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Viaggiatori di nuvole
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Lupo, Giuseppe

Viaggiatori di nuvole

Marsilio, 24/04/2013

Abstract: È l'autunno del 1499 quando il giovane Zosimo Aleppo, stampatore d'origine ebraica, lascia Venezia. Lo scopo del viaggio è trovare le pergamene che un misterioso ragazzo, da tutti chiamato chierico Pettirosso, si porta dietro nelle bisacce. Corrono tante voci sul conto di queste carte: profezie, rivelazioni, memorie... Zosimo le cerca per città e campagne, cammina dentro le nebbie e nella neve, si innamora di una donna che ha la pelle color d'ambra e gli occhi di una gatta. E la sua missione finisce per diventare l'inseguimento di un'ombra, un'ossessione vagabonda.

Food Sound System. 30 ricette del Mediterraneo annaffiate di buon vino e buona musica
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donpasta.selecter

Food Sound System. 30 ricette del Mediterraneo annaffiate di buon vino e buona musica

Kowalski Editore, 18/10/2010

Abstract: Questo non è un ricettario.È la "jam-session" di un dj che ha mixato cucina e musica in una fusion di odori, suoni e sapori.Siamo in pieno Mediterraneo, tra Salento, Provenza e Maghreb. Ciascuna delle 30 ricette di FSS accende un suo mondo di suggestioni, di cui sono ingredienti l'evocazione della terra di origine del piatto, i semplici cibi scelti con cura e uniti dall'alchimia sapiente della tradizione, i vini e le musiche che vengono abbinati alla preparazione e alla degustazione. Di tutte queste cose l'autore ci racconta le storie e ci descrive i personaggi, che siano grandi jazzisti o eccellenti vinificatori, intrecciandoli alle memorie e al mondo fantastico che ogni preparazione gli evoca. Un'ode al rito del mangiare e del cucinare, un vero, attendibile, manuale per cene anticonvenzionali, dedicato in modo particolare a un pubblico giovane, raffinato, che possa assaporare lo "sfizio" dei piaceri e dell'arte del cucinare, del sentire musica, del viaggiare.Un libro che si può leggere piacevolmente come un romanzo o usare come un ricettario... la riuscita ai fornelli è garantita dalla nonna dell'autore.

Storie di angeli
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La Rosa, Fabrizio

Storie di angeli

Fazi Editore, 24/04/2013

Abstract: Stefano Venturi è il figlio che ogni padre vorrebbe avere: sereno, gentile ma di gran temperamento, bello come il sole e formidabile atleta. Qualunque cosa faccia gli riesce bene, talmente bene che diventa campione di tennis, conquista la ragazza dei suoi sogni e, quando un celebre regista lo nota a un ricevimento, si spalancano per lui anche le porte del cinema.Ma queste sono solo alcune delle tante vite di Stefano, che si susseguono in un gioco di sovrapposizioni oniriche intrecciandosi nello spazio d'un sonno e di un risveglio. Stefano, il ragazzo perfetto dalle mille speranze e infinite possibilità, farà i conti col dolore incancellabile della perdita e l'ossessione del tradimento, conoscerà l'esaltazione degli applausi e del vero amore, ma anche la vergogna per un crimine imperdonabile, fino a guardare in faccia la morte. Tante le donne intorno a lui – Lilly, Kim, Petra, Fiammetta, tutte diverse eppure molto simili – e sempre l'assurda, magica possibilità di ripetere la propria mossa, per iniziare tutto da capo, per conoscere il denaro e il sesso, per bucare lo schermo come un divo, finire barbone sotto i ponti, e nell'attimo successivo, anch'esso "fuggente", diventare un professore portato in trionfo dai suoi studenti. E a ogni svolta, dietro l'angolo, un enigmatico vecchio dai capelli bianchi e folti…Realtà e sogno si rincorrono a perdifiato fino all'ultima, sorprendente pagina di questo romanzo: una storia d'amore, ma soprattutto una storia di cadute e ripartenze, che è anche una delicata e originale riflessione sul significato della scelta, e della distanza che separa ciò che un uomo è da ciò che poteva essere.

Hidden
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Cast, P. C. - Cast, Kristin

Hidden

Casa Editrice Nord, 24/04/2013

Abstract: La Casa della Notte è salva! Dopo mesi durissimi, alla fine io e miei amici siamo riusciti a scacciare Neferet dalla nostra scuola. Tuttavia la città è ancora in grave pericolo. Accecata dalla rabbia, l'ex Somma Sacerdotessa sta facendo di tutto per scatenare il caos tra umani e vampiri: prima ha incendiato le stalle di Lenobia, la nostra insegnante di equitazione, e ora ha convinto i novizi rossi a seminare il panico tra la popolazione inerme... Per fortuna, il Consiglio Supremo dei vampiri ha promesso di intervenire. Ma ormai Neferet è troppo potente perfino per i loro valorosi Guerrieri. E anch'io, Zoey Redbird, prima Somma Sacerdotessa novizia della Storia, avrei ben poche speranze di sopravvivere a uno scontro con lei. Per un crudele scherzo del destino, l'unico in grado di sconfiggerla è proprio Aurox, una creatura bellissima e letale, costretta da un incantesimo a eseguire ogni ordine di Neferet. Io però so che in fondo al cuore Aurox è buono, che non è solo uno Strumento privo di volontà. Lui vorrebbe davvero aiutarci. Quindi il mio obiettivo adesso è trovare un modo per liberarlo dal giogo di Neferet, sempre che non sia troppo tardi...

Cambia la tua vita con la PNL. Tecnica e pratica della programmazione neurolinguistica
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Agness, Lindsey

Cambia la tua vita con la PNL. Tecnica e pratica della programmazione neurolinguistica

Vallardi, 24/04/2013

Abstract: Non importa com'è stata la nostra vita finora. Non importa che cos'è successo nel passato. Ciò che conta è qui e ora. Possiamo rinnovarci in un istante: basta cambiare il nostro modo di pensare, applicando le tecniche della PNL. Efficaci e sperimentate, sono un aiuto concreto per capire noi stessi, superare le insicurezze, diventare più consapevoli... perché gli ostacoli più grandi sono dentro di noi e possiamo eliminarli, se davvero lo vogliamo. Grazie elle tecniche della PNL riusciremo a: uscire dalla "zona grigia" della nostra vita; capire che cosa vogliamo veramente; trovare il partner e / o il lavoro ideali; migliorare la nostra autostima; essere più felici; eliminare l'ansia; abbandonare le cattive abitudini; migliorare i rapporti con tutti; superare il trauma di una separazione; scegliere di vivere bene a 50 anni e oltre; vedere gli aspetti positivi del "nido vuoto"; perdere peso (e rimanere magri).

La bambina dagli occhi di cielo
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Mutch, Barbara

La bambina dagli occhi di cielo

Corbaccio, 29/04/2013

Abstract: Cathleen Harrington lascia l'Irlanda nel 1919 e si trasferisce in Sudafrica per sposare l'uomo che ama, ma che non vede da cinque lunghi anni. Isolata e straniata in un ambiente così diverso da quello a cui era abituata, cerca conforto nella musica del suo pianoforte e nell'amicizia con la governante e con sua figlia Ada. In loro trova quell'amore e quella comprensione che la sua stessa famiglia non sembra poterle offrire. Sotto la guida di Cathleen, la piccola Ada, dotata di uno straordinario talento, diventa un'abile pianista e una lettrice vorace, anche di quel diario che Cathleen tiene gelosamente nascosto e in cui confida tutti i suoi segreti... E quando, passati gli anni, Ada suo malgrado tradirà la fiducia di Cathleen e sarà costretta ad abbandonarne la casa dove è stata allevata per scomparire nel nulla, Cathleen farà di tutto per ritrovarla nel nome di un'amicizia che oltrepassa il tempo, i rancori, lo status sociale. La bambina dagli occhi di cielo è un romanzo epico e commovente, che scava nella storia e nei sentimenti di due generazioni di donne che vivono, lottano e amano in un paese meraviglioso e crudele.

L'ipotesi del male
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Carrisi, Donato

L'ipotesi del male

Longanesi, 29/04/2013

Abstract: Mila Vasquez ingaggia una partita con le tenebre, le stesse che hanno messo radici dentro di lei"Quando esce un suo nuovo libro non si può non segnalarlo: Il suggeritore, il suo precedente romanzo, è stato il thriller italiano più venduto nel mondo. Una lettura mozzafiato. "Grazia - Valeria Parrella"Carrisi riesce a tenere la tensione pagina dopo pagina senza ricorrere alla violenza e al sangue, ma insinuando nel lettore il dubbio che ciò che legge potrebbe succedere davvero."il venerdì - la Repubblica - Brunella Schisa"Un romanzo che è un concentrato di inquietudini e suspense che ha come tema centrale le persone che scompaiono."il Giornale - Luca Crovi"Missione compiuta. Donato Carrisi ci rispedisce nell'universo de Il suggeritore, questa volta per confrontarci con il mistero della sparizione. Un meccanismo da page turner perfetto. "Rolling Stone - Massimo Rota"Il thriller puro. Quello di Donato Carrisi è il thriller come dovrebbe essere: una caccia all'ultimo sangue contro il Male, pur consapevoli che quel male si annida dentro di noi..."TTL - La Stampa"Hai mai desiderato scomparire?"C'è una sensazione che tutti, prima o poi, abbiamo provato nella vita: il desiderio di sparire. Di fuggire da tutto. Di lasciarci ogni cosa alle spalle. Ma per alcuni non è solo un pensiero passeggero. Diviene un'ossessione che li divora e li inghiotte. Queste persone spariscono nel buio. Nessuno sa perché. Nessuno sa che fine fanno. E quasi tutti presto se ne dimenticano. Mila Vasquez invece è circondata dai loro sguardi. Ogni volta che mette piede nell'ufficio persone scomparse – il Limbo – centinaia di occhi la fissano dalle pareti della stanza dei passi perduti, ricoperte di fotografie. Per lei, è impossibile dimenticare chi è svanito nel nulla. Anche perché la poliziotta ha i segni del buio sulla pelle, come fiori rossi che hanno radici nella sua anima. Forse per questo Mila è la migliore in ciò che fa: dare la caccia a quelli che il mondo ha dimenticato. Ma se d'improvviso alcuni scomparsi tornassero con intenzioni oscure? Come una risacca, il buio restituisce prima gli oggetti di un'esistenza passata. E poi le persone. Sembrano identici a prima, questi scomparsi, ma il male li ha cambiati. Alla domanda su chi li ha presi, se ne aggiungono altre. Dove sono stati tutto questo tempo? E perché sono tornati? Mila capisce che per fermare l'armata delle ombre non servono gli indizi, non bastano le indagini. Deve dare all'oscurità una forma, deve attribuirle un senso, deve formulare un'ipotesi convincente, solida, razionale... Un'ipotesi del male. Ma per verificarla non c'è che una soluzione: consegnarsi al buio.

Cronache di piccoli miracoli
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Chan, Darcie - Falcone, Paolo

Cronache di piccoli miracoli

Casa Editrice Nord, 29/04/2013

Abstract: L'istante più bello della sua vita. Così Mary McAllister ricorda la prima volta in cui ha varcato la soglia della grande casa di marmo in cima alla collina di Mill River. Era il giorno del suo matrimonio e, tra le braccia di Patrick, il giovane più ricco e affascinante della città, Mary si era sentita al sicuro, protetta. Ancora non sapeva che l'animo di Patrick era nero come la notte e che quella casa sarebbe diventata la sua prigione…Sono passati sessant'anni dalla morte del marito, eppure Mary non riesce a dimenticarlo e ha ancora paura di lui, del suo carattere violento, dei suoi eccessi. In realtà, Mary ha paura di tutto e di tutti e vive come una reclusa, oggetto di chiacchiere e di congetture da parte degli abitanti di Mill River. L'unico suo contatto con l'esterno è padre Michael O'Brien, arrivato in quella tranquilla cittadina poco prima del matrimonio di Mary e vincolato a lei da una singolare promessa. Col tempo, padre O'Brien è diventato gli occhi e le orecchie di Mary; è l'unico a conoscere la vera storia della donna e, soprattutto, i numerosi segreti che la legano a ciascun abitante di Mill River. Segreti che adesso stanno per essere rivelati…Diventato un fenomeno editoriale grazie al passaparola, il romanzo d'esordio di Darcie Chan racconta, con delicatezza e infinita umanità, una storia che parla a ognuno di noi. Perché il male può essere grande, ma talvolta, per cancellarlo, basta un piccolo gesto d'affetto…

Gli ultimi. La magnifica storia dei vinti
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Quirico, Domenico

Gli ultimi. La magnifica storia dei vinti

Neri Pozza, 29/04/2013

Abstract: La Storia ha assegnato ad alcuni personaggi il compito, affascinante, crudele e immane, di liquidare o di scuotere dalle fondamenta costruzioni storiche secolari, possenti ideologie, imperi e regni che avevano quasi assorbito il mondo. Un compito tragico nel senso classico del termine: perché la maggioranza tra gli Ultimi si è caricata sulla schiena questo peso essendone pienamente consapevole. Tutti erano in qualche modo certi che, comunque avessero assolto l'impegno, sarebbero rimasti nella Storia con il marchio degli infami, dei vinti, di notai miserabili di una eredità dilapidata, di traditori di fedi che dovevano essere incrollabili.Non c'è riconoscenza per gli Ultimi che sono sempre dei vinti agli occhi dei posteri.Eppure il Mondo Nuovo, che sorge sulle ceneri del Vecchio, spesso è opera loro.Tanti i casi e le storie esemplari: da Dario, il fragile, umanissimo, disperato rivale di Alessandro, a Gorbaciov, tormentato e malaccorto affossatore dell'Impero rosso di Lenin e di Stalin; da Atahualpa, ultimo inca paralizzato dai presagi della fine a Pu Yi, che nacque imperatore nella città proibita e finì guardia rossa; da Romolo Augustolo, l'imperatore per conto di un padre che non voleva la porpora pur avendo il potere, a Benedetto XVI che scoprì all'improvviso che non si può guarire neppure la chiesa dall'ingiustizia e dalla stupida ferocia degli uomini.Un libro affascinante, un grande racconto degli infami e dei vinti della Storia che invita a cercare nella sconfitta, nella decadenza e nell'oscurità del declino la luce e il vagito del Mondo Nuovo.

Il mago della luce
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Gatza, Mathias - Cervini, Emanuela

Il mago della luce

Neri Pozza, 29/04/2013

Abstract: Dresda, 2002. Le acque dell'Elba hanno appena invaso la città e, dalla grata di un impianto di depurazione, un anonimo storico dell'arte ripesca un prezioso libretto del XVII secolo stampato con rari caratteri a piombo che descrive la vita e le opere di un misterioso artista barocco di nature morte: Silvius Schwarz, un pittore sassone di cui esistono solo due opere, dall'attribuzione tra l'altro incerta.Il biografo, il compositore Leopold, narra di aver fatto ricorso alla stampa perché incapace di scrivere a mano quanto desiderava comunicare ai posteri, l'ossessione che permeò l'intera esistenza del suo amico artista: riprodurre la realtà nel modo più fedele possibile, catturando l'essenza delle cose.Da quel momento in poi Silvius Schwarz, il naturamortista stranamente assente in tutte le altre fonti d'epoca, il pittore scomparso come una chimera dalle pagine della storia, diventa per lo storico dell'arte una spina nel fianco, un'autentica rovina.Con in tasca l'anticipo ottenuto da un incauto editore per un romanzo storico d'intrattenimento, il nostro si rifugia in un paesino nei pressi di Dresda, dove affitta una casa colonica in pessime condizioni, e dove si tuffa ancor più profondamente negli archivi, spulciando i documenti fino a farsi venire la barba lunga.Negli anni seguenti, si imbatte in modo avventuroso in altri cinque libretti di Leopold e, quando incontra l'attraente collega Sandra Kopp, ricorre addirittura al furto per mettere le mani su un romanzo epistolare che contiene le lettere di Schwarz e della bellissima cugina, Sophie von Schlosser, matematica e musicista di talento. Lettere in cui il pittore racconta all'amata cugina dei suoi sforzi e dei progressi alla ricerca di fermare un singolo attimo del reale senza l'intervento di colori e pennelli, in una perfezione altrimenti irraggiungibile.Un pezzo dopo l'altro, il romanzo ricostruisce da diversi punti di vista la storia del misterioso artista svelando il suo incredibile segreto, l'apparecchio che gli consentiva di essere un mago della luce e di catturare l'intima essenza delle cose: un occhio artificiale che, nella seconda metà del XVII secolo, anticipa di secoli l'invenzione della fotografia.Il mago della luce è un magnifico romanzo storico che, sotto la forma di un avvincente giallo filosofico, narra di una triplice ossessione: quella dell'anonimo studioso per Silvius Schwarz, del pittore per l'immagine perfetta e di Sophie von Schlosser per l'uomo che ama.

Questo suono è una leggenda
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Edugyan, Esi - Ortelio, Massimo

Questo suono è una leggenda

Neri Pozza, 29/04/2013

Abstract: Nel 1940 Hieronymus Falk, detto Hiero, è un bel ragazzo di colore e un genio della musica.Dei componenti gli Hot-Time Swingers, una band di jazz già nota nei locali più famosi di Berlino e d'Europa, è il talento puro, il trombettista capace di prodigiose improvvisazioni mentre, come Robert Johnson, dà sfrontatamente le spalle al pubblico. Nella band vi sono buoni musicisti, come Chip Jones, ed onesti esecutori, come Sidney Griffiths, afroamericani approdati nel vecchio continente a cercare fortuna e a lasciarsi alle spalle il razzismo degli Stati Uniti del Sud. Ma soltanto Hiero è l'innovatore, il Louis Armstrong tedesco, il genio ammirato sui palcoscenici di mezza Europa.Nel 1940 gli Hot-Time Swingers e Hiero sono a Parigi, città nella quale sono appena entrate trionfalmente le truppe di Hitler. Registrano un disco, producono un suono strabiliante mai sentito prima e aspettano con ansia che Hiero riceva un visto per l'America, poiché per i reparti della Gestapo, acquartierati sugli Champs-Élysées, quel ragazzo che suona divinamente la tromba è, più di Chip e di Sidney, un'onta intollerabile, una "vergogna nera". Hiero, infatti, appartiene a un gruppo raro e ristretto: i "bastardi della Renania", i figli nati da donne tedesche e dai neri provenienti dalle colonie africane francesi.L'attesa si rivela, tuttavia, vana. In un amabile caffè parigino la Gestapo arresta il ragazzo, lo accusa di corrompere la razza ariana, di essere un apolide e un comunista, lo trattiene a Saint-Denis per due settimane e poi lo spedisce nel campo di Mauthausen.Trascorrono gli anni e degli Hot-Time Swingers resta la leggenda delle strabilianti registrazioni parigine, leggenda che costituisce la fortuna dei componenti della band sopravvissuti, Chip e Sidney innanzitutto. Di Hiero, del ragazzo che suonava come un Louis Armstrong tedesco, restano solo voci disparate e tristi. C'è chi dice che sia morto nell'agosto del '48 a causa di un'embolia polmonare, chi che se n'è andato a causa di una pleurite, chi, invece, con un'immaginazione più romantica, parla di un arresto cardiaco dovuto alla denutrizione sofferta nel campo.Dalle rovine del passato emerge, tuttavia, a volte la verità. Verità che, nel caso di Hieronymus Falk, prende il crudele aspetto di uno sconvolgente, insospettabile tradimento.Pluripremiato nei maggiori concorsi letterari internazionali, Questo suono è una leggenda è stato un bestseller internazionale che ha consacrato Esi Edugyan come una delle voci più originali e di talento della narrativa mondiale.

L'ignoranza delle persone colte
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Hazlitt, William

L'ignoranza delle persone colte

Fazi Editore, 30/04/2013

Abstract: Non più di tre, per John Keats, erano "le cose di cui godere": una di queste era "la profondità del gusto" di William Hazlitt.Diretto, paradossale, provocatorio: così appare Hazlitt nel suo saggio sull'ignoranza delle persone colte, un gioiellino nell'arte dell'essay, del componimento in prosa, cioè, discorsivo, di argomento filosofico, morale, letterario o legato all'esperienza quotidiana, il cui modello riconosciuto e tuttora inarrivabile è Montaigne. In questo libro dello scrittore e critico inglese, amico di Stendhal e dei maggiori poeti del suo tempo, sono raccolti sette dei numerosi saggi appartenenti a Table-Talk, la rubricache l'autore tenne sul "London Magazine" dal giugno 1820 al dicembre dell'anno successivo: tutti testi di sconcertante attualità e caratterizzati da un'alta dose di humour, specie se letti oggi, alla luce del presente. Oltre alla riflessione Sull'ignoranza delle persone colte, intervento argutamente eccentrico, che dàil titolo al volume, tanti sono gli aspettidella vita affrontati dal saggista-filosofo: dall'analisi del genio incompreso (contrapposto all'uomo d'azione e quindi di successo) al ritratto dello scrittore elegante (e perciò "effeminato"), dalla critica ai gruppi di potere (tra cui i consigli comunali e le università) agli svantaggi della superiorità intellettuale (sulla raffinatezza d'animo che si scontra puntualmente con un mondo ignorante), fino al tema universale della paura della morte e ai suoi risvolti tragicomici con i lasciti testamentari.

Le memorie di Barry Lyndon
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Thackeray, William Makepeace

Le memorie di Barry Lyndon

Fazi Editore, 30/04/2013

Abstract: Cosa vuol dire entrare nella coscienza di un altro, guardare il mondo lungo la curva del suo sguardo? Pietra miliare del romanzo in prima persona, opera considerata di volta in volta affascinante o immorale, fonte di viva ispirazione dell'immaginario moderno (celebre la rilettura cinematografica di Stanley Kubrick), Le memorie di Barry Lyndon, pubblicate in una prima versione nel 1844 e quindi in edizione definitiva nel 1856, danno la parola a una straordinaria figura di avventuriero il cui sguardo innocente e crudele percorre un Settecento rimpianto o solo immaginato.Truffatore, militare, uomo di mondo che passa agilmente dalle galere alle corti e ai campi di battaglia, Barry Lyndon è il simbolo eroicomico della mobilità. Le memorie di questo straordinario avventuriero si fingono dettate nel 1814, l'anno del Congresso di Vienna. In scena c'è tutto il fascino di un Settecento perverso e sfavillante da Casanova a Federico il Grande e dalla guerra dei Sette anni alla Rivoluzione americana.La vita dell'eroe di Thackeray è interamente immersa nella spirale di un sogno che attraversa con lui mezza Europa e mezzo secolo, un sogno destinato a sperimentare infine la propria nuda fragilità: il destino di Barry Lyndon sarà infatti quello di una conquista impossibile.

Vita e destino
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Grossman, Vasilij

Vita e destino

Adelphi, 01/05/2013

Abstract: "Ho appena terminato un grande romanzo a cui ho lavorato per quasi dieci anni..." scriveva nel 1960 Vasilij Grossman, scrittore noto in patria sin dagli anni Trenta (e fra i primi corrispondenti di guerra a entrare, al seguito dell'Armata Rossa, nell'inferno di Treblinka). Non sapeva, Grossman, che in quel momento il manoscritto della sua immensa epopea (che aveva la dichiarata ambizione di essere il "Guerra e pace" del Novecento) era già all'esame del Comitato centrale. Tant'è che nel febbraio del 1961 due agenti del KGB confischeranno non solo il manoscritto, ma anche le carte carbone e le minute, e perfino i nastri della macchina per scrivere: del "grande romanzo" non deve rimanere traccia. Gli occhiuti burocrati sovietici hanno intuito subito quanto fosse temibile per il regime un libro come "Vita e destino": forse più ancora del "Dottor Zivago". Quello che può sembrare solo un vasto, appassionante affresco storico si rivela infatti, ben presto, per ciò che è: una bruciante riflessione sul male. Del male (attraverso le vicende di un gran numero di personaggi in un modo o nell'altro collegati fra loro, e in mezzo ai quali incontriamo vittime e carnefici, eroi e traditori, idealisti e leccapiedi – fino ai due massimi protagonisti storici, Hitler e Stalin) Vasilij Grossman svela con implacabile acutezza la natura, che è menzogna e cancellazione della verità mediante la mistificazione più abietta: quella di ammantarsi di bene, un bene astratto e universale nel cui nome si compie ogni atrocità e ogni bassezza, e che induce a piegare il capo davanti alle sue sublimi esigenze. "Libri come "Vita e destino"" ha scritto George Steiner "eclissano quasi tutti i romanzi che oggi, in Occidente, vengono presi sul serio".

L'ora della caccia
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Stevens, Shane

L'ora della caccia

Fazi Editore, 30/04/2013

Abstract: "Era un ebreo cresciuto da francese che odiava i tedeschi. Era un uomo ossessionato da una donna che aveva ucciso. Era un cacciatore sulle tracce di una preda che nessuno voleva fosse catturata. Era un ispettore senza un incarico di comando". Aprile 1975. Parigi. Un uomo viene trovato impiccato a una corda di pianoforte. Il suo nome è Dieter Bock, un ex capitano delle SS. La tesi del suicidio non regge e l'indagine viene affidata all'ispettore César Dreyfus, unico superstite di una famiglia ebrea sterminata ad Auschwitz. Le piste sono innumerevoli e complesse, dal Mossad ai servizi segreti occidentali che si sarebbero serviti della collaborazione di Bock nel dopoguerra. Ma quando l'ispettore scopre che le morti di un banchiere svizzero, di un industriale belga e di un diplomatico inglese sono collegate, è l'inizio di una serie di colpi di scena in cui ogni certezza si rivela infondata. In una caccia senza tregua, César estenderà le sue indagini in Austria e in Germania sulle tracce del complotto più occulto e paradossale della Storia. Perché niente è ciò che sembra, la sete di vendetta può attendere decenni e tra le pieghe delle tragedie d'Europa si nascondono segreti che hanno condannato a morte chiunque li conoscesse. Fra criminali di guerra nazisti, tradimenti e servizi segreti, in una corsaa perdifiato che non lascerà scampo al più smaliziato dei lettori, con un protagonista impossibileda dimenticare, si dispiega l'ultimo romanzo di Shane Stevens, maestro riscoperto del crime novel cui hanno dedicato grandi elogi le firme più prestigiose, da James Ellroy a Stephen King, fino al nostro Carlo Lucarelli.

La Dieta Fast
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Mosley, Michael - Spencer, Mimi

La Dieta Fast

Corbaccio, 02/05/2013

Abstract: Finalmente è arrivata anche in Italia la Dieta Fast, che ha conquistato le classifiche inglesi e americane e ha convinto milioni di persone in tutto il mondo. Perché si basa su un principio semplice, efficace e salutare: basta ridurre le calorie per 2 soli giorni alla settimana, continuando a mangiare come al solito negli altri 5. È il principio del "digiuno intermittente" o della "restrizione calorica". Come dimostrano le più recenti ricerche cliniche, la Dieta Fast non solo fa perdere i chili di troppo, ma è benefica per la salute poiché riduce i rischi di gravi patologie come diabete, disturbi cardiovascolari e forme tumorali. Inoltre la Dieta Fast non fa perdere massa muscolare, non deprime l'umore, tiene sotto controllo colesterolo e glicemia, e migliora le abitudini alimentari: dopo poche settimane non solo avrai perso i chili di troppo, ma ti sentirai sazio più rapidamente e non ti capiterà più di provare i morsi della fame. Potrai creare un tuo programma personalizzato che si inserisce perfettamente nella tua vita e, grazie alle ricette e alla tabella del contenuto calorico degli alimenti, saprai sempre come, quando e quanto mangiare, senza trascurare i tuoi gusti personali e la tua vita sociale. Cosa si può desiderare di più da una dieta?

I colpevoli
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Schirach, Ferdinand von

I colpevoli

Longanesi, 02/05/2013

Abstract: Qual è la giusta pena per chi elimina accidentalmente un serial killer? E l'imputazione corretta per una moglie che uccide un marito spietato e violento? Dove sono i limiti del diritto alla difesa se la linea del silenzio può lasciare impuniti gli autori di uno stupro di gruppo? Sono questi alcuni degli interrogativi intorno ai quali ruotano i nuovi racconti di Ferdinand von Schirach, avvocato penalista che da anni si trova al centro di clamorosi casi giudiziari o di strabilianti vicende custodite finora dal segreto professionale. Forte di una scrittura asciutta e laconica, ma non per questo priva di una forte empatia verso molti dei protagonisti delle sue storie, Von Schirach ci conduce in un labirinto di violenze e inganni dove la verità mostra sempre più di una faccia, se non un volto dai tratti ambigui e sfuggenti. Crimini efferati che per un bizzarro gioco della sorte trovano compensazione al di fuori dei tribunali e del dibattito pubblico. Innocenti perseguitati da una giustizia assurda, che solo al termine del proprio cammino riesce a emendare errori dagli effetti devastanti. E talvolta, nonostante i molti sforzi compiuti, l'inevitabile resa di fronte all'imperfezione dell'esperimento umano che sfugge alle briglie della razionalità.

Non volare via
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Rattaro, Sara

Non volare via

Garzanti, 02/05/2013

Abstract: "Sara Rattaro va dritto al cuore."Elle - Cristina De StefanoPer essere straordinari non è necessario nascere perfetti. Matteo ama la pioggia, adora avvertire quel tocco leggero sulla pelle. È l'unico momento in cui è uguale a tutti gli altri, in cui smette di sentirsi diverso. Perché Matteo è nato sordo. Oggi è giorno di esercizi. La logopedista gli mostra un disegno con tre uccellini. Uno vola via. Quanti ne restano? La domanda è continua, insistita. Ma Matteo non risponde, la voce non esce, e nei suoi occhi profondi c'è un mondo fatto soltanto di silenzio. All'improvviso la voce, gutturale, dice: "Pecché vola via?". Un uccellino è volato via e Matteo l'ha capito prima di tutti. Prima della mamma, Sandra. Prima della sorella, Alice. È il padre a essere volato via, perché ha deciso di fuggire dalle sue responsabilità. All'inizio non era stato facile crescere il piccolo Matteo. Eppure tutti si erano fatti forza in nome di un comandamento inespresso: restare uniti grazie all'amore. Ma è stato proprio l'amore a travolgere Alberto, un amore perduto e sempre rimpianto. Uno di quei segreti del passato che ti sconvolgono la vita quando meno te l'aspetti. Lo fa quando credi di essere al sicuro, perché sei adulto e sai che non ti può succedere. E poi ti trascina nell'impeto di inseguire i tuoi sogni. Ma adesso Alberto ha una famiglia che ha bisogno di lui. Sandra, la donna che ha sacrificato tutto per il figlio. Alice, la figlia adolescente che sta diventando grande troppo in fretta. Ma soprattutto ha bisogno di lui Matteo, che vorrebbe gridare: "Papà, non volare via". Questa è una storia che parla di tutti noi, che parla di un amore grande e imperfetto. Questo è il romanzo di un bambino coraggioso, di un padre spaventato e di una ragazza con i piedi per terra. Ma anche quello di una madre che non ha dimenticato di essere una donna. Questo è il momento indecifrabile della vita in cui amore, colpa e perdono si fondono in un unico istante.

La baracca dei tristi piaceri
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Schneider, Helga

La baracca dei tristi piaceri

Salani Editore, 02/05/2013

Abstract: "Stava lì, l'aguzzina delle SS, capelli biondi e curati, il rossetto sulla bocca dura, l'uniforme impeccabile... Stava lì e pronunciò con sordida cattiveria: "Ho letto sulla tua scheda che eri la puttana di un ebreo. È meglio che ti rassegni: d'ora in poi farai la puttana per cani e porci"". Così racconta l'anziana Frau Kiesel all'ambiziosa scrittrice Sveva, dando voce a un dramma lungamente taciuto: quello delle prigioniere dei lager nazisti selezionate per i bordelli costruiti all'interno stesso dei campi di concentramento, con l'ipocrita e falsa giustificazione di voler limitare l'omosessualità tra i deportati. Donne i cui corpi venivano esposti ai sadici abusi delle SS e dei prigionieri maschi – spesso veri e propri relitti umani – che malgrado tutto preferivano rinunciare a un pezzo di pane per scambiarlo con pochi minuti di sesso. Donne che alla fine della guerra, schiacciate dall'umiliazione e dalla solitudine, invece di denunciare quella tragedia fecero di tutto per nasconderla e seppellirla dentro di sé. In questo nuovo capitolo della memoria storica personale e collettiva, Helga Schneider continua, con lucidità e compassione, ma anche con implacabile giudizio, a dare testimonianza di ciò che è accaduto perché non si ripeta mai più, e a rendere un coraggioso omaggio alle donne che in tutti i tempi e in tutti i luoghi subiscono la violenza degli uomini, delle leggi, della Storia.

Il colore del vento
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Mancusi, Domenico

Il colore del vento

Io Scrittore, 02/05/2013

Abstract: Arcetri, 1641. È un Galileo Galilei cieco e malato quello rinchiuso nella sua villa-prigione. Stanco di una vita trascorsa tra successi e illusioni, il grande scienziato si sente tradito da tutti quelli di cui si era fidato. È un uomo solo che attende la morte. Ma l'intelligenza è ancora pungente, l'orgoglio intatto, come intatta è la consapevolezza di aver visto più lontano dei contemporanei, di essere al termine di un'esistenza che è stata degna di essere vissuta. E che va tramandata.Così, giorno dopo giorno, Galileo detta le proprie memorie al giovane allievo Vincenzio. Ripercorre le orme di una gioventù e di un apprendistato ormai lontani nel tempo ma non nella memoria, passeggia con la mente tra i chiostri dell'università, partecipa alle feste mondane e ricorda le prime soddisfazioni scientifiche, raccontando senza censure una vita consacrata alla ricerca. Ma, nonostante le scoperte sorprendenti, come quella dei satelliti di Giove, e le invenzioni geniali, tra cui quella del compasso militare, il padre dell'astronomia moderna non sfugge all'infamante accusa della Sacra Inquisizione e all'ignominia dell'abiura. Galileo pare sconfitto dagli intrighi politici e dalle invidie di corte, che lo obbligano a chinare il capo di fronte a chi arriva a negare l'evidenza del metodo sperimentale e della sua fede più grande, la dottrina copernicana. Alternando sferzate polemiche contro i detrattori a incontri galanti con la veneziana Marina, è la stessa voce di Galileo Galilei a raccontare la storia di una passione infinita per il sapere e per la libertà. Una passione che, per amor di conoscenza, gli dà la forza di rinnegare ogni dogma e autorità.