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Quasi un santo
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Tyler, Anne

Quasi un santo

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "Un libro straordinario, scritto con voce intima e perfetta."The New York Times Book Review "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaNella famiglia Bedloe domina l'ottimismo. Guardare il lato buono delle cose è l'imperativo categorico che Bee, la matriarca, ha trasmesso al marito e ai tre figli, tutti belli e sportivi: Claudia, già sposata e con prole; Danny, che ha rinunciato al college per lavorare alle poste, e il diciassettenne Ian, ancora al liceo. Poi Danny porta in famiglia Lucy, la "donna che ha cambiato la sua vita", annunciando il loro imminente matrimonio. La fragile bellezza di Lucy - un matrimonio fallito alle spalle, due figli piccoli, Thomas e Agatha, e di lì a poco un terzo in arrivo, Daphne -, la sua personalità indecifrabile e il suo passato misterioso turbano e affascinano Ian, che vedrà cambiare radicalmente la propria vita sotto il peso di una tragedia improvvisa e di una colpa dubbia, ritrovandosi a dover provvedere ai nipoti come fossero figli suoi. Il bisogno di espiazione del ragazzo lo farà quindi approdare a una comunità religiosa che professa la semplicità e il rigore. Anne Tyler segue questo cammino di rinuncia e abnegazione - un'abnegazione destinata presto ad assumere i tratti di una profonda solitudine -, confermando la sua maestria nel ricostruire ambienti e vicende di vita famigliare anche alle prese con un tema per lei insolito come quello della spiritualità."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Quando eravamo grandi
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Tyler, Anne

Quando eravamo grandi

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaRaggiunta la mezza età, Rebecca scopre di aver vissuto un'esistenza diversa da quella che forse avrebbe voluto. Nemmeno ventenne ha lasciato il college e il fidanzato per sposare Joe Davitch, più vecchio di lei e già padre di tre bambine. E poco dopo, rimasta vedova giovanissima, si è ritrovata ad assumere il ruolo del capofamiglia: oltre ad accudire una figlia, tre figliastre e un vecchio zio del marito, ha mandato avanti l'attività della suocera affittando la grande casa ottocentesca dei Davitch, ormai fatiscente, per ricevimenti di nozze, pranzi di comunione, rinfreschi per celebrare le grandi occasioni della vita. E, tra una festa e un banchetto, tra la preparazione di un arzigogolato menu e la telefonata di un cliente capriccioso, adesso deve dedicarsi anche ai nipotini e alle complicate vicende sentimental-matrimoniali delle giovani Davitch. Sempre col suo naturale - o, meglio, professionale - buonumore. Dov'è finita la ragazza timida e studiosa che era, per la quale qualsiasi festa era sempre stata una tortura? E come sarebbe Rebecca, adesso, se da giovane non avesse dato quella svolta brusca alla sua vita? Un libro che tocca con lieve umorismo e infallibile sincerità i temi del matrimonio e delle scelte difficili, dell'età e dei rimpianti."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

L'amore paziente
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Tyler, Anne

L'amore paziente

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaJeremy Pauling, scapolo trentottenne, vive a Baltimora rinchiuso in un universo tutto suo: realizza collage e crea sculture con gli oggetti più insoliti, non si allontana mai dall'isolato e teme le azioni più banali, come rispondere al telefono. Lascia che la vita gli scorra accanto, circondato da una madre apprensiva e dagli anziani inquilini che affollano la casa. Finché un giorno, scomparsa la madre, gli si presenta la giovane Mary, appena scappata dal marito con la figlioletta, alla ricerca di una stanza in affitto. Le giornate di Jeremy iniziano così lentamente, coraggiosamente a cambiare. E ad aprirsi all'amore. In un toccante intreccio di solitudini, malinconie e speranze, Anne Tyler indaga in profondità le contraddizioni e le difficoltà degli affetti e dell'esistenza, senza mai perdere di vista le sfumature del quotidiano."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Farfalla nera. Le indagini del commissario Bertè
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Martini, Emilio

Farfalla nera. Le indagini del commissario Bertè

Corbaccio, 27/09/2012

Abstract: NOME: GigiCOGNOME: BertéCAPIGLIATURA: già brizzolataTAGLIA: (troppo) largePENSIERO: sottileINTELLIGENZA: spessaPIANTA PREFERITA: pauloniaPUNTUALITÀ: lombardaGELOSIA: calabraVIZIO CHE NON HA PIÙ: fumoVIZIO CHE HA SEMPRE: mangiare moltoINSOFFERENZA 1: locali affollatiINSOFFERENZA 2: andare per negoziSTILE (secondo la Patty): antiquatoSTILE (secondo la Marzia): classicoGigi Berté, vicequestore aggiunto di origine calabrese, di residenza milanese e di esilio ligure credeva di dover espiare le sue colpe nell'atmosfera sonnacchiosa di Lungariva sedando risse fra ragazzotti in vacanza e dirimendo annose vertenze sull'appropriazione indebita di una cabina da spiaggia. Ebbene, si sbagliava di grosso. È arrivato da pochi mesi ed è già al secondo caso di omicidio. E questa volta non si tratta di una turista, ma di una celebrità del luogo: la professoressa Adelaide Groppini, preside del prestigioso liceo San Giorgio di Genova, ritrovata con il cranio spaccato vicino a un cassonetto della spazzatura lungo la strada di casa. Una donna, come ben presto scoprirà Berté, dalla vita in apparenza specchiata, ma con tanti lati oscuri. Come del resto tutto il suo entourage, nel quale Berté indaga, rivestito di perbenismo da abiti firmati, ma traboccante di ipocrisie, tradimenti, rancori e desideri di vendetta. In fondo proprio quel che ci vuole al commissario Berté, non solo per dimostrare a se stesso a ai suoi nuovi colleghi di che pasta è fatto, ma anche per ritrovare quell'ispirazione a scrivere che gli viene dalla rabbia per i morti ammazzati, per dimenticare un po' la "sua" Milano, e per prendere le distanze dalla Marzia, la proprietaria della pensione in cui Berté abita, che lui sente già come un po' sua e che invece è irrimediabilmente sposata? Dietro lo pseudonimo di Gigi Berté si nasconde un vicequestore aggiunto in carne e coda, che opera in un commissariato italiano. Per ovvie ragioni di riservatezza, Gigi non ha potuto esporsi con il suo vero nome. Anche dietro il nome Emilio Martini si cela qualcuno in carne e penna, che conosce bene il commissario e che però preferisce restare nell'ombra.

Tutto è in frantumi
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De Zwarte-Walvisch, Klaartje

Tutto è in frantumi

Guanda, 27/09/2012

Abstract: Il 22 marzo 1943, in una bella giornata di sole, due "cacciatori di ebrei" prelevano Klaartje e Joseph de Zwarte dalla loro casa di Amsterdam. Finisce così il loro ultimo pomeriggio di libertà. Dopo l'arresto, marito e moglie vengono internati nel campo di concentramento di Vught. Nel giro di alcuni mesi Klaartje sarà trasferita a Westerbork e, da lì, a Sobibor, dove morirà nelle camere a gas il 16 luglio, a trentadue anni. Joseph, separato dalla moglie a Vught e impiegato nei lavori forzati, sarà deportato in seguito, ma le sue tracce si perdono comunque in un luogo imprecisato della Polonia. A dispetto dei suoi carcerieri e correndo un rischio enorme, la sartina Klaartje trova il coraggio dell'unica resistenza possibile: tiene un diario preciso e dettagliato della vita nel campo di Vught. Forse presagendo a quale destino andrà incontro, al momento di salire sul treno per Sobibor lo consegna al cognato. È una testimonianza commovente e un impietoso atto di accusa, ma insieme dà voce all'incredulità di fronte a un sistema talmente assurdo da risultare inconcepibile. Il diario è stato riscoperto solo di recente, dopo la donazione di una superstite della famiglia al Museo ebraico di Amsterdam. Con la sua pubblicazione non soltanto si è riportato alla luce un documento fondamentale ma, finalmente, si realizza il desiderio di Klaartje che quanto ha scritto raggiunga il mondo esterno perché tutti conoscano le sue sofferenze e la sua rabbia.

Il suono del Suo nome
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Nooteboom, Cees

Il suono del Suo nome

Ponte alle Grazie, 27/09/2012

Abstract: Il viaggio come incontro con l'altro e rinnovata conoscenza di sé: un impulso a cui lo scrittore, e ancor prima il viaggiatore, Cees Nooteboom non ha mai voluto sottrarsi nel corso degli anni. Tra le molteplici mete raggiunte ci sono i Paesi islamici che, in queste pagine di rara suggestione poetica e narrativa, prendono corpo in tutta la loro strepitosa ricchezza di odori, suoni, colori, atmosfere. Da Isfahan a Tunisi, dal Sahara, al monte Atlante, a Granada, Nooteboom non si ferma al mero dato esteriore, ma si mette sulle tracce dell'Uomo, della sua cultura d'appartenenza, della sua dimensione più strettamente sociale, politica e religiosa. Riflessioni che hanno dalla loro il più ampio respiro del racconto, o brevi quadri che colpiscono i sensi con potente immediatezza: Il suono del Suo nome è tutto questo, ma anche, e soprattutto, una prova di alta maestria narrativa da parte di una delle voci più indiscusse del nostro tempo.

Lettere persiane
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Montesquieu, Charles L. de

Lettere persiane

Garzanti Classici, 27/09/2012

Abstract: Immaginate di essere due persiani che arrivano a Parigi nel corso di un viaggio alla scoperta della civiltà occidentale: nella Francia dell'assolutismo del Re Sole e della reggenza, ma anche di una crisi finanziaria senza precedenti. Attraverso la fitta corrispondenza che Usbek e il suo giovane amico Rica intrattengono con la Persia, prendono forma due intrecci narrativi - il serraglio di Usbek a Ispahan e il serraglio della società francese - accomunati dalle dinamiche visibili e invisibili del dispotismo. L'occhio inafferrabile e divertito di Montesquieu restituisce una realtà a più dimensioni in cui tutto coesiste e contrasta, con uno stile coltissimo e sapiente che spazia dalla satira di costume alla dissertazione storica e filosofica, al melodramma.

Il tempo tagliato
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Longo, Silvia

Il tempo tagliato

Longanesi, 27/09/2012

Abstract: Nella luce di un giugno radioso e sfacciato, Viola sente crescere il vuoto delle sue giornate. Ha quarantatré anni, e per metà della vita è stata moglie devota di un acclamato direttore d'orchestra e madre di una figlia avuta da giovanissima. Nient'altro, nessuna concessione a se stessa, nessun inciampo, nemmeno ora che, con la morte improvvisa del marito e una figlia ormai adulta, le sue giornate sono scandite dalla solitudine. Il pomeriggio del solstizio d'estate, durante un concerto in memoria del marito, Viola conosce un uomo e qualcosa accade dentro di lei: una breccia nel muro, un'infiltrazione d'acqua nelle crepe, un punto di sutura che si dissolve. Mentre nel chiostro assolato risuonano le note di Bach, un'impacciata Viola in abito da cocktail, il filo di perle al collo e i capelli raccolti, lascia il concerto e fugge in macchina con lui. La tentazione è quella di abbandonarsi, di lasciarsi portare dalla corrente, ma l'autocontrollo è la disciplina in cui Viola eccelle e quello che sta succedendo non è solo sconveniente: è assurdo. Eppure è tardi per tornare indietro, perché il viaggio è iniziato, e con quell'uomo lei sta andando esattamente dove desiderava da tempo: lontano. Lontano da tutto per avvicinarsi alla sua verità, semplice e scandalosa.

Il cerchio di pietre
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Gabaldon, Diana

Il cerchio di pietre

Corbaccio, 27/09/2012

Abstract: OUTLANDER 4: Scozia 1945. Claire Randall, durante una seconda luna di miele in Scozia in compagnia del marito, vive un'avventura straordinaria: attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun viene catapultata nelle Highlands del 1743. Qui conosce il giovane Jamie Fraser, un nobile giacobita, con cui vive un'intensa storia d'amore e un matrimonio turbolento ma felice. Nei tre anni successivi viene coinvolta in intrighi e pericoli dovuti all'eterna lotta fra i clan scozzesi e alla guerra fra Scozia e Inghilterra, che sfocia nello storico scontro nel Campo di Culloden. Claire, pur tentando di cambiare la sorte del suo giovane sposo, sa che quella battaglia sarà fatale per gli scozzesi e, in attesa di un bambino, si fa convincere da Jamie a fare ritorno nella sua epoca. Stati Uniti 1968. Sono trascorsi vent'anni; Claire nel frattempo ha avuto una figlia, Brianna, alla quale non ha mai svelato il suo segreto. Ma, tornata in Scozia con lei per una vacanza, decide di rivelarle tutto: il suo viaggio nel tempo, l'amore per Jamie e quindi la sua vera paternità. Per quanto inverosimile, Brianna finisce con il credere al suo racconto e, con l'aiuto dello storico Roger Wakefield, ricostruisce gli ultimi anni di vita di Jamie Fraser. Fino a scoprire che il suo nome non compare nell'elenco dei caduti nella battaglia di Culloden. Da quel momento Claire, vive una lacerante guerra interiore, divisa com'è fra il desiderio di rivedere l'uomo che ancora sogna e ama e l'impossibilità di abbandonare Brianna. Ma sarà proprio la figlia a convincerla a "partire". E, insieme a qualche utile oggetto del presente e le foto di sua figlia, Claire porta con sé anche molti dubbi: Jamie l'ama ancora? O si è risposato? E che cosa avrà detto ai famigliari sulla sua scomparsa? In un lampo, Claire ritorna nelle Highlands del 1766 e scopre che neanche Jamie l'ha mai dimenticata, ma c'è qualcosa di ambiguo nell'atteggiamento della cognata Jenny: un segreto sul passato del fratello la cui rivelazione potrebbe spingere Claire a tornare da Brianna e dimenticare Jamie per sempre..

La collina delle fate
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Gabaldon, Diana

La collina delle fate

Corbaccio, 27/09/2012

Abstract: OUTLANDER 5: Si dice che l'amore superi i confini del tempo e dello spazio: per Claire Randall questo è tanto più vero, visto che dalla Scozia del 1945 si è trovata catapultata, attraverso il magico cerchio di pietre di Craigh na Dun, nel 1743, dove si è innamorata follemente, ricambiata, del bellissimo nobile giacobita Jamie Fraser. Sono seguiti anni di passione e di avventure, culminati nella drammatica decisione di Claire di tornare nel suo secolo, per salvarsi dall'imminente battaglia di Culloden. Una scelta obbligata, visto che aspetta un figlio da Jamie... Poi, dopo vent'anni trascorsi nel ventesimo secolo a crescere la bellissima figlia Brianna, Claire, avendo scoperto che Jamie è ancora vivo, ha deciso di attraversare di nuovo Craigh na Dun e di ritornare dall'uomo che non ha mai smesso di amare. Con la passione ricominciano però anche i guai e le avventure, da cui Claire e Jamie riescono a sempre a cavarsela grazie soprattutto alla forza enorme del sentimento che li unisce. Ma se il lungo viaggio per mare alla volta delle Indie Occidentali, sulle tracce dei rapitori del giovane Ian, il nipote prediletto di Jamie, si rivela ricco di difficoltà e incontri spiacevoli, la situazione peggiora una volta sbarcati in Giamaica. Qui, tra nuovi amici e vecchi nemici, un sinistro personaggio emerso dal passato arriverà a minacciare seriamente la loro vita... Ambientata in un fantastico scenario esotico, ricca di intrecci degni del miglior romanzo d'appendice e caratterizzata dalla consueta ironia con cui Claire, eroina del ventesimo secolo affronta la realtà del Settecento, un nuovo magico episodio della saga che ha affascinato milioni di lettori in tutto il mondo.

Il tuo posto è vuoto
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Tyler, Anne

Il tuo posto è vuoto

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaIn un silenzio allibito e sospeso, in un'atmosfera di paralizzato torpore emotivo, spesso senza nemmeno le parole che li sappiano esprimere, nascono e si consumano i drammi famigliari e personali narrati da Anne Tyler in questi cinque racconti: scene di ordinaria vita domestica, in cui trovano spazio il dramma della giovane madre sola che sta lasciando, forse per sempre, il suo bambino mentalmente disabile in un ricovero pulito e raggelante, così come la solitudine della vecchia donna iraniana che rivede, dopo più di dieci anni, il figlio completamente americanizzato e non è più in grado di comunicare con lui. E poi il dolore del vecchio padre rimasto improvvisamente vedovo che si trova del tutto impreparato alla visita natalizia della figlia e del genero; o la stanchezza nevrotica della moglie delusa dal marito, perché lo scopre incapace di affrontare gli imprevisti del quotidiano, la falciatrice che si rompe o l'automobile che si guasta. E nel silenzio di queste ordinarie tensioni, Anne Tyler trova le parole che i suoi personaggi non hanno più e prova a dirle, per indagare i legami misteriosi che tengono comunque uniti mogli e mariti, figli e genitori, nonostante tutto."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Ristorante Nostalgia
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Tyler, Anne

Ristorante Nostalgia

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaEsiste un nucleo di affetti nascosti, tenaci, inevitabili, che agisce come uno strano cemento anche nelle famiglie più sconquassate. E sconquassata davvero è la famiglia di Perla, una donna la cui vita trascorre dolente - ma non priva di una sua dignità ostinata - secondo le sorti che i giorni le riservano: una breve felicità matrimoniale, un marito superficiale e inetto (sempre lontano a inseguire una poco credibile carriera, e pronto un bel giorno ad abbandonarla di punto in bianco), le vicende di tre figli dotati ma inquieti, allevati alla meglio da una madre sola e impulsiva. Perché le insicurezze si trasmettono, e riaffiorano (palesi o insinuanti) da una generazione all'altra: anche Cody, il primogenito di Perla, nonostante la sua bellezza, la sua spavalderia e la sua affermazione nel lavoro, rivela il suo fianco scoperto in quell'eterna gelosia per il fratello Ezra. Ezra a sua volta, così sognante e disarmato, costruisce giorno per giorno, proprio nel suo rapporto privilegiato con la madre, un'altra solida premessa per un destino di solitudine affettiva. E la sorella Jenny, volitiva e speranzosa, approda a una relativa stabilità sentimentale soltanto sposando in terze nozze Joe, divorziato come lei. Sullo sfondo di un'America che cambia negli anni (con le sue luci, i suoi scorci, i suoi costumi), Anne Tyler dipinge una storia di gente comune straordinariamente avvincente, dove il dramma della famiglia Tull è quello eterno della fuga del tempo, del suo svanire lasciando una scia polverosa di vecchie foto d'album."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Ragazza in un giardino
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Tyler, Anne

Ragazza in un giardino

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaPamela Emerson è rimasta vedova da poco e vive da sola, a Baltimora, in una grande casa piena di orologi, di cui il marito era un appassionato collezionista. Ha appena licenziato il giardiniere che lavorava per lei da più di venticinque anni e, mentre sta cercando di spostare dei vecchi mobili da giardino, si offre di aiutarla una ragazza che passa di lì per caso, Elizabeth Abbott. La giovane sta cercando un lavoretto estivo, e la signora Emerson le offre un posto da tuttofare, in quella sua enorme casa bisognosa di mille piccoli interventi."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Lezioni di respiro
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Tyler, Anne

Lezioni di respiro

Guanda, 27/09/2012

Abstract: PREMIO PULITZER PER LA NARRATIVA 1989"La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaIra e Maggie Moran sono un marito e una moglie perfettamente medi, perfettamente a loro agio nella realtà di una media città americana come Baltimora: disilluso e poco comunicativo lui - invece delle parole preferisce usare i titoli delle canzoni degli anni Cinquanta e Sessanta -, generosa e impulsiva lei. Ma questa è una giornata diversa dalle altre. Serena, la migliore amica di giovinezza di Maggie, ha perso il marito e la coppia si mette in macchina per raggiungere il luogo del funerale: un viaggio di centocinquanta chilometri, in fondo non così lungo, che ben presto però assume un altro significato. Mascherata sotto le vesti di una sobria narrazione tutta affidata al dialogo e al monologo interiore, Anne Tyler accompagna i suoi personaggi dal presente al passato in un inesauribile gioco della memoria: i flash-back delle nozze, l'incontro con i vecchi amici alla cerimonia funebre, il frettoloso matrimonio del loro figlio Jesse con la diciassettenne Fiona, le "lezioni di respiro" a cui Maggie accompagnava la giovanissima nuora in attesa del suo nipotino."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

La moglie dell'attore
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Tyler, Anne

La moglie dell'attore

Guanda, 27/09/2012

Abstract: "Una delizia dal principio alla fine."San Francisco Chronicle"La mia scrittrice preferita."Nick Hornby"Un'autrice che rappresenta il meglio della letteratura americana di oggi, una squisita cronista della vita di tutti i giorni. I suoi personaggi fanno a un tempo rabbia e tenerezza, sono tradizionali eppure eccentrici."The Observer"Anne Tyler dimostra una creatività instancabile: sembra non esserci fine alla quantità di storie che riesce a inventare."London Review of Books"La Tyler si è fatta cronista attenta e affettuosa di un'America piccola piccola, e bisogna darle atto di una straordinaria bravura."La StampaMorgan Gower, quarant'anni passati, gestore di uno squallido negozio di ferramenta, non si annoia mai: vive in una casa grande e disordinata, sopporta una moglie petulante, una madre svampita, una sorella apatica, sette figlie, un cane e un gatto. Così, per sopravvivere al quotidiano, ha sviluppato una ricetta tutta personale: quando l'atmosfera si fa pesante, lui si traveste e inventa personaggi romantici. Ma un giorno, in questo delicato equilibrio famigliare, si inserisce una coppia di burattinai: Emily e Leon Meredith. Morgan diventerà loro amico, li introdurrà in casa , quasi senza accorgersene, si innamorerà e diventerà l'amante di Emily. Un romanzo nel quale la storia di un adulterio innocente diventa, filtrata dalla commistione di ironia e sentimentalità tipica di Anne Tyler, la storia di un apprendistato alla vita e all'amore."Non esiste forse oggi uno scrittore americano migliore di Anne Tyler. Quando un autore è di questo livello, è impossibile trovare dei termini di paragone."Los Angeles Times"Non è solo brava, è straordinariamente brava!"John Updike"Il piacere dei romanzi della Tyler: un miscuglio di pathos e ironia, di personaggi nevrotici o sbiaditi, di tragedie e di quotidianità."l'Espresso"Semplici tragedie quotidiane. Stupidità del vivere, forse, ma scritta con una prosa che ci emoziona e ci incanta. Ogni volta."D di Repubblica"Una voce innovativa nella scena letteraria americana."Corriere della Sera

Processo al maggiordomo
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Nuzzi, Gianluigi

Processo al maggiordomo

Chiarelettere, 04/10/2012

Abstract: Era maggio 2012 quando Gianluigi Nuzzi pubblicava Sua Santità. Le carte segrete di Benedetto XVI, dove per la prima volta si ha avuto la possibilità di conoscere le criticità affrontate direttamente da Joseph Ratzinger negli ultimi anni del suo papato: denunce di corruzione, cospirazioni e lotte di potere. A fine mese veniva arrestato Paolo Gabriele, aiutante di camera del pontefice con l'accusa di essere stato il responsabile della diffusione dei documenti vaticani. Questo libro raccoglie l'intervista a Paolo Gabriele fatta da Gianluigi Nuzzi, parzialmente trasmessa all'interno della sua trasmissione di La7, Gli Intoccabili, e mesi dopo, in forma completa, a L'Infedele. Ad accompagnarla, una selezione della sentenza di rinvio a giudizio nei confronti di Gabriele, sotto processo in Vaticano. I proventi derivanti dalla vendita di questo libro verranno devoluti alla Comunità di San Benedetto al Porto di don Andrea Gallo.

Senza chiedere il permesso
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Zanardo, Lorella

Senza chiedere il permesso

Feltrinelli Editore, 26/09/2014

Abstract: Il corpo delle donne è stato un fenomeno dirompente: il documentario e il libro hanno mostrato a milioni di persone quanto in Italia un certo tipo di tv fosse diventato pervasivo e nocivo, e davvero non più tollerabile. Ma dalla denuncia occorre passare all'azione e Lorella Zanardo con questo libro racconta come si può concretamente lavorare per cambiare i media. E con i media, la società.Innanzitutto i giovani: sono loro che possono inventarsi il futuro, senza chiedere il permesso alle generazioni che hanno costruito il mondo così com'è, e sono loro che possono guardare alle immagini che vedono sugli schermi con occhi nuovi, consapevoli delle ragioni nascoste, dei messaggi sottintesi, degli stereotipi perversi che spesso esse veicolano.In centinaia di incontri nelle scuole, Zanardo ha conosciuto tantissime ragazze e ragazzi, e proprio dai loro pensieri e dalle loro domande nasce la sua riflessione sul sistema dei media in Italia, che troppo spesso ci inonda di pensieri e immagini "tossiche". Reclamando una vera e propria ecologia della mediasfera, l'autrice smonta il mito dell'audience, cerca di andare oltre la sterile diatriba sulla "qualità" televisiva, indaga le responsabilità, analizza le possibilità del servizio pubblico e mette al centro del gioco il cittadino spettatore. E con il percorso per il consumo attivo della tv Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, fornisce uno strumento chiaro e accessibile per tutti coloro che non vogliono subire più il marketing televisivo, ma intendono riappropriarsi della loro capacità di comprendere, discriminare, criticare.Perché sono i cittadini consapevoli, pronti a rivendicare i propri diritti che possono cambiare la tv, i media e la società tutta. Senza chiedere il permesso.Contiene il percorso di consumo attivo della televisione Nuovi occhi per i media, scritto insieme a Cesare Cantù, docente di media education, regista e montatore televisivo.

Il Piccolo Principe. Il pianeta del tempo. Ediz. illustrata
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Colin, Fabrice - Vega Vincenzo - Colin Fabrice

Il Piccolo Principe. Il pianeta del tempo. Ediz. illustrata

Bompiani, 26/09/2012

Abstract: Quando il Piccolo Principe e il suo amico Volpe atterrano sul pianeta del Tempo, c'è qualcosa che non torna. In un villaggio, tutto si è fermato; in un altro, tutto è accelerato.Con l'aiuto del loro nuovo amico Caracatùs, decidono di partire alla ricerca del Grande Orologiaio. Lui che conosce così bene il tempo possiede forse la chiave dell'enigma?

Vex e Kalix. La maledizione delle ragazze lupo
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Millar, Martin

Vex e Kalix. La maledizione delle ragazze lupo

Fazi Editore, 01/10/2012

Abstract: Kalix, la più giovane e feroce discendente dell'antico clan scozzese dei MacRinnalch, si è ormai stabilita a Londra. Ma se vuole finalmente vivere come una ragazza qualsiasi, deve frequentare una scuola: ed è questo che lei e l'esuberante Vex, forte di tutto l'entusiasmo e la vitalità ardente di uno spirito del fuoco, si accingono a fare. Eppure, qualcosa non andrà per il verso giusto e le difficoltà della ragazza non si limiteranno a quelle incontrate sui banchi. Kalix, infatti, continua ad avere alle calcagna una spietata schiera di nemici che auspicano la sua morte. E sembra che questa volta dovrà cavarsela da sola. Nel frattempo Thrix, la sorella, è impegnata a vincere il match di eleganza ingaggiato contro un'acerrima nemica e Marcus, il nuovo Signore dei Lupi, è troppo preoccupato a organizzare un prestigioso concerto di beneficenza per interessarsi ai suoi problemi

Il patto
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Ludlum, Robert - Micchettoni, Argia

Il patto

BUR, 19/03/2012

Abstract: "Nulla è come è stato prima per te. Nulla potrà mai essere uguale…"Con queste parole sibilline l'architetto Holcroft riceve, del tutto inaspettati, 780 milioni di dollari.Ma si tratta di denaro maledetto, che gronda del sangue innocente delle vittime del Terzo Reich.E questa somma significa per Holcroft un patto infernale e incredibile.Un romanzo dall'intreccio ben congegnato e dal ritmo narrativo che avvince il lettore dalla prima all'ultima pagina.