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Fiume lento
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Sanna, Alessandro

Fiume lento

Rizzoli, 28/08/2013

Abstract: Non bisogna spandere indifferentemente parole su un foglio bianco quando non ce n'è bisogno. Proprio come in questo caso, quando le parole sono altre, fatte di differenti segni dove la parola scritta è del tutto estranea a una narrazione fatta di so l e immagini. Ermanno Olmi Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC

Storie di solitari americani
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Celati, Gianni - Benati, Daniele - Celati, Gianni - Benati, Daniele

Storie di solitari americani

BUR, 28/08/2013

Abstract: Forse, non solo i solitari sono soli. Si è parlato degli abitanti delle grandi città come masse di uomini soli. Alcuni racconti americani dell'Ottocento hanno annunciato questo destino dell'uomo moderno con un notevole anticipo sulle letterature europee: Wakefield di Hawthorne (1837), L'uomo della folla di Poe (1840), Bartleby di Melville (1853).
Questi e altri solitari americani formano una linea che per un secolo e mezzo ha mostrato un'America diversa da quella ufficiale. ? una generazione di narratori con un'indipendenza di testa introvabile nella letteratura di oggi: Francis Bret Harte, Henry James, Kate Chopin, Mark Twain, O. Henry, Jack London, Sherwood Anderson, Ring Lardner, Dashiell Hammett, Delmore Schwartz, Flannery O'Connor. Nelle loro storie la solitudine diventa un tentativo di sottrarsi all'invadenza della volgarizzazione moderna, un modo di sfuggire alle infinite trappole e falsificazioni che incalzano. E, infine, un punto estremo dell'esperienza d'essere individui.

I quattro vangeli
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Prete, B.

I quattro vangeli

BUR, 23/09/2013

Abstract: Un'unica storia, quella di Cristo, e quattro narrazioni, equivalenti solo in apparenza. I Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, ovvero quelli che le Chiese cristiane hanno inserito nel Nuovo Testamento, sono in concreto testi dalle profonde differenze stilistiche, strutturali e contenutistiche. Ognuno di essi è però necessario agli altri per la comprensione globale di una figura che, indipendentemente da princìpi e convinzioni personali, è stata decisiva nella storia della cultura occidentale. Pubblicate tra il 40 e l'anno 100, accettate dalla Chiesa come testi sacri sin dalla formazione delle prime comunità cristiane, e dalla Chiesa sempre difese anche quando, specie nell'Ottocento, la critica razionalista ne mise in discussione la storicità, queste diverse declinazioni della storia di Gesù costituiscono a tutti gli effetti la documentazione più autorevole sulla nascita di Cristo, sulla sua vita, la sua morte, la sua resurrezione. Proposti in una lettura comparativa e introdotti dall'autorevole penna di Piero Coda, I quattro Vangeli rappresentano in questa edizione una straordinaria occasione di conoscenza delle nostre radici culturali.

Il tango della Vecchia Guardia
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Pérez-Reverte, Arturo

Il tango della Vecchia Guardia

Rizzoli, 30/08/2013

Abstract: Sorrento, 1966. Max Costa, maturo autista di un ricco svizzero, intravvede per la strada una donna che gli pare di conoscere. È Mecha Inzunza, che aveva incontrato nel 1928 su un transatlantico in rotta per il Sudamerica: lei era la bellissima moglie di un musicista deciso a sfidare il collega Ravel e il suo Bolero scrivendo un tango indimenticabile; lui un ballerino professionista, un giocattolo per signore, un avventuriero senza scrupoli. Mecha, ancora incantevole, accompagna il figlio Jorge Keller, giovane genio degli scacchi che sta per sfidare il campione del mondo in carica. Per riavvicinarla Max si finge il gentiluomo che non è, e tra idue ricomincia una lunga, lenta danza simile per molti versi al tango che li aveva uniti… Una storia di passioni ed equivoci, furti e spionaggio, un viaggio avanti e indietro nel tempo per raccontare un amore durato troppo poco e forse proprio per questo destinato all'eternità. OFFERTA SPECIALE € 8,99 FINO AL 30 SETTEMBRE 2013

La favola di Natale
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Guareschi, Giovannino

La favola di Natale

BUR, 01/09/2013

Abstract: Questa favola è nata in un campo di concentramento tedesco nel dicembre 1944, dove Guareschi si trovava internato: come lui stesso dice, le muse che lo ispirarono si chiamavano Freddo, Fame e Nostalgia. E così nasce la storia di Albertino, della nonna, del papà prigioniero, e delle piccole creature - buone o cattive - che vivono e parlano in un bosco fantastico. Ed è anche la storia di quegli uomini, affamati e infreddoliti, che l'ascoltarono in una baracca del Lager tedesco, e che proprio grazie alle parole di Guareschi riuscirono a mantenere viva la speranza del ritorno.

365 pensieri indiani
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AA.VV.

365 pensieri indiani

Fabbri Editori, 02/09/2013

Abstract: 365 massime, pensieri e proverbi da leggere giorno dopo giorno in un viaggio spirituale alla scoperta della sapienza indiana, per ricavare una prospettiva diversa con cui guardare la nostra vita e il nostro mondo.

I classici e la Scienza
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Dionigi, Ivan - Dionigi, Ivan

I classici e la Scienza

BUR, 02/09/2013

Abstract: Sul confine fra due terre, con lo sguardo rivolto sia avanti che indietro. Francesco PetrarcaPerché la parola "scienza" designa ormai la sola tecnologia e non l'intera conoscenza? Perché "classico" definisce solo ciò che rimanda al passato e "scientifico" solo ciò che orienta al futuro? Perché nell'era del web e della massima comunicazione la scienza e le humanae litterae non dialogano tra loro, ma si contrappongono ancora come "due culture" estranee e rivali? Per rispondere a questi interrogativi, studiosi della scienza si confrontano con studiosi di quella cultura di Atene e di Roma che è al contempo fondativa e antagonista del nostro presente. Ne deriva uno sguardo totale dall'anima di Platone al DNA, dagli atomi di Lucrezio alla tavola di Mendeleiev, dalla democrazia di Pericle alla teoria delle élites, dal "pane e circensi" al welfare, dal corpo di Ippocrate alle biotecnologie, dall'astronomia dei Greci alla teoria del Big Bang, dagli automi antichi alla robotica medica. Un'alleanza necessaria e non più rinviabile, quella tra scienziati e umanisti, in un Paese come il nostro che sconta una duplice colpa: il deficit di cultura scientifica e la rimozione dei classici.con interventi di:Angeletti, Balzani, Bellone, Bignami, Boncinelli, Cacciari, Cambiano, Canfora, F. Cavalli Sforza, L. Cavalli Sforza, Cosmacini, Dario, Dionigi, Galli, Giardina, Giorello, Hübner, Lo Cascio, Moriggi, Odifreddi, Onofri, Redi, Rossi, Steiner, Vegetti

Commedie romantiche
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Shakespeare, William

Commedie romantiche

BUR, 02/09/2013

Abstract: "Tutto il mondo è palcoscenico, e gli uomini e le donne sono soltanto attori… Ed ognuno, nel tempo che gli è dato, recita molte parti." Sono proprio la vita e le sue vicende che Shakespeare mette in scena, creando situazioni ora comiche, tragicomiche o assurde in una fitta rete di giochi di specchi, travestimenti, irresistibili situazioni farsesche, attingendo dalla commedia classica e dalla novellistica italiana, come spiega Northorp Frye nel saggio introduttivo. Assistiamo così ai fraintendimenti basati sul tradizionale scambio dei fratelli gemelli nella Commedia degli errori o nella Dodicesima notte, al duello amoroso fra Petruchio e Katherine nella Bisbetica domata, alle atmosfere romantiche immerse nella magia di una natura ancora incontaminata nel Sogno di una notte di mezza estate r in Come vi piace. E ancora al senso quasi tragico dell'esistenza che pervade il Mercante di Venezia, all'eterno dilemma della scelta tra amicizia a amore nei Due gentiluomini di Verona, allo scontro tra castità e seduzione in Pene d'amor perdute, alle scaramucce argute di Benedick e Beatrice in Molto rumore per nulla e alle peripezie esilaranti del gigantesco e smargiasso Falstaff nelle Allegre comari di Windsor.

Storie - La guerra del Peloponneso
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Erodoto - Tucidide

Storie - La guerra del Peloponneso

BUR, 02/09/2013

Abstract: La nostra civiltà è nata in Grecia. Leggere le opere di Erodoto e Tucidide significa risalire alle origini della cultura occidentale, ripercorrere le tappe dell'evoluzione di concetti come città, politica, democrazia; ma significa anche contemplare la parabola di una nazione che, piccola e divisa, riuscì a sconfiggere il più potente impero dell'epoca e, divenuta ricca e potente, finì con l'annientare un'intera generazione in una disastrosa guerra fratricida. Le Storie di Erodoto (485-425 a.C. ca.) fanno rivivere il fascino del favoloso Oriente, l'eterno mistero dell'Egitto e la grandiosa saga delle guerre persiane, attraverso pagine indimenticabili che rievocano l'epopea dei Trecento di Leonida alle Termopili, l'empia arroganza del re persiano Serse, l'audacia di Temistocle a Salamina. Raccontando la guerra del Peloponneso che, cinquant'anni dopo le guerre persiane, spaccò a metà il mondo greco, Tucidide (460-400 a.C. ca.) si interrogò sui meccanismi che muovono la storia, sulla moralità del potere, sulla giustizia dei forti e la giustizia dei deboli: questioni sempre attuali perché, "essendo la natura umana quel che è, torneranno prima o poi a ripetersi con modalità simili". Il saggio introduttivo di Domenico Musti, scritto appositamente per questa edizione, traccia un profi lo della storiografi a greca e analizza i princìpi e i criteri ideologici delle opere qui presentate.

Le poesie che hanno cambiato il mondo
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Piccini, Daniele - Piccini, Daniele

Le poesie che hanno cambiato il mondo

BUR, 02/09/2013

Abstract: "Quello che non sai di tua scienza in realtà non lo sai. Verifica il conto: tocca a te pagarlo. Poni il dito su ogni voce, chiedi cosa significa. Tocca a te prendere la direzione". – Bertolt Brecht (1898 – 1956)

Come ho smesso di essere ebreo
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Sand, Shlomo

Come ho smesso di essere ebreo

Rizzoli, 04/09/2013

Abstract: In gioventù, Shlomo Sand aveva fatto proprio l'impegno di Ilya Ehrenburg: avrebbe continuato a professarsi ebreo finché al mondo fosse rimasto anche un solo antisemita. Ma, forse proprioa causa dell'antisemitismo, l'identità ebraica ha subito una deformazione, è diventata una sorta di essenza eterna (perfino genetica, secondo gli scienziati sionisti) fino a trasformarsi nell'alibi per una politica aggressiva e autoritaria: così Israele è una democrazia che discrimina i suoi cittadini in base alla religione, visto che i non ebrei non godono degli stessi diritti degli ebrei, i matrimoni misti sono mal tollerati e la società è "una tra le più razziste del mondo occidentale". Come può allora "chi non è religioso ma umanista, democratico e dotato di un minimo di onestà, continuare a definirsi ebreo?"La risposta è un attacco al cuore di Israele, ma anche un incontro doloroso dell'autore con la propria storia, una riflessione profonda e culturalmente articolata sul senso di un'identità tormentata e sempre in bilico. Mettere in discussione i concetti chiave e le fondamenta del nostro sistema di pensiero è molto più difficile che orientarsi in base a pregiudizi e a frasi fatte, spiega Sand, ma è solo attraverso la voragine di dubbi e perplessità che si apre sotto i nostri piedi quando facciamo i conti con le logiche sotterranee del nostro passato che il futuro inizia a compiersi: "Sono figlio di ebrei sopravvissuti all'inferno europeo degli anni quaranta senza mai smettere di sognare una vita migliore: l'arcangelo della storia che ci fissa con occhi sconvolti non mi permette di rinunciare, di perdere la speranza".

Il sogno del teatro
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Maraini, Dacia - Murrali, Eugenio

Il sogno del teatro

BUR, 04/09/2013

Abstract: Per Dacia Maraini il teatro è sempre stato impegno e poesia, e in questo ricco ed esauriente libro-intervista la grande autrice ci guida alla scoperta della sua scrittura teatrale: dalle letture onnivore fatte in gioventù all'attività di ricerca negli anni Sessanta, dal grande interesse per la componente tecnica e scenografica alle opere più recenti. Il libro descrive il valore poetico e civile che il teatro ha sempre avuto per Dacia Maraini e racconta la passione della scrittrice per un luogo capace di catturare istanti di vita e trasformare la parola in realtà. Nel far emergere la costante tensione tra l'amore della donna di teatro per il lavoro collettivo e la spinta della scrittrice alla creazione solitaria, quest'opera ci restituisce tutto il fascino di un'autrice unica nel cogliere e mettere in scena le sfumature profonde dell'esistenza umana.

Questa libertà
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Cappello, Pierluigi

Questa libertà

Rizzoli, 04/09/2013

Abstract: "Le parole con me si sono sempre fatte avanti, lasciandomi l'idea che il dolore può essere compreso. Che il dolore può essere portato dentro intatto e inoffensivo, come un proiettile che si è fermato accanto al cuore."Ci sono parole senza corpo e parole con il corpo. Libertà è una parola senza corpo. Come anima.Come amore. Parenti dell'aria e quanto l'aria senza confini definiti, hanno bisogno di qualcuno che presti loro la sua carne, il suo sangue e isuoi limiti perché diventino concrete. In questo libro è raccontata la storia di come una libertà, la mia, sia germinata dai luoghi vissuti da bambino e poi abbia preso il volo dal mio incontro con la lettura. Così queste pagine, nei mesi, sono diventate un'ossessione, la scrittura mi ha torto il collo e ha costretto il mio sguardo nei luoghi felici dell'infanzia o a muovere i miei passi dentro dolori intensi che pensavo di avere rimosso.Mentre ero in ospedale, tanti anni fa, con lo sguardo ostruito dalle sponde di un letto, il dolore stava accucciato in attesa di un nuovo sforzo, pronto ad aggredire. E tuttavia, col tempo, il letto si è trasformato in un tappeto volante, un luogo in cui per un po' ci si sottrae al mormorio del quotidiano e si vedono le cose da lontano e dall'alto. Da lassù gli anni scorrono via dalle nostre vene, si concede una tregua al corpo e il pensiero si libera del superfluo che ingombra la giornata. Ho concepito e scritto diverse poesie adagiato a letto. Non ci vuole molto: una matita, un taccuino e il mondo che si raduna intorno a te, e lascia i suoi segni sulla pagina da scrivere come baci sulla pelle di un'amata. Così possiamo darci alla sostanza tiepida dei sogni e, dopo, chiudendo gli occhi, salire a bordo del tappeto volante e vibrare nel cuore dell'aria più in alto che si può.

Il muro
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Sutcliffe, William

Il muro

Rizzoli, 04/09/2013

Abstract: Joshua lo sa da sempre: dall'altra parte del Muro c'è il nemico, un popolo pericoloso e violento da cui occorre difendersi, anche con la forza. Un giorno, per caso, scopre un tunnel sotto il Muro, e con molti timori varca il confine. Nella città in cui sbuca, non così diversa dalla sua, incontra Leila, una ragazzina con cui stringe subito amicizia. Non gli ci vuole molto per capire che di lì, come di qua, non ci sono nemici, solo persone che cercano di sopravvivere e parlarsi in un mondo difficile e ostile. Tornato a casa, decide di aiutare Leila e la sua famiglia. Ma imparerà presto che il muro che corre intorno alla sua città non è nulla al confronto di quello che circonda il cuore degli adulti.

Racconti del terrore
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Poe, Edgar Allan

Racconti del terrore

BUR, 04/09/2013

Abstract: Se credete di conoscere il terrore, l'odore acre della paura, il brivido nato dall'orrore, è solo perché non avete ancora letto questo libro.

Eredità
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Gruber, Lilli

Eredità

Rizzoli, 11/09/2013

Abstract: "Un grande affresco storico, un libro che riserva il fascino e il piacere della lettura' La Repubblica "Con una passione degna di Elsa Morante, l'autrice descrive la grande e la piccola vita. E nella sua narrazione le emozioni contano quanto le grandi battaglie' Il Tempo "Lilli Gruber naviga sicura, nelle acque turbolente della memoria, per raccontare con la pazienza e la tolleranza dell'osservatore professionale un lungo tratto di storia." Isabella Bossi Fedrigotti, Corriere della Sera

L'isola della noce moscata. Come avventurieri, pirati, mercanti di spezie cambiarono la storia del mondo
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Milton, Giles

L'isola della noce moscata. Come avventurieri, pirati, mercanti di spezie cambiarono la storia del mondo

BUR, 04/09/2013

Abstract: Tra il Quattrocento e il Seicento, età delle grandi scoperte geografiche, le spezie erano più preziose dell'oro, e fra le spezie la più ricercata era la noce moscata, un piccolo frutto avvizzito considerato un miracoloso rimedio contro la peste e altre malattie. C'era però una difficoltà: la noce moscata proveniva da molto lontano, da un puntino sulle carte geografiche, negli esotici mari orientali: l'isola di Run.Esploratori, pirati, coltivatori e mercanti cercarono di raggiungere e conquistare questa piccola isola del tesoro, che si diceva popolata da cannibali e cacciatori di teste, e colpita da tempeste e venti così forti che perfino le navi più solide correvano gravi rischi.Il racconto delle tante avventure eroiche, bizzarre, spesso brutali e terribili di questi intrepidi e avidi avventurieri in un saggio che avvince come un romanzo e insegna qualcosa che non si legge sui libri di storia.

L'eredità dello sciamano
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Gordon, Noah

L'eredità dello sciamano

BUR, 04/09/2013

Abstract: Roberta Cole, ultima discendente di Rob Cole, è un medico brillante, dotata di uno straordinario e inquietante sesto senso, ma gli abortisti come lei vengono contestati violentemente. Esasperata si trasferisce in un paesino del Massachusetts, dove incontrerà anche l'amore. Mentre sta ritrovando serenità e pace, un grave incidente provoca una serie di incontrollabili reazioni a catena... L'ultimo grande libro sulla saga dei Cole.

Lo sciamano
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Gordon, Noah

Lo sciamano

BUR, 04/09/2013

Abstract: Rob Cole, discendente di quel Rob Cole già incontrato in "Medicus", inizia a esercitare la professione a Boston. Deluso da un insoddisfacente legame sentimentale e insofferente alla chiusa vita di città, decide di stabilirsi in un piccolo e remoto centro dell'Illinois. Qui stringe un profondo legame con un popolo di pellerossa, già decimato da sanguinosi conflitti con i soldati bianchi e in condizioni di estremo degrado, ma è proprio qui che Rob trova la sua serenità più completa.

I promessi sposi
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Manzoni, Alessandro

I promessi sposi

BUR, 04/09/2013

Abstract: Che allegria c'è? cos'hanno di bello tutti costoro? Saltò fuori da quel covile di pruni; e vestitosi a mezzo, corse a aprire una finestra, e guardò… Erano uomini, donne, fanciulli, a brigate, a coppie, soli; e andavano insieme, come amici a un viaggio convenuto… Guardava, guardava; e gli cresceva in cuore una più che curiosità di saper cosa mai potesse comunicare un trasporto uguale a tanta gente diversa. Renzo, Lucia, l'Innominato, don Rodrigo, don Abbondio, la monaca di Monza, padre Cristoforo: in questi e negli altri memorabili personaggi di questo romanzo semplice e profondo si agitano i drammi, i dolori e le gioie di tutti. Manzoni lavorò con febbrile cura a questo suo capolavoro, offrendo una delle opere più alte e durature della letteratura mondiale. Oggetto di molte letture distorte e di molte riduzioni, il grande e formidabile romanzo si propone ancora oggi con una forza e una ricchezza inimitabili. Oltre che essere una lettura tra le più godibili e coinvolgenti, la storia di Renzo e Lucia si offre come strumento prezioso per affrontare le molte sfide di fronte alle quali si trova la nostra cultura.