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Polvere di sole
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Guerra, Tonino

Polvere di sole

Bompiani, 07/03/2012

Abstract: Rifugiato in Valmarecchia da molti anni, Tonino Guerra non ha mai smesso di produrre storie e di colorare il mondo di bellissime immagini vive. Polvere di sole è la sintesi della sapienza di uomini antichi, uno sguardo puro e incontaminato sul mondo, una boccata di ossigeno contro l'oppressione della modernità. Nelle favole inedite che il poeta e sceneggiatore ci racconta possiamo recuperare davvero il senso della bellezza originaria dell'umanità. Polvere di sole diventa così un vero "presidio di bellezza" contro l'oscurità dello spirito, e la lettura costante di una storia diversa ci aiuterà a resistere agli allarmismi apocalittici del mondo della bruttezza e a muoverci nelle zone più profonde della nostra memoria.

Boh
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Moravia, Alberto

Boh

Bompiani, 14/02/2012

Abstract: Trenta donne che parlano di se stesse, trenta racconti che testimoniano ancora una volta l'impegno "femminista" di Alberto Moravia, un impegno che lo ha portato a costruire una serie di ritratti di donne indimenticabili, dove condizione sociale e condizione femminile appaiono più che mai connesse in un unico grande problema morale. Boh – che è anche titolo di uno dei racconti – diventa qui l'espressione di una perplessità che la donna non cesserà mai di ispirare al proprio compagno, scioglimento ironico di una drammaturgia consumata in secoli di soggezione e di incomprensione. Questa raccolta propone un Moravia tagliente e incisivo, superbo nel fissare immagini brevi e concise che rimandano alla perfezione letteraria dei famosi Racconti romani.

Il piacere di Elsie
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Highsmith, Patricia

Il piacere di Elsie

Bompiani, 22/03/2012

Abstract: Elsie, una delle migliaia di ragazze che arrivano a New York in cerca di fortuna, è giovane, vitale, ambiziosa, una specie di calamita che attira gli sguardi di uomini e donne. Ralph Linderman, un missionario, solitario e fanatico, se ne innamora. Jack Sutherland, un illustratore di libri, aiuta Elsie a diventare modella e si innamora di lei. Per le strade del Village si svolge una lotta invisibile tra Jack e Ralph, tra lucidità e paranoia, classe e volgarità, bene e male. Come sempre nei romanzi della Highsmith, però, ogni manicheismo è fuori posto e l'ambiguità della scrittrice si rivela in un finale che è un'assoluta sorpresa.

Vita activa
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Arendt, Hannah - Dal Lago, Alessandro

Vita activa

Bompiani, 05/04/2012

Abstract: Nelle condizioni di benessere economico e pace civile che ne è della libertà politica? Qual è lo spazio consentito a un agire politico che non sia solo angusta difesa degli interessi materiali o rituale comportamento elettorale? Domande fondamentali che l'autrice ha posto in questo libro divenuto ormai un classico della filosofia del pensiero politico.Spregiudicata analisi della società di massa, accorata denuncia della condizione dell'uomo contemporaneo condannato a una sostanziale solitudine.La Arendt anticipa la critica ecologica e denuncia un grave pericolo: l'"espropiazione del mondo" da parte dell'uomo moderno, prima corrode lo spazio politico e poi minaccia il cosmo naturale.

Manuale di retorica
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Mortara Garavelli, Bice - Bartezzaghi, Stefano

Manuale di retorica

Bompiani, 05/04/2012

Abstract: NUOVA EDIZIONE EBOOK 2018 A trent'anni dalla prima edizione del 1988 torna in libreria il manuale più completo e letto sulla retorica, uno strumento imprescindibile non solo per studiosi ma per chiunque abbia a cuore la lingua e la scrittura. Così lo presentava Maria Corti: "Grande è oggi l'importanza di un manuale di retorica. Una prima ragione, e già basterebbe, è la mancanza nella nostra cultura dell'oggetto stesso in questione. Bice Mortara Garavelli, che ha come pochi le carte in regola per tale impresa, ha saputo contemperare il punto di vista diacronico o storico con quello sincronico o contemporaneo: se da un lato è indispensabile conoscere quanto della retorica antica è passato alla odierna, dall'altro lato la panoramica dell'ultimo trentennio, con le stimolanti teorie dell'argomentazione, le nuove tecniche della persuasione e i vari aspetti di disciplina scientifica assunti dalla retorica, offre un insieme di strumenti indispensabili a regolare il gioco comunicativo fra gli uomini e a illuminare il passaggio da un'intuizione a un coagulo di parole o segni di scrittura."

Il primo uomo
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Camus, Albert

Il primo uomo

Bompiani, 22/07/2014

Abstract: Tra i rottami dell'automobile sulla quale Camus ha trovato la morte fu rinvenuto un manoscritto con correzioni, varianti e cancellature: la stesura originaria de Il primo uomo, sulla quale la figlia Catherine, dopo un meticoloso lavoro filologico, ha ricostruito il testo qui pubblicato. Ne risulta una narrazione forte, commovente e autobiografica, una sorta di romanzo di formazione a ritroso che molto ci dice del suo autore e della genesi del suo pensiero. Attraverso le emozioni e le impressioni del protagonista che, nel desiderio di ritrovare il ricordo del padre scomparso durante la prima guerra mondiale, torna in Algeria per incontrare chi l'aveva conosciuto, Camus ripercorre parte della propria vita: l'infanzia algerina, le innumerevoli esperienze del periodo della povertà, le amicizie, le tradizioni, i sogni vissuti in "un anonimato dove non esiste né passato né avvenire", dai quali emerge la figura di un uomo ideale, il "primo uomo", appunto.

Tecniche di seduzione
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De Carlo, Andrea

Tecniche di seduzione

Bompiani, 20/03/2012

Abstract: "In un'epoca di sperimentalismi, Tecniche di seduzione ritorna alla grande tradizione narrativa. Un romanzo costruito con sapienza, e tutto offerto al piacere della lettura."Carlo Bo"De Carlo ha confermato di essere assolutamente padrone di quel suo stile asciutto... mai come in questo caso egli sa entrare nella nostra routine quotidiana."Renato Barilli"Un romanzo ben congegnato: love story, veloci mutamenti di scenario e di paesaggio, bruciante attualità, estrema leggibilità."Filippo La Porta

Racconti surrealisti e satirici
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Moravia, Alberto

Racconti surrealisti e satirici

Bompiani, 03/04/2012

Abstract: Questi racconti, quasi tutti composti negli anni tra il 1935 e il 1945, rappresentano una stagione molto precisa nell'opera di Alberto Moravia.?Erano gli anni in cui più pesante e più capillare si esercitava il controllo della dittatura: quasi insensibilmente l'autore fu portato a servirsi della satira, della moralità, dell'apologo, dell'allegoria per dire quello che pensava sulla realtà in cui si trovava a vivere. Era questa una delle due sole maniere di esprimersi consentite dalla dittatura; l'altra era l'evasione nell'ermetismo e nella buona letteratura. Perciò, sebbene i racconti siano di vari generi e siano scritti sui più diversi pretesti, hanno un fondo comune e anche una forma unitaria che fanno della presente raccolta un suo libro per nulla frammentario e occasionale: un libro che non ha origine letteraria, bensì sentimentale, di esperienza sofferta e umana.

Quelli che ami non muoiono
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Fortunato, Mario

Quelli che ami non muoiono

Bompiani, 10/10/2013

Abstract: Con questa seducente, brillante incursione nel nostro passato prossimo, negli anni in cui il mondo cambiava e la società letteraria d'antan volgeva al tramonto, Mario Fortunato ci mette di fronte a una verità semplice e assoluta: solo grazie alla scrittura la memoria può diventare racconto e dare immortalità alle persone che abbiamo amato. Come in un romanzo. Borges che conosce le persone attraverso le loro mani, Laura Betti che scrive a Tony Blair, Pier Vittorio Tondelli che guarda per l'ultima volta il mare della Grecia, Matt Dillon che telefona per curiosità, Franco Fortini che invece telefona alle sette del mattino. E poi Giulio Einaudi che mangia pollo con Nanni Moretti, Salman Rushdie rintanato dietro a una porta, Natalia Ginzburg che ha paura di parlare in pubblico, mentre Doris Lessing prende l'autobus per Monreale. E ancora, David Grossman che è circondato dai giocattoli dei figli, Brodskij che si rivolge ai gay durante la cerimonia del Nobel e Alberto Moravia che muore in un momento di distrazione. Ma anche l'antipatia di Agota Kristof, la dolce ruvidezza di Hanif Kureishi, lo sguardo smemorato di Bassani, la solitudine di Paul Bowles, i sussurri di Anita Desai. E la Roma del vento e dei poeti, Berlino e un Muro che cade insieme a molte granitiche certezze, New York e gli inquilini dei suoi buildings, Tangeri e il suo pessimo vino, Londra, swinging e abitata dagli squali... Personaggi, scenari, geografie reali e geografie degli affetti. Legami, passioni, litigi, separazioni, nuovi incontri.

Il padre francese
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Elkann, Alain

Il padre francese

Bompiani, 05/04/2012

Abstract: Due uomini sono sepolti vicini nel cimitero di Montparnasse: uno è stato un banchiere e il Presidente della comunità ebraica di Parigi, l'altro è stato un artista. Il primo era severo, intransigente, affascinante; l'altro era esuberante, dissipatore, bohémien. Sono, rispettivamente, il padre del narratore e Roland Topor, pittore, scultore e scrittore. Due uomini agli antipodi per scelte di vita, caratteri, ambizioni. Ora la morte li costringe a parlarsi come mai sarebbe stato possibile in vita. È questa l'originale finzione che consente a Elkann di raccontare il proprio padre, i suoi rigori, i moralismi, il disprezzo per tutto ciò che non è convenzione e intraprendenza di gran borghese. Ma anche di allestire un sottile confronto con un uomo apparentemente diversissimo, un artista. Topor è un personaggio che lo incuriosisce. Per questo cerca chi l'ha conosciuto, parla con gli editori che l'hanno pubblicato, con le donne che l'hanno amato, con Nicolas, il figlio che sta calcando le orme paterne, anche lui pittore, ma più mite, forse ancora alla ricerca di uno spazio che la gioiosa esuberanza del genitore non abbia riempito. E mentre il narratore insegue ricordi, fantasmi e realtà, i due uomini – distesi nelle loro tombe ma chiacchierando come se fossero in un bistrot – si raccontano. E finiscono per confessarsi differenze e idiosincrasie ma anche, insospettabilmente, alcune affinità.

Effi Briest
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Fontane, Theodor

Effi Briest

Garzanti Classici, 12/04/2012

Abstract: Nel centenario della nascita, Thomas Mann rende omaggio a Fontane celebrando il suo capolavoro, Effi Briest: "Non si usa forse dire che nessuna costruzione prodotta dalla mano dell'uomo può essere perfetta? E invece, per quanto si possa essere propensi a esortare gli uomini alla modestia, l'affermazione è sbagliata, la cosa perfetta esiste: sognando, l'uomo che è artista ogni tanto la produce. Sono casi, come si è detto, fortunati e rarissimi; perché accada si rende necessaria un'incredibile benevolenza e grazia delle circostanze, fin le più sottili: ma se tutto torna, ecco che la cosa si forma, e il cristallo risulta puro. Fontane ha potuto godere nella sua vecchiaia la felicità e la malinconia di questa combinazione, che porta alla luce qualcosa di assoluto e di sommo".

Ogni parola è un seme
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Tamaro, Susanna

Ogni parola è un seme

BUR, 19/03/2012

Abstract: La percezione della bellezza e dell'armonia apre alla gioia, eppure i nostri giorni sono sordi, l'uomo contemporaneo è affetto da "grandi inquietudini spirituali" e incline ad "agghiaccianti fanatismi". Susanna Tamaro, in questa raccolta di scritti nati in occasioni diverse, si interroga sulle ragioni della mancanza di stabilità e di pace, si chiede perché viviamo immersi e storditi dal fracasso. "Il silenzio è morto e, scomparendo, ha trascinato con sé tutto ciò che costituisce il fondamento dell'essere umano."Ma come cogliere il mistero, lo splendore della vita se non sappiamo rinunciare alla sicurezza degli oggetti, se non riusciamo a insegnare ai giovani che il frastuono impedisce un vero dialogo?

L'anello di Re Salomone
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Lorenz, Konrad

L'anello di Re Salomone

Adelphi, 11/04/2012

Abstract: Che i pesci possano essere estremamente passionali; che le tortore siano più feroci dei lupi con gli animali della propria specie; che un'oca possa credere di appartenere alla specie umana, e in particolare di essere la figlia dello scienziato che l'ha covata: ecco alcune delle sorprese che avranno i lettori di questo libro. Che cosa significhi capire gli animali moltissimi di noi lo hanno imparato dalle sue pagine. Non solo perché Lorenz è stato uno dei padri fondatori dell'etologia, ma perché Lorenz ha saputo vivere con gli animali, con una curiosità, un'affettuosità verso ogni creatura, un senso del gioco e un dono del raccontare le loro storie che mai ha manifestato così compiutamente come nell'"Anello di Re Salomone". "L'anello di Re Salomone" fu pubblicato per la prima volta in Germania nel 1949.

Il Presidente
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Simenon, Georges

Il Presidente

Adelphi, 11/04/2012

Abstract: Era stato un uomo molto potente. Per molti, moltissimi anni. La sua carriera politica lo aveva portato a un passo dal diventare Presidente della Repubblica. Adesso, vecchio e malato, era una sorta di monumento vivente, e in tutte le redazioni dei giornali (di questo lui era certo) i "coccodrilli" dovevano essere già pronti da tempo. Eppure, da quando si era ritirato sulla costa normanna, dopo la caduta del suo ultimo governo e la sincope che lo aveva colpito, il presidente sapeva di essere strettamente sorvegliato. Non solo da quelli che lui chiamava i suoi cani da guardia – gli ispettori che si davano il cambio davanti a casa sua dietro preciso incarico del ministero degli Interni –, ma anche dall'infermiera che lo curava, dalla segretaria, e dal fedele autista. Gli stessi (e pure di questo era quasi certo) che frugavano con accanimento fra i suoi libri e le sue carte – soprattutto dal giorno in cui aveva detto a un giornalista di aver cominciato a scrivere le sue memorie "non ufficiali". Qualcuno, evidentemente, lo considerava ancora pericoloso. Ma chi? Magari uno che era stato, a venticinque anni, il suo timido, devoto segretario particolare, e che adesso stava per diventare primo ministro; uno che lui, l'anziano presidente, era certo di tenere in pugno: perché conservava, nascosta fra le pagine di un libro, una lettera, oltremodo compromettente, dell'ex segretario. Era quella che tutti cercavano? O le sue minacciate memorie? E in quanti erano, a cercare, e per ordine di chi? Ma in fondo, poi, che importanza aveva ormai tutto questo?

Grazie per quella volta
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Dandini, Serena

Grazie per quella volta

Rizzoli, 01/01/2012

Abstract: Di cosa è fatta una vita? Di domeniche pigre in cui non rispondiamo al telefono per rimanere sul divano abbracciando un libro appena iniziato. Di ore spese inutilmente a cercare le sigarette, le chiavi della macchina, gli occhiali da sole, perché si sa che spesso e volentieri le cose si spostano per farci dispetto e divertirsi alle nostre spalle. Di pomeriggi adolescenziali passati a guardare le gocce di pioggia che rimbalzano sul vetro, sognando di sposare Mick Jagger. Di quei bomboloni sganciati da un razzo su un letto di zucchero che papà ti portava a mangiare per insegnarti i piaceri della vita. Di mattine in cui scopri allo specchio che in una notte hai preso cinque anni e non ti resta che tifare per un po' d'indulgenza, in un Paese in cui dimostrare la propria età è più grave che fare una rapina a mano armata. Di salti della quaglia da uno schieramento a un altro nella più autentica suddivisione tra esseri umani: quella tra coppie e single. Di momenti in cui basta un calzino con l'elastico moscio per far emergere tutte le nostre insicurezze. Di quel preciso giorno in cui si spezza il tempo alla fine dell'estate. E di tutto quello che non ricordiamo più ma ogni tanto affiora dalle misteriose stanze della nostra memoria difettosa. In questi racconti che spaziano tra ricordi e riflessioni chiamando a testimoni Borges e la moglie di Tolstoj, Grace Kelly e Gaber, Simenon e la zia Lella, Ovidio e gli U2, Serena Dandini torna alla scrittura dopo il successo di Dai diamanti non nasce niente. Grazie per quella volta esplora con tenerezza, ironia e sincerità una catena di debolezze di cui andare fieri, di fragilità nostre e del mondo: è il tempo di autoassolverci, di fare pace con i nostri difetti imparando a conviverci tra alti e bassi, proprio come succede a ogni coppia pluricollaudata.

Come distruggere il mondo e vivere felici
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Medioli, Giovanni

Come distruggere il mondo e vivere felici

Io Scrittore, 12/04/2012

Abstract: Guido e Cirillo sono amici d'infanzia, frequentano la stessa scuola e condividono il bello e il brutto di crescere in un piccolo paese dell'Appennino. Ma tanto Guido è mite e perbene quanto Cirillo è frustrato e di indole maligna: il suo principale divertimento consiste nel vendere ai compagni di classe pozioni magiche, tossiche e disgustose, che lui stesso prepara di nascosto. Con il passare degli anni, Cirillo sviluppa però una passione ben più pericolosa e dagli esiti letali, imprevedibili: quella per gli esperimenti sulle mutazioni genetiche dei funghi, da cui ricava improbabili intrugli che propina ai malcapitati spacciandoli per medicinali dalle proprietà miracolose. La sua vita enigmatica e non convenzionale si snoda tra l'Italia, l'Inghilterra e l'America, tra raggiri, traffici loschi, morti più o meno accidentali e una sete insaziabile di denaro - e di riconoscimento - che lo spingono a calpestare chiunque tenti di fermare i suoi deliranti sogni di onnipotenza. Finché non incontra di nuovo Guido che, intuiti i suoi piani, farà di tutto per salvare le persone che ama dalla furia dell'amico, ormai fuori controllo. Ambientato tra il presente e un futuro remoto e oscuro, in cui si muove un'umanità schizoide e deformata, Come distruggere il mondo e vivere felici è una storia ad alta tensione, che ci introduce nei deliri mentali del protagonista e ci mostra quanto possa essere devastante il mix tra scienza e ambizione. Quando cade nelle mani sbagliate.

Il cuore di Derfel. Excalibur
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Cornwell, Bernard

Il cuore di Derfel. Excalibur

Longanesi, 12/04/2012

Abstract: Torna l'attesa voce di Derfel Cadarn, il guerriero fattosi monaco, un tempo protetto di Merlino e paladino fedele di Artù, per accompagnarci lungo un nuovo capitolo delle sue memorie, che lo vede impegnato a lottare su due fronti ugualmente insidiosi: l'amore e la guerra. Dopo aver affrontato i demoni dell'Isola dei Morti per liberare la sacerdotessa Nimue, Derfel è accanto al suo signore, Artù, nella sanguinosa battaglia contro il regno del Powys. Il re di quelle terre vuole infatti vendicare a caro prezzo l'offesa subita da sua figlia Ceinwyn, ripudiata da Artù che le ha preferito Ginevra. Artù e i suoi cavalieri riescono a vincere solo grazie ai poteri di Merlino, e si decide di sancire la ristabilita unità dei britanni celebrando l'unione tra Ceinwyn e Lancillotto. Neanche questa volta però è destino che il matrimonio della nobile fanciulla abbia luogo: durante la cerimonia di fidanzamento, Ceinwyn abbandona il promesso sposo e fugge con Derfel, di cui si è innamorata. Un amore che rischia di mettere a repentaglio il fragile equilibrio politico raggiunto a costo di molte, troppe vite umane? Una rilettura originale dell'epopea di Excalibur che offre un punto di vista inedito su una delle saghe più appassionanti e amate della letteratura.

Il paese dei misteri buffi
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Fo, Dario - Manin, Giuseppina

Il paese dei misteri buffi

Guanda, 12/04/2012

Abstract: Era il 1969 quando Dario Fo e Franca Rame portarono in scena per la prima volta quel Mistero Buffo nato per irridere i santi e i fanti secondo lo stile delle rappresentazioni medievali, secondo lo sguardo dei diseredati e dei dimenticati. Fu una rivoluzione copernicana della storia e del linguaggio teatrale destinata a girare tutto il mondo e a conquistare le platee. Negli anni il Mistero è cresciuto e si è moltiplicato, si sono ­aggiunte molte storie, attinte dalle cronache "di giornata". Ma con il tempo gli eventi sono diventati sempre più vorticosi, i santi sempre più rari, mentre fanti e fantocci hanno prolificato come conigli. Così Giuseppina Manin ha proposto a Dario Fo di ripensare ai tanti ­altri "misteri", pochissimo buffi ma terribili e grotteschi, che in questo mezzo secolo hanno scosso, minato, devastato il nostro Paese. E insieme sono partiti per un viaggio nella memoria attraverso una serie di "giullarate" per narrare un'Italia di nuovo "in gran tempesta". Punto di partenza, l'improvvisa e inspiegabile scomparsa del cavaliere Silvio Berlusconi, che avviene qualche tempo dopo la giubilazione del suo governo. Sconcerto, sollievo, cordoglio, confusione, finché l'ex premier riappare e racconta di essere stato, novello Dante, niente meno che all'Inferno, tra i protagonisti dei grandi misteri d'Italia, dalla strage alla Banca dell'Agricoltura al DC9, dal rapimento Moro allo scandalo delle escort. Un percorso lietamente sgangherato, grottesco e paradossale, che improvvisa gli andamenti a seconda dello spasso che ogni storia riesce a procurare. Per scovare, alla maniera di Fo, fra tante menzogne, uno squarcio di verità.

Psicoanalisi ed educazione
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Freud, Anna

Psicoanalisi ed educazione

Bollati Boringhieri, 12/04/2012

Abstract: "Ormai è stato accettato come un dato di fatto da molti che il lavoro di assistenza sociale per l'infanzia deve, per essere efficace, attingere abbondantemente ai risultati della psicologia analitica".

Infanzia e adolescenza
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Freud, Anna

Infanzia e adolescenza

Bollati Boringhieri, 12/04/2012

Abstract: "Le manifestazioni adolescenziali si avvicinano molto alla formazione sintomatica d'ordine nevrotico, psicotico o asociale e si confondono quasi impercettibilmente con gli stati casi al limite, con le forme iniziali, frustrate o complete di quasi tutte le malattie mentali. Conseguentemente, la diagnosi differenziale fra turbe dell'adolescenza e patologia vera diventa un compito molto arduo".