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Trovati 3117 documenti.

Appendix ad Calendar. diocesanum a clero insignis praep. Ecclesiae SS. MM. Nazarii et Celsi servanda anno Domini ...
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Appendix ad Calendar. diocesanum a clero insignis praep. Ecclesiae SS. MM. Nazarii et Celsi servanda anno Domini ... / Joanne Carolo Antonio Setti praep. inful

Brixiae : ex Typografia Apollonio, [185-?-1857?]

Abstract: BS

Appendix ad Calendarium brixianum pro clero Eccl. Paroc. praeposo. insignis Sanctae Agathae virg. et mart. anno Domini ..
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Appendix ad Calendarium brixianum pro clero Eccl. Paroc. praeposo. insignis Sanctae Agathae virg. et mart. anno Domini ..

Brixiae : Typis. episc. Pii Instituti, [185-?-186-?]

Abstract: BS

Brixiana (schedadl.aspx?id=5a023885-3e38-4478-b27e-db7b14d06260)
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Kalendarium sanctae brixianae ecclesiae pro anno Domini ..

Brixiae : apud Angelum Valotti typograph. episc., [1828?-18--?]

Abstract: BS

Ordo recitandi divinum officium, missaeque celebrandi pro anno ...
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Ordo recitandi divinum officium, missaeque celebrandi pro anno ... : iuxta ritum breviarij missalisq. rom. S. d. N. Urbani Papae VIII auctoritate nuper recognitorum ad ecclesiae brixiensis usum accomodatus

Brixiae : apud Sabbios, [164-?-16--?]

Abstract: BS

Ordo divini officii recitandi ac missae celebrande in S. Asulana ecclesia nullius dioecesis immediate sanctae sedi apostolicae subiecta pro anno currenti ..
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Ordo divini officii recitandi ac missae celebrande in S. Asulana ecclesia nullius dioecesis immediate sanctae sedi apostolicae subiecta pro anno currenti ..

Brixiae : Typis Jacopi Bendiscioli, [180-?-18--?]

Dioecesis brixiensis kalendario
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Dioecesis brixiensis kalendario : appendix a rev. clero ins. praep. Basilicae SS. MM. Nazarii et Celsi servanda anno Domini ..

Brixiae : Typis Sentinella, [18--?-1873?]

Abstract: BS

Appendix ad Kalendarium diocesanum pro clero insignis praep. Ecclesiae SS. MM. Nazarii et Celsi
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Appendix ad Kalendarium diocesanum pro clero insignis praep. Ecclesiae SS. MM. Nazarii et Celsi / Aloysio Francisco Fè De Ostiani

Brixiae : Tip. episc. Pii Instituti, [1874?-1876?]

Abstract: BS

Appendix ad Kalendarium dioecesanum pro clero insignis Collegiatae et Parochialis Ecclesiae SS. MM. Nazarii et Celsi pro anno ...
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Appendix ad Kalendarium dioecesanum pro clero insignis Collegiatae et Parochialis Ecclesiae SS. MM. Nazarii et Celsi pro anno ... / Aloysio Francisco Fè De Ostiani

Brixiae : Tip. Pii Instituti Pavoni, [187-?-187-?]

Abstract: BS

Ordo divina persolvendi juxta ritum S. R. Ecclesiae servandus ab omnibus utriusque sexus utentibus brev. et missal. romano-seraph.
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Ordo divina persolvendi juxta ritum S. R. Ecclesiae servandus ab omnibus utriusque sexus utentibus brev. et missal. romano-seraph. : praesertim vero ab alumnis reformatae provinciae langobardiae sub titulo deiparae Immaculatae ...

Brixiae : Ex Typographia episcopali Pii istituti D. Barnabae, [1847?-18--?]

Tobias
Libri Moderni

Matthaeus : Vindocinensis

Tobias : un romanzo biblico in verso / Matteo di Vendôme ; a cura di Lorenzo Bernardinello

Ospedaletto : Pacini, 2025

Scrittori latini dell'Europa medievale ; 18

Abstract: Appartenente al genere della riscrittura biblica in versi, il Tobias di Matteo di Vendôme, tra i poemi di edificazione morale più letti del suo tempo, soprattutto nella scuola, narra, in uno stile assai elaborato, una delle più avvincenti storie veterotestamentarie che ha per protagonisti un padre e un figlio straordinariamente virtuosi: Tobi e Tobia. Una storia piena di genuina tensione drammatica, ricca di particolari commoventi e costellata di espedienti meravigliosi che strizza l’occhio alla coeva produzione epica romanza. Il testo latino, in una edizione critica riveduta, è corredato della prima traduzione italiana a fronte e accompagnato da un’introduzione letterario-filologica e da un puntuale commento.

Canto d'amore
Libri Moderni

Rolle, Richard <circa 1305-1349>

Canto d'amore = (Melos amoris) / Richard Rolle ; a cura di Domenico Pezzini ; nota al testo di Piero Boitani

Fondazione Lorenzo Valla : Mondadori

Abstract: Sin dall'inizio il Canto possiede una musica interiore e dolcissima che rapisce e conquista. Tutto il Melos insegue, con richiami infiniti alla Bibbia, la dolcezza dell'esperienza mistica: è un Cantico dei cantici in ritmo gregoriano e spesso contrappuntistico: riprende e ripete, variando, gli accordi, sinché nel canto stesso non si compie

Martiri di Roma / a cura di Michael Lapidge ; traduzioni di Paolo Chiesa e Adele Simonetti. Vol. 2
Libri Moderni

Martiri di Roma / a cura di Michael Lapidge ; traduzioni di Paolo Chiesa e Adele Simonetti. Vol. 2 / traduzioni di Adele Simonetti

Plinii Naturalis historia = Storia naturale / Plinio. 5: Libri XXXIII-XXXVII
Libri Moderni

Plinii Naturalis historia = Storia naturale / Plinio. 5: Libri XXXIII-XXXVII

Metamorfosi
Libri Moderni

Ovidius Naso, Publius <43 a.C.-18 d.C.>

Metamorfosi / Publio Ovidio Nasone ; a cura di Piero Bernardini Marzolla ; con un saggio di Italo Calvino

Einaudi, 2015

Abstract: Che cos'hanno da dire all'uomo del ventunesimo secolo le storie di Narciso che si consuma nell'amore di sé, di Aracne ragnificata per la propria superbia, di Dafne trasformata in alloro per sottrarsi alle brame di Apollo, di Mirra innamorata di suo padre e Bìblide di suo fratello, di Progne e di Medea che, assetate di vendetta, si fanno assassine dei propri figli? Perché dovrebbero interessargli due alluvioni universali, una trentina di stupri e quasi altrettanti stupri mancati, più di un caso di transessualità, tre incesti e due tentati incesti, circa sedici fiumi innamorati, quattro isole e otto cani che cominciano con la lettera 'L'... per non dire delle centinaia di alberificazioni, uccellificazioni, pietrificazioni, stellificazioni che si tamponano, si abbinano, si contaminano, si mescolano, si inquinano senza pudore nelle Metamorfosi di Ovidio? Per rispondersi, l'uomo del ventunesimo secolo farà bene a sgranare gli occhi su questo libro e affacciarsi su una incredibile raffica di mutazioni, scandite da scarti di timbro, aritmie, modulazioni, tracciate talora da un'ironia micidiale, sull'orlo talora del gossip; dove però ad ogni passo può spalancarsi il crepaccio della tragedia. Se saprà riconoscersi nel delicato nonsenso di essere sempre chi è diventando continuamente un altro, e nel suo segreto bisogno di incantesimi e di mostri, si potrà permettere la libertà di perdersi fra gli esametri di questo libro, lasciandosi accompagnare dalla traduzione di Vittorio Sermonti.

De principe
Libri Moderni

Pontano, Giovanni Gioviano <1429-1503>

De principe / Giovanni Pontano ; a cura di Guido M. Cappelli

Roma : Salerno, copyr. 2003

Abstract: Il De Principe di Giovanni Pontano (1429-1503), uno dei massimi umanisti, scritto intorno al 1465 e pubblicato a stampa nel 1490, è un esempio paradigmatico di specchio dei principii umanistici. In esso trova sistemazione il meglio della speculazione politica occidentale, esposta in una prosa brillante in forma di epistola di Pontano al suo giovane allievo, l'erede al trono di Napoli, Alfonso d'Aragona, duca di Calabria. La copiosa annotazione al testo (latino, con traduzione a fronte) mette in luce le radici classiche e gli sviluppi medievali del pensiero pontaniano. La traduzione italiana, e lo stile il più possibile scevro da tecnicismi accademici, facilitano l'approccio al testo anche per il lettore non specialista.

Il manoscritto Saibante-Hamilton 390
Libri Moderni

Il manoscritto Saibante-Hamilton 390 : edizione critica / diretta da Maria Luisa Meneghetti ; coordinamento editoriale di Roberto Tagliani ; con saggi, edizioni, formario e indici di Maria Grazia Albertini Ottolenghi ... [et al.]

Salerno, 2019

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: L’illustre codice Hamilton 390 della Staatsbibliothek di Berlino (prima parte della raccolta Saibante) ha destato l’interesse di alcuni tra i più grandi filologi romanzi dell’Otto e Novecento. Realizzato verosimilmente a Treviso nei primissimi anni Ottanta del Duecento, conserva un florilegio di testi latini e volgari di straordinaria importanza: è infatti "il primo manoscritto italiano a proporsi in forma di raccolta coerente, e i testi volgari in esso contenuti (spesso degli unica) rappresentano il più antico corpus di opere di carattere didattico-moraleggiante dell’Italia settentrionale. Le numerose miniature del codice intrecciano un fitto dialogo con i testi e hanno funzione non solo decorativa, ma anche, e ancor più, di complemento esegetico".

Vol. 2: Il figlio della perdizione
Libri Moderni

Vol. 2: Il figlio della perdizione : testi dal VI al XII secolo

Abstract: Il secondo volume, a cura di uno storico delle origini cristiane e di un medievalista, ricostruisce quello che è forse il più grande mito dell'Occidente medievale: l'Anticristo, che per quasi tredici secoli ha dominato i pensieri, le immaginazioni, le visioni e i deliri della gente cristiana. Attraverso un puntuale esame dei testi che hanno parlato di anticristo, l'opera mostra quale sia stata l'evoluzione in campo semantico, politico, teologico del termine, come si sia trasformata nel tempo l'idea dell'Anticristo stesso. Il primo volume, edito nel 2005, ha presentato testi scritti tra il II e il IV secolo. In questo secondo volume l'arco di tempo abbracciato è più vasto, si arriva fino al XII secolo, come più vasto è il panorama delle voci prese in esame. La figura dell'Anticristo, il Nemico, l'Avversario dei tempi ultimi, che si è ormai delineata e continuamente muta forma aspetto e significato, turba, tormenta, ossessiona tutti gli scrittori cristiani.

Vol. 1: Il nemico dei tempi finali
Libri Moderni

Vol. 1: Il nemico dei tempi finali : testi dal II al IV secolo

Abstract: Gian Luca Potestà e Marco Rizzi, entrambi docenti all'Università Cattolica di Milano e specialisti dell'antichità classica, cercano di spiegare come nasce il mito dell'Anticristo, questa poderosa figura di antagonista che da quasi due millenni domina la nostra cultura. E lo fanno offrendo questa antologia dei testi antichi (dal II al IV secolo) che hanno parlato dell'anticristo e sottolineando come inizialmente il termine non indicasse l'Antimessia, ma genericamente chi si opponeva a Gesù Cristo.

Vol. 3: La scienza della fine
Libri Moderni

Vol. 3: La scienza della fine : testi dal XIII al XV secolo

Abstract: È il Nemico supremo, che minaccia il cosmo, la cristianità, il Signore stesso. Preannunciato nelle Lettere di Giovanni e incastonato nella Trinità del Male del­l’Apocalisse, è «inventato» da Ireneo, Ippolito, Tertulliano e Origene. Poi, dilaga nell’immaginazione del Medioevo. Questo terzo e ultimo volume completa la serie dedicata a quella che è forse la leggenda più grande dell’Occidente medievale: il Figlio della perdizione, colui che precede la seconda venuta di Cristo alla fine dei tempi. I secoli dal XIII al XV vogliono fare «scienza» del suo avvento. Pietro d’Ailly, per esempio, predica la concordanza quasi perfetta di astronomia e storia, elaborando un calcolo complesso per collocare la venuta dell’Anticristo attorno all’anno 1789 – quello della Rivoluzione francese – e sostenere che «a quei tempi secondo gli astronomi ci sarà un cambiamento di religione, e secondo loro dopo Maometto ci sarà qualcuno potente che stabilirà una legislazione vergognosa e fondata sulla magia, perciò si può credere con verosimile probabilità che dopo la religione di Maometto non ne arriverà nessun’altra, se non la legge dell’Anticristo». Chi è, infatti, l’Anticristo per gli studiosi del tardo Medioevo? È un eretico, un giudeo, un musulmano? O, addirittura, il Papa di Roma, come suggeriscono tra gli altri Pietro di Giovanni Olivi e Ubertino da Casale, nonché l’inglese John Wyclif? Per scoprirlo, il Medioevo mette in campo tutta la sua scienza. Da un lato, decide che l’Anticristo è già nato. Dall’altro, cerca di costruirne la biografia, e impiega l’esegesi biblica (cioè la «scienza» della Bibbia) e la «scienza» astrologica per discuterne l’avvento. Così, Bernardino da Siena inscena, a partire dalla bolla «Exiit qui seminat» di Niccolò III, e dall’Apocalisse, un grandioso «concilio dei diavoli convocato da Lucifero in persona», in cui Ammone, il Diavolo dello sterminio, Belzebù e Asmodeo gli riferiscono «su quanto stanno mettendo in opera per preparare la venuta dell’Anticristo». Asmodeo viene poi incaricato di recarsi in paradiso a chiedere giustizia. Mentre Ruggero Bacone raccomanda l’uso della matematica per determinare il quando, il dove e il come l’Anticristo sorgerà. Abbiamo dunque sotto gli occhi un libro affascinante, che presenta gli incubi del Medioevo con chiarezza esemplare.

Aulularia ; Miles gloriosus ; Mostellaria / Tito Maccio Plauto ; introduzione e note di Margherita Rubino ; con un saggio di Vico Faggi ; traduzione di Vico Faggi
Libri Moderni

Plautus, Titus Maccius <circa 250 a.C.-184 a.C.>

Aulularia ; Miles gloriosus ; Mostellaria / Tito Maccio Plauto ; introduzione e note di Margherita Rubino ; con un saggio di Vico Faggi ; traduzione di Vico Faggi

Milano : Garzanti, 2002

I grandi libri Garzanti ; 600

Abstract: Pregio di Plauto è la sua prodigiosa ricchezza linguistica: i giochi di parole, le assonanze, i doppi sensi; le espressioni che spaziano dall'arcaico al neologismo, dalle deformazioni grottesche a volgarità che oggi si direbbero surreali; la magistrale padronanza delle possibilità musicali della parola, lo scoppiettante incalzare dei dialoghi. Tutto questo, insieme alla comicità esplicita e prepotente e alla rapidità del movimento scenico, comunica alle commedie plautine una verve irresistibile. Il teatro di Plauto è stato un importante modello per quello rinascimentale e per la successiva commedia dell'arte, fornendo una galleria di tipi e di situazioni cui hanno attinto, nei secoli, autori italiani e anche europei.