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Niceville. La resa dei conti
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Stroud, Carsten

Niceville. La resa dei conti

Longanesi, 25/09/2014

Abstract: "La trilogia di Niceville di Carsten Stroud è l'opera di un autentico genio, particolarmente l'ultimo volume, NICEVILLE: LA RESA DEI CONTI. Scritto magnificamente, ipnotico. Mi ero già entusiasmato per Niceville, ma adesso che l'opera è completa ne posso ammirare la grandezza. Ricco di azione, scritto con una prosa elegante e asciutta che può ricordare Chandler o Vonnegut ma in realtà è Stroud puro. Nella mia mente, la città di Niceville ora occupa un posto di rilievo accanto ai grandi luoghi della Finzione Letteraria, come la Terra di Mezzo, Narnia, Arkham. L'energia e l'ambizione del lavoro di Carsten Stroud mi lasciano senza fiato. E' stato capace di rielaborare i generi letterari con una sicurezza magistrale, superando di slancio i crepacci in cui scrittori di minor talento sono destinati a sprofondare. Non esiste niente di paragonabile alla trilogia di Niceville, e non si può far altro che dire: bravo. Quindi... Bravo!" STEPHEN KING Niceville è una cittadina come tante nel Sud degli Stati Uniti, attraversata da un fiume sinuoso, baciata da un sole dorato e circondata da una natura meravigliosa. Niceville è il posto in cui il detective Nick Kavanaugh ha scelto di vivere per amore della moglie Kate, discendente di una delle famiglie fondatrici. Ma è proprio a Niceville che Nick ha incontrato il Male, e scoperto che può essere molto più forte degli uomini che lo combattono. Perché il Male si nutre dell'anima degli uomini, in un vortice efferato e senza soluzione di continuità. E adesso si è insinuato in ogni angolo della città, dai tunnel di scarico alle ville dei quartieri più benestanti, dando vita a episodi di violenza improvvisa e inarrestabile. Chi è, o forse meglio che cosa è, Rainey Teague, il ragazzino adottato da Nick e Kate? Possibile che sia lui il responsabile di tutto? Chi sono veramente le decine di persone che stanno ricomparendo in città dopo essere state date per morte, come Charlie Danziger? Qual è il destino che aspetta il latitante e spietato Coker? Il Nulla sta per travolgere Niceville e forse è troppo tardi per fermarlo...

Storia della filosofia occidentale
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Russell, Bertrand

Storia della filosofia occidentale

Longanesi, 25/09/2014

Abstract: "Lo sguardo lucido e magistrale di un grande pensatore, un'opera accessibile e illuminante."The ObserverNOBEL LETTERATURA 1950 Vero e proprio capolavoro di sintesi e di chiarezza espositiva, la Storia della filosofia occidentale si offre come un quadro completo dello sviluppo del pensiero filosofico, all'interno del quale i singoli pensatori sono collocati nel loro contesto storico e sociale a dimostrazione che l'opera di un filosofo non sorge mai isolata, bensì riflette ed elabora i pensieri e i sentimenti che sono comuni alla società di cui fa parte. L'opera di Russell, priva di difficoltà terminologiche e disquisizioni tecniche, rappresenta uno dei migliori e più conosciuti esempi di divulgazione filosofica.

Ultima fermata Gaza
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Chomsky, Noam - Pappé, Ilan

Ultima fermata Gaza

Ponte alle Grazie, 25/09/2014

Abstract: Due fra i più attrezzati e acuti critici della politica israeliana in Palestina, lo storico israeliano Ilan Pappé e il linguista statunitense Noam Chomsky, uniscono gli sforzi con l'obiettivo di destare un numero sempre più ampio di coscienze ma anche di offrire spunti di riflessione e nuove conoscenze al lettore più esperto. Non solo è ricostruita criticamente la storia del conflitto, il cui episodio chiave – la Nakba del 1948 – viene reinterpretato da Pappé come un vero e proprio caso di pulizia etnica, ma si leggono con strumenti e argomenti irreperibili sui nostri media la natura e le conseguenze degli attacchi a Gaza del 2008 e 2009 e dell'assalto alla "Flottiglia della Libertà" del 2010; si discute il ruolo che hanno sempre svolto gli Stati Uniti, anche oggi sotto l'amministrazione di Obama, nell'avallare l'illegale politica israeliana di colonizzazione dei territori occupati; si prospettano i vari scenari di pace, a partire dalla proposta di un unico Stato binazionale avanzata fra gli altri da Pappé e, più prudentemente, dallo stesso Chomsky. Il conflitto arabo-israeliano è una miccia accesa nel cuore del Mediterraneo e coinvolge i destini del mondo. Per questo, Ultima fermata Gaza è un libro per chiunque voglia esserne informato e desideri una sua pacifica ed efficace soluzione.

La valle delle meraviglie
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Tan, Amy

La valle delle meraviglie

Salani Editore, 25/09/2014

Abstract: "Epico... La maestria di Amy Tan nel raccontarci il mondo delle cortigiane e i costumi cinesi continua a trasportarci... Questo atteso romanzo racconta la vita di donne unite dal sangue e dalla Storia, e il mistero di un dipinto."Publishers Weekly"Con La valle delle meraviglie Amy Tan conferma il suo magistrale talento di narratrice, insieme alla capacità di creare scenari, personaggi e intrecci memorabili. "PeopleQuesta è la storia di Violet, figlia di Lulu, tenutaria di una "casa di piaceri" di lusso nella Shangai del 1905. Lulu è americana e single, mentre il padre di Violet è Lu Shing, famoso pittore erede di una ricca famiglia cinese. Violet, capricciosa e viziata, convinta che la madre non la ami abbastanza, vive nel lusso finché a 14 anni un avventuriero – amante della madre – la rapirà per venderla a un'altra casa di piaceri come "cortigiana vergine". Violet dovrà adattarsi alla sua nuova vita con l'aiuto di Zucca Magica, ex cortigiana presso sua madre che diventa la sua assistente e unica confidente e alleata. Questa sarà solo la prima delle tante rivoluzioni che Violet subirà nel corso della sua vita, in un susseguirsi di scoperte, delusioni, cambiamenti e nuovi amori. Spaziando tra oltre 40 anni di Storia e due continenti, La valle delle meraviglie descrive anche da un nuovo punto di vista la fine dell'ultima dinastia imperiale cinese, l'avvento della Repubblica, l'esplosione degli investimenti stranieri e molto altro ancora...Amy Tan è un fenomeno editoriale internazionale da 7 milioni di copie, con soli 5 romanzi pubblicati. La valle delle meraviglie è stato atteso dai lettori per oltre 8 anni ed è subito salito ai vertici delle classifiche dei principali paesi. "Epico... La maestria di Amy Tan nel raccontarci il mondo delle cortigiane e i costumi cinesi continua a trasportarci... Questo atteso romanzo racconta la vita di donne unite dal sangue e dalla Storia, e il mistero di un dipinto". Publishers Weekly "Con La Valle delle Meraviglie Amy Tan conferma il suo magistrale talento di narratrice, insieme alla capacità di creare scenari, personaggi e intrecci memorabili". People

Ai piedi dell'erba
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Norton, Mary

Ai piedi dell'erba

Salani Editore, 25/09/2014

Abstract: Dopo essere sfuggiti dalla loro casa Sotto il pavimento, che l'acchiapparatti aveva affumicato credendoli topi ("Topi vestiti!" aveva strillato la domestica), gli Sgraffìgnoli – inquietanti piccoli esseri che passano la vita sgraffignolando, o, come dicono loro, 'prendendo in prestito' dagli uomini gli oggetti necessari alla vita quotidiana – si trovano improvvisamente davanti allo spettacolo della natura, all'erba per loro alta come un albero, alle bacche grosse come cocomeri, agli uccelli pericolosi come draghi. È una vita pericolosa, scomoda, dura, ma per Arietta, che si è sempre sentita soffocare al buio e al chiuso, è la libertà. Quando tutto sembra felicemente risolto sarà sempre Arietta, l'"innamorata degli umani", a non accontentarsi di una vita monotona e meschina, e a intrecciare una nuova, fiduciosa amicizia con un essere enorme, un gigante, un vero ragazzo. "Cosa sarei io, oggi, se non avessi conosciuto gli Sgraffìgnoli?" Beatrice Solinas Donghi

Troppo tardi per la verità
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Simoni, Gianni

Troppo tardi per la verità

TEA, 25/09/2014

Abstract: "Da Giancarlo De Cataldo a Gianrico Carofiglio sono molti i magistrati scrittori. Tra loro Gianni Simoni si è dato alla letteratura con esiti intriganti." Armando Besio, la Repubblica Gianni Simoni un autore da oltre 100.000 copie È notte fonda: un'auto lanciata a gran velocità per le strade di Brescia travolge un uomo, lasciandolo sull'asfalto senza vita e dileguandosi. Sembrerebbe un triste caso di omicidio colposo con omissione di soccorso, come anche i testimoni oculari confermerebbero, ma il sovrintendente Armiento della Stradale non ne è convinto. Troppi particolari fuori posto: come mai la vittima non portava documenti con sé? Perché i due testimoni spariscono il giorno dopo l'incidente? Ad avvalorare i sospetti del poliziotto spunta, inatteso, un terzo testimone che, a distanza di qualche giorno, rovescia tutte le ipotesi avanzate fino a quel momento. Si apre così una nuova linea d'indagine, per sospetto omicidio premeditato. Competenza della Omicidi, dove il commissario Miceli, reintegrato nelle sue funzioni a fianco del commissario titolare Grazia Bruni, prende in mano il caso. Ma più gli inquirenti indagano, più le acque si fanno torbide, e dal passato di vittima, testimoni e indagati emerge un pantano di tradimenti, odio, gelosie, brame di vendetta, debiti di gioco e sospetti di bancarotta. Ancora una volta determinante nella soluzione del mistero sarà l'esperienza dell'ex giudice Petri, indispensabile compagno di avventure e insostituibile amico per il buon Miceli.

Quella vita che ci manca
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D'Urbano, Valentina

Quella vita che ci manca

Longanesi, 02/10/2014

Abstract: "Un libro che gronda selvaggia energia allo stato puro, scritto in un linguaggio frenetico, aggiornatissimo, che non evita parole forti né situazioni drammatiche."Famiglia Cristiana"L'ultima prova di Valentina D'Urbano si legge come un classico del nostro tempo, come un romanzo che dice dei nostri giorni, di ossessioni e angosce, di scenari, sogni, storie, paure, redenzioni o dannazioni da immaginario collettivo."Avvenire"Valentina D'Urbano è un'autrice giovane e determinata che 'cresce' a ogni libro."Grazia - Valeria Parrella"Un libro bello e interessante che mi permetto di consigliarvi col cuore."vanityfair.it - Matteo GambaPREMIO RAPALLO CARIGE 2015Gennaio 1991. Valentino osserva le piccole nuvole di fiato che muoiono contro i finestrini appannati della vecchia Tipo. L'auto che ha ereditato dal padre, morto anni prima, non è l'unica cosa che gli rimane di lui: c'è anche quell'idea che una vita diversa sia possibile. Ma forse Valentino è troppo uguale al posto in cui vive, la Fortezza, un quartiere occupato in cui perfino la casa ti può essere tolta se ti di­strai un attimo. Perciò, non resta che una cosa a cui aggrapparsi: la famiglia. Valentino è il minore dei quattro fratelli Smeraldo, figli di padri diversi. C'è Anna, che a soli trent'anni non ha ormai più niente da chiedere alla vita. C'è Vadim, con la mente di un dodicenne nel bellissimo corpo di un ventenne. E poi c'è Alan, il maggiore, l'uomo di casa, posseduto da una rabbia tanto feroce quanto lo è l'amore verso la sua famiglia, che deve rimanere unita a ogni costo. Ma il costo potrebbe essere troppo alto per Valentino, perché adesso c'è anche lei, Delia. È più grande di lui, è bellissima – ma te ne accorgi solo al secondo o al terzo sguardo – e, soprattutto, non è della Fortezza. Ed è proprio questo il problema. Perché Valentino nasconde un segreto che non osa confessarle e soprattutto sente che scegliere lei significherebbe tradire la famiglia. Tradire Alan. E Alan non perdona. Questo è un romanzo sull'amore, spietato come solo quello tra fratelli può essere. Ma è anche un romanzo sull'unico altro amore che possa competere: quello che irrompe come il buio in una stanza piena di luce, quello tra un ragazzo e una ragazza, contro tutto e tutti. Cronaca di un successo: Gennaio 2012. Longanesi riceve il manoscritto di un romanzo che fin dalle primissime pagine si rivela straordinariamente originale e maturo. L'autrice ha 27 anni ed è alla sua opera prima. Maggio 2012. Il romanzo viene pubblicato col titolo Il rumore dei tuoi passi e la critica lo identifica ben presto come uno degli esordi migliori dell'anno: "Incipit fulminante, abilità costruttiva, scioltezza narrativa" (Ermanno Paccagnini, Corriere della Sera); "Un bel romanzo, intelligente, giovane ma non giovanilistico" (Valeria Parrella). Estate 2012. Inizia un inarrestabile passaparola. La voce si sparge tra i lettori, soprattutto fra i giovani, e il successo oltre che di critica diventa anche di pubblico. Tante lettrici e tanti lettori si affezionano a Bea e Alfredo e al loro tormentato amore, cresciuto come un fiore nel deserto della Fortezza. Primavera 2013. Esce Acquanera, il secondo romanzo di Valentina D'Urbano, e ancora una volta sorprende pubblico e critica per l'originalità e la forza dirompente della narrazione. Estate 2013. Il rumore dei tuoi passi esce in edizione tascabile Tea e in pochi mesi viene ristampato 4 volte. Nel frattempo il libro esce anche in Francia e in Germania presso importanti e prestigiosi editori. Ottobre 2014. Il quartiere occupato della Fortezza torna a essere il teatro del nuovo, attesissimo romanzo: Quella vita che ci manca.

Semplicemente Tini. Vi racconto la storia della mia vita
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Stoessel, Martina

Semplicemente Tini. Vi racconto la storia della mia vita

Salani Editore, 25/09/2014

Abstract: L'AUTOBIOGRAFIA UFFICIALE DI VIOLETTA, L'IDOLO DELLE RAGAZZINE DI TUTTO IL MONDO. *** Martina Stoessel per la prima volta si racconta: i primi passi, la scuola, i piccoli grandi segreti, i primi amori, la famiglia, le amicizie, le speranze, i primi provini, il successo, il look, lo stile, i modelli e molto altro ancora. In queste pagine, con incredibile coraggio e passione, Martina Stoessel ci invita a entrare nel suo mondo e ci mostra la parte più vera di sé, compreso il percorso che l'ha portata a interpretare Violetta e a diventare una delle star più popolari al mondo, la protagonista assoluta di uno dei più grandi fenomeni di tutti i tempi. "Qui troverete tutto su di me, quello che ho voluto scrivere per voi perché so che abbiamo un legame speciale. È tanto che avevo voglia di scrivere questo libro e condividere con voi ciò che provo e ciò che penso. Cercherò di raccontarvi cosa mi è successo in questi anni, da quando sognavo di essere una cantante famosa fino a quando ogni cosa cominciò a cambiare il giorno in cui Violetta entrò nella mia vita. Molti mi ricorderanno solo per avere interpretato Violetta e sarà sempre un onore, ma io sono Martina e mi farebbe piacere che mi conosceste per come sono, semplicemente Tini".

Mai più paura della matematica
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Filocamo, Giovanni

Mai più paura della matematica

Feltrinelli Editore, 23/09/2016

Abstract: Molti di noi hanno vissuto e vivono ancora sulla propria pelle gli effetti nefasti della sindrome chiamata "paura della matematica"; anche i negazionisti convinti (per i quali la matematica è un'opinione) nascondono trascorsi piuttosto sofferti con equazioni, moltiplicazioni e radici quadrate. Giovanni Filocamo ha fatto la sua diagnosi: la paura è l'effetto e non la causa di esperienze scolastiche deludenti, durante le quali ci hanno presentato i numeri con molta autorità e poca immaginazione. La matematica, invece, non presuppone abilità innate né un particolare talento: basta solo smettere di darci degli incompetenti e soprattutto non avere paura di sbagliare, perché anche gli errori sono interessanti e le vie alla soluzione molteplici. Escludendo chi si trova agli estremidello spettro (chi è affetto da inguaribile pigrizia, e chi invece dalla ben più seria discalculia), Mai più paura della matematicaaccompagna il lettore curioso in un viaggio attraverso la "regina delle scienze" per sentieri avvincenti, pieni di sfide ma senza tranelli. Portandoci a scoprire come la nostra vita quotidiana sia colma di ragionamenti matematici che facciamo spesso in modo inconsapevole. Che dobbiate cimentarvi con la teoria del caos, con la domanda "Quanto sono lunghe le coste della Gran Bretagna?"o con una equazione, grazie a questo manuale semplice, innovativo e divertente vi scoprirete tutti un po' matematici.

Facciamo merenda! 60 ricette e suggerimenti per spuntini appetitosi e sani da gustare a casa o portare a scuola. Ediz. illustrata
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Colombo, Miralda - Cevì

Facciamo merenda! 60 ricette e suggerimenti per spuntini appetitosi e sani da gustare a casa o portare a scuola. Ediz. illustrata

Gallucci, 26/09/2014

Abstract: "Facciamo merenda!" è il grido di gioia dei più piccoli a metà mattina e pomeriggio. Con questo agile manuale mamme e papà potranno rispondere all'appetito dei figli con tanti spuntini originali, tutti sani e gustosi. Basta seguire passo passo le ricette facili e divertenti di Miralda, fotografate e illustrate con gli originali disegni di Cevì, per preparare merende dolci o salate insieme ai bambini.Questi semplici manicaretti sono la migliore alternativa alle solite merendine industriali e sono altrettanto pratici da portare a scuola o al parco, da condividere con gli amici al mare, da mettere in tavola per fare festa. Ricette ispirate ai sapori di una volta, quando il rito della merenda si celebrava con pane, burro e zucchero o pane e salame.

Il dolore, le ombre, la magia
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Yoshimoto, Banana

Il dolore, le ombre, la magia

Feltrinelli Editore, 26/09/2014

Abstract: L'amico Kaede ha lasciato il Giappone per l'Italia e Yoshie si ritrova di nuovo da sola. Stavolta, però, la vita in città sembra farle meno paura. Il quartiere le è amico, e le giornate scorrono nella continua scoperta di piccoli motivi di felicità. La giovane impara a leggere nel cuore delle persone, a scorgerne l'anima fragile oltre la maschera di durezza che indossano nella loro quotidianità troppo indaffarata. Riuscirà a lasciare anche qui una traccia lieve, a trovare le parole giuste per portare conforto agli abitanti soli e affaticati della città? E che ne sarà della sua storia con Shin'ichiro¯? Saprà resistere alla nostalgia di Kaede e della nonna? La storia di Yoshie continua, alla ricerca di una città diversa, in cui vivere ogni giorno l'incantesimo dell'amicizia e dell'amore.

Il cacciatore del buio. La trilogia di Marcus
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Carrisi, Donato

Il cacciatore del buio. La trilogia di Marcus

Longanesi, 29/09/2014

Abstract: "Se non sarà fermato, non si fermerà.""Grande. Basterebbe un aggettivo per definire le qualità davvero uniche di Donato Carrisi."TTL - La stampa"Ogni suo delitto, ogni indizio che lascia sono parti di un racconto che solo attenti e sensibili lettori riescono a comprendere. Ecco, in questo porsi dal punto di vista del mostro sta la cifra particolare – e il fascino – della narrativa di Donato Carrisi."Corriere della Sera - Ranieri PoleseNon esistono indizi, ma segni. Non esistono crimini, solo anomalie. E ogni morte è l'inizio di un racconto. Questo è il romanzo di un uomo che non ha più niente – non ha identità, non ha memoria, non ha amore né odio – se non la propria rabbia... E un talento segreto. Perché Marcus è l'ultimo dei penitenzieri: è un prete che ha la capacità di scovare le anomalie e di intravedere i fili che intessono la trama di ogni omicidio. Ma questa trama rischia di essere impossibile da ricostruire, anche per lui. Questo è il romanzo di una donna che sta cercando di ricostruire se stessa. Anche Sandra lavora sulle scene del crimine, ma diversamente da Marcus non si deve nascondere, se non dietro l'obiettivo della sua macchina fotografica. Perché Sandra è una fotorilevatrice della polizia: il suo talento è fotografare il nulla, per renderlo visibile. Ma stavolta il nulla rischia di inghiottirla.Questo è il romanzo di una follia omicida che risponde a un disegno, terribile eppure seducente. E ogni volta che Marcus e Sandra pensano di aver afferrato un lembo della verità, scoprono uno scenario ancora più inquietante e minaccioso. Questo è il romanzo che leggerete combattendo la stessa lotta di Marcus, scontrandovi con gli stessi enigmi che attanagliano Sandra, vivendo delle stesse speranze e delle stesse paure fino all'ultima riga.E non dimenticherete più.Con Il cacciatore del buio Donato Carrisi consacra definitivamente la sua verve immaginativa e il suo stile, pietre miliari con le quali gli altri scrittori dovranno confrontarsi. Una trama piena di svolte inattese, una scrittura ricca di immagini ammalianti e scorrevole al punto da essere travolgente: Carrisi ormai è una vera e propria "firma" che ha lasciato il segno nelle classifiche e nei lettori, non soltanto in Italia ma in tutto il mondo.

Un animo d'inverno
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Kasischke, Laura - Togliani, Maddalena

Un animo d'inverno

Neri Pozza, 29/09/2014

Abstract: Sono trascorsi tredici anni da quando Tatiana è con Holly ed Eric. Tredici anni da quando, in Russia, l'hanno raccolta in una coperta logorae, tremanti di gioia, l'hanno portata con loro in America. Tredici anni in cui la piccola Tatty è diventata una bellissima quindicenne, una ballerinarussa dolcissima e vagabonda, l'amore della loro vita.Ora è la vigilia di Natale e fuori casa il vento fischia come un tendine teso tra gli alberi, e nevica. Una neve incredibilmente bianca. Eric si è avventurato nella tormenta per andare a prendere i suoi genitori e celebrare con tutta la famiglia il Natale.Holly dovrebbe essere felice in quel giorno di festa. Dovrebbe indossare le scarpe e mettersi il profumo e gli orecchini. E invece si dirige subito in cucina con i piedi nudi protetti solo dai collant e uno strano pensiero in testa che non riesce a scacciare. Il pensiero che tredici anniprima qualcosa di terribile deve averli seguiti dalla Russia. È un'idea assurda, inammissibile, ma Holly ne percepisce, ne avverte chiaramente la verità da quando si è svegliata in quella mattina d'inverno.Come spiegarsi, infatti, gli eventi accaduti? La gatta che improvvisamente si trascina via le zampe posteriori e la coda? Il rigonfiamento sul dorso della mano di Eric, un minuscolo terzo pugno da omuncolo che i medici trascurano come cosa da niente, ma che non sparisce? Lazia Rose, che si è messa a parlare in modo strano, in una lingua sconosciuta? Le galline che si sono alleate tutte contro una - la sua preferita - beccandola a morte e abbandonandola lí, distrutta, dimenticata? La carta da parati che si stacca in bagno, senza alcun motivo, sempre lo stesso angolo, e senza che vi sia modo di fissarla? E i dischi, tutti graffiati dall'oggi al domani, irrimediabilmente rovinati? E, infine, la macchia di umidità che è comparsa, senza che nessun operaio capisca come e perché, proprio al di sopra del tavolo in sala da pranzo, e che ricorda vagamente un viso? Qualcosa li ha seguiti dalla Russia. Holly se lo sente dentro, come un dolore bruciante. Una pressione enorme nei polmoni.Nella sua stanza, Tatiana, la "regina delle fate", la loro piccola Tatty, dorme con un braccio pallido abbandonato sulla trapunta chiara, i capelli scuri sparpagliati sul cuscino, la pelle bianchissima, di porcellana, la figura cosí perfettamente immobile da sembrare un quadro…"Stupefacente storia di un sisma familiare" (L'Express), Un animo d'inverno è stato uno dei romanzi rivelazione dell'ultima stagione letteraria. Con la precisione della sua scrittura, il suo ritmo serrato e il suo inaspettato e sconvolgente finale, il libro è stato accolto da un grande successo di pubblico e di stampa negli Stati Uniti e in Francia."Qualcosa di orribile e ignoto impregna l'atmosfera di questoavvincente romanzo psicologico.La Kasischke sa mescolare abilmente il ritratto di una donna turbatacon una trama piena di colpi di scena che culmina in un finalesconvolgente".Publishers Weekly"Dire che il linguaggio della Kasischke è "poetico" non basta. Ci catapultasu un altro piano dell'esistenza, fatto di specchi e riflessi".New York Times Book Review"Sconvolgente".Vogue.comRomanzo vincitoredel Gran Premio delle lettrici di Elle.

Il Palazzo d'Inverno
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Stachniak, Eva - Arduini, Ada

Il Palazzo d'Inverno

Beat, 30/09/2014

Abstract: Varvara Nikolaevna ha sedici anni e le guance rosate quando diventa una "protetta della Corona", una di quelle ragazze, orfane o abbandonate, al servizio dell'imperatrice Elisabetta Petrovna, la figlia minore di Pietro il Grande, salita al trono di Russia nel 1741.Orfana di un legatore polacco apprezzato a corte, svelta e già priva di tutte le illusioni proprie dell'adolescenza, abbastanza carina da doversi difendere da mille attenzioni nei corridoi del Palazzo d'Inverno, Varvara Nikolaevna rimarrebbe una delle innumerevoli e anonime ragazze del guardaroba imperiale, una goffa cucitrice vessata dalla sprezzante capocameriera di corte madame Kluge, se non si imbattesse un giorno nel conte Bestužev. Elegantissimo coi suoi completi di velluto che arrivano da Parigi e i suoi bastoni dalle splendide impugnature d'argento, Bestužev si aggira tra le mura del palazzo come se fosse il signore del creato. Cancelliere di Russia e,secondo le voci ricorrenti tra le cucitrici, uno degli uomini che riscaldano spesso il letto di Elisabetta Petrovna, il conte cerca di non lasciarsi sfuggire nulla di ciò che accade nella residenza imperiale. Nella giovane Nikolaevna scorge una possibile portatrice della "verità dei sussurri", la servetta capace di aprire cassetti nascosti nei secrétaire, di staccare e ripristinare abilmente la ceralacca dalle lettere, di riconoscere all'istante libri cavi, bauli con doppi fondi, meandri di corridoi segreti. Dopo averla istruita all'arte di origliare senza farsi scoprire, le affida perciò il più delicato dei compiti: tenere d'occhio la principessa Sofia Federica Augusta Anhalt-Zerbst, la giovanissima tedesca scelta da Elisabetta come consorte dell'orfano di sua sorella, Karl Peter Ulrich, duca di Holstein, il quindicenne smilzo e tutto pelle e ossa che l'imperatrice ha ribattezzato Pietro Fëdorovicˇ, e nominato principe ereditario.Fanciulla dalla figura sottile e aggraziata e una certa morbidezza negli occhi azzurri, in vivido contrasto con i capelli neri come l'ala del corvo, Sofia Zerbst, la futura imperatrice Caterina la Grande, non tarderà, tuttavia, ad apprendere, con l'inaspettato sostegno della giovane Nikolaevna, che la vita è una partita in cui tutti i giocatori barano.Tra amori clandestini, attentati sanguinari e splendide ricostruzioni storiche, Il Palazzo d'Inverno narra dell'ascesa al potere di una delle imperatrici più moderne e amate di Russia: Caterina la Grande. E illumina, insieme, una straordinaria amicizia femminile: quella tra l'imperatrice e una servetta di corte, Varvara Nikolaevna, spia al Palazzo d'Inverno."Barocco e intimo, mondano e familiare, Il Palazzo d'Inverno offre uno splendido spaccato di storia, nascosto sotto un velo di puro divertimento".The Washington Post

Agnes
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Stamm, Peter - Gimelli, Francesca

Agnes

Neri Pozza, 30/09/2014

Abstract: Nella sala di lettura della biblioteca civica di Chicago, un giovane è irresistibilmente attratto da una ragazza seduta davanti a lui: ha un aspetto fragile e sicuro insieme, i capelli scuri che le arrivano alle spalle, il volto pallido senza trucco, uno sguardo fuori dell'ordinario…Tra un po' la ragazza si alzerà, e lui la seguirà fino al bar della biblioteca, dove scambierà con lei le prime parole. Le dirà che è svizzero e che sta scrivendo un libro sui treni di lusso americani. Saprà che lei si chiama Agnes, è americana, studia fisica e suona il violoncello. Il suo divertito cinismo la stuzzicherà talmente che si rivedranno spesso. Passeggeranno sulle sponde del lago Michigan a discutere con gravità tutta giovanile di arte e politica, scienza e sentimento. Si innamoreranno…Un giorno, però, Agnes gli chiederà: "Perché non scrivi una storia su di me? Così so che cosa pensi veramente". Lui lo farà e, nove mesi dopo, sarà costretto ad annotare: "Agnes è morta. L'ha uccisa un racconto. Di lei non mi è rimasto nulla, se non questo racconto".

Re, donna, fante
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Nabokov, Vladimir

Re, donna, fante

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Come un organismo che guizza e respira, questo romanzo nato due volte nell'universo creativo di Nabokov – all'origine in russo e quarant'anni dopo in inglese – vive nell'occhio che coglie il gesto più remoto e più preciso dell'esperienza comune, quello che infallibilmente colpirà il segno e accenderà la "scintilla sensoriale". Il naturalista incantatore si concentra sul dettaglio, lo isola, lo disperde, lo rifrange e con noncuranza ci restituisce una realtà chiara e non più revocabile.In una Berlino immaginaria, riflessa nelle vetrine, nelle pozzanghere, nelle lenti degli occhiali e negli specchi – quelli che riverberano un'identità molteplice e quelli che ingigantiscono e deformano i tratti –, Nabokov seziona e riassume tre figure e tre gradi della coscienza, tre stadi della percezione di sé e degli altri: dal malessere profondo e ottundente alla gretta volgarità con il suo lessico primitivo, fino a un intreccio più sottile di aspettative e delusioni. Giocando con le visite a sorpresa di amanti e di mariti, con il trompe-l'œil di falsi sbocchi e interpretazioni, con manichini semoventi e incidenti automobilistici, Nabokov ci descrive la bellezza vuota e rapace di una donna fredda, l'estasi labile e sgomenta di chi l'ammira, la felice astrazione di chi guarda e non vede."Re, donna, fante" è apparso dapprima in russo nel 1928 e poi in inglese nel 1968.

Il cavaliere e la morte
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Sciascia, Leonardo

Il cavaliere e la morte

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Mentre l'azione si dipana, mutandosi in un potente apologo, il Vice – il commissario di polizia protagonista di questo romanzo – tiene sempre nella mente l'incisione di Dürer intitolata "Il cavaliere, la morte e il diavolo", che lo ha accompagnato sulle pareti di tante stanze, nelle sue peregrinazioni da un ufficio all'altro, come se in quell'immagine si celasse il segreto di ciò che avviene intorno a lui. Solo che il mondo, ormai, sembra poter fare a meno del Diavolo. Forse perché "il Diavolo era talmente stanco da lasciar tutto agli uomini, che sapevano fare meglio di lui".

La strega e il capitano
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Sciascia, Leonardo

La strega e il capitano

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Nel febbraio del 1617, a Milano, Caterina Medici, serva "carnosa ma di ciera diabolica", viene condannata al rogo: "Sia condotta sopra un carro al luogo del pubblico patibolo, ponendole sulla testa una mitra con la dicitura del reato e figure diaboliche, e percorrendo le vie e i quartieri principali della città col tormentarla nel corpo con tenaglie roventi, per poi essere bruciata dalle fiamme...". In apparenza, uno dei tanti casi di stregoneria depositati nei nostri archivi. Ma la scrupolosa, o meglio accanita, ricostruzione che all'atroce caso – ricordato da Manzoni nel XXXI capitolo dei "Promessi sposi" – dedica Sciascia in questo libro del 1986 ci mostra che non è così, giacché tutta la vicenda nasconde tra le pieghe interrogativi e zone d'ombra. Nello sbrogliare l'esasperante "pasticciaccio" con le cadenze e il montaggio di un thriller, egli non si limita tuttavia a consegnarci una delle sue inconfondibili miniature microstoriche, ma dilata l'avversione della Chiesa Cattolica per le "antiche fantasie e leggende" a immagine dell'eterno schema che vede ogni "sistema dominante" combattere tutte le fonti di "ingiustizia, di miseria, d'infelicità" nel momento in cui "ingiustizia, miseria e infelicità" vengono da quello stesso sistema "in maggiore quantità e con accelerazione prodotte". Ancora una volta quel che preme a Sciascia è scrostare dalla Storia le innumerevoli maschere del potere, sino a svelarne il volto ripugnante e primigenio. E ancora una volta egli riesce ad assimilarsi sapientemente allo stile dei documenti, affidando la luce del giudizio al contrappunto mentale dei lettori.

Pietroburgo
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Belyj, Andrej

Pietroburgo

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Pietroburgo, nel 1905, è una città sconvolta dalla tempesta sociale, e il giovane Nikolaj Apollonovič, che si è legato a un gruppo rivoluzionario, diventa lo strumento di un attentato che ha come bersaglio suo padre Apollon, abietto campione dell'assurdità burocratica. Ma domina, su tutto, la "Palmira del Nord", le cui brume sfaldano e decompongono ogni comparsa che striscia lungo i vicoli fiocamente illuminati, tra bettole ammuffite e palazzi scrostati. I sommovimenti di inizio secolo, preludio di future tragedie, il demoniaco colore giallo dei comizi gremiti di una folla in trance: ogni cosa è in preda a una malefica possessione, che Belyj filtra attraverso la lanterna magica delle immagini.

L'Orchessa
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Némirovsky, Irène

L'Orchessa

Adelphi, 01/10/2014

Abstract: Oltre che una meravigliosa romanziera, Irène Némirovsky è stata una eccellente autrice di racconti: ne scrisse per tutta la vita – fino alla vigilia dell'arresto. D'altronde, fra i suoi modelli letterari c'erano stati Čechov e Maupassant, di cui Irène amava l'asciuttezza, il cinismo venato di pietà, la bravura nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume – nove narrazioni folgoranti in cui la Némirovsky affronta i temi che le sono cari: il destino di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie.