Trovati 3117 documenti.
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Firenze : Le lettere, 2018
Vignate : Lampi di stampa ; Lecco : Polyhistor, c2013
Abstract: Tenace e crudele, astuto e temerario, avido e bugiardo, spietato - in egual misura - sui facoltosi e sui reietti, non incapace di qualche, raro, atto magnanimo verso i sudditi, Giangiacomo de' Medici (1498-1555) dava il meglio di sé quand'era, o sembrava essere, con le spalle al muro. Un abile architetto di costruzioni efmere: tali furono le piazzeforti che prese, ben sapendo che non le avrebbe potute tenere; tale la improbabile, eppur effettiva e duratura, supremazia navale sul lago; tale, per un decennio, il suo stesso dominio personale, uno stato impalpabile ma autorizzato a batter moneta, incarnato nella rocca che da Musso dominava l'alto Lario. Questa è l'immagine sagomata dalle due brevi opere coeve qui pubblicate: dalla inedita Vita Iacobi Medices di Giulio Giovio e dal De bello Mussiano di Galeazzo Capra. Ma se Medici fu solo un tattico spregiudicato, un saltimbanco tra gli abissi della storia, ciò si deve all'avere vissuto alla fine di un'epoca, nella crisi della libertà italiana, anni tinti di color sanguigno come tutti i crepuscoli: dopo il 1530 i rapporti di potere in Italia - stabiliti sotto il dominio dell'aquila imperiale - non avrebbero avuto più nulla di eroico. Riproduzione a richiesta.
Parisiis : [Compagnie du Grand Navire], 1599
De bello gallico / Gaio Giulio Cesare ; introduzione, traduzione e note a cura di Sossio Giametta
Milano : Bompiani, 1984
Eneide / Virgilio ; introduzione e traduzione di Rosa Calzecchi Onesti
Torino : Einaudi, copyr. 1967
Corpus hermeticum / Ermete Trismegisto ; introduzione, traduzione e note di Valeria Schiavone
6. ed.
BUR, 2013
Abstract: Il Corpus Hermeticum raccoglie diciassette brevi trattati in lingua greca, ai quali si aggiunge un lungo dialogo finale, il Poimandres, a noi pervenuto solo in versione latina. Il Corpus Hermeticus ebbe nel corso della storia un destino tormentato e controverso. Salutato in epoca rinascimentale come testimonianza delle più pure origini filosofiche e teologiche della scienza antica, in seguito venne visto come un insieme frammentario di testi privi di originalità, semplici riassunti delle grandi filosofie dell'epoca e destinati a servire come sterili manuali di magia. Ma ora, i trattati del Corpus Hermeticus vengono rivalutati e riscoperti come fondamentale raccolta di testi mistico-teologici.
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: Opere tra le più lette fin dal Medioevo, affrontano, nella tradizione dei dialoghi filosofici, temi che la natura stessa dell'esistenza rende autenticamente immortali. Non una consolatio sulla vecchiaia, la prima, ma il tentativo di alleviare il peso dell'età mostrando come la compiutezza della vita sia una grande conquista quando dietro di sé si lasciano opere da ricordare. Esortazione a riconoscere l'insostituibilità dell'amicizia, la seconda, perché essa è il bene più grande concesso all'uomo dopo la sapienza.
17. ed.
Garzanti, 2016
Abstract: Un mercante di Siracusa perde a Taranto uno dei suoi due figli gemelli, Menecmo, e ne muore di dolore. Menecmo, allevato da un ricco mercante di Epidamno di cui ha poi ereditato le ricchezze, vive a Epidamno, ha una moglie gelosa e una bella amante, Erozio. Il fratello, chiamato anch'egli Menecmo, va a Epidamno e viene scambiato per il gemello, crede però che la causa delle strane avventure che gli capitano sia l'interesse da lui suscitano in Erozio. Intanto Menecmo primo subisce le ire della moglie gelosa e del suocero. I due fratelli infine si riconoscono e decidono di tornare insieme a Siracusa dopo aver venduto all'asta i beni e la moglie (se qualcuno la compra) di Menecmo primo.
Satiricon / Petronio Arbitro ; introduzione, traduzione e note di Guido Reverdito
Milano : Garzanti, 1995
Abstract: Seguendo il filo conduttore delle avventure di una coppia omosessuale (Encolpio e Gitone), l'autore si aggira nella società di epoca neroniana, descritta nella sua quotidiana e irrimediabile volgarità. Il ritratto è realistico, fino alla deformazione e alla caricatura: un mondo senza luce, dominato da un caotico egoismo e una disperata ricerca di guadagno e piacere. La traduzione affronta la grande varietà espressiva del romanzo ricorrendo a registri linguistici diversi. L'introduzione affronta il problema della collocazione letteraria e storica dell'opera di Petronio, riferendo anche le attuali tendenze della critica. Le note dedicano particolare attenzione allo sviluppo narrativo, sottolineando la comicità di battute e situazioni.
Georgiche / Publio Virgilio Marone ; introduzione, traduzione e note di Mario Ramous
10. ed.
Garzanti, 2018
17. ed., [con bibliografia aggiornata al 1991]
Garzanti, 2014
Abstract: Pregio di Plauto è la sua prodigiosa ricchezza linguistica: i giochi di parole, le assonanze, i doppi sensi; le espressioni che spaziano dall'arcaico al neologismo, dalle deformazioni grottesche a volgarità che oggi si direbbero surreali; la magistrale padronanza delle possibilità musicali della parola, lo scoppiettante incalzare dei dialoghi. Tutto questo, insieme alla comicità esplicita e prepotente e alla rapidità del movimento scenico, comunica alle commedie plautine una verve irresistibile. Il teatro di Plauto è stato un importante modello per quello rinascimentale e per la successiva commedia dell'arte, fornendo una galleria di tipi e di situazioni cui hanno attinto, nei secoli, autori italiani e anche europei. Introduzione e note di Margherita Rubino. Traduzione e saggio critico di Vico Faggi.
9. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1986]
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: La congiura di Catilina è la storia del tentativo di Liucioi Sergio Catilina, nobile depravato e privo di scrupoli, forse ispirato dallo stesso Cesare, di sovvertire l'ordinamento repubblicano a Roma. Questo controverso episodio è certo esposto in modo tendenzioso, ma ha il pregio di essere narrato con un periodare serrato e vibrante, ricco di antitesi e spaziature, che affascina alla lettura. Sallustio esercitò influenze profonde sugli storici successivi sia per la peculiare scrittura sia per la sua concezione della storiografia; non solo cronaca di fatti ma ricerca delle loro cause.
Eroidi / Publio Ovidio Nasone ; introduzione, traduzione e note di Emanuela Salvadori
5. ed.
Garzanti, 2015
Abstract: Sono versi d'amore in veste epistolare. Per la precisione le prime 15 elegie sono lettere inviate da eroine del mito ai rispettivi mariti o amanti (una è spedita da Saffo a Faone), mentre le elegie XVI-XXI presentano, in tre coppie, la corrispondenza amorosa tra un personaggio maschile e l'amata. L'opera segna un grande progresso nell'approfondimento della psicologia femminile; un elemento che contribuirà alla fortuna delle Eroidi presso il pubblico moderno.
10. ed.
Garzanti
Abstract: Nelle Metamorfosi, composte tra il 3 e l’8 d.C., Ovidio rielabora una materia letteraria vasta e complessa attinta a diverse fonti greche e latine. Sotto le sembianze di un monumentale poema epico prende forma il romanzo della mitologia: un sontuoso arazzo di favole e leggende del mondo antico, accomunate dal tema della trasformazione di figure del mito in piante, animali, fonti, astri, che delinea una storia del genere umano e una inedita enciclopedia della natura. Il gusto di Ovidio per il dettaglio non si ferma alla descrizione delle forme che mutano – pur resa con potente arte plastica – ma restituisce anche, con sensibilissima umanità, le variazioni emotive che si producono nel corso della metamorfosi stessa, colta nella sua ambivalenza di processo distruttivo e al tempo stesso di esuberante manifestazione vitale. L’origine del Cosmo dal Caos, la lotta di Giove con i Titani, le storie di Fetonte e di Apollo e Dafne, i miti di Bacco e di Orfeo, le fatiche di Ercole sono solo alcuni degli episodi che Ovidio armonizza nell’unità poetica di quest’opera, la cui forza immaginativa ha fecondato nei secoli la letteratura e le arti figurative.
Milano : Garzanti
Abstract: Opera di primo piano della storiografia romana, gli Annali di Tacito, in 18 libri, era divisa in tre esadi dedicate la prima a Tiberio, la seconda a Claudio e Caligola e la terza a Nerone. Attraverso le pagine del grande scrittore prendono vita le vicende dei primi imperatori, i loro scandali, i delitti e le sanguinose congiure dinastiche della famiglia Giulio-Claudia.
Milano : Garzanti