Trovati 63291 documenti.
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HarperCollins Italia, 16/07/2020
Abstract: Il potere dell'odio. La forza dell'amore.La rivalità e l'odio tra fratelli un tempo inseparabili. L'avidità umana e la sete di potere. La caccia ai diamanti nel Sudafrica incontaminato e selvaggio. Un romanzo appassionante, in una nuova traduzione.Da quando è stato accolto nella famiglia van der Byl, Johnny Lance ha sempre fatto il possibile per compiacere il vecchio Jacobus e i suoi fratelli adottivi, Benedict, che è sempre stato invidioso di lui e dei suoi successi, e la bellissima Tracey, con cui ha un rapporto speciale. Finché un terribile equivoco non ha messo fine alla spensieratezza dell'infanzia: Johnny è stato mandato in collegio, e da allora il Vecchio ha cercato per decenni di distruggerlo.La situazione non cambia nemmeno dopo la morte dell'odioso patriarca: costretto con l'inganno a investire tutto ciò che ha faticosamente guadagnato nella compagnia diamantifera dei van der Byl, Johnny si rende conto che sono solo due le cose di cui ha realmente bisogno nella vita: la sua reputazione e l'amore di Tracey. Ma Benedict, che è stato plasmato dal padre a sua immagine e somiglianza, è deciso a vederlo fallire. Anche se questo significa trascinare tutti loro nel baratro…
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Il punto di vista del cavallo. Caravaggio
La nave di Teseo, 11/06/2020
Abstract: "Caravaggio è doppiamente contemporaneo. È contemporaneo perché c'è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere; ed è contemporaneo perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l'importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l'Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento. Caravaggio viene riscoperto in un'epoca fortemente improntata ai valori della realtà, del popolo, della lotta di classe. Ogni secolo sceglie i propri artisti. E questo garantisce un'attualizzazione, un'interpretazione di artisti che non sono più del Quattrocento, del Cinquecento e del Seicento ma appartengono al tempo che li capisce, che li interpreta, che li sente contemporanei. Tra questi, nessuno è più vicino a noi, alle nostre paure, ai nostri stupori, alle nostre emozioni, di quanto non sia Caravaggio." Dall'Introduzione di Vittorio Sgarbi
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Adelphi, 18/06/2020
Abstract: Quattro sorelle legatissime, un matrimonio imminente e un segreto atroce, che qualcuno ha sussurrato. Una conversazione a più voci dove tutto è divertente e terribile in pari misura – e quanto più si accende il divertimento, tanto più affiora un orrore che tutti sapremo riconoscere.
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Adelphi, 18/06/2020
Abstract: I numerosi lettori di "Lo diciamo a Liddy?" sanno che nessuno più di Anne Fine ha la sovrana capacità di raccontare i legami familiari, soprattutto nei loro aspetti sordidi e inconfessabili. Questa volta al centro non c'è solo un gruppo di parenti, ma un luogo che in qualche modo è l'emblema di tutti loro: Villa Ventosa, una dimora di campagna circondata da un incantevole parco che viene sistematicamente devastato dalla furia della padrona di casa, l'eccentrica Lilith Collett, che nella sua vita ha detestato ogni istante in cui ha dovuto essere madre. Ma per i quattro figli viene il momento della rivolta, complici l'omosessualità di William e il promesso sposo di Barbara, un seducente cameriere spagnolo dall'improbabile nome di Miguel Ángel Arqueso Algarón Perz de Vega. Tanto basta perché si scateni una trascinante sequenza di eventi comici, dove l'arte di Anne Fine ci induce ad appassionarci ai segreti e alle disavventure di tutti i membri della famiglia senza che quasi ce ne accorgiamo, avvinti come siamo dalla pirotecnia di equivoci, ricatti e doppi giochi che scandisce ogni pagina.Villa Ventosa è apparso per la prima volta nel 1994.
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Adelphi, 18/06/2020
Abstract: "Dobbiamo diventare bambini, se vogliamo raggiungere il sublime". Queste parole, che Rilke scrisse in un testo sull'arte del paesaggio, si possono leggere come il condensato della sua percezione delle cose, di una sensibilità che con lui nasce e con lui muore. Una sensibilità che si esprime con rara intensità in tutti gli scritti offerti in questo volume – raccolti e tradotti da Giorgio Zampa, che di Rilke è stato uno dei massimi interpreti –, attraverso meditazioni e memorie, confessioni e impressioni di viaggio, lettere (come quelle a un giovanissimo Balthus) e visioni oniriche. Una sensibilità che si trasmette al lettore grazie a una prosa tra le più alte del Novecento tedesco, aerea e profonda, lucente e umbratile. Una sensibilità capace di cogliere il riverbero dell'assoluto in ogni oggetto a cui si volge: dall'arte ("Proprio dell'artista è amare l'enigma. Ché ogni arte è solo amore riversato sopra enigmi") all'"essenza infantile e portentosa" del poeta, all'erotismo ("una cosa affatto incommensurabile che gli uomini non si stancano di aggredire con norme, misure, regolamenti"). E in grado di spingersi "là dove la realtà conosciuta e quella inconoscibile si concentrano in un solo punto, si completano e diventano un unico possesso" – dove l'esteriore e l'interiore formano "uno spazio ininterrotto in cui, arcanamente protetto, resta un solo punto di purissima, profondissima coscienza".
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Adelphi, 18/06/2020
Abstract: "Pensiero concretissimo, pensiero che ha illuminato l'essenza del nostro presente più di centurie di economicismo e sociologismo. Che ne ha messo in luce il radicale, compiuto nihilismo, che lo ha affrontato nelle sue origini storiche e metafisiche. Il nihilismo che ci mette costantemente in debito, abitanti una vita che non è nostra, che è destinata a dissolversi come dal nulla è venuta. Il nihilismo che non ci permette neppure di pensare alla Gioia, alla Gloria, all'Eterno. Inattualità poderosa, monumentale della grande opera di questo Maestro. Cosa è possibile comprendere del dramma dell'epoca se non si legge Heidegger contra Severino? Manca il controcanto a tutte le correnti fondamentali della filosofia o post-filosofia del Novecento, se non si comprende Severino ... di Verità era affamato Severino. E questa fame ha cercato, disperatamente forse, di comunicarci lungo tutta la sua vita, con le migliaia e migliaia delle sue pagine che vivono e vivranno".MASSIMO CACCIARI
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Adelphi, 18/06/2020
Abstract: "Pierre è tutto forza, muscoli, salute. Charles è il cervello della famiglia!" diceva la gente. Tant'è che se Pierre aveva preso il brevetto di capitano era stato solo grazie all'aiuto di Charles. Dei gemelli Canut, tutti preferivano Pierre, "Pierre che viveva appieno la vita, Pierre che era bello, che era forte, Pierre che sorrideva sereno scrutando l'orizzonte e ispirava una fiducia immediata, un'immediata simpatia!". Mentre Charles, che era debole di petto e non poteva lavorare sui pescherecci come la maggior parte degli uomini di Fécamp, rimaneva nell'ombra del fratello. Per di più, era uno che "temeva di offendere le persone, di dar loro un dispiacere" – uno che non faceva altro che scusarsi. Eppure, il giorno in cui Pierre viene arrestato con l'accusa di aver ucciso l'ultimo dei superstiti del naufragio in cui il padre, trent'anni prima, aveva perso la vita in circostanze mai chiarite (si sospetta un caso di antropofagia), Charles decide di "sbarazzarsi di se stesso, di quel Canut timido e dimesso" che è sempre stato e di dimostrare a tutti di che cosa è capace: sarà lui a smascherare il vero assassino e a salvare il fratello! Ma nessuno come Simenon sa che non ci si sottrae al proprio daimon, e che gli dèi si divertono a vanificare i nostri sforzi più generosi. Due ragazzi segnati dalla morte atroce del padre, una madre impazzita dal dolore, un feroce omicidio: questi gli ingredienti di un romanzo di fenomenale potenza.
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Garzanti, 02/07/2020
Abstract: "Alice Basso seduce e cattura grazie a originalità e freschezza"la Repubblica - Silvana Mazzocchi"In una cornice storica fedele e coerente, Alice Basso confeziona una storia aggraziata, brillante e leggera, una deliziosa compagnia per l'estate."Tuttolibri - La Stampa - Alessia Gazzola"In questo libro troverete la giusta dose di leggerezza, di suspence, di ironia e anche di emancipazione, amore e libertà, con l'intelligenza e il senso del ritmo che nella scrittura di Alice Basso non mancano mai. "Il Secolo XIX - Barbara Fiorio"Ogni mattina Anita si accomoda alla Olivetti e digita digita digita. Le storie che deve trascrivere sono belle. Anita coi personaggi entra subito in confidenza. Tempo due racconti e le sembra di conoscerli da una vita. In ogni storia il protagonista di turno si ritrova in un agguato, in una sparatoria, in una rissa. E Anita ormai lo sa che il personaggio ne uscirà intero, o perlomeno con buone prospettive di ripresa, perché sono racconti seriali, giusto? Mica lo fai crepare, il protagonista che deve tornare ancora e ancora, ci arriverebbe anche un cretino; eppure a ogni lama di coltello che balugina nel buio di un vicolo, a ogni sguardo nero dell'occhio cavo della canna di una pistola, a ogni sagoma minacciosa che si staglia contro la porta di una bisca, Anita trasale e digita più in fretta per vedere come andrà a finire."Il suono metallico dei tasti risuona nella stanza. Seduta alla sua scrivania, Anita batte a macchina le storie della popolare rivista Saturnalia: racconti gialli americani, in cui detective dai lunghi cappotti, tra una sparatoria e l'altra, hanno sempre un bicchiere di whisky tra le mani. Nulla di più lontano dal suo mondo. Eppure le pagine di Hammett e Chandler, tradotte dall'affascinante scrittore Sebastiano Satta Ascona, le stanno facendo scoprire il potere delle parole. Anita ha sempre diffidato dei giornali e anche dei libri, che da anni ormai non fanno che compiacere il regime. Ma queste sono storie nuove, diverse, piene di verità. Se Anita si trova ora a fare la dattilografa la colpa è solo la sua. Perché poteva accettare la proposta del suo amato fidanzato Corrado, come avrebbe fatto qualsiasi altra giovane donna del 1935, invece di pronunciare quelle parole totalmente inaspettate: ti sposo ma voglio prima lavorare. E ora si trova con quella macchina da scrivere davanti in compagnia di racconti che però così male non sono, anzi, sembra quasi che le stiano insegnando qualcosa.Forse per questo, quando un'anziana donna viene arrestata perché afferma che un eroe di guerra è in realtà un assassino, Anita è l'unica a crederle. Ma come rendere giustizia a qualcuno in tempi in cui di giusto non c'è niente? Quelli non sono anni in cui dare spazio ad una visione obiettiva della realtà. Il fascismo è in piena espansione. Il cattivo non viene quasi mai sconfitto. Anita deve trovare tutto il coraggio che ha e l'intuizione che le hanno insegnato i suoi amici detective per indagare e scoprire quanto la letteratura possa fare per renderci liberi. Tutto quello che passa dalla penna di Alice Basso risplende di unicità e stile. Dopo aver creato Vani Sarca, uno dei personaggi più amati degli ultimi anni dai lettori e dalla stampa, l'autrice torna con una nuova protagonista indimenticabile: combattiva, tenace, acuta, sognatrice. Sullo sfondo di una Torino in cui si sentono i primi afflati del fascismo, una storia in cui i gialli non sono solo libri ma maestri di vita.
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Marsilio, 02/07/2020
Abstract: "Non ho passato i decenni della mia maturità sessuale a chiedermi se volevo dei figli perché ho sempre saputo che no, non li volevo. L'unica domanda da farmi era quindi la successiva: perché non li volevo?". Evitando tentazioni ideologiche o posizioni preconcette, Flavia Gasperetti ci invita a cercare insieme delle risposte ai tanti interrogativi che la decisione di non avere figli solleva, indagando i percorsi e le scelte della non maternità nel nostro paese e non solo. Oltre a fornire un brillante excursus storico sulle mille rappresentazioni e incarnazioni della figura della nullipara (con una divagazione sulle "zitelle" della tradizione e dell'immaginario, tra letteratura e cinema), l'autrice approfondisce il legame tra gli allarmi sulla natalità e le dinamiche della demografia, riflette sui grandi temi dell'istinto materno e dell'orologio biologico (e connesse forme di pressione culturale), sul nostro modo di concepire l'età adulta e sul rapporto tra forme di narcisismo, riti di passaggio e genitorialità, sulla valenza sentimentale, e talvolta strumentale, del rapporto con l'infanzia, sulla realtà delle famiglie in cui si adottano "i figli delle altre", e su cosa voglia dire essere genitori oggi. "Le nostre risposte non sono quelle che avremmo dato in altre epoche, quando la contraccezione quasi non esisteva, quando credevamo in un dio che ci avrebbe condannati se la ricerca del piacere non avesse trovato un riscatto nella procreazione; quando avere dei figli poteva rappresentare un apporto all'economia familiare e non un investimento enorme fatto per ragioni soprattutto sentimentali. Le nostre risposte non sono le stesse perché noi siamo cambiati. Noi senza figli e voi che ne avete. Siamo cambiati insieme".
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Marsilio, 02/07/2020
Abstract: "Mi considero un esploratore alla ricerca delle sorgenti del sogno". Così Vittorino Andreoli si avventura in un'impresa affascinante quanto stimolante: un viaggio alla scoperta delle origini di un'esperienza da sempre al centro delle riflessioni umane. Se fin dall'antichità la dimensione onirica ha sedotto e allo stesso tempo spaventato, come porta d'ingresso a una dimensione spirituale e misteriosa, con l'affermazione della psicoanalisi il sogno è diventato il mezzo fondamentale per accedere all'inconscio, rivelare le nostre pulsioni e scoprire i traumi subiti e celati. Evidenziando ciò che lega il sogno alla memoria, al meccanismo difensivo dell'oblio e ai desideri, alla coscienza e al vissuto personale, l'autore ne fornisce un'interpretazione originale sulle tracce delle intuizioni di Freud ma indicandone gli errori o quanto delle sue teorie può ritenersi superato. Soprattutto, spiega lo psichiatra, non bisogna considerare quella tra mondo reale e mondo onirico una relazione a senso unico. L'esplorazione di Andreoli arriva infine a porsi una domanda fondamentale per il futuro dell'uomo: con il prevalere di un mondo virtuale globalizzato e di massa, corriamo il rischio che questo sommerga, o peggio cancelli, la funzione immaginativa del cervello?
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Guanda, 16/07/2020
Abstract: Dopo il grande successo di In tutto c'è stata bellezza"Generoso, autentico, libero… Una voce poderosa."El País"Generoso, autentico, libero… Una voce poderosa."El PaísSo che sono pazzo perché m'invento questa storia d'amore, perché m'invento la mia vita… Dopo il grande, inaspettato successo del suo ultimo libro, il protagonista di queste pagine parte per un tour mondiale. Da un hotel all'altro – in Spagna, Portogallo, Italia, Francia e Stati Uniti – il suo è un viaggio che ha due facce: quella pubblica, in cui lo scrittore dialoga con i numerosi e appassionati lettori, e quella privata, in cui sfrutta ogni momento di solitudine per riflettere, tra improvvise illuminazioni e momenti di dolore e di confronto con il fantasma di sempre, la depressione. Che non vincerà, perché l'esperienza ha portato con sé la consapevolezza che tutto prima poi, tutto ciò che abbiamo amato e perduto, è destinato a trasformarsi in gioia: la gioia è ciò che resta, l'elemento più incomprensibile ma anche il più sacro di qualsiasi esistenza. E così il ritorno del passato, dei genitori perduti ma sempre vivi accanto a lui, e le avventure del presente, insieme a una nuova compagna, sono soprattutto un'occasione per celebrare la vita, un enigma che ha come unica spiegazione la bellezza. Come quella che ritrova nel legame pur complicato con i figli, spesso lontani, spesso vicini ma irraggiungibili, nello sforzo costante di riconquistarli, perché un padre altro non è che "un mendicante d'amore".Convinto che "tutto ciò che è importante succede nella famiglia", Manuel Vilas torna a raccontare una storia di famiglia e di famiglie, sempre in bilico tra autobiografia e invenzione: una storia che è anche quella della sua generazione e del suo paese. Una storia d'amore che riscatta il passato, e forse lo idealizza, perché "cos'altro si può fare con la vita se non idealizzarla"?
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Guanda, 18/06/2020
Abstract: "Anne Tyler non è soltanto brava, è straordinariamente brava"John Updike"I personaggi di Anne Tyler sono davvero tridimensionali. Sono famiglie come la nostra; ed è il nostro bisogno disperato di capire le persone che amiamo a tenerci incollati alle pagine."The Boston Globe"Leggere un romanzo di Anne Tyler significa innamorarsi."People"Con la sua scrittura limpida, Anne Tyler rende straordinario ciò che è comune."The New York Times"Un romanzo appassionante, che diverte ed emoziona: l'antidoto perfetto allo stress..."BooklistMicah Mortimer è un uomo molto abitudinario. Tecnico informatico, si divide tra i computer e il condominio di Baltimora dove abita e lavora come tuttofare. È pienamente soddisfatto della sua esistenza e della relazione con Cass, anche questa ben incanalata sui binari della routine. Le sue giornate si susseguono senza scossoni: la corsa del mattino, seguita da doccia, colazione e pulizie di casa, il pranzo, gli incontri coi clienti che lo chiamano per una consulenza e le serate, a volte con Cass, a volte da solo. Ma un giorno alla sua porta si presenta Brink, il figlio adolescente di Lorna, con cui Micah aveva avuto una storia al college. Il ragazzo, dopo un passo falso a scuola e in crisi con la famiglia, ha deciso di rintracciare Micah, convinto che tra loro possa esserci un legame, e di chiedergli ospitalità. Questa visita inaspettata obbliga Micah a riconsiderare il suo passato e a guardare con altri occhi tutto quello che fino ad allora aveva dato per scontato, facendogli capire cosa conta davvero e come averne cura. Perché a volte abbandonare il conforto rassicurante delle abitudini può aprire la strada a una vita più autentica. In questo nuovo e intenso romanzo Anne Tyler si conferma raffinata e acuta conoscitrice dell'animo umano, capace di raccontare storie in cui ognuno può ritrovare un pezzo di sé.
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La nave di Teseo, 25/06/2020
Abstract: Caldo estremo, uragani, piogge torrenziali, incendi, nuovi virus aggressivi come quello che ha segnato il mondo intero nel 2020. La natura ha cominciato a ribellarsi. E non c'è più tempo: l'impatto dell'uomo sul nostro pianeta ha un peso ormai insostenibile. Molte patologie infettive degli ultimi decenni, da Ebola all'AIDS, da hendra alla dengue, non sono solo tragedie dettate dal caso. C'è un nesso profondo tra la loro diffusione e i cambiamenti climatici, la deforestazione, l'inquinamento e anche la diseguaglianza sociale, perché povertà e fame sono alleati dei virus.Questo libro abbraccia per la prima volta in un unico sguardo la visione infinitesima dei microscopi e il grande respiro della Terra. A raccontare è la giornalista scientifica e scrittrice Eliana Liotta, che riflette con uno dei più apprezzati virologi medici della scena internazionale, Massimo Clementi. Gli studi sul rapporto inscindibile tra salute dell'uomo e salute del pianeta diventano materia viva di narrazione, validata dallo European Institute on Economics and the Environment (EIEE), l'istituto europeo impegnato nella ricerca economica e ambientale. Con la chiarezza dei genitori bravi a rispondere alle domande dei figli o di quei professori che sanno spiegare agli studenti, gli autori fanno un punto rigoroso sulle cause reali delle moderne epidemie e sulle cure possibili, con un approfondimento sui cibi che affiancano il sistema immunitario. Dobbiamo imparare dai nostri errori e agire subito per correggerli. Il clima di un futuro che per certi versi è già presente può trasformare lande vaste della terra in incubatori incredibili per le larve di zanzare. Lo scioglimento delle calotte polari può minacciarci con virus giganti che riemergono dai ghiacciai. Negli ecosistemi degradati gli agenti patogeni si adattano alle poche specie selvatiche rimaste e riescono a fare più facilmente il salto da un pipistrello o un roditore a noi. Nelle aree inquinate, i microrganismi trovano autostrade spianate per insediarsi e moltiplicarsi. La natura ci chiede di fare pace con lei. Ascoltiamola.
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La nave di Teseo, 25/06/2020
Abstract: Un medico di fama internazionale, alla vigilia di un convegno di studi che chiude una carriera luminosa, decide di affrontare la sfida che lo appassiona da decenni. Da quando ha visto la statua della Notte di Michelangelo nelle Tombe Medicee a Firenze: quella donna disegnata nel marmo presenta un'anomalia, un seno asimmetrico, forse malato, che restituisce alla figura un aspetto inconsueto per la perfezione del maestro del Rinascimento. In una lunga notte tra sogni e ricordi, il medico tira le fila della sua ossessione: con il rigore dello scienziato e l'intuito dell'investigatore, passa in rassegna le testimonianze raccolte in una intera vita da psicologi, critici d'arte, chirurghi, filosofi, per arrivare a scoprire la natura di quella traccia lasciata da Michelangelo sul corpo, altrimenti perfetto, della sua modella. Ispirato dalla figura del grande oncologo Gianni Bonadonna, pioniere con Umberto Veronesi delle cure antitumorali in Italia e nel mondo, Giangiacomo Schiavi scrive un romanzo appassionante sull'enigma di una statua che nasconde un segreto: la storia di una lotta in nome della vita, delle donne e di una medicina più umana.
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La nave di Teseo, 25/06/2020
Abstract: Arkansas, anni cinquanta: Stuart Ressler è un brillante biologo determinato a decifrare il segreto di cui tutti gli scienziati cercano la chiave: il codice genetico dell'uomo. Ma la sua ricerca inciampa in altri linguaggi che gli sono ancora più oscuri – gli obblighi morali, le convenzioni sociali, le regole ferree della musica e dell'arte – fino a deragliare per una donna che fa parte del suo stesso gruppo di lavoro. Venticinque anni dopo, un'altra coppia si trova a indagare su un mistero rimasto sepolto nel tempo: perché il promettente dottor Ressler si è ritirato improvvisamente dal mondo scientifico? A poco a poco, le due storie d'amore, apparentemente distanti, si ritrovano sempre più intrecciate nella doppia elica del desiderio.Richard Powers, premio Pulitzer 2019 per Il sussurro del mondo, compone un romanzo seducente sull'esattezza dell'amore e sull'imperfezione della scienza, una storia che unisce la musica di J. S. Bach e i misteri del DNA nel segno dell'armonia assoluta. " Canone del desiderio ha tutto. La gioia di essere catturati dalla lettura è come il piacere di guardare in un caleidosopio." The New York Times" Una storia d'amore colma di fascino e intelligenza, traboccante di idee, in una trama labirintica come un romanzo di Umberto Eco." The Sunday Telegraph" I personaggi di Richard Powers sono geniali, eccentrici. Possiedono l'abilità di rivelare al lettore come guardare il mondo con una nuova luce." San Francisco Chronicle
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Realizzati e consapevoli. Allenamenti mindfulness per trasformare il tuo lavoro e la tua vita
Hoepli, 12/06/2020
Abstract: Il "libro-palestra" per tutti. Avevamo bisogno di fermarci, restituire valore a ciò che è realmente importante nella nostra vita. Avevamo bisogno di prenderci cura di noi stessi e delle persone più vicine a noi. Avevamo bisogno di tornare in un luogo intimo dove rifugiarci per volgere lo sguardo dentro di noi. Abbiamo una grande occasione: mantenere una profonda connessione con i nostri valori, coltivando quei semi dell'attenzione, della gentilezza, della creatività e della connessione che abbiamo appena riscoperto. Questo libro non vuole migliorarti. Non ne hai bisogno. Dentro di te hai già tutto ciò che ti serve. In ogni momento puoi allenarti per farlo emergere, dargli espressione e realizzare il tuo percorso, unico e irripetibile, nella tua vita professionale e in quella privata. Questo è il momento.
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#Phygital. Il nuovo marketing, tra fisico e digitale
Hoepli, 12/06/2020
Abstract: Un saggio che spiega come e perché investire in empatia, esperienze e storytelling sia fondamentale per riuscire a essere competitivi in un mercato in cui gli algoritmi dettano le regole. Come si fa a cavalcare le onde degli tsunami tecno-economici odierni senza venirne travolti? Diventando #phygital: fisici e digitali allo stesso tempo, capaci di offrire luoghi di contatto e servizi a portata di mano e di click. Valori, emozioni e umanità sono il centro di un nuovo modello di marketing pensato per un mondo in cui la dimensione digitale è ormai sempre più interconnessa all'esperienza fisica. #Phygital è - come scrive Paolo Iabichino - una "traccia" lasciata da un "pioniere". Un'opera che parla agli studenti, ai marketing manager e ai (piccoli) imprenditori, mostrando come il digital marketing e la psicologia sociale devono fondersi insieme per poter pensare di salvare i negozi di quartiere dalla concorrenza di un futuro che è già presente e trasformare le risorse umane da costi fissi in autentiche fonti di valore.
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Hoepli, 12/06/2020
Abstract: Bine aţi venit! è un corso di lingua romena rivolto a italofoni, corrispondente ai livelli A1-B1+ del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. L'opera può essere utilizzata sia da studenti universitari sia da autodidatti interessati ad avvicinarsi allo studio del romeno e a esplorarne le potenzialità espressive. Il volume si apre con una presentazione del sistema fonologico romeno, seguita da 12 unità didattiche volte a sviluppare competenze linguistiche sia orali che scritte. Il manuale ha un'impostazione di tipo contrastivo che mette in risalto le simmetrie e le divergenze esistenti tra il romeno e l'italiano, due lingue genealogicamente imparentate. Ciascuna unità didattica è articolata in sei sezioni dedicate all'ascolto, alla lettura, al lessico, alla grammatica e alla produzione scritta e orale, sezioni che si combinano e si alternano in modo tale da guidare proficuamente lo studente nel processo di apprendimento. Nel testo sono presenti anche alcune unità di revisione e approfondimento degli argomenti trattati, seguite da un test di autovalutazione. Chiudono l'opera un glossario romeno-italiano e una sezione contenente le chiavi degli esercizi. Infine alla pagina web www.hoeplieditore.it/9076-1 sono scaricabili le tracce Mp3 contenenti i dialoghi e i testi delle lezioni.
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Fazi Editore, 16/07/2020
Abstract: Zachary Ezra Rawlins è uno studente del Vermont che un giorno trova un libro misterioso nascosto fra gli scaffali della biblioteca universitaria. Mentre lo sfoglia, affascinato da racconti di prigionieri disperati, collezionisti di chiavi e adepti senza nome, legge qualcosa di strano: fra quelle pagine è custodito un episodio della sua infanzia. È soltanto il primo di una lunga catena di enigmi. Una serie di indizi disseminati lungo il suo cammino – un'ape, una chiave, una spada – lo conduce a una festa in maschera a New York, poi in un club segreto e infine in un'antica libreria sotterranea. Là sotto trova ben più di un nascondiglio per i libri: ci sono città disperse e mari sterminati, amanti che fanno scivolare messaggi sotto le porte e attraverso il tempo, storie bisbigliate da ombre. C'è chi ha sacrificato tutto per proteggere questo regno ormai dimenticato, trattenendo sguardi e parole per preservare questo prezioso archivio, e chi invece mira alla sua distruzione. Insieme a Mirabel, un'impetuosa pittrice dai capelli rosa, e Dorian, un ragazzo attraente e raffinato, Zachary compie un viaggio in questo mondo magico, attraverso miti, favole e leggende, alla ricerca della verità sul misterioso libro. Ma scoprirà molto di più.Preparatevi a solcare le pagine del Mare Senza Stelle, a perdervi in questo viaggio straordinario attraverso mondi inimmaginabili, che celebra il potere delle storie e l'amore per i libri. Finché il Mare Senza Stelle non scriverà l'ultima pagina.Per coloro che provano nostalgia verso un luogo dove non sono mai stati.Coloro che cercano anche se non sanno cosa (o dove) sia ciò che stanno cercando.Coloro che cercano, troveranno. Le loro porte li stanno aspettando.
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PaperFIRST, 18/06/2020
Abstract: La fase 1 della pandemia è stata un susseguirsi di sparate senza precedenti. Trasversalmente, da un fronte all'altro, soprattutto i politici, hanno fatto a gara per chi la dicesse più grossa. Matteo Salvini, ormai affezionato a santini e rosari, chiede di andare a messa il giorno di Pasqua mentre l'altro Matteo, il fu rottamatore Renzi, parla a casaccio invocando la riapertura delle scuole a maggio creando lo scompiglio tra i virologi. Di errori così, compiuti non a febbraio quando la situazione ancora incerta sembrava sotto controllo ma in piena emergenza, si può stilare una lista infinita. E sono tutti raccontati in questo libro che Andrea Scanzi scrive con la sua solita pungente ironia e che è il giusto seguito del best seller Il cazzaro verde. Una carrellata di eroi quotidiani e giullari chiacchieroni che hanno acceso il dibattito pubblico e le seguitissime dirette Facebook dell'autore durante la nostra quarantena.