Trovati 854806 documenti.
Trovati 854806 documenti.
Manuale di linguistica italiana : storia, attualità, grammatica / Luca Serianni, Giuseppe Antonelli
Milano ; Torino : Bruno Mondadori, 2011
[Varese?] : [s.n.], [2011]
Sfere armoniche : storia dell'astronomia / Giovanni Godoli
Torino : UTET libreria, 1993
L'arte del guarire : storia della medicina attraverso i santi / Paolo Gulisano
Milano : Ancora, 2011
Como : Nodo libri, 2011
Abstract: In 268 pagine, 486 immagini, 4 capitoli cronologici e 2 capitoli trasversali è questo il primo tentativo di ricostruire la storia del lavoro a Como nel corso nel Novecento. In occasione dei 110 anni della fondazione della Camera del Lavoro di Como (e dei 50 annni della sede di via Italia Libera), le vicende dei lavoratori e delle lavoratrici del territorio comasco sono rilette attraverso le immagini. Grazie a una approfondita ricerca d'archivio si ripercorrono le diverse modalità lavorative dai mestieri tradizionali dell'inizio del Novecento fino al lavoro precario dell'inizio del Terzo millennio: sguardi diversi sulle mille diverse attività (dalle tessitrici ai cavatori, dai commercianti agli artisti, dagli operai agli impiegati) e insieme testimonianze di prima mano sull'impegno sindacale, sulle feste del Primo maggio, sulle tante lotte dimenticate degli anni Cinquanta e Sessanta. Le immagini sono organizzate in 56 paragrafi, ciascuno introdotto da un testo di commento che - pur lasciando in primo piano il racconto visivo concorre ad ampliare la prospettiva e le informazioni. In appendice l'elenco dei segretari della Camera del Lavoro di Como, per la prima volta ricostruito sulla base dei documenti.
Malaja istorija iskusstv : isskusstvo 20. seca, 1901-1945 / V. M. Polevoj
Moskva : Iskusstvo, 1991
La Broderie / Marie Schuette, Sigrid Müller-Christensen
Paris : Morancé, c1963
L'histoire du costume féminin de l'an 1037 à l'an 1870 / Paul Louis de Giafferi
Paris : Nilsson, [1924]
Storia delle camere / Michelle Perrot ; introduzione di Paolo Mauri ; traduzione di Roberta Ferrara
Palermo : Sellerio, 2011
Abstract: Molte strade portano alla camera: il riposo, il sonno, la nascita, il desiderio, l'amore, la meditazione, la lettura, la scrittura, la ricerca di sé, Dio, la reclusione voluta o subita, la malattia, la morte. Dal parto all'agonia, la camera è il teatro dell'esistenza o almeno ne è il retropalco, il luogo dove il corpo nudo, deposta la maschera, si abbandona alle emozioni, al dolore, alla voluttà. Passiamo in una camera quasi metà della vita, la metà più carnale, più sommessa, più notturna, quella dell'insonnia, dei pensieri vaganti, del sogno, finestra sull'inconscio e forse sull'aldilà; un chiaroscuro che accresce la sua forza di attrazione [...]. La camera è una scatola, reale e immaginaria. Quattro mura, un soffitto, un pavimento, una porta e una finestra strutturano la sua materialità. Le dimensioni, la forma e gli arredi variano a seconda delle epoche e delle classi sociali. Quando è chiusa, protegge come un sacramento l'intimità del gruppo, della coppia o del singolo: di qui l'importanza capitale della porta con la chiave (una sorta di talismano) e delle tende (i veli del tempio). La camera protegge l'individuo, i suoi pensieri, le sue lettere, i suoi mobili, le sue cose. Michelle Perrot esplora gli interni delle case raccontando anche la storia di chi quelle stanze le abita; fonda la sua ricerca su registri notarili, inventari, descrizioni di scene del crimine, trattati di architettura, manuali di igiene, diari, epistolari, autobiografie e romanzi. Introduzione di Paolo Mauri.
Baricentro: Moltrasio : incrocio di storie lariane / Claudio Castoldi
[Como] : Editoriale lombarda, [2011]
Roma : Contrasto, c2011
Abstract: Negli anni '60, con il sopraggiungere della Kodak Instamatic e della Polaroid, la fotografia passa in mano agli amatori. Nello stesso tempo, il fotogiornalismo, dinanzi al crescente dominio della televisione e delle limitazioni del diritto all'immagine, ridefinisce le sue regole di diffusione: vengono create nuove strutture e agenzie, nasce un nuovo tipo di reportage d'autore. Gli artisti, dal canto loro, si impossessano della fotografia per farne una pratica antiartistica cui si comincia ad attribuire un valore commerciale senza precedenti. Con la creazione di musei e di festival dedicati, la fotografia viene definitivamente inserita nella storia dell'arte. Analizzandone le sfide estetiche e sociali, Quentin Bajac, ridisegna in questo libro 50 anni di fotografia fino alla rivoluzione digitale. Nel nostro XXI secolo, saturo d'immagini, Bajac pone l'interrogativo cruciale sull'autorevolezza del mezzo: la fotografia racconta ancora la realtà?
Moto Guzzi : novant'anni di arte e tecnologia / Mario Colombo
Vimodrone : Nada, [2011]
Abstract: Perché la Moto Guzzi è senz'altro la Casa motociclistica italiana più amata dai collezionisti e dagli appassionati delle due ruote? La prima creazione di Carlo Guzzi vinceva nelle gare perché era funzionale o perché era bella? Rispondere con qualche fondamento logico non è semplice, stabilire quale dei tre elementi sia determinante è difficilissimo. Di fatto, dopo quasi un secolo di vita, si può affermare che le ragioni del successo dello storico marchio di Mandello sono da ricercarsi in un raro e vincente connubio di tali doti ma anche nell'essere rimasta sempre fermamente fedele a se stessa e ai suoi stilemi fondamentali: dapprima il motore orizzontale, poi il bicilindrico a V. Al di là delle scelte tecniche, le vicende della Guzzi sono anche quelle di uomini, tecnici e campioni che hanno scritto uno dei capitoli più affascinanti nella storia delle due ruote, oggi racchiusa in un solo preziosissimo vademecum.
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: I fotografi da Niepce a oggi, dalle esperienze in camera oscura ai mutamenti tecnici e alle ricerche sperimentali; l'ambiente sociale, la fotografia come mestiere, le ripercussioni culturali, letterarie, estetiche. In questo libro lo studioso francese Jean A. Keim affronta un ventaglio di questioni che fanno della fotografia un capitolo particolarmente vivace dell'esperienza culturale degli ultimi centocinquant'anni. In appendice un capitolo scritto appositamente da Wladimiro Settimelli, illustra le vicende italiane.
Giovani ribelli del '48 : memorie del Risorgimento lombardo / a cura di Elena Fontanella
[Firenze] : Alinari, 2011
Abstract: Questo progetto prende spunto dalle memorie giovanili di Giovanni Visconti di Venosta, nobile di origine valtellinese che decise di raccontare un quadro storico poliedrico e inconsueto delle vicende che videro la realizzazione del desiderio di vivere in una patria libera e unita per testimoniare alle future generazionila fede che animava i giovani di allora. Erano giovani cresciuti inebriandosi degli ideali di libertà, ispirati dagli scritti di Berchet, Pellico, Romagnosi, d'Azeglio, Mazzini, Cattaneo, Manzoni. Giovani che, per quegli scritti e per quegli ideali, si trovarono a vivere l'esperienza dell'esilio, della guerra, della confisca o del carcere duro, ma che videro anche l'avverarsi di una speranza condivisa. Erano il fiore della gioventù lombarda, uomini e donne, borghesi e nobili, notabili, medici, pittori, scrittori. Un coro di persone i cui nomi non sono tracciati nei libri di storia ma che costituiscono il fondamento su cui vennero scritte le pagine più commoventi della nostra storia. Sono i giovani che innalzarono le barricate di Milano e di Brescia; che intrapresero la dolorosa via dell'esilio; che, sostenendo la causa italiana nei salotti culturali di Londra e Parigi, diedero nuovo vigore all'orgoglio nazionale; che musicarono poesie nascondendosi; che con il cuore in gola solcarono i campi di Magenta, Varese, Solferino, San Martino. Questo libro ci parla di loro, ci racconta le loro storie.
I falsi protocolli : il complotto ebraico dalla Russia di Nicola II a oggi / di Sergio Romano
Nuova ed. con una prefazione dell'autore
Milano : Longanesi, 2011
Abstract: Dietro un libro dal titolo apparentemente innocuo, I Protocolli dei Savi Anziani di Sion (il cui testo è riprodotto in appendice), si cela una delle più pericolose falsificazioni del nostro secolo. Apparsi nei primi anni del Novecento in Russia, i Protocolli descrivono il complotto ordito dagli ebrei per dominare il mondo. Nel 1920 il giornalista inglese Philip Graves destituì il libello di ogni fondamento, riconoscendovi il plagio di un pamphlet antibonapartista e di alcuni testi antisemiti dell'Ottocento. Ciononostante, la diffusione dei Protocolli non ha conosciuto interruzioni: scritti dai servizi segreto zaristi per fomentare i pogrom che insanguinavano l'impero, essi riappaiono periodicamente a sostegno di ogni campagna antisemita.
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 123
Abstract: Perché sul campanile della chiesa di sant'Eustorgio c'è una stella a otto punte anziché una croce? Perché via Manzoni il 21 gennaio 1901 fu ricoperta di paglia? Perché la corona ferrea si chiama così? Perché i vigili si chiamano "ghisa"? Perché le allieve della scuola di ballo della Scala venivano soprannominate "spinazitt"? Milano sembra correre senza sosta dimentica del suo passato ma, scavando a fondo, si rivela ricchissima di storia, segreti, curiosità e appassionanti aneddoti. Dalla Scrofa Lanuta al Ponte delle Sirenette, da Sant'Agostino agli eventi delle Cinque giornate, da Leonardo da Vinci alla moda di Armani e Versace, dal futurismo all'amaro Ramazzotti, da Verdi a Bob Marley, ecco 101 domande e risposte sulla storia e l'identità di Milano: 101 segreti per conoscere e amare questa città unica, e per scoprire che ha ancora tanto, tantissimo da raccontare.
Free exchange : Pierre Bourdieu and Hans Haacke
Stanford : Stanford University, 1995
La storia della Seconda guerra mondiale. Seconda parte [Videoregistrazione] : il mondo in fiamme
Milano : Cinehollywood, c2003
Abstract: Seconda parte del reportage sulla seconda guerra mondiale. Attraverso immagini di repertorio, vengono trattati gli anni dalla campagna d'Africa (1940) allo sbarco in Normandia (1944) ed alla capitolazione del Giappone dopo i due bombardamenti atomici (1945). Il tutto attraverso immagini di repertorio storico