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Trovati 3107 documenti.

Ephemeris epigraphica
Seriali

Ephemeris epigraphica : corporis inscriptionum latinarum supplementum / edita iussu Instituti archaeologici Romani

Romae : apud Institutum ; Berolini : apud Georgium Reimerum, 1872-[1913?]

Latinitas
Seriali

Latinitas : commentarii linguae latinae excolendae

Città del Vaticano : Ex officina libraria vaticana, [1953?]-

Ephemerides liturgicae
Seriali

Ephemerides liturgicae

Romae : Typographia Fratrum Amoroso, 1887-

Calendarium juxta ritum sanctae brixiensis ecclesiae servata forma breviarii romani pro anno Domini ...
Seriali

Calendarium juxta ritum sanctae brixiensis ecclesiae servata forma breviarii romani pro anno Domini ... : additis nonnullis decretis aliisque ad sacram liturgiam pertintibus

Brixiae : e praelis Spinelli et Valotti typographorum episcopalium, [1808?-1810?]

Abstract: BS

Calendarium sanctae brixiensis ecclesiae pro anno Domini ..
Seriali

Calendarium sanctae brixiensis ecclesiae pro anno Domini ..

Brixiae : e praelis Spinelli et Valotti typographorum episcopalium, [1811?-18--?] poi: Brixiae : ex Typographia episcopalis Pii Istituti in S. Barnabae

Abstract: BS

Ordo divini officii recitandi missaeque celebrandae juxta kalendarium sanctae brixiensis ecclesiae pro anno Domini ..
Seriali

Ordo divini officii recitandi missaeque celebrandae juxta kalendarium sanctae brixiensis ecclesiae pro anno Domini ..

Brixiae : ex Typ. et Bibl. Queriniana, [1962?-197-?]

Abstract: BS

Ordo pro divinis rite persolvendis juxta novissima decreta S. R. C. ad usum fratrum ac monialium pro anno ..
Seriali

Ordo pro divinis rite persolvendis juxta novissima decreta S. R. C. ad usum fratrum ac monialium pro anno ..

Veronae : Typis Valentini Crescini episc. et capit. typographi, [182-?-18--?]

Bollettino di studi latini
Seriali

Bollettino di studi latini : periodico quadrimestrale di informazione bibliografica

Napoli : Libreria scientifica, 1971- poi: Società editrice napoletana, 1975- poi: Loffredo, 1987-

Sistematica
Seriali

Sistematica : rivista di filosofia

Milano : Ronda, 1968-

Storia dei Longobardi
Libri Moderni

Paulus Diaconus <circa 720-799>

Storia dei Longobardi / Paolo Diacono ; a cura di Elio Bartolini

Milano : TEA, 1999

Abstract: "Racconta Paolo Diacono che quando, nel 568, i Longobardi giunsero ai confini d'Italia, il loro sovrano Alboino salì su un monte, e di lassù contemplò il paese che gli si apriva davanti, come Mosè aveva fatto per la terra promessa. Era l'inizio di una dominazione destinata a durare due secoli, che avrebbe fatto di una gente barbarica un popolo romanizzato, pur nella persistente coscienza della propria identità nazionale. Di questa straordinaria avventura storica abbiamo testimonianza nell'opera di uno dei più autorevoli intellettuali dell'età longobarda, Paolo Diacono, nato a Cividale del Friuli tra il 710 e il 720. Cancelliere di corte, rapido assimilatore della cultura latina, Paolo seguì le vicende dell'ultima monarchia longobarda e fu consigliere culturale dell'ultima figlia del re Desiderio, Adelperga, andata sposa al duca di Benevento. Dopo la sconfitta di Desiderio ad opera di Carlo Magno, che lo accolse per qualche tempo alla sua corte, Paolo si ritirò nel cenobio di Montecassino, dove compose la sua opera estrema, la ""Storia dei Longobardi"", cui è soprattutto affidata la sua fama. Nel tratteggiare la vicenda del suo popolo, dall'origine scandinava e mitica fino allo sviluppo della potenza in Italia, Paolo mostra orgogliosa consapevolezza del ruolo da esso svolto nella storia. I Longobardi gli appaiono i veri eredi della civiltà classica e cristiana: e le figure dei loro re campeggiano suggestive sullo sfondo di un racconto che al respiro epico alterna l'evocazione di un antico patrimonio di costumi, consuetudini, leggende.

Storia dei Longobardi
Libri Moderni

Paulus Diaconus <circa 720-799>

Storia dei Longobardi / Paolo Diacono ; a cura di Elio Bartolini

Milano : TEA, 1988

Abstract: "Racconta Paolo Diacono che quando, nel 568, i Longobardi giunsero ai confini d'Italia, il loro sovrano Alboino salì su un monte, e di lassù contemplò il paese che gli si apriva davanti, come Mosè aveva fatto per la terra promessa. Era l'inizio di una dominazione destinata a durare due secoli, che avrebbe fatto di una gente barbarica un popolo romanizzato, pur nella persistente coscienza della propria identità nazionale. Di questa straordinaria avventura storica abbiamo testimonianza nell'opera di uno dei più autorevoli intellettuali dell'età longobarda, Paolo Diacono, nato a Cividale del Friuli tra il 710 e il 720. Cancelliere di corte, rapido assimilatore della cultura latina, Paolo seguì le vicende dell'ultima monarchia longobarda e fu consigliere culturale dell'ultima figlia del re Desiderio, Adelperga, andata sposa al duca di Benevento. Dopo la sconfitta di Desiderio ad opera di Carlo Magno, che lo accolse per qualche tempo alla sua corte, Paolo si ritirò nel cenobio di Montecassino, dove compose la sua opera estrema, la ""Storia dei Longobardi"", cui è soprattutto affidata la sua fama. Nel tratteggiare la vicenda del suo popolo, dall'origine scandinava e mitica fino allo sviluppo della potenza in Italia, Paolo mostra orgogliosa consapevolezza del ruolo da esso svolto nella storia. I Longobardi gli appaiono i veri eredi della civiltà classica e cristiana: e le figure dei loro re campeggiano suggestive sullo sfondo di un racconto che al respiro epico alterna l'evocazione di un antico patrimonio di costumi, consuetudini, leggende.

De vulgari eloquentia
Libri Moderni

Alighieri, Dante <1265-1321>

De vulgari eloquentia / Dante ; a cura di Sergio Cecchin

Milano : TEA, 1988

Abstract: Studio critico della storia letteraria del Duecento, l'opera è un contributo al dibattito che vedeva contrapposti il latino e il volgare italiano. Dopo aver affrontato l'origine del linguaggio, il suo dar forma alle lingue, il loro suddividersi in idiomi e dialetti, Dante spiega le ragioni della sua avversità alle parlate regionali e propone che, in mancanza di un idioma unitario, sia affidata agli scrittori un'opera di raffinamento della lingua viva, che sappia cogliere il meglio emerso nella produzione letteraria italiana: è il primo tentativo di dare dignità e struttura formale all'italiano nel suo farsi lingua.

Storia dei Goti
Libri Moderni

Jordanes

Storia dei Goti / Jordanes ; a cura di Elio Bartolini

Milano : Editori associati, 1991

Le Etiopiche
Libri Moderni

Heliodorus Emesenus <sec. III> - Heliodorus Emesenus <sec. III>

Le Etiopiche / Eliodoro ; a cura di Aristide Colonna

Milano : TEA, 1990

Abstract: L'ultimo romanzo greco che ci sia pervenuto racconta l’odissea della principessa etiope Cariclea, che la madre espone alla nascita perché è nata bianca. Da Meroe viene trasportata in Egitto e da lì a Delfi, dove si innamora del tessalo Teagene. Con lui si rimette in viaggio per tornare in patria, e dopo aver subito mille ordalie, tempeste, pretendenti tirannici, guerre, torture, e sfiorato ripetutamente la morte i due giungono a Meroe. Ma le minacce non sono finite, perché la coppia è destinata al sacrificio. Cariclea viene riconosciuta dalla sua famiglia in extremis, e dopo altre peripezie può finalmente unirsi in matrimonio all’amato.

Storia dei Goti
Libri Moderni

Jordanes

Storia dei Goti / Jordanes ; a cura di Elio Bartolini

Milano : TEA, 1999

Abstract: Redatta intorno al 550 sulla base di fonti classiche, quali le opere di Cassiodoro, Girolamo, Orosio e Strabone, la Storia dei Goti racconta le vicende di questo popolo di origine scandinava, che dalle regioni del Baltico si spinse fino alla nostra penisola. La storia dei Goti occupa un posto di grande importanza nell'ambito della storiografia medievale poiché rappresenta l'unico documento originale rimastoci relativo a un popolo per molti aspetti avvolto ancora nella leggenda. Testo latino a fronte.

Tutte le opere
Libri Moderni

Horatius Flaccus, Quintus <65 a.C.-8> - Horatius Flaccus, Quintus <65 a.C.-8> - Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Tutte le opere / Quinto Orazio Flacco ; a cura di Tito Colamarino e Domenico Bo

Milano : TEA, 1993

Le regole salutari salernitane
Libri Moderni

Le regole salutari salernitane : testo latino a fronte / a cura di Luigi Firpo

2. ed.

Milano : TEA, 1991

Abstract: Nel Medioevo la Scuola Medica Salernitana è stata la prima e più importante istituzione medica d'Europa. Si fondava sulla sintesi della tradizione greco-latina completata da nozioni provenienti dalle culture araba ed ebraica e ha rappresentato un momento fondamentale nella storia della medicina per le innovazioni che ha introdotto nel metodo e nell'impostazione della profilassi. A quell'epoca giungevano alla "Schola Salerni" persone provenienti da tutta Europa, sia ammalati che speravano di essere guariti, sia studenti che volevano apprendere l'arte della medicina. Il prestigio dei medici di Salerno è infatti largamente testimoniato dalle cronache dell'epoca e dai numerosi manoscritti conservati nelle maggiori biblioteche europee. Nell'ambito di questa Scuola, tra il XII e il XIII secolo, viene redatto il Regimen Sanitatis, un trattato in versi latini in cui vengono esposte nozioni di medicina e d'igiene, e indicazioni sulle erbe e sulle loro proprietà terapeutiche.

De rerum natura
Libri Moderni

Lucretius Carus, Titus <94 a.C-50 a.C.>

De rerum natura / di Lucrezio ; [a cura di] Milo De Angelis

2. ed.

Mondadori, 2022

Abstract: Scomparso per secoli dalle biblioteche di letterati e sapienti ostili alle tesi epicuree, e riscoperto solo in pieno Rinascimento grazie a un umanista che ne rinvenne una copia in un monastero tedesco, il De rerum natura, poema filosofico in esametri composto da Lucrezio nel I secolo d.C, è un unicum nella storia della letteratura e del pensiero antico. Si compone di tre coppie di libri che hanno per argomento la fisica - il molteplice aggregarsi degli atomi, in un ciclo infinito di nascita e di distruzione - la natura e il cosmo. Ispirato alla tradizione greca di poemi didascalici oggi andati perduti, il De rerum natura è al contempo un'opera letteraria ricca d'immagini evocative, invenzioni linguistiche, picchi lirici e passaggi avvincenti quali la celebre fenomenologia dell'amore e la toccante descrizione della peste di Atene. Il capolavoro di Lucrezio è anche un viaggio iniziatico attraverso gli insegnamenti del maestro Epicuro. Solo conoscendo i principi che regolano la natura e l'uomo, infatti, il saggio potrà raggiungere l'unico traguardo davvero ambito: la prospettiva di prezioso distacco da cui contemplare le cose, libero dai travagli di ogni giorno, con la gioia e il sollievo dell'uomo salvo sulla riva che fissa lo sguardo sul mare in tempesta.

Le metamorfosi
Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Le metamorfosi / Publio Ovidio Nasone ; traduzione e introduzione di Guido Paduano ; commento di Luigi Galasso ; apparato iconografico a cura di Luca Bianco

Giulio Einaudi, 2022

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.

Vita di Carlo Magno
Libri Moderni

Einhardus

Vita di Carlo Magno / Eginardo ; a cura di Valerio Marucci ; introduzione di Claudio Leonardi

2. ed

Roma : Salerno, 2006

Abstract: Scritta forse poco dopo la morte dell'imperatore (814) o al più tardi entro ì'830, la Vita Karoli è la prima e più illustre biografìa del grande sovrano.Allievo della Scuola Palatina, Eginardo modellò la sua opera sull'esempio svetoniano, mettendo a frutto non solo i documenti dell'Archivio imperiale e le testimonianze contemporanee, ma anche la personale conoscenza che ebbe del re franco. Ne viene un profilo dai forti tratti umani, in cui sono delineati sia il lato ufficiale dell'attività regia, sia quello, meno esibito, di una personalità forte e pia, e pur non priva di qualche ombra sul piano morale.Un'opera di grande rilevanza storica, che la critica moderna pone tra le fonti primarie su Carlo Magno.