Trovati 858439 documenti.
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[S.l. : s. d.], 1945 (Losanna : Imprimeries reunies)
Tre cene (l'ultima invero è un pranzo) / Francesco Guccini
Giunti, 2021
Abstract: Francesco Guccini ci ha abituato al suo stile senza tempo, di storie buone, dove l’ironia e la vita di provincia la fanno da padrone. Tre cene continua sulla scia dei racconti alla Guccini e lo fa attraversando quasi settant’anni e riunendo i suoi protagonisti attorno ad un tavolo. Durante una cena piena di vino e di cose buone da mangiare, tre compagnie di amici si muovono parallelamente attorno ad una tovaglia imbandita e lì si raccontano, bevono, si innamorano, ridono, mangiano voracemente. Al finire degli anni Trenta, in una notte prima di Natale piena di neve e di buoni pensieri, un gruppo di ragazzi decide di andare a bere e a mangiare in una piccola osteria del paese. Sono gli ultimi atti di felicità e di libertà prima di una grande guerra che avrebbe spazzato via tutto. Senza colpi di scena, senza grandi discorsi, Francesco Guccini mette semplicemente in scena la vita, quella a cui siamo abituati, che tende a non sorprenderci più, ma sulla pagina risalta e rimane, convincente e pulita. In altre notti d’inverno, una negli anni Settanta e una allo scadere del millennio, altri ragazzi si ritrovano nella stessa osteria attorno ad una tavola. I discorsi, in Tre cene, saranno altri, padroni del tempo che è passato, ma la voglia di vivere e di sperare rimane invariata.
Vita mortale e immortale della bambina di Milano / Domenico Starnone
Einaudi, 2021
Abstract: Immaginate un bambino sognatore, sempre affacciato alla finestra. La nonna sfaccenda in cucina, e ogni tanto butta un occhio a guardarlo. Lui invece fissa sedotto il balcone del palazzo di fronte, dove la bambina dai capelli neri danza la sua danza temeraria. Per un amore cosí, un ragazzino ardimentoso può spingersi a prodezze estreme, duelli all'ultimo sangue, addirittura a parlare l'italiano. Sarà la nonna – che per lui ha un'adorazione smisurata – a vegliare sulle sue millanterie, seduta nel cantuccio della cucina. Lei non ha dimestichezza con le parole, ma non difetta di fantasia. Quando, forte della sua lunga vedovanza, gli racconta della fossa dei morti, scolpisce immagini indelebili nella mente del nipote. Da bambini si può essere tutto. L'esploratore o il mozzo, il naufrago o «il caubboi», Ettore o Ulisse. Da bambini ci si può innamorare guardando il balcone tutto celeste del palazzo davanti, o credere di aver trovato la fossa dei morti proprio dietro l'aiuola del cortile, da dove si sentono salire inequivocabili tonfi sinistri. Un libro irresistibile, tagliente come le spade della fantasia nascoste sotto il letto, prezioso come un gioiello di famiglia, in cui la scoperta dell'amore e la scoperta della morte si inseguono segnando la fine dell'infanzia. O, chissà, prolungandola al punto che ci si attarda nei giochi e, come teme la nonna, non si cresce piú.
Mastro Geppetto / Fabio Stassi
Sellerio, 2021
Abstract: Un padre alla ricerca del figlio. Un falegname e il suo burattino. Un piccolo gioiello di creatività e ispirazione letteraria. Se le avventure di Geppetto, il creatore di Pinocchio, fossero del tutto diverse da come le conosciamo? Se accanto alle peripezie del burattino che si è fatto bambino vi fossero anche quelle di un padre che tanto ha voluto un figliolo da costruirselo con le proprie mani? Fabio Stassi ha scritto una storia nuova a partire da una storia classica, quella di uno dei più grandi romanzi della letteratura italiana. Nelle sue pagine l’anziano falegname diviene un uomo febbrile animato dal desiderio della paternità, vittima di uno scherzo crudele dei suoi concittadini. Le gesta del burattino, buffe, drammatiche, violente, si mischiano alle sue avventure, a loro volta sorprendenti e a tratti sconcertanti. L’uomo Geppetto sembra uscire dalla fiaba per grandi e piccini di Collodi e spostarsi su un palcoscenico contemporaneo dove la povertà, la malattia, il bisogno di amore, la crudeltà e il riscatto sono al centro della scena, motore concreto dell’azione. Così Geppetto diventa il ritratto di un uomo introverso e temerario, candido e visionario, che si accinge ad affrontare il mondo e a scoprirlo di nuovo, inseguendo il sogno di una creatura che sia carne della sua carne, in cui riversare le emozioni e l’affetto che porta dentro. Ma quel mondo lo disprezza e lo deride, rivelando tutta la sua ferocia in una condanna impietosa della solitudine e della diversità. In Mastro Geppetto Stassi si abbandona con evidente piacere a uno dei suoi grandi talenti, quello di plasmare la materia reale e immaginaria delle storie e dei personaggi per trarne un racconto che affonda le radici nel desiderio e nella fantasia, producendo la metamorfosi che trasforma la finzione dell’arte letteraria nella verità più luminosa e commovente, più dolorosa e umana.
L'ultimo samurai / regia di Masaki Kobayashi ; Yoko Tseukasa, Toshiro Mifune
A&R Productions, 2019
Abstract: Nel Giappone feudale, un giovane nobile sposa una donna ripudiata dal figlio del signore di un potente clan. I membri del clan vogliono che la donna torni dall’ex marito. Il giovane e la ragazza si oppongono e vengono uccisi. Il padre del giovane parte intenzionato a chiedere giustizia all’imperatore, ma è eliminato a sua volta durante il viaggio.
Nell'ombra di un delitto / Ana De Armas, Keanu Reeves
Notorious, 2016
Abstract: Il detective Scott Galban è alla ricerca della verità dietro la morte del suo collega. Incontra una giovane donna che ha sperimentato un miracolo e può avere le risposte che Scott sta cercando.
Piemme, 2021
Abstract: In tanti mi chiedono quale sia il segreto nascosto dietro la figura di mio figlio Carlo, che in pochi anni ha saputo conquistare l'amicizia e l'affetto di una moltitudine di persone che nella preghiera chiedono la sua intercessione. Perché un semplice ragazzino, morto a quindici anni, è invocato in tutto il mondo? Perché la Chiesa lo ha proclamato beato? Quale, insomma, il "mistero di luce" che lo accompagna? Tanti hanno voluto raccontare Carlo, ma non è semplice riuscire a cogliere l'individualità di una persona se non si è entrati in relazione diretta con lui. Se è vero che "l'essenziale è invisibile agli occhi e non si vede bene che con il cuore", come madre di Carlo ho voluto provare a scrivere un libro con il cuore, per aiutare i suoi tanti devoti a conoscerlo e ad amarlo. Un fortissimo e innato senso religioso portava mio figlio ad aprirsi agli altri, in particolare agli ultimi, ai poveri e ai deboli. Carlo ha vissuto sempre proteso verso Dio. Diceva che "la conversione è un processo di sottrazione: meno io per lasciare spazio a Dio". Come un faro in una notte buia, ha squarciato e illuminato le tenebre che mi tenevano prigioniera e mi ha indicato un cammino in chiave di eternità. L'Infinito era la sua meta, non il finito. Gesù era il centro della sua vita. Sono questi i tesori che provo qui a svelare, i tesori di Carlo, il suo segreto.
Le storie che curano : Freud, Jung, Adler / James Hillman ; prefazione di Luigi Zoja
Nuova ed.
Raffaello Cortina, 2021
Abstract: Hillman immagina la mente con una “base poetica” e, come tale, fondata non sulle microstrutture del cervello o del linguaggio ma su quelle storie mitiche, protagonisti gli Dei, che al nostro agire, sentire e soffrire offrono modelli fondamentali e insieme la dimora in cui sussistere. Conoscere la mente più profonda è ascoltarne le storie, con un’attenzione poetica che sappia coglierne il carattere estetico insieme a quello terapeutico. Il fine della psicoterapia è educare alla capacità immaginativa: “guarire” sarà ritrovare il senso perduto del vivere e del morire entro un cosmo immaginale, attuare “storie che curano”, dove una vita possa finalmente aver dimora. Le teorie freudiana, junghiana e adleriana vengono così liberate dal dominio delle rispettive accademie e "deletteralizzate", apprezzate cioè per quel che ancora le conserva vitali: essere forme poetiche, fra loro differenti solo per stile e trama.
Roma : Quasar ; Aquileia : Fondazione Aquileia, 2017
Scavi di Aquileia ; 2
Fa parte di: Fondi Cossar
Abstract: Il presente volume rappresenta il primo esito editoriale sistematico di un lungo impegno dedicato alla ricerca scientifica e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell'antica città di Aquileia. Vengono qui affrontate la documentazione d'archivio del fondo Cossar e le ricerche del passato, dalle prime scoperte dell'Ottocento agli scavi condotti da figure di primo piano dell'archeologia aquileiese come Giovanni Brusin e Luisa Bertacchi, fino all'avvio delle ricerche dell'Università di Padova nel 2009.
Finchè nozze non ci separino / un film di Julie Lipinski
Officine Ubu, 2008
Abstract: Arthur e Lola, fidanzati da cinque anni, vengono invitati a cena da una coppia di amici che annuncia il loro matrimonio; anche loro decidono d'impulso di sposarsi. Durante i preparativi del matrimonio vengono alla luce alcune piccanti sorprese sul passato di Lola, che si risolveranno in una notte di addio al celibato fatta di rivelazioni, travestimenti e tradimenti
La contessa : Virginia Verasis di Castiglione / Benedetta Craveri
Adelphi, 2021
Abstract: «Io non credo nell’amore, è una malattia che passa com’è venuta ... prendetemi oggi, non contate di avermi domani» scrive Virgina Verasis di Castiglione a uno dei suoi innumerevoli amanti, palesando la sua esigenza più radicata e insopprimibile: non avere padroni. Un’esigenza che emerge prepotentemente dal racconto che della sua vita propone Benedetta Craveri. Tutti noi – grazie agli scritti di testimoni e biografi, a film e sceneggiati televisivi, nonché ai moltissimi ritratti fotografici che in anni recenti sono stati pubblicati ed esposti – crediamo di sapere chi sia stata la contessa di Castiglione: una «seduttrice seriale» di incomparabile bellezza che, dopo aver conquistato (secondo le istruzioni ricevute dal conte di Cavour) Napoleone III e abbagliato la corte del Secondo Impero, si chiuse in una casa senza specchi nascondendo ai propri occhi e a quelli del mondo la sua inarrestabile decadenza. Ma colei che Robert de Montesquiou consacrò per sempre come «la divine comtesse» è stata molto di più, e Benedetta Craveri, la quale ha rintracciato negli archivi italiani e francesi un’ingente mole di lettere totalmente inedite, ce lo fa scoprire lasciando che sia Virginia a parlarci di sé: dei suoi amori, delle sue ambizioni, delle sue paure, delle sue ossessioni. Vengono così alla luce aspetti sorprendenti di una donna che seppe usare il suo fascino, ma anche la sua intelligenza politica, la sua audacia, la sua volontà di dominio, la sua straordinaria abilità di commediante, e anche una buona dose di cinismo, per raggiungere un traguardo all’epoca inimmaginabile: disporre liberamente della propria esistenza. Una ribellione alle regole imposte dalla morale del secolo borghese che, scrive Craveri, "ha mantenuto intatta la sua forza incendiaria e che ancora oggi disturba, sconcerta, scandalizza».
Materiali per Aquileia : lo scavo di Canale Anfora (2004-2005) / a cura di Paola Maggi ... [et al.]
Trieste : Editreg, 2017
Scavi di Aquileia ; 4
L'anima delle città / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2021
Abstract: Bibliofilo, esploratore, flâneur, viaggiatore curioso, esteta, fine osservatore e paziente ascoltatore, Jan Brokken ha dedicato la vita a inseguire le sue passioni: l’arte, la poesia, la musica, l’architettura. Ma soprattutto è uno scrittore che ha messo il suo prodigioso talento ritrattistico al servizio dei grandi uomini e delle grandi donne che di queste arti sono stati i massimi interpreti, nel Novecento e non solo. In un viaggio attraverso il tempo e i continenti, Brokken accompagna il lettore incontrando le strade, le case, i paesaggi e le persone che li hanno ispirati. La Bologna di Giorgio Morandi, Bergamo dove nacque e morì Gaetano Donizetti, la Düsseldorf dell’artista Joseph Beuys, la Parigi dove Erik Satie si incontrava con Picasso, Djagilev e Cocteau. E poi Amsterdam così cara a Gustav Mahler, San Pietroburgo per ripercorrere la tormentata vicenda musicale di Šostakovič, fino a Cagliari alla scoperta di Eva Mameli Calvino – la madre di Italo – illustre naturalista e prima donna a dirigere un Giardino botanico in Italia. Una raccolta di brevi storie, tra il reportage e l’acquerello, che ci fanno comprendere il legame indissolubile tra la creazione e il luogo dove si origina e insieme tratteggiano il percorso di formazione artistica e umana di grandi personaggi. È sempre da un particolare, da un dettaglio spesso sfuggito ai biografi, dall’osservazione di uno scorcio, che Brokken riesce a creare un itinerario inconsueto attraverso strade già battute perché il viaggio – come scrive Brokken citando Proust – non sta "nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi".
Per una psichiatria alternativa / Domenico De Salvia ; prefazione di Gianfranco Minguzzi
Milano : Feltrinelli, 1977
Medicina e potere ; 15
Gli etruschi del mare / di Mauro Cristofani
Milano : Longanesi, 1983
Archeologia ; 6