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Trovati 3117 documenti.

Medea
Libri Moderni

Dracontius, Blossius Aemilius <455-505>

Medea / Blossio Emilio Draconzio ; a cura di Fabio Gasti

La Vita felice, 2016

Abstract: Medea è una delle figure mitologiche femminili più note. Il mito di Medea e Giasone contiene diversi elementi interessanti per i lettori che verranno esaltati dalla maestria poetica di Draconzio e dalla sua capacità di avvincere il lettore con uno stile espressivo e prezioso. Al contrario di altri autori, Draconzio non ricava Medea da un'opera precedente, ma crea una versione originale. La sua Medea bene rappresenta il gusto di un'epoca e il modo di lavorare con i classici da parte dei letterati. Il pubblico di Draconzio doveva provare piacere nel leggere un prodotto di tradizione ma insieme innovativo, capace di riproporre una storia nota in modo gradevole e a tratti sorprendente, sia per contenuto che per stile. Il poeta-retore raggiunge così egregiamente il suo scopo

Epigrammi erotici
Libri Moderni

Martialis, Marcus Valerius <38/41-104>

Epigrammi erotici / Marco Valerio Marziale ; a cura di Angelo Pellegrino

Milano : La Vita Felice, 2014

Saturnalia ; 32

Abstract: Gli epigrammi di Marziale sono sempre stati circondati da pregiudizi per il loro linguaggio schietto quasi fino alla brutalità. Ma come sono i suoi famigerati versi erotici e lascivi? Che genere di eros trasmettono al lettore d’oggi, abituato a tante forme di letteratura erotica? In questi brevi e fulminanti componimenti Eros non è più un dio, è già porno senza però essere ancora satanico e maledetto. Satana ancora non c’è, e neanche De Sade, l’oscenità stessa non è mai turpe ma diretta e decisa, senza mezzi termini o chiaroscuri. È vitalità piena, rotonda, sfrontata e geniale. Non suscita mai il disgusto, ma semmai la risata. È comica e scurrile, mordace e surreale. Marziale ha portato il genere dell’epigramma al suo vertice, ne ha fatto un genere romano e gli epigrammi erotici sono il segno più caratteristico e intramontabile della sua arte. Viene presentata per la prima volta un’unica raccolta che comprende l’intero corpus erotico del più moderno degli autori latini, nella versione di Angelo Pellegrino (traduttore della Lettera sulla felicità di Epicuro).

La tranquillità dell'animo
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La tranquillità dell'animo / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Stefano Costa ; note di commento dagli scritti di Alberto Grilli

2. ed.

La Vita felice, 2016

Abstract: "Habes, Serene carissime, quaepossint tranquillitatem tueri, quae restituere, quae subrepentibus uitiis resistant" così Seneca chiude il dialogo scritto all'amico Anneo Sereno che, confessandogli di essere assalito dal vizio dell'incostanza, chiedeva una cura ai suoi mali. Ma Seneca, medico dell'anima, rivolge questa sua opera, una delle più armonizzate e compiute del corpus, a tutti gli uomini affetti dalla stessa malattia di Sereno: quale consigliere di Nerone, all'apice del successo e della carriera politica, da anni al vertice della società romana, il prosatore-filosofo latino ben conosceva (e altrettanto bene sapeva descrivere) l'inquietudine dei suoi contemporanei divisi tra ambizione pubblica e desiderio del ritiro, amore dell'opulenza e aspirazione alla temperanza, noia della vita e timore della morte, orgoglio di appartenere alla classe dirigente della civiltà padrona del mondo e coscienza della caducità propria di ogni essere umano (soprattutto se sottoposto all'arbitrio di un signore assoluto). A costoro Seneca rivolge un invito alla moderazione, allo sforzo verso un difficile equilibrio psicologico che possa resistere alle trepidazioni offerte dalla vita di ogni giorno e garantire una tranquillitas il più durevole possibile; un obiettivo ambizioso, eroico nella sua apparente modestia, che ricorda al lettore come Seneca continui a essere direttore di anime anche quando sembra smorzare un po' i toni e moderare il rigore di maestro stoico.

Ciris
Libri Moderni

Ciris / pseudo Virgilio ; a cura di Pierluigi Leone Gatti

La Vita felice, 2010

Abstract: La "Ciris" è uno dei poemetti contenuti nella cosiddetta "Appendix Vergiliana", una silloge di componimenti che ha destato un secolare interesse negli studiosi in ragione della presunta paternità virgiliana. La "Ciris" è uno dei due epilli (piccolo poema epico) latini pervenuti, tuttavia presenta delle peculiarità che ne fanno un unicum nella storia della letteratura europea.

La suocera
Libri Moderni

Terentius Afer, Publius

La suocera / Terenzio ; a cura di Massimo Rossi

La Vita felice, 2019

Abstract: Publio Terenzio Afro, un liberto di origine africana, nacque a Cartagine intorno al 185 a.C. e fu portato a Roma come schiavo dal senatore Terenzio Lucano, che successivamente lo affrancò. Partecipò al clima di rinnovamento culturale promosso dal cosiddetto circolo degli Scipioni che diffondeva a Roma la cultura greca e favoriva un vivace dibattito che molto contribuì al processo di crescita della cultura e della società romana. Terenzio, pertanto, imprime ai personaggi delle sue fabulae (La donna di Andros, II punitore di se stesso, L'eunuco, La suocera, Formione, I fratelli) un carattere decisamente nuovo, in linea con gli ideali di humanitas auspicati per la società del futuro, e scava nelle loro emotività, mettendo in luce le risorse interiori e le debolezze, nel rispetto della persona e della dignità dell'individuo.

La brevità della vita
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

La brevità della vita / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Stefano Costa

La Vita felice, 2016

Abstract: "Vivete come se foste destinati a vivere sempre, mai vi sovviene la vostra fragilità, non badate a quanto tempo ormai è trascorso; disperdete come da una misura piena e abbondante, mentre intanto quello stesso giorno che è donato a qualche persona o faccenda forse è l'ultimo. Temete tutto come mortali, desiderate tutto come immortali."

Lettera sul suicidio
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65>

Lettera sul suicidio / Lucio Anneo Seneca ; a cura di Silvia Stucchi

Bologna : EDB, 2018

Lampi d'autore

Abstract: Nelle "Epistulae ad Lucilium" di Seneca si alternano lettere più brevi e altre che si configurano come brevi trattati sotto forma epistolare. Tra queste ultime spicca la lettera 70, piuttosto corposa con i suoi ventuno paragrafi, che sviscera l'idea, tipicamente stoica, secondo la quale la vita non è sempre, di per se stessa, degna di essere vissuta. Anzi, secondo la concezione etica tipica dell'élite romana, fortemente intrisa di stoicismo, ognuno è libero e deve sapere porre fine alla propria esistenza in una serie ben precisa di circostanze: quando, per esempio, si è afflitti da una malattia incurabile, nel caso del "taedium vitae" (espressione che potremmo quasi far corrispondere al moderno concetto di «depressione») o in tutti i casi in cui la dignità dell'individuo, o la sua libertà, sono definitivamente e senza speranza minacciate o stroncate. Questo aspetto dell'autodeterminazione del saggio - uno dei punti di divergenza più interessanti tra la filosofia stoica e il cristianesimo, per tanti altri versi invece assimilabili -, si rivela di grande attualità anche nell'odierno dibattito etico-politico.

Orazione sul comando di Pompeo (De imperio Cn. Pompei)
Libri Moderni

Cicero, Marcus Tullius <106 a.C.-43 a.C.>

Orazione sul comando di Pompeo (De imperio Cn. Pompei) / Cicerone ; introduzione di Gianluigi Baldo ; a cura di Tommaso Ricchieri ; [traduzione dal latino di Tommaso Ricchieri]

Venezia : Marsilio, 2019

Letteratura universale Marsilio ; 376

Abstract: Nel 66 a.C. Cicerone è pretore e pronuncia il primo discorso pubblico della sua carriera, dopo aver già riportato negli anni precedenti importanti successi in tribunale. L'occasione è offerta dalla proposta di legge del tribuno della plebe Gaio Manilio di attribuire a Pompeo un comando straordinario nella guerra contro Mitridate, l'inafferrabile re del Ponto che da più di vent'anni teneva Roma in scacco minacciando i suoi domini in Oriente. Cicerone prende la parola a sostegno della legge, inserendosi in un acceso dibattito politico tra i più convinti difensori delle prerogative del senato e quei gruppi sociali - popolo e ceto equestre - che reclamavano un uomo solo al comando per porre fine alla grave crisi economica provocata dal protrarsi del conflitto mitridatico. Nel celebrare Pompeo, Cicerone ritrae l'uomo "divino", il comandante ideale più volte artefice della salvezza di Roma, la figura nella quale l'indiscusso primato militare si sposa con le più alte doti di humanitas. Con un discorso dalla prosa fluida e brillante, in cui lo scorrere dell'argomentazione lascia ampio spazio alla riflessione teorica sull'economia e sul buon governo dell'impero, Cicerone contribuì in maniera determinante all'approvazione della legge, assicurandosi l'appoggio di Pompeo per la sua corsa al consolato: appena tre anni dopo, proprio a Cicerone sarebbe toccato di mettere in salvo la res publica dalla mortale minaccia di Catilina. Introduzione di Gianluigi Baldo.

Ninguarda
Libri Moderni

Ninguarda, Feliciano <1524-1595>

Ninguarda : la Valtellina negli atti della visita pastorale diocesana di F. Feliciano Ninguarda, vescovo di Como / annotati e pubblicati dal sac. dott. Santo Monti nel 1892

Nuova ed. con testo italiano / a cura di Lino Varischetti e Nando Cecini

Sondrio : Banca piccolo credito valtellinese, stampa 1963

Codice di diritto canonico
Libri Moderni

Chiesa Cattolica

Codice di diritto canonico : testo ufficiale latino, traduzione italiana, fonti, interpretazioni autentiche / a cura della Redazione di Quaderni di diritto ecclesiale

Milano : Ancora, 2011

Abstract: Questa edizione del Codice di diritto canonico presenta il testo integrale - latino e italiano - del Codice, aggiornato al motu proprio di Benedetto XVI Omnium in mentem del 26 ottobre 2009; i rimandi alle fonti dei singoli canoni; le interpretazioni autentiche; l'indicazione degli articoli dell'istruzione Dignitas connubii a lato dei canoni del Libro VII.

Storia degli arcivescovi della Chiesa di Amburgo
Libri Moderni

Adamus Bremensis

Storia degli arcivescovi della Chiesa di Amburgo / di Adamo di Brema ; a cura di Ileana Pagani

Torino : Unione tipografico-editrice torinese, copyr. 1996

Avanzamenti della medicina e fisica
Seriali

Avanzamenti della medicina e fisica : opera periodica che serve di seguito al Giornale fisico-medico / di L. Brugnatelli

Pavia : nella stamperia Bolzani, 1796

Res Cyrenensium
Libri Moderni

Thrige, Johan Peter

Res Cyrenensium / J. P. Thrige ; ad editionem Hafniensem 1828 iterum imprimendas curavit Silvius Ferri

A. Airoldi, 1940

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La peste di Milano
Libri Moderni

Borromeo, Federico

La peste di Milano / Federico Borromeo ; a cura di Armando Torno

Milano : La vita felice, 2021

Biblioteca milanese ; 28

Abstract: Nel "De Pestilentia" di Federico Borromeo vi è il ritratto di una città che sta soffrendo e dell'anima di un uomo. La città è Milano, tormentata dalla peste del 1630, percorsa dai carri colmi di cadaveri, monatti e untori. L'uomo è lui, il cardinale, cugino di san Carlo: uomo deciso e imprevedibile, che affida alle pagine di un trattatello la descrizione terrificante di un incontro con il vasto spettacolo allestito dalla morte. Ma il De Pestilentia è anche altro. Scritto di getto durante i giorni del contagio, queste pagine sono una sorta di commiato tra Federico e la sua Milano. Un addio straziante, attuato con una descrizione minuziosa degli avvenimenti e della follia che ben presto si impadronì degli animi. In questa breve opera vi è anche un raro compendio: in poche pagine si avverte quel che poteva essere una pestilenza. Milano è lo spunto, ma la descrizione riguarda i terribili effetti del morbo in ogni tempo. Da Tucidide a Boccaccio, da Omero a Federico, il teatro di morte invita lo scrittore alle supreme riflessioni.

Lettera sulla felicità
Libri Moderni

Seneca, Lucius Annaeus <4 a.C.-65> - Epicurus <341 a.C.-270 a.C.>

Lettera sulla felicità / Epicuro. La vita felice / Seneca ; introduzione di Giuseppe Dino Baldi

Giunti Barbèra, 2021

Abstract: Che cos'è la felicità? In una Lettera sulla felicità a Meneceo Epicuro sostiene che non c'è età per conoscere la felicità: non si è mai né troppo vecchi né troppo giovani per occuparsi del benessere dell'anima. Nella sua vita naturale l'uomo allontana da sé il dolore sia fisico che psichico e l'assenza di queste due cause porta al raggiungimento della felicità. Ma non è sufficiente: Epicuro sostiene che si deve provare piacere e quindi classifica i piaceri dividendoli in tre grandi categorie: i piaceri naturali e necessari; i piaceri naturali ma non del tutto necessari; i piaceri del tutto accessori. L'uomo ha anche delle necessità sovra-strutturate come l'ambizione a migliorarsi, a crescere intellettualmente, a primeggiare sugli altri. Per raggiungere questi obiettivi mette in campo tutta la sua passione e la sua anima e quando raggiunge l'obiettivo trova un appagamento di felicità proprio dell'intelletto. In questa breve lettera, Epicuro ci insegna cosa serve per essere felici, e cosa invece ostacola il raggiungimento della felicità.

Tutte le opere
Libri Moderni

Alighieri, Dante <1265-1321> - Alighieri, Dante <1265-1321>

Tutte le opere / Dante Alighieri ; introduzione di Marco Malvaldi ; indice dei nomi e delle parole chiave a cura di Paolo Piazzesi ; traduzione delle opere latine a cura di Giovanni Spalloni e Gaia Tomazzoli

Giunti Barbèra, 2021

Abstract: Il libretto delle Rime è costituito da sonetti, canzoni, ballate, sestine; in massima parte autentiche e, in parte minore al poeta attribuite soltanto; d'argomento amoroso, allegorico, dottrinale, vario. Il motivo dominante è tuttavia sempre l'amore, divino e umano, estatico o allegorico e fisico; e solo in tal senso queste rime dissimili possono presentare un'armonia di contenuto, se non di stile, dato il vago indugiare ancora nell'atmosfera stilnovistica accanto al realismo di una espressione sensuale e polemica e alla tensione appassionata dell'anima verso un'altezza morale, intima e drammatica, così evidente nelle rime del tempo dell'esilio, dove spesso il pensiero di Dante si trasfigura in voci di grande poesia. (G. R. Ceriello)

Storia naturale. Libro 35. : i colori minerali /
Libri Moderni

Plinius Secundus, Gaius <23-79>

Storia naturale. Libro 35. : i colori minerali / / Gaio Plinio Secondo ; traduzione e note di Chiara Lefons

Livorno : Sillabe, 2014

Arte e memoria ; 7

Abstract: Gaio Plinio Secondo dedica il libro XXXV della Naturalis Historia alle terre e ai relativi impieghi. Le manifatture sono affrontate secondo le modalità espositive: le arti (pittura e coroplastica) e le produzioni correnti (fittili, laterizie e ricavate da terre particolari), con una ricchezza di informazioni sull'arte, le opere d'arte e le relative personalità artistiche (dall'Apelle, massimo pittore di tutti i tempi, a Famulo e Nicomaco). Tra le fonti enciclopediche latine questo libro si pone come basilare per ricomporre lo scenario storico della pittura greca nell'età classica e nell'ellenismo. I libri della Naturalis Historia dedicati alle arti rappresentano dal Rinascimento la fonte fondamentale per chiunque voglia conoscere e comprendere l'influsso che l'arte antica ha avuto sulla civiltà moderna.

1: Vita di Antonio
Libri Moderni

1: Vita di Antonio / introduzione di Christine Mohrmann ; testo critico e commento a cura di G. J. M. Bartelink ; traduzione di Pietro Citati e Salvatore Lilla

Passione del santo martire milanese Arialdo
Libri Moderni

Andrea di Strumi

Passione del santo martire milanese Arialdo / Andrea da Strumi ; in appendice Anonimo, Passione del beato Arialdo sepolto nella chiesa di S. Dionigi ; introduzione, traduzione e cura di Marco Navoni

Milano : Jaca book, 1994

Contro le donne
Libri Moderni

Iuvenalis, Decimus Iunius <55-135/140>

Contro le donne : satira VI : con testo a fronte / Giovenale ; a cura di Franco Bellandi

Venezia : Marsilio, 1995

Abstract: Satira contro il matrimonio o attacco feroce alla perversa natura femminile? E' impossibile fare una netta distinzione. E' infatti la depravazione femminile in genere che viene demonizzata, è sulla detestata emancipazione femminile che Giovenale disegna con sarcasmo il suo affresco. Un maschio sempre più debole e femminilizzato, dominato da una energia vitale che lui non possiede o che gli incute timore e inquietudine; una donna disgustosa per la sua dissoluta sfrenatezza sessuale.