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× Lingue Greco classico (fino al 1453)

Trovati 1361 documenti.

[4]: Ipparco, sull'amore del guadagno
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

[4]: Ipparco, sull'amore del guadagno

Abstract: L'"Ipparco" è uno tra i più eleganti e ironici dialoghi giovanili di Platone. La sua autenticità è stata messa in dubbio, ma Giovanni Reale, sulla scorta dell'ermeneutica gadameriana, adduce argomenti definitivi per l'attribuzione platonica. La tesi fondamentale del dialogo è che il "guadagno" è un "bene", e, poiché tutti non vogliono altro che il bene, allora ogni uomo vuole il guadagno, quindi è amante del guadagno. Così l'Ipparco è solo in apparenza privo di conclusione, mentre esprime la verità di fondo del pensiero socratico, che qui Platone accetta pienamente, e che presenta e difende con la sua grande arte.

5: Amanti
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

5: Amanti : sulla filosofia

Milano : Bompiani, 2015

Le sophiste /
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Le sophiste / / Platon ; texte établi et traduit par Auguste Diès

5. tirage

Paris : Les belles lettres, 1969

Collection des universités de France

Théétète /
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Théétète / / Platon ; texte établi et traduit par Auguste Diès

7. tirage

Paris : Les belles lettres, 1976

Collection des universités de France

Parménide /
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Parménide / / Platon ; texte établi et traduit par Auguste Diès

2. éd. revue et corrigée

Paris : Les belles lettres, 1950

Collection des universités de France

Timée ; Critias /
Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.> - Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Timée ; Critias / / Platon ; texte établi et traduit par Albert Rivaud

5. tirage revu et corrigé

Paris : Les belles lettres, 1970

Collection des universités de France

Contro Eratostene
Libri Moderni

Lysias

Contro Eratostene / Lisia ; a cura di Carla Castelli ; note al testo di E. Pagani e A. Cosattini

4. ed

Milano : Signorelli, 2002

Processo a una cortigiana
Libri Moderni

Demosthenes <384 a.C.-322 a.C.>

Processo a una cortigiana : contro Neera / Demostene ; a cura di Elisa Avezzù

4. ed. riv

Venezia : Marsilio, 2002

Abstract: Aspasia, Frine, Neera. Tre cortigiane, tre imputate in processi famosi. Ma la requisitoria contro Neera, prostituta di Corinto, è l'unica che ci è stata tramandata. Attraverso il dibattito sull'usurpazione dei diritti civili questa è l'accusa rivolta alla donna - è possibile ricostruire l'escalation della cortigiana che vuole conquistarsi uno status all'interno della città, diventare cittadina tra le cittadine. La cortigiana che aspira a diventare regina è il simbolo di una mobilità sociale cui l'accusa risponde opponendo la struttura immobile delle istituzioni e degradando quindi la cortigiana a prostituta.

Menone
Libri Moderni

Plato <428/27 a.C.-348/47 a.C.>

Menone / Platone ; introduzione, traduzione e commento di Franco Ferrari

BUR, 2016

Abstract: Nella sua brevità il Menane costituisce un'introduzione eccellente al pensiero di Platone. Nel volgere di poche pagine sono discussi tanti problemi, e tutti importanti: dalla virtù all'anima e alla sua immortalità; dalla conoscenza alla reminiscenza e alle idee, dalla politica alla matematica (il celebre episodio della dimostrazione geometrica con lo schiavo); il tutto sullo sfondo di una contrapposizione radicale tra due modelli di sapere opposti e incompatibili, quello di Socrate e quello dei sofisti, della vera e della falsa filosofia. Ma ciò che rende davvero intrigante il dialogo non è la varietà dei temi trattati, quanto la sua unità complessiva: le diverse questioni, come tanti percorsi differenti, conducono ad un unico problema, quello della filosofia e della sua importanza. Perché è la filosofia che sola può rendere conto dei problemi che assillano la vita degli uomini, offrendo loro la possibilità di una vita giusta, buona e felice. Ed è in questa celebrazione della potenza della filosofia che consiste il vero cuore del Menone, e la lezione più profonda di Platone - una lezione che vale non per i personaggi del dialogo, ma per l'unico destinatario che a Platone interessava: i suoi lettori.

La guerra del Peloponneso
Libri Moderni

Thucydides <circa 460 a. C.-circa 395 a.C.>

La guerra del Peloponneso / / Tucidide ; introduzione, traduzione e note al testo di Ezio Savino

Milano : Guanda, [1978-1979]

Classici della Fenice

Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)

La natura delibera
Libri Moderni

Bēssariōn <1403-1472>

La natura delibera ; La natura e l'arte / Bessarione ; a cura di Pier Davide Accendere e Ivanoe Privitera ; prefazione di John Manfasani ; introduzione di Eva Del Soldato ; notizia biografica di Marino Zorzi ; nota critica, traduzione, note e indice dei passi di Ivanoe Privitera ; saggi integrativi di Pier Davide Accendere, Concetta Bianca, Fabrizio Lollini ; bibliografia e indice dei nomi di Pier Davide Accendere

Bompiani, 2014

Abstract: Lo scontro fra Giorgio da Trebisonda e Bessarione visse il suo primo atto con la polemica sul De natura et arte, all'incirca databile agli anni tra il 1455 e il 1458. In discussione era l'interpretazione di un passaggio chiave tratto dal secondo libro della Fisica aristotelica, che implicava concetti decisivi come la provvidenza divina e che era già stato dibattuto da due prospettive diverse dal maestro di Bessarione Giorgio Gemisto Pletone, nel suo De Differentiis, e poi da Teodoro Gaza in un breve scritto oggi perduto. Ma oltre a un problema esegetico, si affacciava nello scontro tra Giorgio e Bessarione anche il confronto generale con la tradizione filosofica precedente, padri della Chiesa e maestri della Scolastica compresi. E altrettanto evidente appare la differenza tra le motivazioni e le strategie dei contendenti: la violenta invettiva di Giorgio era mirata a sostenere la sua talora fideistica sovrapposizione di aristotelismo e cristianesimo attraverso la diffamazione del platonismo; per difendere Platone dagli attacchi, Bessarione invece era stato spinto ad assumere in modo ponderato una posizione concordista che in precedenza non pareva aver considerato. Così facendo, il cardinale rinunciava alle più estreme istanze antiaristoteliche della polemica suscitata in origine dal suo maestro, ma questo non gli impediva di affermare la superiore religiosità e compiutezza del platonismo. Prefazione di John Monfasanti e Introduzione di Eva del Soldato.

1: Gli inizi
Libri Moderni

1: Gli inizi

Abstract: Per Matteo, che compila il libro della genealogia di Gesù Cristo, figlio di David, figlio di Abramo e lo pone in capo al suo evangelo, la generazione di Gesù, detto il Cristo, delie generazioni di Israele, è la quarantatreesima, viene dopo sette per due per tre generazioni, a partire da Abramo. Anche questa generazione, come tutte le altre che la precedono, ma anche dopo tutte le generazioni delle genealogie di Israele, è generazione adamica, cioè fa il mondo di YHWH e di Israele attraverso fatti e parole adamiche. L'evangelista sceglie i fatti e le parole adamici di Giuseppe, dì Maria, dei maghi mesopotamici e dei fanciulli di Bethleem, che hanno dato inizio alla generazione di Gesù e del paidivon, il Gesù Cristo, l'Uomo finale del mondo di YHWH.

2: La legge
Libri Moderni

2: La legge

Abstract: Dei cinque libretti di fatti e di parole, che vengono dopo gli inizi, e che devono ricordare i cinque libri della Torah di Mosè, e formano il cuore del secondo Matteo, il primo è dedicato alla Legge della generazione di Gesù Cristo. Dopo una serie di fatti che provano l'urgenza di una nuova vita per continuare a fare il mondo di YHWH, - la predicazione di attesa di Giovanni il battezzatore, le pretese del diàbolos su ogni israelita fedele, la pesca infruttuosa di uomini delle genti nel mare di Galilea da parte di alcuni discepoli di Giovanni, la condizione adamica malata della sinagoga e non adamica delle genti, - ecco la Legge della generazione: la severa Legge di Mose del fare la giustizia, che, interpretata in profondità di senso da Gesù, diventa, la Legge del fare tutta la giustizia.

Antigone
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Antigone / Sofocle ; a cura di Giovanni Greco

Feltrinelli, 2015

Abstract: Un cadavere putrescente su cui uccelli e cani banchettano. Una lotta mortale intorno al destino di questo corpo. Uno scontro sulla legge e sulla giustizia, sull'ordine e sull'obbedienza. Antigone contro Creonte. Il teatro di Sofocle ha consegnato alla tradizione occidentale un nodo tragico infinitamente riattraversato e interrogato, dall'antichità ai traumi del secolo breve. Ma che cosa ricorre effettivamente sulla scena? Quali problemi e insieme quali fraintendimenti risuonano a partire dall'antico duello verbale?

Tragoediae / Sophoclis ; ex recensione: Guilelmi Dindorfii ; editio stereotypa minor quam curavit S. Mekler
Libri Moderni

Sophocles <496 a.C.-406 a.C.>

Tragoediae / Sophoclis ; ex recensione: Guilelmi Dindorfii ; editio stereotypa minor quam curavit S. Mekler

Lipsiae : Teubneri, [1914]

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Vita di Cesare /
Libri Moderni

Plutarchus <50-dopo il 120>

Vita di Cesare / / Plutarco ; introduzione e commento di Giovanni La Magna

Milano : Signorelli, stampa 1937

[Scrittori greci e latini]

Anabasi / Senofonte ; introduzione di Italo Calvino ; premessa al testo, traduzione e note di Franco Ferrari
Libri Moderni

Xenophon <430 a. C.-circa 355 a. C.>

Anabasi / Senofonte ; introduzione di Italo Calvino ; premessa al testo, traduzione e note di Franco Ferrari

[Milano] : BUR, [2009]

BURI grandi classici greci e latini

Del sublime / Pseudo-Longino ; traduzione e note di Francesco Donati ; prefazione di Nuccio Ordine
Libri Moderni

Pseudo-Longinus

Del sublime / Pseudo-Longino ; traduzione e note di Francesco Donati ; prefazione di Nuccio Ordine

Ed. speciale

[Milano] : Corriere della sera, [2012]

I classici del pensiero libero ; 32Greci e latini

Dell'origine
Libri Moderni

Heraclitus <535 a.C.-475 a.C.>

Dell'origine / Eraclito ; a cura di Angelo Tonelli

6. ed.

Feltrinelli, 2016

Abstract: Non in fretta si legga il libro dell'Efesio Eraclito. Stretta la via, difficile il passaggio. Profonda notte e oscurità. Ma se è guida un iniziato ai misteri, più del sole fulgente è limpido. Così raccomandava, e metteva in guardia, un anonimo antico. Quella di Eraclito è infatti una tra le più enigmatiche, ma anche più ricche di stimoli, opere filosofiche che siano mai state scritte. Questa nuova edizione si avvale di una traduzione e di un apparato critico che, in modo rigoroso e originale, mette in luce i rapporti di Eraclito con la tradizione orfico-dionisiaca greca e il pensiero e le religioni orientali.

Vol. 10: Libro X, Delfi e la Focide
Libri Moderni

Vol. 10: Libro X, Delfi e la Focide / testo e traduzione a cura di Umberto Bultrighini ; commento a cura di Umberto Bultrighini e Mario Torelli

Abstract: Siamo al termine della grande "Guida della Grecia", la Periegesi che Pausania compie, nel II secolo dopo Cristo, all'epoca degli Antonini: raccogliendo nell'ambito di un cammino geografico notizie storiche, artistiche, mitologiche. Nel Libro I, Atene. Nei Libri V e VI, al centro dell'opera, Olimpia e l'Elide. Nel Libro X: Delfi. Una struttura tripolare, dunque, per la Guida, opera di un erudito dalle ambizioni - in larga misura realizzate - di storico emulatore di Erodoto, impegnato soprattutto a recuperare, attraverso il viaggio nei luoghi e tra i monumenti della memoria, la grecità arcaica, classica e protoellenistica. Delfi occupa giustamente il libro conclusivo per le sue caratteristiche di sito "riassuntivo" della ellenicità. Ecco, allora, la grande strada Schiste, dopo il trivio dove Edipo uccise il padre, e dove ancora si trova la tomba di Laio, salire diventando «maggiormente scoscesa e più difficile anche per un uomo senza bagaglio»: si arrampica per il monte sul quale si erge Delfi, con il suo santuario, i suoi templi, gli antri, le rocce, le fonti, le iscrizioni, le statue, le pitture. Pausania annota tutto, tutto paragona: scava nelle leggende, riporta brani altrimenti perduti e per noi preziosi, racconta la storia dell'oracolo, del «consesso generale dei Greci», e delle gare, le Pitiche, che a poco a poco presero a tenersi lì. Lo vediamo entrare nel recinto sacro di Apollo, esaminare gli ex voto, fermarsi dinanzi alle sculture, contemplare il cavallo di bronzo donato dagli Argivi, «che è poi il famoso cavallo di legno di Troia, opera di Antifane di Argo», le statue realizzate con la decima dell'impresa di Maratona e compiute da Fidia: Atena, Apollo, Milziade, Eretteo. Chi legge percorre in realtà, attraversando Delfi, la memoria stessa della Grecia: le massime dei sapienti, «conosci te stesso» e «bando agli eccessi», un Omero in bronzo con l'oracolo che gli fu dato, il trono di Pindaro, la tomba di Neottolemo figlio di Achille. Siamo all'inizio di tutto. Nella gran sala fatta costruire dagli Cnidii, sulla quale Pausania si sofferma a lungo con meravigliata e protratta concentrazione, campeggiano le pitture di Polignoto: la Distruzione di Troia, e la Discesa agli Inferi - il mondo dell'Iliade, quello dell' Odissea.