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Adelphi, 27/08/2024
Abstract: Attraverso una magistrale e minuziosa interpretazione del celebre mito della caverna – in cui si narra della condizione dell'uomo, costretto fin dalla nascita nell'oscurità, e del suo rivolgersi, della sua "conversione" alla luce del sapere –, Heidegger mostra come con Platone l'idea di verità subisca un mutamento essenziale, in particolare rispetto alla figura che di essa si era delineata in Parmenide, e come tale mutamento segni l'inizio di un destino dal quale l'umanità è condotta, volente o nolente, fino alla tecnica moderna. Al tempo stesso egli chiarisce che la verità non è un "valore" che si lasci tranquillamente addomesticare in vista di un'arcadica edificazione dell'uomo – come vorrebbero le legioni dei neoumanisti –, ma piuttosto un evento in cui l'uomo mette in gioco tutto se stesso e che implica necessariamente il rischio della caduta, del fallimento, della "non verità". Così il pensare filosofico, che in tale cimento si dibatte a fatica, non è una disciplina specialistica o una tecnica, né una visione del mondo o un "valore culturale", bensì un radicale "domandare che trasforma l'uomo, nel suo esistere, dalle fondamenta".Questo volume, che propone il corso universitario tenuto da Heidegger a Friburgo nel 1931/32 – dunque nel periodo in cui matura la cosiddetta "svolta" –, è, fra l'altro, una clamorosa dimostrazione della perspicuità di Heidegger, della sua somma capacità di elucidare le questioni più ardue, quasi guidando passo per passo il suo interlocutore. In breve, esattamente l'opposto di quella fumosità e astrusità che da sempre gli rimproverano i suoi oppositori.
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Adelphi, 27/08/2024
Abstract: "Enten-Eller" – generalmente nota, almeno in Italia, col titolo "Aut-Aut" – è l'opera più lunga, più articolata e più celebre di Kierkegaard. Venne pubblicata nel 1843 sotto lo pseudonimo di Victor Eremita, e provocò subito molto sconcerto in Danimarca. E da allora, a mano a mano che quest'opera capitale è filtrata nella cultura europea, tale sconcerto è diventato quasi il contrassegno della reazione a tutta l'opera di Kierkegaard, costruzione proliferante e labirintica, dove la filosofia viene costretta a bagnarsi in tutte le acque della vita, dove ogni affermazione subisce la prova del paradosso, dell'ironia, degli pseudonimi. Insieme a Nietzsche, Kierkegaard ci appare oggi come il primo filosofo che ha fatto uscire la filosofia dall'area che si era tracciata negli ultimi secoli e perciò si pone sulla soglia di tutto il pensiero moderno, non certo soltanto dell'esistenzialismo, che pure da lui discende. La presente edizione, "la prima completa che appaia in Italia", è divisa in cinque tomi. Condotta con rigore filologico da Alessandro Cortese, si propone una puntigliosa fedeltà al testo kierkegaardiano: l'abbandono del titolo "Aut-Aut", che falsa la ricchezza di significati del titolo originale, viene giustificata con dovizia di argomenti nell'introduzione al presente volume, dove il lettore troverà già alcuni testi celebri (quali i "Diapsalmata" e le osservazioni su "Don Giovanni") e assisterà al primo orchestrarsi di quel meraviglioso contrappunto romanzesco-speculativo su cui è costruito "Enten-Eller" e, in genere, il pensiero di Kierkegaard.
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66THAND2ND, 30/08/2024
Abstract: Binyavanga Wainaina è stato una voce imprescindibile per la storia della letteratura africana, capace di radunare attorno a sé comunità di scrittori di tutto il mondo. Pluripremiato narratore e saggista – aggiudicatosi il Caine Prize e incluso da "Time" nell'elenco dei cento individui più influenti al mondo –, ha segnato un cambio di rotta nel racconto di un continente complesso e composito. Con la pubblicazione del saggio che dà il titolo a questa raccolta, e che con ironia tagliente mette a nudo il razzismo intrinseco dei media occidentali nel dipingere l'Africa, ha mostrato la via a tutta una nuova generazione di narratori, tra cui Yaa Gyasi e Chimamanda Ngozi Adichie.Queste pagine raccolgono il meglio della produzione letteraria di Wainaina, tra racconto e saggio, reportage e satira, spaziando dalla politica al business degli aiuti umanitari, dal folklore alla sessualità. Con voce salda, mordace ma sempre traboccante d'amore, l'autore ci racconta l'Africa di oggi, tutte le sue debolezze e tutta la sua forza, donandoci un'immagine finalmente fedele e ricca di un territorio su cui si muove un arcobaleno di popoli e identità diverse. "Come scrivere dell'Africa" è l'incredibile eredità di un gigante della letteratura.
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66THAND2ND, 06/09/2024
Abstract: In un lugubre seminterrato di una città imprecisata è in corso un violento interrogatorio condotto dalla polizia segreta. Il comandante Otchaptenko chiede al prigioniero, accusato di spionaggio, di raccontargli la sua infanzia, in modo da far luce sul suo peculiare gruppo etnico. L'uomo ricorda allora, in una vertiginosa "mise en abîme", un altro interrogatorio a cui era stato sottoposto, all'età di tre anni, da un misterioso zio. Si spalanca così un universo inquietante, popolato di personaggi indefiniti, sorta di temibili golem che abitano un sovramondo degno di Moebius, in un dedalo di palafitte che emergono da pozzi insondabili, traballanti passerelle e scalette di corda. Gli abitanti, dediti ad azioni di sabotaggio e guerriglia urbana, appartengono a gruppi etnici in perpetua lotta tra loro. Quello del bambino, composto di esseri infiltratisi anni prima sul pianeta Terra, è in grado di mutare e mimetizzarsi assumendo sembianze diverse, umane e non umane: creature che sono insieme vittime e carnefici, inseguiti e inseguitori, delatori e denunciati. Ambientato in un'epoca post-apocalittica, tra paesaggi lunari e metropoli devastate, con un occhio a Tarkovskij, ai racconti di E.T.A. Hoffmann e alle fiabe orrifiche dei fratelli Grimm, "Liturgia del disprezzo", preludio alla stagione post-esotica di Volodine, è un romanzo dell'alterità in cui i nemici – extraterrestri, aracnidi o sottoproletari – sono forse soltanto il nostro doppio oscuro.
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Crocetti, 10/09/2024
Abstract: È un veliero piccolo e leggero a far viaggiare questo carico di poesie. Le porta dentro di sé, già nel ricco etimo di "goletta". Il francese da cui discende, goëlette, indica un tipo di pesce, la rondinella di mare, mentre goëland, un uccello marino della specie del grande gabbiano. Gwela, la radice bretone che batte in petto alla parola, significa piangere. Un perpetuo navigare, fra creature marine, con un pianto in sottofondo. E il rosso, del sangue, del male, del sentire, del desiderio. Tutti elementi che compongono e costellano il paesaggio genesiaco de La rossa goletta in forma di ricorrenze tematiche: l'amore, il dolore, la passione, la speranza, la morte, la vita, lo struggimento, la bellezza, l'essere donna, le cose quotidiane. Intorno, metaforico e contraddittorio, il mare – l'eterno ondivago, lo splendido abisso che permette alla materia viva di stare a galla – assurge a condizione esistenziale e la lettura si fa traversata, ora agevole, ora turbolenta, sulle distese imprevedibili del dire poetico.le onde ferocinella testa cambusatu piccola cosache contiene la vita dopo stagionia cercare la rivaè il mare la terrache devi abitare
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Compagnia editoriale Aliberti, 28/08/2024
Abstract: Carmine è un intellettuale salentino di quarant'anni, placido e abitudinario. Costanza è un'irrequieta borghese romana affetta da disturbo bipolare. Durante una vacanza di lei nel Salento, i due si incontrano: nasce una storia turbolenta e ad alto tasso erotico. Lui è un potente agglomerato di virtù, ombre, frustrazioni e mascolinità, paradossalmente l'unica persona in grado di salvare Costanza. Lei, con la sua emotività danneggiata e la sua sensualità ruggente, sembra essere l'unica donna in grado di dare il colpo di grazia al vecchio Carmine. Ma l'amore è un potente quanto misterioso e bizzarro alchimista, mescola a fondo le carte come sempre succede. Il gioco dei sentimenti e del sesso porterà, così, a risultati drammaticamente contrastanti: il desiderio di annullarsi del tutto, da una parte, e la promessa di una nuova vita dall'altra.
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Salani Editore, 03/09/2024
Abstract: IL PROBLEMA, CON LA RICERCA DELLA VERITÀ, È CHE UNA VOLTA TROVATA POTRESTI NON SAPERE COSA FARNEIn una casetta nel bosco, l'uomo più potente del mondo fa una promessa ai suoi figli, Alan e Nellyne: se riusciranno a risolvere il gioco di enigmi che lui stesso ha creato, potranno avere in cambio la cosa che più desiderano. Trent'anni, però, tutto è cambiato: la Terra è diventata il parco giochi degli esseri umani e un reality show ha portato otto concorrenti ad abbandonare il pianeta per colonizzare Marte. Anche se non ha ancora realizzato il suo desiderio, Nellyne è diventata una giornalista scaltra e ambiziosa. E poi un giorno riceve un regalo che rimette in moto il gioco interrottosi tanti anni prima. Seguendo le chiavi disseminate in giro per il mondo, Nellyne e Alan cercano di raggiungere la verità sepolta sotto decenni di inganni: su loro padre, ma anche sul futuro del mondo e su chi erano davvero gli otto concorrenti in quel viaggio di sola andata su Marte. Sembra impossibile, ma la risposta a tutte le domande esiste e si trova in Islanda. Eloy Moreno, autore da un milione di copie in Spagna, crea un romanzo che domina le classifiche. Un libro che riesce a essere distopico in maniera brillante e crudelmente attuale allo stesso tempo. E lega il lettore a un gioco nel gioco, fatto di colpi di scena e rivelazioni impressionanti, fino all'ultima pagina.
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Salani Editore, 06/09/2024
Abstract: I SEGRETI DELLA FISICA SVELATI PASSO DOPO PASSODAL MISTERO DEI QUANTI AL TELETRASPORTO, TUTTI I SEGRETI DELLA FISICA QUANTISTICA SVELATI PASSO DOPO PASSOI misteri più grandi del mondo non sono nascosti a centinaia di migliaia di chilometri da noi, da qualche parte nella vastità dell'universo. Ma si trovano anche nell'infinitamente piccolo, custoditi in quelle particelle invisibili e indivisibili che compongono tutto ciò che ci circonda: i quanti. E la fisica quantistica si occupa proprio di questo, di guardare dentro la materia per trovare le risposte a domande da secoli irrisolte. E fatta di scoperte sconvolgenti, di attimi di genialità impressi nella storia, di persone straordinarie che, spinte dal desiderio di indagare sempre più a fondo, hanno dato vita al più grande lavoro di gruppo dell'umanità, Non deve essere per forza difficile. Non se c'è qualcuno che sa come spiegarla.Anna Parisi e Valentina Schettini raccontano di onde e particelle, dialogano con scienziati scomparsi da tempo come Heisenberg e Schrödinger, e affrontano con gentilezza e competenza tutti gli aspetti della meccanica quantistica, dall'inizio della storia fino a un futuro che sembra incredibile. Accompagnato da una prefazione del Premio Nobel per la Fisica Gorgio Parisi, un libro che scardina i preconcetti sull'inaccessibilità dalla fisica, conducendoci in una delle materie più belle e affascinanti che ci siano.
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Salani Editore, 03/09/2024
Abstract: È possibile prendere quel caos di emozioni che si accende dentro di noi quando incontriamo qualcuno, metterlo sotto una lente di ingrandimento e analizzarlo come se fosse un puro fenomeno biologico? O dobbiamo accettare che sia qualcosa di illogico, un mistero indecifrabile? Nina ha sedici anni quando cade in bicicletta. Non una caduta qualunque, di quelle che si risolvono con qualche graffio e un bello spavento. Rovinando a terra, il manubrio si è conficcato nella sua coscia, proprio nel punto in cui passa l'arteria femorale. È viva per miracolo, dicono i medici, e per il resto della vita dovrà ascoltare il proprio corpo, prestando attenzione anche al più piccolo sintomo. Nina inizia così a osservare non soltanto se stessa, ma il mondo intero, in maniera diversa, mettendo qualunque cosa tra i vetrini di un personalissimo microscopio. Vent'anni dopo, forte di un dottorato in Patologia Clinica, è ormai convinta che tutto possa essere spiegato in termini scientifici, compresa la felicità: che altro è, infatti, se non un alto livello di serotonina? Poi, un giorno, conosce un giornalista: si chiama Marte e proprio da un altro pianeta sembra venuto per far scoppiare la bolla in cui lei si è ostinatamente rifugiata.Con una scrittura che vibra di una delicatezza rara, Ilenia Zedda ha scritto uno di quei rari romanzi che riescono a trovare nuove parole per raccontare non soltanto l'amore ma anche la paura che abbiamo di buttarci nella vita, di affidarci alle braccia degli altri."Per la prima volta nella mia vita l'ordine non mi importa. Preferisco di gran lunga lo scalpitio dei miei organi interni, l'affanno e la paralisi degli arti quando cammino per le vie di Cagliari fino a ora nemiche. Non so bene come si chiami fisiologicamente questo processo. Forse c'entrano i feromoni, i legami chimici, i bagordi affettuosi del cervello. Dovrei fare una ricerca più approfondita, ma sono arrivata a una conclusione: mi sono innamorata per la prima volta. Io che pensavo che l'amore fosse un conto sulla calcolatrice. Io che di innamorarmi non avevo alcuna intenzione".Ilenia Zedda"Una straordinaria abilità nel raccontare il coraggio di esserese stessi". DONNA MODERNA"Dalla scuola di Baricco, arriva la nuova voce della narrativaitaliana". UNIONE SARDA
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Garzanti, 17/09/2024
Abstract: "Un capolavoro."Publishers Weekly"Un libro che insegna come si sopravvive nonostante tutto."Esquire"Un'avvincente esplorazione che fonde passato e presente."Los Angeles Review Of Books"Uno straordinario episodio sconosciuto della storia."San Francisco Chronicle"Un romanzo necessario e attuale."Booklist"Il vento è un impostore ricostruisce nei dettagli le storie intime sussurrate nell'osceno urlare della Storia."TTL - la StampaSi può costruire un'intera vita su una bugia? Yefim lo ha fatto. E lo rifarebbe mille volte, perché della sua vita non cambierebbe nulla. Ha una moglie che lo tiene ancora per mano. Dei figli orgogliosi delle loro radici. Dei nipoti che credono che il nonno sia un eroe, perché tornato dalla guerra. Eppure, Yefim si domanda cosa farebbero i suoi famigliari se sapessero del segreto che nasconde da anni. Un segreto celato in una valigia che ora, all'insaputa di tutti, Yefim sta bruciando perché non ne rimanga traccia. Nessuno deve conoscere la storia del giovane, pieno di sogni e speranze, costretto a indossare un'uniforme e combattere i nazisti. Nessuno deve sapere del filo spinato, della fame, del freddo. Soprattutto, nessuno deve sapere del giorno in cui ha dovuto compiere una scelta impossibile: fingere di non essere ebreo per sopravvivere. Quel giorno terribile in cui ha iniziato la sua esistenza controvento, rinnegando sé stesso. Una condizione da cui è scappato con un'altra bugia, pur di tornare a casa. Ma, adesso, è proprio in casa sua che questi segreti stanno per essere riportati alla luce. Yefim avverte nell'aria lo stesso odore di tempesta dei cieli solcati dagli aerei. Ma la storia non può essere cancellata dalle fiamme. Perché quei periodi bui devono essere raccontati, anche quando è difficile. Soltanto così i sommersi non saranno solo polvere portata dal vento.Un esordio potentissimo venduto in tutto il mondo, approdato subito in classifica. Ha già conquistato la stampa internazionale. Un romanzo ispirato a una storia vera, che interroga il lettore su cosa voglia dire essere un "salvato", come spiegava Primo Levi. Un libro che racconta un aspetto poco noto della tragedia della Seconda guerra mondiale. In quel passato, ci sono le domande e le risposte che oggi, forse più che mai, non vanno dimenticate.
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Garzanti, 17/09/2024
Abstract: "Siate teneri, siate coraggiosi": con questo invito Papa Francesco si rivolse nel febbraio 2022 a un gruppo di gesuiti incontrati nella Repubblica Democratica del Congo, lanciando in poche, penetranti parole un messaggio d'amore che è anche una dichiarazione d'impegno. Del resto, proprio nel dialogo privato con i membri della Compagnia di Gesù durante i suoi viaggi apostolici nel mondo, il pontefice è spesso riuscito a esprimere il senso più profondo della propria missione. Padre Antonio Spadaro, viaggiando con lui, è stato testimone di questi incontri, e raccoglie per la prima volta in questo volume le diciotto conversazioni avvenute fino a oggi. Esse comunicano e ravvivano i valori fondanti del pontificato di Francesco: dalla grazia alla consolazione, dalla libertà alla speranza, fino alla disponibilità ad aprirsi senza timore al rinnovamento – nella fede, così come nel diritto e nella morale –, e soprattutto a dimostrare nei confronti del prossimo la vicinanza e la compassione che sono la cifra dello "stile di Dio".
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Neri Pozza, 20/09/2024
Abstract: Questo è un romanzo che parla di cene tra amici. Cena numero uno: nel retro di un negozio di animali, due coppie si ritrovano a mangiare gamberetti essiccati e a discutere dell'allevamento di rari pesci tropicali. Cena numero due: in una nuova casa, in un remoto paesaggio montano, i commensali cercano una soluzione (finale) per una soffitta infestata da donnole. Cena numero tre: in una villetta sperduta con bufera di neve in corso, al pasto in cui regna una claustrofobia crescente seguono sogni inquieti e le conversazioni prendono pieghe inaspettate. Quando si tocca il tema della recente paternità di uno dei presenti, il non detto diventa il convitato di pietra e spinge con prepotenza il neogenitore in una notte popolata da incubi acquatici. Ecco le scene da matrimoni secondo Hiroko Oyamada. Con affilata perspicacia emotiva e ironia grottesca, l'autrice si dedica a una riflessione sorprendente su fertilità, maternità e paternità, mascolinità e vita coniugale nel Giappone contemporaneo. Accompagnandosi ad autrici come Sayaka Murata e Mieko Kawakami, Oyamada porta avanti, con la sua lingua "surreale e ipnotica" (The New York Times), l'indagine sull'animo umano astraendosi dalla realtà palpabile. E la verità diventa una vasca piena di pesci tropicali, che inghiottono dubbi, emozioni, certezze.Comunque quel povero pesce non è affatto un mostro come pensi tu. Se ciò che hai sognato fosse accaduto nella realtà, ti assicuro che lui avrebbe sofferto e si sarebbe spaventato molto più di te… Non ci sono dubbi, il mostro sei tu. "Un meraviglioso connubio di economia narrativa e calma sospesa". Literary Hub "I romanzi di Oyamada si acquattano nei meandri dell'immaginazione come cacciatori con le loro prede". The New York Review of Books "Inquietante e trasformativo". Laura van den Berg"
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Neri Pozza, 17/09/2024
Abstract: Praga città d'oro: il Ponte Carlo, il celebre orologio a carillon della Città Vecchia, l'imperatore-mago Rodolfo ii, l'Arcimboldo e il Vicolo degli Alchimisti, la leggenda del Golem e il cimitero ebraico, la musica di Mozart e quella di Dvořák, L'insostenibile leggerezza dell'essere di Kundera e gli incubi di Kafka, le viuzze e i caffè di Malá Strana, il sapore della miglior birra del mondo e quello della libertà nella Primavera del Sessantotto. Tutto ha inizio nel vi secolo, quando nell'area dell'Europa centro-orientale in cui erano insediate da un millennio genti celtiche della stirpe dei boi (per questo si sarebbe denominata in latino "Boemia") giunsero nuovi popoli che conosciamo come slavi. Qui affonda le sue radici la città che sarebbe divenuta "magica" e che avrebbe cominciato il suo lungo cammino di faro culturale europeo nell'anno 882 quando il principe slavo Bořivoj, che pretendeva di discendere dal mitico Přemysl fondatore della rocca sulla riva sinistra del fiume Vltava – primo nucleo della futura città –, costruì su un'altura della sponda opposta il Castello. Antico era anche un modesto insediamento presso il fiume, nell'area oggi nota come Malá Strana. Di fronte a esso, sull'opposta riva del fiume, si sviluppò poi un ampio mercato servito da un porto: da lì si sarebbe sviluppato lo Staré Město, la Città Vecchia. Divenuta importante centro commerciale nella seconda metà del X secolo, Praga entrò con l'intera Boemia nell'orbita dei re di Germania. L'acme della sua potenza venne raggiunto sotto il governo dei discendenti dei conti di Lussemburgo con Giovanni che, con la Bolla d'Oro del 1356, riordinò la prassi dell'elezione dei sovrani del Sacro Romano Impero istituendo il collegio dei sette principi elettori. Qui, dopo la crisi del Trecento, vennero gettati, con il predicatore Jan Hus, i prodromi della Riforma religiosa che si sarebbe più tardi imposta con Martin Lutero.Praga Magica. Praga città d'oro. Chi non ha visto Praga illuminata in una dolce notte di prim'autunno ignora che cosa sia la gioia di vivere. Praga, capitale segreta d'Europa…
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Barche tradizionali dei mari italiani
Nutrimenti, 16/07/2021
Abstract: Raccontare le forme, i materiali, ma anche le storie e gli usi delle barche tradizionali dei nostri mari non è esercizio inutile. Perché in questo caso, con l'esclusione di golette e cutter, non parliamo di grandi navi per le navigazioni oceaniche, ma di imbarcazioni per l'uso quotidiano, che servivano soprattutto a esercitare un mestiere, a svolgere una funzione precisa, navigando sottocosta, e comunque nel Mediterraneo, ed esclusivamente a vela o a remi. Fatte di materiali semplici e massicci, da impugnare con forza o sfiorare con i polpastrelli: tela olona, tavole di quercia, corsi di fasciame, chiodi di ferro, argani, paranchi. Barche tradizionali dei mari italiani ne ricorda le caratteristiche principali, ma racconta anche le storie di chi per anni ci ha navigato e faticato. E ci aiuta a conoscerle e magari a riconoscerle la prossima volta che ci troveremo a passeggiare sulla banchina di un porto qualsiasi della nostra penisola.Dalle caratteristiche del leudo ligure ai navicelli toscani per trasportare il marmo dalle cave delle Apuane, dalla spagnoletta di Alghero per la pesca delle aragoste alle coralline per il trasporto del corallo, ai battelli per il trasporto dei minerali estratti dalle miniere del Sulcis, e poi il pinco genovese (ma anche napoletano), le tartane, i trabaccoli, i bragozzi e le paranze dell'Adriatico, e poi i gozzi, ognuno un po' diverso dall'altro, di tutte le regioni italiane. Ricostruire la varietà di imbarcazioni dei nostri mari, significa anche un po' ripercorrere, da un'altra prospettiva, la pluralità di storie che hanno dato vita al nostro paese.
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Nutrimenti, 21/10/2021
Abstract: La crociera dello Snark racconta la storia della navigazione di Jack London, sua moglie Charmian e l'amico Roscoe, attraverso il Pacifico meridionale, nel tentativo di fare il giro del mondo in barca a vela. Lo Snark, fatto costruire appositamente da London, su suo progetto, mollerà gli ormeggi il 23 aprile del 1907 destinazione Hawaii. A bordo Jack, Charmian, Roscoe e poche persone d'equipaggio. La navigazione toccherà poi Bora Bora, le isole Samoa, le Fiji, le Nuove Ebridi, l'arcipelago delle Salomone. Memore dei racconti di Melville e Stevenson, London percorrerà il Pacifico dei colonizzatori, degli avventurieri senza scrupoli, dei mercanti di schiavi, dei lebbrosi, sperimentando il gusto della navigazione con scarse conoscenze tecniche, ma con una sconfinata passione. London e la moglie furono costretti a terminare il loro viaggio a Guadalcanal perché Jack si ammalò, e tornarono a casa in piroscafo. Ma questo non spense in loro la passione per la navigazione e dopo diversi anni acquistarono una nuova barca a vela.
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Nutrimenti, 24/05/2018
Abstract: Verdi, per età o per indole. Bambine, ragazze e donne raccontate nei loro desideri più naturali: trovare una madre dopo la morte di quella biologica e manifestarlo con un singhiozzo difficile da debellare; guadagnare qualche soldo per comprare una torta o un fermaglio pieno di perline; cercare una buona maestra o un buon maestro, con alterne fortune; confrontarsi con la perdita di un fratellino e fare in modo che il lutto non sotterri anche te; rincontrare da adolescente il mito di quando si era bambine; scoprire il sesso e la libertà che possono essere nascosti in un comunissimo cassetto dei calzini; raggiungere una vita migliore dopo un lungo viaggio attraversando paesi e frontiere impervie.Irrorate di linfa giovane, con le chiome perennemente spettinate, le protagoniste di questi racconti hanno subito qualche potatura indesiderata, e i loro tronchi sono attorcigliati e storti, ma trovano un proprio modo di crescere e farsi spazio tra alberi più forti e regolari, una maniera d'esistere, d'amare e di non darsi per vinte.Daniela Gambaro torna ai racconti – dopo la vittoria del Premio Campiello Opera Prima – con la sua voce intima, misurata e ironica, e ci incanta ancora una volta.
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Nutrimenti, 16/07/2021
Abstract: Dopo la scomparsa inspiegabile della moglie, per un po' Andy ha toccato il fondo: ha bevuto troppo per alleviare il dolore, è stato abbandonato da tutti i suoi amici tranne uno, ha quasi perso il lavoro ed è diventato un paria nel luogo che una volta chiamava casa.Ora, sei anni dopo, Andy ha rimesso insieme la propria vita. Ha venduto la casa che un tempo condivideva con Brie e si è trasferito. A dire il vero, non gli è dispiaciuto sapere che la vecchia casa è stata rasa al suolo e che sul posto ne è stata costruita una nuova. Si è sistemato con una nuova compagna, Jayne, e la vita è bella.Ma il mondo pacifico di Andy sta per andare in frantumi. Un giorno, improvvisamente, il passato ritorna. Una donna si presenta al suo vecchio indirizzo e chiede a gran voce che fine ha fatto "casa sua". E poi, così come è apparsa, la donna, che da un video di sorveglianza sembra essere davvero Brie, se n'è andata. La polizia viene informata. Vecchie domande e oscuri sospetti riemergono. Potrebbe Brie essere viva dopo tutti questi anni? Se sì, dov'è stata? Perché non si è mai fatta sentire? E Andy sarebbe davvero disposto a rimettere di nuovo in gioco la sua nuova vita per riallacciare i fili di quella precedente?
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Longanesi, 08/10/2024
Abstract: In tutta Washington, non esistono due persone più diverse e con meno motivi di incontrarsi di Kay Willingham e Randall Christopher. Lei è una socialite sempre sotto i riflettori, impegnata nella beneficenza sin dai tempi del matrimonio con l'ex marito, il vicepresidente degli Stati Uniti. Lui è il rispettabile preside di una scuola, con qualche ambizione politica. Un giorno di luglio, i due vengono ritrovati nella Bentley decappottabile in cui, a quanto sembra, si erano appartati. Il motore è ancora acceso, ma per i passeggeri il viaggio è finito: qualcuno li ha uccisi a colpi di pistola. Il duplice omicidio diventa in fretta la notizia più chiacchierata dalla stampa, ma anche la più assillante nella mente di Alex Cross: Kay era una sua vecchia conoscenza. E, forse, anche qualcosa di più. Mentre Washington è sconvolta da una serie di attentati e manifestazioni che invocano "MORTE AI RICCHI", Alex Cross è alle prese con un caso intricato, in cui non può fidarsi di nessuno. Scavando nelle vicende più torbide della vita di Kay, si troverà in un vero e proprio labirinto di segreti, menzogne e corruzione che lo obbligherà a inseguire la verità fino in Alabama. Dovrà usare tutte le sue abilità di psicologo e detective per evitare che il muro del silenzio diventi di nuovo letale…
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Miss Bee e il cadavere in biblioteca
Longanesi, 19/11/2024
Abstract: Londra, anni Venti del Novecento. Beatrice Bernabò, detta Miss Bee, è una ventenne italiana che vive nella capitale inglese da qualche anno. Insieme alle sorelle, Beatrice si è trasferita al seguito del padre Leonida, docente di italianistica all'Università. Il mandato del padre gode della protezione dell'ambasciatore italiano in UK, che non può che essere fascista.Invitata a cena dalla nobile dirimpettaia, Mrs Ashbury – vedova e madre di un unico e affascinante figlio, il conturbante Christopher detto Kit – Beatrice si trova suo malgrado in mezzo a un giallo che è al contempo un triangolo amoroso: se non è colpevole l'uno, lo è l'altro. Ma lei di chi è innamorata, dell'uno o dell'altro?Ambientata nel mondo patinato e decadente dell'aristocrazia britannica al risveglio dall'incubo della Prima Guerra Mondiale, tra seducenti visconti e detective che sognano di tagliar loro la testa come nella rivoluzione francese, questa avventura di Miss Bee è una frizzante e incantevole combinazione di suggestioni – da Agatha Christie a Downton Abbey, dai romanzi di Frances Hodgson Burnett fino a Bridgerton – cui si aggiunge l'inconfondibile unicità del tocco di Alessia Gazzola.
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La nave di Teseo, 03/09/2024
Abstract: "Nel grande gioco del destino, Mimo sembra proprio aver ricevuto le carte sbagliate. Affetto da nanismo, nato in una famiglia di poveri immigrati italiani in Francia, perde il padre, scultore che gli aveva insegnato i rudimenti dell'arte, durante la prima guerra mondiale quando lui è ancora molto piccolo. Incapace di mantenere entrambi, la madre lo affida a uno "zio", Alberto, in Italia, anche lui scultore, ma dedito più alla bottiglia che allo scalpello. Mimo, però, ha dalla sua un grandissimo talento per la scultura, coraggio e determinazione. Viola Orsini, invece, erede di una famiglia importante, tra le più potenti di tutta la Liguria, trascorre l'infanzia e l'adolescenza tra gli agi e le comodità, ma è troppo intelligente e ambiziosa per potersi rassegnare a vivere una vita di ozio e noia. Sin da bambina va contro le consuetudini tipiche della sua classe e sogna in grande. Mimo e Viola non si sarebbero mai dovuti incontrare, ma il destino è inintelligibile, e così, a tredici anni, si trovano, si sfiorano, si riconoscono e giurano solennemente di non lasciarsi mai. Su di loro, però, incombono le differenze di ceto, che sembrano precludergli ogni possibilità di stare insieme. Sullo sfondo, gli anni convulsi e turbolenti del primo conflitto mondiale, del dopoguerra, del fascismo e della liberazione, attraverso i quali Mimo e Viola saranno costretti a camminare, cercando di tenersi stretti l'uno all'altra, uniti da un legame incrollabile. Romanzo vincitore del premio Goncourt 2023, Vegliare su di lei è un travolgente affresco in cui si mescolano storia e passione, un racconto avvincente che con grazia e bellezza sa parlare ai nostri cuori unendo l'amore per l'arte, a quello, eterno, tra un uomo e una donna capaci di sopportare qualunque cosa pur di inseguire i propri sogni. "Una travolgente storia d'amore, ambientata al tempo del fascismo, tra due personaggi memorabili e fuori dagli schemi, che non riescono ad amarsi né a lasciarsi." Anaïs Ginori, la Repubblica"