Trovati 855491 documenti.
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Peppino Impastato. Una vita contro la mafia
Rubbettino Editore, 18/11/2014
Abstract: Il libro racconta la storia di Peppino Impastato un giovane nato a Cinisi, piccolo centro vicino a Palermo, che rompe con il padre, che lo caccia di casa e, forte delle sua formazione comunista, avvia un'attività politico-culturale contro il silenzio e le diffuse connivenze mafiose. Dalla protesta in piazza ai giornali volanti, alle manifestazioni improvvisate, Peppino arriva infine all'uso politico di una radio libera autofinanziata, Radio Aut, dai microfoni della quale fa nomi e cognomi, denuncia interessi che ruotano intorno all'ampliamento dell'aeroporto di Punta Raisi, mettendo con le spalle al muro il boss Tano Badalamenti che, per ritorsione, ne commissiona l'assassinio.Il 9 maggio 1978 a Cinisi viene ritrovato il corpo senza vita di Peppino Impastato. L'evento non crea all'epoca molto scalpore"sepolto" da un'altra tragica notizia, il ritrovamento, in via Caetani, del cadavere di Aldo Moro.L'11 aprile 2002 Gaetano Badalamenti, dopo quattro anni di processo, è condannata all'ergastolo come mandante e responsabile dell'omicidio di Peppino.
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Garzanti classici, 13/11/2014
Abstract: COLLANA DIRETTA DA VITO MANCUSO. *** "Rientra in te stesso e guarda: se non ti vedi ancora bello, imita lo scultore di una statua che deve diventare bella. Egli toglie, appiana, liscia, ripulisce le impurità, fino a che non si mostri la bellezza che rifulge sul volto". Che posto ha la bellezza nella vita dell'uomo, e qual è il suo significato? Per Plotino essa è manifestazione visibile del divino: attraverso la contemplazione del bello l'uomo può intraprendere quel cammino di purificazione, di riscoperta di sé e di elevazione spirituale che lo riconduce alla scintilla divina da cui tutto scaturisce. Questo itinerario, che è alla portata di ogni uomo, viene qui delineato attraverso il trattato Sulla bellezza e una selezione di testi delle Enneadi organizzati in un percorso tematico lungo il quale il più grande spirito laico del mondo antico ci guida alla scoperta dell'esperienza universale della bellezza. Benedetta Selene Zorzi, benedettina, è docente di Patrologia e storia della teologia. Tra le sue pubblicazioni: Desiderio della bellezza da Platone a Gregorio di Nissa (2007), Antropologia e teologia spirituale (2014), Al di là del "genio femminile" (2014).
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Garzanti classici, 13/11/2014
Abstract: COLLANA DIRETTA DA VITO MANCUSO. *** "Viviamo in una società che è diventata una macchina per infrangere i cuori, per schiacciare gli spiriti, per fabbricare incoscienza, stupidità, corruzione": così scriveva nel 1934 la venticinquenne Simone Weil. In questo nostro tempo di grande disagio, solo la ricerca della verità, fine autentico della vita umana, può dare una risposta allo smarrimento e all'angoscia dell'uomo. La riscoperta della Weil, di cui si propongono alcuni dei testi più noti insieme a una scelta di pensieri dai Cahiers ordinati per temi, è un validissimo aiuto per intraprendere quel cammino interiore che può condurre l'uomo a ritrovare sé stesso, le sue radici e il senso del suo esserci. Sabina Moser è studiosa del pensiero weiliano, cui ha dedicato: Uno sguardo nuovo. Il problema del male in Etty Hillesum e Simone Weil (con B. Iacopini, 2009), La fisica soprannaturale. Simone Weil e la scienza (2011), Il "credo" di Simone Weil (2013).
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Feltrinelli Editore, 18/11/2016
Abstract: Sono mossi dalle migliori intenzioni e non si fermeranno di fronte a nulla...
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Feltrinelli Editore, 18/11/2014
Abstract: "Quando si sa troppo poco, è come se questo poco non esistesse, ma anche quando si sa troppo, è come se questo troppo non ci fosse. Scrivere significa portare alla luce l'esistente facendolo emergere dalle ombre di ciò che sappiamo. La scrittura è questo. Non quello che vi succede, non gli avvenimenti che vi si svolgono, ma lì, in se stessa. Lì, risiede il luogo e l'obiettivo dello scrivere.Ma come si arriva a questo lì? Era questa la domanda che mi ponevo mentre seduto su una panchina di quel quartiere di Stoccolma bevevo caffè e i muscoli si stavano rattrappendo dal freddo e il fumo della sigaretta si dissolveva in quell'enorme spazio fatto d'aria che mi sovrastava.Per molti anni avevo cercato di scrivere di mio padre, ma senza riuscirci, sicuramente perché tutto questo era troppo vicino alla mia vita e quindi non era facile costringerlo in un'altra forma, che invece costituisce il presupposto base della letteratura. È la sua unica legge: tutto deve piegarsi alla forma. Se qualcuno degli altri elementi letterari è più forte della forma, per esempio lo stile, l'intreccio e il tema, scavalca l'importanza della forma, il risultato sarà debole. Ecco perché gli scrittori che posseggono uno stile marcato scrivono spesso libri deboli. Ecco perché quegli autori che si occupano di argomenti e temi forti scrivono libri deboli. La potenza insita nel tema e nello stile deve essere spezzata affinché possa nascere la letteratura. È questa demolizione che viene definita 'scrivere'. Lo scrivere riguarda più il distruggere che il creare."Karl Ove Knausgård
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Feltrinelli Editore, 05/11/2014
Abstract: Distruggere una scuola per erigere un centro commerciale? Valli Querol, ottantanove anni, gagliarda maestra di scuola in pensione, è l'unica che sembra opporsi con fermezza al progetto.
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Bompiani, 19/11/2014
Abstract: Il celebre chef e autore Yotam Ottolenghi è il coproprietario di quattro boutique gastronomiche nei migliori quartieri di Londra, dove locali e turisti possono gustare una gamma di delizie che varia ogni giorno: da una semplice zucca con peperoni arrosto a tipi di pasta e insalate di cereali provenienti da tutto il mondo. Una regola vige sovrana: ingredienti di primissima qualità e preparazioni belle e gustose.La filosofia di Yotam, famoso per i sapori innovativi e per lo speciale approccio al mondo delle verdure, si traduce nella rubrica di cucina vegetariana che tiene settimanalmente sul Guardian di Londra.Per Plenty, ha scelto oltre 120 tra le sue proposte preferite e le ha suddivise per ingredienti. Dall'aglio alle zucchine, il ventaglio di colori, sapori e consistenze è straordinario. Le fotografie di Jonathan Lovekin, assolutamente invitanti, vi saranno d'ispirazione per portare questi piatti anche sulle vostre tavole.
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Marsilio, 19/11/2014
Abstract: Il quinto caso del Gruppo AUna retata di polizia porta alla morte di un giovane sudafricano che si trova illegalmente in Svezia. Era davvero necessario uccidere? Paul Hjem e Kerstin Holm indagano in un caso che ha inizio nel mondo dell'immigrazione clandestina e prosegue senza tregua nell'ingannevole idillio di un'estate nordica, dove in una sorta di crociata dai toni biblici qualcuno ha deciso di farsi giustizia da sé. Un caso che porta il gruppo A sulle tracce di un killer che li costringerà a studiare a fondo la parte più inquietante delle Sacre Scritture.
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Estate assassina. Un caso per Mariella De Luca
Bompiani, 19/11/2014
Abstract: Agosto 2003. Mentre i romani cercano una via di fuga dalla calura della Capitale, l'ispettore Mariella De Luca resta a Roma con la sua nuova fiamma, un giovane archeologo. Molto presto, però, l'idillio viene interrotto e Mariella si trova al centro di un'indagine a dir poco sorprendente: le teste di alcuni sessantenni vengono ritrovate in diversi luoghi della città.Tra loro anche quella di un famoso cineasta, che è stata abbandonata nelle catacombe che si celano nel sottosuolo di Roma.Il nuovo compagno di Mirella, Paolo, coglie un legame tra i delitti e il mito di Giuditta che, per vendicarsi del suo nemico, gli taglia la testa. Ed ecco insinuarsi il dubbio: che il colpevole possa essere una donna? E quando il commissario D'Innocenzo si ammala, Mariella prende in mano le redini del caso e cerca di trovare un legame tra le vittime. Il suo istinto le dice di scavare nel passato del cineasta e della sua giovane amante, ma anche su una singolare rappresentazione in cui erano state coinvolte le vittime negli anni Settanta.
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Bompiani, 19/11/2014
Abstract: Nelle lettere dei protagonisti di Posta prioritaria si scopre una commedia umana fatta di gelosie, amori, ambizioni, affetti dove tutti dovranno conoscersi, scontrarsi e ferirsi per scoprire finalmente il proprio destino. Un romanzo corale, esilarante e commovente, che lascia sconcertati e smarriti come può accadere davanti a uno specchio. In questa nuova edizione le storie inedite Raggio di sole, Ma se ghe pensu, Il custode, Ama il prossimo tuo e quelle della nuova sezione "Il tempo passa", West African Lion, Messaggi nella teiera e Adiôs.
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Rizzoli, 19/11/2014
Abstract: Raphael, Gardo e Ratto, quattordici anni, vivono nel quartiere-discarica di Behala. Passano le giornate a smistare rifiuti per venderli a peso. Finché Raphael trova un borsello in mezzo all'immondizia: dentro ci sono tanti soldi, una carta d'identità, una mappa e una piccola chiave. La polizia si fa avanti: sembra disposta a tutto pur di recuperare la borsa. Se è così importante, pensano i ragazzi, vale la pena di scoprire cosa c'è sotto. Così, con una buona dose di scaltrezza e parecchio sangue freddo, cominciano a indagare…
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Rizzoli, 19/11/2014
Abstract: Un uomo dal pugno di ferro è appena salito al potere in Russia. È l'enigmatico Valeri Volodin, che non nasconde le sue mire espansionistiche sui territori dell'ex blocco sovietico. Il presidente degli Stati Uniti Jack Ryan è in allerta, e quando una sua vecchia conoscenza – un ex agente dei servizi segreti russi – si sente male durante una visita alla Casa Bianca, e muore per avvelenamento da polonio, sembra che la Guerra fredda non sia mai finita davvero. Un'altra spia russa viene uccisa su suolo ucraino, e Volodin ne approfitta per mobilitare le truppe verso il Paese confinante, con la scusa della rappresaglia. Ryan capisce che tutto si collega a una storia sepolta nel passato: quando era ancora un giovane analista della CIA, era stato incaricato di far luce sulla morte di un agente che stava investigando sulle attività sospette di una banca svizzera. Le indagini avevano condotto al KGB, ma l'assassino non era mai stato scoperto. È su questa pista che il presidente degli Stati Uniti chiede al figlio di intervenire, e Jack Ryan Junior, che ha lavorato per l'organizzazione segreta Campus fino a quando la sua identità è stata scoperta, abbandona la nuova vita a Londra per correre in aiuto del padre. In un'indagine parallela a quella ufficiale, esplora in segreto le pieghe di un conflitto internazionale. Deve portare a termine ciò che suo padre, trent'anni prima, aveva cominciato.Ma mentre il presidente Ryan si lancia in una battaglia disperata per contrastare l'aggressione russa, e suo figlio combatte una guerra silenziosa contro un nemico spietato, le probabilità di un conflitto globale aumentano. E la speranza che il mondo sopravviva è sempre più debole…
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Rizzoli, 19/11/2014
Abstract: È il 1915, e dopo un anno di neutralità, l'Italia ha dichiarato guerra all'Austria. Per tanti ragazzi – contadini, manovali, semplici artigiani – servire la Patria è una responsabilità, un dovere, un onore. Quasi una gioia. Alle stazioni dei treni, i soldati partono tra sorrisi e promesse: non passerà molto tempo, ripetono, prima che tornino a riabbracciare i propri cari. C'è persino chi vuole partire ma non può, come Silvio, classe 1899, prigioniero dei limiti d'età imposti all'arruolamento, costretto a guardare i fratelli più grandi correre al fronte. E invece passano i mesi, la guerra non accenna a finire, e l'Italia si copre di cicatrici, le stesse che segnano i volti di chi aveva mariti, figli o fratelli che non riabbraccerà più. E poi arriva il 1917, e Silvio, aggrappato tenacemente ai sogni patriottici, saluta la sua famiglia, pronto a fare il suo dovere. Ma bastano poche settimane per scoprire che nella guerra non c'è nulla di eroico. E quando si accorge che le file nemiche sono gonfie di ragazzi disillusi, sfiniti e impazienti di tornare a casa come lui, Silvio capisce cosa significa davvero essere un eroe.
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Adelphi, 19/11/2014
Abstract: Chi è Siddhartha? È uno che cerca, e cerca soprattutto di vivere intera la propria vita. Passa di esperienza in esperienza, dal misticismo alla sensualità, dalla meditazione filosofica alla vita degli affari, e non si ferma presso nessun maestro, non considera definitiva nessuna acquisizione, perché ciò che va cercato è il tutto, il misterioso tutto che si veste di mille volti cangianti. E alla fine quel tutto, la ruota delle apparenze, rifluirà dietro il perfetto sorriso di Siddhartha, che ripete il "costante, tranquillo, fine, impenetrabile, forse benigno, forse schernevole, saggio, multirugoso sorriso di Gotama, il Buddha, quale egli stesso l'aveva visto centinaia di volte con venerazione"."Siddhartha" è senz'altro l'opera di Hesse più universalmente nota. Questo breve romanzo di ambiente indiano, pubblicato per la prima volta nel 1922, ha avuto infatti in questi ultimi anni una strepitosa fortuna. Prima in America, poi in ogni parte del mondo, i giovani lo hanno riscoperto come un loro testo, dove non trovavano solo un grande scrittore moderno ma un sottile e delicato saggio, capace di dare, attraverso questa parabola romanzesca, un insegnamento sulla vita che evidentemente i suoi lettori non incontravano altrove.
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Siddhartha (edizione ampliata)
Adelphi, 19/11/2014
Abstract: A cinquant'anni dalla morte di Hesse, la sua opera più universalmente nota viene riproposta in un'edizione arricchita da un prezioso apparato: pagine di diario, lettere e riflessioni che ne illuminano aspetti poco o per nulla conosciuti; commenti e reazioni di scrittori e di critici quali Romain Rolland, Hugo Ball e Stefan Zweig; fotografie, riproduzioni di lettere e documenti che consentono di calarsi nel mondo e nelle atmosfere da cui il "Siddhartha" è scaturito. Una polifonia di voci e immagini che conferirà più nitidi contorni e nuove sfaccettature a questa parabola romanzesca che da quasi un secolo – la prima edizione in lingua tedesca è del 1922 – non cessa di affascinare i lettori, generazione dopo generazione.
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Adelphi, 17/11/2014
Abstract: Due viaggi in Micronesia dischiudono a Sacks una prospettiva sconfinata di orrori, meraviglie e misteri: la cecità cromatica completa ed ereditaria che si manifesta a Pingelap e Pohnpei, in una terra che è un tripudio di colori; il devastante e inspiegato lytico-bodig, che colpisce con una sorta di paralisi progressiva solo certi abitanti dell'isola di Guam, e solo quelli nati in certi anni. Sacks ci racconta questi suoi viaggi passo per passo – o meglio salto per salto dei minuscoli aerei che lo trasportano come cavallette da un'isola all'altra. Ed è come se un Melville neuro-botanico ci riconducesse alle Encantadas per metterci di fronte, con partecipazione profonda e magistrale arte narrativa, all'indecifrato rapporto fra la mente e la natura che ci circonda e di cui siamo fatti.
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Adelphi, 17/11/2014
Abstract: Un incidente di montagna in Norvegia: Oliver Sacks si ritrova su un letto con una gamba che, nella sua percezione, non gli appartiene più. All'inizio, pensa che il suo caso sia semplice e banale. Poi, si trova sprofondato in un "abisso di effetti bizzarri e anche terrificanti". Quella gamba alienata dal suo corpo lo induce a indagare "l'orrore e la meraviglia che occhieggiano dietro la vita e che sono celati, per così dire, dietro la superficie usuale della salute". Perdere la percezione di un arto lede l'immagine di se stessi, obbliga a chiedersi che cosa sia questo Sé che agisce in noi. Anche questa volta, Sacks indaga, e ci fa partecipi della sua indagine, attraverso il racconto: che sarà il racconto di uno strano viaggio "in avanti e all'indietro – perché questa sembra essere la natura del pensiero: ricondurci al suo punto di partenza, alla casa atemporale della mente". "Su una gamba" sola apparve per la prima volta nel 1984.
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Adelphi, 17/11/2014
Abstract: In questo libro Oliver Sacks abbandona il terreno dei disturbi neurologici per indagare un altro mondo, che generalmente viene ignorato: il mondo dei sordi. Qui, come in altri casi di menomazione, Sacks riesce a scoprire che il meno può anche nascondere un più: per esempio, una capacità acutissima di sviluppare l'esperienza visiva – base, questa, su cui si è formato un affascinante linguaggio visivo, i "Segni", che permette ai sordi di costituire comunità. Ancora una volta, è l'enorme dono di empatia, in Sacks, a guidare l'indagine, che toccherà alcuni problemi fondamentali del rapporto fra parola, immagine e cervello, ma anche renderà conto di esperienze dirette dell'autore, sino alla sua partecipazione alla rivolta nell'unica università per sordi al mondo, la Gallaudet University, nel marzo 1988. Per questa nuova edizione italiana, Sacks ha scritto una prefazione nella quale delinea la storia dei sordi in Italia, e racconta della sua visita, nel novembre 1990, alla comunità dei sordi e alla scuola di via Nomentana a Roma.
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Rizzoli, 19/11/2014
Abstract: Londra, 1914. Al f ie ha cinque anni quando in Europa si alzano i venti della Grande Guerra, e il suo papà, come molti altri giovani compatrioti, parte per il fronte. La guerra però la combatte anche chi rimane a casa, nelle difficoltà quotidiane di trovare il cibo e i soldi per l'affitto, con il terrore che un ufficiale bussi alla porta per riferire che un papà, un fratello o un figlio non torneranno più a casa. Alfie non vuole credere che sia questo il destino di suo padre, ma le lettere che l'uomo spedisce dal fronte, prima regolari e cariche di speranze, si fanno saltuarie e cupe, fino a smettere. Deciso a fare la sua parte, Alfie marina la scuola e inizia a lavorare come lustrascarpe in stazione. Ed è grazie a uno dei suoi clienti che scopre dov'è il suo papà...
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Quando la Sicilia fece guerra all'Italia
Longanesi, 20/11/2014
Abstract: Per quanto non dichiarata, la guerra che si combatté in Sicilia tra lo sbarco anglo-americano nel 1943 e l'uccisione di Salvatore Giuliano nel 1950 fu ad altissima intensità. Cambiarono i pupi e gli scenari, ma il puparo rimase sempre il Partito unico siciliano (massoni, imprenditori, boss di Cosa Nostra, politici d'ogni colore, giudici). E suoi alla fine furono i guadagni. Sette anni di anarchia e terrore, con lo Stato ospite indesiderato. Cominciarono i grandi proprietari terrieri e i nobili per difendere anche i centimetri dei latifondi. Proseguirono gli agitatori fascisti per sabotare la leva obbligatoria. Poi avvennero le rivolte contro la politica dell'ammasso, la guerriglia per il pane, la ribellione di cento comuni, dove l'esercito per ristabilire l'ordine usò mitragliatrici, cannoni, blindati. In un misterioso agguato venne ucciso il personaggio più singolare, Antonio Canepa, professore universitario: nella sua breve vita preparò un attentato a Mussolini, guidò lo spionaggio britannico nell'isola, infiammò con un libello i cuori indipendentisti, si iscrisse clandestinamente al Pci. A intorbidare le acque provvidero la congiura per instaurare i Savoia a Palermo e l'arruolamento nell'Esercito dei volontari per l'indipendenza siciliana. Ne sarebbero discese le stragi di Portella della Ginestra e degli otto carabinieri di Feudo Nobile, sulle quali tuttora proseguono misteri e depistaggi. Nell'ombra la mafia aveva individuato in Giuliano lo strumento perfetto dei propri disegni, lo fece diventare il pericolo pubblico numero uno per contrattare con le Istituzioni il prezzo più alto possibile per la consegna. Mai Giuliano sarebbe potuto arrivare vivo in un'aula di tribunale.