Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL

Trovati 855313 documenti.

Sangue di Giuda
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gala, Graziano

Sangue di Giuda

minimum fax, 15/04/2021

Abstract: "L'altra sera s'hann arrubbato 'o televisore". Comincia così questa storia, con una sparizione, proprio mentre Pippo Baudo riempiva lo schermo. Le stanze, di colpo, "si sono messe tutte a sudare", e all'improvviso è scoppiato il silenzio.A raccontarlo a un commissario, nella sua lingua sgrammaticata, un misto sporco tra pugliese e campano, è Giuda o Giudariè, un vecchio che abita nel mezzo di un paese qualunque del meridione, Merulana. Oltre che con quel televisore, Giuda condivide la sua solitudine con Ammonio, un gatto dalla vescica ballerina, e con il fantasma del padre, che è ancora arrabbiato con lui e non perde occasione per terrorizzarlo. È stato proprio questo padre manesco e sregolato a cambiargli il nome di battesimo, compromettendone l'esistenza e imprimendogli a sangue questa nuova e infamante identità da delatore.Ora, a cinquant'anni di distanza, il furto del Mivar restituisce Giuda alla stessa strada della sua infanzia e ai suoi traffici eterni, agli insulti e alle compassioni, alla sua umanità violenta, derelitta e disperata.Da qui inizierà la sua discesa nel regno delle anime notturne e soltanto alla fine di questo lungo viaggio, cantato con amara ironia nell'epica popolare del dialetto, il protagonista potrà finalmente recuperare, a un prezzo altissimo, un po' della sua dignità usurpata e, forse, il nome perduto.

Maradona: "Non sarò mai un uomo comune". Il calcio al tempo di Diego
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Minà, Gianni

Maradona: "Non sarò mai un uomo comune". Il calcio al tempo di Diego

minimum fax, 06/05/2021

Abstract: Questo libro è la storia di una lunga amicizia nata nel 1986 quando, ai mondiali di calcio del Messico, Diego Maradona guidò una nazionale argentina tutto sommato modesta alla vittoria. Un'amicizia che si consolidò l'anno successivo – quando il Napoli vinse il primo scudetto della sua storia – e che divenne ancor più bella e profonda quando lo stress, alcune dipendenze, ma anche il suo carattere ribelle e refrattario a qualunque regola o convenzione, contribuirono a spingere più volte Maradona sull'orlo del baratro.Questo è il resoconto fedele di quel legame, che Gianni Minà – da grande giornalista sorretto da un'empatia e indipendenza di giudizio che dovrebbero fare scuola – ci racconta attraverso gli articoli più belli che gli ha dedicato nel corso degli anni e tre memorabili incontri-intervista, durante i quali Diego si è messo a nudo, raccontando le proprie debolezze e la propria visione del calcio e della politica, sempre ammesso che le due sfere siano davvero separabili.Minà ci regala il ritratto del più grande calciatore di tutti i tempi ma soprattutto di un uomo complesso, contraddittorio, onesto fino alla brutalità.

Poesie: Morte di un casanova-Libro della misericordia. Testo inglese a fronte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cohen, Leonard - Abeni, Damiano - De Cataldo, Giancarlo

Poesie: Morte di un casanova-Libro della misericordia. Testo inglese a fronte

minimum fax, 25/03/2021

Abstract: Uscito originariamente nel 1978, Morte di un casanova è una raccolta di poesie, prose poetiche, pagine di diario sul tema dell'amore che ci offrono un ritratto intimo e toccante dell'autore. Un libro con una struttura particolare, in cui a una poesia o un brano di prosa ne segue quasi sempre un altro, dallo stesso titolo, che gli fa da controcanto in tono opposto, più ironico o più doloroso; un gioco di specchi, insomma, che incarna perfettamente le contraddizioni, i paradossi e le ambiguità della personalità di Cohen, e dell'esperienza amorosa in sé. Un libro appassionante e provocatorio che resta fra i più significativi della produzione di colui che Suzanne Vega ha definito "mistico e amante, penitente e monaco. Uno dei grandi songwriters del nostro tempo"."È un libro segreto, per me, una sacra conversazione privata". Così Leonard Cohen ha definito il Libro della misericordia: un corpus di qualità altissima che gli ha valso, fra l'altro, il Governor's General Award, il più prestigioso premio letterario canadese. Uscito nel 1984, al termine di un lungo periodo di crisi personale dell'autore, è la sua opera più mistica e affascinante. La rivista Books in Canada lo definì "uno dei tentativi più onesti e coraggiosi, nella letteratura canadese, di affrontare la verità ultima dell'esistenza" e la Canadian Authors Association lo insignì del suo premio annuale per la migliore opera di poesia. Cinquanta prose poetiche, a metà fra la meditazione e la preghiera, in cui Cohen mette a nudo – fra ansia, rabbia, desiderio, speranza – la sua vibrante sensibilità di uomo a confronto con i misteri dell'amore, della morte, del divino.

Italian Psycho
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Rosa, Corrado

Italian Psycho

minimum fax, 08/04/2021

Abstract: Follia come strumento di potere, follia per occultare, per proteggere i politici o per ottenere benefici di giustizia. Follia per relegare al gesto imprevedibile di un pazzo le pagine più nere della storia dell'Italia, oppure per etichettare comportamenti umani più o meno "non conformi". Italian Psycho è il racconto dell'uso eversivo della malattia mentale e della diversità nella storia recente, e i suoi protagonisti sono accomunati dall'essere stati vittime o carnefici di questa strumentalizzazione. Un viaggio lungo la linea di confine che separa la follia dalla scelta consapevole di uccidere, rapire, programmare stragi, che divide quello che la società intende per pazzia da quello che, dal punto di vista della psichiatria, è la malattia mentale. È il racconto di come i progressi della scienza possano essere manipolati per deresponsabilizzare gli autori di reato, di quanto i comportamenti apparentemente incomprensibili siano archiviati come frutto di follia per una lettura di comodo e socialmente tranquillizzante.Corrado De Rosa segue i casi giudiziari più significativi – dalle teorie di Cesare Lombroso sugli anarchici alle accuse mosse a Pier Paolo Pasolini, dalle perizie effettuate sui brigatisti alla diagnosi in absentia su Aldo Moro, dal mostro del Circeo Angelo Izzo all'attentatore del Papa Ali Agca, passando per Bernardo Provenzano e il ballerino Pietro Valpreda – per riflettere sulle moderne acquisizioni della psicologia e della criminologia. Attraverso la rilettura di documentazione inedita indaga i rapporti controversi fra psichiatria, politica e potere mettendo a nudo, con le voci dei protagonisti, la coscienza sporca dell'Italia.

Un uomo pieno di gioia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Garboli, Cesare - Trevi, Emanuele

Un uomo pieno di gioia

minimum fax, 13/05/2021

Abstract: Per Emanuele Trevi queste pagine costituiscono il primo capolavoro di "uno dei più grandi narratori del suo tempo, un impareggiabile collezionista di anime in pena". Apparvero per la prima volta nel 1982, sotto forma di introduzione ai Diari di Delfini, e nel 1989 Cesare Garboli le raccolse nei suoi Scritti servili. Ora vengono qui riproposte autonomamente, con una precisa speranza: che siano lette o rilette non più come un saggio di critica letteraria, ma come un racconto borgesiano. Per quello che sono, in fondo: l'addio a un amico.Quando si conoscono, sul lungomare di Viareggio, sono precoci entrambi: Garboli è un adolescente di diciassette anni, Delfini uno scrittore "postumo" e dichiaratamente fallito di trentanove. A legarli sarà la letteratura. Ma più che uno scrittore, Delfini è un personaggio di romanzo che aspetta di essere scritto. Garboli ce lo racconta "squinternato, balordo, puerile", un tipo che "non fa che scambiarsi con un altro e non ama, di sé, che il proprio contrario", eppure giocoso e allegrissimo. Ce lo mostra nello spicchio di luce di un caffè, davanti al banco, mentre cena da solo o mette in scena lo sperpero del suo talento, e infine ammalato in un letto, a leggere Stendhal, a Modena, la sua città natale, con la vita alle spalle. Uno scrittore di quaderni smarriti, ma a cui sempre il sorriso "scucchiaiava la faccia, tagliandola da un orecchio all'altro". Un uomo pieno di gioia è la storia di un irripetibile apprendistato alla vita, che è sempre la più difficile tra tutte le filologie.

White Trash
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Isenberg, Nancy - Cecioni, Pietro

White Trash

minimum fax, 29/04/2021

Abstract: La storia degli Stati Uniti, fin dalle origini, è segnata non solo dal tema della razza, ma anche dalle divisioni di classe. Accanto ai puritani del New England e al loro sogno di una "città sulla collina", o ai grandi proprietari schiavisti del Sud, la colonizzazione del Nordamerica è stata scandita sin dal Seicento dall'arrivo di masse di poveri e derelitti, servi a contratto chiamati a riconquistare la propria libertà attraverso il lavoro, ma destinati a rimanere senza terra o case di proprietà per tutta la vita, trasmettendo ai propri discendenti un retaggio di miseria e risentimento.Spaziando dalla retorica alle azioni politiche, dalla letteratura popolare alle teorie scientifiche e ripercorrendo quattrocento anni di storia americana, Nancy Isenberg mette in discussione l'immagine degli Stati Uniti come società senza classi – nella quale la libertà e il duro lavoro garantirebbero la mobilità sociale – e racconta dalla prospettiva dei white trash i grandi eventi che hanno segnato l'America: dalla Guerra di Secessione alla segregazione razziale; dal New Deal a Donald Trump.

Social Media Entertainment. Quando Hollywood incontra la Silicon Valley
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cunningham, Stuart - Craig, David - Fischetti, Rocco

Social Media Entertainment. Quando Hollywood incontra la Silicon Valley

minimum fax, 03/06/2021

Abstract: In poco più di dieci anni, numerose piattaforme di social media sempre in competizione tra loro, come YouTube, Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat, hanno creato dal nulla una nuova industria creativa. Il Social Media Entertainment si pone all'incrocio tra l'intrattenimento e l'interattività, tra il contenuto e la pubblicità. I creator hanno sfruttato queste piattaforme per generare tipologie inedite di testi, diversi dal modello – durato secoli – delle proprietà intellettuali e delle classiche imprese di intrattenimento. Questa forma inedita di produzione di contenuti si è diffusa molto in fretta, costringendo i media tradizionali a cedere parte del loro potere e della loro influenza ai creator, ai fan, agli abbonati. Le piattaforme digitali hanno ritagliato uno spazio di mercato perfetto per ospitare promozione mescolata alle narrazioni, cambiando così in profondità pure i mondi della comunicazione e del marketing. E tutto questo ha finito per creare nuovi bisogni e nuove sfide per artisti, addetti ai lavori, intermediari e audience.In questo studio approfondito, che raccoglie le indicazioni di oltre cento professionisti, si racconta passo dopo passo la nascita e lo sviluppo del Social Media Entertainment e si analizza il suo forte impatto sulla produzione e sul consumo dei media. La trasformazione dei social e il coinvolgimento degli utenti hanno stravolto l'intrattenimento contemporaneo, e solo adesso cominciamo a capire meglio questa rivoluzione e le sue molte conseguenze.

Alba fatale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Van Tilburg Clark, Walter - Serrai, Roberto

Alba fatale

minimum fax, 10/06/2021

Abstract: Per comprendere l'importanza di Alba fatale nel canone della letteratura western, è sufficiente leggere "Ratto", una novella di Stephen King inclusa nella sua ultima raccolta, Se scorre il sangue. Il protagonista, uno scrittore terrorizzato dal fallimento, riesce finalmente a scrivere il romanzo che ha sempre sognato, ambientato in una cittadina di frontiera nell'Ottocento. E il suo vecchio professore di scrittura creativa commenta così il risultato raggiunto: "Trovo che sia molto buono. Non all'altezza di Alba fatale, forse..."Pubblicato nel 1940 e portato sul grande schermo da William Wellman, con un cast di grande livello guidato da Henry Fonda, Alba fatale si svolge in una cittadina del selvaggio West nel 1885, e offre un ritratto crudo e realistico della vita di frontiera e della violenza che ne scandisce i ritmi quotidiani. Incentrato sul linciaggio di tre uomini accusati ingiustamente di un furto di bestiame e di un omicidio, e sulla tragedia che si scatena quando la legge e l'ordine sociale vengono calpestati, il romanzo di Van Tilburg Clark elabora la mitologia western trasformandola in una storia universale sul bene e il male, sul rapporto tra individuo e comunità, tra giustizia e natura umana.

Trash
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Allison, Dorothy - Giacobino, Margherita

Trash

minimum fax, 20/05/2021

Abstract: "Mi alzai e scrissi un racconto, dal principio alla fine. Era una di quelli del taccuino giallo, una di quelli già riscritti, ma stavolta era ancora diverso. Non c'ero veramente io né mia mamma o le mie ragazze, non c'era nessuna delle persone reali, ma c'era tutto il senso, la rabbia assoluta e il dolore della mia vita. Non c'era quella voce lamentosa, ma l'accento del Sud sì, e anche la gioia e l'orgoglio che a volte sentivo per me e per i miei. Non c'era biografia ma neanche bugie, e pulsava al ritmo delle paure delle mie sorelle e della mia disperata vergogna, e finiva con tutte le domande e le decisioni ancora aperte – soprattutto la decisione di vivere".Pubblicato per la prima volta nel 1988, e premiato con il Lambda Literary Award, Trash è il libro di esordio di Dorothy Allison, e la palestra nella quale ha perfezionato lo stile e lo sguardo che animano le pagine più belle della Bastarda della Carolina. Dando voce agli uomini e alle donne del Sud bianco e impoverito, i racconti di questa raccolta, dolorosi ed eloquenti, ci mostrano le terribili ferite che siamo capaci di infliggere a chi ci è più vicino. Sono storie di sconfitta e di redenzione; di colpa e di perdono; d'amore e di abusi, illuminate dalla forza e dal potere taumaturgico della scrittura.

Storie dell'arcobaleno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vollmann, William T. - Mennella, Cristiana

Storie dell'arcobaleno

minimum fax, 24/06/2021

Abstract: Torna in libreria, in una versione interamente rinnovata dalla stessa traduttrice, il secondo libro di William Vollmann, e forse il suo più amato: tredici racconti modellati sulla gamma di colori dell'arcobaleno, che spaziano tra mito e storia, nuovo e antico mondo, giornalismo e pura invenzione, e che hanno ridefinito una volta per tutte i confini della narrativa. Pubblicato nel 1989, Storie dell'arcobaleno rimane forse ancora oggi il libro più amato di William Vollmann, e l'opera che meglio ne sintetizza i temi di elezione, lo sguardo, il talento narrativo. Ambientate tra il Tenderloin di San Francisco e l'antica Babilonia, l'India e il Nuovo Mondo, le tredici storie di questa raccolta mettono in scena ogni possibile colore dell'anima e offrono una sfilata di personaggi segnati dall'eccesso e dalla marginalità, dalla crudeltà e dalla tenerezza. Che si tratti degli skinhead neonazisti con i quali Vollmann ha convissuto per mesi, raccogliendone la testimonianza e chiedendo loro l'autorizzazione a pubblicarla, o delle prostitute che popolano i quartieri più degradati di una grande metropoli, di un serial killer mosso da un'incontrollata smania di purezza o del crudele imperatore Nabucodonosor, i personaggi di questo libro leggendario occupano la scena con l'autorevolezza della verità, sorretti da una lingua immaginifica ed esatta, che non conosce pudori o censure.

Senza
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Caminiti, Lanfranco

Senza

minimum fax, 17/06/2021

Abstract: "L'avrebbero vestita le sue nipoti. Io diedi loro l'abito che aveva comprato da poco e una camicia di percalle. L'abito era rosa antico e smanicato. E Paola non girava mai a braccia nude, le sembrava poco elegante".Comincia così questo romanzo, con poche misurate parole che segnano l'ingresso di un uomo nel tempo che segue alla scomparsa della persona amata. E il tempo che segue è un elenco di luoghi, oggetti, libri, episodi. È il tempo della mancanza e della memoria, e procede per scarti, per oscillazioni. Da una parte, il resoconto del presente, tracciato con grande pudore, ma senza fingimenti; dall'altra, i ricordi di una vita trascorsa insieme e l'eco del passato prossimo: la scoperta della malattia, le cure, gli interventi, le veglie sulle poltrone con una coperta addosso. Senza è il racconto di un amore a cui è stata negata la possibilità di invecchiare.Una lettera postuma, ma anche un'agenda del vuoto, lo stupore dei posti che sopravvivono, l'insofferenza per l'egoismo che si annida persino nel dolore. E, infine, un apprendistato della solitudine, in un mondo improvvisamente desertificato, dove tuttavia, attraverso la scrittura, l'amore sopravvive anche nell'assenza.

Tropicalia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Scaramuzzo, Pietro

Tropicalia

minimum fax, 29/07/2021

Abstract: Nel marzo del 1967, il Brasile è governato da una dittatura militare che dura già da tre anni, e che ha appena messo al bando l'ultimo baluardo di opposizione democratica, denominato Frente Ampla. Il malcontento popolare monta, però, ed è il movimento studentesco ad avviare un'ondata di proteste, sistematicamente soffocate dalla repressione violenta della polícia militar. Nel 1967 esce anche il capolavoro dei Beatles, Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band, che ha un impatto potentissimo su un gruppo di musicisti che già da alcuni anni cercano una sintesi tra la grande tradizione della samba e della bossa nova e le nuove possibilità esplorate dal rock e dal pop britannici. Sempre nel 1967, al festival organizzato dalla TV Record, una sorta di Sanremo brasiliano, i due esponenti più geniali di questo gruppo, Gilberto Gil e Caetano Veloso, salgono in scena con una band elettrica, ed eseguono rispettivamente "Domingo no Parque" e "Alegria, Alegria". La perplessità iniziale degli spettatori si trasforma in ovazione. Né Gil, né Caetano vinceranno il festival. Ma hanno fatto molto di più. Hanno appena decretato, in diretta televisiva, la nascita di quella rivoluzione estetica e musicale che prenderà il nome di Tropicalismo. Autentico esperto di musica e cultura brasiliane, Pietro Scaramuzzo non si limita a raccontare le origini, la nascita e lo sviluppo del Tropicalismo, o le biografie dei suoi maggiori esponenti, ma ricostruisce un'epoca irripetibile della storia politica e culturale, nella quale alla ferocia di una dittatura sempre più spietata e di un apparato repressivo capillare si è contrapposto un fervore artistico e una libertà di sguardo e di voce che mantengono immutata, ancora oggi, la loro forza sovversiva.

Siamo noi a far ricca la terra. Il romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Rovelli, Marco

Siamo noi a far ricca la terra. Il romanzo di Claudio Lolli e dei suoi mondi

minimum fax, 27/05/2021

Abstract: Nato a Bologna nel 1950, morto nel 2018 a sessantotto anni, poco dopo l'uscita del suo ultimo, bellissimo disco, Il grande freddo, premiato con la Targa Tenco come miglior album dell'anno, Claudio Lolli è una delle personalità più complesse e poliedriche della scena musicale e culturale italiana degli ultimi cinquant'anni. Poeta, compositore, narratore, professore di lettere; personalità schiva e riservata quanto generosa; faro – suo malgrado – della scena bolognese intorno al '77, ha saputo coniugare cantautorato e sperimentazione musicale, poesia pura e ricerca di forme inedite.Marco Rovelli, forte di una lunga amicizia con Lolli e di uno spiccato talento letterario, ha deciso di raccontare l'amico e l'artista dando voce alle mille vite che ha incrociato e sulle quali ha lasciato un segno profondo, ma anche alle sue canzoni, a una serie di fotografie, chissà se vere o immaginarie, alle sue chitarre. Un coro di voci umane e di oggetti parlanti dalla quale emerge il ritratto di un uomo dolce e schivo, feroce e pacato, alieno ai facili conformismi come dai ribellismi d'accatto, e il ritratto di un'intera generazione, dei suoi sogni e delle sue sconfitte. Una generazione che nessuno meglio di Lolli – da "Borghesia" a "Ho visto anche degli zingari felici", da "Notte americana" a "Nessun uomo è un uomo qualunque" – ha saputo raccontare, con affetto e senza inutili celebrazioni.

Vicolo cieco
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Paretsky, Sara - Briasco, Luca

Vicolo cieco

minimum fax, 29/07/2021

Abstract: Il cadavere di Boom-Boom, ex star dell'hockey su ghiaccio e amatissimo cugino di V.I. Warshawski, è stato appena ritrovato, e la polizia già parla di morte accidentale. Boom-Boom sarebbe caduto, in una notte di pioggia, da una banchina del porto di Chicago, morendo annegato. V.I. è però convinta che qualcuno, da quella banchina, abbia spinto il cugino nelle acque gelide del lago Erie; e che lo abbia fatto perché Boom-Boom aveva in mano delle informazioni scottanti su traffici illeciti, nei quali sarebbero coinvolte una o più compagnie di navigazione. Basta cominciare a ficcare il naso e a fare domande sgradite, due delle specialità della casa, perché la lista dei sospetti si allarghi a dismisura: un dirigente di una grossa ditta cerealicola coinvolto in un giro di estorsioni; i proprietari di due grandi navi da trasporto, uno dei quali è vittima di un ricatto e ha trascorsi poco puliti; un giocatore di hockey che non esita a vendersi le partite e l'ex fidanzata di Boom-Boom, una ballerina tanto bella quanto gelida, che adora il lusso. Tutti potrebbero aver ucciso Boom-Boom; tutti vorrebbero che V.I. si accontentasse del verdetto della polizia; tutti sanno che V.I. non lo farà mai, e che non mollerà l'osso finché non avrà davanti agli occhi la verità.

La vita che verrà
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Raimo, Christian

La vita che verrà

minimum fax, 08/07/2021

Abstract: Un giovane aspirante scrittore che è e non è Christian Raimo si trova a New York insieme al gotha della giovane narrativa italiana e americana, e scopre la propria vocazione nel modo più grottesco e imprevedibile. Due amici, di cui un ex tossicomane, si ritrovano dopo anni con i segni dell'invecchiamento ben visibili ma le ossessioni intatte. Italo Calvino si stabilisce nell'appartamento di un precario degli anni Settanta, con un pezzo di hashish in mano e la testa piena di pensieri ostili verso il boss dell'editoria nazionale, Pier Paolo Pasolini. Una coppia in crisi viene sconvolta, e forse salvata, dall'arrivo di uno sconosciuto, la notte di Natale. Un tema sulla violenza scatena l'intolleranza verso una ragazza nata con la spina bifida, finché gli eventi non precipitano prendendo la piega più imprevedibile. Un giovane universitario trascorre il tempo aspettando la telefonata dell'uomo che, anni prima, ha ucciso il suo fratello gemello. Sono solo alcuni dei racconti contenuti in La vita che verrà, un'antologia selezionata personalmente dall'autore, nella quale Christian Raimo ha raccolto il meglio della sua produzione breve, partendo da Latte, la prima raccolta uscita nel 2001, per arrivare a "Bifida" del 2018. Storie di tradimenti, passioni, errori che possono costare caro; storie di persone fragili, instabili, sempre sul punto di cadere. Ma anche pronte a riconoscersi l'una con l'altra come amanti, fratelli, simili, alle prese con la loro occupazione più importante: la vita, sempre la vita.

Tramontare
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Gentile, Andrea

Tramontare

minimum fax, 26/08/2021

Abstract: Perché ci piacciono i tramonti? Forse perché i tramonti sono così simili a noi? Forse perché anche noi, sin dal nostro primo respiro, siamo destinati a tramontare? Tante le domande che si pone la protagonista di questo libro, la bambina fascinosa e ipnotica di cui tutti parlano. Si dice che sia matta. Si dice che venga dall'altro mondo. Si dice che sappia leggere nel pensiero. La sua vita non è delle più semplici: sua sorella muore, e dopo poco diventa una vera e propria dea. Tutti la venerano, è un culto inarrestabile. Statue che la ritraggono sorgono ovunque, in ogni angolo. Rivelano la sua verità: l'aldilà non è in cielo, ma laggiù, nel sottosuolo. Tramontare è circondata di dolore; solo un compagno di classe, senza aprire bocca, le presta attenzione: lo chiamano Bambino Nitido. Da dove arriva tutta la luce che ha dentro?Passano gli anni e Tramontare sembra un'altra persona. La vediamo anziana nella sua casa di Masserie di Cristo: sembra una donna saggia, adesso, che vuole vivere pienamente i momenti che le restano. Seguiamo i suoi pensieri, le sue speranze, i suoi ricordi: che cosa significa avere vissuto una vita intera? Cosa ce ne facciamo delle esperienze? Dove finiscono i pensieri? Quanto conta un respiro?In Tramontare Andrea Gentile indaga una vita qualunque che si fa simbolo. È, questa, una vita che riesce a raccontare tutte le vite, perché in tutte le vite si nasce e subito si è destinati, come tutto, a tramontare.

Un'isola
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Amendola, Giorgio

Un'isola

minimum fax, 26/08/2021

Abstract: Per Davide Lajolo il titolo più appropriato per questo libro sarebbe stato Germaine. Perché quando ci si incontra a Parigi, un 14 luglio all'inizio degli anni Trenta del Novecento, durante un ballo pubblico nelle strade, l'amore può sembrare una predestinazione, una promessa illimitata. Sono le undici di sera e Giorgio attraversa da solo una piazza. Lo sguardo gli cade su una ragazza seduta vicino alla madre. Si avvicina di slancio e con un inchino cerimonioso chiede il permesso di ballare con lei. Stanno suonando un valzer veloce. Giorgio e Germaine, si chiama così la ragazza, muovono i primi passi insieme. Lei ha mani "fini e asciutte, che rivelano una gran forza interiore". Con una mancia, Giorgio ottiene dall'orchestra altri due tanghi e "in quella calda serata di festa popolare" nasce un legame che durerà tutta la vita.Sembra la scena di un film che René Clair deve ancora girare. È invece l'incipit appassionato di un tempo in cui tutto si mischiava: la lotta antifascista, il coraggio e i rischi, gli ideali di giustizia e libertà e le lettere di Gramsci, le primavere di Parigi e le estati romane, le isole del confino e quelle della clandestinità, gli innamoramenti, il carcere, gli amici, la nascita lontana dei figli e l'incombere minaccioso della guerra. Un'irripetibile educazione sentimentale e politica che ci ricorda di più certe pagine di Hemingway in Festa mobile che le autobiografie di carattere storico di altri testimoni del Novecento.Un'isola è anche l'ultimo libro che Giorgio scriverà. Muore pochi mesi dopo averlo terminato, a distanza di cinquant'anni da quella stagione, e Germaine non gli sopravvive che per poche ore.

L'anima degli affari. Lettere e riflessioni sul mestiere di scrivere
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dickens, Charles - Bartoli, Laura

L'anima degli affari. Lettere e riflessioni sul mestiere di scrivere

minimum fax, 26/08/2021

Abstract: Nessuno scrittore, dell'Ottocento e non solo, ha mostrato più di Charles Dickens una piena consapevolezza del proprio mestiere, in tutte le sue possibili implicazioni. Romanziere, drammaturgo, giornalista, ma anche formidabile conferenziere e fondatore di testate, Dickens era capace di smuovere masse di lettori, che si accalcavano davanti alle edicole per comprare i giornali sui quali, a puntate, venivano pubblicati i suoi libri; di studiare accurate strategie di marketing, che farebbero invidia agli uffici stampa di mezzo mondo; di costruire attorno alla sua figura un culto tenace, alimentato tramite dosate apparizioni in pubblico e veri e propri tour. Dickens si è dedicato alla scrittura, e al modo in cui questa può essere promossa e comunicata, tanto nei suoi saggi e articoli, quanto nella sua sterminata corrispondenza. Laura Bartoli, specialista di letteratura vittoriana e traduttrice, ha raccolto gli esempi più significativi di questa continua riflessione, offrendoci un ritratto appassionante e completo di un grande narratore, ma soprattutto di un maestro nella difficile arte dell'autopromozione.

Tubi. Viaggio al centro di internet
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Blum, Andrew - Veltri, Chiara

Tubi. Viaggio al centro di internet

minimum fax, 09/09/2021

Abstract: Questo libro è un avvincente tour dietro le quinte del mondo reale, ma nascosto, di internet. Blum compie un viaggio-reportage e ci mostra in prima persona quanto la rete sia fatta di carne e acciaio, al pari di qualsiasi fabbrica dell'era industriale. È un regno incredibilmente tattile, popolato da una speciale casta di ingegneri che controlla gli hub attorno a cui è organizzato quel mondo soltanto in apparenza immateriale che chiamiamo "online".In questo volume ci sono luoghi reali, presenti sulle mappe ma poco conosciuti: i loro suoni e odori, la loro storia, le loro caratteristiche fisiche e le persone che li abitano sono la sostanza di cui il digitale è costituito. Nonostante tutte le retoriche sulla "assenza di luogo" dell'era contemporanea, internet è legato a spazi reali e fisici proprio come la ferrovia o il telefono. Può essere mappato, toccato, visitato. Blum racconta la complessa storia del suo sviluppo, spiega in dettaglio come funziona e offre al lettore uno sguardo inedito e approfondito, dall'interno, ai monumenti nascosti del mondo di oggi.

La saggezza nel sangue
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

O'Connor, Flannery

La saggezza nel sangue

minimum fax, 21/10/2021

Abstract: Terminato il servizio di leva, Hazel Motes torna nella sua città natale, nel profondo Sud degli Stati Uniti, dove incontra un predicatore di strada cieco, Asa Hawks, che lo convince a seguire il suo stesso cammino. Hazel comincia così a predicare una propria religione, quella della "Chiesa senza Cristo", finendo in un mondo completamente nuovo per lui, dove si trovano truffatori, "lolite" e poveri di spirito in cerca di affetto. Presto si troverà a vivere situazioni difficili da fronteggiare, tra opportunisti e falsi predicatori, imboccando una china tragica nella quale in gioco è la sua stessa integrità di cercatore assoluto, tanto onesto quanto incapace di governare i propri istinti e la propria vocazione.Dopo le fortunate raccolte di racconti torna, in una nuova traduzione, il romanzo d'esordio di Flannery O'Connor: la storia di un uomo in conflitto con la sua comunità, sospeso tra fede e blasfemia, nella quale sono già presenti tutti gli inconfondibili ingredienti di un talento narrativo ineguagliabile, tra i più puri e sconcertanti del Novecento letterario.