Trovati 855076 documenti.
Trovati 855076 documenti.
[S.l.] : [s.n.], 2017
Abstract: Como, Europa. Persone respinte alla frontiera svizzera dopo un viaggio lungo e doloroso, in fuga da fame e guerre. Luoghi e incontri con altre persone, semplici cittadini, capaci di accogliere, di organizzarsi, di crescere come comunità. Le voci e i volti raccontano semplici storie di umanità dell'estate 2016 al freddo delle notti invernali per chi non ha un riparo e approda alla parrocchia di Rebbio...
Paris / textes de Stéphane Frattini ; illustrations de Aurélie Grand
Toulouse : Milan, 2016
Mes p'tites questions
Éloge du bistrot parisien / Marc Augé
Paris : Payot & Rivages, 2015
Manuels Payot
I Medici. Decadenza di una famiglia / Matteo Strukul
Newton Compton, 2017
Abstract: a Parigi del diciassettesimo secolo è l’essenza del vizio e della violenza. Maria de’ Medici, da poco sposa di Enrico IV di Borbone, si trova ben presto a fare i conti con le mire rapaci di Henriette d’Entragues. Con un documento scritto, Enrico stesso ha promesso alla propria favorita di prenderla in moglie, e ora quel foglio è l’arma con la quale ricattarlo. Ma non è l’unica minaccia: un’altra arriva da un gruppo di nobili che cospirano per rovesciare il trono. Avvertendo che le sorti proprie e del re sono sempre più critiche, Maria decide allora di affidarsi a Mathieu Laforge, spia e sicario abilissimo, capace di sventare più di una congiura. Ma la regina non sa ancora che il suo destino sarà segnato dalla lotta costante contro coloro che vogliono la fine del suo regno. Quando Enrico IV di Borbone muore, vittima dell’ennesimo complotto, all’orizzonte si profila, inarrestabile, l’ascesa di un astro di prima grandezza della politica francese: il cardinale di Richelieu. Sarà proprio lui, dopo la morte del re, ad acquisire un potere sempre maggiore, tradendo colei che più di chiunque altro ne aveva favorito la fortuna: Maria de’ Medici.
Les italiens : sette artisti alla conquista di Parigi / Rachele Ferrario
[Milano] : UTET, 2017
Abstract: Ci sono periodi storici che, nella memoria collettiva, si legano indissolubilmente a una città. Se il simbolo del Rinascimento è Firenze, degli anni sessanta la swinging London, la Belle Époque per tutti si incarna in Parigi. All'inizio del Novecento è qui che si concentrano gli spiriti più inquieti e creativi del tempo. Tra i suoi boulevard, nei tavoli dei caffè celebri come La Rotonde o La Coupole, nelle gallerie e negli atelier, si possono incrociare Modigliani con l'amata Jeanne, Dalí con il suo formichiere al guinzaglio, Picasso e la sua bande, e ancora Marc Chagall, Max Jacob, Jean Cocteau... Sono anni febbrili, ogni giorno alla Gare de Lyon sbarcano decine di giovani artisti bohémien pieni di ambizioni. Tra questi c'è un gruppo di italiani destinato a lasciare un segno nella storia dell'arte. Giorgio de Chirico e suo fratello Alberto Savinio arrivano a Parigi nel 1911, poco dopo saranno raggiunti da Mario Tozzi, René Paresce, Massimo Campigli e Filippo De Pisis. Gino Severini si è già trasferito da qualche anno. Sette artisti metechi, come li chiamano con disprezzo i francesi. Les Italiens nel 1928 si riuniscono intorno a Tozzi per la prima grande mostra collettiva del gruppo suscitando l'ammirazione dei colleghi e le critiche indispettite dei detrattori. Già da qualche tempo, l'accademia francese guarda con sospetto tutti questi artisti stranieri che stanno rubando la scena ai francesi. L'esplosione dei nazionalismi tra le due guerre destabilizza ulteriormente la posizione degli italiani a Parigi, e presto sono costretti a lasciare la città. La festa mobile, nella celebre definizione di Hemingway, è terminata, lo spirito del tempo sembra pronto ad abbandonare Parigi. Rachele Ferrario dipinge un vivace quadro di quegli anni folli e racconta, con rigore e leggerezza, l'affascinante parabola degli Italiens de Paris, protagonisti e testimoni di una delle stagioni più entusiasmanti dell'arte mondiale.
Anatomie d'une collection : Palais Galliera
Paris : Paris Musées, [2016]
Notre-Dame di Parigi / [testi Giuseppe M. Della Fina]
Novara : DeAgostini, copyr. 2009
Abstract: Sormontata da mostri di pietra, la cattedrale di Notre-Dame protegge da secoli il centro di Parigi: i suoi archi rampanti, le sue statue, le sue grandi vetrate hanno visto scorrere la storia. Un invito a rivivere la storia e scoprire la civiltà in cui il monumento è stato realizzato, ma, soprattutto, costruirlo in 3D. Basta munirsi di un taglierino, attacca tutto e buona volontà e seguire le istruzioni per assemblare i fogli prefustellati contenuti al termine del libro: il risultato finale è un modello in cartoncino che sviluppa 20 centimetri di. All'interno del volume, è ricostruita la storia passata e presente dei monumenti, con tante notizie per inquadrare il periodo storico e foto, disegni, carte e piantine che mostrano l'arte dell'epoca. Chiude ogni volume una scheda di informazioni pratiche su come raggiungere e visitare il monumento. Età di lettura: da 8 anni.
Disegni veneti dell'École des beaux-arts di Parigi : 23 luglio-6 novembre 1988
Vicenza : Pozza, 1988
Cataloghi di mostre ; 48
Gerhard Richter, 19 mars-23 avril 1988
Paris : Liliane & Michel Durand-Dessert, [1988]
Gérard Titus-Carmel : the pocket size Tlingit coffin / illustré de Cartouches par Jacques Derrida
Paris : Centre national d'art et de culture Georges Pompidou, Musée national d'art moderne, 1978
Serie des catalogues du Muséè national d'art moderne, Centre Georges Pompidou ; 26.1
Paris : Centre national d'art et de culture George Pompidou : Purple books, 2000
[Roma] : Ffwd-mag, c2008-2009
[S.l.] : [s.n.], [1972] (Beograd : Privredni Pregled)
[Paris] : Centre Georges Pompidou, 1979
Marlene Dietrich : création d'un mythe / Musée Galliéra
Paris] : Paris-Musées, 2003
Parsons : school of design, New York, Paris, volume 9, number 7, september 1992
New York : New School of social research, 1992
Milano : Vallardi, 1879
Milano : Abscondita, c2014 (stampa 2016)
Album ; 5
Game over : un'avventura da leggere fino all'ultimo livello / Gabby16bit
Fabbri, 2018
Abstract: Giocare ai videogiochi? Gabby non chiede di meglio. Ma un conto è starsene seduti comodi e al sicuro davanti al computer nella propria camera, un conto è ritrovarsi di punto in bianco catapultati dentro una consolle impazzita. E affrontare malvagie creature a quadretti, vecchiette assassine, spietati detenuti che tentano di evadere da un carcere, cinghiali parlanti e spericolate ladre dalla grafica accattivante. Per un motivo ancora ignoto, questo è proprio quello che succede a Gabby. Mentre il suo corpo è legato come un salame e tenuto prigioniero, Gabby diventerà il protagonista del videogioco più folle che abbia mai visto. Dovrà scoprire chi ha ordito il malefico piano di cui pare essere vittima e, soprattutto, cercare di rimanere in vita. Perché il confine che separa lo schermo dalla realtà è davvero molto, molto sottile…