Trovati 855393 documenti.
Trovati 855393 documenti.
Milano : Rizzoli, 2011
Abstract: A questo punto non avevo più scelta. 0 rassegnarmi a diventare il megafono di Berlusconi. 0 andarmene. Me ne vado. Questo scriveva Indro Montanelli nel suo ultimo articolo per il Giornale. Cosi, nel gennaio 1994, l'uomo che vent'anni prima aveva fondato quella testata lasciò la poltrona da direttore per imbarcarsi nella sua ultima grande battaglia: quella contro una destra nella quale non si riconosceva e che, a suo parere, era il nemico numero uno di chiunque avesse a cuore la libertà d'espressione.Questo libro raccoglie per la prima volta in modo organico gli interventi più accesi degli ultimi anni d'attività di Montanelli: editoriali, risposte ai lettori e articoli sferzanti che oggi suonano come una profezia della cronaca dei nostri giorni. Basta leggere cosa scriveva nel 1998, quando, preoccupato che il caso Berlusconi paralizzasse il Paese, proponeva un referendum con questa formula: Volete voi l'abrogazione dei reati in base ai quali è stato condannato l'on. Silvio Berlusconi? perché tutti ne intendessero subito il significato. 0 ancora quando metteva impietosamente alla berlina i difetti del Cavaliere: bugiardo congenito, con un'innata tendenza al vittimismo, circondato da un drappello di parassiti servili, eccessivo, ignorante, volgare. La metastasi del berlusconismo oggi è più evidente di allora e, anche se Indro non c'è più da dieci anni, questo suo lungimirante atto d'accusa delinea il ritratto impietoso dell'Italia dei nostri giorni, un Paese che Montanelli non ha fatto in tempo a vedere, ma che si era perfettamente immaginato.
Dieci inverni : 1947-1957 : contributi ad un discorso socialista / di Franco Fortini
Bari : De Donato, c1973 (stampa 1972)
Temi e problemi
Inchiesta sul potere / Giuseppe D'Avanzo ; a cura di Attilio Bolzoni e Leopoldo Fabiani
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, [2011]
La biblioteca di Repubblica
In nome della lobby : politica e denaro in una democrazia / Rodolfo Brancoli
Milano ; [Roma] : Garzanti : L'Unità, 1994
I libri dell'Unità
Pensare l'Italia / Ernesto Galli della Loggia, Aldo Schiavone
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Una Vela inusuale per affrontare il tema dell'Unità d'Italia nell'anno del centocinquantenario in modo originale e significativo. Due intellettuali noti e importanti, portatori di visioni e idee molto diverse, dialogano, si incontrano e si scontrano sui temi della nascita del nostro Stato, della sua storia, delle sue contraddizioni. Un omaggio non banale, attraverso la problematizzazione e non la celebrazione, condotto con grande vivacità e ricco di spunti di riflessione e discussione.
Bologna : Il mulino, c1962 (stampa 1967)
Collezione di storia americana ; 10
Regina o repubblica? / Pietro Sbarbaro
Roma : Sommaruga, 1884
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: La trafugazione dagli archivi statunitensi di centinaia di migliaia di documenti ha rivoluzionato nel 2010 il panorama informativo mondiale, imponendo il caso WikiLeaks all'attenzione generale. Gli inconfessabili retroscena dell'invasione dell'Iraq e i reali motivi della presenza militare in Afghanistan costituiscono solo una parte dei dispacci diplomatici centrati sulla politica estera statunitense, ovvero sul sistema di potere che condiziona gli assetti internazionali. La valanga di materiale desecretato in un modo così inusuale e massiccio coinvolge un decennio di vicende italiane: dai rapporti italo-statunitensi alle valutazioni sul personaggio Berlusconi, alla politica interna ed estera del nostro governo. Franzinelli e Giacone a partire dai precedenti di WikiLeaks (come la clamorosa pubblicazione dei Pentagon Papers sulla guerra in Vietnam che nel 1971 ne svelò errori e menzogne sulla base di documenti governativi trafugati) analizzano il significato della pubblicazione di queste fonti segrete da parte di Julian Assange. Dall'interpretazione critica dell'imponente documentazione si delinea la visione della politica italiana negli Stati Uniti, vengono ricostruite le strategie dei politici italiani per blandire il potente alleato e utilizzarlo nello scontro tra centrodestra e centrosinistra. Se ne ricava, tra l'altro, l'interpretazione americana del fenomeno mafioso, dei rapporti italo-russi, dell'amicizia tra Berlusconi e Gheddafi.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: In ogni cultura, per poter realizzare le proprie creazioni, gli architetti hanno dovuto stabilire un rapporto con i ricchi e i potenti. Nessun altro ha infatti le risorse per costruire. E il destino geneticamente predeterminato degli architetti è fare qualsiasi cosa pur di costruire, così come quello dei salmoni migratori è di compiere l'ultimo viaggio per deporre le uova prima di morire. Gli architetti non hanno altra alternativa che scendere a compromessi con il regime al potere, qualunque esso sia. Ma quando il calcolo politico si mescola alla psicopatologia, l'architettura non è più solo un problema di politica pratica, essa diventa un'illusione, e perfino una malattia che consuma le sue vittime. Esiste un parallelo psicologico fra il marcare un territorio per mezzo di un edificio e l'esercizio del potere politico. Entrambe le cose dipendono da un atto di volontà. Vedere affermata la propria visione del mondo in un modello architettonico esercita di per sé un certo fascino e ancora più attraente è la possibilità di imporre fisicamente il proprio volere a quella stessa città rimodellandola così come Haussmann fece a Parigi. L'architettura alimenta l'ego nei soggetti predisposti. Essi ne diventano sempre più dipendenti al punto che l'architettura si trasforma in un fine in sé che attrae i fanatici e li induce a costruire sempre di più su di una scala sempre più vasta. Deyan Sudjic
Mondo caos : politica internazionale e nuovi paradigmi scientifici / Roberto Menotti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Le relazioni internazionali nel XXI secolo sono diventate molto complesse, e la complessità confonde e spaventa. Quando si afferma che il mondo è, o sembra, caotico si vuole sottolineare il disordine, la violenza, la perdita di controllo, la paura. In effetti, il caos - o più precisamente la complessità è da sempre il compagno di viaggio dell'umanità, ed è essenziale perfino alla vita stessa sulla terra. Politica, sicurezza ed economia internazionale vengono invece analizzate di norma cercando un 'equilibrio' improbabile e comunque eccezionale, niente affatto normale. L'equilibrio di potenza tra nazioni, o l'equilibrio tra domanda e offerta sui mercati, sono metafore prima che fatti osservati - e spesso non le metafore più utili. Roberto Menotti prende spunto dalle teorie del caos della fisica e della biologia per trarre importanti lezioni anche per le scienze politiche e le relazioni internazionali. Con sguardo nuovo è possibile scoprire collegamenti sorprendenti e spiegazioni inusuali per le grandi questioni del mondo - dal perenne problema della guerra al ruolo dello Stato, dalla globalizzazione alle ineguaglianze economiche, dalle politiche ambientali agli interventi umanitari. Con conseguenze anche per il futuro: mentre un mondo complesso come il nostro è necessariamente incerto e in parte imprevedibile, le leggi della fisica, le regole dei grandi numeri e i vincoli biologici della specie umana non cambiano e possono indicare una strada.
Liberi e uguali : contro l'ideologia individualista / Nadia Urbinati
2. ed
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: La modernità come cultura dell'individualità (e perciò dei diritti) e la modernità come individualismo economico e tecnica del potere: questa dicotomia ha fatto da cornice alla nascita della democrazia a partire dal Sei-Settecento. Ha anche reso complessa la critica all'individualismo, il cui opposto non è solamente una società cetuale e antimoderna. L'individualismo democratico è l'alternativa più coerente all'ideologia individualista perché è una cultura politica e morale di rispetto della persona, dei suoi diritti e della sua fondamentale eguaglianza. Il suo opposto non è soltanto un mondo strutturato per gerarchie, ma anche un modo di concepire la società moderna come dominio del privato. L'individualismo non denota la fine della politica, ma invece un modo di concepire la sfera pubblica come la sede dove si creano diritti, regole e istituzioni per riuscire a condividere i beni comuni e apprendere a rispettarsi quando interessi e idee divergono, senza cercare né la fuga dalla politica né la sua subordinazione ai voleri e alle passioni del privato.
Leonardo : il Cenacolo svelato = the Last supper unveiled = la Cene devoilee / Pietro C. Marani
Milano : Skira, 2011
L'officina della Costituzione italiana : 1943-1948 / Domenico Novacco
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Il periodo tra il 1943 e il 1948 è stato uno dei più convulsi della storia italiana e internazionale, e ha sollevato molte questioni nel dibattito storiografico e pubblicistico. Novacco ritiene che il passaggio cruciale si sia verificato tra settembre e novembre 1947, allorché una commissione elaborò il progettto costituzionale poi approvato dall'Assemblea costituente nel dicembre 1947. La Costituzione italiana in ragione della scarsa chiarezza di principi e della natura ibrida di alcuni istituti generali avrebbe finito per frenare la vita democratica del paese. L'auspicio dell'autore per il futuro non è altro che uno stato di diritto, dove il parlamento legiferi, il governo emani i decreti, la magistratura pronunci le sentenze.
Milano : Mondadori, 2011
Abstract: La raccolta di tutta la sua opera in forma di libro (nove titoli, dal libro cult Il più mancino dei tiri del 1995 fino al postumo severo testamento di L'economia giusta) compone uno straordinario ritratto, in diretta, tra politica, cultura e costume, dei nuovi italiani: i post italiani, in bilico tra una psicologia arcaica e comportamenti post-moderni. Berselli descrive un'Italia deideologizzata, demoralizzata, un Paese da talk show confusionario, in cui sentimentalismo e ferocia, le caratteristiche di sempre, vengono proiettati in una dimensione che non è vera e non è falsa, è iperreale. Senza moralismi, perché la fenomenologia è più interessante delle prediche. Un po' come il Roland Barthes delle Mitologie. Dentro c'è quel gran pezzo dell'Emilia, la sua terra, fatta di comunisti, miliardari, motori, cucina grassa e rock star, la catastrofe politica della sinistra sinistrata, l'allegria dei capelli lunghi, delle minigonne e delle chitarre prima del '68 e il gran cabaret di Venerati maestri, davvero un libro da ridere su una cultura da piangere. La nostra.
Il potere in Italia / Lucia Annunziata ; con un testo di Armando Spataro
[Milano] : Marsilio, 2011
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2010 ; Roma : Rai Trade [produzione], [2010]
Abstract: In questo DVD: L'evoluzione della politica dai governi liberali dell'Italia Unita all'assassinio di Umberto 1., dalla Prima guerra mondiale all'avvento del Fascismo, dalla caduta di Mussolini alla Liberazione e al referendum per la Monarchia e la Repubblica, dalle prime coalizioni fino a Tangentopoli e al tramonto dei partiti storici.
Sol levante e pioggia battente / Marco Malvaldi
Milano : Corriere della sera, [2011]
Inediti d'autore ; 19
Miracle [Videoregistrazione] / scritto e diretto da Gavin O'Connor ; musiche di Mark Isham
Milano : Walt Disney Home Entertainment : Buena Vista Home Entertainment [distributore], 2010 ; Stati Uniti : Walt Disney Pictures [produzione], 2004
Abstract: 1980, Olimpiadi di Hockey su ghiaccio, Lake Placid. L'allenatore Herb Brooks ha un sogno: battere la fortissima e pluripremiata squadra sovietica. Con il suo gruppo di venti giocatori allenati per riuscire in un'impresa impossibile Brooks dà vita ad un vero Miracle on Ice...
Ottocento : schemi riassuntivi, quadri di approfondimento
Novara : DeAgostini, 2011
Abstract: La Rivoluzione industriale e l'affermazione della borghesia capitalistica segnano l'esordio di un'epoca che vide grandi trasformazioni in campo politico, economico e sociale. Un approccio multidisciplinare per conoscere e ricordare i fatti, gli avvenimenti, le idee e i grandi personaggi del secolo. efficace, agevole ed essenziale.