Trovati 858967 documenti.
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Racconti contagiosi / Siegmund Ginzberg
Feltrinelli, 2020
Abstract: Uscita dal lockdown, la signora Dalloway di Virginia Woolf è presa da una voglia insopprimibile di shopping. I frati che dovevano avvertire il Romeo di Shakespeare che la morte di Giulietta è finta sono trattenuti per quarantena in casa di appestati. Il cardinale Borromeo di Manzoni aveva inventato la messa cantata dai balconi. La fantascienza aveva anticipato virus che si comportano anche più perfidamente del corona. Pesti, epidemie, contagi ce li raccontiamo da sempre. Probabilmente da millenni prima che si cominciasse a scriverne. I racconti si somigliano. E soprattutto somigliano in modo impressionante alle cronache dei nostri giorni. Ci sono molte sorprese nelle strade dell'immaginario che Siegmund Ginzberg ripercorre con un occhio all'attualità. Talvolta la fantasia l'azzecca più della scienza. I cronisti antichi più dei contemporanei. Boccaccio copia Tucidide, Lucrezio e Ovidio, London aveva copiato l'idea della "Morte scarlatta" da Poe e del superstite narratore da Mary Shelley . Camus usa la Peste inventata per parlare dell'invasione nazista. Il male non viene chiamato allo stesso modo. Non sappiamo nemmeno se si tratti delle stesse malattie, se il loimós di Atene di Tucidide fosse peste, o tifo, o intossicazione da cereali contaminati, se la peste di metà 1300 di Boccaccio fosse la stessa peste bubbonica di metà 1600 dei Promessi sposi. A un secolo di distanza sappiamo poco della Spagnola. E non abbastanza del Covid. C'è qualcosa di profondamente umano che accomuna tutte le narrazioni: la paura, l'orrore, la ricerca del colpevole, le fake news e i rimedi bislacchi, ma talvolta efficaci. Per un paio di secoli dopo il Decamerone i testi medici indicavano il raccontarsi storie e lo stare allegri come profilassi specifica e contro il contagio.
Sempre con te / Mattia Ollerongis
Sperling & Kupfer, 2020
Abstract: Non si sceglie di nascere con la paura: succede e basta. Il futuro spaventa, ma, se ci sono pericoli che si possono evitare, altri si devono affrontare. Riuscire a farlo dipende unicamente da noi. Kamilla ha solo sette anni quando una folla di bambini ancora sconosciuti, ma pronti a giudicarla, diventa l'insormontabile ostacolo da superare. Per la prima volta, da sola. Crescere non aiuta chi, come lei, custodisce dentro una versione speculare di sé, tremendamente più fragile. Quella ragazza vestita di fiori, che vorrebbe essere una rosa per proteggersi con le spine, allo specchio vede solo difetti e si odia per essere così diversa da come vorrebbe. Kamilla però stringe i denti e trova la forza per stravolgere tutto. Afferra quel giubbotto di salvataggio che le è stato lanciato e sopravvive alle tempeste dei colpi al cuore, delle delusioni, delle storie d'amore finite male. Finché, passo dopo passo, quella fragile bambina imparerà a conoscere se stessa attraverso gli occhi maturi della donna che è diventata.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Ci sentiamo esasperati dai nostri genitori? Oppure, da madre o da padre, siamo delusi, feriti, dai comportamenti dei nostri figli, o contrari alle loro scelte? Ci annoiamo o ci irritiamo quando andiamo a far visita ai nostri genitori? Siamo schiacciati dai sensi di colpa o di impotenza? Questi sono segnali che ci dicono che dovremmo apportare un cambiamento alla nostra relazione, con tutto l'amore possibile. Ma come svolgere il nostro ruolo di figlio o di figlia, una volta raggiunta l'età adulta? E come essere genitori di adulti? Sylvie Galland affronta questi temi, basando le sue riflessioni su più testimonianze. Presenta gli adattamenti necessari nella relazione tra genitori e figli durante le diverse età della vita, che possono arrivare, con l'invecchiamento dei primi, fino all'inversione dei ruoli. Descrive le condizioni che ostacolano il progresso reciproco e suggerisce possibili vie d'uscita da compiti, lealtà e sistemi relazionali costrittivi. Qual è l'obiettivo dell'evoluzione desiderata? Che i genitori e i loro figli adulti, insieme, possano trovare un sano distacco che permetta l'ascolto e il riconoscimento reciproco, degli incontri autentici e una comunicazione vivace.
Tempo di uccidere / Ennio Flaiano ; a cura di Anna Longoni
Adelphi, 2020
Abstract: In un'Africa surreale e priva di ogni esotismo un tenente dell'esercito italiano vaga alla ricerca di un medico, guidato dal mal di denti. Si allontana dal campo, rimane solo, si perde. Hanno inizio così, per caso, le sue disavventure. Prima si convince di aver contratto la lebbra, poi fugge, certo di essere ricercato per tentato omicidio, infine si trasforma in ladro e maldestro attentatore, fino ad approdare alla capanna di Johannes, un luogo misterioso e arcano dove può iniziare a guarire. Nato da una conversazione con Leo Longanesi e vincitore del premio Strega nel 1947, Tempo di uccidere, unico romanzo scritto da Flaiano, è un'intensa allegoria della guerra, messa a nudo con ironica, spietata crudeltà.
Finitudine : un romanzo filosofico su fragilità e libertà / Telmo Pievani
Raffaello Cortina, 2020
Abstract: Lo scrittore Albert Camus non è morto nell'incidente del 4 gennaio 1960. Un suo grande amico, il genetista Jacques Monod, va a trovarlo in ospedale. Stanno scrivendo un libro insieme. Leggono le bozze, ricordano le avventure durante la Resistenza a Parigi. Nel segno del disincanto, prende forma una visione del mondo. La scienza ha svelato la finitudine di tutte le cose: dell'Universo, della Terra, delle specie, di ognuno di noi. Come trovare un senso all'esistenza accettando la nostra finitezza? Camus e Monod passano in rassegna le possibilità laiche di sfidare la morte. L'investigazione diventa un giallo filosofico. Forse la finitudine non implica nichilismo, ma al contrario solidarietà, rivolta, una vita piena. In un gioco raffinato di fatti e finzioni, Finitudine è la storia della vera amicizia tra due Premi Nobel, un dialogo avvincente, un libro dentro un libro.
Cuori pensanti : 5 brevi lezioni di filosofia per tempi difficili / Laura Boella
Chiarelettere, 2020
Abstract: Cinque brevi lezioni di filosofia condensate in poco più di cento pagine: un piccolo gioiello che attraversa la vita, gli amori, le inquietudini, le domande, le riflessioni di cinque pensatrici straordinarie che hanno sfidato la morale convenzionale e le cui biografie sono avvolte in un alone di leggenda. Per ognuna di loro, la filosofia non è stata un riparo o un ritiro dal mondo: è stata la pratica audace e ostinata di un addestramento al sentire la vita in tutta la sua ricchezza e complessità, di una vigilanza sulle proprie emozioni, di un raccoglimento capace di lasciar emergere ogni esperienza in tutte le sue sfumature, con assoluta chiarezza. Le loro parole e i loro pensieri sono una continua fonte d’ispirazione, oggi come ieri. Edith Stein, Maria Zambrano, Hannah Arendt, Simone Weil, Etty Hillesum.
Franca : un'incompresa di successo / Patrizia Zappa Mulas ; con l'ultimo racconto di Franca Valeri
SEM, 2020
Abstract: Franca Valeri la conoscono tutti, è stata la più longeva, brillante e amata attrice nazionale. Ma chi sia davvero Franca non lo sa quasi nessuno. La Franca - con l'articolo, alla milanese - la conosce un po' solo chi ha fatto parte in qualche modo della sua vita. Patrizia Zappa Mulas, attrice e amica di Franca Valeri, disegna un arco completo dell'avventura di un'artista e di una donna, sul palco e dietro le quinte. Uno sguardo acuto e partecipe su una donna dai molti talenti, figura indimenticabile del panorama culturale. Un'icona popolare amata e intramontabile, che figura a buon diritto tra i grandi della comicità internazionale. Sullo sfondo, l'Italia che è cresciuta, invecchiata e rinata guardando i suoi film. Un libro scritto con la complicità della protagonista, che emerge da queste pagine in tutto il suo fascino e la straordinaria capacità di interpretare la vita alla luce di un'ironia a volte lieve, altre decisamente sarcastica.
Il pianeta : istruzioni per l'uso / Licia Colò
Solferino, 2020
Abstract: Un presupposto: il pianeta è bello ed è possibile salvarlo. Una consapevolezza: siamo esseri viventi inseriti assieme agli altri in un unico, grande ecosistema. Un viaggio: è quello che ci propone Licia Colò, attraverso i panorami di tutto il mondo e la complessità delle sue forme di vita. Partiamo dall'Australia, che pur devastata da terribili roghi offre riserve naturali simili all'Eden, come Kangaroo Island o le Blue Mountains. Ammiriamo l'Indonesia, le sue isole mozzafiato punteggiate di vulcani, patria di animali a rischio di estinzione come gli orangutan e i draghi di Komodo. Scopriamo l'Africa, la culla dell'umanità, un continente sterminato e favoloso ma devastato dalla deforestazione, dallo sfruttamento dissennato delle miniere, da pratiche di caccia crudeli. Ammiriamo il magico e virtuoso Nord Europa, con le sue avanguardie di bellezza ed ecosostenibilità, a partire dall'Islanda. E poi la Malesia, la Patagonia, l'Amazzonia... quanta meraviglia e quanto selvaggio spreco segnano il rapporto tra noi e la natura. Eppure, cambiare è possibile, come dimostrano tante esperienze generose e positive in ogni continente. Di fronte all'emergenza climatica, all'enormità delle catastrofi, alla complessità dei problemi, il rischio che corriamo, più ancora dell'indifferenza, è quello dell'impotenza, perché ogni cosa appare lontana dalla nostra possibilità d'intervento. Ma non è così. In questo libro avventuroso e battagliero, che attinge alle esperienze e ai viaggi di una vita, Licia Colò ci fa sognare un mondo migliore, e ci fa capire come possiamo aiutare a costruirlo.
Il libraio di Venezia / Giovanni Montanaro
Feltrinelli, 2020
Abstract: In campo San Giacomo, a Venezia, c'è la Moby Dick, una libreria di quelle "che ti sorprende che esistano ancora, anche se ci sono in ogni città, tenaci come guerrigliere, eleganti come principesse". Il suo libraio si chiama Vittorio, ha passato i quarant'anni, vive per i suoi libri, combatte per continuare a venderli. Un giorno incontra Sofia, gli occhi chiari e le risposte svelte, che prende l'abitudine di andare a trovarlo. Il 12 novembre 2019, però, 187 centimetri di acqua alta eccezionale inondano le case, i negozi, sommergono gli scaffali di Vittorio. Le pagine annegano, e "campo San Giacomo è pieno di libri perduti, e pare che tutto sia perduto". Giovanni Montanaro, che ha vissuto in prima persona i giorni tragici dell'inondazione, li racconta in un modo lontano dalle cronache che hanno commosso il mondo. Racconta l'angoscia dell'acqua che sale, che distrugge, ma mostra anche un'altra Venezia, i giovani, i cittadini che reagiscono, l'allegria nata in mezzo allo sfacelo, fatta della capacità di aiutarsi, di rinascere. Personaggi, emozioni, colpi di scena il cui cuore è Venezia, sono i librai, è l'amore per i libri e l'amore che nasce grazie ai libri, è la tenacia di salvare le cose più care, a ogni costo. Un racconto che non rappresenta più soltanto Venezia ma diventa il simbolo di ogni improvvisa, tragica emergenza e di ogni faticosa rinascita. Per la prima volta Vittorio pensa che quei libri non sono morti, anche se sono ammaccati, anche se non sono più perfetti - come capita agli uomini, di ammaccarsi, ma poi di restare vivi.
Il nemico / Manuel Anselmi, Laura Guercio
Mondadori università, 2020
Abstract: Gli ultimi decenni della nostra epoca rappresentano un periodo di profondo cambiamento, se non addirittura di stravolgimento. Dall'anticipatrice categoria di post-democrazia, proposta da Colin Crouch, all'attuale Great Unsettlement di Manfred Steger, è evidente un processo di trasformazione e di ripensamento degli strumenti concettuali del nostro vivere civile e delle forme di potere ad essa associate. Quella che emerge è una sempre più pressante logica di esclusione sociale netta, basata su una forte distinzione tra un noi e un loro, tra un polo positivo e uno negativo, identificato come il nemico. Nella società dello spettacolo e della glamourizzazione della politica, le nuove ideologie del nemico producono una deformazione della sfera pubblica caratterizzata sempre più da disintermediazione, mediatizzazione e fenomeni come le fake news volti a esorcizzare le nostre paure e fragilità attraverso la demonizzazione di uno o dell'altro gruppo sociale. Invece di allontanare i nostri timori, la creazione di ipotetici nemici rischia di portarci in un baratro senza uscita. Questo volume, attraverso l'analisi di diversi esperti di varie appartenenze disciplinari, intende sviluppare uno sguardo di insieme sulla realtà che stiamo vivendo e sulla necessità di superare l'orientamento, sempre più diffuso, di dare alle insicurezze e paure del nostro secolo l'immagine e il corpo di ipotetici nemici.
Introduzione alla bibliografia / Luigi Balsamo
Parma : Edizione universitarie Casanova, [197.]
Astrologia e cure naturali / Sheila Geddes ; traduzione di Roberta Rambelli
Roma : Edizioni mediterranee, 1983
L'altra medicina
Firenze : Arte & pensiero, 1983
Musei e gallerie
Loveno di Menaggio : Villa Vigoni, c2020
Firenze : Arte & Pensiero, 1983
Firenze : Arte & Pensiero, 1983
Musei e gallerie
Voglia di libri / Mario Andreose
La nave di Teseo, 2020
Abstract: Il declino di imperi editoriali, visto dietro le quinte, in contrasto con il nascere di nuove coraggiose realtà, le storie di capolavori riproposti, assieme a protagonisti quali Joyce, T.S. Eliot, Warburg, Moravia, Sciascia, Eco, Lévi-Strauss, Tondelli e Woody Allen, sono tra gli ingredienti di un libro che si può aprire con gusto a ogni pagina.
Nessuna differenza / Beatrice Bruschi
Milano : HarperCollins, 2020
Abstract: Ventiquattro anni possono sembrare pochi per decidere di raccontarsi in un libro, ma Beatrice Bruschi è una ragazza speciale, sensibile e profonda. Una ragazza che fin da piccola ha inseguito con grande determinazione, superando anche tanti "no", il suo sogno di diventare attrice e che è in grado di mettere a frutto la sua esperienza per arricchire il proprio bagaglio culturale. Le piace infatti approfondire quello che c'è dietro una storia e i suoi protagonisti. Ed è proprio leggendo per curiosità personale e studiando, che Beatrice ha scoperto come nel mondo proviamo tutti le stesse emozioni e le esprimiamo allo stesso modo: dalla paura alla felicità, passando per la rabbia, la sorpresa, il disgusto, la tristezza e il disprezzo. Una rivelazione illuminante, che abbatte qualsiasi barriera e preconcetto, e permette di andare oltre l'io per abbracciare il noi in maniera forte e incondizionata. Partendo dalle 7 emozioni che accomunano tutti noi, Beatrice ripercorre in questo libro alcuni episodi della sua vita raccontandoli in maniera sincera e profonda, come in un diario, per condividerli con i suoi coetanei - e non solo! - e riflettere insieme a loro su un modo nuovo di guardare gli altri. Uno spaccato di vita di chi, seppur giovane, ha già fatto un piccolo "giro del mondo emozionale" e vuole dire a gran voce che tra noi non c'è "Nessuna differenza".
Askja / Ian Manook ; traduzione di Maurizio Ferrara
Fazi, 2020
Abstract: Nel deserto di cenere dell'Askja, nel cuore dell'Islanda, viene avvistato il corpo imbrattato di sangue di una donna. L'ispettore Kornelíus Jakobsson, della polizia criminale di Reykjavík, non fa in tempo ad arrivare sul posto che il corpo è già scomparso nel nulla. Negli stessi giorni, nei pressi della capitale, la giovane poliziotta Botty sta indagando su uno scenario simile: delle tracce di sangue e una bottiglia di vodka in frantumi sono stati rinvenuti sul fondo di un cratere ma, di nuovo, il corpo non si trova. Altro fatto curioso: in entrambi i casi, la memoria dei testimoni lascia alquanto a desiderare. Questi crimini ricordano all'ispettore Kornelíus il fiasco giudiziario che aveva sconvolto l'Islanda a metà degli anni Settanta: due crimini senza cadaveri, senza prove materiali, senza testimoni, solo dei presunti colpevoli che alla fine avevano confessato senza avere il minimo ricordo dei fatti. Nel frattempo, un cecchino semina il panico...