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Trovati 855021 documenti.

Ballando ad Auschwitz
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Glaser, Paul - Cristofori, Alberto

Ballando ad Auschwitz

Bompiani, 15/01/2014

Abstract: Cresciuto in una devota famiglia cattolica nei Paesi Bassi, Paul Glaser, già adulto, scopre di avere origini ebraiche. Turbato da questa rivelazione casuale, Paul cerca di capire cosa è successo alla sua famiglia durante la Seconda guerra mondiale, il motivo di un silenzio così lungo sulla propria identità, e il motivo della misteriosa frattura fra suo padre e Rosie, zia di Paul.Rosie Glaser, ebrea non praticante, è una donna magnetica, sensuale, esuberante, astuta, innamorata del ballo che neppure quando i nazisti prendono il potere si spaventa, e anzi apre una scuola di ballo nell'attico dei suoi genitori, naturalmente illegale. Tradita dagli uomini di cui si fidava, arrestata dalle SS, finisce ad Auschwitz. Nel campo di concentramento è determinata a sopravvivere, utilizzando tutti i mezzi a sua disposizione, anche la sua passione per il ballo, anche la sua capacità seduttiva, messa a dura prova negli stenti cui è costretta. Delle milleduecento persone che sono arrivate con lei ad Auschwitz, solo otto sono sopravvissute. E tra loro c'è Rosie.Illustrato da una ricca selezione di foto, Ballando ad Auschwitz è insieme la cronaca di una indagine e di una scoperta che cambiano la vita di un uomo, Paul Glaser; e anche il ritratto di una donna straordinaria, segnata dall'amore, dal tradimento e dal coraggio."E così ebbe inizio. Dovevo ballare sulla musica del giradischi. Impiegai un istante per decidere quale disco mettere, poi Kurt alzò la mano. Cadde il silenzio e io presentai me stessa e il ballo che stavo per eseguire. Era una mazurca. Prima lenta poi veloce. Eseguii tre danze differenti e dopo mezz'ora tutto finì. Nessuno applaudì, ma mi venne data una forma intera di pane come ricompensa e mi rispedirono alla mia baracca. A letto, quella notte, raccontai a Martha e a Rachel le mie avventure e condivisi il pane che avevo tenuto nascosto sotto i vestiti."

Brama
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Dahl, Arne - Giorgetti Cima, Carmen

Brama

Marsilio, 15/01/2014

Abstract: Il primo caso dell'Unità operativa OpCopNelle strade di Londra agitate dai fatti del G20, che insieme ai presidenti delle grandi potenze ha portato violenza e disordini, un uomo dai tratti asiatici è investito da un'auto mentre cerca di passare delle informazioni a un osservatore dell'Europol. Ma le sue ultime parole, sussurrate all'orecchio dell'ispettore Arto Söderstedt prima di morire, sono incomprensibili. Dopo pochi giorni, in un parco della capitale viene ritrovato il cadavere di una donna. Anche lei portava un messaggio per la nuova, segretissima unità operativa OpCop dell'Europol, il gruppo scelto di polizia europea che si trova ora ad affrontare la sua prima indagine. Due casi di morte apparentemente isolati, che rivelano invece un nesso sorprendente, un filo che si estende dall'Asia all'America, passando per l'Europa, e coinvolgono gruppi malavitosi di ogni paese. Una faccenda per OpCop, insomma, il cui obiettivo dichiarato è sconfiggere la criminalità internazionale.

Rumkowski e gli orfani di Lodz
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Eichengreen, Lucille - Viola, Fabio

Rumkowski e gli orfani di Lodz

Marsilio, 15/01/2014

Abstract: Lucille Eichengreen ha vissuto all'interno della più longeva tra le comunità ebraiche intrappolate nell'Europa nazista, quella del ghetto di Lodz, il secondo della Polonia dopo Varsavia, dominato dalla controversa figura di Chaim Rumkowski, rievocata anche da Primo Levi ne I sommersi e i salvati. Ex direttore dell'orfanotrofio, nominato poi Ebreo Anziano dai nazisti, Rumkowki fu per alcuni un eroe capace di guidare con determinazione la sua comunità nel peggiore dei momenti. Ma la testimonianza di questo straziante memoir, unita alle storie di molti altri, ci fornisce dettagli essenziali per capire come nella cruda realtà quotidiana dei bambini di Lodz quest'uomo fosse tutt'altro che un eroe.Dopo più di cinquant'anni, Lucille Eichengreen trova il coraggio di raccontare i crimini commessi da un ebreo verso altri ebrei, la propria umiliazione e gli orrori dei quali fu vittima, svelando come Chaim Rumkowski tradì il proprio ruolo di Anziano di Lodz attraverso la collaborazione con il nemico, la corruzione e l'abuso dei propri bambini.

Le ossa della principessa
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Gazzola, Alessia

Le ossa della principessa

Longanesi, 16/01/2014

Abstract: "Alessia Gazzola si conferma la regina del medical thriller italiano."la Repubblica"Un talento incredibile."Jeffery Deaver"Il nuovo romanzo di Alessia Gazzola, Le ossa della principessa, ha una trama ben strutturata, ritmo incalzante e una dote rara, l'ironia."Libero"I romanzi di Alessia Gazzola sono, per me, un bel cartoccio di patatine fritte cucinate a regola d'arte, croccanti e dorate, che dalla prima all'ultima pagina ti regalano una bella bolla di problemi altrui di cui impicciarti con l'implicita autorizzazione di chi te li racconta. "ttL - La Stampa - Marco MalvaldiAmbra Negri Della Valle – la collega carogna per antonomasia, la ragazza perfetta che non fa che mettere la pasticciona e simpaticissima Alice Allevi di fronte ai suoi numerosi limiti – è scomparsa. Alice e Claudio Conforti (il perfido e affascinante ricercatore in medicina legale, ex di Ambra e legato ad Alice da un complicato e sfuggente rapporto) temono il peggio quando vengono chiamati dalla procura per esaminare un cadavere ritrovato in un campo. Per fortuna non si tratta di Ambra, ma di una giovane archeologa scomparsa anni prima, mentre stava per partire per una missione di scavo nei territori palestinesi. Chi l'ha uccisa e sepolta come in un rituale con accanto una coroncina di plastica?La serie dell'Allieva:L'allievaUn segreto non è per sempreSindrome da cuore in sospesoLe ossa della principessaUna lunga estate crudeleUn po' di follia in primaveraArabesqueIl ladro gentiluomo

Storia naturale del concepimento
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Prasad, Aarathi

Storia naturale del concepimento

Bollati Boringhieri, 16/01/2014

Abstract: Da tempo, ormai, grazie alla scienza medica abbiamo slegato l'idea del concepimento dal sesso, rendendo la donna libera di scegliere se, quando e quanti figli avere. È stata una svolta epocale che ha cambiato radicalmente, e in meglio, il volto della società in cui viviamo. Ora potrebbe seguire un'altra rivoluzione, forse non così lontana: nientemeno che fare figli da soli. La storia di come avviene la fecondazione è un enorme passo avanti rispetto a quello che si credeva fino a non molto tempo fa. Ma, anche così, è una storia molto provvisoria e semplificata sulla quale gravano ancora preconcetti antichi di migliaia di anni. Oggi, fortunatamente, conosciamo molte più cose e siamo persino tecnicamente in grado di intervenire nel processo. Il futuro del concepimento è a un bivio, ed è questa la storia rivoluzionaria che Aarathi Prasad ci racconta, con garbata semplicità e ineccepibile competenza.

Ora zero
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McNab, Andy

Ora zero

Longanesi, 16/01/2014

Abstract: Lilian Edinet, vent'anni appena, figlia di un imprenditore moldavo e studentessa in Inghilterra, è scomparsa da una settimana. Un caso come un altro, una delle migliaia di persone che ogni giorno vengono inghiottite dal nulla, a volte per sempre... Ma questo caso sembra interessare in maniera particolare i servizi segreti britannici. Perché? Che cosa nasconde, questa scomparsa, per essere così speciale? E che cosa nasconde Nick Stone, ex SAS pluridecorato, l'unico in grado di ritrovarla eppure così restio, per la prima volta, a scendere in campo? Quali nubi offuscano la sua vita privata, ora che la fortuna sembra finalmente aver guardato dalla sua parte? Affiancato da Anna, la splendida giornalista russa entrata nella sua vita come un sogno inaspettato, e forse troppo bello per essere vero, Nick Stone accetta comunque la missione, affidatagli da un pezzo grosso dell'MI5. Inizia così una discesa nell'inferno più nero, popolato da trafficanti di vite umane, seguendo una pista che lo porterà dall'Olanda in Moldavia, fino in Danimarca. Ma solo a Londra Nick vivrà sulla propria pelle lo spietato cinismo di uomini che ricoprono posizioni di altissimo livello al servizio dello Stato, gli stessi ai quali ha sempre ubbidito ciecamente...

Come è profondo il mare
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Carnimeo, Nicolò

Come è profondo il mare

Chiarelettere, 16/01/2014

Abstract: Quanta plastica può tollerare il nostro organismo? Quanto mercurio c'è nel pesce che mangiamo? L'Adriatico è una discarica di tritolo? Perché meduse e alghe aliene invadono i nostri mari? A queste domande pochi sanno rispondere, non vi è coscienza di quanto oggi accade nel mare, come e perché il Mediterraneo e gli oceani stiano mutando rapidamente sotto i nostri occhi inconsapevoli. Da qui nascono tre reportage che Carnimeo ha scritto navigando oltre le rotte convenzionali nel mare di plastica, nel mare di mercurio e nel mare di tritolo: un'immensa discarica, fotografia e conseguenza del modo in cui abbiamo scelto di vivere. C'è però chi non ci sta a lasciare questa pesante eredità alle generazioni future. Un libro che è denuncia e racconto insieme.

Esercizi di sopravvivenza
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Semprún, Jorge

Esercizi di sopravvivenza

Guanda, 16/01/2014

Abstract: "Lo sa che cosa l'aspetta, se viene arrestato dalla Gestapo?" È la domanda secca, diretta, che il ventenne Jorge Semprún, nel 1943, si sente rivolgere da Henri Frager, il capo della cellula di Resistenza francese a cui appartiene. Una domanda che sottintende una sola risposta: la tortura. Di questa esperienza, per tutta la vita, Semprún ha parlato poco, ma in Esercizi di sopravvivenza, prima parte del suo "libro interminabile" rimasto tragicamente incompiuto, la affronta con una chiarezza e insieme un pudore che vanno nella direzione opposta al facile eroismo. Perché "sarebbe assurdo, persino nefasto" si legge, "considerare la resistenza alla tortura alla stregua di un criterio morale assoluto". In un movimento incessante tra presente e passato, l'autore rievoca situazioni, personaggi, volti ed episodi della deportazione e della liberazione, e nello stesso tempo medita, da pensatore quale è, sulle relazioni tra la realtà e la scrittura, personalizzando la storia mentre storicizza la propria vita, coniugando l'intimo con il frastuono e il furore, come osserva Régis Debray nella postfazione. Esercizi di sopravvivenza che a noi impongono un esercizio di riflessione.

Il fuoco di Jeanne
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Morazzoni, Marta

Il fuoco di Jeanne

Guanda, 16/01/2014

Abstract: Vincitrice del premio Fondazione Il Campiello 2018Nata a Domremy o a Parigi? Morta sul rogo nel 1431 o nel suo letto nel 1450? Pastora o principessa, santa o indemoniata? La vicenda di Jeanne d'Arc è un gioco di specchi, in cui ognuno può vedere ciò che vuole: la guerriera che spezzò l'assedio di Orléans; la contadina inviata da Dio a spianare a Carlo di Valois la strada verso il trono; la pazza di cui la Chiesa seppe neutralizzare le pericolose visioni; la martire bruciata dagli inglesi; la bastarda reale manovrata come una pedina dalla corte di Francia nell'epoca cupa della guerra dei cent'anni. Sono tanti i volti di Jeanne, forse troppi: è per questo che il tempo ha fatto di lei un archetipo femminile, in bilico tra identità e stereotipi, tra dovere e passione. Sottraendole, però, la sua umanità e schiacciandola sull'immagine suggestiva ma sterile dell'eroina che "precedeva le fiamme cavalcando". Sulle tracce di una comprensione non meno epica, ma più profonda, della vita e della leggenda di Jeanne si pone Marta Morazzoni, con questa vivida ricostruzione che è anche la storia di una ricerca personale, quasi intima. Dalla corte di Chinon all'esilio di Jaulny, da una Loira sfolgorante a una tempestosa Rouen, l'autrice e il suo personaggio sembrano procedere affiancate in una narrazione che unisce il fascino del racconto storico e la passione dell'indagine, componendo il romanzo moderno di una vicenda senza tempo.

Azione immediata
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McNab, Andy

Azione immediata

Longanesi, 16/01/2014

Abstract: "Straordinarie descrizioni di complesse operazioni in cui un evento segue l'altro con l'inevitabilità di un fuoco automatico."The Observer"C'era solo una cosa nella mia mente: la Selezione SAS. Sapevo cose vaghe di giungla, deserto, paracadutismo, immersioni. Ma, a tutti gli effetti, dopo il primo mese c'era l'ignoto. Non avevo alcun modo per prepararmi all'ignoto. Però potevo di certo prepararmi per quel primo mese. Sapevo di poter passare. Lo sapevo dentro." Dopo un'irrequieta adolescenza, trascorsa nei quartieri popolari di Londra e in mezzo a piccole gang dedite a furtarelli di vario genere, Andy McNab, per sottrarsi a un incerto destino, si arruola in fanteria. La monotona vita di caserma però non lo appaga: vuole qualcosa di più. Il suo unico obiettivo, un vero e proprio pensiero fisso, diventa allora la terribile Selezione per entrare a far parte del 22° Reggimento Special Air Service (SAS), l'élite dell'élite, le Forze Speciali dell'esercito inglese. Respinto una prima volta nell'ultimo giorno di prova, al secondo tentativo è tra gli otto candidati su centottanta che riescono a emergere da quel gioco al massacro fatto di prove durissime, oltre il limite della resistenza fisica e psicologica. È dentro, finalmente, il suo sogno si avvera. Comincia così un'avventura che lo vede partecipare a rischiose missioni in ogni parte del mondo, dall'Irlanda del Nord, dove è impegnato contro l'IRA, alla Malesia, dal deserto del Kalahari alle foreste pluviali dell'America Latina, dove è protagonista nella lotta contro i narcotrafficanti. Addestrati per ogni tipo di impiego nelle condizioni ambientali più difficili, gli uomini del SAS, sempre pronti all'azione immediata, agiscono in silenzio e con rapidità, al più alto livello di efficienza. Ma il libro racconta non soltanto queste imprese – fino alla vigilia della partenza per la guerra del Golfo –, ma soprattutto il loro spirito più vero e profondo: è il resoconto di un'esperienza davvero eccezionale, narrata con stile asciutto e incisivo. L'autore vi confessa senza censure – soprattutto verso se stesso – anche le proprie vicende private, le sue difficoltà e i suoi errori. Ora freddo e violento, ora toccante e appassionato, ora francamente spassoso e irriverente, Azione immediata ci permette di vivere "in diretta" un'esperienza che corre sul filo del rasoio, e consacra McNab come uno dei migliori scrittori di guerra della nuova generazione

Pattuglia Bravo Two Zero
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McNab, Andy

Pattuglia Bravo Two Zero

Longanesi, 16/01/2014

Abstract: "Il miglior resoconto mai scritto sulle forze speciali in azione. "Sunday Times"Il minuto peggiore è quello che precede i primi spari. Si può solo ascoltare e pensare. Quanti mezzi arriveranno? Ti piomberanno direttamente addosso o ti punteranno contro i mitragliatori scaricandoli a pioggia? Lo sferragliare dei cingoli e il rombo dei motori a pieni giri sembravano avvilupparci. Non sapevamo ancora dove fossero..." Iraq, gennaio 1991. Durante la guerra del Golfo, una pattuglia composta da otto uomini dello Special Air Service – noto come "il Reggimento", l'unità d'assalto più temuta al mondo – viene trasportata dall'Arabia Saudita a bordo di un elicottero e lasciata in pieno deserto, dietro le linee irachene. Il suo nome in codice: Bravo Two Zero. La sua missione: tagliare le linee telefoniche di collegamento tra Baghdad e la zona nord-occidentale dell'Iraq, ma, soprattutto, distruggere le rampe di lancio mobili degli Scud di Saddam Hussein. Incomincia così l'avventura di otto soldati professionisti, addestrati a combattere su qualunque terreno e con qualsiasi arma, che si ritrovano, soli, in un ambiente ostile da tutti i punti di vista e con un equipaggiamento di 95 chili a testa. Un'avventura che sembra chiudersi quasi subito, e nel peggiore dei modi, quando la pattuglia viene scoperta. Ma che invece è soltanto all'inizio. Infatti gli uomini prima fuggono verso il confine con la Siria, distante oltre cento chilometri (e invece, in due giorni e due notti, braccati sempre più da vicino, ne percorreranno più di duecento), poi addirittura si divideranno andando incontro a un destino che si prospetta tanto incerto quanto agghiacciante... Cronaca fedele di un fatto d'armi tra i più drammatici della storia recente, Pattuglia Bravo Two Zero descrive minuto per minuto, con la forza e la semplicità del vero, senza retorica e senza finzioni, le emozioni, le paure, i desideri, le nostalgie e le inimmaginabili sofferenze di un pugno di audaci che, vicino alle rive dell'Eufrate, in un luogo come pochi altri carico di storia, hanno scritto una pagina anch'essa degna di essere ricordata, e in cui, ancora una volta, si dimostra come la guerra sappia esaltare, come forse nessun altro momento della vita, la grandezza e la miseria dell'uomo.

Bugiardi nati
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Leslie, Ian

Bugiardi nati

Bollati Boringhieri, 16/01/2014

Abstract: Bugiardi nati è un viaggio esilarante nel mondo della menzogna. La menzogna dei bambini, quella degli adulti, quella dei politici o quella particolare categoria di menzogna che è rivolta a noi stessi e che chiamiamo autoinganno. Scritto con grande umorismo, ricco di aneddoti e di dettagli fulminanti, questo libro è allo stesso tempo un saggio informato, che usa le conoscenze più recenti nel campo della psicologia, delle neuroscienze e della filosofia per fare il punto su ciò che sappiamo in merito a menzogne, bugie, mezze verità, inganni e autoinganni.Dopo aver letto Bugiardi nati vedrete le menzogne – o, se è per questo, la vita intera – sotto tutta un'altra luce.

Wait for You. Ti aspettavo
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Armentrout Jennifer L. (J. Lynn)

Wait for You. Ti aspettavo

Casa Editrice Nord, 16/01/2014

Abstract: J. Lynn, pseudonimo di Jennifer L. Armentrout, è l'autrice bestseller della serie: Ti aspettavo- Ti aspettavo- Ti fidi di me?- Stai qui con me- Rimani con me- Torna con me- Per sempre con me- Sei tutto per meL'università è la sua via di fuga. Per troppi anni, dopo quella maledetta festa di Halloween, l'esistenza di Avery Morgansten è stata un incubo, e adesso lei può finalmente ricominciare da capo. Tutto ciò che deve fare è arrivare puntuale alle lezioni, mantenere un profilo basso e – magari – riuscire a stringere qualche nuova amicizia. Quello che deve assolutamente evitare, invece, è attirare l'attenzione dell'unico ragazzo che potrebbe mandare in frantumi il suo futuro... Cameron Hamilton è il sogno proibito delle studentesse del campus: fisico atletico e ammalianti occhi azzurri, è il classico ribelle dal quale una brava ragazza come Avery dovrebbe tenersi alla larga. Eppure Cam pare proprio spuntare ovunque, col suo atteggiamento disincantato, le simpatiche punzecchiature e quel sorriso irresistibile. E Avery non può ignorare il fatto che, ogni volta che sono insieme, il resto del mondo scompare e lei sente risvegliarsi quella parte di sé che pensava di aver perduto per sempre. Però, quando inizia a ricevere delle e-mail minacciose e delle strane telefonate notturne, Avery si rende conto che il passato non vuole lasciarla andare. Prima o poi la verità verrà galla e, per superare anche quella prova, lei avrà bisogno d'aiuto. Ma la relazione con Cam sarà la colonna che la sorreggerà o lo "sbaglio" che la trascinerà a fondo?

Braccialetti rossi
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Espinosa, Albert

Braccialetti rossi

Salani Editore, 16/01/2014

Abstract: Il libro da cui è stata tratta la fiction in onda su Rai1. PREMIO SELEZIONE BANCARELLA 2014. Albert Espinosa ha compiuto un miracolo: malato di cancro per dieci anni, è riuscito a guarire, trasformando il male in una grande esperienza. A guardarlo è lui stesso miracoloso, capace di comunicare, di contaminare gli altri con la propria vitalità. Albert Espinosa racconta in questo libro esemplare la propria giovinezza segnata dal tumore: più di un diario, più di una testimonianza, è una raccolta di tutto ciò che la sua condizione gli ha insegnato. E non c'è niente di astratto o dolente in queste pagine, ma la semplice volontà di mettere in pratica tutta la bellezza di quelle 'lezioni', che non a caso vengono chiamate 'scoperte': la scoperta che perdere una parte di sé non è una sottrazione di vita, ma l'occasione per guadagnarne di più. "Albert parla di un mondo alla portata di tutti, che ha il colore del sole: il mondo giallo. Un posto caldo, dove i baci possono durare dieci minuti, dove gli sconosciuti possono diventare i tuoi più grandi alleati, dove l'affetto è un gesto quotidiano come quello di comprare il pane, dove la paura perde significato, dove la morte non è una cosa che succede agli altri, dove la vita è il bene più prezioso. Lunga vita ad Albert!"

Doppia ombra
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Gallego, Roberta

Doppia ombra

Tea, 16/01/2014

Abstract: Questa volta il sostituto procuratore Alvise Guarnieri e il suo team di investigatori affrontano il mistero di un delitto consumato nell'alta società della piccola provincia di Ardese: la vittima è un noto farmacista, trovato morto nella sua villa. Apparentemente il crimine sembra di facile interpretazione: il corpo torturato e mutilato, gli ambienti depredati, un caso analogo avvenuto poche settimane prima sull'altra sponda del lago... tutto sembra indirizzare le indagini verso la criminalità organizzata di origine straniera. Ma spesso le apparenze ingannano, e così l'indagine si addentra fra ombre e misteri della vita della vittima, in una ragnatela gotica di relazioni inconfessabili e drammatici segreti. Intanto, nell'ambiente naturalmente accidentato della Procura di Ardese, una serie di personaggi minori è protagonista di storie minori, ma non meno incisive: il maresciallo Alfano, dopo la disperazione seguita alla morte della figlia, si interessa di nuovo alla vita, e alle donne; l'ispettore della Squadra mobile Manlio De Oliveira scandaglia il pozzo nero della vecchiaia abbandonata negli istituti per anziani; il sostituto procuratore Agostina Arcais si misura con un delicato caso di obiezione di coscienza; e la collega Silvana Grimaldi affronta una giornata professionale di ordinaria follia...

Due cordate per una parete. 1962, la prima italiana sulla Nord dell'Eiger
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Capra, Giovanni

Due cordate per una parete. 1962, la prima italiana sulla Nord dell'Eiger

Corbaccio, 16/01/2014

Abstract: LA STORIA DELL'EIGER: LA PARETE PIÙ SPAVENTOSA DELLE ALPI. Nel 1962, a ventiquattro anni dalla prima salita compiuta da Harrer e Heckmaier, nessun italiano era ancora arrivato in vetta all'Eiger dalla parete Nord, la terribile Nordwand. Ci avevano provato nel 1957 Corti e Longhi, insieme a una cordata tedesca, ma l'impresa era finita in una tragedia, e così la parete e la montagna simbolo dell'alpinismo sembravano destinate a restare precluse agli italiani. Ma nell'agosto del 1962, due cordate di forti alpinisti italiani, fra cui Armando Aste e Franco Solina, decisi ad arrivare in vetta, si incontrano sotto il primo nevaio e decidono di continuare insieme. Capra in questo libro non solo racconta un'impresa straordinaria, ma descrive anche uno spaccato dell'Italia alpinistica dei primi anni Sessanta.

Tener viva la speranza. Storia di una donna coraggiosa in uno dei Paesi più pericolosi del mondo
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Abdi, Hawa - Robbins, Sarah J.

Tener viva la speranza. Storia di una donna coraggiosa in uno dei Paesi più pericolosi del mondo

Vallardi, 16/01/2014

Abstract: La dottoressa Hawa Abdi, definita la "madre Teresa della Somalia", è una donna energica e coraggiosa che, con l'aiuto delle sue figlie, ha fornito protezione, cure mediche e istruzione a decine di migliaia di suoi connazionali somali per più di vent'anni, creando un vastissimo campo profughi a pochi chilometri da Mogadiscio, la capitale somala devastata dalla guerra. Questa è la sua storia, autentica e commovente.

Viva la vida!
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Cacucci, Pino

Viva la vida!

Feltrinelli Editore, 16/01/2014

Abstract: Un monologo fulminante che ripercorre i patimenti della reclusione forzata di Frida Kahlo, i lucidi deliri artistici di pittrice affamata di colore, la relazione con Diego Rivera. In un Messico quanto mai reale e al tempo stesso immaginifico, Pino Cacucci mette in scena la sintesi infuocata di un'esistenza, la parabola di una grande pittrice la cui opera continua a ottenere altissimi riconoscimenti. In poche pagine c'è il Messico, c'è il risveglio dell'immaginazione, c'è la storia di una donna, c'è la rincorsa di una passione mai spenta per un uomo. L'ardente esistenza di Frida Kahlo dal vertice estremo dei suoi giorni. Un breve libro che contiene una storia immensa.

Il torto del soldato
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De Luca, Erri

Il torto del soldato

Feltrinelli Editore, 17/01/2016

Abstract: Un vecchio criminale di guerra vive con sua figlia, divisa tra la repulsione e il dovere di accudire. Lui è convinto di avere per unico torto la sconfitta. Lei non vuole sapere i capi d'accusa perché il torto di suo padre non è per lei riducibile a circostanza, momento della storia. Insieme vanno a un appuntamento prescritto dalla kabbalà ebraica, che fa coincidere la parola fine con la parola vendetta. Pretesto sono le pagine impugnate da uno sconosciuto in una locanda.

La porta del sole
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Khoury, Elias

La porta del sole

Feltrinelli Editore, 17/01/2016

Abstract: 1995, campo profughi di Shatìla, Libano. All'ospedale Galilea viene portato, in coma, un anziano combattente per la liberazione della Palestina che in gioventù aveva fatto da padre putativo al medico-infermiere che ora lo assiste, il dottor Khalìl. Rifiutandosi di lasciarlo morire, Khalìl decide di curarlo con la terapia della parola e si lancia in un lungo racconto che, coprendo un arco temporale di oltre cinquant'anni, ripercorre la vita dei due uomini ora chiusi nella stanza d'ospedale. Alle tappe del leggendario amore che ha unito Yùnis il fedayin alla moglie rimasta in Galilea e diventata cittadina israeliana La porta del sole affianca le vicende di tutta un'umanità che ha subito la Storia senza lasciare traccia di sé. "Bisogna riconoscere ad ognuno il diritto di raccontare la propria storia," scriveva il grande poeta Mahmùd Darwìsh e a quest'imperativo, con mano ferma, La porta del sole risponde. Denunciando ogni forma di vittimismo, abbandonando ogni retorica volta a mitizzare eroismo e martirio e ammettendo le debolezze della sua gente senza per questo screditarla, Elias Khoury riesce nella difficile impresa di raccontare i palestinesi in quanto individui e non soltanto la loro causa. Dal romanzo nel 2004 il noto regista egiziano Yousri Nasrallah ha tratto il film che porta lo stesso titolo.