Trovati 858152 documenti.
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Lampo di genio / Stuart Kamisnsky ; [traduzione di Luciana Crepax]
Milano : A. Mondadori, 1988
Il giallo Mondadori ; 2043
Glossario di pasticceria : dalla A alla Z, tutti i segreti dell'arte dolce / Luca Montersino
Gribaudo, 2020
Abstract: Un volume per chi ama la dolce scienza, per chi la pratica per passione o per lavoro e anche per tutti gli appassionati di cucina. Una vera e propria enciclopedia, facile da consultare, le cui voci sono ingredienti, tecniche, strumenti e ricette base, dedicata a chi vuole imparare i trucchi del mestiere, conoscere le materie prime e le loro proprietà chimiche e fisiche, perfezionare i procedimenti, ottenere i migliori risultati.
Pensa in fretta, Toby / Stuart Kamisnsky ; [traduzione di Luciana Crepax]
Milano : A. Mondadori, 1989
Il giallo Mondadori ; 2091
Forza gentile : la mia vita, il mio calcio / Andriy Shevchenko ; con Alessandro Alciato
2. ed.
Baldini+Castoldi, 2021
Abstract: Old Trafford, Manchester, 28 maggio 2003. Lo sguardo rivolto più volte verso l’arbitro, rincorsa lunga e gol. Il rigore decisivo contro la Juventus, in una finale di Champions League tutta italiana. Questo è il ricordo indelebile che Andriy Shevchenko, Pallone d’oro nel 2004, ha lasciato nei tifosi del Milan. Già da bambino sentiva che il suo destino sarebbe stato quello del calciatore, fin da quel marzo 1986, quando fu selezionato per entrare nei piccoli della Dynamo: il tempo di qualche allenamento poi saltò in aria il reattore numero 4 nella centrale nucleare di Chernobyl. Non è stato un ambiente facile, quello della sua adolescenza. Degli amici con cui è cresciuto ne sono rimasti vivi pochi. Droga, alcol, armi: ecco i loro killer. Lo sport e la sua famiglia, sempre presente, gli hanno indicato la via. La svolta vera, il 5 novembre 1997, a 21 anni: una tripletta entrata nella storia, contro il Barcellona al Camp Nou. Risultato delle cure del Colonnello, Valerij Lobanovskij, che ne ha sgrezzato il talento puro prima dell’arrivo al Milan. Quando si è trasferito al Chelsea, Berlusconi gli ha detto: «Ti lascio andare per la tua felicità. Però sai anche che, tutti noi, vogliamo che tu resti. Il Milan è casa tua». Ha avuto quattro enormi amori calcistici: la Dynamo Kyiv, il Milan, il Chelsea e la Nazionale ucraina.
Quel cane del presidente / Stuart Kamisnsky ; [traduzione di Luciana Crepax]
Milano : A. Mondadori, 1986
Il giallo Mondadori ; 1937
Il gatto che aveva sessanta vibrisse / Lilian Jackson Braun ; traduzione di Lydia Lax
Milano : A. Mondadori, 2008
Il giallo Mondadori ; 2956
Abstract: C'è fermento a Pickax: da un lato i preparativi della prima teatrale scritta niente meno che da Jim Qwilleran, dall'altro gli allestimenti per un'esposizione di stravaganti cappellini femminili. Ma non tutto è sipario e piume. Che cosa ha spinto la compagna di Qwilleran a partire per Parigi? Quale enigma si nasconde dietro la morte improvvisa di una giovane donna punta da un insetto? Koko Yum Yum sono gli unici che potrebbero avere le risposte, grazie alle loro ultrasensibili sessanta vibrisse...
Ricordi? / Luca Marinelli, Linda Caridi ; scritto e diretto da Valerio Mieli
BIM : 01 Distribution : Rai Cinema, 2019
Abstract: Durante una festa, due ragazzi s'incontrano, si piacciono e iniziano a raccontarsi i loro incantati ricordi d'infanzia. I due crescono e cambiano: lui scopre che è possibile un amore che dura nel tempo, lei impara la nostalgia. Con la distanza le immagini di questa relazione, come quelle dell'infanzia, di un lutto, di un'amicizia tradita, di una grande gioia, si modificano. Si saturano di emozione, o invece sbiadiscono, si cancellano, finché, riesumate da un profumo, da una parola, riemergono più forti, in un presente che scivola via per farsi subito memoria.
Mio fratello : tutta una vita con Peppino / Giovanni Impastato
Libreria Pienogiorno, 2021
Abstract: Una storia colma di pagine inedite e di particolari mai rivelati, che si dipana a partire da un comune della città metropolitana di Palermo, Cinisi, e da una famiglia di agricoltori legati alla mafia locale: il padre Luigi era stato inviato al confino durante il periodo fascista, e suo cognato, Cesare Manzella, ucciso in un attentato, era il capomafia del paese, uno dei boss che per primi individuarono nel traffico di droga il nuovo strumento di accumulazione di denaro e potere. È in questa famiglia che nasce Peppino, e cinque anni più tardi anche Giovanni, dopo che un altro fratello che portava lo stesso nome era morto ancora piccolissimo. È da qui che si sviluppa la vicenda rivoluzionaria, drammatica, coraggiosa e libera del ragazzo destinato a diventare il più contagioso degli attivisti della lotta antimafia. Una storia che non si interrompe affatto con l’uccisione di Peppino, ma che continua per altri quarant’anni intrecciandosi a quella del nostro Paese, e disvelandone spesso complicità e opacità. Quella storia Giovanni l’ha vissuta tutta, camminando con Peppino ben oltre i cento passi che per convenzione distanziavano la loro casa da quella di Gaetano Badalamenti, ’u ziu Tano. Invecchiando, lui sì, mentre Peppino, suo fratello maggiore, restava per sempre ragazzo. Ma quei passi ora sono diventati milioni.
Feltrinelli, 2021
Abstract: "Il nostro cervello, se non rimaniamo costantemente e decisamente in guardia, ci casca come una pera cotta, al di là di tutto quello che sappiamo. È lo stesso motivo per cui la mia amica Anne ama comprare abiti che sottolineano il punto vita. Non perché le stiano particolarmente bene (lei in pratica il punto vita... non ce l'ha); è che sui manichini quelle mise stanno d'incanto, ed è proprio così che lei vorrebbe apparire. Non è scema né ha problemi di vista, eppure a volte ha bisogno di un po' di tempo - giusto quello che trascorre dalla cassa del negozio allo specchio di casa - per riconoscere di essersi di nuovo illusa che siano gli abiti a creare il punto vita." Con il suo stile spiritoso e le sue osservazioni sagaci Alexandra Reinwarth mostra in questo nuovo divertente libro come gli sbagli indotti dalla nostra mente operino sotterraneamente nella nostra quotidianità e ci suggerisce di stare all'erta e imparare a stanarli per poter fare le scelte più azzeccate per noi. Un aiuto per tutti coloro che si chiedono perché non riescano mai a rispettare i buoni propositi e a realizzare idee meravigliose, mentre continuano a riempirsi la vita di decisioni immancabilmente sbagliate e la casa di un sacco di cose inutili.
Mondadori libri, 2020
Abstract: Esperte nella comunicazione intergenerazionale, Adele Faber e Elalne Mazlish hanno scritto quella che è considerata la bibbia dei genitori: un manuale che unisce testo e apparato grafico, arricchito di questionari, vignette, schemi ed esempi. In questa nuova edizione le due autrici non solo Integrano il libro con I suggerimenti e i feedback ottenuti negli ultimi anni dal lettori e dal frequentatori del loro seminari, ma soprattutto rivedono I loro consigli alla luce di come stanno crescendo le nuove generazioni: nativi digitali che pongono inedite sfide a chi si occupa di loro. Questo classico della pedagogia, punto di riferimento sicuro e aggiornato per tutte le questioni educative che si pongono nella vita quotidiana, vi insegnerà tra l'altro a gestire rabbia, frustrazione, delusione e altre emozioni negative dei bambini; stabilire regole ferme (e farle rispettare); trovare alternative efficaci alle punizioni; guadagnare la collaborazione attiva del più piccoli; risolvere i conflitti familiari.
PlayList Spring / [a cura di] Scuola Holden
Milano : Feltrinelli, 2020
Varia
Abstract: Ritrovare la voglia di leggere. Di lasciarsi guidare nella lettura. Perché non fare qualcosa di semplice, di naturale, di comodo? Dall'esperienza della Scuola Holden, un'antologia a cui tornare di mese in mese. Di stagione in stagione. Perché è bello avere un posto semplice e naturale e comodo a cui tornare. In PlayList ci sono solo racconti che iniziano e finiscono, storie da leggere d'un fiato. Tra gli autori: Malerba, Parker, Maupassant, Malamud, King, Vonnegut, Woolf, Groff, Maggiani, Keret, Moshfegh, Saunders. E tanti altri.
Playlist Summer / [a cura di] Scuola Holden
Milano : Feltrinelli, 2020
Varia
Abstract: Dodici pezzi dal sound inconfondibile. Dodici racconti scelti e commentati da Scuola Holden per sentire come suona l'estate. All'interno: 1. Stefano Benni, L'anno del tempo matto 2. David Foster Wallace, Per sempre lassù 3. Stig Dagerman, Ho remato per un lord 4. Giuseppe Tomasi di Lampedusa, La sirena 5. Fleur Jaeggy, Senza destino 6. Banana Yoshimoto, Barca 7. Clarice Lispector, In cerca di una dignità 8. David Sedaris, Adesso siamo in cinque 9. Ma Jian, Il sorriso del lago Drolmula 10. Edith Pearlman, Convenienze 11. Annie Proulx, La gente all'inferno vuole solo un sorso d'acqua 12. Charles Dickens, Capitan Boldheart e il Maestro di Grammatica Latina".
La grande guerra dei carabinieri / a cura di Flavio Carbone
Ministero della Difesa, 2020
PlayList Autumn / [a cura di] Scuola Holden
Milano : Feltrinelli, 2020
Varia
Abstract: Ritrovare la voglia di leggere. Di lasciarsi guidare nella lettura. Perché non fare qualcosa di semplice, di naturale, di comodo? Dall'esperienza della Scuola Holden, un'antologia a cui tornare di mese in mese. Di stagione in stagione. Perché è bello avere un posto semplice e naturale e comodo a cui tornare. In PlayList ci sono solo racconti che iniziano e finiscono, storie da leggere d'un fiato. Tra gli autori: Malerba, Parker, Maupassant, Malamud, King, Vonnegut, Woolf, Groff, Maggiani, Keret, Moshfegh, Saunders. E tanti altri.
Lettere contro la guerra / Tiziano Terzani ; letto da Edoardo Siravo
Salani, 2019
Abstract: Il volume raccoglie una serie di lettere inedite e alcune comparse sul Corriere della Sera. Con queste corrispondenze - da Kabul, Peshawar, Quetta, ma anche da Orsigna, Firenze, Delhi e dal suo rifugio sull'Himalaya - Tiziano Terzani comincia un pellegrinaggio di pace tra Oriente e Occidente. Secondo l'autore infatti non basta comprendere il dramma del mondo musulmano nel suo confronto con la modernità, il ruolo dell'Islam come ideologia antiglobalizzazione, la necessità da parte dell'Occidente di evitare una guerra di religione, bisogna soprattutto capire, convincersi, credere che l'unica via d'uscita possibile dall'odio, dalla discriminazione, dal dolore è la non-violenza.
Ville delle province di Como, Sondrio e Varese : Lombardia 2 / Santino Langé
Milano : SISAR, 1968
Ville italiane
Baldini+Castoldi, 2021
Abstract: Come ci si ritrova a sei anni a sapere cantare come una stella di neutroni? O a fare gare di caccia ai satelliti nelle notti estive? Com'è ritrovarsi un astronauta a colazione e un premio Nobel a cena? Come dev'essere, per una bambina, girovagare nei corridoi dell'Accademia dei Lincei fra mummie e lasagne? Tra formaggi che camminano, pericolose trappole Viet Cong, strampalati fisici teorici che girano per casa, dessert esplosivi e altre improbabili avventure: essere figlia di uno scienziato può essere un'esperienza dura e meravigliosa. Giulia Bignami, figlia dell'astrofisico scomparso Nanni Bignami e lei stessa scienziata, racconta la sua infanzia incredibile, a volte traumatica, spesso fantastica, in un racconto esilarante e commovente. Tra romanzo di formazione, saggio pop e irriverente racconto di vita, questo libro delizioso, da cui è impossibile staccarsi una volta iniziato, è al tempo stesso la sua vendetta e il suo atto d'amore.
Però l'estate non è tutto / Valerio Valentini
La Nave di Teseo, 2021
Abstract: Maggio 2015. Dopo cinque anni passati a studiare a Trento, Vittorio torna all'Aquila per scrivere la tesi e passare un po' di tempo con i vecchi amici. Ben presto, quello che pareva un periodo di tranquillità impone invece di dover fare i conti con due fantasmi del suo passato recente che non possono più essere scansati: il terremoto del 2009 e la fine della sua relazione con Silvia. Vittorio e Silvia si incontrano sui banchi del liceo Cotugno, durante le proteste contro la riforma Gelmini; sono su posizioni diverse - più radicale lei, più aperto alla mediazione lui - ma tra loro nasce l'amore purissimo e assoluto degli adolescenti. Alle 3.32 del 6 aprile 2009 la loro vita viene sconvolta dal terremoto: lì inizia una lenta deriva di malintesi e di silenzi, che porterà i due ragazzi a vivere anche le proteste civiche per la mancata ricostruzione con atteggiamenti sempre più distanti. Così la loro storia finisce, come tante, tra reciproche incomprensioni, e un futuro tutto da inventare su desideri e aspirazioni incompatibili. Vittorio si iscrive a giurisprudenza a Trento, Silvia invece decide di non lasciare L'Aquila: andarsene, per lei, significa tradire. Al suo ritorno, però, Vittorio la trova irriconoscibile: cinque anni fra lavoretti precari e corsi universitari senza passione, in una città agonizzante, l'hanno condannata a una depressione che neppure chi l'ha tanto amata riesce a comprendere. Un romanzo di formazione, il racconto di una educazione sentimentale e civile reso con uno stile realista e una lingua forte ed espressiva. "Però l'estate non è tutto" è la storia della perdita dell'innocenza di due ragazzi cresciuti a cavallo degli anni zero che scoprono, loro malgrado, il tempo della responsabilità.
Italia e Fiandra nella pittura del Quattrocento / Liana Castelfranchi Vegas
Nuova ed.
Milano : Jaca book, 2021
Abstract: Questo libro è l'esito di un cammino di ricerca che ha preso l'avvio nel lontano 1966, con due saggi apparsi sulla rivista Paragone, nei quali l'autrice scorgeva l'esistenza di una trama continua di rapporti tra pittura fiamminga e pittura italiana nel corso del Quattrocento e tentava di tracciarne i primi lineamenti. Il caso dei rapporti tra Italia e Fiandra si presenta, in realtà, come assai peculiare rispetto a quelli che si stabilirono tra pittura fiamminga e altre aree artistiche in Europa, dove l'impatto fiammingo fu assimilato in modo più netto. In Italia, infatti, la pittura fiamminga non giunse mai ad alterare il corso storico o a determinarne la fisionomia, proprio perché la Penisola nel '400 fu a sua volta teatro di fatti pittorici di altissimo livello. Ancor più singolare, quindi, il fatto che l'Italia rappresentò, la prima e più ricca area di committenza della pittura fiamminga, sia mercantile sia aristocratica, fenomeno che assunse talora le proporzioni di una vera e propria moda. Soprattutto la conoscenza diretta di esemplari fiamminghi esercitò su molti dei nostri pittori un fascino tale da tradursi in un nuovo arricchimento nella resa pittorica della realtà. È questa ricerca del reale, si sa, che accomuna entrambe le civiltà pittoriche e nel '400 venne gettato un ponte tra questi due universi pittorici, a nord e a sud delle Alpi. L'esempio più eclatante è quello di Antonello da Messina, pittore quasi bilingue, italo-fiammingo, che arrivò a raggiungere la suprema sottigliezza fiamminga e a calarla in altrettanto suprema lucidezza di spazio e di forma italiani.