Trovati 858445 documenti.
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Nella mia testa : tratto da una fantasia vera / Nicola Conversa
Rizzoli, 2021
Abstract: Io e mio nonno abbiamo un legame speciale: giochiamo allo stesso gioco da quando avevo dieci anni. Si chiama "Dove stanno andando". Ci sediamo su una panchina, fissiamo gli sconosciuti che passano e proviamo a immaginare cosa fanno nelle loro vite, dove stanno andando, da dove arrivano, a cosa pensano... A volte giochiamo anche con gli oggetti. Inventiamo storie assurde o comiche basandoci su sensazioni, sull'idea che anche le cose abbiano una vita. Penso che inventare storie con mio nonno mi ha cambiato la vita, ha cambiato il mio modo di essere, il mio modo di amare. Pesciolini rossi, autobus, poltrone di cinema animate mi hanno trasformato nell'uomo che sono. «Sai le nostre storie?» gli dico, mentre lui butta fuori il fumo della sigaretta. «Adesso le metto su Instagram.» «E sei bravo?» mi domanda. «Sono belle?» «Le leggono in tanti» rispondo. «E a me? A me che non le leggo, neanche una ne racconti?». Accetto immediatamente. Mi appoggio al muro della chiesa, chiudo gli occhi e quando li riapro, ho dieci anni e sono di nuovo sulla panchina con lui. Parto subito con la mia preferita... "Nella mia testa" è un caleidoscopio di storie, immagini rubate prendono vita nella fantasia di Nicola Conversa e diventano racconti pieni di ironia, tenerezza e poesia.
Ippocrate è morto ad Auschwitz : la vera storia dei medici nazisti / Giulio Meotti
Lindau, 2021
Abstract: «Ho sentito dire che avrebbero fatto quella cosa e allora sono andato da loro e gli ho detto: "Santo cielo, se li uccidete tutti, almeno prendetegli il cervello, in modo da sfruttare il materiale"». Così Julius Hallervorden, il luminare della neurologia tedesca, spiegherà la propria compromissione con il programma di eutanasia del nazismo. Gli esperimenti umani e le ricerche eugenetiche erano all'ordine del giorno negli ospedali psichiatrici, nelle cliniche pediatriche e nei lager del Terzo Reich. Ma quasi nessun medico o scienziato si dimise in segno di protesta. Anzi, la Fondazione tedesca per la ricerca finanziava apertamente le sperimentazioni, e alcuni prestigiosi istituti, come il Kaiser Wilhelm di Berlino (oggi Max Planck), sfruttarono quel «materiale» per far avanzare il progresso scientifico, tanto che ancora oggi varie malattie portano il nome di medici nazisti. L'alleanza fra la scienza e lo sterminio non fu sancita da Hitler, ma da un'ideologia diffusa già all'epoca della liberale e democratica Repubblica di Weimar, che distingueva freddamente tra le vite «degne» e quelle «indegne» di essere vissute. Negli ultimi anni è prevalsa la tendenza a considerare questi medici come mostri isolati, associando le loro storie a quelle dei tanti sadici e profittatori che si macchiarono delle peggiori atrocità naziste. Ma la realtà è ben diversa: si trattava, come Giulio Meotti dimostra in questo magistrale libro di inchiesta, di scienziati stimati che, agendo in accordo al sentire comune della Germania di quegli anni, approfittarono della situazione per condurre le proprie ricerche.
Autobiografia di un perdigiorno / Evelyn Waugh ; traduzione e cura di Mario Fortunato
Firenze ; Milano : Bompiani, 2021
Overlook
Abstract: Per i libri di Evelyn Waugh - il grande scrittore inglese di "Ritorno a Brideshead", "Declino e caduta" e altri capolavori di eleganza e sense of humour - bisognerebbe inventare un genere diverso dal risvolto di copertina e mettere in guardia il lettore. Prendiamo questa "Autobiografia di un perdigiorno" (anno 1964) per la prima volta tradotta in italiano. Non aspettiamoci la solita autoglorificazione dello scrittore di mezz'età: Waugh ci accompagna prima a conoscere il suo albero genealogico zeppo di caratteracci e tipi bizzarri, poi passa a tratteggiare un padre vagamente ostile e una madre vagamente chioccia, ed ecco infine il giovane Evelyn così insicuro della propria vocazione letteraria e così malevolo verso se stesso da rasentare casomai l'autodiffamazione. Come scrive Mario Fortunato nella nota che introduce il volume, "la realtà per Waugh non è che la nostra fantasia ridotta ai minimi termini". Di conseguenza molti personaggi realmente esistiti - da Harold Acton a Anthony Powell, Nancy Mitford e tanti altri compagni a Oxford di una giovinezza scapestrata e parecchio alcolica, ripercorsa con divertimento e qualche nostalgia - assumono nomi fittizi e si trasformano in personaggi romanzeschi imprevedibili e capricciosi, dando vita a una girandola di situazioni degne della migliore letteratura umoristica del Novecento. Perciò in guardia, lettore: più che un'autobiografia questo libro è un ritratto dell'artista da farabutto. L'unico ritratto sincero e spietato che un grande scrittore come Waugh poteva consegnarci.
Vol. 1: Kafka, Dick, Bukowski visti da me
2014
Fa parte di: Crumb, Robert <1943->. Collezione Crumb
Abstract: Questo volume raccoglie tutti gli adattamenti dalla letteratura di grandi scrittori come Kafka, Philip K. Dick, Bukowski, Sartre ma anche i fratelli Grimm scritti da Robert Crumb.
Fritz il gatto e altri animali / [soggetto, sceneggiatura e disegni: Robert Crumb]
Napoli : Comicon, 2015
1Collezione Crumb ; 2
[Roma] : Fondazione Adriano Olivetti, 1990
Quaderni della Fondazione Adriano Olivetti ; 22
Adamo, Eva e il serpente / Elaine Pagels
Milano : A. Mondadori, 1990
La Repubblica, 2020
Abstract: In principio fu il Giro. Gianni Mura non aveva ancora vent'anni quando cominciò a seguire il ciclismo. In questo libro, una scelta degli articoli più belli: non solo pedali, ma vino, cucina, musica. Il racconto di tutto quello che gira intorno a una corsa. Con una dichiarazione d'amore per il Tour.
Perché (non) fare il medico / Paolo Nucci
Milano : Piemme, 2021
Abstract: In quest'ultimo anno, causa pandemia, la figura del medico è stata al centro di elogi smisurati e critiche spietate, ma per tutti rappresenta una categoria indispensabile per fronteggiare le malattie e le paure che ne conseguono. "Perché (non) fare il medico" passa in rassegna le fasi che si susseguono nel corso della vita professionale di un medico, mettendone in luce i moventi, le fonti di preoccupazione, di soddisfazione e le responsabilità. E, soprattutto, cerca di rispondere ad alcune domande fondamentali: perché scegliere di fare il medico? Come si diventa medici? Come ci si sente, una volta che si è medici? Perché smettere di farlo? Un testo agile e accessibile rivolto a tutti, allo studente (o aspirante) di medicina come allo specializzando, ai medici professionisti, ai docenti di medicina, ai pazienti e a chiunque abbia mai pensato, anche solo per un momento, di abbracciare la professione, o sia semplicemente curioso di saperne di più. Una sorta di diario di bordo per capire come si affrontano temi e problemi diversi, quali l'importanza della formazione continua e dell'aggiornamento delle competenze, la sofferta problematica del contenzioso medico-legale e della medicina difensiva, oltre al complesso rapporto con i colleghi, e i cambiamenti della medicina rispetto al passato. "Perché (non) fare il medico" cerca, attraverso il vissuto di un professionista di grande esperienza come Paolo Nucci, senza sconti e mezze verità, di offrire uno scorcio onesto e sincero dell'universo medico, anche riguardo a quegli aspetti del "mito" che fanno parte del bagaglio d'ineffabilità che la professione ippocratica porta con sé da millenni.
Il Saggiatore, 2021 (stampa 2020)
Abstract: Questo è un libro sul surriscaldamento globale, sulla devastazione degli ecosistemi, sull'estinzione di massa ma non sull'Apocalisse. È, anzi, un libro sulla speranza. Possiamo ancora salvare il mondo, possiamo ancora cambiare il nostro destino, possiamo ancora sopravvivere all'antropocene. Dobbiamo però ripensare completamente il nostro modo di produrre e di consumare, abbandonando il paradigma della crescita economica infinita e dell'accumulazione, superando lo sfruttamento selvaggio delle risorse naturali. Jason Hickel descrive esattamente come potrebbe essere questo mondo nuovo e traccia le linee di un'economia che, superato il capitalismo, possa assicurare maggiore uguaglianza tra gli esseri umani e, al contempo, evitare il collasso sociale e ambientale. Un libro che è un grido d'allarme ma anche una luce in fondo al tunnel: siamo ancora in tempo. Ma dobbiamo sbrigarci.
DeAgostini, 2020
Abstract: Una spassosa sfilza di frottole su clima e global warming, smontate una dopo l'altra a colpi di scienza e di risate per scoprire cosa succede per davvero al nostro pianeta. "Se sei stufo di indossare maglioni a maggio e non capisci perché ogni estate è sempre la più calda degli ultimi 100 anni, allora questo è il libro che fa per te. Avresti mai immaginato che la vecchissima cacca di un pachiderma da guerra fosse fondamentale per capire se la temperatura della Terra sta cambiando oppure no? O che novecento milioni di anni fa a salvare il pianeta dal congelamento sia stata proprio la tanto odiata anidride carbonica? Una volta qui era tutto ghiaccio, altro che campagna... Fra eruzioni provvidenziali ed esopianeti, diete del Neolitico e macchie sul Sole, carote di ghiaccio e viaggi nello spazio, quella che hai in mano è un'esilarante guida per smascherare le bufale legate al clima. Parti con Serena Giacomin e Luca Perri in un'avventurosa ricerca sopra, sotto e dentro la Terra, per capire finalmente tutta la verità sul nostro pianeta e quello che gli sta accadendo. (Spoiler: è tutta colpa nostra)".
Bompiani, 2021
Abstract: Dopo l'infanzia, la giovinezza e i primi passi nel mondo accademico di "Un buon momento per nascere", in questo nuovo memoir ritroviamo l'autore, ora quarantenne, diviso fra la carriera di docente universitario e quella di scrittore. Anche in questo volume, che abbraccia gli anni dal 1976 al 1991, i ricordi professionali si intrecciano con quelli della vita privata. Così la storia dei successi letterari - quelli di titoli come "Quante volte figliolo?", "Il professore va al congresso", "Ottimo lavoro, professore!" - si intreccia con quella degli eventi privati, anche i più intimi e complessi come la nascita di Christopher, il terzo figlio, affetto dalla sindrome di Down. Una finestra aperta sulla vita di uno scrittore e di un uomo, raccontata da Lodge con la sua caratteristica sagacia, senza il timore di apparire pedante o immodesto, ma con la volontà di mostrare ai suoi lettori come è diventato l'uomo e l'autore che è e che tanti amano.
La Meridiana, 2015
Abstract: I buoni genitori sono come i buoni insegnanti. Fornendo una base stabile, gli adulti attenti possono creare nella vita dei bambini un ambiente che consenta al loro cervello di funzionare al meglio. Quella base diviene un porto sicuro, un riparo protetto che dà loro la forza di avventurarsi a esplorare, a sperimentare cose nuove, a osare. Quella base di sicurezza può essere introiettata quando a un bambino si insegna a gestire meglio l’ansia e quindi a focalizzare più accuratamente l’attenzione. Ciò accresce inoltre la sua capacità di acquisire una situazione ottimale per l’apprendimento. Una maniera per assicurare che ogni bambino riceva le migliori lezioni del cuore è renderlo partecipe della giornata scolastica così come anche della vita domestica. Aiutare i bambini a padroneggiare le emozioni e le relazioni li rende studenti migliori. Ci sono abilità di cui ogni bambino ha bisogno, non solo a scuola, ma per tutta la vita. Li possiamo aiutare fornendo loro lezioni sistematiche che rafforzino quelle capacità che stanno per sbocciare.
La spia intoccabile : Federico Umberto D'Amato e l'Ufficio Affari Riservati / Giacomo Pacini
Einaudi, 2021
Abstract: Chi era Federico Umberto D'Amato? E quale funzione aveva l'Ufficio Affari Riservati (Uar), che diresse per tanti anni? Solo di recente ci si è resi conto di quanto sia stato rilevante il ruolo giocato dall'Uar durante gli anni della guerra fredda in Italia, disponendo finalmente di sufficienti elementi documentali per comprendere come esso sia stato l'organismo responsabile di una delle piú spregiudicate e capillari opere di infiltrazione all'interno di partiti politici, sindacati e movimenti extraparlamentari. Questa documentazione ha dimostrato che per decenni all'Uar aveva fatto capo una sorta di polizia parallela che agiva in modo del tutto autonomo dalle canoniche forze di pubblica sicurezza e che era in grado di gestire e tenere a libro paga centinaia di informatori sparsi in gran parte del territorio italiano. L'Ufficio Affari Riservati, in sostanza, operava come un vero e proprio servizio segreto, pur non essendo giuridicamente riconosciuto come tale. E, pur non avendo alcuna legittimazione giuridica, è di fatto esistito fin dall'immediato dopoguerra senza che il suo operato abbia mai suscitato un particolare interesse da parte della stampa, delle forze d'opposizione e della magistratura. La stessa figura di Federico Umberto D'Amato, d'altronde, è ancora oggi molto poco conosciuta, sebbene egli sia certamente stato il piú importante e influente dirigente dell'Uar, per anni detentore di un potere talmente vasto da permettergli di condizionare perfino le scelte politiche dei vari ministri dell'Interno in carica.
Il calcio spiegato ai bambini / Alberto Bertolazzi ; illustrazioni di Erika De Pieri
Nuova ed.
Nuinui, 2021
Abstract: I campioni, le nazionali e le squadre di club che hanno fatto la storia. Tecniche e tattiche di gioco spiegate e illustrate in modo divertente, in un libro con tanti disegni spiritosi e colorati.
Nuova ed.
Demetra, 2021
Abstract: Quali sono gli “ingredienti giusti” per assicurarsi una vita lunga, attiva e pienamente goduta? È questo l’interrogativo, sempre più attuale, a cui rispondono Umberto Veronesi e Mario Pappagallo affrontandolo sotto molteplici aspetti, da quello medico e scientifico fino a quello sociale e filosofico. Il libro si apre con un’ampia intervista in cui Umberto Veronesi si racconta: le esperienze giovanili, le emozioni, il costante impegno medico e intellettuale, le abitudini quotidiane consolidate e la visione del mondo che lo hanno accompagnato nel corso della sua lunga esistenza. Achiudere il libro è un vero e proprio manuale suddiviso per fasce d’eta, che fornisce per ciascun periodo dell’esistenza – dall’infanzia fino oltre gli 85 anni – consigli pratici e informazioni utili sullo stile di vita, l’alimentazione, l’attività fisica, la prevenzione. Ogni capitolo si conclude con una tabella che riassume i punti fondamentali “da non scordare mai'” per una vita lunga e in buona salute
Sotto il segno dell'ignoranza / Paolo Iacci ; con un'intervista a Umberto Galimberti
Egea, 2021
Abstract: L'ascolto incondizionatamente concesso senza applicare troppo spirito critico e le responsabilità troppo spesso attribuite a persone impreparate rappresentano la nuova questione morale in cui oggi si dibatte l'Italia. La competenza pare aver abdicato a favore dell'ignoranza che, anche grazie agli strumenti di comunicazione messi a disposizione dalla rete, si è conquistata un'inedita capacità di «farsi sentire». Approfittando della volontà di cambiamento che spira nel Paese, questa tendenza è riuscita a farsi largo tra la classe dirigente e nel confronto pubblico: in politica così come nei media l'astio verso i tecnici e gli esperti, ormai culturalmente dominante, impedisce spesso l'espressione libera e pacata del pensiero meritocratico. Una volta l'ignoranza era causa di vergogna, mentre ora viene ostentata come motivo di vanto, sinonimo di schiettezza, onestà e vicinanza ai problemi della gente, e chi difende il merito e crede che la competenza sia un elemento fondamentale per coprire posizioni di vertice è messo sotto attacco. L'emergenza Covid-19 ha rappresentato forse, almeno in parte, un'eccezione. Ma non illudiamoci: si è trattato solo di un rinsavimento momentaneo. Il volume analizza le cause di questa situazione, dal degrado della scuola alle dinamiche familiari che abbassano progressivamente le aspettative nei confronti dei giovani, e ne descrive gli effetti, dall'impoverimento intellettuale della classe dirigente al diffondersi di una cultura antiscientifica, fino alla perdita di competitività dell'intero nostro sistema produttivo. Salvarsi è tuttavia possibile, a condizione di saper cogliere quei segnali importanti che il libro ci aiuta a scovare e dai quali ripartire.