Trovati 855310 documenti.
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Bompiani, 20/11/2015
Abstract: Prevedendo l'imminente fine del mondo, sette saggi provenienti dai quattro angoli del mondo si incontrano a Tulanka, un monastero sperduto tra le montagne tibetane, per trasmettere a Tenzin e Natina, due giovani adolescenti, le chiavi della saggezza universale. Al di là delle differenze culturali e storiche delle loro rispettive tradizioni, i sette saggi si lasciano ispirare da quella che i filosofi dell'antichità chiamano l'"anima del mondo": la forza misteriosa e buona che mantiene l'armonia dell'universo. Il loro messaggio filosofico e spirituale risponde agli interrogativi cruciali che si pone ogni essere umano: qual è il senso della mia esistenza? Come conciliare le esigenze del mio corpo con i bisogni della mia anima? Come imparare a conoscere me stesso e a realizzare il mio potenziale creativo? Come passare dalla paura all'amore e contribuire alla trasformazione del mondo? Una storia che, lontano da ogni dogmatismo, conquista i lettori con la forza di un grande racconto iniziatico e la potenza di un messaggio rivolto all'umanità, che tocca il cuore e la mente.
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Bollati Boringhieri, 12/11/2015
Abstract: Era il 1915 quando Albert Einstein elaborò nella forma che conosciamo la sua teoria della relatività generale. Era trascorso giusto un decennio dal 1905, ritenuto concordemente dagli studiosi il suo annus mirabilis: pochi mesi leggendari durante i quali, in un impeto di creatività scientifica che non si era più registrato dai tempi di Newton, aveva concepito anche la teoria ristretta della relatività e scoperto la legge dell'effetto fotoelettrico, che gli avrebbe poi valso il premio Nobel nel 1921. John Gribbin ne racconta la gestazione e le vicissitudini con la competente semplicità del grande divulgatore che non ignora gli intrecci tra scienza e vita.
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Corbaccio, 12/11/2015
Abstract: UN SUCCESSO SENZA PRECEDENTI CHE CONTINUA A RAPPRESENTARE IL QUADRO PIÙ AUTENTICO E CLASSICO DELLA MAFIA ITALO-AMERICANA.Il libro che ha ispirato il capolavoro di Francis Ford Coppola.Protagonista del "Padrino" è Don Vito Corleone, capo delle cinque famiglie che esercitano il loro potere nel mondo della mafia newyorchese. Il Padrino è uomo d'onore con un preciso codice morale, generoso con gli amici quanto implacabile con i nemici. Dalla casa di Long Island, circondato da una famiglia patriarcale, comanda il vasto impero sotterraneo della malavita americana: gioco, corse di cavalli, prostituzione, neppure il mondo di Hollywood sfugge alla sua influenza. Don Vito è un uomo ragionevole, ma per chi rifiuta di ragionare a modo suo, la punizione è rapida e crudele, di una crudeltà raffinata che se non toglie all'avversario la vita lo priva della volontà di reagire. "Il Padrino" è un romanzo ricco di tensione e di colpi di scena, ma anche un documento, tuttora incredibilmente autentico, di una società violenta che non esita di fronte al ricatto, all'omicidio e alla tortura per imporre le proprie leggi. I legami della "famiglia", i rituali del "rispetto", gli intrecci tra potere politico e malavita, gli spietati regolamenti di conti, la vita quotidiana dei boss e dei loro sicari, il ruolo dei consiglieri, la capillare organizzazione degli affari illeciti, gli amori, i matrimoni, i funerali, i tradimenti e le vendette: Mario Puzo ha messo vita e verità in ogni più piccolo particolare realizzando un affresco narrativo di grande impatto, un romanzo che è da tempo divenuto un classico.
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Bompiani, 12/11/2015
Abstract: La battaglia, pubblicato nel 1936 e tradotto in Italia da Eugenio Montale nel 1940, fa parte di quei libri che riassumono lo spirito di un'epoca; un'opera amara in cui con uno stile naturalista, ma capace di rendere ragione della congiuntura storica, viene presentata un'immagine atroce, scandalosa ma a tratti acremente poetica del New Deal americano.Nel 1933 il presidente degli Stati Uniti d'America Theodore Roosevelt si trovò a dover fronteggiare una crisi disastrosa, conseguenza diretta del crollo del '29. Furono anni difficili per l'America e, per la prima volta, occuparsi di letteratura implicò per molti scrittori un impegno sociale fino a quel momento sconosciuto. A questa nuova generazione di scrittori apparteneva Steinbeck, che in questo romanzo narra la storia di uno sciopero di braccianti, del suo fallimento e di uomini che trasformano la propria disperazione in lotta per il riconoscimento dei propri diritti fondamentali.
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Garzanti, 12/11/2015
Abstract: Gli avvertimenti profetici, le storie midrashiche, le interpretazioni di Rashi e i racconti chassidici sono guide illuminanti e senza tempo. Ci insegnano ad affrontare le sfide contemporanee e i sogni eterni. Quei racconti fanno parte di noi stessi e della nostra idea del mondo, le loro domande ci interrogano ancora. È un sapere che si tramanda da millenni, dal maestro all'allievo. Elie Wiesel ha raccolto per noi le storie della Bibbia, del Talmud e della tradizione chassidica che più lo hanno ispirato. La matriarca Sara; l'eroico Sansone; il profeta Isaia; il santo Rabbi Yehoshua' ben Levi: Wiesel ci racconta le loro vicende, e quelle di altri uomini e donne inviati sulla terra per mostrarci dove si può nascondere la scintilla del divino. Ma sono anche le vicende di uomini e donne che, come noi, possono sbagliare, arrabbiarsi, soffrire. Ad affascinarci, in queste pagine, è l'incessante ricerca della verità, ma anche l'umanità – e dunque le fragilità – dei loro protagonisti.
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Garzanti, 12/11/2015
Abstract: A dieci anni, John Franklin (1786-1847), colui che sarà destinato a diventare uno dei più grandi esploratori artici inglesi, non riesce ancora ad afferrare la palla che gli lanciano i compagni. Capisce, non capisce. Rimugina parole. Stenta ad esprimersi. Un disadattato, si direbbe. Eppure John riflette, accumula nella memoria, costruisce dentro di sé, lentissimamente, una sicurezza incrollabile. A quattordici anni John è pronto per iniziare l'inarrestabile ascesa che lo vedrà ufficiale di marina sulle prestigiose navi da guerra britanniche, poi al seguito di spedizioni scientifiche nell'Artico canadese; quindi per sei anni pacato governatore della colonia penale della Tasmania ed esploratore del leggendario passaggio a nord-ovest... Perfettamente in bilico tra rigore illuministico e ironia romantica, La scoperta della lentezza irride alla cieca convulsione del nostro vivere attuale, con la precisione e il piglio che sono nella migliore tradizione letteraria di lingua tedesca. Come ha scritto Oreste del Buono, "Nadolny è uno scrittore di finezza, capziosità e suggestioni poetiche rare. La sua prosa è una continua sorpresa e la lentezza diventa, di segmento in segmento vissuto, un'avventura coinvolgente".
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Garzanti, 12/11/2015
Abstract: Un grande matematico del nostro secolo scrive una dichiarazione d'amore per la disciplina a cui ha dedicato la vita. Libro di culto per tutti i matematici, l'Apologia è intessuta di humour, logica e malinconia: anche quando l'autore sembra conversare di cricket o di scacchi, della giovinezza o della vecchiaia, o quando "racconta" un teorema, il lettore viene sempre reso magicamente partecipe dell'intimo piacere che solo la creazione può dare.
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Neri Pozza, 06/11/2015
Abstract: È il 1840 a Canton e lopera del commissario Lin, inviato dallImperatore a porre fine al contrabbando delloppio per salvare le terre del Celeste Impero, ha già mutato il volto della città. Dellantica Fanqui-town, lenclave straniera, è rimasto poco o nulla. La factory britannica, un tempo ledificio più affaccendato e grandioso dellenclave, è chiusa e sbarrata, le verande deserte, le lancette dellorologio del campanile ferme. I mercanti inglesi sono stati espulsi; non prima, però, daver consegnato lintero carico celato nelle stive delle loro navi. Le confische imperiali cinesi, tuttavia, non passano affatto sotto silenzio a Londra. Troppo importante loppio per le casse della regina, e troppo grandi e innumerevoli le opportunità di profitto in quella zona del mondo, per non scatenare una guerra sotto linsegna della libertà di commercio.Gli uomini della Ibis ciurma, passeggeri e coolies si ritrovano nel cuore del conflitto sotto bandiere diverse, a rappresentare le opposte culture, tradizioni, costumi in gioco in quel confronto globale.Convinto che una spedizione britannica, favorita dal denaro dei mercanti, possa non soltanto generare enormi profitti, ma inaugurare anche un nuovo tipo di guerra in cui gli uomini daffari siano protagonisti a pieno titolo, il proprietario della Ibis, Mr Burnham, spedisce la goletta, carica doppio, nelle acque del Mar Cinese Meridionale. E nomina commissario di bordo lamericano Zachary Reid, risoluto nel suo nuovo compito al servizio degli inglesi, ma sempre ossessionato dal ricordo dellenigmatica Paulette Lambert.Neel, lex raja di Raskhali caduto in rovina e artefice di una rocambolesca fuga dalla Ibis in compagnia di un gruppo di detenuti, i famigerati coolies, sceglie, invece, la sponda opposta, e a Canton figura tra gli informatori di rilievo del commissario Lin, e del suo tentativo di dotare la marina del Celeste Impero di imbarcazioni adeguate al confronto con la potente flotta britannica. Perso ogni contatto col padre, Raju, il figlio di Neel, parte alla volta di Canton deciso a ritrovarlo e finisce arruolato come pifferaio nella Bengal Native Infantry, il corpo dei sepoy nelle cui fila milita, orgoglioso e impettito nella sua impeccabile divisa, lhavildar Kesri Singh, fratello di Deeti, la vedova ribelle. Il giovane lascaro Jodu, infine, convertitosi agli insegnamenti del Profeta, decide di combattere dalla parte degli infedeli che adorano idoli e animali piuttosto che di quelli che adorano macchine e bandiere.Capitolo finale dellepica trilogia della Ibis, con la sua imponente ricostruzione storica e il suo ritmo da avvincente romanzo davventura, Diluvio di fuoco mostra come la grande narrativa sia in grado di illuminare il senso più profondo degli eventi della Storia attraverso le vite e il destino di personaggi indimenticabili.Iraq, Afghanistan, narcos e libero mercato: in Cina, nel 1838, cera già tutto".Amitav Ghosh"Un capolavoro Diluvio di fuoco non è soltanto il frutto di unimmaginazione letteraria, ma anche lesercizio di una profonda e originale riflessione storica".Chris Clark"Il capitolo finale di una straordinaria trilogia".Guardian"Un grandioso splendido romanzo davventura, pieno di personaggi forti e variegati".Scotsman"Una lettura formidabile!".Times
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Guanda, 18/02/2016
Abstract: LE AVVENTURE STRAORDINARIE DI UN INVESTIGATORE SENZA QUALITÀ"Tra suspense e ironia la conferma di un grande talento."Marco Vichi"Un nuovo, autentico narratore del giallo italiano. Ma è svizzero, e si chiama Andrea Fazioli."Gianni BiondilloElia Contini sopravvive facendo l'investigatore privato, costretto a occuparsi per la maggior parte del tempo di piccoli furti e animali smarriti. Un giorno però viene assunto per ritrovare un imprenditore fuggito di casa, e la situazione diventa complessa.Mario Balmelli, proprietario di una ditta di arredamenti, vorrebbe lasciare tutto e seguire il suo sogno: suonare il sax, con la sua blue note che sa raccontare incertezze, solitudini, accensioni sentimentali, lunghi tramonti che sembrano prolungarsi all'infinito. Ma proprio quando trova il coraggio di provarci, tutto va a rotoli: la crisi economica che si inasprisce, una truffa ai danni dei lavoratori frontalieri tra la Svizzera e l'Italia, un pazzo omicida che si scaglia contro la sua famiglia con furia inaudita.Se nemmeno la polizia riesce a interrompere la catena dei delitti e a capirci qualcosa, come potrà farlo un piccolo detective?Mentre ci fa seguire le piste di un caso a ogni svolta più intricato, Andrea Fazioli indaga con delicatezza e umorismo una situazione esistenziale, quella del fallimento, che prima o poi tocca ognuno di noi. E insinua una domanda: non sarà che il vero fallimento è non fallire mai?
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Baldini&Castoldi, 06/11/2015
Abstract: SPECIALE PEANUTSFumettisti ragguardevoli: Charles M. Schulz di Tuono PettinatoCi sono notizie sui Peanuts di Maurizio MilaniPOESIA: Linus, Snoopy, Lila, Schroeder di Valentino ZeichenCharlie Brown a Monterosso di Giuseppe MarcenaroPoesie di Guido CatalanoFUMETTIPearson&Carlo. Negozio di animali di Emanuele Simonelli e Astutillo SmerigliaPeanuts di Charles M. SchulzMonty di Jim MeddickDoonesbury di Garry B. TrudeauUn giorno da Bruti di Veronica Raimo e Mariachiara di GiorgioPerle ai porci di Stephan PastisDilbert di Scott AdamsWuMo di Wulff & MorgenthalerC'entra, c'entra, credi a me di Franco "Bifo" BerardiIl passero dalla corona bianca di Giacomo PapiÈ giunto il "Momentum" di una nuova egemonia di Valerio MattioliSovvertire l'infelicità di Ivan CarozziL'assessore di Atlantide di Arturo CompagnoniSATIRA – SUPEREROIDedicato a chi li guarda volare e cadere di Giorgio CappozzoTravolti da un insolito fascio di raggi gamma di Stefano Andreoli e Giulio Calvani (Spinoza.it)La vita fuori dall'anormale di Ragionierbarozzimario di Nicole BalassoneLa posta di Wolverine di Alessandro Gori (Lo Sgargabonzi)Isernia is the new Gotham City di Alessandro AntonelliPooh, salvaci tu di Francesco LenaFlemma atomica e bonifico nucleare di AzaelRUBRICHEAnimazione di Timothy SmallFumetti di Valerio MattioliLibri per bambini di Diletta ColomboScherzi da Peres di Ennio PeresConviene innamorarsi di Antonio PascaleAcqua pazza kids di Stefano BenzoniA chi serviamo da bere? di Carlo Mazza GalantiVladimiro stai sereno di Bruno BallardiniArbitro, numero 4, meta di Marco PastonesiSTIVALONELibri di Beppe BenvenutoLibri di Piero GelliLibri di Paolo di PaoloTeatro di Sandro AvanzoCinema di Marco GiustiMusica di Alberto PiccininiMostre: Tutta Cremona per UgoLa vigna e il campo da calcio di Pietro Galeotti
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Feltrinelli Editore, 01/01/2015
Abstract: Un giorno d'autunno, alla porta del dottor Shiomi Kazunori, uno psicananlista che da cinque anni ha aperto uno studio a Hibiya, si presenta un'affascinante ragazza di nome Reiko, che lo informa di non riusire a sentire la musica. Da qui si sviluppa un'intricata vicenda in cui i molteplici tentativi di risalire alla causa del problema (la musica è una metafora dell'orgasmo) vengono descritti con una suspence da romanzo giallo.
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Feltrinelli Editore, 15/05/2015
Abstract: Un viaggio, per quanto terribile possa essere, nel ricordo si trasforma in qualcosa di meraviglioso. La vita è un viaggio, e come tutti i viaggi si compone di ricordi. In questo libro, Banana Yoshimoto raccoglie preziosi frammenti di memoria e ci porta con sé, lontano nel tempo e nel mondo. Dalle emozioni del primo amore alla scoperta della maternità, dalle piramidi egiziane alla To¯kyo¯ degli anni settanta. Con la consueta leggerezza della sua scrittura, ricostruisce le emozioni dell'esistenza a partire da un profumo, da un sapore, da un effetto di luce o dal rumore della pioggia e del vento. È così che una pianta di rosmarino ci trasporta da un minuscolo appartamento di To¯kyo¯ al tramonto luccicante della Sicilia, e un contenitore pieno di alghe diventa l'occasione per esplorare il dolore di una perdita. I pensieri in libertà di Banana Yoshimoto ci accompagnano fino al centro del suo mondo letterario e lungo il nostro personale "viaggio della vita", fatto di promesse e incontri, di felicità e stupore, di malinconia e sofferenza. Dalle pagine di questo libro l'autrice ci invita a riappropriarci del nostro tempo e a non perdere mai la fiducia negli altri, perché quello che rimane, al termine del più difficile dei viaggi, è il riflesso nella nostra memoria di ogni singolo giorno vissuto.
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Feltrinelli Editore, 18/09/2015
Abstract: I Diritti Imperscrittibili Del Lettore I. Il diritto di non leggere II. Il diritto di saltare le pagine III. Il diritto di non finire un libro IV. Il diritto di rileggere V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa) VII. Il diritto di leggere ovunque VIII. Il diritto di spizzicare IX. Il diritto di leggere a voce alta X. Il diritto di tacere
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Feltrinelli Editore, 02/01/2015
Abstract: Il successo di Daniel Pennac è un dato considerato ormai ovvio, ma c'è stato un tempo – parliamo del 1991 – in cui il suo nome era pressoché sconosciuto in Italia. Se oggi leggiamo della spericolata tribù di Benjamin Malaussène, il merito è di un'amicizia transnazionale fra Pennac e Stefano Benni, il quale consigliò a Feltrinelli la pubblicazione de Il paradiso degli orchi. Questa dritta ci ha permesso di seguire da vicino lo sviluppo di una delle voci più singolari della narrativa europea degli ultimi trent'anni. Da sempre sospeso tra le avventure ambientate nel quartiere di Belleville di Parigi e una dedizione appassionata al mondo della scuola, Pennac condensa la sua esperienza di professore nel romanzo autobiografico Diario di scuola. Alternando i ricordi del suo passato da allievo "riluttante" alle riflessioni che i suoi studenti gli suggeriscono, ci consegna una lettera d'amore per l'insegnamento e ci chiede di interrogarci sulla situazione delle scuole nel mondo. Tra episodi buffi, ricordi toccanti e affondi teorici, Pennac riscrive una sua pedagogia, mettendo al centro la volontà di ascoltarsi e una certa propensione all'amore. Solo così, suggerisce, è possibile tirare fuori il desiderio di sapere dei ragazzi; desiderio che, al contrario di quanto vogliano farci credere i professoroni e i giornalisti, è più vivo che mai. Serve giusto che qualcuno se ne prenda cura."Ogni studente suona il suo strumento, non c'è niente da fare. La cosa difficile è conoscere bene i nostri musicisti e trovare l'armonia."
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Feltrinelli Editore, 29/02/2016
Abstract: Il romanzo parte, non casualmente, al condizionale: "Sarebbe la storiadi un dittatore agorafobico" che, volendo andare a vivere tranquillamentein Europa e sfuggire all'orribile destino predettogli da una maga, sceglie unsosia, che a sua volta sceglie un sosia, che a sua volta sceglie un sosia…Inizialmente uguale come una goccia d'acqua al dittatore, a sua volta simile aRodolfo Valentino, lentamente il sosia, per inavvertibili ma costanticambiamenti, diventa simile a Quasimodo, pur mantenendo una leggera somiglianzacon il modello originario. Il popolo di Teresina, però, attribuisce ilcambiamento all'usura della politica. Teresina, già, un piccolo stato dell'AmericaLatina, del Brasile in realtà, anche se è un nome di fantasia.E "Quello che so di Teresina" è la seconda parte del romanzo, unabreccia sul "dietro le quinte", nell'officina del romanzo, ailluminare il punto di partenza della storia, il nucleo generatore di tutta lavicenda. Abbiamo così un'incursione autobiografica, un mosaico di frammenti,paesaggi, volti, storie, lettere, voci di amici scomparsi, fino allarievocazione di un viaggio compiuto da Pennac nell'interno del Brasile seguitoda un atterraggio di emergenza a Teresina e qui, la visione, di notte, in unapiazza circolare deserta e buia, di due uomini appoggiati a una bicicletta,sotto un lampione, che ridono di una luce livida ai loro piedi. Quando Pennac ei suoi amici si avvicinano scoprono che quella luce è un vecchio televisoreaccesso, rozzamente collegato al lampione, e gli uomini stanno vedendo Lacorsa all'oro, di Chaplin. Da questo ricordo, da questa"finestra" parte tutta la storia, tutto il romanzo.La terza parte, "La finestra", narra il destino del primo sosia, ilquale, innamoratosi per caso del cinema, lascia Teresina per diventare un grandeattore. Forse vale la pena di aggiungere che in realtà riuscirà solo adiventare un sosia di Rodolfo Valentino e morirà, solo, in una salacinematografica di Chicago durante la proiezione de Il grande dittatore.Nella penultima parte, "La tentazione dell'Interno", autobiografismoe narrazione si intrecciano sapientemente alle riflessioni sulla nascita deipersonaggi. E a occupare il centro della scena è proprio un personaggio, Sonia,la maschera che trova il corpo senza vita del sosia nel cinema, che, con unpassaggio insolito, passa dallo statuto di personaggio a quello di personareale, e diventa disegnatrice, oggi anziana signora che Pennac e la moglie Minneincontrano a Parigi per saperne di più sul personaggio del sosia. Inframmezzatecosì a riflessioni e ad amabili "fuori tema", seguiamo lechiacchierate, gli incontri dell'autore con il proprio personaggio fattosipersona in carne ossa e ben disposto a fare le pulci al romanzo che la racconta,a rettificare dettagli, a storcere il naso davanti a interpretazioni che noncondivide.Raccontata la proprio storia, Sonia chiede in cambio all'autore la fine dellastoria: che ne è del secondo sosia? Come va a finire la vicenda?Ecco la storia, ovvero ci è stata raccontata una storia, che a sua voltasi basa su storie reali, che a loro volta danno vita a dei racconti, e in unasorta di cerchio magico assistiamo alla fusione delle due dimensioni.
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La lunga notte del dottor Galvan
Feltrinelli Editore, 18/09/2015
Abstract: Giovane medico di guardia al pronto soccorso di un grande ospedale parigino, Gerard Galvan non tiene alla carriera: vuole che sul suo ideale biglietto da visita (vera ossessione del brav'uomo) trovi finalmente spazio il proprio nome e la qualifica: Fondatore della società francese dei medici d'urgenza. Solo la notte al pronto soccorso (soprattutto la domenica e quando c'è la luna piena) un medico è veramente medico. Quando la dedizione coincide con il dare conforto. Così racconta Galvan a un suo interlocutore contro il bizzarro fondale di un'autofficina. Racconta della domenica in cui molti anni prima, fra crisi di asma e arti spappolati, era stato finalmente notato un uomo seduto su una sedia che, interpellato, sapeva solo ripetere: ‟Non mi sento tanto bene". Questo è l'inizio della folle notte del dottor Galvan. Salvare quell'uomo, impedire che muoia, questa diventa la sua missione. Peccato che a ogni sintomo e a ogni diagnosi facciano seguito un nuovo sintomo e una nuova diagnosi. Il malato passa da tutti gli specialisti, convocati d'urgenza a risolvere uno dopo l'altro crisi acute di ogni genere: occlusione intestinale, esplosione della vescica, attacco epilettico, attacco cardiaco. Viene anche convocato il luminare prossimo alla pensione ma ancora in grado di mettere in soggezione gli ex allievi. ‟Non mi sento tanto bene" ripete il paziente e il vecchio luminare lo dà per spacciato. La notte è lunga. Rimasto accanto al suo letto, Galvan si addormenta e al mattino il malato non c'è più. è morto? è sparito? Dove è stato portato? Galvan non sa neppure come si chiama. Nessuno lo sa. Colpo di teatro numero uno: il malato riappare. Colpo di teatro numero due: le cose che dirà e farà il paziente saranno per il buon Galvan la fine di un sogno. Ritmo frenetico, battute a raffica, brevi quadri delineati con umorismo feroce. Ironico, affettuoso e appena venato da un'ombra di amarezza, come nei migliori Malaussène.La lunga notte del dottor Galvan è anche uno spettacolo teatrale di Giorgio Gallione per il Teatro dell'Archivolto, in scena a partire dal novembre 2005. Protagonista Neri Marcorè.
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Il Giubileo con guida pratica di Roma 2016 For Dummies
Hoepli, 09/11/2015
Abstract: Il Giubileo di Roma è uno degli eventi religiosi più importanti di sempre. Per questo Giubileo straordinario della Misericordia, voluto da Papa Francesco, sono attesi oltre 25 milioni di visitatori da tutto il mondo. Ecco allora tutti i suggerimenti per conoscere la storia del Giubileo e dei suoi papi, la via Francigena, i luoghi sacri di Roma e tanto ancora… con utili consigli per scoprire la città da insider: le visite da non perdere, ma anche le bellezze nascoste e i piccoli segreti per vivere Roma by day e by night.
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Bompiani, 20/11/2015
Abstract: L'11 giugno 1940 Léon Werth si mette al volante della sua vecchia Bugatti per raggiungere, come ogni estate, Saint-Amour, nel Canton Giura. Di solito il viaggio dura nove ore. Ma si tratta di un anno diverso dagli altri: i tedeschi sono alle porte di Parigi; i suoi abitanti fuggono e si riversano sulle strade, insieme a milioni di altri francesi oltre che ai rifugiati. L'esodo è cominciato.In un viaggio lungo trentatré giorni, Léon vede timori e speranze di libertà di una nazione nel caos politico. Un libro "perduto" per decenni che ha una storia rocambolesca, salvato proprio da Antoine de Saint-Éxupery che lo portò negli Stati Uniti, dove però non trovò le stampe, e ora viene tradotto per la prima volta in Italia.
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Lindau, 19/11/2015
Abstract: Nata dalle discussioni emerse durante e dopo il convegno Seeing beyond in facing death - Vedere oltre dinanzi al morire, la presente raccolta di saggi (curata da Ines Testoni, Guidalberto Bormolini, Enzo Pace e Luigi Vero Tarca) sviluppa il tema del morire, della morte e degli stumenti per vedere oltre questo confine secondo le scienze umane e le diverse tradizioni religiose (ebraica, cristiana, islamica, taoista, induista, buddhista). Sebbene esistano testi approfonditi sull'argomento, la particolarità della raccolta è quella di aver coinvolto studiosi, competenti in materie diverse, che professano anche tali convinzioni religiose. Scelta che avrebbe potuto essere limitativa, ma che invece ci consegna una testimonianza più profonda.Nella prefazione del filosofo Emanuele Severino c'è un pensiero che si impone, un pensiero dal quale non si può prescindere, e nel quale mettono radici i miti e tutte le grandi narrazioni religiose: "Qualcosa come uomo non esiste se non come convinzione di essere una forza che ha la capacità di trasformare il mondo e sé stessa". Ovvero, il senso essenziale che gli esseri umani assegnano al morire è il mutare in altro. Partendo dal filosofo dell'eternità, passando attraverso i punti di vista di eminenti pensatori e studiosi, il ciclo si chiude con la postfazione di Marco Vannini, uno dei massimi esperti di mistica, dalla quale emerge come lo sguardo dell'uomo che cerca di spingersi oltre la morte sia il segno della vita che vuole proseguire oltre. Ed è uno sguardo che "appartiene in proprio all'umanità in quanto tale, e, dunque, anche alle sue varie religioni".
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Neri Pozza, 09/11/2015
Abstract: 1565, Venezia. Il sole non lambisce ancora il camposanto di San Zaccaria, quando il vecchio Giovanni si cala nella tomba del chierico Gregorio Eparco, il suo antico tutore, appena riesumata dai pissegamorti in cambio di tre ducati. Non vuole trafugare la bara di legno marcio o le ossa ricoperte di lanugine e muffa. Sta cercando un libercolo. Un diario "avvolto in una pezza di tela cerata, sigillata da un nastro nero", che lui stesso, cinquantanni prima, ha nascosto sotto la nuca del maestro, dopo aver giurato di non sfogliarlo né di farne parola con nessuno. Il giuramento, però, ora può essere infranto, poiché le annotazioni contenute in quellinvolucro sono lunico indizio in grado di condurre ad alcune preziosissime reliquie cristiane andate perdute. Il diario si apre nel 1452, quando Gregorio "la barba folta e nera" e un "fisico più da rematore che da mercante" giunge ad Adrianopoli insieme con il suo socio daffari, lebreo-veneziano Malachia Bassan.La città, strappata a Venezia dagli Ottomani un secolo prima, offre uno spettacolo raccapricciante agli occhi dei due giovani mercanti. Ventotto marinai di una galea da mercado della Serenissima, accusata di aver disubbidito agli ordini provenienti dalla fortezza di Boghaz-kesen, fatta costruire da Maometto II per controllare il traffico sul Bosforo, sono stati torturati, uccisi e lasciati alla mercé dei cani nelle pubbliche vie.Lintento del giovane Sultano, un ragazzo di diciannove anni magro e pallido, è chiaro: offrire una dimostrazione di forza prima di cingere dassedio la città che, per i cristiani, è la madre e la guida di tutto il mondo, lancella stessa del Padre: Costantinopoli, larca di santità che custodisce il maggior numero di reliquie cristiane. Mentre uno sparuto esercito di genovesi, greci e veneziani tenta di respingere lassalto dei turchi, Gregorio ha unidea: recuperare tutti "i frammenti di Paradiso" appartenuti ai santi e disseminati nelle chiese, nei sotterranei e dentro il Grande Palazzo imperiale di Costantinopoli, per salvare in tal modo la Cristianità. Unidea allettante anche per Malachia Bassan, nella cui mente si affaccia il pensiero che, male che vada, quelle reliquie così preziose possono pur sempre essere vendute. Così tra imboscate, fughe ed enigmi, i due giovani mercanti si accingono allimpresaCon una documentazione sterminata capace di riprodurre fedelmente larchitettura di Costantinopoli cinta dassedio dagli Ottomani e le strategie militari, le lingue, i culti e i costumi dellepoca, Paolo Malaguti scrive un romanzo davventura dallinarrestabile tensione narrativa. E ci consegna due protagonisti memorabili, figli del XV secolo: il saggio e ossequioso chierico Gregorio e limprevedibile ebreo Malachia.