Trovati 855619 documenti.
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Milano ; Udine : Mimesis, c2013
Epistemologia ; 10
Abstract: La traduzione italiana di Ontogeny and Phylogeny, realizzata nel decimo anniversario della prematura scomparsa di Stephen Jay Gould, rappresenta non solo un omaggio a questo grandissimo studioso, ma anche il doveroso completamento della edizione italiana delle sue opere. Uscito nel 1977, Ontogeny and Phylogeny è il primo testo importante di Gould e preannuncia quelli che saranno i suoi principali interessi intellettuali. In primo luogo, la storia della biologia - così assente nei lavori accademici main stream. La prima parte ricostruisce infatti la parabola dell'idea di ricapitolazione tra Ottocento e Novecento con una ricognizione storica che è ancora oggi una grande lezione per gli storici e i filosofi della scienza: per la completezza della documentazione utilizzata, per la competenza e il rigore con cui essa viene analizzata, per la profonda consapevolezza del fatto che la scienza non vive in una torre d'avorio ma è attraversata da ideologie e metafisiche influenti come dai rapporti e dalle pratiche sociali. Si affaccia qui un secondo importante interesse: la critica agli usi ideologici della biologia. Il quinto capitolo, che dà conto dell'influenza dilagante dell'idea di ricapitolazione a cavallo tra diciannovesimo e ventesimo secolo in discipline, ideologie e pratiche le più disparate - dalla criminologia, all'educazione primaria, al cosiddetto razzismo scientifico, alla stessa psicanalisi freudiana - è una chiara anticipazione di Intelligenza e pregiudizio.
Brandelli di ricordi : una bimba nell'inferno del fronte di Cassino / Tecla Massarotti Longoni
Varese : Macchione, 2010
Sironi ragazzi, 2013
Abstract: Età di lettura: da 5 anni.
Einaudi, 2013
Abstract: Nonostante la montagna in Italia goda di una centralità geografica (con il 35 per cento del territorio, a cui si somma il 42 della collina), essa è rimasta marginale nella storia e nella memoria del Paese. Eppure, a partire dall'unificazione del 1861, i regimi statali hanno nazionalizzato le montagne ridefinendo i confini tra selvatico e addomesticato, razionale e irrazionale, bello e brutto e ne hanno fatto non solo una risorsa, ma anche un simbolo delle conquiste del nostro Paese. Dai campi di battaglia della Prima guerra mondiale alla contraddittoria politica di rimboschimento del regime fascista, compressa tra repressione e celebrazione dei montanari; dalle proteste dei No TAV in Val di Susa alla modernizzazione idroelettrica che, cinquant'anni fa, portò alla strage annunciata del Vajont, il libro di Marco Armiero ci restituisce - con la prosa di un romanzo - una storia di appropriazione e resistenza, di modernizzazione e marginalità, troppo spesso cancellata dalle narrazioni ufficiali. Se il mio libro fosse riuscito almeno un po' a contribuire a questa memoria resistente, allora sarebbe per me un buon risultato.
[Roma] : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2005
National geographic video ; 27
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2013
National Geographic Video121
Io ho visto / Pier Vittorio Buffa
Nutrimenti, 2013
Abstract: I ricordi sono vividi, dettagliati, crudi. Sono i ricordi di chi ha assistito in prima persona, salvandosi miracolosamente, agli eccidi dei nazifascisti durante l'occupazione tedesca dell'Italia tra il 1943 e il 1945. Migliaia di civili inermi, per lo più donne, bambini e anziani, in centinaia di località diverse. I processi ai responsabili prima bloccati in nome della ragion di Stato, poi celebrati dopo decenni e terminati con condanne all'ergastolo che nessuno vuole o può eseguire. Io ho visto nasce per non disperdere la memoria di quegli orrori, per consegnare alla storia e alle future generazioni i racconti di chi ci riporta con i propri occhi a quei momenti, agli attimi in cui per lui tutto cambiò. Racconti brevi, essenziali, accompagnati da una fotografia del protagonista scattata dallo stesso autore. Storie personali, intime, di chi è stato a un passo dalla morte. Con particolari che coinvolgono. E con la descrizione della complessa convivenza di ciascuno con la propria memoria, il proprio futuro, il perdono. Io ho visto ha ispirato la canzone di Luca Bussoletti Sussidiario di un vecchio bambino.
Robinson Crusoe / Daniel De Foe ; traduzione di Stanislao Nievo
[Bologna] : Euromeeting italiana-Mediasat group, 2003
La biblioteca dei ragazzi ; 3
La sorpresa dei numeri : un viaggio nella matematica simpatica / Anna Cerasoli
Editoriale scienza, 2013
Abstract: Età di lettura: da 9 anni.
Risorse umane : persone, relazioni e valore / Giovanni Costa, Martina Gianecchini
3. ed.
Milano : McGraw-Hill, c2013 (stampa 2012)
Abstract: Le risorse umane possono modificare il posizionamento competitivo dell'azienda? Le tecniche e le politiche con cui sono gestite la seleziona, la formazione e lo sviluppo, l'organizzazione del lavoro, la valutazione, la retribuzione e la partecipazione possono effettivamente fare la differenza? Il testo cerca di rispondere a tali domande illustrando i principali strumenti operativi messi a punto dalla teoria e dalla pratica gestionale. La terza edizione del libro è stata profondamente aggiornata e rivista senza modificare la struttura originaria basata sul ciclo del valore delle risorse umane. L'introduzione di nuovi casi presi dalla realtà italiana e internazionale, di approfondimenti concettuali e di esercitazioni rendono il testo particolarmente adatto per la didattica universitaria e per l'aggiornamento dei professionisti delle Direzioni delle risorse umane.
Io ballo con Dio : la suora che prega danzando / suor Anna Nobili ; con Carolina Mercurio
Mondadori, 2013
Abstract: Questa è una storia straordinaria. Dal buio alla luce. La storia sincera di una giovane donna e della sua trasformazione. Il racconto commovente di una conversione. Il talento e la passione per il ballo. E se sei una donna giovane e bella e passi le notti della tua giovinezza nei locali notturni di Milano, ballando come un'indemoniata sui cubi tra alcol, trasgressioni e sesso facile, e poi diventi una suora operaia dal vestito color cielo della Santa casa di Nazareth, allora è vero che hai una grande storia da raccontare. E questo è quanto fa Suor Anna Nobili in questo memoir veritiero e senza sconti. La confessione della religiosa trafitta da una folgorazione sulla via della danza, quasi come una novella figlia di San Paolo. Da ballerina cubista a ballerina di Dio, ideatrice di una nuova forma di danza, la holy dance, danza sacra, che ora insegna a gruppi di giovani ballerini, anche bambini. Suor Anna prega con la danza. Pregare col corpo è il suo modo di entrare in sintonia con la Parola di Dio. Un corpo fluido, snodabile, per una vera e misteriosa acrobazia del cuore e dell'anima.
Pavia : Industria grafica Mario Ponzio, [1957]
Organizzazione e gestione delle risorse umane / Gabriele Gabrielli, Silvia Profili
[Torino] : Isedi, c2012
Rizzoli, 2013
Abstract: Come può sentirsi una donna ancora giovane quando scopre di avere una malattia che la paralizzerà e la ucciderà nel giro di qualche anno? Pensa ai figli che cresceranno senza di lei, a tutto quello che perderà... Ma invece di abbandonarsi alla disperazione, Susan trasforma la malattia nell'occasione per godere fino in fondo della vita: va con la migliore amica a vedere il sole di mezzanotte, con il marito a coccolarsi in una spa, alla ricerca della madre naturale in un villaggio hippie della California, con la figlia Marina a scegliere il vestito da sposa che non le vedrà indossare. E tante altre avventure, alla scoperta degli affetti più veri, dei momenti di felicità da afferrare finché il cuore e il corpo ce la fanno, dei ricordi da costruire per chi resterà a conservare la memoria di ciò che Susan è stata: una donna profondamente, intensamente viva.
Milano : Asterina, [2013]
Il grande Diabolik ; 1
La vita e la pietra : Celoto medoler de Butisì de Matina / a cura di Gio. Pietro Biemmi
Brescia : Grafo, copyr. 1997
Abstract: Autobiografia di Angelo Forti, cavatore di marmo nelle cave di BotticinoMattina
Non dite alla mamma che faccio la segretaria / Debora Attanasio
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: Dimenticate tutti i cliché sul porno. Non è come ve lo immaginate. E neppure come se lo immagina Debora, studentessa squattrinata ma mutuo-munita, che si ritrova per caso a fare la segretaria a Diva Futura, la mitica agenzia delle più famose pornostar italiane: Moana, Cicciolina, Milly D'Abbraccio, Eva Henger. Tanto è per poco, si dice. Continuerà a ripeterselo per nove anni, durante i quali le viene chiesto di fare di tutto: nutrire di topi il pitone del capo, accompagnare le stelline in giro per locali, dare loro lezioni di guida, scrivere lettere (e rispondersi) alle riviste a luci rosse. Di tutto, tranne spogliarsi o finire sul set. Tra provini di attori più o meno dotati, telefonate di affezionati maniaci e burrascose fughe dalla polizia, trascorre gli anni più liberi, felici e divertenti della sua vita. E assiste all'epoca d'oro del porno italiano, quando le star erano più famose dei calciatori e finivano in Parlamento... Su quel circo regna incontrastato Riccardo Schicchi, un piccolo (per statura) grande (per talento) genio, con i suoi innamoramenti folli e ostinati, con il glorioso ed enorme telefonino Nec P3 sempre in tasca, capace di trasformare qualsiasi cosa - anche il suo coma diabetico - in un evento da paparazzare, ma fedele a un rigoroso codice d'onore: Amorali sì, immorali mai.
Animalia : viaggio animato nel mondo degli animali / Arnaud Roi, Hélène Rajcak
Rizzoli, 2013
Abstract: Una lesula, la scimmia dal volto umano, osserva curiosa da un eucalipto della foresta amazzonica. Una maestosa leonessa si aggira furtiva nella savana. Un orso bianco è seduto su un iceberg e guarda sornione un gruppo di foche della Groenlandia. Una balena fa tuffi nel mare mentre pesci di tutti i colori nuotano tra i coralli. Diorami 3D e con linguette da sollevare, formato orizzontale, illustrazioni d'autore, grafica accattivante, informazioni essenziali e rigorose per un libro popup sugli animali selvaggi e i loro habitat, interessante da consultare e bellissimo da sfogliare. Per piccoli e grandi: per imparare, giocare e crescere insieme. Età di lettura: da 5 anni.
Codice, 2013
Abstract: La teoria dell'evoluzione delle specie per selezione naturale è una delle grandi rivoluzioni culturali dell'ultimo secolo e mezzo, una teoria la cui validità è stata dimostrata da un'infinità di conferme empiriche. Con buona pace di creazionisti e sostenitori di disegni (più o meno) intelligenti. Gregory Chaitin ha deciso di mettere ancora una volta Darwin alla prova, e ha sfidato se stesso a elaborare un modello matematico dell'evoluzione, una sua forma numerica pura capace di descrivere la struttura profonda della vita e dei suoi meccanismi creativi. Un progetto ambizioso e affascinante, un gioiello della divulgazione scientifica in cui il dialogo tra scienze naturali, matematica e intelligenza artificiale offre uno sguardo inedito sul grande affresco darwiniano della storia della natura.
Mio padre è stato anche Beppe Viola / Marina Viola
Feltrinelli, 2013
Abstract: Che padre era Beppe Viola, quando non era allo stadio o non andava in onda? In che modo riusciva a incanalare, nella vita quotidiana con la moglie e le quattro figlie, tutto il genio e l'esuberanza che poi sprigionava in ogni cosa? Come gestiva quella grande fama che era scoppiata tutta assieme, e di cui anche un po' in verità si vergognava con gli amici? In questo racconto, scritto dalla penna della figlia Marina, c'è il Beppe uomo, quello che litigava con l'amico di sempre Enzo Jannacci, quello che buttava giù canzoni di getto davanti a un vino rosso insieme a Cochi e Renato, quello che si sganasciava dalle risate mentre scriveva film per Mario Monicelli o battute comiche insieme a Massimo Boldi e Teo Teocoli. Quello che faceva arrivare tardi un giovanissimo Bruno Pizzul alla sua prima telecronaca televisiva perché prima lo aveva costretto a fermarsi a giocare ai cavalli. Ecco cos'hanno in comune mio padre e Beppe Viola: si somigliano, hanno la stessa faccia. A volte è facile confonderli. Talmente facile che anch'io faccio fatica. Eppure sono persone diverse: per prima cosa, uno è morto e l'altro no. Dunque, questo non è un libro su Beppe Viola. È un libro su mio padre, quello che mi sgridava quando la facevo fuori dal vaso, quello che firmava le giustificazioni, quello che veniva in vacanza con me, che leggeva il giornale sulla poltrona. Questo è il mio modo di salutarlo, una volte per tutte, e fargli fare il suo viaggio senza sensi di colpa.