Trovati 855149 documenti.
Trovati 855149 documenti.
Milano : Volontè, 2008
Abstract: Metodo Hal Leonard rivolto a chiunque voglia iniziare a suonare il basso elettrico. È una guida per principianti assistiti da insegnante, ma anche per autodidatti. Scritto da Ed Friedland, insegnante al rinomato Berklee College of Music di Boston e all'Arizona State University, questo metodo è frutto di anni di insegnamento a studenti di tutte le età. Il CD include 45 tracce complete, che servono come dimostrazione e per allenarsi suonando.
Milano : Volontè & Co, 2019
Abstract: Scopo principale della serie Creative Guitar è quello di fornire nuove prospettive al chitarrista rock che vuole approfondire la propria arte. Questo volume si concentra sulle modalità con cui puoi far crescere il tuo potenziale, perfezionando la tecnica strumentale, per affrontare assoli e fraseggi più complessi. Creative Guitar i: tecniche all'avanguardia tratta inoltre il temutissimo argomento della teoria musicale, spiegandone i principi basilari e dimostrando come questi possano essere direttamente applicati in contesti musicali reali. Grazie al CD allegato, che include esempi dettagliati su pattern pentatonici, arpeggi minori e basi musicali, potrai fare molto di più che imparare gli assoli e i fraseggi nota per nota: le precise istruzioni passo a passo interagiranno con il tuo stile musicale personale, rendendoti così un musicista migliore e più creativo.
Emme, 2021
Abstract: Lucio è la lampadina che vive nello sgabuzzino in fondo al corridoio. Le sue giornate sono piuttosto noiose. Passa la maggior parte del tempo al buio, senza che accada nulla. Un giorno, però, la vita di Lucio viene messa sottosopra. Sarà l’occasione di vedere le cose sotto una nuova luce?
Guitar theory & workout / Donato Begotti ... [et al.]. 1
2018 (stampa 2019)
Fa parte di: Guitar theory & workout / Donato Begotti ... [et al.]
Filippo IV : la malinconia dell'impero / Aurelio Musi
Salerno, 2021
Abstract: Filippo IV fu l'interprete della malinconia di un impero, quello spagnolo, che, nel giro di qualche decennio, oscillò tra apogeo e declino, tra delirio imperialistico e speranza di restare il centro del mondo, tra sfarzo e decadenza. Regnò dal 1621 al 1665, un periodo sconvolto dalla guerra dei Trent'anni (1618-1648), da rivoluzioni e trasformazioni socio-economiche che colpirono tutta l'Europa. Nei primi vent'anni del suo regno fu il sovrano della prima e unica grande potenza mondiale della storia. Ma a metà secolo quella potenza era già in declino, il mondo stava cambiando: nuovi protagonisti si affacciavano sulla scena. Tuttavia Filippo si dimostrò uno statista di primo piano, capace di gestire uno dei periodi più travagliati della storia dell'impero su cui "non tramontava mai il sole". La sua epoca fu l'apoteosi del barocco e Madrid ne fu la capitale: nella vita e nella società di Corte, nel suo cerimoniale, esempio e modello per Versailles; nel mecenatismo del re e del suo favorito Olivares; nelle vite parallele di Filippo, Rubens, Velazquez e Calderon. Gli eccessi del tempo si riflettevano nelle stanze dei suoi palazzi: la sessualità di Filippo fu sfrenata, tanto che qualcuno lo definì "sultano poligamo". Fu attratto da donne nobili e popolane, prostitute, attrici, cantanti. Ebbe molti figli, legittimi e non: alcuni morirono appena nati o bambini. Ebbe una vita familiare sfortunata, colpita da lutti che lasciarono un segno indelebile su di lui, malinconico come il suo impero.
L'era della suscettibilità / Guia Soncini
Marsilio, 2021
Abstract: Basta un niente: una canzone di cinquant’anni fa, un film ambientato a metà dell’Ottocento, una battuta di oggi – eccola che arriva, l’indignazione di giornata, passatempo mondiale, monopolizzatrice delle conversazioni e degli umori. Ogni mattina l’essere umano contemporaneo si sveglia e sa che, al mercato degli scandali passeggeri, troverà un offeso fresco di giornata, una nuova angolazione filosofica del diritto alla suscettibilità, un Robespierre della settimana. La morte del contesto, il prepotente feticismo della fragilità, per cui «poverino» è diventato l’unico approccio concesso, e l’epistemologia identitaria, per cui l’appartenenza prevale su qualunque curriculum di studioso, sono solo alcuni tra i fenomeni più evidenti e dirompenti degli ultimi anni, con effetti pericolosi e grotteschi che in altri secoli erano occasionale damnatio memoriae e ora sono quotidiana cancel culture. Guia Soncini si interroga sulle origini di quest’eterno presente in cui tutto ciò che non ci rispecchia alla perfezione sembra una violazione della nostra identità. Ricorda le opere che avevano previsto la dittatura del perbenismo, dal solito Orwell al romanzo di Philip Roth La macchia umana, «la matrice di tutti i disastri d’incomprensione e suscettibilità»; contesta il ruolo dei social come amplificatori di dissenso e indignazione; individua alcune preoccupanti implicazioni politiche: se a sinistra si perde la capacità di non considerare la fine del mondo ogni parola sbagliata, che ne sarà della libertà d’espressione? Rimarrà solo alla destra lo spazio per dire di tutto, e non passare le giornate a sentirsi feriti da ogni maleducazione? È ora di ricostruire come siamo arrivati fin qui. Al diritto di offenderci, al dovere di indignarci.
La biblioteca libera : per una bibliografia alternativa / Ruggero D'Alessandro. Vol. 2: 1980-2019
Fa parte di: D'Alessandro, Ruggero. La biblioteca libera : per una bibliografia alternativa / Ruggero D'Alessandro
Abstract: In questo secondo volume della sua «Biblioteca libera» Ruggero D'Alessandro presenta al lettore, attraverso una cinquantina di schede sintetiche ed efficaci, molti dei testi più significativi che, dal 1980 a oggi, hanno accompagnato lo sviluppo dei movimenti sociali e hanno fornito ad essi strumenti di pensiero critico. Ci sono i libri che ripensano i confitti degli anni Sessanta e Settanta, come quelli di Nanni Balestrini e Primo Moroni, Luigi Bobbio, Adriano Sofri, Oreste Scalzone; i testi dei teorici che hanno proposto nuove letture delle contraddizioni del presente, come quelli di Toni Negri e Michael Hardt, Ulrich Beck, Saskia Sassen, Thomas Piketty, Wolfgang Streeck, Yannis Varoufakis. E soprattutto c'è la produzione teorica suscitata dai movimenti del nuovo millennio, dai new global agli indignati: i libri su Genova e la contestazione del G8, i saggi di Naomi Klein, Stéphane Hessel e tanti altri. La scelta dei testi propone un percorso di letture che connette i movimenti degli anni Sessanta con quelli del tempo presente.
Milano : CUESP
Bologna : Il mulino, copyr. 1992
2Annali dell' Istituto storico italo-germanico. Quaderno ; 33
Archeologie senza restauro / Franco Guerzoni
Milano : Skira, [2015]
BUR, 2016
Abstract: 19 tavole di "iniziazione al vino", dalla temperatura, alla degustazione, all'abbinamento. 85 "carte di identità" con i più diffusi vitigni autoctoni e internazionali. 40 mappe delle principali regioni viticole del mondo. Come si sceglie, degusta e abbina un buon vino? Che differenza c'è tra un Pinot nero di Borgogna e uno dell'Alto Adige? Quante e quali sono le DOC italiane? Quando si rimanda indietro una bottiglia? Un manuale innovativo e smart svela l'universo del vino con chiarezza divulgativa e "smonta" i pregiudizi culturali che lo vogliono prodotto per iniziati.
Nero : Centro Pecci, 2020
Abstract: "Soggetto nomade" raccoglie in un unico volume gli scatti di cinque fotografe italiane realizzati tra la metà degli anni Sessanta e gli anni Ottanta, che restituiscono da angolazioni diverse il modo in cui la soggettività femminile è vissuta, rappresentata, interpretata in un periodo di grande cambiamento sociale per l'Italia. Anni di transizione dalla radicalità politica all'edonismo, anni di piombo ma anche anni di grande partecipazione e conquiste civili, dovute principalmente proprio alle donne, e alle battaglie femministe. Una riflessione sull'identità e sulla sua rappresentazione che prende le mosse dai ritratti dei travestiti di Genova di Lisetta Carmi (Genova, 1924), dove la femminilità è un'aspirazione, e si declina attraverso le immagini di attrici, scrittrici e artiste di Elisabetta Catalano (Roma, 1941-2015), gli scatti sul movimento femminista di Paola Agosti (Torino, 1947), le donne e le bambine di una Sicilia sfigurata dalla mafia di Letizia Battaglia (Palermo, 1935) e infine gli uomini che per un giorno assumono l'identità femminile nel carnevale di piccoli centri della Campania esplorati da Marialba Russo (Napoli, 1947).
Dellitti al college / Clifford Orr
Polillo, 2021
Abstract: Dartmouth è un college prestigioso, ma un diabolico assassino ha deciso di turbare il clima di serena operosità in cui convivono studenti e professori. L'orologio del college batte le sei quando Kenneth Harris si sveglia sentendo degli strani colpi alla finestra. Il rumore proviene dai piedi nudi del suo compagno di stanza, Byron Coates, il cui corpo, avvolto in un pigiama bagnato dalla pioggia, è appeso per il collo a una corda fissata all'esterno della finestra. All'inizio pare che si tratti di un suicidio, ma ben presto si scopre che il povero studente è stato vittima di un diabolico assassino. Mentre gli eventi si susseguono in un clima macabro e altre due morti si aggiungono alla prima, un Kenneth sempre più perplesso si trova a interrogare i moventi delle persone intorno a sé. Persino suo padre, stimato legale e autore di romanzi polizieschi, giunto sul posto per aiutare la polizia nelle indagini, non sfugge all'ombra del sospetto. Avrà mai fine l'incubo di Dartmouth?
Il caso Majakovskij / Laura Pérez Vernetti
Coconino Press : Fandango, 2016
Abstract: Cantore della rivoluzione sovietica. Nemico dei grigi burocrati. Artista di punta dell'avanguardia futurista, affamato di vita, devoto all'arte e alle donne. Chi era davvero Vladimir Majakovskij? Lui si definiva l'ultimo dei poeti. Una grande autrice spagnola ci racconta la sua breve, bruciante esistenza e la sua tragica fine. Trasformando i suoi versi più celebri in una visionaria e appassionata narrazione a fumetti.
Il palazzo degli inganni / Jason Matthews ; traduzione di Luca Fusari e Sara Prencipe
Novara : Bookme, 2016
Abstract: Il capitano Dominika Egorova dell'intelligence russa è da poco rientrata a Mosca, dove è ancora Guerra Fredda. L'SVR - il nuovo volto del KGB - e la CIA si fronteggiano in un inedito, inquietante scenario politico: alle spalle della Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, Putin trama per consentire all'Iran di creare ordigni nucleari. Quello che il presidente russo non sa è che all'interno dell'SVR c'è una talpa. E la gola profonda è proprio lei, Dominika Egorova, che sogna una Russia diversa, libera da oligarchi corrotti e affaristi senza scrupoli. A complicare ulteriormente la missione impossibile di Dominika, ci sono i sentimenti che prova nei confronti di Nathaniel Nash, il suo interlocutore e punto di riferimento all'interno della CIA. Quando il castello di menzogne e coperture dietro cui si nasconde inizia a vacillare, Dominika sa bene che a essere in gioco è la sua stessa vita e che per salvarsi è necessario condurre una partita ancora più estrema. Addestrata presso la terribile Scuola delle Rondini, si guadagnerà il favore di Putin - affrontato nel corso di un inquietante vis-à-vis notturno - e dovrà guardarsi da Zjuganov, lo psicopatico a capo del controspionaggio russo. Tutto è labile e opaco, ognuno è sacrificabile sull'altare dell' Obiettivo. Dietro la facciata della Storia si consumano le torbide vicende dello spionaggio: una ragnatela di trappole e intrighi in cui Dominika corre il rischio di rimanere fatalmente invischiata.
Molière col morto / Pierfrancesco Poggi
Solferino, 2021
Abstract: «È una brutta storia. E proprio perciò la voglio raccontare.» Così si apre il sipario su una vicenda che ha la più magica delle cornici, un teatro celebre in tutto il mondo, e il più brutale degli inizi, l'assassinio di una giovane donna. Siamo nell'ottobre del 1979 e alla Fenice di Venezia va in scena - o meglio dovrebbe andare in scena - Il misantropo di Molière, ma Marcellina Feltre, l'attrice che interpreta Celimene, viene trovata strangolata nel suo camerino. A indagare, assieme al suo braccio destro Bartolomeo Cadorna, è il commissario di origini siciliane Eriberto Passalacqua. Che sospetta di tutti: dall'irascibile regista Teffner al canuto primattore Romolo Lanfranchi e dalla chiacchierata Pentesilea Marcenaro alla costumista Odette, che ha appena subito un grave trauma per la perdita del figlio. Mentre tra un interrogatorio e l'altro fervono le prove, dal momento che lutto o non lutto lo spettacolo deve continuare, l'affascinante commissario si trova coinvolto dal nuovo caso più di quanto immaginasse. Forse perché non aveva mai visto un cadavere di tale impudica bellezza né un ambiente così suggestivo, forse perché il susseguirsi di misteriosi incidenti e rivelazioni incrociate dietro le quinte non gli dà tregua. O forse a tormentarlo è il ricordo di Silvia, la sua compagna morta pochi mesi prima? Di certo c'è che avere come indiziati un gruppo di attori non è affatto comodo: mentono tutti, ciascuno interpretando la propria parte in commedia. Raccontato e ricostruito grazie all'esperienza di prima mano di Pierfrancesco Poggi, il mondo del teatro emerge come il vero coprotagonista di un giallo a un tempo impeccabile e travolgente. In cui l'unico ruolo non segnato sulla locandina è il più importante: quello dell'assassino.
Miró: Poème / [traduzione di Clelia Bassi Fayet]
Bard : Forte di Bard, 2011