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Il testamento del greco
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Morchio, Bruno

Il testamento del greco

Rizzoli, 22/04/2015

Abstract: Il Greco aveva un'ossessione: proteggere dalla verità le persone che amava. È per questo che nel '92, dopo l'incidente d'auto in cui morì sua moglie, portò suo figlio lontano da Genova, in un casale isolato dal mondo, e gli insegnò a vivere come un lupo solitario, senza paura né padroni. Oggi Alessandro Kostas è un gigante di trentasei anni e, da quando ha perduto anche il padre, si sente intrappolato in un'esistenza randagia. Poi arriva il giorno in cui viene aperto il testamento del Greco, un uomo che si è lasciato alle spalle punti interrogativi e qualche segreto inconfessabile: per vent'anni ha lavorato nei Servizi di intelligence e ha dovuto fare i conti con gli affari più sporchi della Repubblica. Leggere le sue ultime parole è un duro colpo per Alessandro, perché lo risucchia in un gorgo di ricordi e lo costringe a tornare nella sua città natale, dove si troverà faccia a faccia coi misteri più dolorosi della sua famiglia. Ma leggere quel testamento è anche togliersi una benda dagli occhi e capire finalmente che tutta la sua vita è stata programmata per dare la caccia a qualcuno. Anzi, la caccia è già iniziata. Giocando una formidabile partita a scacchi con la verità, Bruno Morchio consacra definitivamente la sua abilità nell'indagare l'animo umano e lo spirito di una città unica, popolata di ombre, che sembra creata ad arte per nascondere i propri segreti. Proprio come questo romanzo.

La notte dell'innocenza
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Desiati, Mario

La notte dell'innocenza

Rizzoli, 22/04/2015

Abstract: 29 maggio 1985. Mario è un bambino di otto anni, felice perché il pomeriggio ha calzato per la prima volta nella sua vita un paio di scarpe da calcio con i tacchetti di ferro ed emozionato perché la sera la sua Juventus contenderà al Liverpool la Coppa dei Campioni nella finale in programma al vecchio stadio Heysel di Bruxelles. Le strade si svuotano, tutto il paese si ferma per assistere alla partita e anche Mario rientra precipitosamente a casa ancora sporco di terra. Accende il televisore sulle ultime note della sigla dell'Eurovisione e non può sapere che all'Heysel si è appena consumata una delle più gravi tragedie della storia del calcio. Non è il solo. Quando la diretta comincia in pochi ne hanno la percezione – a cominciare dal telecronista Bruno Pizzul –, in pochissimi conoscono la verità. Il bilancio finale sarà di trentanove morti e oltre seicento feriti, ma, sia pure in ritardo di un'ora e mezza e in una cornice spettrale, la partita verrà giocata ugualmente. Lo spettacolo non si ferma o meglio, come commentò Michel Platini diversi mesi più tardi, "quando cade l'acrobata, entrano i clown". La notte dell'innocenza è una ricostruzione chirurgica della diretta che incollò al televisore milioni di italiani sgomenti, impauriti, disgustati; è la rievocazione della partita vista con gli occhi increduli di un bambino, è una riflessione sull'eredità dell'Heysel: cosa ci ha lasciato quella notte di trent'anni fa? Cos'ha lasciato agli appassionati di calcio, alla nostra cultura sportiva, al Paese tutto e al suo immaginario? Siamo cresciuti da allora o siamo rimasti lì, con il calcestruzzo insanguinato che si sgretola sotto i piedi, in uno stadio sempre più desolatamente vuoto?

Parigi low cost
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Italiani, Elena

Parigi low cost

BUR, 24/04/2015

Abstract: Dimenticate tutto quello che sapete sulla capitale europea dell'amore: Parigi non è più cara di Roma o Milano, e la sua cucina non è affatto deludente, basta evitare le trappole per turisti poco accorti. A raccontarcelo è un'italiana che ormai dal 2002 vive oltralpe, dove ha scoperto che innamorarsi della città più romantica del mondo si può, soprattutto se si tengono gli occhi bene aperti.In questa guida scoprirete trasporti green per esplorare la città senza sborsare un capitale in autobus turistici, occasioni culturali inedite, indirizzi imperdibili per fare un brunch a prezzi stracciati nel cuore di Saint-Germain-des-Prés, mercatini inaspettati e autentici quartieri bohémien come il Marais.Ma non basta! Undici itinerari dentro e fuori porta vi immergeranno nella magia di regge e cattedrali, dei suggestivi passaggi coperti, dei luoghi immortalati da film e romanzi indimenticabili. Scoprite pagina dopo pagina le migliori strategie per aggirare i mille trabocchetti di cui la "Ville Lumière" è disseminata e godere appieno delle infinite opportunità che offre.

L'estate che conobbi il Che
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Garlando, Luigi

L'estate che conobbi il Che

Rizzoli, 23/04/2015

Abstract: È l'estate del 2014. I Mondiali di calcio sono appena cominciati, e Cesare sta per festeggiare il suo dodicesimo compleanno nella villa in cui vive con il padre, amministratore delegato di un'azienda di arredamento, la madre, medico chirurgo di fama, e la sorella, che studia economia e fa la fashion blogger. Oltre la collina abita il nonno, a cui il papà non parla più, ma che per Cesare è una colonna. Solida come i mobili che nascono dalle sue mani e che fanno di lui "il più abile poeta del legno apparso sulla terra, dopo San Giuseppe".Quando il nonno non si presenta alla festa, Cesare ha un brutto presentimento, così inforca la bici e corre a cercarlo a casa. Appena in tempo per vederlo trasportato suun'ambulanza. Sconvolto, Cesare nota, un attimo prima che lo portino via, il tatuaggio che il nonno ha sulla spalla. Chi è l'uomo con la barba? Qualche giorno dopo, scopre che quel volto non appartiene a Gesù, come aveva pensato in un primo momento, ma a un tale Ernesto Che Guevara. Ed è solo l'inizio. Tesa ed emozionante come un finale di partita, la vita straordinaria del Che raccontata da un nonno a suo nipote col passo incalzante della scrittura di Luigi Garlando. Un romanzo che intreccia una storia attuale, dell'Italia nella crisi economica, all'avventura rivoluzionaria del combattente argentino e alla sua caparbia ed eroica ricerca di un mondo più giusto per tutti.

Una vergine sciocca
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Simons, Ida - Pignatti, Laura

Una vergine sciocca

Rizzoli, 23/04/2015

Abstract: Negli anni Venti la catastrofe è ancora invisibile nei salotti e per le strade di Anversa. Qui la comunità ebraica è un piccolo universo pulsante nel quale Gittel si muove con la grazia e la risolutezza di una dodicenne curiosa. Intorno a lei si allarga e ruota un esuberante cosmo di umanità varia: zii e zie più o meno pirotecnici, una madre collerica amante dei vestiti alla marinara, un padre che è da sempre "uno shlemiel, uno sventurato, e lo sapeva", nonne rissose pronte a firmare improvvisi armistizi, mendicanti di mestiere depositari di spiritose storielle, un ricco banchiere che le apre la propria casa e un mondo nuovo, una baronessa pacchiana, agghindata con piume di struzzo, che tuttavia "Rubens probabilmente avrebbe dipinto volentieri". Tra queste voci dolcemente dissonanti, Gittel vive una stagione tanto breve quanto pervasa di scoperte; trovando nelle persone grumi inaspettati di generosità, imparando da altre che consegnarsi con fiducia a qualcuno può essere un errore. Una vergine sciocca, pubblicato per la prima volta nel 1959, fu riconosciuto subito dalla critica come un "capolavoro perfetto", ma l'improvvisa scomparsa della sua autrice si prese anche il destino del romanzo. Ida Simons, pianista di fama internazionale, sopravvissuta ai campi di sterminio nazisti, tornò alla vita del dopoguerra consegnando un'opera di grande poesia e vivacità, figlia di un talento straordinario, il luminoso spaccato di un modo di stare al mondo che di lì a poco sarebbe stato tragicamente sommerso.

Effetto Casimir
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Nuke

Effetto Casimir

Rizzoli Lizard, 22/04/2015

Abstract: Si presenta come un manuale di sopravvivenza all'elaborazione del lutto amoroso, ma in realtà questa è anche e soprattutto la storia di Giacomo, trent'anni, precario sul lavoro e nella vita, inetto sentimentale e immaturo. Ora che la storia con Valeria è sfumata, per lui è il momento di correre nudo per strada, finalmente libero da asfissianti costrizioni, pronto a risorgere. Ma prima dovrà affrontare una vegetativa pausa di riflessione: la terribile "settimana sul divano", preludio alla rinascita dell'anima e dei sensi, quando si accorgerà di Valentina, la dolce violinista che suona con lui nel gruppo folk John the Crocodile and His Beer's Bears e che l'ha amato segretamente per un decennio. Il loro incontro è inevitabile, perché - come sostiene il fisico Hendrik Casimir - due corpi vicini sono destinati a unirsi. Ma per quanto? Deliranti, chiassosi e affollati sono il segno e la scrittura di NUKE, e incontenibili trasbordano dai margini di queste tavole dai colori psichedelici. Con un'ironia caustica e irriverente, l'autrice toscana firma il ritratto della nuova generazione di trentenni destinati non più a vincere, ma solo a pareggiare.

La vita è un ballo fuori tempo
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Scanzi, Andrea

La vita è un ballo fuori tempo

Rizzoli, 22/04/2015

Abstract: Per Stevie le cose non potrebbero andare peggio. In redazione, dove ogni mattina la scure di Zagor gli ricorda lo squallore filogovernativo del suo tronfio direttore; a casa, dove ad accoglierlo c'è solo la labrador Clarabelle, ghiotta di crocchette all'alchermes; e persino al bar, perché la ragazza bellissima e misteriosa che gli prepara il caffè, Layla, ormai da sei anni lo tormenta con la sua indifferenza. I suoi migliori amici sono un playboy cinico e misogino, un tennista fallito, un cassiere di night vessato dalla moglie e una cavia di prodotti drenanti; e poi c'è Violet dagli occhi tristi, la sua ex, che in qualche modo ce l'ha fatta mentre lui è rimasto in panchina. Tra Stevie e il nonno gourmet Sandro, sosia di Pertini, il più giovane non sembra certo il nipote. In una settimana, però, possono succedere molte cose. La rivoluzione è imprevedibile, e per forza di cose molto veloce se a guidarla sono quattro agguerriti hacker novantenni, più Amici miei che Antonio Gramsci, determinati a ribellarsi contro l'ennesima celebrazione farsa del governo: la Cerimonia Solenne del Massone Buono. Al loro fianco, in veste di "staffetta partigiana del XXI secolo", un giovane giornalista che aspettava solo una chiamata alle armi. Forse però anche per Stevie è arrivata l'ora di regolare i conti. Di opporsi. E di scrivere la più lunga e sincera lettera d'amore mai scritta. Un romanzo amaro e poetico, con qualche vino e tanto blues, costruito sull'intreccio di voci e storie che fanno da sfondo alla rivolta tutta privata di un eroe molto moderno mentre fuori la realtà morde, e fa male, sotto il velo consolatorio della commedia. La satira esilarante di un Paese inventato, le cui vicende sono fin troppo riconoscibili.

La meditazione come medicina
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Kabat-Zinn, Jon - Davidson, Richard J. - Gyatso Tenzin (Dalai Lama)

La meditazione come medicina

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: Cosa succede al nostro cervello quando meditiamo? La meditazione può avere un vero effetto terapeutico? E in quali casi? Per rispondere a questi quesiti una delle maggiori autorità spirituali mondiali, Sua Santità il Dalai Lama, e un eminente neuroscienziato, Jon Kabat-Zinn, si sono incontrati in occasione del XIII Mind and Life Dialogue; il risultato delle loro conversazioni, a cui hanno partecipato altre eminenti personalità in campo religioso e scientifico, è in questo libro: un resoconto di come le antiche tecniche meditative tibetane possano unirsi ai risultati delle più avanzate ricerche sul cervello nel campo dello stress. Le loro parole tracciano un'affascinante descrizione dell'enorme potenziale della mente umana, in grado, se ben allenata, di guarire se stessa, e del suo ruolo nel generare un benessere psicofisico globale.

Sei la mia vita
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Ozpetek, Ferzan

Sei la mia vita

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: Un'auto lascia Roma di primo mattino. Alla guida, c'è un affermato regista. Sul sedile accanto, l'uomo che da molti anni ama di un amore sconfinato. Dove stanno andando? Mentre la città si allontana e la strada comincia a inerpicarsi dentro e fuori dai boschi, il regista decide di narrare al compagno silenzioso il suo mondo "prima di lui": "La mia vita è la tua e ora te la racconterò, perché domani sarà solo nostra". Inizia così un viaggio avanti e indietro nel tempo: i primi anni in Italia, dove era giunto dalla Turchia non ancora diciottenne con il sogno di studiare e fare cinema, le persone che hanno lasciato il segno, gli amici, gli amori, le speranze, le delusioni, i successi. Storie che conducono ad altre storie, popolate da figure indimenticabili e bizzarre: una trans egocentrica sul viale del tramonto, un principe cleptomane, un centralinista con il rimpianto della recitazione, una cassiera tradita dalle congiunzioni astrali, una bellissima ragazza dallo spirito inquieto. E poi, raffinati intellettuali, inguaribili romantiche, noti cinefili, amanti respinti e madri niente affatto banali. Sullo sfondo, il palazzo di via Ostiense dove tutto accade, crocevia di solitudini diverse, ma anche di intense amicizie e travolgenti passioni. Il palazzo che nel tempo si è trasformato, conservando però intatti i suoi più intimi segreti. E, soprattutto, la città di Roma, come nessuno l'ha mai raccontata. Gli anni Settanta-Ottanta e la contagiosa atmosfera di libertà senza freni, le lunghe estati nel segno della trasgressione, il femminismo, la progressiva presa di coscienza di sé della comunità gay, la solidarietà che cementa i legami, gli incontri folgoranti con alcuni protagonisti del cinema italiano, le stagioni, i luoghi e le voci di un passato ormai perduto per sempre. Tante storie, esilaranti eppure commoventi, che compongono "la Storia" di un'esistenza che si annulla in un'altra come estremo dono d'amore. Un Amore che non si arrende, un sentimento assoluto capace di resistere a qualsiasi prova. Con sguardo irresistibile, lieve e toccante al tempo stesso, al suo secondo libro Ferzan Ozpetek, il regista che più di ogni altro sa parlare di sentimenti, ci rivela un mondo sospeso tra lacrime e risate, fiction e realtà, fino all'epilogo, struggente e inaspettato. Un mondo che pare fatto della stessa materia dei suoi film. E che, pagina dopo pagina, ci incanta e ci colpisce. Proprio come la vita.

Effetto farfalla
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Ferrari, Vanessa

Effetto farfalla

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: "Io sono il mio corpo" dice Vanessa Ferrari, un corpo forgiato dalle ore in palestra, dalla routine agli attrezzi, dalle rinunce, dagli infortuni e dalle vittorie. Un corpo estenuato dalla ginnastica e dal suo incanto. Una magia che ammalia una bambina di sei anni che vede per la prima volta in televisione un'atleta alla trave e insiste con la madre perché - dopo una prima rovinosa esperienza con la danza - la iscriva a un corso per provare le prime capriole, le rovesciate e le ruote. Un periodo spensierato e divertente, destinato presto a finire perché tutti si accorgono che quella bambina è straordinariamente dotata. E questo talento non può essere sprecato, va coltivato, così una Vanessa ancora piccolissima conosce il volto spietato della ginnastica: le scuole serali, l'incubo del peso e l'ossessione della leggerezza, il diktat alimentare e gli allenamenti senza sosta sotto la guida di Enrico, l'allenatore, la figura paterna, che plasma quella bambina fino a farle salire il più alto gradino del podio e diventare campionessa mondiale a quindici anni e mezzo. L'oro splende, e sarà la prima di molte medaglie; ma mentre l'atleta siede sul tetto del mondo, alla ragazza non verrà concesso nemmeno di assaggiare la torta preparata in suo onore. L'incantesimo della ginnastica e i suoi demoni, il grave infortunio al tendine del 2008 e una carriera che sembrava finita. Il volo della farfalla e la sua caduta. Vanessa è oggi una donna di ventiquattro anni che ha fatto pace con la ginnastica, è tornata a vincere contro tutti i pronostici, e ha ancora un obiettivo da raggiungere, un ultimo battito d'ali, le Olimpiadi di Rio del 2016. Ce la farà? La ginnasta italiana più titolata (e introversa) della storia è tornata finalmente a sorridere. Perché solo chi è felice vince davvero: adesso lei lo sa, e ha avuto voglia di raccontarlo in questo libro.

La ragazza di fronte
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Oggero, Margherita

La ragazza di fronte

Mondadori, 05/05/2015

Abstract: Quando era bambino, arrivato a Torino dal Sud, Michele era rimasto incantato dalla bambina che leggeva, seduta sul terrazzino di fronte.Quando era bambina, tormentata dai fratelli gemelli scatenati, Marta si rifugiava sul balcone per sognare le vite degli altri.Come una folata di vento che scompigli la quiete del grande cortile che li separa, ora la vita ha rimescolato le carte. Marta è una donna adulta, indipendente e sola, con un solo motto - bastare a se stessi, come i gatti - e un solo piacere segreto: spiare da dietro le tende, al buio, la finestra di fronte. È andata lontano, ha viaggiato e da poco è tornata a casa, in un condominio simile a quello dell'infanzia. Anche Michele si è spinto dove nessuno avrebbe pensato, e ogni giorno per mestiere vede gente che fugge e che torna: guida i Frecciarossa attraverso l'Italia, e in poche ore solca la penisola per poi rientrare nel suo nuovo appartamento e affacciarsi ancora una volta su un cortile.Fino a quando succede una cosa imprevista, anzi più d'una: di quelle che accelerano il corso dell'esistenza, che costringono a uscire dal guscio protettivo che ci costruiamo, a guardarsi negli occhi.A quanti di noi è capitato di abitare in un grande caseggiato, di quelli con un ampio cortile di giorno popolato di voci e la sera di luci che rivelano le vite degli altri? Margherita Oggero intesse con sapienza l'invisibile rete di sguardi e traiettorie, di significati e desideri nati tra quelle finestre e destinati a unire, separare, far danzare i suoi personaggi tra le quinte reali eppure poetiche della sua Torino.Queste pagine sono percorse da una sorta di "leggerezza dolente", da un'ironia che non è mai disgiunta dall'umanissima partecipazione alle sorti di persone autenticamente impegnate a trovare un senso ai propri giorni.La ragazza di fronte è uno splendido spaccato della storia sociale di una grande città italiana negli ultimi cinquant'anni e insieme una storia d'amore bellissima, veloce, sorprendente.

Il sangue degli innocenti
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Navarro, Julia - Marchetti Pierpaolo

Il sangue degli innocenti

Mondadori, 28/04/2015

Abstract: Metà del XIII secolo. Mentre il castello di Montségur, ultimo baluardo del movimento cataro, sta per cadere nelle mani dei soldati cattolici, il domenicano frate Julián - notaio dell'Inquisizione e spia - lotta contro la malattia per riuscire a scrivere la cronaca degli eventi di quei giorni. Sette secoli dopo, nel 1938, Ferdinand Arnaud, docente di storia medievale all'Università di Parigi, entra in possesso del rotolo di pergamena contenente la Cronaca di frate Julián e ne rimane sconvolto. Passano altri decenni e il sangue degli innocenti torna di nuovo a scorrere, quando un commando di radicali islamici si fa saltare in aria in un cinema di Francoforte, provocando una strage. Sul luogo dell¿attentato, gli agenti troveranno i frammenti di alcune enigmatiche carte che sembrano ricollegare circostanze all'apparenza distanti fra di loro: l'intolleranza dell'Inquisizione, l'orrore nazista, il fondamentalismo islamico. Tutte sciagure che, in un modo o nell'altro, hanno a che fare con una frase di frate Julián: "Un giorno qualcuno vendicherà il sangue degli innocenti".

Andare insieme, andare lontano
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Letta, Enrico

Andare insieme, andare lontano

Mondadori, 21/04/2015

Abstract: "Se vuoi correre veloce vai da solo, se vuoi andare lontano devi farlo insieme" recita un adagio africano. È a partire da questa suggestione essenziale, eppure così adatta a descrivere l'orizzonte che l'Italia e l'Europa hanno dinanzi a sé, che Enrico Letta torna a raccontarsi dopo oltre un anno di silenzio. Non una memoria dei suoi dieci mesi da presidente del Consiglio, né un espediente per cercare immediate rivincite personali. Ma una riflessione proiettata al futuro, che, anche passando attraverso quell'esperienza, si sofferma su un'idea di comunità molto distante, per contenuti e stile, dall'attuale conformismo. E assai diversa da un modello di politica come quello di House of Cards, fatto di intrighi e spregio della parola, che dal pensiero di Machiavelli sembra mutuare solo l'inno al "fine che giustifica i mezzi" e non i consigli alla ragionevolezza e alla temperanza nell'azione di governo. Per Letta non esiste un solo momento positivo della nostra storia unitaria che non sia stato figlio di un progetto condiviso. E oggi più che mai l'Italia, per sfruttare al meglio le condizioni esterne positive createsi nel 2015, grazie in particolare all'azione svolta dalla Banca centrale europea di Mario Draghi, deve coinvolgere le migliori energie di cui dispone in un grande sforzo collettivo. Per favorire una ripresa attesa ormai da troppo tempo e, soprattutto, per alleviare le ferite ancora aperte della crisi e aggredire il più grave dei mali della società italiana: la mancanza di lavoro, specie per i giovani. Nessuno può riuscire ad affrontare impegni di questa portata da solo, con la logica dell'esclusione, con la ricerca strumentale del nemico, con la delega in bianco. Quel che invece il Paese deve concedersi è la chance di dimostrare al mondo di essere "nazione" e "comunità", la capacità di unire virtù democratica e consenso, il coraggio di dire no alle scorciatoie. Il mondo non è mai stato così interconnesso. Molte sono le incognite e le ragioni di apprensione. Ma altrettante sono le opportunità di arricchimento reciproco e partecipazione. Per coglierle c'è bisogno di tutto il "pensiero pesante" di cui siamo capaci. Perché il sogno dell'Europa unita può realizzarsi solo recuperando l'afflato ideale di quanti, per primi, ne colsero la straordinaria valenza per le generazioni successive. E perché la democrazia italiana può rigenerarsi solo se accetta la sfida della politica competente. Una politica che approfondisce e cerca di capire, ma poi decide assumendosi le proprie responsabilità. Una politica, soprattutto, intesa come tensione etica e dedizione alla cosa pubblica, che vuole incidere sulla realtà, senza mai smarrire, però, la consapevolezza più importante: la differenza che passa tra governare e comandare.

Le fatiche di Hercule
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Christie, Agatha - Griffini, Maria Grazia

Le fatiche di Hercule

Mondadori, 28/04/2015

Abstract: Un bel giorno Hercule Poirot scopre che un eroe della mitologia classica ha avuto non solo l'impertinenza di portare il suo stesso nome, ma anche l'ardire di compiere imprese che un professore universitario sembra giudicare superiori a quelle compiute da lui. Ma chi è questo mitico Ercole, se non un omone tutto muscoli, privo di eleganza e buone maniere? E come è possibile paragonare le imprese di Poirot, frutto dell'impeccabile funzionamento delle sue "cellule grigie", alle fatiche di Ercole, che ha affrontato mostri di varia natura servendosi solo della sua forza bruta? Ecco dunque Poirot emulare il muscoloso semidio greco e risolvere con la forza della mente i suoi dodici casi.

Le porte di Damasco
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Christie, Agatha - Crepax, Luciana

Le porte di Damasco

Mondadori, 28/04/2015

Abstract: Tommy e Tuppence Beresford, un tempo titolari dell'Associazione giovani investigatori, sono ora un'affiatata coppia di mezza età. Ritiratisi dal lavoro, vivono in campagna. Ma l'antica passione per l'avventura non si è spenta. Frugando in una pila di libri per ragazzi trovata nella casa che hanno appena acquistato, infatti, i due detective si imbattono in una serie di lettere sottolineate, apparentemente da decenni, con inchiostro rosso. Mettendole assieme appare una frase dal significato sinistro: "Marie Jordan non è morta di morte naturale. L'ha uccisa uno di noi. Io so chi è stato". E quello che sembra essere solo un vecchio mistero può ancora interessare molte persone e mettere in pericolo delle vite.

La vita è brutale e poi muori
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Manfredi, Emilio E.

La vita è brutale e poi muori

Mondadori, 12/05/2015

Abstract: Da più di dieci anni Valerio Montale vive in Africa. Dopo aver tentato i lavori più strani ha capito che spacciando droga si vive meglio che facendo il giornalista free-lance. Per questo ogni due o tre mesi vola in Guinea Bissau a fare un carico di cocaina, da trattare in Costa d'Avorio, dove abita, per poi rivenderla a diplomatici e operatori umanitari dall'altra parte del continente, a Addis Abeba.Una vita senza patria, nomade, priva di veri punti di riferimento. Con una sola eccezione: la figlia Malaika, una bambina di sei anni che, da quando la madre è morta, Valerio ha affidato alle cure della tata Melat e con cui non riesce davvero a rapportarsi, a fare il padre.Ma la bambina viene rapita e Valerio scopre che il sequestro ha a che fare con il suo migliore amico d'infanzia, Gaetano Currò, apparentemente imprenditore illuminato, ma in realtà coinvolto negli affari della 'ndrangheta. Se vuole rivedere la bambina dovrà obbedire alle istruzioni che lo condurranno da un capo all'altro dell'Africa fino al ritorno nella terra dei padri, in Calabria, in un proprio personale viaggio all'inferno. Mentre, sullo sfondo, una terribile guerra civile insanguina la Costa d'Avorio.Con la forza e l'energia espressiva di chi conosce e vive un luogo sulla propria pelle, Emilio Ernesto Manfredi scrive un libro che è al tempo stesso un noir violento e spietato e il racconto più fedele e sconvolgente di quello che è l'Africa di oggi, al di là di banalità e luoghi comuni. Un romanzo appassionante che sfata molti dei pregiudizi eurocentrici, e che partendo da suggestioni autobiografiche spiega con dura chiarezza quello che sta accadendo in Africa. E mostra perché il futuro dell'Occidente potrebbe davvero dipendere da quello che succede nel "continente nero".

L'Herondale scomparso. Le cronache dell'Accademia Shadowhunters
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Wasserman, Robin - Clare, Cassandra

L'Herondale scomparso. Le cronache dell'Accademia Shadowhunters

Mondadori, 30/04/2015

Abstract: Simon scopre che il peggior crimine che uno Shadowhunter possa commettere è disertare. All'inizio del Diciannovesimo secolo, Tobias Herondale abbandona i compagni Shadowhunters nel mezzo della battaglia, condannandoli a morte certa. La sua azione sarebbe stata punita con la morte se non fosse che Tobias scompare nel nulla. Il Conclave reclama la vita della moglie al posto della sua. Simon e gli altri studenti rimangono scioccati dalla brutalità della decisione del Conclave soprattutto quando scoprono che la donna era incinta. Ma se il neonato fosse sopravvissuto... Forse là fuori potrebbe esserci un ramo disperso della famiglia Herondale.

Microsoluzioni
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Arnold, Caroline L.

Microsoluzioni

Sperling & Kupfer, 07/04/2015

Abstract: Dimagrirò. Smetterò di fumare. Imparerò a risparmiare. Quante volte abbiamo fatto dei buoni propositi senza riuscire a mantenerli? Cominciamo con entusiasmo a programmare un grande cambiamento ma poi, vedendo che i progressi arrivano molto lentamente (e a caro prezzo), la nostra forza di volontà crolla. È così che circa il 90% degli obiettivi che ci poniamo finisce con un fallimento. In questo libro Caroline Arnold ci spiega il metodo che ha messo a punto con una geniale intuizione che sposa neuroscienze e vita quotidiana. Se vogliamo davvero trasformare la nostra vita, non serve che ci imponiamo cambiamenti drastici: sono demotivanti perché troppo complessi e non danno risultati immediati. Il segreto è "spezzare" il nostro proposito in più parti, dividerlo in tanti piccoli "micro" traguardi che, più facilmente raggiungibili, regalano subito una gratificazione e ci spingono ad andare avanti con maggiore determinazione. L'autrice spiega in modo semplice e convincente come riuscire a formulare la microsoluzione più adatta al nostro problema (dalla perdita di peso al bisogno di diventare più ordinati, dalla gestione delle relazioni a quella delle proprie risorse economiche) nel modo più preciso e mirato. Microsoluzioni è un potente ed efficace strumento per migliorare se stessi, in ambito sia personale sia professionale. E funziona.

La Zona mediterranea
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Sears, Barry - Morandi, Daniela

La Zona mediterranea

Sperling & Kupfer, 28/04/2015

Abstract: "Spesso la Zona è considerata soltanto una dieta dimagrante. In realtà è una strategia alimentare che mira alla salute globale e al benessere degli individui. Può anche aiutare gli atleti a essere più efficienti dal punto di vista fisico e mentale. Sono ormai molte, del resto, le medaglie d'oro olimpiche vinte da atleti e le squadre di calcio professionistiche che mangiano secondo le regole della Zona. In questo ebook Barry Sears spiega come la Zona si possa sposare alla dieta mediterranea, non quella falsa (ricca di pasta, pizza e pane), ma quella vera, quella di cui parlò Ancel Keys oltre sessant'anni anni fa, a base di pesce (ricco di acidi grassi omega 3) e alimenti in cui abbondavano i polifenoli: la verdura, la frutta, l'olio extravergine d'oliva e, in modiche quantità, il vino rosso. Un modo di alimentarsi gustoso e, al tempo stesso, sano." Professor Enrico Arcelli, MD, Università degli Studi di Milano

Tutto bene
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Acerbi, Francesco - Pucci, Alberto

Tutto bene

Sperling & Kupfer, 05/05/2015

Abstract: Prendete un ragazzo, mettetelo in campo e fatelo correre dietro a un pallone. Poi prendete lo stesso ragazzo e fatelo sdraiare in un letto di ospedale, pronto per essere operato d'urgenza. Francesco Acerbi racconta la sua storia, drammatica ma per fortuna terminata nel migliore dei modi. Come in un romanzo che conquista sin dalle prime pagine, "Ace" parla con coraggio e disincanto dei momenti più difficili della sua vita, della prima diagnosi avvenuta nel 2013 quando aveva 25 anni, dell'operazione, della chemioterapia e di come abbia saputo tener testa al tumore, sconfiggendolo due volte e rientrando in campo più forte, sia come giocatore che come uomo. Dalle giovanili del Brescia fino al Sassuolo, trascinato da una caparbietà fuori dal comune, Francesco descrive i suoi primi passi da difensore, l'intenso rapporto con il padre, il legame con una famiglia che gli è sempre stata accanto, le passioni e i momenti spensierati di un ragazzo innamorato del calcio. Riavvolgendo il nastro dei ricordi, torna a vestire "virtualmente " tutte le maglie da lui indossate, compresa quella azzurra della Nazionale, conquistata con la stessa grinta con cui ha battuto due volte l'avversario più pericoloso. Tutto bene è il messaggio toccante e sincero di Francesco nei confronti di chi lotta ogni giorno contro una malattia che, se affrontata con coraggio e voglia di vincere, può essere sconfitta.