Trovati 858436 documenti.
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2: Il grande inverno / traduzione di Sergio Altieri
Abstract: In una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. Sul Trono di Spade, nel Sud caldo e opulento, siede Robert Baratheon. L'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia Targaryen, i signori dei draghi. Ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo Nord, la Barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli Estranei -sembra vacillare. Si dice che gli Estranei siano scomparsi da secoli. Ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? La fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre.
Un tuffo in mezzo al mare / [testi Timothy Knapman ; illustrazioni Wesley Robins]
IdeeAli, 2019
Abstract: Tuffati in mezzo al mare insieme a Sara, Thomas e alloro amico a quattro zampe Jolly. Dalle pozze di marea a riva tino agli abissi più profondi, vai alla scoperta delle creature che abitano il mare.
Immaturità : la malattia del nostro tempo / Francesco M. Cataluccio
Nuova ed.
Einaudi, 2014
Abstract: Il Novecento è stato il secolo in cui il culto della fanciullezza si è radicalizzato: gli adulti sono stati indotti a conservare la propria giovinezza, a pensare giovane, il fanciullo è stato imposto come paradigma di un essere ideale e l'immaturità è diventata la malattia estrema del mondo occidentale. Da Peter Pan a Lolita, dal Giovane Holden a Il sorpasso e a Fellini, un'analisi della decadenza del mondo occidentale dominato dal mito dannoso del ritorno all'innocenza infantile. Un mondo racchiuso nell'immagine dell'ultima scena di Full Metal Jacket, nel plotone di marines che, dopo l'ennesimo massacro, torna alla base cantando l'inno di Topolino. Un'immagine paradossale, ma fino a un certo punto.
L'immagine metafisica / Giuseppe Scuto
Roma : Editori riuniti, 2008
Laboratorio creativo
Baudelaire / Jean-Paul Sartre ; traduzione di Jacopo Darca
Milano : A. Mondadori, 1989
Oscar saggi ; 148
Abstract: Dopo il primo volume, pubblicato nella primavera del '92, esce all'inizio del '93 il secondo volume dei romanzi di Hemingway. Quasto volume comprende i capolavori della maturità dello scrittore, vale a dire Avere e non avere, Per chi suona la campana, Il vecchio e il mare, Di là dal fiume e tra gli alberi. In due volumi sono così stati pubblicati tutti i romanzi di Hemingway.
Shadowsong : romanzo / S. Jae-Jones
Newton Compton, 2018
Abstract: Sei mesi dopo essere riemersa dal Sottosuolo, Liesl si sta impegnando per promuovere, oltre alla carriera musicale del fratello, anche la propria. È determinata a concentrarsi sul futuro, senza pensare al passato, ma la vita nel mondo di sopra non è semplice. Suo fratello Josef è freddo, distante e riservato, mentre Liesl non riesce a smettere di pensare all'uomo misterioso che ha dovuto abbandonare oltre la barriera magica, colui che ha saputo ispirarle nel cuore una musica struggente e bellissima. Ma quando l'equilibrio tra i due mondi all'improvviso comincia a vacillare, Liesl dovrà fare ritorno nel Sottosuolo per risolvere un mistero che riguarda la vita, la morte... e il suo amato re dei Goblin. Chi è? Da dove viene? Qual è il suo destino? Ora che il patto è stato infranto, il prezzo da pagare è altissimo: una vita per una vita. Se Liesl vuole davvero scoprire la verità, dovrà infrangere tutte le antiche leggi e sacrificarsi in nome di ciò che ama. Ma compiere questa scelta la renderà libera una volta per tutte o la condannerà per sempre?
Non chiudere gli occhi / Mary Higgins Clark & Alafair Burke ; traduzione di Annalisa Garavaglia
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: A volte la verità fa più paura della menzogna. Dal giorno in cui il suo promesso sposo, il noto filantropo Hunter Raleigh III, è stato ritrovato senza vita, riverso in una pozza di sangue, Katherine «Casey» Carter non ha mai smesso di dichiararsi innocente: dormiva profondamente quando l'hanno ammazzato, non l'ha ucciso lei. Nessuno, però, le ha mai creduto; anzi, per quell'omicidio è stata condannata e ha scontato una pena di quindici anni di detenzione. Da allora, per tutti, è diventata «la Bella Addormentata Assassina». Il suo è stato fin dal principio il genere di caso che affascina una nazione: lei, talento emergente nel mondo dell'arte, giovane e bella; lui, l'adorato rampollo di una famiglia impegnata nella politica e tenuta in gran conto. Le prime pagine dei giornali ne avevano parlato per mesi. E oggi, alla notizia della scarcerazione di Casey, la storia si ripete. Casey sa che, seppur fuori da una cella, non sarà mai davvero libera finché su di lei peserà il sospetto. L'unica possibilità per dimostrare la sua innocenza - e riabilitare finalmente il suo nome - sembra essere la trasmissione televisiva Under Suspicion, che indaga su vecchi casi irrisolti. La produttrice, Laurie Moran, è dalla sua parte: crede nella sua innocenza e si dice decisa ad aiutarla. Ma è più difficile del previsto: non ci sono prove, non ci sono testimoni, e soprattutto non ci sono altre piste valide. C'è solo la parola di Casey contro quella dell'accusa.
Sergio Marchionne / Tommaso Ebhardt
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: In quattordici anni ha più che decuplicato il valore del gruppo in Borsa. Ha trasformato la Fiat da azienda italiana sull'orlo del fallimento a potente società globale. È andato all'assalto dei mercati. Ha pensato in grande. Le sue scelte, mai scontate, hanno esaltato gli investitori, ma gli hanno attirato accuse come quella di aver spostato il baricentro dell'impresa lontano dall'Italia e quella di aver calpestato i diritti degli operai. Chi è stato Sergio Marchionne, leader visionario e divisivo, e che cosa resta della sua eredità? Tommaso Ebhardt – che l'ha inseguito per dieci anni da un capo all'altro del mondo – ritrae in questo libro una figura complessa, che si rivela man mano al giornalista in rapide battute, numerose occasioni professionali e preziosi incontri a due, a microfoni spenti. Il suo racconto inizia nel dicembre 2008 con l'operazione Chrysler, ricostruisce i traguardi storici, i progetti falliti, la leadership di Marchionne. E lancia uno sguardo a quello che rimane di FCA dopo la sua tragica scomparsa. Ma soprattutto indaga le convinzioni, gli interessi, i sentimenti privati di un uomo riservatissimo, che tuttavia gli aveva affidato a volte i suoi pensieri, riconoscendolo pubblicamente come «il suo stalker più affezionato», e prova a capire il segreto del personaggio che da sconosciuto outsider è diventato uno dei manager di maggior successo sui mercati internazionali.
Milano : Abscondita, [2004]
Carte d'artisti ; 56
Abstract: Questo volume dedicato a Piero della Francesca uscì postumo, a Parigi, nel 1952. Lo scritto che Focillon dedicò a Piero contiene la vita dell'artista e una sommaria traccia della sua attività, non priva di alcune proposte anche a riguardo di opportunità cronologiche e di stile. Analisi come quelle dedicate all'ossessione del pittoresco, del romanzesco e del contenuto; individuazioni di metodo come quella della nozione di evento; assaggi appena suggeriti in direzione di classificazioni tipologiche o psicologiche; oppure, infine, l'offerta didattica di ciò che lega architettura, paesaggio e senso del tempo; sono solo brevi appunti che ognuno potrà meglio attivare e colmare. [...] Il folto succedersi di acquisizioni e di nozioni che si è addossato negli anni su un tema fondamentale come quello di Piero rende disagevole dire in quale positivo luogo sosti, quanto a filologia stretta, il vantaggio di questo scritto. La ricchezza dei moduli di questa materia imponente si propone in maniera spontanea, e in fondo la chiarezza dell'impianto conoscitivo è già essa materia sufficiente per un alto ingresso critico nel problema. Alla fine di una serie di ore di lavoro passate insieme a Henri Focillon tra le opere di Piero, ci si accorge che la qualità delle informazioni è insolitamente elevata e che il passo del maestro, la sua stessa pacata parola, si sono appena allontanati da noi, lasciandoci immersi in una consistente ammirazione. (Dallo scritto di A. Emiliani)
A se stesso / Odilon Redon ; a cura di Stefano Chiodi
Milano : Abscondita, [2004]
Carte d'artisti ; 47
Abstract: Tra le personalità artistiche più rilevanti del secondo Ottocento europeo, Odilon Redon si rivela in questi scritti testimone lucido e appassionato della sua avventura creativa e delle tensioni più vive del suo tempo. Pensieri, ricordi, confessioni, cronache e divagazioni raccolte nell'arco di mezzo secolo vi compongono un itinerario che è insieme un'esplorazione dell'arte e una discesa nella sfera interiore, un diario e un taccuino di appunti, nei quali la polemica si fonde all'autobiografia e la riflessione sulla natura delle immagini incontra la meditazione poetica. (Stefano Chiodi)
Milano : SE, [2014]
Assonanze ; 32
Abstract: Il testo utilizzato per questa traduzione è quello delle Oeuvres complètes di Rousseau nella collana della Bibliothèque de la Pléiade Gallimard (volume primo, a cura di Bernard Gagnebin, Marcel Raymond e Robert Osmont). L'unico manoscritto delle Rêveries, ritrovato tra le carte di Rousseau dopo la sua morte nel 1778, è conservato nella biblioteca di Neuchâtel ed è formato da due quaderni. In uno si trova la copia autografa delle prime sette Passeggiate: il testo ha delle cancellature e correzioni, ma appare ben curato. In un altro quaderno si trovano invece le stesure ancora da ricopiare delle ultime tre Passeggiate. La decima è incompiuta. Le prime edizioni, postume, sono avvenute nel 1782. La presente versione delle Fantasticherie del passeggiatore solitario di Andrea Canobbio apparve per la prima volta nel 1993 presso Giulio Einaudi editore. Con un testo di Tzvetan Todorov.
Non sono io : : romanzo noir / / Vittorio Nessi ; prefazione di Marcello Maddalena
Torino : Piazza, 2019
Abstract: Un pubblico ministero, Bruno Ferretti; tre casi, tre legal thriller che affondano le loro radici nella realtà. Il primo vede implicato uno stupratore seriale che viene fermato a Torino e poi arrestato dopo il confronto all'americana con le vittime. Ma la presenza di un sosia e un alibi di ferro fanno saltare il banco. Il nuovo indagato viene di nuovo riconosciuto dalle vittime e messo in cella. Il pubblico ministero è pronto a procedere, ma un nuovo inaudito colpo di scena rovescia la situazione: una storia vera, un pubblico ministero disorientato, mentre la città assisteva incredula a ciò che era al limite dell'assurdo. Il secondo caso rende visibile al lettore la difficile strada del processo indiziario. All'origine c'è la scomparsa nel nulla di un lavoratore di colore, operaio dell'azienda che lo ha licenziato quel giorno stesso. La vicenda sembra chiusa, ma il pubblico ministero Bruno Ferretti vuole vederci chiaro, e in una seduta fiume, torrida e inesorabile, innalza un edificio processuale ai limiti dell'umano, per ottenere giustizia. Nel terzo caso, un uomo viene fermato dai carabinieri per una banale infrazione automobilistica. Sta per essere rilasciato senza gravi conseguenze quando confessa spontaneamente numerosi omicidi commessi per finanziare la dipendenza dal gioco d'azzardo. Perché lo ha fatto? Ferretti è di nuovo di fronte a un enigma umano, oltre che processuale.
Nuova ed
Milano : V&P, copyr. 2002
Abstract: Il libro non si limita a passare in rassegna i nuovi mezzi, alla luce dei processi di digitalizzazione e dell'esplosione del word widw web, ma ne indaga le radici culturali, portando alla luce i debiti che le tecniche più avanzate hanno contratto con l'intera riflessione filosofica sul significato della scrittura, della memoria e dell'arte. Il mondo di meraviglie di bit e silicio in cui Bolter ci guida è presentato in una prospettiva pienamente umanistica, in cui tutto ciò che l'uomo crea svela qualcosa del suo pensiero e della sua sensibilità.
Donzelli, 2019
Abstract: Quando si parla di Roma - come esempio per antonomasia di una realtà urbana complessa e stratificata, sintesi del difficile cammino delle metropoli in Europa e nel mondo - spesso si cade nella trappola dei luoghi comuni, della visione stantia di una città che non c'è più, dell'inconsapevolezza di come cambiano i cittadini e dove si spostano. Oggi, nell'era della connettività universale, una volta che ci si è allontanati dai percorsi più battuti, a Roma si può avere la sensazione di fare un salto nel buio e, un po' come accadeva ai navigatori del XV secolo (loro sì, per colpa di mappe inesatte), di imbattersi in nuove terre, piene di problemi ma anche di potenzialità. Il volume - costruito come un percorso che si snoda attraverso una dettagliata serie di mappe a colori - traccia una geografia delle disuguaglianze tra i quartieri della capitale in un confronto inedito e prezioso con le altre tre principali città metropolitane italiane: Milano, Napoli e Torino. Gli autori, mossi da un grande rigore scientifico e da una forte passione civile, ci restituiscono la complessità sociale e spaziale della capitale, mostrandone le tante sfaccettature e le disuguaglianze che la attraversano.
Storia sociale della bicicletta / Stefano Pivato
Il Mulino, 2019
Abstract: Indispensabile nella vita contemporanea, strumento di svago e di lavoro, simbolo di libertà: la bicicletta ha 150 anni e non li dimostra. Ci ha accompagnato dentro la prima modernità industriale, ha cambiato lo stile di vita di uomini e donne. Una marcia vincente ma non priva di ostacoli: ai suoi inizi essa infatti parve un attentato alla pudicizia femminile, una minaccia alla dignità dei sacerdoti cui ne fu proibito l’utilizzo, persino un incentivo alla criminalità, dando luogo a dibattiti accaniti e grotteschi. Una storia straordinaria, che attraversa tutte le vicende del Novecento, dalle guerre alla Resistenza, alla ricostruzione che s’incarnò nei trionfi di Coppi e Bartali, per giungere ai giorni nostri che vedono ormai nella bicicletta il mezzo d’elezione della nuova sensibilità ambientalista.
Porti ciascuno la sua colpa : cronache dalle guerre dei nostri tempi / Francesca Mannocchi
Laterza, 2019
Abstract: Abbiamo diviso in modo netto carnefici e vittime, l’Occidente e il caos; abbiamo tranquillizzato la nostra coscienza con racconti semplicistici. Abbiamo tracciato un confine tra umano e disumano. Così l’Isis era un mostro sconosciuto che andava annientato, e le terre su cui ha allignato solo delle terre guaste da lasciare al loro destino segnato. Eppure, se avviciniamo lo sguardo scopriamo quanto di irresistibilmente umano è restato dove abbiamo pensato non ci fosse bisogno di guardare più nulla. Non c’è un solo ritratto in Porti ciascuno la sua colpa che non si incida nella nostra mente: le donne vedove di miliziani pronte a essere madri di altri martiri, i bambini dei carnefici dell’Isis accanto ai bambini delle vittime dell’Isis nello stesso campo profughi, i giovanissimi orfani del Califfato che speravano di immolarsi in un attentato e adesso senza una gamba guardano fisso il vuoto, gli adolescenti terroristi che sembrano dei ragazzi di una qualunque periferia del pianeta.
Un mondo di ferro : la guerra nell'antichità / Marco Bettalli
Laterza, 2019
Abstract: La guerra di Troia, le guerre persiane e del Peloponneso, l’epopea di Alessandro Magno, l’epica lotta di Annibale contro Roma. Nessun greco e nessun romano avrebbe mai potuto concepire un mondo senza guerre. Più che un’utopia, l’avrebbe ritenuta un’assurdità. Ma allora che significato aveva la guerra per loro? La storia del mondo antico è un succedersi di battaglie, scontri e duelli che hanno lasciato una traccia formidabile nel nostro immaginario. Ma cosa voleva dire per un greco e un romano indossare l’armatura e scendere sul campo di battaglia? Significava riconoscere che la guerra era parte della vita, non che fossero amantidella guerra. Così come era possibile finire catturati dai pirati durante un viaggio in mare per essere venduti come schiavi in qualche mercato dell’Egeo, o cadere vittima di un’epidemia o di una carestia, così era nell’ordine delle cose umane essere coinvolti in una guerra e morire in battaglia. Ma c’è di più: poteva aspirare a definirsi cittadino solo colui che, nella buona stagione, era pronto a marciare fuori dai confini per combattere contro il nemico. Un libro appassionante, che ci rende comprensibile la mentalità degli antichi trattandola con profondo rispetto.