Trovati 858967 documenti.
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Uovonero, 2014
Abstract: Hank Zipzer ama il baseball, ma non è mai riuscito a lanciare una palla decente in vita sua. Ma un giorno succede il miracolo: riesce a lanciare così bene da entrare a far parte della squadra di baseball delle olimpiadi scolastiche! Sarà davvero tutto merito dei calzini portafortuna di sua sorella Emily, quelli rossi con le scimmie rosa? E, se è così, siamo sicuri che lei rinuncerà a utilizzarli durante la gara di Spaccacervello? Per fortuna ci sono gli Spiriti del Totem degli indiani Hopi... Ma, soprattutto, ci sono gli amici, quelli veri.
Milano : Mursia scuola, c1999
Invito alla lettura. Scrittori moderni e contemporanei
Invito alla lettura. Scrittori moderni e contemporanei
Milano : Mursia scuola
Immoral / Brian Freeman ; [traduzione di Alfredo Colitto]
Milano : Mondolibri, stampa 2006
Confessioni di una vittima dello shopping / Radhika Jha ; traduzione di Alfonso Geraci
Sellerio, 2014
Abstract: Una donna racconta la propria storia: si chiama Kayo, è sposata con il fidanzato del liceo che le è stato presentato dall'amica Tomoko. Tomoko è tutto ciò che lei non può essere: alta, elegante, sexy, sofisticata, mentre l'unica attrattiva di Kayo è quella di avere un seno prosperoso, inconsueto per una ragazza giapponese. Kayo è felice di iniziare l'avventura di moglie, casalinga e madre accanto ad un uomo come lei, anonimo e arrivista, il cui lavoro in una banca americana permetterà alla famiglia una crescita economica costante e un'esistenza agiata per i due figli. Un giorno Kayo incontra di nuovo la sua vecchia compagna di scuola. Sempre più raffinata, avvolta dal fascinoso mistero di una vita che sembra fluttuare tra lusso e amanti, Tomoko la trascina a fare shopping. Kayo viene così introdotta in un club molto particolare, il club delle amanti della bellezza, composto da signore ossessionate dalla moda, dai vestiti, dai gioielli, da tutto ciò che i soldi possono comprare per assicurarsi la seduzione, lo charme, il rispetto sociale. La donna, i cui desideri sembrano anestetizzati dalla quotidianità ripetitiva, dalle soffocanti consuetudini di un'esistenza ordinaria, si costruisce così una nuova identità fatta di abiti e accessori costosi e meravigliosi, e scivola in una drammatica dipendenza. Le conseguenze saranno debiti e angoscia, telefonate dalla banca, necessità di prestiti, fino a scelte sempre più estreme pur di non dover rinunciare ai suoi sogni.
Milano : SugarCo, 1977
Argomenti ; 65
Castelvecchi, 2014
Abstract: Henri Barbusse si arruolò a 41 anni nell'esercito francese e, benché potesse essere riformato per motivi anagrafici, servì per 17 mesi il suo paese nella prima guerra mondiale, dapprima come soldato, poi come barelliere. Il fuoco nacque da questa esperienza di trincea. Basato sugli appunti che l'autore annotò nelle tregue dei combattimenti, composto per lo più in ospedale durante le degenze, il romanzo segue in presa diretta la vita quotidiana di una squadra di fanti sulla linea del fronte, dalla fine del 1914 al dicembre del 1915. Nella terra ridotta a un ossario, cosparsa di urina e di escrementi, disseminata di povere membra dei propri compagni, in condizioni materiali di vita estreme, i soldati, in attesa della morte, sono costretti come trogloditi in caverne di fango. Sotto il comando del caporale Bertrand, conoscono l'orrore dei bombardamenti, gli attacchi con la baionetta, la presenza inquietante della morte, e i loro sogni, le loro frustrazioni, le loro ansie, il cameratismo tessono il tempo senza fine del cruento conflitto - un tempo scandito dai morti, dominato dalla pioggia e dalla melma, contrassegnato dalle granate e dalle incursioni notturne, dagli assalti frenetici messi in atto da un'umanità perduta, votata al martirio. Il fuoco attirò aspre critiche per il suo crudo realismo, ma riscosse un immediato successo di pubblico e l'apprezzamento di alcuni dei più celebri scrittori dell'epoca, tra cui André Gide, Anatole France e Romain Rolland. Tra i primi romanzi dell'epoca a proporre una nuda testimonianza sulla brutalità della guerra, rifiutando qualsiasi retorica nazionalista ed eroica, contribuì a suscitare presso l'opinione pubblica francese accesi sentimenti d'opposizione al conflitto.
Il grano e la pula : : i valori nell'informazione / / Antonio Sciortino
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2014
Abstract: Ogni giorno siamo bombardati da decine di notize, spesso contraddittorie e poco sicure. In questo confuso turbinio di informazioni, è possibile e doveroso distinguere la pula dal grano, cioè quanto c'è di buono e nutriente per la mente e lo spirito da quanto invece è inutile. Questo libro è una raccolta di utili osservazioni da parte di chi si trova in una posizione privilegiata e cristiana all'interno del mondo della comunicazione e deve districarsi tutti i giorni tra bufale - e false polemiche per garantire un degno servizio ai suoi lettori. Con la verve critica per la quale è conosciuto, don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia cristiana, mette in guardia lettori e giornalisti sui doveri di una informazione corretta. Don Antonio Sciortino, direttore di Famiglia cristiana, mette in guardia lettori e giornalisti sui doveri di un'informazione corretta.
Guarire dall'amore / / Wendy Cope ; a cura di Silvio Raffo
Milano : Crocetti, 2012
Lekythos ; 52
Sulla sponda / Rafael Chirbes ; traduzione di Pino Cacucci
Feltrinelli, 2014
Abstract: La storia si apre con il rinvenimento di un cadavere nello stagno di Olba, luogo immaginario sulla costa della comunità valenciana, in Spagna. Esteban, il protagonista, ha dovuto chiudere la sua falegnameria, lasciando i dipendenti disoccupati. Mentre accudisce il padre, entrato ormai nella fase terminale della sua malattia, Esteban indaga sui motivi di una rovina che lo vede nel doppio ruolo di vittima e carnefice. Il benessere e il suo rovescio inseparabile, l'avidità. Lo specchio in cui guarda Esteban, a suo modo un uomo senza attributi, restituisce un'immagine fatta di sogni infranti e illusioni perdute. Nulla si è salvato dalla feroce voracità dei nostri anni. L'amore, la famiglia, l'amicizia, anche i codici sociali hanno costituito parte del menu di questo lauto banchetto solo per pochi. Lo stagno, principio e fine della narrazione, acquisisce un crescente peso simbolico che ci aiuta a capire le complesse relazioni degli esseri umani con il loro ambiente e la loro storia. Il romanzo ci obbliga a guardare verso quello spazio fangoso che è sempre stato lì, anche se per anni nessuno sembrava essere disposto ad ammetterlo, al tempo stesso spazio d'uso e abisso dove sono stati nascosti delitti e si sono lavate le coscienze, pubbliche e private.
Contemporanei novecento americano
Roma : Minimum Fax, 2009
Abstract: Cineasta, esploratore, poeta, visionario, antropologo. Tutti questi tratti si fondono organicamente in una delle figure più originali, irriducibili e creative del panorama cinematografico contemporaneo: Werner Herzog. Famoso per i suoi film estremi, Herzog ne ripercorre in questo generoso libro-intervista la genesi, la lavorazione e l'impatto su critica e pubblico. Ma quel che più conta, per Herzog, è l'individuazione dello strettissimo legame tra i suoi film e la sua vita, tanto stretto da far sì che i primi appaiano un naturale prolungamento e sviluppo della seconda. Perché ciò sia possibile, Herzog si tiene alla larga dai teatri di posa e dalle produzioni in provetta; si getta nel mondo e trasforma il set in un luogo avventuroso e pulsante. Il libro rappresenta una lucida riflessione teorica sul rapporto tra cinema di finzione e documentario, tra mondo dell'immaginario e reale. Gran parte delle voci su Werner Herzog sono infondate. La quantità di false dicerie e di totali menzogne che circolano in riferimento a quest'uomo e ai suoi film è davvero impressionante e non ha analoghi tra gli altri registi, vivi o morti. Quando, di recente, ho trascorso qualche tempo insieme a Herzog, confesso di aver subdolamente desiderato di farlo cadere in contraddizione, di trovare falle nei suoi ragionamenti, di scoprire un mucchio di affermazioni contrastanti le une con le altre. Ma è stato tutto vano. Delle due l'una: o è un maestro della bugia oppure, più verosimilmente, mi ha detto la verità.
Il dramma moderno / / György Lukács ; [traduzione di Luisa Coeta]
Milano : SugarCo, stampa 1976
Argomenti ; 62
Il dramma moderno dal naturalismo a Hofmannsthal / / György Lukács ; [traduzione di Luisa Coeta]
Milano : SugarCo, stampa 1980
Argomenti ; 73
Rainer W. Fassbinder / Davide Ferrario
Firenze : La nuova Italia, 1982 (stampa 1983)
Il castoro cinema ; 102
Firenze : La nuova Italia, 1975
Il castoro cinema ; 18
L'asino che legge / Anna Lavatelli ; illustrazioni di Maurizia Rubino
Piemme, 2014
Abstract: Nella biblioteca di Lucia non entra mai nessuno, perché per i bambini è troppo pericoloso attraversare da soli le strade caotiche della città. Finché un giorno la bibliotecaria incontra Serafino, un simpatico e mansueto asino, e le viene un'idea geniale: se non sono i bambini ad andare a cercare i libri, saranno i libri a cercare i bambini! Età di lettura: da 5 anni.
La letteratura sovietica / / György Lukács
[Roma] : Editori riuniti, c1955 (stampa 1956)
Orientamenti
Nonno Nino tra le scimmie nasone / Cecco Mariniello ; illustrazioni dell'autore
Piemme, 2014
Abstract: Certo che i nonni possono essere davvero strani! E Nonno Nino è il più strano di tutti... Pensate che quand'era giovane ha incontrato elefanti, coccodrilli, pappagalli meravigliosi e soprattutto le Scimmie Nasone. E dopo tutte queste avventure, quando è tornato a casa, ha continuato a comportarsi come se vivesse ancora nella giungla... Età di lettura: da 4 anni.