Trovati 855207 documenti.
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Intoccabili. Un medico italiano nella più grande epidemia di Ebola nella storia
Marsilio, 09/03/2017
Abstract: Il 26 dicembre 2013 un bambino di due anni si ammala a Meliandou, un remoto villaggio della Guinea. Inizia così la più grave epidemia di Ebola mai affrontata dall'umanità. Roberto, un medico italiano, decide di partire per una missione con Medici Senza Frontiere che lo metterà di fronte a orrori che non avrebbe mai immaginato, a scontrarsi con difficoltà e scelte di cui porterà il peso per tutta la vita. Intoccabili è l'emozionante testimonianza di un operatore umanitario che, insieme a tanti colleghi, ha deciso di mettersi tra l'Ebola e le sue vittime. Una storia vera, inaspettata e unica, un viaggio in un inferno dal quale nessuno è uscito indenne. Nemmeno quelli che ce l'hanno fatta.
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Isabella e Lucrezia, le due cognate. Donne di potere e di corte nell'Italia del Rinascimento
Marsilio, 09/03/2017
Abstract: Questa doppia biografia tratteggia le vite di due delle più famose protagoniste del Rinascimento italiano, Isabella d'Este marchesa di Mantova e Lucrezia Borgia duchessa di Ferrara, che divengono cognate in virtù del terzo matrimonio di Lucrezia con Alfonso d'Este.Erede di una grande dinastia, sottile stratega capace di vincere le più difficili partite dello scacchiere italiano, mecenate e collezionista, Isabella incarna il prototipo della donna politica cerebrale e ragionatrice, che antepone l'interesse dello Stato agli affetti. Lucrezia, figlia di un papa controverso e "carnale" come Alessandro VI, è invece capace di intense passioni e forti sentimenti, ma all'occorrenza si dimostra un'accorta governante e arriva a contendere a Isabella il primato di mecenate più celebrata della penisola. Le due cognate incrociano le loro esistenze con quelle dei maggiori personaggi del tempo, incarnando due diversi e significativi prototipi di "dame di potere e di corte". Attraverso Isabella e Lucrezia, inoltre, il libro racconta nel dettaglio l'Italia dell'Umanesimo e del Rinascimento, mettendone in evidenza la grandezza e la tragicità, gli splendori e le miserie, la complessità e le contraddizioni, gli individualismi e i particolarismi che le impediranno per molti secoli ancora di divenire uno stato unitario. È, dunque, una biografia ma anche un'analisi politica, che attraverso lo studio del passato, delle Signorie, del papato, dell'impero, dei regni nazionali, serve a comprendere meglio l'Italia di oggi. Perché la storia, come direbbe Benedetto Croce, "è sempre storia contemporanea".
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Ferro e sangue. Le inchieste di Annika Bengtzon
Marsilio, 09/03/2017
Abstract: L'undicesima inchiesta di Annika Bengtzon.Sono passati quindici anni da quando Annika Bengtzon ha messo la sua prima firma sulla Stampa della sera, con tanto di foto accanto all'articolo sull'omicidio di Josefin Liljeberg, la ragazza che lavorava al club Studio Sex; una morte di cui nessuno è ancora ufficialmente responsabile. Sempre in prima linea nella ricerca della verità, Annika da allora non ha mai smesso di scrivere di casi irrisolti, mossa dall'ostinazione che la spinge a esporsi a qualsiasi rischio in nome di un radicato senso della giustizia. Ma ora che la vita comincia a funzionare, il suo mondo così faticosamente conquistato rischia di crollare. Non solo ci sono progetti per smantellare la testata per cui lavora ma, in aggiunta, la sorella Birgitta, dopo averle inviato una serie di messaggi inquietanti, è scomparsa. Tra un passato che ritorna minaccioso e un presente carico di tensione, l'irriducibile reporter della Stampa della sera si ritrova coinvolta in un'indagine che la costringe a un duro confronto con la famiglia e con se stessa, obbligandola ad affrontare una volta per tutte le conseguenze del drammatico gesto compiuto in gioventù che ha sconvolto la sua vita. Un'inchiesta, l'ultima, dove ritornano con forza i temi a lei più cari: l'amore per il giornalismo, la lotta in difesa delle donne, la solidarietà verso la parte debole della società.
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Ce la faccio da sola. Curare la depressione senza farmaci
Sonzogno, 09/03/2017
Abstract: Ansia, agitazione, ridotta libido, insonnia, memoria scadente, mancanza di motivazione, pensieri negativi (e si potrebbe proseguire a lungo...) sono disturbi sempre più frequenti che guastano la nostra vita e compongono quella costellazione di malesseri che siamo abituati a conoscere come "depressione". Per combattere questo male, generalmente ci viene raccomandata una soluzione chimica, i cosiddetti antidepressivi, facendo sì che cresca a dismisura il numero di donne (ma anche di uomini) che inizia la giornata con una pillola. In molti casi, però, i farmaci non solo non risolvono il problema, ma rischiano di indebolire le difese naturali dell'organismo, creando dipendenze da cui è assai difficile liberarsi. Prendendo le mosse da questa osservazione, e dopo anni di esperienza sul campo, Kelly Brogan, specialista in psichiatria e medicina psicosomatica, rovescia le idee convenzionali sulle cause e la cura della depressione. Il concetto chiave del suo libro è tanto semplice quanto rivoluzionario: la depressione non è una malattia, e non va curata con i farmaci; è invece al contempo un sintomo e un'opportunità, che ci invita a indagare a fondo su cosa non funziona nelle nostre abitudini di vita, per modificarle e puntare a un benessere ottimale. Dalla dieta all'attività fisica, dal sonno alla disintossicazione, dalla respirazione alla gestione dello stress, l'autrice descrive diverse tecniche - di facile applicazione - che hanno un impatto immediato sul tono dell'umore. E mette a disposizione del lettore un programma della durata di trenta giorni, in grado di consentire a ciascuno di tornare in possesso della propria salute psicofisica e di mantenerla nel lungo periodo.
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Come si fa il tema. Con una sezione sulla prova scritta di italiano alla maturità
Feltrinelli Editore, 30/03/2017
Abstract: Tutti gli studenti di tutte le scuole superiori si troveranno molte volte davanti al foglio protocollo del tema in classe. Per molti di loro, la stesura di un tema non è un'azione naturale, anzi è un cammino a ostacoli.Con il suo nuovo libro Massimo Birattari si rivolge per la prima volta agli adolescenti (e ai loro genitori e insegnanti) alle prese con la scrittura scolastica. E proprio perché non è un insegnante (ma ha molti contatti con il mondo della scuola) non propone modelli astratti e artificiali, ma l'italiano chiaro, efficace ed espressivo del buon giornalismo, della buona saggistica, della buona narrativa (perché entrare nel laboratorio dei bravi scrittori significa imparare le loro tecniche e i loro trucchi, che possono benissimo essere applicati ai temi). Agli esempi positivi aggiunge anche quelli negativi, sempre accompagnati da analisi e proposte di semplici rimedi.Non ci sono "temi svolti", ma la sezione dedicata alla stesura mostra come si procede, passo dopo passo, a scrivere un tema, sull'esempio di Umberto Eco e del suo fondamentale Come si fa una tesi di laurea; il libro diventa così un viaggio nella testa di uno che scrive, attraverso le scelte, i ripensamenti, le strade scartate. E una parte del testo è dedicata alle varie forme della prova scritta d'italiano alla maturità: il tema di attualità, quello storico, l'analisi del testo letterario, l'articolo di giornale e il saggio breve.
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Montessori per tutti. Decine di attività da fare a casa con i bambini 3-6 anni
Gallucci, 09/03/2017
Abstract: Insegnare al bambino a fare da sé significa renderlo libero.Ispirato ai princìpi di un metodo che tutto il mondo ci invidia, questo manuale propone decine di attività pratiche da fare a casa con i propri figli in età prescolare. Preziosi suggerimenti su come allestire un ambiente a misura di bambino, spunti utili per realizzare da sé i principali materiali ideati dalla Montessori, esercizi suddivisi per fasce d'età, con spiegazioni semplici e tante fotografie a colori, per accompagnare i più piccoli nella conoscenza del mondo che li circonda. Aiutami a fare da solo!
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HarperCollins Italia, 06/04/2017
Abstract: La casa delle bambole... È così che noi ragazzi chiamiamo il Barbizon Hotel, la pensione per signorine, perché è piena zeppa di graziose bamboline. Proprio come te."NEW YORK, 1952Quando arriva al Barbizon Hotel subito dopo aver ritirato il modulo per iscriversi alla scuola per segretarie d'azienda, Darby McLaughlin è tutto ciò che le altre ospiti della nota pensione per signorine non sono: semplice e timida, ha la costante sensazione di essere fuori posto... e nessuna di quelle ragazze, tutte sofisticate modelle di una nota agenzia, sembra bendisposta nei suoi confronti. L'unica amica è Esme, la cameriera, che le apre le porte degli equivoci jazz club newyorkesi in cui la musica è potente come l'eroina che vi scorre a fiumi, le fa conoscere il ritmo trascinante del bebop, le fa balenare davanti agli occhi la possibilità di trovare l'amore... NEW YORK, 2016Il Barbizon Hotel è stato convertito in condominio e delle ospiti di un tempo non è quasi rimasta traccia. La storia del coinvolgimento di una di loro in una tragica lite con una cameriera dell'albergo negli anni Cinquanta echeggia ancora tra le mura dell'edificio, insieme alla musica malinconica che filtra dall'appartamento dell'anziana signorina McLaughlin. È una combinazione irresistibile per Rose Lewin, una giovane reporter che si è trasferita lì di recente. Ma a poco a poco, la curiosità si trasforma in ossessione, le indagini assumono contorni sempre più torbidi e discutibili. E la verità che emerge lascia un segno indelebile su entrambe le donne. Un romanzo dalla struttura impeccabile, in cui mistero e storia d'amore si intrecciano con un suggestivo tributo alla New York degli anni Cinquanta.
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Longanesi, 11/05/2017
Abstract: "L'autore ha dato veramente il meglio di sé. Un vero artista."Top"È nata una stella."The Times"Ragdoll è un grande thriller classico: finalmente un titolo in linea con la tradizione, nel mare magnum della nuova moda del momento. Qui ci sono tutti gli ingredienti per non annoiarsi."Il Fatto Quotidiano"Un ritmo implacabile, un killer spietato, una trama mozzafiato."The Sunday Times"Una storia incredibile e Cole dimostra di essere un grandissimo."LiberoLondra, 2010. Il processo al Cremation Killer, Naguib Khalid, è giunto al momento della sentenza. Il detective William Fawkes, detto Wolf, è in ansiosa attesa del verdetto. Perché le prove a carico dell'imputato sono indiziarie, e c'è chi dice che siano state inventate da Wolf stesso. Quando Khalid viene assolto, Wolf lo aggredisce in tribunale e viene rinchiuso in un ospedale psichiatrico. Ma pochi giorni dopo Khalid viene colto sul fatto: se solo avessero ascoltato Wolf, l'ultima vittima avrebbe potuto salvarsi invece di morire bruciata viva come le altre. Londra, 2014: Wolf è tornato in servizio, ma è un uomo distrutto. Divorziato, ha appena traslocato in un palazzo fatiscente ai margini della capitale inglese. Una notte, viene convocato su una scena del crimine. In un appartamento disabitato si trova un cadavere. Un solo corpo… Ma sei vittime. Sei parti differenti, sei membra di persone diverse, cucite insieme in modo rozzo. Ma non basta, perché il killer fa arrivare alla stampa un elenco di nomi e date.Sono le sue prossime vittime, e l'assassino arriva a dire anche quando le ucciderà. Ed è scorrendo la lista fino all'ultimo nome che Wolf capisce che quella terribile sfida lo riguarda molto, molto da vicino. Cronaca di un successo internazionaleAprile 2016: Nei soli tre giorni della London Book Fair, Ragdoll suscita una tale sensazione che ben quattordici case editrici europee se ne contendono i diritti, spesso dopo aste fulminee e agguerritissime. Longanesi è il primo editore straniero ad aggiudicarselo. Maggio 2016: A meno di un mese dalla fiera, il numero di Paesi che pubblicheranno Ragdoll sale a 32. Giugno 2016: La casa editrice inglese di Ragdoll, Orion, è talmente entusiasta del romanzo da decidere di farne il titolo di punta per il lancio di un nuovo marchio editoriale, Trapeze.Settembre-dicembre 2016: In Inghilterra inizia la promozione del libro con anteprime rivolte a lettori speciali e blogger. Ragdoll in breve tempo ottiene giudizi stellari su Goodreads. Inizio 2017: Il thriller d'esordio di Daniel Cole esce in Inghilterra, entrando subito in top ten.Maggio 2017: Finalmente Ragdoll arriva anche in Italia.
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Longanesi, 18/05/2017
Abstract: "Un'autrice che ha avuto la grande capacità di trasfigurare l'orrore in una narrazione acuta e profondamente toccante."The New York Times - Michiko KakutaniStasha e Pearl Zamorski arrivano ad Auschwitz nel 1944, insieme alla madre e al nonno. In quel nuovo, oscuro mondo le due gemelle si rifugiano nella reciproca vicinanza, proteggendosi grazie a un particolare linguaggio in codice e a giochi risalenti alla loro infanzia. Inserite nel gruppo di gemelli noto come lo Zoo di Mengele, le ragazze fanno esperienza di privilegi e orrori sconosciuti agli altri. Si trovano così cambiate, private della natura comune che le univa, le loro identità alterate dal peso della colpa e del dolore.Quell'inverno, durante un concerto organizzato da Mengele, Pearl scompare. Stasha, disorientata e afflitta, continua a sperare che sia ancora viva. Quando l'Armata Rossa è ormai vicina, Stasha e il suo amico Feliks, un ragazzo in cerca di vendetta per il fratello morto, intraprendono un viaggio attraverso una Polonia distrutta. Saldi nel loro intento nonostante la fame e le ferite nel corpo e nell'anima e il caos che li circonda, inseguono la speranza che Mengele possa essere catturato. Mentre i due ragazzi scoprono cosa è accaduto all'esterno durante la prigionia, dovranno anche cercare il proprio posto in un mondo a loro ormai sconosciuto.Una storia originalissima e sorprendente, dove lirismo e ricostruzione storica si intrecciano a una intensità psicologica capace di commuovere ed entusiasmare. Nella lista dei 100 libri da non perdere del 2016 per il New York Times, libro dell'anno 2016 per Amazon ed Elle, al quinto posto nella classifica dei 20 migliori libri dell'anno secondo Publishers Weekly e segnalato dal Wall Street Journal come uno dei più importanti romanzi del 2016, Gemelle imperfette ha scosso l'ambiente letterario americano per la delicatezza con la quale racconta uno dei momenti più bui della Storia dell'umanità. Accolto con un grande successo di critica e di pubblico, a pochi mesi dall'uscita ha conquistato anche gli editori di oltre 20 Paesi, che si sono subito aggiudicati i diritti di traduzione.
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Longanesi, 15/06/2017
Abstract: "I lettori di Cussler lo ameranno."Kirkus Review"La serie Fargo Adventures rappresenta senza dubbio uno dei gioielli della corona nell'impero letterario creato da Clive Cussler."Publishers Weekly"Romanziere o avventuriero, Cussler è sempre il più forte."USA TodayI coniugi Sam e Remi Fargo, instancabili cacciatori di tesori, si trovano in Messico nel tentativo di assistere le popolazioni locali colpite da un terribile terremoto. Impegnati nelle operazioni di soccorso, si imbattono in una scoperta sensazionale: lo scheletro di un uomo che stringe a sé un antico vaso sigillato. All'interno del vaso si trova un manoscritto maya, il più completo esemplare mai rinvenuto. Il testo contiene informazioni di immenso valore a proposito dei maya, della loro cultura e delle loro città, ma anche sul destino del genere umano. I Fargo scopriranno presto che i segreti custoditi dal codice sono tanto importanti da spingere qualcuno a fare qualsiasi cosa pur di impadronirsene. Prima che la loro avventura giunga al termine, in molti perderanno la vita per quel libro... e Sam e Remi potrebbero essere fra questi.
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Tea, 23/03/2017
Abstract: Una mattina, all'alba, lo squillo del telefono tira giù dal letto il commissario Lucchesi: c'è stata una rapina al quartiere milanese QT8 ai danni di un vecchio droghiere, rimasto ucciso da un colpo di fucile a canne mozze. Poche ore dopo, la Omicidi è di nuovo chiamata in gioco al gran completo: in un appartamento del centro un uomo è stato trovato morto, la testa spaccata da un colpo di martello. In entrambi i casi, le piste si moltiplicano: dietro l'apparente normalità delle due vittime, infatti, gli inquirenti scoprono verità torbide, una fitta rete di tradimenti e bugie, ricatti e sotterfugi, traffici illeciti e sporchi inganni... Per stilare una lista dei sospetti, c'è solo l'imbarazzo della scelta. Il commissario Lucchesi, pur amando muoversi da solo, questa volta sa che dovrà avvalersi della collaborazione di tutta la squadra. Nel frattempo, un dramma personale travolge la sua compagna, Lucia Anticoli, e tra loro nulla potrà più essere come prima... È una Milano amara e violenta la protagonista di questo nuovo romanzo di Gianni Simoni, dove tra i muri delle case si consumano in silenzio delitti squallidi, terribili, prodotti da una triste combinazione di solitudine, povertà e delinquenza spicciola. Gianni Simoni, ex magistrato, ha condotto quale giudice istruttore indagini in materia di criminalità organizzata, di eversione nera e di terrorismo. Presso Garzanti ha pubblicato Il caffè di Sindona, in collaborazione con Giuliano Turone. Tiro al bersaglio è la sesta delle indagini del commissario Andrea Lucchesi, pubblicate dalla TEA insieme alla serie dedicata ai casi di Petri e Miceli.
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Tea, 23/03/2017
Abstract: Berna, maggio 1507. In una fontana nei pressi del ghetto vengono ritrovati due cadaveri. Sono nudi e hanno dei garofani infilati tra le natiche. Il sindaco, contrariamente alla prassi, affida le indagini all'alfiere della Corporazione dei fornai, Mathis Sinner. L'improvvisato investigatore ben presto scopre che le vittime sono sacerdoti in fuga dal Sud della Francia, dove hanno trafugato le preziosissime reliquie di Maria Maddalena, ora sparite nel nulla. Intanto, tra gli stranieri che la festa della Pentecoste ha richiamato in città, spiccano due singolari personaggi: Rizzardo di Mospach, un trafficante di origine ebrea dalle mille identità, che vende oggetti sacri di dubbia provenienza, e un aristocratico sabaudo, Giovanni Dufour, allontanato dal duca di Savoia e in cerca di vendetta. Che ci siano proprio loro dietro il duplice omicidio? O sono invece coinvolti i due conventi cittadini, nella loro lotta quotidiana per accaparrarsi fedeli e offerte? Il paziente e determinato fornaio, per risolvere il caso, dovrà farsi strada in un intrico di ostilità e bugie, attento a non urtare i potenti, ma anche a non sacrificare i più deboli. Ispirandosi a fatti realmente accaduti, Carlo Animato riproduce con ampie pennellate le atmosfere, i colori, i rumori, le voci di una città che, alla vigilia della Riforma, si trova a fronteggiare delitti, furti, corruzione, complotti, tradimenti, in una fitta trama, densa di colpi di scena.Nato a Napoli nel 1957, Carlo Animato si è occupato di giornalismo, teatro, scienze ermetiche, agiografia e giochi di società, con una particolare vocazione per la ricerca storica attraverso documenti d'archivio. Da sempre interessato al campo della pseudoepigrafia, al suo quotidiano mestiere di correttore di bozze alterna l'attività di saggista e scrittore. Il suo ultimo romanzo pubblicato è stato Roma Kaputt Mundi (2012) e nel 2015, con Il falsario di reliquie, ha vinto il torneo letterario IoScrittore.
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Feltrinelli Editore, 16/03/2017
Abstract: Firenze, 2001. Mentre si sgombera la casa dove nonna Lina ha abitato fino alla morte, Bartolomeo, stralunato e delicato studente di Filosofia in rotta con il padre, trova una lettera. La legge sospetta che nel passato della sua famiglia ci sia un'ombra, qualcosa a cui la nonna non ha mai fatto cenno. Inizia così la sua personale indagine per sapere. Le tracce che affiorano lo guidano a casa di Florence, una vecchia stravagante signora inglese che ha conosciuto i suoi nonni a Little Italy, il quartiere degli immigrati italiani di Londra. Lei sa ma non vuole rivelare niente al ragazzo. Lui intuisce che, per mettere insieme il puzzle, bisogna prendere le mosse da Little Italy, negli anni della Seconda guerra mondiale.Nella notte del 10 giugno 1940, dopo la dichiarazione di guerra di Mussolini, centinaia di italiani, residenti in Gran Bretagna da decenni, vengono imprigionati in campi di internamento. I servizi segreti hanno stilato una lista di 1500 uomini e ragazzi ritenuti fascisti pericolosi da deportare in Canada: tra loro anche ebrei, rifugiati politici, dissidenti e profughi che avevano cercato a Londra rifugio dalle persecuzioni fasciste e naziste. Li imbarcano sull'Arandora Star, una ex nave da crociera di sola prima classe requisita dalla Marina inglese. Il 2 luglio l'Arandora viene silurata da un sottomarino nazista al largo delle coste della Scozia. Nella tragedia annegano 446 civili italiani, che non avevano niente a che fare con il fascismo e con i giochi della politica e dei governi.Bartolomeo e Florence – due età, due temperamenti – passano per quell'episodio, praticamente sconosciuto in Italia, per strappare alla vergogna e al silenzio la smorfia di un destino senza testimoni.
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La comunità possibile. Una nuova rotta per il futuro dell'Europa
Marsilio, 16/03/2017
Abstract: L'Ue sta attraversando oggi la fase forse più critica della sua storia. C'è un distacco crescente fra i cittadini e le istituzioni europee; la sfiducia e il disagio sociale forniscono alimento a movimenti populisti, nazionalisti e xenofobi. Gli stati membri hanno fatto prevalere interessi nazionali e particolarismi, indebolendo le istituzioni comunitarie che stentano a dare risposte concrete ai problemi delle persone. Europeista sincera, ferma sostenitrice del processo federale, Laura Boldrini è convinta che a tutto ciò non si risponda frenando, bensì procedendo ancora più spediti verso la costruzione europea. Bisogna fare di tutto per cambiare l'Europa, e non scagliarsi contro di essa; superare le politiche di austerità; smetterla di erigere muri per respingere chi fugge da guerre e persecuzioni. Per Boldrini, è più che mai essenziale un'Unione democratica, non tecnocratica, partecipata, trasparente, attenta alla solidarietà e alla giustizia sociale. Ma che non si realizzerà se si continuerà ad agire senza una visione lungimirante del futuro. L'Europa è adesso in mezzo al guado: non funziona anche perché il progetto federalista è stato realizzato solo parzialmente ed è dunque monco. Per renderlo funzionante, occorre andare fino in fondo. Attraverso le pagine di questo libro, scritto in occasione dei sessant'anni dei Trattati di Roma, Laura Boldrini racconta i luoghi-simbolo della crisi e traccia la propria idea di percorso verso un coraggioso processo di integrazione politica europea, che impedisca il malaugurato ritorno alle "piccole patrie". E delinea le tappe – quelle già compiute e quelle ancora da compiersi – per il rilancio del progetto federalista dei "visionari" di Ventotene. Per spiegare che l'Europa è, appunto, un valore aggiunto e rinunciarvi non si può. E non si deve.
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La Francia in nero. Storia dell'estrema destra dalla Rivoluzione a Marine Le Pen
MARSILIO, 16/03/2017
Abstract: Dopo la crisi del 2008, e più di recente con la Brexit e con l'elezione di Donald Trump a presidente degli Stati Uniti, spira nel mondo un vento favorevole a movimenti sbrigativamente catalogati come "populisti". Tra questi, il Front national è senza dubbio il più robusto e vicino al potere in un paese chiave del mondo. Non a caso. Di tutte le destre storiche, quella francese può infatti vantare una continuità senza eguali. Tanto che – sostiene Marco Gervasoni – "non è Marine Le Pen ad aver imitato i populisti europei, semmai è il contrario". Per capire la cultura politica di cui il lepenismo è l'erede occorre risalire al 1789, l'anno cruciale da cui tutto prende avvio. Dalla Rivoluzione francese, la "matrice della politica contemporanea" che definisce il senso degli schieramenti, si dipana il filo rosso che porta da Napoleone III alla "destra rivoluzionaria" del 1914, con l'ondata di antisemitismo e nazionalismo, dal fascismo francese al collaborazionismo, dalle epurazioni alla guerra d'Algeria, dalla Nouvelle Droite alla nascita del lepenismo, fino alla sua crisi apparente e alla rinascita. Una storia indispensabile per cogliere gli elementi che hanno reso il volto della destra francese il più noto sulla scena internazionale e rispondere a molti interrogativi. Uno su tutti: può un simile modello nazional-populista manifestarsi in una versione italiana?
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In bilico (noi gli ebrei e anche gli altri)
Marsilio, 16/03/2017
Abstract: Nei testi di Aldo Zargani la forma narrativa breve rivela tutta la sua potenza attraverso il susseguirsi di piccole sciarade temporali e di imprevisti familiari. Prende forma, di conseguenza, una quotidianità che, sebbene segnata da una delle più angosciose tragedie del secolo scorso, ha sempre a che fare con la rigenerazione umana e la consolazione. Attraverso l'abile montaggio di voci sempre in bilico tra la commedia e la tragedia, i testi raccolti seguono il ritmo di percorsi narrativi che si alternano e si sovrappongono alla memoria nella personalissima ricerca estetica sulle contraddizioni umane di chi è stato a contatto con il male assoluto e lo sa raccontare. Sfiorandolo.
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Marsilio, 16/03/2017
Abstract: La Russia che vive in questo libro singolare e inatteso è quella dell'estremo oriente siberiano, una Russia sconosciuta, mai entrata nella letteratura. Se questo è lo spazio sconfinato del libro, il tempo della sua narrazione non è meno ricco di interesse: gli anni cupi e clamorosi del trionfo del potere staliniano. In questo spazio-tempo, tra popolazioni autoctone di varie etnie (tungusi, ghiliaki, nanai), contadini deportatidopo la collettivizzazione delle campagne (i kulaki) e un variopinto campionario di nazionalità (coreani, cinesi, tatari, polacchi), nella comunità russa cresce una bambina dotata di una sensibilità che le permette di cogliere non solo i dettagli, ma l'anima stessa della realtà che la circonda, e di una capacità di trarre dall'aspra esperienza quotidiana l'energia di sviluppo della sua personalità. La sua infanzia e adolescenza si svolgono tra natura e storia: la natura è quella selvatica della taiga siberiana, nel cui mondo severo eppure fascinoso essa è immersa come una sua parte, e la storia è quella che si va facendo lontano, a Mosca, e i suoi echi arrivano drammaticamente fino a quello sperduto villaggio in terra asiatica. Oltre alla visione analitica, quasi da naturalista, del regno vegetale e animale, e alla sottigliezza con cui sono percepiti i segni del regime politico del paese, affascina nel libro la sequela di destini umani che di volta in volta entrano nella narrazione. La miniera d'oro, in cui suo padre lavora e vive con la famiglia, diventa un punto eccentrico rivelatore di una immensa realtà. In una appendice di Una infanzia siberiana lo scenario muta radicalmente, diventa italiano e l'autrice racconta gli straordinari incontri con personaggi come Palmiro Togliatti e Karol Wojtyla e letterati come Sergio Solmi e Franco Fortini, oltre che con uno scrittore sovietico "stalinista", autore di un romanzo che fece scandalo e del quale anch'essa è protagonista.
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MARSILIO, 16/03/2017
Abstract: Nel momento in cui la Romania ancora socialista, in base a un accordo internazionale poco pubblicizzato, lo "vende" alla Germania Federale in quanto cittadino di supposte origini sassoni (ad onta delle varie versioni del suo cognome, che sembrano rimandare piuttosto all'area mediterranea), il nobile spiantato e ingegnere Ponzio Capodoglio, allampanatissimo, viene preso da un'insana mania: vuole conoscere, a tutti i costi, le proprie origini. Comincia così – in compagnia dell'enorme moglie Sieglinde e del gatto Fiocco di Neve, e inseguito (e talvolta preceduto) dall'ambiguo spione-letterato Negrescu – una quantità di viaggi ed esplorazioni che lo portano ai quattro angoli del mondo: rimedierà delusioni, arresti, sguaiate derisioni, espulsioni, bastonate, denunce. E alla fine concluderà che quello dell'origine altro non è che un mito maligno, foriero solo di guai.Appoggiandosi parodisticamente al Don Chisciotte cervantino (ma anche a Rabelais, a Sterne, a tutta la gloriosa tradizione del romanzo parossistico), Giorgio Pressburger dà vita a un romanzo turbinoso, folle e divertentissimo, nel quale sono allegramente spedite gambe all'aria tutte le convenzioni romanzesche.
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Le cose che abbiamo perso nel fuoco
Marsilio, 16/03/2017
Abstract: Piccoli capolavori di realismo macabro che mescolano amore e sofferenza, superstizione e apatia, compassione e rimpianto, le storie di Mariana Enriquez prendono forma in una Buenos Aires nerissima e crudele, vengono direttamente dalle cronache dei suoi ghetti e dei quartieri equivoci. Sono storie che emozionano e feriscono, conducendo il lettore in uno scenario all'apparenza familiare che si rivela popolato da creature inquietanti. Vicini che osservano a distanza, gente che sparisce, bambini assassini, donne che s'immolano per protesta. Quello di Mariana Enriquez è un mondo dove la realtà accoglie le componenti più bizzarre e indecifrabili della natura umana, e dove il mistero e la violenza convivono con la poesia. Sullo sfondo di un'Argentina oscura e infestata dai fantasmi, con la sua brillante mescolanza di horror, suspense e ironia, Le cose che abbiamo perso nel fuoco ha fatto di Mariana Enriquez la risposta contemporanea a Edgar Allan Poe e Julio Cortázar, la voce più interessante della nuova letteratura sudamericana. Una voce intensa e diretta, che racconta di personaggi brutali e talvolta buffi trascinando il lettore in una spirale fascinosa e disturbante, cui è difficile resistere.
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Libertà e impero. Gli Stati Uniti e il mondo 1776-2016
Laterza, 16/03/2017
Abstract: "L'ascesa degli Stati Uniti a grande e unica potenza del sistema internazionale è avvenuta sfruttando (e consolidando) una rete d'interdipendenze, create anche e soprattutto dagli Usa, che hanno poi finito per costringere gli stessi Stati Uniti, limitandone la libertà d'azione e riducendone in una qualche misura la sovranità": ma cosa ha portato le tredici colonie nord-americane della Gran Bretagna a trasformarsi col tempo nella potenza egemone che conosciamo oggi?Mario Del Pero racconta questa storia attraverso tre grandi fasi: la costruzione di un impero continentale mossa dall'ambizione di realizzare un unico Stato dalla costa atlantica a quella pacifica; l'affermazione, a cavallo tra Otto e Novecento, di un impero tra gli imperi; infine l'irresistibile ascesa dell'impero globale, interprete di una politica di potenza che dal secondo dopoguerra in avanti proietta nel mondo l'egemonia statunitense e fa degli Usa il garante degli equilibri geopolitici mondiali. Una iperpotenza unica per la sua superiorità assoluta e relativa, ma anche vulnerabile e spesso isolata. Capace, con l'elezione di Barack Obama – come sottolinea questa nuova edizione – di risollevarsi e rilanciare una volta ancora la propria immagine, ma non più in grado di imporre le proprie posizioni al resto del mondo.