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Solcare il mare all'insaputa del cielo
Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Nel 1988 usciva L'arte del cambiamento, il testo con il quale Giorgio Nardone introduceva quell'attività ventennale i cui risultati e successi sono raccolti e spiegati nel presente volume. Vent'anni durante i quali, mediante un sempre più consapevole uso terapeutico del paradosso, della credenza e della contraddizione - ossia delle logiche non ordinarie -, Nardone è giunto a individuare quelle costanti che permettono, caso per caso, di scegliere la strategia più adatta per affrontare e risolvere le più importanti patologie su scala individuale, di gruppo o aziendale. Un percorso in cui non si parte dall'astrattezza lineare di una teoria per procedere alle sue applicazioni, ma si opera nel modo esattamente opposto grazie a quella che Nardone definisce "consapevolezza operativa": è attraverso la soluzione che si perviene alla conoscenza di un problema. Alla base di ciò vi è l'accettazione della realtà come mutamento e della credenza, della contraddizione e del paradosso come dati di fatto sempre operanti nei processi mentali e quindi nei comportamenti; e sono proprio questi dati che, una volta riconosciuti, ci suggeriscono la strada più consona per la risoluzione dei problemi. La verità di una teoria si deduce dai suoi risultati; una psicoterapia che funziona è una buona psicoterapia. Per spessore e ampiezza delle tematiche trattate, Solcare il mare all'insaputa del cielo dev'essere considerato un testo imprescindibile, punto di partenza per qualsiasi sviluppo operativo e teorico nell'ambito della psicoterapia breve strategica e fecondo stimolo per la riflessione filosofica e in particolare epistemologica che ha per oggetto l'essere umano.
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Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Ormai da diversi anni si sta diffondendo anche in Italia un particolare approccio alle problematiche psicologiche e relazionali detto coaching. Questo insieme di tecniche si rivolge in particolare al mondo delle aziende e dei rapporti professionali e produttivi in genere, ma non solo. Sulla scorta delle nozioni che fondano la Terapia Breve Strategica elaborata e diffusa nel nostro paese da Giorgio Nardone - l'autoinganno strategico, la tentata soluzione ridondante, il dialogo strategico, il ricorso agli "stratagemmi" -, gli autori propongono un approccio inedito al coaching e ne mostrano la validità sia a livello teorico sia attraverso l'esposizione di una serie di casi specifici. Così come per le patologie psichiatriche e svariate forme di disagio psicologico, anche l'intervento di coaching "strategico" non si rivolge alla ricerca delle "cause", ma alla "soluzione" dei problemi, ossia a un deciso - e sorprendente - mutamento nelle dinamiche relazionali e della comunicazione. È in questo cambiamento di prospettiva che il coach svela il senso più profondo della propria disciplina: far emergere i talenti delle persone, trasformandone i limiti in preziose risorse creative e produttive.
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Ponte alle Grazie, 28/06/2012
Abstract: Il "mestiere" dei giovani consiste nel rifiutare il mondo e la cultura degli adulti. La moderna terapia familiare ci insegna che la violenza non va vista come qualcosa di assurdo e di per sé "cattivo": rabbia e aggressività sono modi con cui gli adolescenti cercano di comunicare, di dirci qualcosa. D'altra parte, nelle cronache degli ultimi anni termini come bullismo, baby gang, "branco", emo, autolesionismo e suicidio ricorrono sempre più spesso in riferimento ai ragazzi. Qual'è il disagio che si nasconde dietro questi comportamenti, e quando sconfina nella patologia? Esiste un modo per affrontare con successo le esplosioni di violenza di un adolescente, in famiglia come a scuola, verso gli altri o verso se stessi? Qual è il peso del disagio multiculturale nei ragazzi delle famiglie di immigrati? Questo libro racconta in che modo la terapia breve strategica si proponga come trattamento efficace nella soluzione di tali problemi. In linea con il loro approccio, gli autori non si limitano a una trattazione aridamente teorica, ma offrono al lettore un "osservatorio privilegiato", un modo per calarsi nella concreta pratica clinica, tramite la discussione di casi e la trascrizione delle sedute terapeutiche. Un libro indispensabile per tutti coloro che entrano in contatto con il mondo giovanile: genitori, insegnanti, educatori e psicoterapeuti.
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Feltrinelli Editore, 27/06/2014
Abstract: Attende il suo turno a un celebre talk show: è un bambino, un mostro, un fenomeno, si dice, con formidabili doti acrobatiche. Il guaio è che, appena entrato in studio, si mette a levitare. Nessuno sa dire cosa sia accaduto, ma il fatto che sia accaduto si ripercuote nella Rete, a partire da un sito ospitato su un server islandese (www.acrobatafunesto.is). Chi è l'acrobata funesto? Un bambino deforme capace di balzi innaturali? Un angelo pagano che non ha nome in alcun vocabolario del mondo? Una creatura sognata, il prodotto allucinatorio di una suggestione collettiva? La cartella relativa all'acrobata funesto finisce sulla scrivania di un analista dei Servizi segreti mandato a Roma per riaversi da quello che viene chiamato Disturbo Post-Traumatico da Stress, "un dolore senza origine e senza oggetto" tipico dei reduci dalle guerre ipermoderne. Nella cartella rapporti di polizia, stralci di blog e pagine di diario. La ricerca porta lontano, porta nelle patrie defunte dell'Est, disegna un labirinto di complotti, di identità nazionali, di identità religiose, di cospirazioni sino a lasciar intravedere l'abisso minaccioso della disinformazione come pratica politica e strumento di controllo. La Rete è l'habitat ideale per far crescere giungle di specchi. È lì che si nasconde l'acrobata funesto?Guido Rampoldi scrive un romanzo mozzafiato, scandito da apparizioni e sparizioni, spiazzante e seduttivo come una mappa del tesoro – salvo che al posto dell'oro c'è il potere, dove la verità è progettata a tavolino, per confondere, abbagliare, disorientare.
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Feltrinelli Editore, 19/06/2012
Abstract: Un lunedì; mattina, a pochi chilometri da Copenaghen, due giovani studenti, fratello e sorella, arrivano a scuola di buon mattino. È ancora presto per l'inizio delle lezioni, così, per ingannare l'attesa, il più piccolo decide di andare a giocare a palla in palestra. Ma lì, tra lo stupore e l'orrore, si trova davanti una scena terribile: dal soffitto pendono i corpi mutilati di cinque uomini, impiccati secondo uno schema rituale studiato nei minimi dettagli.È la fine delle vacanze di Konrad Simonsen, il commissario che "ama gli angoli retti e le relazioni coerenti" e le partite a scacchi. Proprio quando stava finalmente godendosi un po' di riposo malgrado la figlia che lo rimprovera di bere troppo, fumare troppo e mangiare male, Simonsen viene bruscamente richiamato in città: deve assumere la direzione dell'indagine per la quale ha a disposizione tutta la Sezione Omicidi e mezzi illimitati. Un caso così delicato, la cui eco in un attimo attira l'attenzione della stampa nazionale, impone anche di scomodare il vecchio capo Kasper Planck da cui il commissario cerca ancora di imparare il sesto senso e un'invidiabile capacità di trattare con i media. L'indagine da subito si allarga ben oltre i confini della scuola e assume contorni sempre più inquietanti. Su internet prende piede una sconvolgente campagna mediatica da cui scaturisce una vera e propria caccia alle streghe. In breve una domanda, un dubbio etico, rimbalza di bocca in bocca per tutto il paese: la gravità del reato legittima la ferocia dell'esecuzione? E poi, qual è la differenza fra un'esecuzione e un omicidio?
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Feltrinelli Editore, 01/01/2012
Abstract: Proveniva da una buona famiglia, aveva frequentato le migliori scuole del paese ed era fidanzata da anni con lo stesso uomo. Cathrine Haldeman-Spegel era la tipica brava ragazza e viveva nel quartiere più elegante e tranquillo di Stoccolma. Eppure è stata brutalmente assassinata. Il corpo deturpato da sette feroci pugnalate. Sullo specchio del bagno un breve, agghiacciante messaggio: "Sgualdrina". Il caso viene affidato al commissario Axel Hake. Non bello ma attraente, poco loquace ma d'intelligenza fine e sempre in compagnia dell'inseparabile bastone a causa di una vecchia ferita al ginocchio, Hake ha seguito numerosi omicidi, ma rimane subito molto colpito dalla morte di Cathrine. Chi può provare una passione tanto violenta per una ragazza all'apparenza così quadrata e ordinaria? Chi si nasconde tra i palazzi del ricco quartiere di Östermalm, spiando i suoi ignari abitanti? Come se le indagini non fossero già abbastanza complicate, anche la vita privata del commissario attraversa una fase molto delicata. Hanna, la compagna da cui ha avuto una bambina ma con cui non convive per esplicita scelta della donna, lo evita e gli mente, pur continuando ad assicurargli il suo amore, e inoltre le frequentazioni della sorella Julia, un'eccentrica veterinaria che vive nei boschi fuori dalla capitale, sono causa di non poche preoccupazioni. Man mano che il tempo passa, Hake e la sua squadra entrano in contatto con persone dalle vite molto diverse dalle loro, persone abituate a fare sempre di testa propria e pronte a tutto pur di coprirsi le spalle con la polizia. Finché la paura di altre morti inizia lentamente a scalfire quell'ostinato muro di silenzio…
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Storia vera e altri racconti fantastici
Garzanti Classici, 28/06/2012
Abstract: Tra i più illustri rappresentanti della "seconda sofistica", Luciano di Samosata (secolo ii d.C.) è figura di fine intellettuale, battagliero e salace. Nelle sue opere osserva e riproduce, beffandoli, il modo di vivere, di filosofare, di fare cultura dei suoi contemporanei; imbroglioni, intellettuali da strapazzo, predicatori ipocriti, venditori di fumo sono sottoposti a motteggio; gli idoli vuoti e i formalismi inconsistenti, sono derisi e avversati. Suo capolavoro è la Storia vera, il più sapido ed estroso romanzo greco, antenato dei moderni romanzi di fantascienza, che costituisce la scherzosa e disinvolta trasposizione narrativa dei precetti di un pamphlet composto da Luciano in forma epistolare, sul Come si deve scrivere la storia. La raccolta comprende: La nave ovvero I desideri - Icaromenippo ovvero Un viaggio tra le nuvole - Il pescatore ovvero I redivivi - I patiti della menzogna ovvero Lo scettico - Timone ovvero Il misantropo - Una storia vera.
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Guanda, 28/06/2012
Abstract: "Un giallo fra i più divertenti che abbia letto. Un ritratto della città con scene degne di antologia"Corrado Augias"Un giallo fra i più divertenti che abbia letto. Un ritratto della città con scene degne di antologia."Corrado Augias"Un giallo tra i più divertenti che abbia letto. Divertente in ogni senso compreso quello più usuale: si ride parecchio."il Venerdì di Repubblica - Corrado Augias"Uno scrittore di razza. Un romanzo da non perdere"Giancarlo De Cataldo "Oltre che un bel giallo, il miglior libro scritto su Milano da molto tempo a questa parte."Antonio D'OrricoInizia d'estate, con un cane sgozzato, una serie di omicidi lunga un anno nel quartiere di Quarto Oggiaro, periferia di Milano. Protagonista è, suo malgrado, l'ispettore Ferraro, uomo senza particolari qualità. Separato con un figlio, vive da solo. Attorno a lui ruotano poliziotti surreali, spacciatori, imprenditori rampanti, contrabbandieri, informatori, pendolari, "sciure" e manifestanti: il popolo di una città e della sua periferia. Le indagini di Ferraro servono da pretesto narrativo per raccontare il ventre molle di Milano, vera protagonista del romanzo. "Una città - sostiene l'autore - che non vuole morire e che, se muore, comunque rinasce, con orgoglio".
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Guanda, 28/06/2012
Abstract: "Biondillo intraprende la difficile e benemerita strada della riflessione sul maschile. Amaro, e importante." Loredana Lipperini, Il Venerdì di Repubblica su Nel nome del padre"Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere."Giancarlo De CataldoÈ la notte di Natale, in un mondo che si prepara a festeggiare, comunque e ovunque. È la notte di Natale per tutti, ma non per Luca, che è solo in casa, abbrutito dall'alcol e dal dolore, sul punto di compiere un atto disperato, sconsiderato, l'ultimo. E forse non lo può fermare nemmeno il telefono, che squilla a vuoto. Come è arrivato a questo punto? In una serie di flashback incrociati, terribilmente a fuoco e allo stesso tempo lacunosi come la sua memoria, ripercorriamo la storia d'amore di Luca e Sonia, la decisione di creare una famiglia, la nascita della piccola Alice, e poi via via tutti i passi, in fondo banali, che conducono una coppia alla distruzione. Il calvario di Luca è quello di molti padri separati, a cui la moglie impedisce di vedere i figli approfittando in modo subdolo di un vuoto legislativo che vede gli uomini pieni di obblighi ma privi di diritti. E mentre cerca di fare chiarezza in sé e nel suo passato, in un circolo che sembra senza uscita, a Luca non resta che lottare, con incredulità, rabbia, incontrando altri uomini nella sua situazione, studiando maniacalmente le leggi, cercando di far pagare il meno possibile a sua figlia... Una storia di oggi, comune e insieme unica.
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Guanda, 28/06/2012
Abstract: "Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere." Giancarlo De Cataldo "Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria." la Repubblica "Biondillo divaga cercando l'anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d'un fiato." Corriere della Sera "Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze." Panorama Questa è la storia di un viaggio nella memoria di Francesca, oggi donna e madre, che ritrova dopo anni una vecchia amica e con lei ricorda la sua adolescenza e la sua gioventù. Un romanzo a quattro voci, un quartetto d'archi, che ripercorre, on the road, il viaggio, fatto con un furgone capriccioso, di quattro amiche che formano un gruppo rock, convinte che il mondo sia a loro disposizione. Gli anni Ottanta terminavano con il crollo del Muro di Berlino, la Storia finiva, o forse cominciava. Non c'è ombra di nostalgia in questi ricordi, semmai una matura consapevolezza della dignità di ogni storia vissuta in prima persona, anche la più semplice, anche la più intima. Francesca, l'io narrante di Per sempre giovane, comprenderà che ogni viaggio inevitabilmente ti forma, ti inizia alla vita. Che le persone che hai amato a vent'anni le amerai per sempre, qualunque cosa accada. Un romanzo allegro, ma solo in apparenza lieve, che da Milano attraversa l'Italia, la storia di un'autentica, fragile, candida solidarietà femminile, che parla, e scava, la lingua delle donne. Una storia da ascoltare, colma di musica. Un libro che suona, e risuona.
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Guanda, 28/06/2012
Abstract: "Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria."la Repubblica - Alessandro Bertante"Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere." Giancarlo De Cataldo "Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria." la Repubblica "Biondillo divaga cercando l'anima delle cose. Colora di leggenda il grigio delle periferie... Appassiona, diverte, poi, dopo tutto, finisce. Senza fretta, d'un fiato." Corriere della Sera "Biondillo ha il dono di una scrittura fluida e sicura, che, unita a un autentico interesse per i problemi della società contemporanea, gli permette di narrare con intensità e ironia efferati delitti, ordinarie prevaricazioni, umanissime debolezze." Panorama Quando ha deciso di entrare in polizia Ferraro? Quando ha incontrato per la prima volta il suo collega Augusto Lanza? Perché si è separato dalla moglie? Molte erano le domande lasciate in sospeso da Biondillo sul passato del suo personaggio preferito. Il giovane sbirro risponde a tutte e, in una sorta di album di ricordi e di fotografie, racconta gli anni di apprendistato nella polizia del futuro ispettore Ferraro: dalle prime esperienze nelle valli alpine, al trasferimento sulle volanti a Milano, dove troviamo alcuni amici a cui siamo già affezionati, come Don Ciccio e Mimmo 'O Animalo. E poi ci sono le sfide del presente, come la ricerca di un immigrato albanese scomparso misteriosamente e in realtà finito nelle reti di una giustizia incomprensibile e assurda. Non sempre Ferraro trova una soluzione alle sue indagini, così come alla sua vita privata, ogni giorno più compromessa...
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Guanda, 05/07/2012
Abstract: Pur di sfuggire alla modesta fattoria in cui è nata e cresciuta e coronare il sogno di vivere in città, spinta dall'illusione del benessere e dell'affrancamento sociale, l'ingenua Mary Louise accetta di sposare il poco attraente Elmer, più vecchio di lei e desideroso di trovare moglie solo per dare un erede all'attività di famiglia. Si trova dunque intrappolata in un matrimonio senza amore, tormentata per giunta dalle cognate nubili che non le perdonano di aver turbato la loro esistenza rigida e abitudinaria, tesa a conservare un'apparenza di rispettabilità, e si rintana in un mondo tutto suo, al confine tra realtà e immaginazione, in compagnia del cugino invalido Robert. Tra i due nasce un amore romantico, mai consumato e per questo più intenso, a cui Mary Louise consacrerà la vita, trovando finalmente le parole per esprimere i propri sentimenti nei romanzi russi che Robert le legge in un cimitero di campagna abbandonato. Ma nell'ambiente chiuso e conformista che la circonda basta un minimo scarto dalla norma per veder segnato il proprio destino.
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Feltrinelli Editore, 23/06/2012
Abstract: Nel secondo dopoguerra, due americani, Porter Moresby e sua moglie Kit, lasciano New York per andare a fare un viaggio in Nord Africa, assieme all'amico Tunner. Scoprono un paese per molti aspetti culturalmente distante, dove i popoli locali non si sono amalgamati con gli occidentali: francesi, spagnoli, americani. Ciononostante, o forse proprio per questo, sotto quei cieli assolati e tra le dune del Sahara la coppia cerca di ritrovare se stessa. E ci proverà attraverso vie tortuose fatte di tradimenti e incomprensioni. Port si farà sedurre e rapinare da una giovane donna del deserto, mentre Kit cederà alla corte di Tunner con cui il marito l'ha fatta viaggiare da sola. I coniugi non si considerano turisti, bensì viaggiatori: non sanno dove si fermeranno, non hanno tempi fissati per gli spostamenti, né un vero luogo di appartenenza cui fare ritorno. Port è convinto che l'esistenza sia priva di significati, mentre Kit ne è alla continua ricerca. Ai tre compagni si affiancano via via altre figure, come quella di una strana coppia di australiani, in costante conflitto tra loro: il giovane Lyle e la madre autrice di libri di viaggio. La vicenda intanto in un crescendo di tensione sia avvia all'epilogo tragico di morte e follia.
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L'economia dei poveri. Capire la vera natura della povertà per combatterla
Feltrinelli Editore, 09/05/2012
Abstract: Per quale ragione i poveri, in tutto simili per capacità e aspirazioni a chiunque altro, vanno incontro a destini completamente differenti? Perché restano poveri? Le loro scelte di vita sono spesso determinate da fattori che sfuggono alla logica dell'economia di mercato. Tante politiche contro la povertà sono infatti fallite proprio per un'inadeguata comprensione del problema o per la convinzione di poter applicare ricette astratte e valide per tutti, senza verificarle sul campo. Dobbiamo invece capire perché i poveri preferiscono pagare cure sanitarie inutili invece di fare vaccinazioni gratuite; come mai i bambini poveri frequentano la scuola spesso senza imparare; perché i poveri non desiderano un'assicurazione o intraprendono molte attività senza farne prosperare alcuna. L'economia dei poveri è la prima grande analisi che combinando ricerca empirica e teorica ci svela la vera natura della povertà e insegna che talvolta può bastare una piccola spinta nella giusta direzione per conseguire grossi risultati: certi sussidi simbolici con effetti tutt'altro che simbolici, azioni che consentono di ottenere di più facendo di meno, occupazioni di qualità che favoriscono la crescita e così via. Soprattutto, anche quando le difficoltà sembrano insormontabili, bisogna insistere nel porsi le giuste domande, sperimentare e nutrire speranza per affrontare la sfida di costruire un mondo senza più povertà, magari un passo alla volta.
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Feltrinelli Editore, 01/01/2012
Abstract: Dopo aver perso il padre in quello che ha tutta l'aria di essere stato un doppio suicidio d'amore, Yoshie si trasferisce dalla sua casa di Meguro a un minuscolo e vecchio appartamento a Shimokitazawa, un quartiere di Tokyo famoso per le sue stradine chiuse al traffico, i ristoranti, i negozietti, nonché meta degli alternativi della capitale. Qui Yoshie spera, aiutata dall'atmosfera vivace, di superare il dolore e dare una nuova direzione alla sua vita. Un giorno, però, sua madre le si presenta a casa all'improvviso con una borsa Birkin di Hermès e qualche sacchetto. Inizia così una bizzarra convivenza che unisce le due donne lungo il percorso di elaborazione del lutto che le ha colpite, le pone di fronte a verità inaspettate, le aiuta a scorgere fiochi lumi di speranza nel buio di una quotidianità ferita. Moshi moshi – "pronto" al telefono – è il racconto di una rinascita, la favola delicata e struggente della vita di un quartiere, la storia di una madre, di una figlia, di un grande dolore e di qualche piccola felicità inattesa.
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Sostiene Pereira. Una testimonianza
Feltrinelli Editore, 23/06/2012
Abstract: Lisbona 1938. L'opprimente dittatura di Salazar, l'infuriare della guerra civile spagnola alle porte, il fascismo italiano sullo sfondo. Pereira è un ex giornalista di cronaca nera cui è stata affidata la pagina culturale di un mediocre giornale del pomeriggio, il "Lisboa". Pereira ha un senso mortuario della cultura: predilige gli elogi funebri degli scrittori scomparsi, la letteratura del passato, i necrologi anticipati. Trova in Monteiro Rossi, un giovane di origine italiana, e nella sua fidanzata Marta, due bizzarri quanto improbabili collaboratori.Una collaborazione che porterà a uno sconvolgimento nella vita del vecchio giornalista, a una intensa maturazione interiore e infine a una dolorosa presa di coscienza.Con queste pagine dal tono civile e insieme umanissimo, con questa struggente figura di protagonista che resterà indelebile nella memoria del lettore, Tabucchi ci ha dato un grande romanzo sulle ragioni del nostro passato prossimo che possono perfettamente essere le ragioni del nostro incerto presente.
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Bompiani, 25/06/2012
Abstract: La storia di una follia che si nasconde dietro le solide pareti domestiche di una famiglia comune.
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Bompiani, 26/06/2012
Abstract: Ancora una volta Alda Merini si confronta con la prosa. Esperendo il genere narrativo, mette a nudo e indaga i momenti cruciali della sua esperienza di poeta e di donna.
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Bompiani, 26/06/2012
Abstract: Marilyn Monroe, la sua vita e il suo mito, raccontati in un romanzo che dà voce a una donna che ha incarnato l'unico vero Mito del Ventesimo secolo. L'infanzia negata, l'adolescenza turbolenta, il successo, la fama, gli amori infelici, l'impossibile desiderio di maternità, gli antidepressivi, la solitudine disperata e vitale di una donna che è rimasta vittima del suo stesso sogno: quello di essere amata.
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Trent'anni e una chiacchierata con papà
Feltrinelli Editore, 27/06/2012
Abstract: Tiziano Ferro ha quindici anni quando decide di confidare i suoi pensieri a un quaderno. È il diario di un ragazzino come tanti: la scuola, gli amici, i primi amori, la passione per la musica. Fuori dal comune è invece l'intensità con la quale insegue il sogno di incidere un disco. E appena lo realizza fa centro. Ma va tutto troppo veloce: insieme all'emozione dei concerti e allo stupore davanti ai fan, ecco, severe come brutti sogni, la solitudine dei viaggi e delle camere d'albergo, e la paura di non essere all'altezza. È come se da quel momento Tiziano avvertisse una continua spaccatura: da una parte la messa a fuoco del proprio talento, la collaborazione con le più grandi star italiane e internazionali, i riconoscimenti – del pubblico, della critica, dei colleghi –, la folla dei fan, dall'altra la percezione di una inedita solitudine, di una indomabile nostalgia, la lontananza dalla famiglia (soprattutto da Flavio, il fratello) e dagli amici di Latina. Niente pause. Niente stanchezza. Mai. Come il più sensibile dei sismografi, Tiziano registra fedelmente, in questo diario, emozioni e stati d'animo. Con dolente sincerità, e al contempo curiosità, senso dell'umorismo e allegro disincanto, racconta l'altra faccia del successo e anche di sé, senza paura di svelarsi fragile, di mostrare zone d'ombra, contraddizioni, inquietudini. In fondo a questo lungo, appassionato colloquio con se stesso e con il suo pubblico, c'è forse una nuova consapevolezza. Una confessione toccante e sincera di una star che non dimentica di essere prima di tutto Tiziano.