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Penso che un "mondo" così non ritorni mai più.
Baldini&Castoldi, 29/05/2016
Abstract: Dopo gli studi universitari in Scienze politiche a Roma e Milano, Mimma Gaspari, verso la fine del '59, a soli ventun anni, inizia la sua carriera come paroliera, a fianco di Teddy Reno. Un colpo di fortuna, ma anche un lavoro fortemente voluto, dentro al mondo della musica, che segnerà profondamente la sua vita portandola a ricoprire ruoli di grande e delicata sensibilità. Dalle Messaggerie Musicali, a Milano, fondate dall'imprenditore Ladislao Sugar, alla RCA Italiana di Ennio Melis a Roma, per circa un trentennio Mimma Gaspari si è occupata dei percorsi promozionali dei cantanti (partecipazioni al Cantagiro e al Festival di Sanremo, pubblicità, rapporti con stampa, radio e televisione) contribuendo alla nascita e al successo di quel fenomeno che furono i cantautori. Moltissimi sono i nomi con cui ha lavorato, tra cui Patty Pravo, Nada, Renato Zero, Enzo Jannacci, Gabriella Ferri, Lucio Dalla, Gianni Morandi, Paolo Conte, conoscendo anche artisti stranieri come Frank e Nancy Sinatra, Sammy Davis, Gene Pitney, Maurice Chevalier e Connie Francis. Di tutto questo parla il libro ripercorrendo la vita "dentro la canzone", con le battaglie, le conquiste, le speranze e le delusioni di un mondo che ha segnato profondamente la storia del costume made in Italy. Prefazione di Renzo Arbore.
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Adelphi, 22/11/2018
Abstract: ""Emicrania" non è solo una descrizione, ma anche una meditazione sulla natura della salute e della malattia, e su come, ogni tanto, gli esseri umani possano aver bisogno, per breve tempo, di essere malati; una meditazione sull'unità di mente e corpo, e sull'emicrania come manifestazione esemplare della nostra trasparenza psicofisica; infine, una meditazione sull'emicrania intesa come reazione biologica, analoga a quanto accade in molti animali". Così Sacks definisce oggi "Emicrania", vero work in progress, che apparve come suo primo libro nel 1970 e poi è stato sottoposto a numerosi ampliamenti e rimaneggiamenti fino all'edizione più recente, che è del 1992 (a conferma della convinzione di non pochi suoi lettori che Oliver Sacks appartenga alla stirpe di quei grandi dotti seicenteschi i quali consideravano ogni scritto innanzitutto un pretesto per la proliferazione di note, glosse e appendici dove incorporare via via ciò che l'esperienza, il sapere e anche il dubbio avrebbero aggiunto di nuovo). Quando venne pubblicato per la prima volta, questo libro, che si presentava allora come qualcosa di molto più vicino a un puro studio clinico, trovò subito almeno un lettore percettivo. Era W.H. Auden, il quale scrisse che "qualsiasi profano interessato in qualche modo alla relazione fra corpo e mente, anche se non lo capirà in ogni dettaglio, troverà questo libro affascinante come lo ho trovato io". Auden aveva subito capito una peculiarità decisiva in Sacks: la sua capacità di ascoltare i sintomi. Già Novalis aveva osservato: "Ogni malattia è un problema musicale e ogni cura una soluzione musicale". Così si potrebbe dire che Sacks dispone di una sorta di orecchio assoluto per quelle manifestazioni che sono insieme fisiologiche e psicologiche (e proprio a questo punto, ovviamente, si spalancano le questioni più radicali, e tuttora irrisolte, che riguardano la nostra conoscenza di noi stessi). Eminente fra queste, e quasi beffarda nelle sue molteplici forme, rimane l'emicrania, un disturbo che, secondo i calcoli di alcuni, riguarda il dieci per cento dell'umanità e ancora elude per molti versi gli sforzi dei ricercatori. Sacks è riuscito a farla parlare, attraverso la voce di alcuni memorabili casi e attraverso la sua, inconfondibile.
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Adelphi, 29/05/2016
Abstract: I quattro scritti qui raccolti sono la lettera di congedo che Oliver Sacks ha voluto indirizzare ai suoi lettori, dapprima rendendoli partecipi delle proprie sensazioni di fronte alla soglia degli ottant'anni, e più tardi informandoli, con perfetta sobrietà, di essere affetto da un male incurabile. Ma non ci si inganni: sono pagine vibranti di contagiosa vitalità quelle che Sacks ci regala, dove più che mai si respirano freschezza, passione, urgenza espressiva. Come quando, riflettendo sulla vecchiaia, rivela di percepire "non una riduzione ma un ampliamento della vita mentale e della prospettiva"; o quando si ripromette, nel breve tempo che gli resta, di "vivere nel modo più ricco, più intenso e più produttivo possibile"; o quando racconta di aver visitato, fra una terapia e l'altra, il centro di ricerca sui lemuri della Duke University: "... mi piace pensare che, cinquanta milioni di anni fa, uno dei miei antenati fosse una piccola creatura arboricola non troppo dissimile dai lemuri odierni"; o quando, pochi giorni prima della morte, contemplando la sua vita dall'alto "quasi che fosse una sorta di paesaggio", ne rievoca i momenti essenziali: del tutto simile, in questo, a un filosofo da lui molto amato, David Hume, il quale, appreso di avere una malattia mortale, scriveva nella sua breve autobiografia: "È difficile essere più distaccati dalla vita di quanto lo sia io adesso".
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Manuale di sopravvivenza per nonni di oggi
VALLARDI, 09/06/2016
Abstract: I NONNI NON SONO PIÙ QUELLI DI UNA VOLTA:BENVENUTI NELL'ERA DELLA NONNITUDINE MODERNA!I nonni e le nonne del terzo millennio sono giovanili, spesso ancora professionalmente attivi e molto diversi dai loro predecessori, ma non per questo meno pronti a riversare sui nipotini in arrivo tonnellate di coccole, come da tradizione. Con irresistibile umorismo, la nonna autrice aiuta tutti i neo-nonni suoi simili a calarsi con serenità nel nuovo ruolo, fornendo un kit di sopravvivenza per affrontare le sfide dell'accudimento moderno – per esempio, sapete regolare uno scaldabiberon? o distinguere tra un iPod e un podcast? Senza dimenticare le possibili "zone d'ombra" della nonnitudine – come il confine da non superare tra il proprio ruolo e quello dei genitori, l'importanza di esserci nei momenti difficili (l'arrivo di un fratellino, la separazione dei genitori...), o semplicemente la stanchezza sempre in agguato – l'autrice offre consigli pratici e utilissimi per sintonizzarsi sulle esigenze dei nipotini di oggi, senza ansia e stress, e per superare piccoli e grandi problemi con serenità e consapevolezza.Essere nonni nel terzo millennio è una realtà più complessa di un tempo, ma se non volete perdervi le soddisfazioni di questo ruolo in trasformazione, divertitevi con i suggerimenti e gli esercizi che vi propone l'autrice, per: • rinnovare l'antico piacere di cambiare pannolini, scaldare biberon e giocare fino allo sfinimento • viziare il nipotino senza far arrabbiare i suoi genitori • essere sempre presenti senza risultare invadenti (e senza lasciarvi "invadere"!) • restare belli, giovani e prestanti pur nell'impegnativa condizione di nonni • e soprattutto donare ai vostri nipotini dei ricordi d'infanzia che non dimenticheranno mai!
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Immaginario. Dimmi cosa sogni. Ediz. illustrata
Nord-Sud Edizioni, 30/06/2016
Abstract: Si può sognare ad occhi aperti? Sì, si può sognare ad occhi aperti e si può trasformare in realtà ciò che sognamo. Questo libro ti invita a realizzare il tuo sogno, qualunque sia: imparare ad andare in bicilcetta, lavorare in un laboratorio, vivere in campagna, diventare pianista...Il protagonista di questa avventura divertente sei tu: conoscerai meglio te stesso e capirai come raggiungere gli obbiettivi che ti poni. Ti accompagneranno lungo un interessante percorso le storie di 28 personaggi esistiti veramente che, da bambini, ebbero un grande sogno: esplorare lo spazio (Valentina Tereshkova), inventare strumenti (Nikola Tesla)...Apri bene gli occhi e goditi i tuoi sogni. Le ventotto persone che compaiono in questo libro sono vere quanto te, anche se la maggior parte di loro ha vissuto in epoche precedenti. Ciò nonostante, a prescindere dall'anno in cui sono nate, hanno tutte qualcosa in comune: il grande sogno che ha arricchito la loro vita dopo essersi annidato nel loro cuore e nella loro mente durante l'infanzia. E tutte queste persone lo hanno identificato, curato e alimentato fino a farlo diventare realtà. Se ti porrai le domande giuste, anche tu capirai qual è il tuo sogno:quello che tifarà vivere una lunga e meravigliosa avventura.
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HarperCollins Italia, 09/06/2016
Abstract: Ember Hill è fuggita dall'organizzazione di Talon per unirsi a Cobalt, drago disertore, e alla sua banda di ribelli. Non riesce però a dimenticare il sacrificio che Garret Xavier Sebastian - cavaliere dell'Ordine di San Giorgio - ha fatto per lei, salvandole la vita pur sapendo che con quel gesto avrebbe firmato la propria condanna a morte.Ember è determinata ad aiutarlo a tutti i costi, ma per riuscirci dovrà convincere Cobalt ad entrare con lei di nascosto nel quartier generale dell'Ordine. Con i sicari di Talon sulle loro tracce e il fratello di Ember che li aiuta nella loro caccia, i ribelli trovano un alleato inaspettato in Garret. Subito la battaglia tra Talon e l'Ordine assume una prospettiva tutta diversa.Si prepara dunque la resa dei conti mentre entrambi i fronti nascono segreti scioccanti e mortali. Presto Ember dovrà decidere: battere in ritirata per combattere un altro giorno, o iniziare una guerra all'ultimo sangue?
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Longanesi, 30/06/2016
Abstract: "Una di quelle letture che fanno bene allo spirito".L'Express"Molto più di un semplice scambio fra una lettrice e il suo scrittore preferito. Mentre le due personalità si vanno delineando, vengono scoperte poco a poco le profonde ferite di entrambi e l'ombra di un mistero si fa strada far i due".LibérationScrittore francese di grande successo, vincitore del prestigioso premio Goncourt, il sessantenne Pierre-Marie Sotto non risponde mai alle lettere dei suoi ammiratori. Ma di fronte alle parole della misteriosa Adeline ha fin da subito la sensazione di non avere a che fare con una lettrice qualsiasi. C'è qualcosa nella sua vena inesauribile di storie che lo attrae, e c'è quella busta ingombrante che gli ha mandato... Chissà quale segreto nasconde. Pierre-Marie le scrive e inizia così uno scambio sempre meno formale e sempre più intimo fra un uomo e una donna che si raccontano le ferite dell'infanzia e quelle dell'amore, la passione per la scrittura, il canto e la danza. Ben presto Pierre-Marie si accorge di non poter più fare a meno di questa nuova amica per rimettere a posto un tassello del suo passato che ancora non trova la giusta collocazione. Ma chi è davvero Adeline? E cosa contiene quel plico misterioso che gli è stato recapitato? Danzerò con te è un romanzo che farà venir voglia di ridere, di piangere, di cantare, di ballare, di credere nei fantasmi e di amare. Un romanzo capace di ricordarci che a volte la vita torna a sorprenderci proprio quando non ci aspettiamo più niente da lei.
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Longanesi, 07/07/2016
Abstract: "Inquietante, mozzafiato, da brividi. Un viaggio nella suspense".Sunday Express"Geniale. Vi farà gelare il sangue".The SuneJane Hughes ha un compagno che la ama, un lavoro in un centro per animali randagi e vive in un piccolo cottage nel Galles. È una donna realizzata e felice, come tante, ma la sua vita si fonda su una menzogna. Perché Jane Hughes non esiste. Cinque anni prima era partita per un viaggio in Nepal con le sue migliori amiche. Quattro ragazze molto diverse l'una dall'altra ma legate da un'amicizia di lunga data, capace di resistere agli anni dell'adolescenza e dell'università, seppure a volte in fragile equilibrio. Doveva essere la vacanza della vita, fatta di yoga, meditazione e splendidi panorami, una settimana che avrebbe dovuto trasformarsi in un ricordo meraviglioso, ma che si è rivelata un incubo. Perché da quel viaggio due delle quattro ragazze non sono più tornate. Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, di dimenticare quello che è accaduto, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. Qualcuno che sa la verità su quella terribile settimana e che è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che Jane ha faticosamente ricostruito. Per difendere se stessa e le persone che ama, Jane dovrà affrontare l'incubo del suo passato e rivivere tutto quello che è successo tra quelle montagne...
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Lockwood & co. Il teschio parlante
Salani Editore, 23/06/2016
Abstract: A sei mesi da quella terribile notte, in cui Anthony, Lucy e George sopravvissero in una casa infestata da fantasmi, l'agenzia di acchiappafantasmi Lockwood & Co. non ha più fatto molti progressi. L'agenzia rivale cerca sempre di mettergli i bastoni tra le ruote, senza permettettergli di portare a termine alcuna missione. Anthony non può che prendere una decisione: sfidarli nella soluzione di un caso; e chi perderà sarà costretto ad ammettere la sconfitta niente di meno che sul Times. La sfida ruoterà intorno al mistero di Mr. Saunders e della riesumazione del cadavere di un dottore vittoriano capace in passato di comunicare con i morti... "Rimarrete svegli a leggere fino a notte fonda, poi però dovrete dormire con la luce accesa. Stroud è un genio nell'inventare un mondo completamente credibile che somiglia moltissimo al nostro e che contemporaneamente è così spaventosamente diverso. Mettete Lockwood & C. nella lista dei titoli da leggere!"Rick Riordan
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I nodi essenziali in mare. Ediz. illustrata
Hoepli, 01/06/2016
Abstract: Dall'epoca preistorica a oggi sono stati inventati e si conoscono migliaia di nodi, ma quelli che in realtà servono al marinaio sono davvero pochi. L'esperienza diretta insegna inoltre quanto sia importante non solo che un nodo possa essere eseguito rapidamente in ogni frangente, ma che sia anche facile da sciogliere. Questo libro descrive solo i nodi veramente indispensabili a chi va per mare e più adatti a risolvere ogni situazione che si possa presentare. L'esecuzione di ciascun nodo è illustrata attraverso una sequenza completa di disegni, che con l'ausilio di pochi testi mostra, in passaggi successivi e didatticamente efficaci, la formazione del nodo. Solo attraverso un costante esercizio sarà possibile raggiungere il giusto automatismo d'esecuzione e imparare a sciogliere i nodi anche quando le cime siano bagnate o in tensione.
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Baldini&Castoldi, 26/04/2020
Abstract: WOOBINDA, ITALIAStudium, che in latino vuol dire… di Carlo Mazza GalantiDove stiamo andando? di Diego MiedoGame of Rome di Flavia PerinaPazzo per le elezioni di Giacomo PapiParisi val bene una messa?Beppe Maniglia di HurricaneVivere (e passeggiare per) Morterone di Valerio MillefoglieNon sono mai stata a un concerto di Prince, anzi sì di Lorenza PieriIl momento della buonanotte di Marina ViolaPorn Story di Stefania RumorNON È SATIRASBALLOTTATI a cura di Giorgio CappozzoElogio del primo turno (o del perché dopo è meglio la morte) di Alessandro AntonelliMa come fai a confrontarli? Sono cose troppo diverse! di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi)Il farabutto o il gentiluomo? Cristo, mica è una scelta facile! di Errico BuonannoIl mondo animale e il doppio turno alla francesce di Nicole BalassoneAlla fine ho scelto i baffi di Asor Rosa di Francesco LenaNoi indecisi a Pol Pot e a Cracco gli mangiamo in testa di Stefano Andreoli e Giulio Lowerome (Spinoza.it)Jack Torrance presidente di seggio di Saverio RaimondoMilanesiana di Maurizio MilaniMorte ai vecchi di Franco "BIFO" Berardi e Massimiliano GeraciDick lo fa col tuo cervello di Edoardo CamurriAl cuore, Raoul di Veronica RaimoNiente di umanamente più misterioso di Antonio PascaleLibri per bambini di Diletta ColomboFumetti di Valerio MattioliScherzi da Peres di Ennio PeresValentino sta ridendo da gatto di Aurelio PiccaPoeti/Valentino Zeichen di Marilena NardiFUMETTIPeanuts di Charles M. SchulzDoonesbury di Garry B. TrudeauPorn Story di Ralf KönigMedium di Lo Sgargabonzi e Selena GarauKlaus di Richard ShortPearson&Carlo. Negozio di animali di Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaPerle ai porci di Stephan PastisL'esperienza religiosa di Philip K. Dick di Robert CrumbI quaderni di Esther di Riad SattoufMonty di Jim MeddickWumo di Wulff & MorgenthalerDilbert di Scott Adams e AAVV
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Questo libro è un coltellino svizzero! Romanzi e serie tv insegnano che...
Editrice Bibliografica, 07/06/2016
Abstract: "Smettila di perdere tempo davanti alla tv e a quella roba!".Quante volte vi siete sentiti dire questa frase da genitori o fidanzati? E quante volte sapevate di aver ragione voi ma non avendo la risposta giusta avete spento o desistito? Questo libro è un antidoto ai sensi di colpa per continuare a spendere intere giornate guardando serie tv e leggendo ciò che vi pare sapendo che state diventando persone migliori. Ed è un'arma affilatissima per zittire chi vi sta intorno, perché sì, si impara da Lost, da Bridget Jones, da Big Bang Theory, ma anche dai Piccoli Brividi e da Lady Oscar.Tra humor graffiante e situazioni paradossali, Moreno Scorpioni vi accompagnerà alla scoperta di tecniche di sopravvivenza che farebbero gridare allo scandalo persino MacGyver.
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HarperCollins Italia, 14/06/2016
Abstract: Georgie Hart è da poco tornata dalla vacanza sul lago di Como, dove ha fatto da damigella alla migliore amica Sam. Il celestiale Tom Carrington le ha fatto una sorpresa e l'ha raggiunta là per qualche ora. Ora lei è in estasi. Nessuno le aveva mai fatto una simile improvvisata. Be', certo, Tom era di passaggio verso la Sicilia, ha solo fatto una deviazione. E ancora non è tornato, non tornerà per un po'. Forse per lui è solo un flirt insignificante. Nooo! Non deve pensarci... Ma quando ai grandi magazzini Carrington si presenta un'eccentrica contessa che blatera di un fidanzamento tra la sua Lucia e Mr Carrington, a Georgie si apre una voragine sotto i piedi... e in fondo al cuore.
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Bollati Boringhieri, 23/06/2016
Abstract: "Molto ben congegnato... Messud possiede un'intelligenza letteraria di gran lunga superiore alla maggior parte degli scrittori della sua generazione"."San Francisco Chronicle""Il talento particolare di Claire Messud sta nella capacità di tratteggiare i contorni dell'esilio del mondo interiore"."Chicago Tribune""Un mistero neovittoriano, anche se forse solo nella mente del narratore, senza nome e senza genere, insegnante statunitense a Londra per un anno sabbatico, che nutre un'ossessione per una strana donna che abita al piano di sotto. La paura del desiderio segue uno scenario particolare: la giovane donna sembra essere sia carnefice sia vittima di un omicidio. Finisci il romanzo e vorresti che continuasse ancora"."Booklist""Un interessante protagonista che non sa decidere che cosa cercare nella vita, se l'immobilità o la confusione. Interessante anche il dilemma del narratore, incapace di non odiare l'amichevole vicina del piano di sotto".The New YorkerÈ un'estate torrida, a Londra. Chi racconta in prima persona sta facendo una ricerca sulla morte nella letteratura tra il Settecento e l'Ottocento. Deve anche elaborare il lutto per una relazione finita male. E vuole stare per conto suo, tra la biblioteca e il piccolo, confortevole appartamento che ha affittato in un quartiere non proprio elegante. La donna brutta, sgraziata e invadente che suona alla porta presentandosi come la vicina del piano di sotto non è quindi gradita. Lo è ancora meno quando racconta della madre inferma, bisognosa di cure assidue, e dei tanti conigli che la vecchia signora alleva con amore. Per fortuna la donna è una badante professionista, abituata agli anziani e ai loro capricci. Dal pavimento, però, cominciano a salire strani rumori, grida, pianti accorati, conversazioni agitate, frasi incomprensibili.E, naturalmente, il tanfo delle bestiole, prigioniere come la figlia devota. Quando questa comincia a raccontare dei suoi assistiti, che muoiono poco dopo averla assunta come badante, per motivi incomprensibili, e a manifestare il timore di essere lei stessa, desiderando la loro morte, a provocarla, la situazione si fa insostenibile. E paura, paranoia e depressione dilagano al piano di sopra. Fino al finale, inaspettatamente realistico.Con grande bravura, e un tour de force narrativo che finora era riuscito solo ad Alice Munro, Claire Messud non rivela il sesso del narratore per tutto il racconto, mantenendo così la suspense ad altissimi livelli. L'autrice di La donna del piano di sopra e La donna del martedì conferma con questo romanzo breve la maestria che ha conquistato l'apprezzamento del pubblico e della critica.
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Adelphi, 09/06/2016
Abstract: "Il mio padrone è Luigino Pizza, che tutti lo chiamano così a causa delle pizzerie ... Io mi chiamo Pericle Scalzone ... Di mestiere faccio il culo alla gente". Così comincia "Pericle il Nero", primo romanzo di un autore che ha alle spalle una scuola severa di sceneggiatore di fumetti e una vita a dir poco avventurosa – che racconta però malvolentieri, preferendo raccontare storie. Questa di Pericle è un impeccabile noir, girato come un buon film americano degli anni Quaranta, con un ritmo secco, un plot che non perde un colpo e personaggi che hanno uno spessore del tutto ignoto ai cliché imposti dal genere: Pericle, l'uomo-cane che diventa uomo e acquisisce consapevolezza di sé attraverso il rifiuto delle regole del suo mondo e l'incontro con una strana donna; e questa donna, Nastasia, la polacca finita a lavorare a Pescara in una fabbrica di copertoni, che se lo porta a casa e se lo porterà, forse, anche più lontano; e Signorinella, la temibile e potentissima sorella del boss Ermenegildo Coppola, capo delle supplicanti di san Gennaro, che, "quando parlava di uccidere, si metteva le mani sulla faccia perché non le piaceva e diceva che tutti sono figli di mamma"; e gli altri, attori e comparse delineati con pochi tratti precisi, in una lingua asciutta ma venata delle coloriture, talvolta inattese e sempre misuratissime, del parlato popolare."Pericle il Nero" è apparso nel 1993 da Granata Press, ma gli unici che abbiano dato segno di essersene accorti sono stati i francesi, i quali due anni dopo lo hanno pubblicato nella celebre "Série noire" di Gallimard.
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Adelphi, 09/06/2016
Abstract: Le strade roventi popolate da orde di mendicanti, da cortei funebri, da bande militari tedesche che incedono con grande strepito, dai temuti Ussari della morte che sfilano in tutto il loro minaccioso splendore, da individui affamati e senza casa che si aggirano con espressione apatica, indifferente. Il gigantesco cantiere sulla Vistola dove gli operai – russi, ebrei e polacchi – si sfiancano assonnati e indolenziti, perennemente sovrastati dal fragore delle onde, dal rombo dei macchinari, dal ruggito delle voci che sbraitano in varie lingue. È la Varsavia che accoglie Binyamin Lerner, reduce da nove mesi sul fronte galiziano nella fanteria dello zar. E più che mai deciso a sopravvivere, anche a prezzo della diserzione, a conquistare il suo destino in un mondo divelto dalle fondamenta: a contrastare, acciaio contro acciaio, l'inesorabile violenza della Storia. Una violenza che Singer ha vissuto sulla propria pelle e nella quale – mentre seguiamo Binyamin dal vertiginoso caos di Varsavia a una comune agricola in Polesia e infine a Pietroburgo, cuore della Rivoluzione – ci sprofonda, letteralmente, con la prodigiosa maestria che i molti lettori della "Famiglia Karnowski" hanno imparato a conoscere.
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Bollati Boringhieri, 16/06/2016
Abstract: Definiamo abitualmente cultura tutto ciò che non è natura, che non è istinto. Possiamo quindi domandarci se gli animali hanno una cultura come la intendiamo noi? Certamente no, è la risposta più ovvia. Eppure, studiando il comportamento animale, assistiamo a bizzarrie non facilmente spiegabili: le lontre marine usano delle pietre per rompere i gusci dei molluschi di cui sono ghiotti, alcuni passeri delle Nuova Zelanda imparano rapidamente il linguaggio degli uccelli delle aree nuove in cui arrivano, le cince hanno imparato a bucare l'alluminio delle lattine per berne il contenuto.Sembra quindi che la chiave della "cultura" degli animali sia proprio l'apprendimento e che ancora una volta la straordinaria capacità evolutiva delle specie abbia permesso di sviluppare una risposta adattativa alle difficoltà ambientali.La cultura degli animali ci racconta la sorprendente continuità tra le caratteristiche che noi troviamo negli animali, e quelle che sono considerate patrimonio esclusivo dell'uomo.
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Guanda, 07/07/2016
Abstract: IL NUOVO ROMANZO DI UN MAESTRO DELLA SUSPENSE"Ho già letto almeno cinque libri con protagonista il suo commissario Erlendur."Andrea Camilleri"Il miglior scrittore di gialli nordico."THE TIMES"Il principe del mistero."THE NEW YORK TIMESIslanda, fine anni Settanta. Una donna è immersa nelle acque di uno dei laghi di Svartsengi, nei pressi di una centrale geotermica, e trova accidentalmente il cadavere di un uomo. Incidente? Suicidio? L'autopsia rivela che la vittima potrebbe essere caduta da una grande altezza, e anche che potrebbe essere collegata alla vicina base militare americana. Erlendur, giovane detective, e il suo capo Marion Briem decidono di seguire questa pista, scontrandosi però da subito con un muro di ostilità e diffidenza. Perché gli americani si ritengono superiori agli islandesi, da loro considerati poco più che selvaggi, e non intendono accettare intrusioni, nemmeno da parte della polizia. Aiutati solo da Caroline, un sergente di colore che ben conosce la discriminazione razziale, Erlendur e Marion indagano, rovistando nelle pieghe nascoste della base militare. Forse la vittima ha visto qualcosa di troppo e per questo è stata brutalmente uccisa. Ma la verità è molto diversa... Erlendur, intanto, sta anche indagando per proprio conto su un cold case di venticinque anni prima: una ragazza svanita nel nulla in uno dei quartieri più poveri e miserabili della Reykjavík del tempo, il cui destino il giovane detective sembra aver preso a cuore spinto dall'ossessione – che non lo abbandonerà più – per i casi irrisolti di persone scomparse.
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Chiarelettere, 30/06/2016
Abstract: Per tutti era solo un medico chirurgo. Una storia avventurosa, per la prima volta raccontata in presa diretta.A quindici anni Adriano Monti si arruola volontario nelle SS internazionali spacciandosi per maggiorenne. Vuole combattere contro l'Armata rossa, finirà nella morsa della resistenza partigiana. Segue la strada del padre, gerarca fascista in Toscana poi funzionario del ministero delle Corporazioni della Repubblica di Salò, condannato a morte dal Tribunale del popolo e scampato per miracolo all'esecuzione. Ma il suo campo di battaglia vivrà nuove trincee.Dal golpe Borghese alla Guerra dei sei giorni arabo-israeliana, dai conflitti nell'Africa nera al fronte dei Balcani, con ruoli sempre da protagonista nei panni di agente della rete internazionale Gehlen.Tutto sotto copertura: "Odessa", la fuga degli ex nazisti verso il Sud America con l'appoggio del Vaticano; "Chiesa del silenzio", la preparazione di un esercito di sacerdoti-soldati inviati in Unione Sovietica per catechizzare la popolazione locale in funzione anticomunista. I legami con gli uomini di Ordine nuovo e Avanguardia nazionale, l'incontro con papa Wojtyla, l'arresto e l'isolamento con la minaccia di una cellula comunista che vuole fargli la pelle: saranno i provvidenziali consigli di Luciano Lutring, il "solista del mitra", a salvargli la vita...Una testimonianza scomoda, che sottrae alla Storia la sicurezza della ricerca oggettiva per restituirle la tensione e la forza della vita.
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Bompiani, 09/06/2016
Abstract: Yasmine Ajam è riuscita a sfuggire al suo passato lasciando il sobborgo di Bergort, a Stoccolma, e trasferendosi a New York. Ma proprio a Bergort, nella canicola di agosto, si sta scatenando una rivolta in cui è coinvolto anche il fratello di Yasmine, simpatizzante dell'ISIS creduto morto in Medio Oriente.Nel frattempo Klara Walldeen ha trovato lavoro in un istituto di ricerca a Londra e spera di essere al sicuro, ma ecco che prima il suo computer viene rubato, poi un collega muore dopo essere stato spinto sotto un treno della metropolitana. Troppo per essere una coincidenza, e anche Klara dovrà tornare a Stoccolma per trovare il bandolo della matassa che le si sta stringendo intorno.Due storie che si intrecciano in pochi giorni d'estate, due destini che si scontrano con una società senza scrupoli in cui gli interessi di pochi determinano la sorte di molti in un romanzo che lascia senza fiato.