, nipote di Piero Portaluppi; un saggio inedito di Paolo Portoghesi, basato sulla Lectio Magistralis tenuta dall’architetto il 10 aprile 2018 nella basilica di Santa Maria delle Grazie a Milano; la biografia di Piero Portaluppi (di Jacopo Ghilardotti); l’elenco delle opere e la bibliografia a cura di Ferruccio Luppi, conservatore della Fondazione Portaluppi.

Richard Avedon
Libri Moderni

Richard Avedon : relationships / a cura di Rebecca A. Senf

Skira, 2022

Abstract: Oltre sessant'anni di carriera di uno dei grandi maestri della fotografia del Novecento Un omaggio a Richard Avedon (1923-2004), il fotografo statunitense che ha legato il suo nome e i suoi scatti a riviste iconiche come Harper's Bazaar, Vogue e The New Yorker. Celebre ritrattista, Avedon fu tra i primi padri della fotografia di moda di cui rivoluzionò lo stile quando, già dal 1945, tralasciò le pose statiche per collocare le modelle in ambientazioni reali. Quelle di Avedon sono immagini quasi cinematografiche che portano chi le osserva a immaginare i racconti e le storie che sembrano evocare. Davanti all'obiettivo di Avedon non sono transitate solo le modelle più famose dell'epoca, ma anche una ricca compagine di personaggi tra i quali attori, danzatori, celebrità, artisti, musicisti, scrittori, attivisti per i diritti civili, fino ai capi di stato. Inoltre, non di rado il medesimo soggetto veniva ritratto più volte e in periodi diversi, creando vere e proprie relazioni fotografiche che rivelano aspetti differenti sia della persona ritratta, sia del suo rapporto con il fotografo. Realizzato in collaborazione con il Center for Creative Photography e la Richard Avedon Foundation (con main partner Versace e media partner Vogue Italia), Richard Avedon. Relationships presenta oltre cento fotografie di moda e ritratti iconici, appartenenti alla vasta collezione del Center for Creative Photography: dagli artisti Jasper Johns, Andy Warhol e Louise Nevelson a Ezra Pound e Truman Capote, da John Ford e Michelangelo Antonioni a Humphrey Bogart e Marilyn Monroe, da Jimmy Carter e George Bush a Malcom X e Kofi Annan, da Bob Dylan, John Lennon e Paul McCartney alle modelle Dovima, Veruschka e Linda Evangelista. Da questi straordinari ritratti emerge la capacità di Avedon di catturare espressioni del volto, gesti del corpo, momenti, cambiamenti, stili e tensioni che hanno attraversato la nostra società. Qualità messe ancora più in evidenza dai ritratti in bianconero che lo hanno reso celebre. Queste foto, dove sono riprese personalità che hanno segnato la storia del Novecento, modelle o persone comuni, regalano emozioni a ogni sguardo curioso sull'uomo.