Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL

Trovati 855393 documenti.

Il genio del gusto
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Marzo Magno, Alessandro

Il genio del gusto

Garzanti, 03/04/2014

Abstract: (NUOVA EDIZIONE AGGIORNATA: MARZO 2015)Il cibo italiano per eccellenza? La pizza, verrebbe da dire, oppure la pasta. Leggendo Il genio del gusto dovremo forse ricrederci, e scoprire come la nostra cucina sia stata in grado di accogliere lavorazioni e ingredienti da tutto il mondo per reinventarli e farli propri, costruendo attorno al cibo una cultura originale e una identità collettiva. Si svelano così le origini sorprendenti dei grandi protagonisti della gastronomia italiana: veniamo a sapere che la pasta ha origini arabe, che la pizza era preparata già dagli antichi greci, e che quando facciamo colazione al bar con caffè e croissant assaporiamo una bevanda turca accompagnata a un dolcetto che simboleggia la bandiera ottomana. Perché la cucina è sempre contaminazione, e migliora viaggiando e incontrando il diverso. La grandezza del genio italiano è stata – ed è ancora – nel reinterpretare l'esotico, mescolarlo col casalingo e poi diffonderlo in tutto il mondo: la forchetta arriva a Venezia da Bisanzio ma è dall'Italia che si diffonde per il resto d'Europa; i bufali giungono in Campania e nel Lazio dall'Asia e poi la mozzarella conquista tutti i continenti; il barolo diventa il vino dei re e la produzione di prosecco si sta avvicinando a quella dello champagne. Ma Alessandro Marzo Magno racconta anche storie di innovazione e coraggio imprenditoriale tutte italiane: il carpaccio, inventato nel 1963 da Giuseppe Cipriani fondatore dell'Harry's Bar a Venezia; la macchinetta per il caffè espresso, nata dall'inventiva di un fonditore di alluminio che osservava la moglie fare il bucato; e la Nutella, il cui primo barattolo uscì dalle linee della Ferrero, ad Alba, il 20 aprile 1964, esattamente cinquant'anni fa. Il genio del gusto descrive così in che modo il mangiare italiano è riuscito a conquistare il mondo, imponendosi ovunque come sinonimo di qualità, di benessere e di autenticità.

La vita segreta di Gesù
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mancuso, Vito

La vita segreta di Gesù

Garzanti, 03/04/2014

Abstract: Dopo la morte di Gesù si diffuse in tutto il Medio Oriente una rigogliosa fioritura di narrazioni sulla vita e gli insegnamenti del Messia: la pluralità delle voci rifletteva il mondo composito delle primitive sette cristiane, e i racconti corrispondevano alla dottrina delle correnti gnostiche, o più semplicemente alla curiosità popolare intorno alla figura del Nazareno. Nei secoli successivi la Chiesa mise ordine all'interno di questa congerie di testi, eleggendo a Vangeli di riferimento quelli di Giovanni, Luca, Marco, Matteo. Ritenuti portatori di tradizioni misteriose o esoteriche, e quindi in contrasto con l'ortodossia, i Vangeli cosiddetti apocrifi (cioè "da nascondere") furono messi da parte e sono stati e continuano a essere poco considerati dalla Chiesa e dalla teologia ufficiale. Eppure sono moltissimi i dati e le informazioni in essi contenuti che la tradizione cristiana ha fatto propri nel corso dei secoli: dalla presenza del bue e dell'asino accanto alla culla di Gesù alla storia della Veronica fino a veri articoli di fede come la presentazione al tempio e l'Assunzione in cielo di Maria. In questo libro Vito Mancuso sceglie e presenta con la sua inimitabile capacità divulgativa i più importanti apocrifi che tratteggiano la vita di Gesù: l'infanzia (evocata in pagine di grande poesia), l'affettuosa vicinanza ai genitori anche nella malattia e nella morte, la vita pubblica, la passione e la risurrezione. Emergono così alla luce fonti antichissime in vari casi risalenti alle primissime generazioni cristiane: e in pagine di grande bellezza che hanno ispirato la fede e la devozione di intere generazioni il lettore scoprirà un Gesù più uomo, vicino alla nostra quotidiana esperienza del vivere.

Dove sei stato?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

O'Connor, Joseph

Dove sei stato?

Guanda, 03/04/2014

Abstract: Da Dublino a New York e Londra, tanti sono i temi, gli sfondi, i personaggi che animano le vicende di questa raccolta di struggenti storie irlandesi, ma sono soprattutto i sentimenti e la difficoltà di viverli nella quotidianità i veri protagonisti. Fra commozione e umorismo nero, squarci di inaspettata poesia e crudo realismo, Joseph O'Connor ridisegna una geometria dell'animo: i sogni infranti della gioventù e il confronto tra generazioni in un'Irlanda travolta dalla crisi economica, l'irrimediabile impotenza di fronte alla vita che sfugge o che d'improvviso si svuota di senso, l'amore che imprevedibilmente si fa strada dove ormai c'erano solo freddezza e diffidenza, la solitudine sempre in agguato, ma anche l'ironia che alleggerisce le situazioni più disperate. La prosa asciutta dell'autore traccia otto affreschi vividi e disincantati, ferite aperte di un'umanità disorientata e confusa, ma più che mai autentica.

Razzo rosso sul Nanga Parbat
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Messner, Reinhold

Razzo rosso sul Nanga Parbat

Corbaccio, 03/04/2014

Abstract: LA VERSIONE DEFINITIVA DI MESSNER SULLA TRAGEDIA IN CUI PERSE IL FRATELLO SUL NANGA PARBAT. Il 27 giugno 1970 i due fratelli altoatesini Reinhold e Günther Messner realizzano la prima salita della parete Rupal del Nanga Parbat, la parete di roccia e ghiaccio che con i suoi 4500 metri di altezza è la più imponente della Terra. Ma la discesa lungo l'altro versante, sconosciuto, che finisce nella valle Diamir, ha un epilogo tragico, la morte di Günther, travolto da una slavina. Il capo spedizione si adopera affinché vengano taciute le circostanze reali in cui si è verificata la catastrofe. Il resoconto di Reinhold Messner sulla drammatica odissea, concepito come una sceneggiatura, viene vietato, poiché il capo spedizione aveva fatto firmare a tutti i partecipanti un documento in cui si impegnavano a non pubblicare nulla sulla spedizione. Il titolo era "Il razzo rosso", proprio come l'ingannevole segnale luminoso che avrebbe dovuto segnalare ai fratelli Messner l'evoluzione prevista delle condizioni meteorologice. Per decenni Reinhold Messner è stato vittima di campagne denigratorie, viene accusato di aver sacrificato il fratello minore in nome della sua ambizione personale, accuse che incredibilmente non si placano nemmeno nel momento in cui il Nanga Parbat restituisce i resti mortali di Günther dove Messner aveva detto che dovevano essere, e la versione di Reinhold Messner viene confermata in sede giudiziaria.

Grido di pietra. Cerro Torre, la montagna impossibile
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Messner, Reinhold

Grido di pietra. Cerro Torre, la montagna impossibile

Corbaccio, 03/04/2014

Abstract: CERRO TORRE, LA GUGLIA DI ROCCIA PIÙ SPETTACOLARE DELLA PATAGONIA CHE AMMALIA DA SEMPRE TUTTI GLI SCALATORI. In questo libro Reinhold Messner si addentra nella storia della "montagna impossibile". A cominciare dalla tragedia del 1959, quando Cesare Maestri sostenne di aver raggiunto la vetta insieme a Toni Egger, prima che una slavina travolgesse e uccidesse il compagno. Sulla vicenda molto si è detto e molto si è scritto. Speculazioni alle quali non ha posto termine nemmeno la successiva salita di Maestri, nel 1970, con l'ausilio di compressore e chiodi a espansione, e lungo un'altra via. Reinhold Messner, che a lungo ha studiato il Cerro Torre e che, non avendolo mai salito, non è coinvolto in prima persona, cerca di fare chiarezza immedesimandosi nelle situazioni ma mantenendo al contempo il giusto distacco critico. Penetra nella psiche dei suoi eroi e ricostruisce i dettagli della "vicenda Torre", dando vita a un racconto appassionante su tutti gli aspetti naturali e umani della "montagna impossibile": la parete sommitale, estremamente ripida, la sua struttura, il ghiaccio, la lunghezza della salita, l'attrezzatura di allora, le condizioni meteo, il vento, e poi ancora la pressione psicologica di voler raggiungere il successo a tutti i costi. Cinquant'anni dopo la spedizione del 1959, sensazionale quanto discussa, Messner ci aiuta a capire i fatti, in modo inequivocabile. La presunta prima scalata si trasformò in tragedia, il Cerro Torre si trasformò in mito.

La montagna nuda. Il Nanga Parbat, mio fratello, la morte e la solitudine
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Messner, Reinhold

La montagna nuda. Il Nanga Parbat, mio fratello, la morte e la solitudine

Corbaccio, 03/04/2014

Abstract: IL NANGA PARBAT, LA MONTAGNA NUDA, 8125 METRI, È DA DECENNI IL SACRO GRAAL DELL'ALPINISMO MONDIALE. Negli anni Trenta Willy Merkl tentò la salita e morì. Il fratellastro, Karl Herligkoffer, ne raccolse l'eredità spirituale e organizzò alcune spedizioni in memoria di Merkl, fra cui la spedizione del 1970 alla quale presero parte Reinhold Messner e il fratello Günther, che aveva come scopo la salita alla vetta da versante Rupal, una parete di ghiaccio e roccia che piomba nel vuoto per più di 4500 metri. Reinhold e Günther per primi salirono lungo quella via ma, temendo il maltempo, decisero di scendere dal versante opposto, il Diamir, una via sconosciuta dove Günther perse la vita travolto da una slavina. Il ricordo della tragedia non abbandonerà mai più Reinhold Messener che però, solo ora, a trent'anni di distanza e dopo essere stato oggetto di critiche e polemiche per le scelte compiute in quell'occasione, decide di raccontare la sua versione dei fatti e lancia pesanti accuse ai membri della spedizione di cui lui e il fratello avevano fatto parte. "La Montagna Nuda" è il libro migliore del più grande scalatore vivente. Per tutti gli amanti dell'alpinismo e per quanti desiderano comprendere l'uomo che sta dietro al mito.

Il manuale delle piante da appartamento
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Hessayon, David G. - Rossi, Daniela Marina

Il manuale delle piante da appartamento

Vallardi, 03/04/2014

Abstract: Gli appassionati di giardinaggio trovano facilmente nei Manuali del Dr. Hessayon tutte le informazioni che cercano: ecco perché i suoi libri sono best seller mondiali. Questa nuova edizione del più classico dei manuali di giardinaggio è una guida completa e in ordine alfabetico a più di 700 piante e fiori da appartamento. Presenta schede descrittive chiare, essenziali e precise, con foto e disegni di ogni esemplare e soprattutto con brevi e concise istruzioni da seguire per ottenere il meglio da ogni pianta. Ecco CQuello che troverete in questo Manuale: consigli sull'annaffiatura, la temperatura, l'umidità e l'esposizione; come utilizzare concimi e fertilizzanti; come prevenire e curare le principali malattie i più comuni problemi; istruzioni su rinvaso, moltiplicazione, potatura, pulizia e lucidatura; come arredare con le piante seguendo i principi del buon design: piante solitarie, gruppi di vasi, giardini da interno, giardini nel vetro e giardini acquatici; capitoli specifici su Orchidee, Bonsai, Bromeliacee, Palme, Bulbi, Cactus e Felci.

L'istinto di narrare. Come le storie ci hanno reso umani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gottschall, Jonathan

L'istinto di narrare. Come le storie ci hanno reso umani

Bollati Boringhieri, 03/04/2014

Abstract: L'uomo passa più tempo immerso in un universo di finzione che nel mondo reale. Nessun altro animale dipende dalla narrazione quanto l'essere umano, lo "storytelling animal". Questo strano comportamento, che ci porta a mettere al centro della nostra esistenza cose che non esistono, è innato e antichissimo. Ma a che scopo? Jonathan Gottschall studia la narrazione da molti punti di vista e si muove tra biologia, psicologia, neuroscienze e letteratura, appoggiandosi alle ricerche più avanzate, ed evoca i tangibili vantaggi del mondo fantastico. Raccontando storie i bambini imparano a gestire i rapporti sociali; con le fantasie a occhi aperti esploriamo mondi alternativi che sarebbe troppo rischioso vivere in prima persona, ma che risulteranno utilissimi nella vita reale; nei romanzi e nei film cementiamo una morale comune che permette alla società di funzionare. Il potere universale della finzione è probabilmente la nostra caratteristica più distintiva, il segreto del nostro successo evolutivo, ciò che ha reso l'uomo un animale diverso dagli altri, permettendo a lui solo di vivere contemporaneamente molte vite, accumulare esperienze diverse e costruire il proprio mondo con l'incanto dell'invenzione.

Parete Ovest
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Messner, Reinhold

Parete Ovest

Corbaccio, 03/04/2014

Abstract: UN BILANCIO DELLE ESPERIENZE DI MESSNER SULLE PARETI PIÙ IMPEGNATIVE DELLA TERRA. Primo scalatore ad aver salito tutti i quattordici Ottomila, Reinhold Messner ha compiuto alcune fra le sue imprese più straordinarie nelle Alpi, e alle Alpi torna in questo libro di ricordi e di bilanci. Lo spunto è offerto dal tentativo, compiuto nell'estate 2004, di affrontare la parete ovest dell'Ortles lungo la via dei primi salitori: un'esperienza che sarebbe potuta finire in una catastrofe. Messner e i suoi due compagni sbagliano la via e all'improvviso si ritrovano su una parete di roccia verticale di mille metri, al di sotto di un gigantesco tratto di ghiaccio strapiombante. Tornare sui propri passi non è possibile. L'unica opzione è la fuga verso l'alto. A salvare i tre alpinisti nell'imperscrutabile labirinto verticale sarà alla fine l'infallibile istinto di Messner, prezioso tanto nell'ottenere successi clamorosi quanto, e soprattutto, nel saper rinunciare quando è il momento. La montagna è, e deve restare, per Messner, l'ambito del pericolo, del rischio, della sfida consapevole: non ha senso cercare di addomesticarla a vantaggio dell'avventura consumistica. Così la si svilisce, questo è il grido appassionato che Messner lancia in "Parete Ovest", e la si depriva della sua natura che la rende una risorsa dell'umanità.

Fiabe e storie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Andersen, Hans Christian

Fiabe e storie

Feltrinelli Editore, 05/04/2014

Abstract: Le fiabe di Hans Christian Andersen costituiscono un insieme narrativo che non ha uguali per forza e ampiezza di diffusione nell'ambito delle culture occidentali. Composte e pubblicate in danese fra il 1835 e il 1874, esse scaturiscono in gran parte dalla fantasia originale dell'autore e solo in minima parte dalla materia popolare cui pure, almeno inizialmente, egli dichiarò di ispirarsi. Il fatto è che – come mette in evidenza Vincenzo Cerami nell'introduzione al volume – Andersen non si limita a ripercorrere e reinterpretare il filo della grande tradizione favolistica europea. Dotato di un'inquieta tensione romantica e di un'autentica consapevolezza borghese, Andersen "cambia radicalmente la prospettiva della fiaba". Prima di lui maghi, streghe, gnomi, draghi, fate e orchi erano figure dotate di poteri speciali, dalla sapienza impenetrabile, misteriosa, ignota al lettore. Andersen, al contrario, opera una sorta di umanizzazione di animali e cose, "mettendo in scena protagonisti di sconsolata umanità, immergendosi in creature che per il semplice fatto di non esistere in natura sono segretamente afflitte da un rovello interiore". Del resto, come disse Andersen stesso, "le fiabe mi stavano in mente come un seme", "ci voleva soltanto un soffio di vento, un raggio di sole, una goccia d'erba amara, ed esse sbocciavano". Questa edizione è l'unica a proporre il corpus completo delle 156 fiabe e storie, tradotte a partire dall'edizione critica danese.

Fotografia digitale for dummies
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Adair King, Julie

Fotografia digitale for dummies

Hoepli, 07/04/2014

Abstract: Prendete la vostra fotocamera digitale e iniziate subito a scattare foto straordinarie! State considerando l'acquisto della vostra prima fotocamera digitale? Siete indecisi se passare da una compatta a una dSRL? Avete domande sulle funzionalità della vostra macchina fotografica? Ecco la guida che fa per voi! Vi spiegherà infatti cose che non troverete nel manuale d'uso della fotocamera, come le tecniche fotografiche tradizionali, i suggerimenti per ottenere certi tipi di immagini, le varie opzioni di stampa e molto altro ancora.

Strategia digitale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Laurita, Giuliana - Venturini, Roberto

Strategia digitale

Hoepli, 07/04/2014

Abstract: I canali digitali rappresentano, per chi si occupa di marketing e di comunicazione, una sfida affascinante, fatta di velocità, di una moltitudine di strumenti, di opportunità che si susseguono. Affrontare questo territorio così vario e vasto richiede di dotarsi di una solida visione strategica che guidi sempre l'ideazione delle proprie attività. Per chi non è esperto questo libro è un manuale che spiega, attraverso una metodologia facile da comprendere e da seguire, come progettare e realizzare un'efficace attività di comunicazione digitale pianificandola strategicamente. Il tutto arricchito di tanti casi pratici a cui ispirarsi. Per chi già conosce il campo è una guida che fornisce spunti su come applicare una logica di pensiero strategico per rendere più efficiente e produttivo il processo di sviluppo di un progetto digitale. Per tutti, un manuale pratico, ricco di spunti e case history, per capire meglio la Rete e sviluppare progetti migliori.

Manifesto per un mondo migliore. Il potere delle buone azioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arison, Shari

Manifesto per un mondo migliore. Il potere delle buone azioni

Hoepli, 07/04/2014

Abstract: Questo libro è dedicato a chiunque si mette in gioco per fare del bene agli altri. Manifesto per un mondo migliore è una guida pratica per fare del bene a se stessi e agli altri, diventando fonte di ispirazione per migliorare la vita propria e altrui. L'autrice descrive la propria esperienza e il modo in cui è riuscita a inglobare il potere delle buone azioni in ogni aspetto della sua vita privata e professionale. Ecco un libro da condividere con le persone a cui vogliamo bene e con chi ha il nostro stesso desiderio di creare un mondo migliore per le generazioni future. Mettete in atto la bontà e scoprite come vivere felici oltre ogni aspettativa!

Henry & June
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nin, Anaïs - Vezzoli, Delfina

Henry & June

Bompiani, 09/04/2014

Abstract: Il testo è tratto dai quaderni 32-36 del diario, intitolati "June", "The Possessed", "Henry", "Apotheosis and Downfall" e "Journal of a Possessed", scritti fra l'ottobre del 1931 e l'ottobre del 1932. Il materiale è stato selezionato per mettere a fuoco la vicenda di Anaïs, Henry e June, e quello già apparso nel Diario (volume primo: 1931/1934) è stato in gran parte omesso, ad eccezioni di alcuni brani che sono stati necessariamente ripetuti per fornire un resoconto coerente.

La storia segreta della Rivoluzione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mantel, Hilary

La storia segreta della Rivoluzione

Fazi Editore, 09/04/2014

Abstract: La storia della Rivoluzione francese attraverso la vita di tre personaggi giganteschi, Robespierre, Danton e Desmoulins, tre giovani uomini provenienti da una classe media istruita in lotta contro le proprie famiglie, contro le proprie origini, contro le regole sociali entro cui agiscono e contro la loro stessa natura. Hilary Mantel ha colto il sentimento di una generazione intera: l'eccitazione di fronte alla prospettiva di un nuovo ordine, di un mondo nuovo e più giusto. Con la ormai consueta bravura nel cucire la grande Storia con quelle più intime e private dei suoi protagonisti, Hilary Mantel costruisce l'affresco possente e avventuroso della parabola esistenziale dei più grandi rivoluzionari. Per questi uomini e per le loro famiglie la Rivoluzione è un rito sanguinoso: le forze che loro stessi hanno contribuito a liberare cambieranno il mondo, ma distruggeranno le loro vite.

Turismo: cambiamo tutto! Capire l'industria dell'ospitalità per tornare primi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Preiti, Antonio

Turismo: cambiamo tutto! Capire l'industria dell'ospitalità per tornare primi

Gallucci, 09/04/2014

Abstract: Persino la parola stessa, turismo, è sbagliata. Esiste l'industria dell'ospitalità non il turismo, che è un fenomeno sociale come altri. Siamo allora sicuri di sapere abbastanza del turismo? O semplicemente è una di quelle parole, quasi usurate, che tutti ripetono, ma di cui nessuno davvero conosce il contenuto?Un libro finalmente rimette il turismo sui suoi piedi, considerato come industria e descritto nei suoi reali meccanismi di funzionamento economici e psicologici. Un libro di pensiero e non di dati inutili, vivo e appassionato che, al di là della retorica sul "nostro petrolio", restituisce al turismo la serietà che merita. Forse che sia questa la premessa necessaria per far diventare davvero l'Italia il primo paese al mondo nell'ospitalità?

I lanciafiamme
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Kushner, Rachel

I lanciafiamme

Ponte alle Grazie, 10/04/2014

Abstract: "Il miglior libro che ho letto quest'anno" Jonathan Franzen Manhattan, 1977. Da poco giunta dal Nevada, la giovane e bellissima Reno viene introdotta nel mondo artistico da Sandro Valera, italiano la cui famiglia possiede una celebre fabbrica di moto e pneumatici e con cui presto allaccia una relazione. In questa New York in cui tutti paiono brillanti e inafferrabili, in fuga da sé stessi e da relazioni stabili, dal proprio passato e da famiglie troppo ingombranti, la fusione tra l'arte e la vita è la prospettiva più elettrizzante: Reno trova lì la sua strada al sesso e all'amore e trasforma la sua grande passione per le due ruote in un progetto artistico. Ma sarà un viaggio in Italia a cambiarne per sempre l'esistenza. Mentre incalzano le notizie di rapimenti e attentati e dilagano gli scioperi operai dilaganti, Reno si ritrova immersa nella placida vita borghese della famiglia Valera, in una villa sul lago di Como che trasuda nostalgie fasciste, e poi all'improvviso proiettata nella Roma dei movimenti e delle manifestazioni, coinvolta in eventi di cui le sfugge la portata. I lanciafiamme, un irresistibile meccanismo di storie, aneddoti, monologhi, avventure e racconti, è un'esplorazione intensa e coraggiosa dell'arte, del femminino, della menzogna e del terrorismo scritto da un'autrice di incredibile forza, intelligenza e originalità. "Il libro più accanitamente discusso dell'anno" secondo Time, che ha lanciato l'autrice nel ristretto empireo dei più acclamati scrittori americani dei nostri anni, è ora in corso di traduzione in oltre quindici paesi.

Una vita violenta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pasolini, Pier Paolo

Una vita violenta

Garzanti, 10/04/2014

Abstract: "Il libro non è soltanto frutto di un capriccio di uno scrittore abilissimo, ma è soprattutto un'opera sentita, profondamente soccorsa dall'intelligenza. "L'Europeo - Carlo Bo "Un vero pittore dello squallido paesaggio suburbano, dei cantieri sfortunati e in abbandono, dei fiumiciattoli contaminati dai rifiuti oleosi delle fabbriche. Questi motivi conciliano Pasolini a una calma contemplativa, a un senso di tristezza non più rabbiosa e spasmodica, molto quietamente versata nelle cose. "Il Corriere della Sera - Emilio Cecchi ""Ragazzi di vita" è un'imperterrita dichiarazione d'amore procedente per "frammenti narrativi": all'interno dei quali, peraltro, sono sequenze intonatissime alla più autorevole tradizione narrativa, quanto dire l'ottocentesca. "Letteratura - Gianfranco Contini "La trama di Una vita violenta mi si è fulmineamente delineata una sera del '53 o '54... C'era un'aria fradicia e dolente... Camminavo nel fango. E lì, alla fermata dell'autobus che svolta verso Pietralata, ho conosciuto Tommaso. Non si chiamava Tommaso: ma era identico, di faccia, a come poi l'ho dipinto... Come spesso usano fare i giovani romani, prese subito confidenza: e in pochi minuti mi raccontò tutta la sua storia." (Pier Paolo Pasolini, Le belle bandiere, 1966))

Ragazzi di vita
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pasolini, Pier Paolo

Ragazzi di vita

Garzanti, 10/04/2014

Abstract: IL ROMANZO CAPOLAVORO. "Era una figura unica... Noi abbiamo voluto scoprire perché lo amiamo così tanto, dopo tutti questi anni." (Abel Ferrara, regista di "Pasolini") Il Riccetto, il Caciotta, il Lenzetta, il Begalone, Alduccio e altri sono giovanissimi sottoproletari romani. Sciamano dalle borgate della Roma anni Cinquanta verso il centro, in un itinerario picaresco fatto di eventi comici, tragici, grotteschi. Alternano una violenza gratuita a una generosità patetica: Riccetto salva una rondine che stava per annegare ma non potrà far nulla dinanzi al piccolo Genesio trascinato via dalla corrente dell'Aniene; Agnolo e Oberdan assistono Marcello agonizzante, rimasto travolto dal crollo della sua scuola. La Roma monumentale e quella della speculazione edilizia sono lo spazio contraddittorio in cui avviene questa sorta di rito iniziatico di una giornata dei "ragazzi di vita".

Le ceneri di Gramsci
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pasolini, Pier Paolo

Le ceneri di Gramsci

Garzanti, 10/04/2014

Abstract: Gli undici poemetti delle Ceneri di Gramsci vennero raccolti in volume per la prima volta nel 1957, in un momento particolarmente delicato per la cultura di sinistra, in crisi dopo l'"anno terribile" che aveva visto la condanna di Stalin al XX Congresso del Partito Comunista Sovietico e la drammatica invasione dell'Ungheria. Ebbero un successo di vendite insolito per un libro di poesia e provocarono accese discussioni tra i critici.