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Trovati 63288 documenti.

Black Lives Matter
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Magnanelli, Eleonora

Black Lives Matter

Castelvecchi, 01/07/2020

Abstract: Il giorno successivo a quello in cui gli Stati Uniti d'America raggiungono il drammatico numero di centomila vittime da Covid-19, a sei mesi dalle elezioni per la presidenza e nel mezzo di una recessione economica, il video dell'omicidio di un afroamericano soffocato dal peso di un poliziotto bianco a Minneapolis fa il giro del mondo. Non è il primo caso, non sarà l'ultimo. Ma il tempo a disposizione, la mancanza di lavoro e la frustrazione dei cittadini sono un mix perfetto per far scoppiare le più grandi manifestazioni contro la violenza della polizia degli ultimi decenni. Un viaggio al centro delle proteste, una ricostruzione dei casi emblematici che hanno aiutato la fondazione del movimento Black Lives Matter, e uno sguardo storico su un Paese che non ha mai fatto pace con la propria storia.

Molte aquile ho visto in volo
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Nassetti, Filippo

Molte aquile ho visto in volo

Baldini+Castoldi, 09/07/2020

Abstract: Vi sarà capitato di chiedervi: chi c'è dietro quella porta? La porta è quella della cabina di pilotaggio e voi siete seduti nell'aero, sospesi in cielo, affidati alle mani di chi sta ai comandi. Non lo vedete, forse lo avete scorto mentre passava i controlli dedicati, insieme con il resto dell'equipaggio, divisa stirata, cappello, valigetta di pelle. Ne avete sentito la voce, rassicurante, al decollo, poi più niente. Vi siete affidati a lui come al chirurgo che compie su di voi una complessa operazione, impossibile da spiegare e da comprendere. Ogni giorno migliaia di aerei volano e migliaia di uomini li manovrano. Tra loro ci sono potenziali eroi, pignoli e creativi, innamorati e cinici, capitani prudenti e temerari. La cronaca ne parla quando succede qualcosa di eccezionale: un atterraggio di fortuna (magari sulle acque di un fiume), un salvataggio spericolato o, al contrario, un errore umano, troppo umano, e uno schianto. Ma le loro storie precedono quell'attimo fatale. Questa raccolta socchiude la porta della cabina e vi lascia intravedere gli uomini che stanno dentro. Dopodiché, volare non sarà più la stessa cosa. La motivazione principale che spinge Filippo Nassetti a questo "volo" è il ricordo di suo fratello Alberto, pilota tragicamente deceduto in giovane età, il cui nome vi potrebbe esser capitato di leggere sulla carlinga di un aereo. La sua figura e la sua vicenda fanno da filo conduttore alla collana di storie che unisce altri piloti e svela i loro lati non oscuri, ma meno conoscibili. La passione irresistibile di Alberto è la miccia che ne innesca di altrettanto totalizzanti. La scelta è precoce, il rischio evidente, la soddisfazione irrinunciabile. Per volare Alberto rinuncia a un destino più facile, per continuare a farlo lo volgerà in dramma. Cosa motiva un pilota? Filippo Nassetti cerca la risposta meno scontata, atterrando i suoi personaggi. Proprio raccontandoci altro di loro ci fa capire perché "staccano l'ombra da terra". Gabriele Romagnoli

Scusate il disturbo
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Cottrell, Patty Yumi

Scusate il disturbo

66THAND2ND, 09/07/2020

Abstract: Helen Sorella Affi dabilità, Helen paladina dei più deboli, Helen salvatrice del mondo. Helen che condivide un monolocale a New York e si occupa di ragazzi problematici dopo una breve, brevissima stagione di popolarità come artista emergente a Milwaukee. Helen che riconduce sempre tutto a sé stessa, una delle sue molteplici doti. Eppure quando il fratello adottivo si suicida, e lei torna nella casa d'infanzia in cerca di indizi che possano spiegare il suo gesto, si ritrova alle prese con due genitori che preferirebbero non averla tra i piedi e uno zelante consulente del dolore che la tratta con troppa condiscendenza. La sua indagine si complica: su un sito Internet legge che le ragioni dietro un suicidio sono sei, come illustra a un amico del fratello che la ascolta basito, ma poi si rende conto che in realtà sono migliaia, che sei è "solo un altro modo di dire abisso". Presto tra le intenzioni di Helen e le azioni delle persone che la circondano si crea un cortocircuito che dà vita a una narrazione brillante – in cui riecheggiano le opere di Bernhard, Beckett e Bowles –, impregnata di tetro umorismo, sempre in bilico tra realtà e nonsenso. Con "Scusate il disturbo" Patty Yumi Cottrell si afferma come una voce nuova e del tutto singolare nel panorama letterario mondiale.

Quasi un paradiso. Viaggio in Romagna. La terra del pensiero simpatico
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Rondoni, Davide

Quasi un paradiso. Viaggio in Romagna. La terra del pensiero simpatico

SEM Libri, 09/07/2020

Abstract: "Come le altre sei o sette cose più belle della vita, anche la Romagna non si sa bene come definirla", scrive Davide Rondoni, poeta romagnolo, da Forlì.Quasi un paradiso è un libro molto particolare, una guida inaspettata e sorprendente che ci porta in una delle zone più amate d'Italia: sulla costa adriatica, a Cervia e a Riccione, a Rimini e a Cattolica, a Cesenatico e a Milano Marittima; verso i borghi carichi di storia delle prime pendici appenniniche, come Gradara o Bertinoro; alle città "scrigno" d'arte e cultura, celebrate nel mondo per i loro gioielli: Ravenna, Faenza, Imola, Cesena, Forlì."Una terra che forse è una visione, ma di sicuro è una visione del mondo". Una terra ricca di umori, quella romagnola, plasmata dalle passioni delle sue donne e dei suoi uomini. La terra dove si accende quello che Rondoni chiama "il pensiero simpatico", misto di attitudini, ospitalità, intraprendenza e passione, appunto.Quasi un paradiso, infatti, non è solo un libro di luoghi, ma è anche uno speciale catalogo di tipi umani, l'anima diffusa della Romagna: il patàca, che la spara grossa e lo sa, quindi si diverte e diverte; il pirata, che non "batte bandiera" e vive sempre libero; l'invornita, la donna dal sorriso timido e un po' perso. E molti altri ancora. Quasi un paradiso è un bellissimo atto d'amore di uno scrittore appassionato per la sua terra.

La lotteria dei divi morti
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Swan, Susan

La lotteria dei divi morti

SEM Libri, 30/07/2020

Abstract: Dale Paul è un sofisticato truffatore, un avido squalo della finanza che gestisce grossi fondi e gioca con i soldi degli altri per il proprio tornaconto. Finché l'illusione della speculazione è condivisa – quell'illusione che permette al capitalismo predatorio di avere successo – Dale Paul e i suoi amici vivono un'età dell'oro. Quando la sua più grande scommessa fallisce, molti di quelli che confidavano in lui si trovano a dormire per strada o nelle proprie auto. Il carisma e i numerosi contatti non bastano a salvarlo dalla prigione, dove ovviamente è un pesce fuor d'acqua, immerso in un'umanità variopinta e disperata. Finito al fresco Dale Paul si trova davanti a un bivio: recuperare i pessimi rapporti con la famiglia e diventare un uomo nuovo, o gettarsi a capofitto in un altro piano folle e pericoloso per diventare nuovamente ricco. Prevarrà la redenzione o la sua inveterata furbizia? Quando organizza un'impresa per fare soldi mentre è in cella, facendo scommettere i suoi compagni sulla speranza di vita di varie celebrità, mette in moto una serie di eventi che gli cambiano la vita. Dale Paul è un protagonista complesso, che incanta e diverte con la sua strana combinazione di intelligenza di strada, know-how finanziario e un totale "smarrimento" quando si tratta di sentimenti. La sua innata mancanza di empatia si scontra con gli sforzi di connettersi con i membri della sua famiglia, in particolare con suo figlio. La scrittura di Susan Swan, tradotta per la prima volta in italiano, è perfetta, racconta l'inquietante mondo della speculazione finanziaria riuscendo persino a fare ridere, di tanto in tanto. Un romanzo sui tempi che stiamo vivendo e sulla speranza che un cambiamento sia possibile per chiunque.

Canto degli alberi
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Moresco, Antonio

Canto degli alberi

Aboca, 02/07/2020

Abstract: Ogni notte, nella città vuota per la quarantena, un uomo incontra la natura tra le crepe del cemento. Il nuovo romanzo di un grande scrittore del nostro tempo.

Guida sentimentale di Venezia
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Valeri, Diego

Guida sentimentale di Venezia

Lindau, 23/07/2020

Abstract: Come accade nei libri nati da un amore ‒ e l'amore di Valeri per Venezia è amore di tutta una vita ‒ la qualità del libro è indicata subito nel titolo: guida, cioè la conoscenza della città, esposta senza alcuna erudita pesantezza, e sentimentale, l'attributo più adatto a suggerire il tono col quale l'autore la guarda e la descrive ma soprattutto l'ama e la rievoca. Infatti, gli otto capitoli ‒ Rialto, San Marco, Il palazzo, Piazza Piazzetta Molo e Riva, Canal Grande, L'altra Venezia, Pittura, Laguna ‒ aperti da un "invito" e chiusi da un "congedo", ci danno la più poetica e al tempo stesso precisa immagine di Venezia: la sua verità storica, con la mirabile leggenda delle sue origini e lo splendore della sua civile grandezza, e il fascino incomparabile della sua bellezza, con gli innumerevoli capolavori dell'arte che ne fanno una città "unica al mondo". La prosa di Diego Valeri che fonde qui in un grande e animatissimo affresco storia, arte e paesaggio, con la sua felice efficacia descrittiva e interpretativa costituisce una guida degli occhi e del cuore, ma anche una illuminata guida della mente per chi voglia penetrare nei tanti segreti e misteri della "indicibile città": la città, come scrive, che "sveglia nei ben vivi tutte le potenze vitali".

Anche le pulci prendono la tosse
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Costantini, Roberto

Anche le pulci prendono la tosse

Solferino, 02/07/2020

Abstract: Raymond il poliziotto, Beatrice l'infermiera, Salvatore il piccolo imprenditore e Regina l'insegnante entrano nel tunnel del coronavirus con tutti gli altri, alla fine di febbraio a Adeago, in provincia di Bergamo. Ci entrano con le loro vecchie paure, frustrazioni, amori perduti e sconfitte, e con un carico di umana meschinità.Quando comincia il contagio, il poliziotto ne approfitta per defilarsi dalle indagini su un furto di macchine da cucire, l'infermiera simula un incidente per sfuggire al Pronto Soccorso sovraccarico, l'imprenditore pensa di fare soldi fabbricando e smerciando mascherine di dubbia qualità e l'insegnante elude le lezioni online per liberarsi di studenti svogliati e genitori aggressivi. Il tutto mentre i loro colleghi danno prova di un ben diverso impegno.Ma il virus non è solo un vento di morte, è anche un formidabile acceleratore di destini. E i loro deflagrano. Dalle feste per le vittorie dell'Atalanta si passa al deserto e poi al terribile corteo delle bare nei camion militari, e le storie dei quattro protagonisti si intrecciano e si coagulano intorno al vergognoso business delle mascherine finanziato da veri malviventi, alcuni con la pistola, ma i peggiori in giacca e cravatta.Nel momento più buio, uomini e donne che pensavano di non avere più niente da chiedere o da perdere si troveranno di fronte l'occasione per riscattare una vita spenta. Una storia d'amore e di dolore, in cui si ride a crepapelle e si piange disperatamente, che parla del nostro tempo, delle nostre scelte, della possibilità di capovolgere il proprio futuro.Un noir grottesco e travolgente come una Fargo lombarda.

Il commissario e la badante
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Fazioli, Andrea

Il commissario e la badante

Guanda, 09/07/2020

Abstract: Nella Svizzera di oggi, multietnica e ormai raggiunta dai venti della crisi, si muove una strana coppia di investigatori. Sono l'ex commissario Giorgio Robbiani, della Polizia cantonale ticinese, e la sua badante, la tunisina Zaynab Ammar. Robbiani, in pensione e ancora addolorato per la scomparsa della moglie, spesso viene contattato per piccoli problemi, furti, sparizioni, litigi, ­visto il suo fiuto da poliziotto affinato dal­l'esperienza. Zaynab, giovane donna segnata dalla fatica e dalla solitudine dopo la morte del marito nel Centro per richiedenti asilo di Chiasso, con la sua vivace intelligenza si rivela un'ottima assistente per le micro-indagini del commissario. Non potrebbero essere più diversi: lui un anziano un po' ­disilluso, benestante e agnostico; lei una musulmana timorosa e piuttosto diffidente, anche se curiosa del nuovo. Eppure si completano a vicenda, anzi, sono la prova che solo la conoscenza reciproca consente uno sguardo adeguato sulla complessità del mondo. Mentre imparano a fidarsi l'uno dell'altra, il commissario e la badante risolvono i casi piccoli e grandi che si susseguono in questi ottantacinque racconti

L'estate dei fantasmi
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Osborne, Lawrence

L'estate dei fantasmi

Adelphi, 09/07/2020

Abstract: Durante un'estate infuocata, mentre nel Mediterraneo infuria la crisi dei rifugiati, sull'isola di Idra sbarca il consueto, sofisticato stuolo di intellettuali, artisti, vacanzieri. È "la stagione dell'ozio": aperitivi in terrazza, party alcolici, escursioni a bordo degli yacht. Per le ventenni Naomi e Sam si profilano mesi tediosi: l'una ha perso il lavoro in uno studio legale londinese, e in mancanza di alternative è ospite del padre e della seconda moglie nella villa di famiglia; l'altra è appena arrivata da New York e già conta i giorni che la separano dalla partenza. Naomi è tormentata, idealista – o almeno, così le piace far credere; Sam bella, ingenua, acerba. L'intesa è inevitabile; la catastrofe, pure. Quando le due si imbattono in Faoud, un giovane naufrago, Naomi escogita un piano tanto audace quanto sconsiderato per aiutarlo, mossa da un altruismo non del tutto disinteressato, e al tempo stesso dal desiderio di punire l'ipocrisia e la fatuità del padre. Ma Faoud ha troppo da perdere, e non può permettersi di assecondare l'ambiguo zelo umanitario della sua benefattrice. Nel rovinoso precipitare degli eventi, i fantasmi saranno riconsegnati per sempre al loro mondo d'ombra e non ci sarà redenzione per chi è "inconsapevole delle complessità della coscienza".

Il dottor Semmelweis
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Céline, Louis-Ferdinand

Il dottor Semmelweis

Adelphi, 09/07/2020

Abstract: Prima di diventare Céline, cioè uno degli scrittori grandissimi del nostro secolo, Céline fu lo studente di medicina Louis-Ferdinand Destouches. Come tale dedicò la sua tesi, nel 1924, alla vita di uno degli eroi scientifici dell'Ottocento: Ignazio Filippo Semmelweis, il debellatore dell'infezione puerperale – che falciava allora migliaia e migliaia di vite – grazie a una scoperta enorme, eppure semplicissima: osservò che le puerpere venivano visitate dai medici che avevano appena sezionato cadaveri e non pensavano certo a lavarsi le mani. Imponendo la disinfezione, Semmelweis si rivelò l'unico non colpito dalla mostruosa cecità del suo secolo, che trattava morte e nascita "come fossero la stessa cosa". Con lo slancio entusiastico di un giovane adepto della scienza, Céline traccia in questo testo la vita di un "puro", trascinato dal destino alla sua scoperta e, insieme con essa, a un clamoroso susseguirsi di incomprensioni e persecuzioni, che lo spingeranno alla follia e a una morte atroce. Ma il materiale sembra trasformarsi nel corso del libro: al destino di Semmelweis si sovrappone quello, non ancora vissuto, di Céline stesso, il suo senso costante di persecuzione e di isolamento, la sua sete di colpa e di tortura; alla prosa classica e nitida, quasi da immacolato compito scolastico, su cui il testo è costruito, si sostituisce, per squarci, la prosa forsennata del Céline maturo, scandita dai suoi prodigiosi tre puntini, abitata da quella "petite musique" che, una volta udita, non si può dimenticare.

Doppio silenzio
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Farinetti, Gianni

Doppio silenzio

Marsilio, 16/07/2020

Abstract: Da sempre affascinato da quel luogo sontuoso e insieme decadente, Sebastiano Guarienti vola a Palermo per un fine settimana, invitato al matrimonio di un amico con una ragazza di famiglia molto facoltosa. In aereo legge distrattamente la notizia di un omicidio commesso proprio nel capoluogo siciliano: un noto imprenditore edile è stato ucciso in modo violento nelle rovine di un'antica villa. Durante il breve soggiorno, oltre a rivedere persone a cui è affezionato – come la principessa Consuelo Blasco-Fuentes (già apparsa nel fortunato L'isola che brucia) – ha modo di conoscere i membri della famiglia della sposa, i Galvano, tra i quali spiccano i gemelli Diego e Giulia, due giovani fascinosi, eccentrici, sfuggenti. Dopo il matrimonio, mentre si dirige verso l'aeroporto rammaricandosi di non potersi fermare più a lungo, Sebastiano fa un incontro imprevisto che ha dell'irreale, la prima delle figure che lo proietteranno in un vortice conturbante, in bilico tra splendore e devastazione, fastosità e cupezza, nei meandri di una delle più contraddittorie e segrete città del nostro paese.

Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di genere nell'Italia Repubblicana
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Gabrielli, Patrizia - Gabrielli, Patrizia

Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di genere nell'Italia Repubblicana

Rubbettino Editore, 02/07/2020

Abstract: Da ormai diversi anni si è andato articolando un ampio dibattito e una ricca bibliografia sul gap di genere nella rappresentanza politica. Sono stati esaminati fattori, variabili e si è prestata attenzione agli stereotipi di genere. Questo volume, parte del più ampio progetto di ricerca Elette ed eletti. Rappresentanza e rappresentazioni di Genere nell'Italia Repubblicana, coordinato da Patrizia Gabrielli, realizzato dall'Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, si inserisce nel dibattito nell'intento di promuovere ulteriori approfondimenti proprio a partire dallo studio dei significati che l'"universo semiotico" della politica attribuisce alle differenze di genere nello spazio pubblico. Sulla base di diverse ricerche sulle fonti a stampa e d'archivio, i saggi raccolti in questo volume esaminano le rappresentazioni sull'"uomo politico" e sulla "donna politica" nei primi vent'anni dell'Italia repubblicana e offrono un panorama su spazi, periodizzazioni e traiettorie diverse assunte dalla rappresentanza di genere in alcuni paesi europei e negli Stati Uniti d'America. Il tema è affrontato problematicamente al fine di offrire strumenti di riflessione sulla rappresentanza e sulle pratiche discorsive che la definiscono.

L'incredibile storia di António Salazar, il dittatore che morì due volte
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Ferrari, Marco

L'incredibile storia di António Salazar, il dittatore che morì due volte

Laterza, 09/07/2020

Abstract: Per oltre quarant'anni il Portogallo è stato retto da una dittatura, la più longeva d'Europa. Alla sua guida António de Oliveira Salazar, uomo complesso e dalle mille contraddizioni. La storia degli ultimi due anni di questo regime è una vicenda romanzesca e assolutamente reale. Fatti e atmosfere che sembrano ricavate dalle pagine di Pessoa o di Tabucchi, la cui verità ci racconta cosa è stato il 'fascismo mediterraneo'.Dagli anni Trenta di Hitler, Franco e Mussolini, oltre i Beatles e i Rolling Stones, fino agli anni Settanta: tanto durò il regime dittatoriale di António Salazar in Portogallo. Ex seminarista, autore di un sottile sistema di repressione, si salvò dalla seconda guerra mondiale dando le basi delle Azzorre agli alleati e vendendo materie prime ai nazisti, creò duri penitenziari in isole remote e fortezze medioevali, trasformò Lisbona in una città di spie. Resse, fino alla fine, un immenso impero coloniale che andava dalla Guinea al Mozambico, da Timor Est a Macao finché il suo modello fascista e corporativo non venne travolto dalla Rivoluzione dei Garofani del 1974 che riportò Lisbona in Europa. Nell'anno in cui tutto avvenne, il 1968, Salazar cadde dalla seggiola del callista e batté la testa. I danni cerebrali che seguirono l'operazione indussero il Presidente della Repubblica a provvedere alla sua sostituzione. In realtà, sebbene riacquistasse lucidità a tratti, nessuno osò mai confessargli che era stato defenestrato. Così, per due anni, andò in scena la finzione del potere con riunioni ministeriali, visite di Stato e soprattutto un sistema informativo fatto su misura per lui: interviste televisive e radiofoniche e copie uniche del suo quotidiano preferito "Diário de Notícias". Una vicenda assieme tragica e surreale raccontata in modo magistrale da un profondo conoscitore del Portogallo, della sua storia, della sua cultura e delle sue atmosfere. La lettura ideale per tutti coloro che hanno amato Alla rivoluzione sulla Due Cavalli e Sostiene Pereira.

Visione verticale. La grande avventura dell'alpinismo
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Gogna, Alessandro

Visione verticale. La grande avventura dell'alpinismo

Laterza, 09/07/2020

Abstract: A chi gli chiedeva perché voleva scalare l'Everest, George Mallory, il grande pioniere himalayano, rispose: "Perché è lì". Da Preuss a Bonatti, da Mallory a Messner, da Cassin a Honnold, tutti i grandi della storia dell'alpinismo hanno avuto una propria, personalissima, 'visione verticale'.L'apparente insensatezza di esporsi ad avventure che mettono a rischio la propria vita e l'impossibilità a resistere all'ignoto, le difficoltà e la brutalità della natura e i propri e umanissimi fantasmi: è il mistero e il fascino dell'alpinismo. Perché scalare? Perché mettere a rischio la propria vita? E farlo facendo ricorso a ogni mezzo o seguendo un'etica rigorosa? Nel corso di quasi due secoli e mezzo di vita, l'alpinismo ha subito innumerevoli rivoluzioni. Non solo e non tanto delle tecniche e degli strumenti, quanto piuttosto della sua stessa etica, delle 'visioni verticali' che l'hanno attraversato. C'è stato un alpinismo esplorativo, legato a una dimensione scientifica e conoscitiva; uno romantico, fondato sul confronto a 'mani nude' con la roccia; uno eroico, tutto teso alla ricerca della difficoltà estrema; fino alle forme commerciali e sportive che stiamo vivendo. Ognuna di queste 'visioni' ha costruito una sua dimensione morale, su ciò che era lecito e ciò che non lo era, su come si 'doveva' andare in montagna e sul perché lo si faceva. I grandi campioni, da Preuss a Bonatti, da Messner a Honnold, sono stati e sono anche portatori di una prospettiva che ha influenzato e condizionato migliaia di appassionati che ne hanno seguito gesta e fallimenti. A differenza di ogni altro sport, la 'prima' invernale della parete nord del Cervino, la 'prima' in solitaria senza ossigeno di un 8000 in Himalaya, il free solo sul granito della Yosemite Valley sono imprese che hanno scatenato dibattiti infiniti e ci interrogano ogni volta. Sono visioni che pongono domande sul senso stesso della nostra vita.

Quello che alle donne non dicono. La salute al femminile
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Di Grazia, Salvo

Quello che alle donne non dicono. La salute al femminile

Laterza, 09/07/2020

Abstract: Un libro che tutte le donne dovrebbero leggere.È utile assumere integratori per stare meglio? Gli ormoni in menopausa sono l'elisir di giovinezza? Con quale periodicità bisogna sottoporsi ai controlli per ottenere il massimo dalla prevenzione? È vero che ci si può disintossicare con una tisana? L'infarto è un rischio solo per gli uomini? E la cellulite è una malattia? Questo libro è uno strumento prezioso per rispondere a queste e a tante altre domande: non è facile infatti orientarsi nel labirinto dei consigli, delle terapie, delle promesse miracolose che ci arrivano ogni giorno da mezzi di informazione superficiali o dalle pubblicità a volte poco trasparenti delle aziende farmaceutiche. Le donne sono quasi sempre più attente degli uomini alla propria salute, ai controlli, alle visite, e questo va a loro vantaggio. Il rischio da evitare è però quello di diventare vittime privilegiate di un eccesso di 'medicalizzazione' in tutte le fasi della vita. Salvo Di Grazia, ginecologo di solidissima esperienza, ci aiuta a fare chiarezza per affrontare serenamente i piccoli e i grandi problemi delle ragazze e delle donne.Perché la medicina ci salva la vita, ma bisogna saperla usare!

Nel girone dei bestemmiatori
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Prunetti, Alberto

Nel girone dei bestemmiatori

Laterza, 09/07/2020

Abstract: "La storia, Elettra, comincia col nome". E allora andiamo alla ricerca del nome. O meglio, dei nomi: comuni, di cose, di attrezzi, di persone. Un elenco di nomi trascurati o dimenticati che conduce dritti in un inferno operaio dove Dante sta fianco a fianco a epici saldatori e ai protagonisti degli spaghetti-western. Una rutilante avventura tragicomica, al cuore dell'identità operaia di ieri e di oggi."Dammi le parole come se fossero attrezzi. Tieni il filo del discorso. Fissalo a quel passante. Metti in squadra il racconto. Ecco il nonno operaio, la nonna casalinga stakanovista, il bisnonno muratore, il babbo scribacchino a cottimo. Ora srotola la storia come un filo d'Arianna per scendere in un mondo sotterraneo. Come in un sogno, leggerai di Renato, leggendario saldatore condannato alla manutenzione dei gironi infernali ("eh, avoglia a aspettà i dantisti a rabberzà ʼsti cerchi!"). Sì, siamo alle solite: il vecchio sta per rovesciare l'inferno come un guanto e dribbla le fiamme dell'Erebo come se fosse Cruijff." Tra vecchi attrezzi e modi di dire popolari, ogni cosa è uno spunto per ricordare e moltiplicare i racconti sulla vita di Renato. Avventure familiari tragicomiche, storie di calcio dei bassifondi, orgoglio working class, figuracce fantozziane, pantagruelici pranzi domenicali e lezioni di manutenzione di vecchie auto immortali. Ma all'improvviso la storia si infila in un inferno proletario dove gli scenari della Commedia di Dante si intrecciano con gli spaghetti-western di Sergio Leone. Una vecchia armonica risuona tra le labbra di Steve McQueen e fa da colonna sonora alla più grande evasione di tutti i tempi. Ovviamente la spalla che dovrà scardinare le porte degli inferi sarà quella proletaria di Renato. Una domanda si impone: da che parte starà Dante Alighieri? Anche il poeta cinto d'alloro gioca un ruolo in questa storia. Il finale è col botto e al lettore non rimane che ricordare le parole di James Coburn in un capolavoro di Sergio Leone: Giù la testa. Dopo Amianto e 108 metri, tradotti in mezzo mondo, il nuovo romanzo di Alberto Prunetti, voce originalissima della letteratura working class.Featuring: Renato & Steve McQueen. Special guest: Dante Alighieri. Soundtrack: l'armonica di C'era una volta il West.

Il populismo gesuita. Perón, Fidel, Bergoglio
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Zanatta, Loris

Il populismo gesuita. Perón, Fidel, Bergoglio

Laterza, 09/07/2020

Abstract: Perón, Castro, Chávez, i grandi leader populisti dell'America Latina sono uniti da un filo rosso che attraversa la storia del continente: l'utopia cristiana del Regno di Dio sulla terra. Una teologia politica che ora, con papa Francesco, è arrivata fino al soglio di Pietro.Un filo rosso attraversa la storia latinoamericana. Risale alla Conquista, passa per le missioni del Paraguay, subisce l'espulsione borbonica, incrocia le spade col liberalismo, risorge coi populismi fino ad approdare a Roma, al soglio pontificio. È il filo gesuita, custode di una poderosa visione del mondo che impregna l'universo morale e materiale dell'America Latina.Suo cardine è l'utopia cristiana, il sogno del Regno di Dio in terra, impermeabile alla corruzione del mondo e della storia; suo modello la cristianità coloniale, Stato cristiano dove si fondevano unità politica e unità spirituale, suddito e fedele. L'ordine sociale? Un organismo naturale conforme alla volontà di Dio. Gerarchia, unanimità, corporativismo erano i pilastri; la fede il collante; lo Stato etico il guardiano. Peronismo, castrismo, chavismo: i più potenti populismi latini sono uniti da quel filo. Da esso emana la teologia del popolo che ispira papa Francesco. C'era una volta, predicano, un popolo puro che viveva in armonia e condivideva una cultura formata dalla sua fede. Ma ecco le idee 'straniere', il liberalismo senza patria, i protestanti individualisti, il capitalismo egoista, il secolarismo indifferente a Dio corromperne l'anima, disgregarne l'unità, minacciarne l'identità. Contro tali eterni nemici dei popoli d'America s'erge il leader populista, redentore che brandendo la croce della fede e la spada della giustizia sottrae il popolo eletto alla schiavitù e lo conduce alla terra promessa. Non tutti i populismi latini sono gesuiti, né tutti i gesuiti sono populisti. In tutti i 'populismi gesuiti' è però evidente l'impronta gesuita. Per tutti combattere la ricchezza, fonte di corruzione, è più importante che estirpare la 'santa povertà', garanzia di moralità. Studiandoli, questo libro indaga le radici culturali delle grandi piaghe storiche dell'America Latina: autoritarismo, povertà, disuguaglianza.

Lo studente che sfidò il Papa
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Vincenti, Umberto

Lo studente che sfidò il Papa

Laterza, 09/07/2020

Abstract: Prima di Giordano Bruno, nel 1555, Pomponio de Algerio, anch'egli nolano e studente dell'Università di Padova, viene processato presso il Tribunale locale dell'Inquisizione perché sospettato di essere protestante. A nulla gli valse l'appello ai giudici per il rispetto della particolare libertas di cui godevano gli studenti a Padova. Grida più e più volte che il Papa è l'anticristo e i vescovi e i cardinali un'accolita di ladri e corrotti. Papa Paolo IV fa tutto ciò che è in suo potere per averlo dinanzi a sé, a Roma. Condannato a morte per eresia, Pomponio verrà arso vivo a Piazza Navona nel 1556.Una storia drammatica – tra Padova, Venezia e Roma, nel cuore del Cinquecento – di uno studente eretico che, probabilmente per primo, non si piega al volere del Papa creatore dell'Inquisizione romana: il contributo di una grande università italiana e dei suoi scolari per l'affermazione della libertà di pensiero.

Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi
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Palumbo, Valeria

Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi

Laterza, 09/07/2020

Abstract: Le opere delle nostre scrittrici – da Ada Negri a Elsa Morante, da Grazia Deledda a Luce d'Eramo, da Matilde Serao a Sibilla Aleramo e Anna Maria Ortese – offrono il racconto di un'epopea sotterranea: quella della battaglia durata più di un secolo per garantire alle donne italiane piena cittadinanza.Dai racconti e dai romanzi di tanta letteratura femminile, troppo spesso esclusa dal 'canone' e quasi dimenticata, emerge un quadro ricco e sorprendente della condizione delle donne in Italia dall'Ottocento a oggi. Le italiane, come ce le hanno raccontate i manuali di storia e gli scrittori, aderiscono quasi perfettamente agli stereotipi della cultura patriarcale dominante. Sono madri affidabili e mogli fedeli; sono pazienti e rassegnate ai tradimenti; sono forse capricciose e certo poco inclini allo studio e al lavoro; sono caste (salvo poche eccezioni rappresentate da pericolose tentatrici); mettono al centro di tutto la maternità, fino al supremo sacrificio; inseguono sogni d'amore. Ma già dall'Ottocento i romanzi e i racconti delle nostre scrittrici hanno raccontato una storia diversa: ci dicono di matrimoni di convenienza e di gravidanze non volute, di amori mai liberi e di un sesso vincolato a una morale oppressiva. Soprattutto, offrono straordinari affreschi dei tentativi disperati di conquistarsi spazi di libertà, di studiare e lavorare, di non cedere alla violenza psicologica e fisica della società tradizionale. Ieri come oggi moltissime donne non hanno accettato di essere costrette al silenzio. Questo libro restituisce finalmente la voce a molte di loro.