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Le meraviglie dei Musei Vaticani
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Ravasi, Gianfranco

Le meraviglie dei Musei Vaticani

Mondadori, 11/11/2014

Abstract: "Una vera e propria oasi di bellezza e di luce che emoziona tutti coloro che vi si accostano provenendo da ogni regione della terra": sono i Musei Vaticani, uno scrigno di inestimabili tesori artistici nello Stato più piccolo del mondo. A condurci in questa ideale visita tra le sterminate collezioni e gli splendidi edifici che le ospitano, frutto del mecenatismo di vari pontefici, è un accompagnatore d'eccezione: il cardinale Gianfranco Ravasi. La sua non vuole essere una guida minuziosa e sistematica o una trattazione storico-critica, ma la condivisione di "un itinerario narrativo personale" animato dallo stupore, arricchito di affascinanti suggestioni culturali e curiosi aneddoti. In queste sale, dove si incontrano "bellezza e verità, estetica e trascendenza, immagine e mistero, realtà e simbolo", confluiscono come in un immenso oceano innumerevoli fiumi. Dalle lontananze misteriose dell'arte egizia alle grandi sculture dell'antichità classica, come il Laocoonte, dai sarcofagi etruschi a quelli romani e paleocristiani, alle originali testimonianze di terre e civiltà remote, come un insolito crocifisso eschimese, una singolare statua precolombiana del "serpente piumato", il dio Quetzalcóatl, o una piroga cerimoniale di un'isola delle Salomone. Si arriva così al cuore delle raccolte, rappresentato dalla Pinacoteca Vaticana e da quella "sequenza di vere e proprie epifanie di arte e fede" che sono gli appartamenti papali e le cappelle. Qui dominano i giganti della pittura italiana: dal Giotto del Trittico Stefaneschi al Caravaggio della drammatica Deposizione, passando per i maestri del Rinascimento, il Raffaello della Scuola di Atene e di altri capolavori, il Leonardo del San Girolamo, una tavola dalle vicende rocambolesche, il Michelangelo degli affreschi sublimi, insieme ad altre figure di primo piano, come Pinturicchio, Botticelli, Beato Angelico, Ghirlandaio, Perugino. Sorprendente è anche la Collezione di Arte Contemporanea: da Van Gogh, autore di una struggente Pietà, a Matisse, con i progetti per la decorazione della Cappella del Rosario di Vence, un'opera legata a un'intensa corrispondenza spirituale del pittore con una suora; da Manzù, con la sua mistica Cappella della Pace, all'inconfondibile Chagall, con la delicata poesia del suo Cristo e il pittore. Dopo aver attraversato e fatto dialogare tra loro epoche, continenti, culture, fedi, stili, il percorso giunge alla sua ultima tappa, davanti al Giudizio Universale, nella Cappella Sistina, dove "si approda alla fine e al fine del mondo e della storia". La solenne e folgorante conclusione di un viaggio contrassegnato, come afferma l'autore citando dei versi di Mario Luzi, da "immagini irrevocabili per intensità e bellezza", accomunate da quella tensione "all'Oltre e all'Altro", da quella vocazione a esprimere l'Invisibile che sono la sostanza stessa dell'arte.

Gli innovatori
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Isaacson, Walter - Vanni, Luca - Fusari, Luca - Crimi, Sara

Gli innovatori

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Il computer e Internet sono innovazioni fondamentali della nostra epoca, eppure pochi conoscono come sono nati e i nomi dei loro inventori. Contrariamente a ciò che si crede, questi strumenti ormai indispensabili nella nostra vita quotidiana non sono stati ideati in soffitte e garage da scienziati solitari e un po' stravaganti, ma sono il frutto dell'incontro e della collaborazione di tante persone diverse, alcune particolarmente intelligenti, altre addirittura geniali. Sulla scia del successo della biografia di Steve Jobs, Walter Isaacson continua a raccontare la storia della rivoluzione digitale, attraverso la vita dei grandi pionieri, uomini e donne, che l'hanno resa possibile raggiungendo vette esaltanti di creatività. Ne emerge una galleria di personaggi affascinanti e di vicende incredibili. Ada Lovelace, figlia di Lord Byron, appassionata studiosa di matematica, a metà Ottocento annotò intuizioni così acute da venire oggi ricordata come la prima programmatrice della storia. Alan Turing, brillante matematico inglese, ritenuto da molti il padre dell'informatica, condusse una vita leggendaria fino all'inaspettato e tragico epilogo. E poi, ancora: il genio eclettico e instancabile di John von Neumann, che fu il primo a costruire una macchina simile a un computer moderno; la sfrenata ambizione del premio Nobel per la fisica William Shockley, che progettò il transistor; l'interminabile battaglia legale tra Jack Kilby, Robert Noyce e Gordon Moore per il brevetto del microchip. Fino alla storia dei colossi contemporanei, come Bill Gates, che realizzò il sogno di "portare il computer su ogni scrivania e in ogni casa", e Steve Wozniak e Larry Page, i creatori di Google. Per il sapiente abbinamento di rigore nella ricerca e di eleganza nello stile narrativo, Isaacson è diventato negli ultimi anni un saggista di riferimento per chi voglia conoscere il progresso dell'innovazione e la personalità dei grandi talenti che hanno maggiormente influenzato il nostro modo di vivere e di pensare.

Oliver Twist o la storia di un orfanello
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Dickens, Charles - Spaventa-Filippi, Silvio

Oliver Twist o la storia di un orfanello

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: Le avventure del piccolo Oliver, cresciuto in un ospizio, maltrattato in un'impresa di pompe funebri, reclutato a Londra da una banda di ladri, non sono solo una superba galleria di celebri figure dickensiane che non dimenticheremo mai (Fagin, il capo della banda di giovani delinquenti, l'assassino Sikes, la prostituta Nancy, il misterioso e malvagio Monks), ma anche un magnifico racconto sull'innocenza oppressa e uno splendido ritratto di un mondo e di un'epoca.

Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde
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Stevenson, Robert Louis - Fruttero, Carlo - Lucentini, Franco

Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: Sulla pista di efferati misfatti che sconvolgono le tenebrose notti londinesi, Utterson scopre la misteriosa pozione del Dr. Jekyll, capace di ingenerare un'orrida metamorfosi nell'anima e nel corpo e liberare ogni piú riprovevole pulsione. Un romanzo nero che sonda il dualismo fra bene e male dello spirito umano, composto da Stevenson nel 1885 su commissione dell'editore Longman e tradotto, cento anni piú tardi, su commissione dell'editore Einaudi, da Fruttero & Lucentini in una esemplare, decisiva versione.

Il piccolo Adolf non aveva le ciglia
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Schneider, Helga

Il piccolo Adolf non aveva le ciglia

Einaudi, 25/11/2014

Abstract: È il 1997 e Grete festeggia i suoi ottant'anni, una vita lunga e ricca di affetti. Ma è impossibile dimenticare il terribile sopruso subito tanti anni prima: l'infanzia felice, il lavoro d'impiegata alla Gestapo, il matrimonio con un uomo importante dell'aristocrazia hitleriana, la gravidanza, la separazione forzata dal bambino e la sua ricerca disperata... Una tragica esperienza che porterà Grete a prendere consapevolezza della reale natura del nazismo. Helga Schneider continua a raccontare la Germania del Führer con la partecipazione e la misura che l'hanno resa una delle testimoni piú efficaci della grande tragedia del secolo scorso. Nella nuova edizione di questo romanzo, l'autrice rievoca un crimine nazista forse non abbastanza noto, compiuto sempre nel nome della razza: il programma di "eutanasia" ordinato da Hitler per eliminare "i pesi morti" della nazione e "le esistenze non degne di essere vissute". Un progetto efferato che condannò a morte piú di 70 000 cittadini del Reich, colpevoli soltanto di essere malati, vecchi, inabili.

La sonata a Kreutzer (Einaudi)
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Tolstoj, Lev - Ginzburg, Leone

La sonata a Kreutzer (Einaudi)

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: Nella Sonata a Kreutzer, Tolstoj compone il tema dell'amore e del matrimonio, che allora lo inquietava anche come momento della sua propria vita privata, nelle forme di una narrazione in cui la voce amara del protagonista si fa nitida rappresentazione drammatica. Come per l'arte, la riflessione sull'amore in Tolstoj acquistava l'urgenza e l'impeto dalla messa in questione di un'esperienza troppo veementemente vissuta per risolversi in un'analisi equilibrata e moderata: solo chi aveva sentito la forza libidinosa della carne e il prezzo della sua momentanea sazietà poteva giungere a un cosí disperato verdetto sull'amore coniugale ed extraconiugale.

Il secolo
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Marías, Javier - Nicola, Maria

Il secolo

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: "Il secolo è un libro assai strano, con i suoi capitoli alterni in prima e in terza persona. Nella serie dispari (cinque capitoli), la voce narrante è quella del vecchio Casaldáliga, giudice in pensione da tempo agonizzante, che immobile di fronte al lago sulle cui sponde vive, ricorda il passato e descrive la sua situazione presente, che assume i caratteri di una farsa piú che di nessun'altra cosa. Nella serie pari (quattro capitoli), si racconta la storia di quello stesso personaggio fino ai suoi trentanove anni, sottintendendo che sia nato col secolo, esattamente nel 1900. Nella sua ricerca di un destino "nitido e inconfondibile" il protagonista tenta dapprima di farsi martire per amore, poi eroe di guerra, e infine decide di diventare delatore. Per quanto, piú che tentare di mettere in atto i primi due destini, egli accarezzi piuttosto l'idea di esservi spinto, giacché questa è la storia di un abulico, di un vile, di un uomo passivo e indeciso, almeno fino al 1939, anno in cui finalmente passa ad avere parte attiva. Credo che se m'interessò questo argomento ciò si dovette in parte a una questione di famiglia. Mio padre fu denunciato nel 1939, poco dopo la fine della Guerra Civile, da quello che era stato il suo migliore amico, e per questo trascorse un periodo in carcere. Questa storia mi aveva sempre impressionato fin da bambino, come anche la rivelazione che uno dei nostri scrittori piú famosi si fosse offerto come delatore, pare, al "Corpo d'Indagine e Vigilanza" franchista in piena guerra, per "fornire dati su persone e comportamenti", proprio quando fare nomi significava mandare direttamente al muro chi li portava. Immagino che con questo romanzo io volessi in parte tentare di spiegarmi in che modo persone di valore o degne di stima, dalle quali in teoria era difficile aspettarsi nefandezze, potessero arrivare a commettere la peggiore delle viltà senza in apparenza esservi indotte o costrette con la forza. Ma questo è solo un aspetto del romanzo..." Javier Marías *** "Ogni frase di questo libro comunica il senso del tempo, del secolo, che a sua volta diventa non solo il secolo in cui vive Casaldáliga, in cui viviamo noi, ma anche il secolo, il mondo, la vita". "ABC"

Casa Desolata
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Dickens, Charles - Nabokov, Vladimir - Negro, Angela

Casa Desolata

Einaudi, 02/12/2014

Abstract: Storia e satira di una causa legale che si trascina da tempi immemorabili, con i litiganti in attesa di fortune che non arriveranno mai, di intrighi e di piste poliziesche, Bleak House è al contempo raffinata descrizione della società londinese di metà Ottocento e romanzo "nero": sullo sfondo, morti misteriose, vecchie case decrepite, figli illegittimi, luridi vicoli di angiporto.....

Mi riprendo la vita con una mano sola
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Acciardi, Valentina

Mi riprendo la vita con una mano sola

Mondadori Electa, 20/11/2014

Abstract: "Questa vita meravigliosa che oggi vivo, me la sono ripresa e l'ho ricostruita con una mano soltanto, e ne sono piu fiera di quanto non sarei mai stata se in quella notte tutto non fosse stato stravolto. Dicono che solo chi ha il coraggio di osare puo riuscire a volare in alto, e anche se non sempre ritrovarsi in caduta libera e una scelta, tocca a noi scegliere se continuare a precipitare, o tentare l'impossibile e imparare a volare" Valentina era una bellissima ragazza bionda di ventitre anni, era una fotomodella dal futuro promettente, aveva una bella famiglia e un fidanzato che amava. L'11 ottobre di dieci anni fa un terribile incidente automobilistico la priva del braccio destro: due interventi chirurgici per salvarle la vita, quattro giorni di coma, il risveglio, la presa di coscienza che nulla sarebbe più stato come prima e il ritorno a casa dove ci si ritrova a muoversi tra le proprie cose in modo diverso. Semplici gesti quotidiani come scrivere, legarsi i capelli, allacciarsi le scarpe, truccarsi, diventano improvvisamente montagne da scalare. E rischia di andare in crisi anche il rapporto con gli affetti di sempre, con la famiglia e gli amici, che improvvisamente non bastano più servono altri aiuti perchè le uniche parole che riesci ad ascoltare in quei momenti sono quelle di chi ci è passato prima di te. Occorreva accettare la nuova Valentina, reagire, reinventarsi una nuova vita, fare i conti con la disabilità. Ci voleva coraggio, e lei quel coraggio l'ha avuto. Dopo il buio, Valentina sceglie la Vita. Il suo percorso di rinascita passa attraverso la scelta di una protesi, la decisione di iscriversi alla facolta. di Psicologia per imparare ad aiutare persone che hanno subito traumi come il suo e una bella storia d'amore che la riconcilia con l'altro sesso dopo i comprensibili complessi del dopo incidente. Finalmente il debutto in società della nuova Valentina che ha deciso coraggiosamente di far conoscere la sua storia partecipando al Grande Fratello e pubblicando questo libro perchè dice: "Quando avevo due braccia potevo abbracciare una persona. Ora che ne ho uno potrò farmi abbracciare da un Paese intero."

Svelare la voce
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Lorenzi, Silvia

Svelare la voce

Mondadori Electa, 20/11/2014

Abstract: "La mia voce mi somiglia, è il mio altro corpo, e il canto ne è il suo gesto. E' lei che mi disegna e dimostra. Nel mio suono c'è quello che ho ascoltato, accolto e perso. E' lei che sa raccontare di me audacia e timore, stupore e quiete. E' il mio limite e il mio centro. E' la voglia di scoprire il mio futuro. E' ciò cui non posso sottrarmi, che mi rappresenta e che amo." La voce è qualcosa di cucito addosso, come un abito da sposa dai tanti strati sovrapposti uno all'altro, che plasma volumi sempre nuovi e imprevisti. Un abito da tenere allacciato in vita, leggero sul petto, lasciando al passo e al vento il compito di muoverlo. La voce è quest'abito: qualcosa che ricopre e svela, che parla per noi, che è sposa eterna, che è sempre protagonista. Questo libro si rivolge a chi è curioso, a chi ha voglia di sentire oltre le parole, a chi desidera ascoltare prima di tutto la propria voce e poi anche quella degli altri, a chi si domanda da dove viene, come si muove e dove sedimenta. La voce diventa un pretesto per indagare il corpo e le sue leggi, l'inconscio e gli affetti, il sessuale e il poetico. E' un ebook che danza attorno alla voce, un vademecum necessario a chi desidera "possederla": studenti di canto, foniatri, logopedisti, attori, cantanti professionisti e chiunque sia interessato al mondo della voce.

Pure tu vuoi fare lo chef?
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Cannavacciuolo, Antonino

Pure tu vuoi fare lo chef?

Mondadori Electa, 20/11/2014

Abstract: Il percorso professionale e personale intrapreso da Antonino Canavacciuolo è esemplare. Ecco perchè questo ebook andrebbe letto da tutti coloro che sognano di fare gli chef. Ha costruito il suo successo su poche ma significative regole di vita, che con generosità condivide con i suoi lettori: imparare da un maestro; puntare a un obiettivo chiaro; imporsi una disciplina ferrea; lavorare sodo, anche a costo di sacrificare la vita personale; riporre fiducia nella squadra, alternando autorevolezza e capacità di ascolto; avere sempre l'ambizione di crescere ma anche l'umiltà di rimettersi costantemente in gioco. La prima volta che ha messo piede in una cucina professionale avrà avuto otto anni: era la cucina di Caserta dove lavorava suo padre. "La cucina era al piano terra, aveva immense vetrate ed era inondata di una luce accecante. C'erano enormi pentoloni da cui fuoriuscivano profumi deliziosi e tanto vapore che intiepidiva l'ambiente". La passione di Antonino Cannavacciuolo per la cucina - quella stessa che lo ha portato negli anni ai vertici dell'alta gastronomia italiana - è impregnata di memorie della sua terra di origine, la Campania. Figlio d'arte, insegue giovanissimo il suo sogno con la determinazione che tuttora lo contraddistingue, supernado i dubbi del padre e il timore di una vita di sacrifici. Per chi volesse davvero provarci Antonino ha preparato appositamente per questo ebook un programma di apprendimento di 30 ricette.

La mia autobiografia (70% Vera 80% Falsa)
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Frassica, Nino

La mia autobiografia (70% Vera 80% Falsa)

Mondadori Electa, 20/11/2014

Abstract: Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Cuc Un grosso orologio a cucù davanti al mio lettino batteva dodici colpi. Sono nato in un ospedale di Messina alle ore 12 esatte dell'11 dicembre 1950. Ammazza che coincidenza - pensai - a mezzogiorno in punto non un minuto in più, non un minuto in meno. A Messina è raro che nevichi. Dissi a mia madre: "Nivica? Strano che nivica, però biedda è a neve!!!" Ancora non parlavo molto bene. Ero appena nato. Parlavo un po' in dialetto, un po' in italiano, mi mangiavo le "Esse" le "Svi" le "Ti" le "Eviden". Erano già le 7 e mezzo quella mattina dell'11 dicembre, e i miei genitori erano ancora indecisi se farmi nascere in casa o in ospedale. Mio padre preferiva che io nascessi in casa. Mia madre no: c'era troppo disordine, panni da stirare, i letti disfatti, in cucina c'era puzza di pesce fritto della sera prima. Fecero testa o croce con le mille di lire di carta. Lanciarono i soldi in aria, volarono e non li trovarono più. Nino Frasica è uno degli interpreti più originali della comicità italiana. Negli anni ha partecipato a due dei varietà che hanno fatto la storia della televisione: Quelli della Notte e Indietro tutta!. Questa è la sua prima autobiografia e, com'è facile immaginare, è un distillato di pura comicità, fatta di paradossi linguistici e trovate geniali. Un'opera surreale - non esiste altro modo per definirla - che potrà regalarvi ore di autentico divertimento.

Giù le mani dalle donne
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Sorgato, Alessia

Giù le mani dalle donne

Mondadori Electa, 20/11/2014

Abstract: Quella volta del ferro da stiro mi ha fatto davvero male io pensavo volesse bruciarmi e morivo di paura invece ha fatto di peggio il filo elettrico attorno al collo soffocavo, pensavo che gli occhi mi schizzassero di fuori, volevo morire in fretta, non così, senzaria. Questo libro non sostituirà mai un legale o uno psicologo, ma mi auguro davvero che contribuisca a fare chiarezza, infondere coraggio e, magari, a evitare qualche violenza. Alessia Sorgato

Delitto e castigo
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Dostoevskij, Fëdor - Prina, Maria Serena

Delitto e castigo

Mondadori, 18/11/2014

Abstract: Apparso nel 1866, Delitto e castigo fu l'opera che diede a Dostoevskij la fama e rimane forse ancora oggi il suo romanzo più celebre. Intessuto di una grande complessità di temi, riflette i principali motivi che agitarono la Russia di metà Ottocento e l'animo dell'autore: dagli ideali protosocialisti a un superomismo quasi nietzschiano, fino al misticismo messianico tipicamente slavo. Il racconto ruota intorno alla vicenda del giovane Raskòl'nikov che, spinto dalla miseria ma soprattutto da considerazioni teoriche, uccide un'anziana usuraia condannandosi così al rimorso e alla nevrosi, trovando infine pace nell'espiazione e nell'amore per una creatura pura, la dolce Sonja. Delitto e castigo è dunque il romanzo della perdizione, ma di una perdizione che, proprio nel suo momento più fondo, trova una luce che la redime. E in ognuno dei tantissimi personaggi, tratteggiati con impareggiabile maestria psicologica, rivive una scintilla di bontà soffocata dall'orrore, eppure ancora viva e palpitante di speranza.

Tempo di misericordia. Vita di Jorge Mario Bergoglio
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Ivereigh, Austen - Serra, Laura - Piccato, Aldo

Tempo di misericordia. Vita di Jorge Mario Bergoglio

Mondadori, 25/11/2014

Abstract: La sera del 13 marzo 2013, davanti a una folla di duecentomila persone raccolte in piazza San Pietro sotto la pioggia battente, si levò l'attesa fumata bianca. Ma quando il cardinale Jean-Louis Tauran annunciò il nome del nuovo pontefice, quasi nessuno, nemmeno i vaticanisti più esperti, si aspettava di udire il nome di Jorge Bergoglio. Bastarono però poche parole e il papa che era "stato trovato alla fine del mondo" quella sera ne conquistò il cuore. A partire dal nome. Vocabor Franciscus, "Mi chiamerò Francesco", aveva detto ai porporati alla conclusione del conclave: lo stesso nome del poverello di Assisi che aveva gettato alle ortiche le vesti di seta per indossare i panni degli ultimi. A quelle parole, nei giorni e nei mesi successivi ne seguirono altre, e alle parole si accompagnarono gesti che avrebbero radicalmente trasformato l'immagine del successore di Pietro: il papa che paga il conto dell'albergo, che rinuncia alla limousine, che sale la scaletta dell'aereo portando da sé una semplice borsa. Un papa che per la sua prima visita fuori Roma sceglie l'isola di Lampedusa per porre all'attenzione di tutti la tragedia senza fine dei migranti. Immagini semplici e al tempo stesso potenti di una Chiesa non più autoreferenziale, che vuole cambiare e uscire da se stessa per raggiungere le periferie geografiche ed esistenziali del mondo. Una Chiesa che vuole conservare il mysterium lunae, cioè la capacità di riflettere soltanto la luce che proviene da Dio. Di questa Chiesa "in cammino" Francesco si è fatto interprete. Ma chi è papa Francesco? Chi era Jorge Bergoglio? A queste domande cerca di rispondere Austen Ivereigh in Tempo di misericordia, la biografia che non solo ripercorre le tappe della formazione spirituale del nuovo pontefice, ma ricostruisce il contesto storico e sociale in cui essa è maturata. Infatti, per capire Bergoglio non solo si deve risalire alle sue origini di figlio di immigrati italiani nella Buenos Aires degli anni Trenta, alla sua giovinezza nella stagione turbolenta del peronismo, alla scoperta della vocazione fino al suo impegno di gesuita e vescovo nelle villas miseria a favore dei poveri, ma è anche necessario ricomporre il passato profondo dell'Argentina, scosso da continue tensioni sociali e ricorrenti crisi economiche, costantemente in bilico tra populismo e utopie rivoluzionarie e segnato dalle ferite ancora aperte di una feroce dittatura militare. Così come è utile ripercorrere le vicende della Chiesa latinoamericana, spesso accusata di acquiescenza nei confronti del potere costituito, percorsa e a tratti lacerata dalle istanze della teologia della liberazione, ma sempre e comunque fonte di ispirazione per la Chiesa universale. Tante storie insieme, dunque, innervate dalla presenza di un grande leader spirituale, uno straordinario riformatore, chiamato oggi a guidare la Chiesa nelle sfide del terzo millennio.

Come imparare una cosa al giorno e non invecchiare mai
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Vacca, Roberto

Come imparare una cosa al giorno e non invecchiare mai

Mondadori, 02/12/2014

Abstract: "Hanno mente sveglia e atteggiamenti aperti. Continuano a guardare il mondo e a imparare. Si lamentano poco. Aiutano gli altri a capire e a fare cose giuste. Con questo libro voglio raccontare come si fa a diventare un vecchio così. È possibile rendere la nostra vita più sana, più saggia, più soddisfacente, mentre sta diventando sempre più lunga." Roberto Vacca, 88 anni, testimonial esemplare di come vivere una iucunda senectute, condivide il suo segreto con i lettori. I consigli pratici che dà sono numerosi e mai scontati. Il buon uso del tempo libero, l'aiuto inaspettato che può arrivare dal computer (e come usarlo senza traumi), i metodi per tenere in forma la mente (anche con la proposta innovativa delle "palestre mentali"), le buone abitudini per aiutare il fisico, le indicazioni per non diventare scorbutici, essere creativi, godersi il sesso. Ma un consiglio certamente li sovrintende tutti: per rimanere giovane per sempre devi continuare a imparare, non devi far spegnere mai la fiamma della curiosità. Solo così potrai sperimentare quali inaspettati piaceri può riservarti l'età: il piacere di inventare, di sfoggiare, di amare.

Pantani è tornato
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De Zan, Davide

Pantani è tornato

Piemme, 02/12/2014

Abstract: Tutti ricordano le immagini di Marco Pantani scortato dai carabinieri a Madonna di Campiglio il 5 giugno 1999. Un numero, 53, il valore del suo ematocrito al controllo, gli costa un Giro d'Italia condotto trionfalmente. Per qualcuno, quel giorno crolla un mito. Per Pantani è il mondo stesso a crollare. Insieme alla maglia rosa gli sfilano l'onore, e un gran pezzo di vita. È una discesa agli inferi, che il Pirata compie scalino dopo scalino e si consuma il 14 febbraio di cinque anni dopo nel residence di Rimini dove viene trovato morto. Overdose è il verdetto del giudice. Qualcosa di molto simile a un suicidio per il resto del mondo. Qualcuno continua a nutrire dubbi su quella conclusione ma servono nuovi elementi e molto coraggio per spingere la magistratura a riaprire il caso. Tre persone non hanno mai smesso di lottare per restituire l'onore a Marco Pantani e trovare finalmente la verità. Tonina, la mamma, che ha sempre rifiutato la versione ufficiale. Antonio De Rensis, l'avvocato della famiglia, che ha messo testa e cuore in questa battaglia. E Davide De Zan, un giornalista ostinato, che di Marco era amico. Grazie a un lavoro d'inchiesta puntiglioso e serrato, dettagli, fatti e clamorose dichiarazioni si accumulano sotto gli occhi dell'autore e qui vengono documentati e analizzati nella loro sconvolgente evidenza. È così che hanno preso corpo due parole: complotto e criminalità organizzata. Due parole che gettano la loro lunga ombra fino al tragico epilogo, e impongono di evocarne una terza, ancora più terribile: omicidio. A Campiglio hanno ucciso il campione, a Rimini l'uomo. Un solo uomo ucciso due volte. "Tutti i ragazzi che mi credevano devono parlare" esortava Marco Pantani in un messaggio ritrovato dopo la sua morte. Finalmente i ragazzi hanno parlato. Pantani è tornato. Adesso, fate giustizia. Per Piemme Davide De Zan ha pubblicato anche Pedala!, disponibile in libreria e in ebook.

I figli dell'Aquila
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Pansa, Giampaolo

I figli dell'Aquila

Sperling & Kupfer, 22/11/2014

Abstract: Giampaolo Pansa ripercorre in questo libro la vicenda di uno dei giovani che, nell'Italia dell'autunno 1943, scelsero di combattere nell'esercito della Repubblica sociale. Erano, appunto, i figli dell'Aquila, lo stemma ufficiale della Rsi. Narrata con il ritmo del romanzo, ma vera fin nei minimi dettagli, la storia di Bruno A. proietta il lettore dentro il dramma della guerra civile, in una spirale di vendette, rastrellamenti, esecuzioni e torture, che si prolungherà ben oltre il 25 aprile.

Il demone di mezzogiorno
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Solomon, Andrew

Il demone di mezzogiorno

Mondadori, 25/11/2014

Abstract: I fantasmi della mente - angosce, ansie, paure - ci assalgono di solito nel buio della notte e sono messi in fuga dalla luce del sole. Non così il demone di mezzogiorno, la depressione: si può conoscerlo, identificarne cause e sintomi, ma faticare a sconfiggerlo e a trovare sollievo alla sofferenza che ci infligge. Lo scrittore Andrew Solomon, dopo averci raccontato come è emerso dall'abisso della depressione, riporta le testimonianze di altre persone passate attraverso la sua stessa esperienza, analizza il loro dolore e cerca di dare risposta ai loro interrogativi più intimi. Mette in luce le implicazioni storiche, sociali, biologiche, chimiche e mediche di una malattia che può colpirci così nel profondo da renderci del tutto inadatti alla vita. Ma per Solomon esaminare la depressione e gli stati d'animo che l'accompagnano equivale soprattutto a scoprire che cosa significhi avere un sé, che cosa significhi essere uomini. Toccante, intelligente, costruttivo, sempre arguto, Il demone di mezzogiorno è il testo essenziale sulla depressione, sullo stress e sul modo di vivere del nuovo millennio.

L'educazione dei figli
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Steiner, Rudolf - Chiantelli, Giovanna

L'educazione dei figli

Mondadori, 25/11/2014

Abstract: Dall'eclettico filosofo di inizio Novecento, fondatore della celebre scuola steineriana, una riflessione profonda sul metodo pedagogico. Una teoria educativa basata sulla libera espressione delle potenzialità del bambino attraverso l'apprendimento di tutte le arti. Per formare degli individui liberi da condizionamenti in cui pensiero, cultura, sentimento e volontà cooperino in armonia.