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Cambio vita, vado al Sud. Diventare terroni e vivere felici
Salani Editore, 14/05/2024
Abstract: TRASFERISCITI AL SUD, SCOPRI UN NUOVO MODO DI ESSERE FELICEHAI PRESENTE QUELLA SENSAZIONE MALINCONICA DI FINE AGOSTO, DI FINE ESTATE, DI FINEDELLE VACANZE? IO NON PIÙ."L'idea che lo stile di vita di ciascuno di noi sia niente più che una scelta personale anche banale l'avevo archiviata tra quei pensieri semplici che però ci sorprendono ogni volta che tornano alla mente. Mille volte quest'idea mi era arrivata come una folata di vento fresco, ma per prudenza me ne ero sempre riparato. Questa volta invece no: ho aperto le braccia e mi sono lasciato trasportare lontano. Lontano da me, lontano dalla riva, verso la felicità".Ti capita mai di fermarti per caso e realizzare di non essere felice? Di pensare che il lavoro d'ufficio e un appartamento troppo stretto all'improvviso non fanno più per te? Forse il problema non è solo quello che fai, ma anche l'aria che respiri e il posto in cui vivi. A quarantasei anni, Alessandro si divide fra bagni all'Idroscalo, 'il mare di Milano', e apericena aziendali. Nel suo DNA ci sono i geni del milanese perfetto. Non si ferma mai, va a cento all'ora. La sua quotidianità è fatta di multinazionali, startup e intelligenza artificiale. Poi un giorno sente un click nella sua testa e decide di mollare tutto. Si trasferisce in Puglia, stravolge la sua vita e trova qualcosa a cui non era più abituato: la felicità. Il Nord apre le porte a tutti i tuoi sogni, è vero. Ma esiste anche un modello mediterraneo di felicità, in cui l'amore peri contatti sociali, i pranzi lunghi diciotto ore, il ruolo decisivo della famiglia e l'attenzione alle piccole cose hanno un'importanza vitale. Perché al Sud il benessere è quasi una scienza e come tale può essere appresa, studiata e condivisa. Mettendo a disposizione la sua esperienza in 'Southshifting', Brunello insegna – con naturalezza e ironia – non tanto a diventare terroni, quanto a trovare il terrone che si nasconde in ciascuno di noi. Non esistono regole per la felicità, ma esistono posti in cui essere felici non è poi così impossibile.
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Neri Pozza, 21/05/2024
Abstract: 2019. È mattina presto quando l'ispettore Samuel Owusu riceve una chiamata: sulle rive fangose del Tamigi è stato ritrovato un sacco nero contenente resti umani. Gli accertamenti della Scientifica portano a un vecchio caso che aveva visto coinvolti marito, moglie e un terzo uomo, trovati morti, allineati a terra come in un rituale, nella cucina della loro elegante casa di Chelsea, una bimba di pochi mesi, piangente, al piano di sopra, e i due figli adolescenti svaniti nel nulla. Un cold case fatto di indagini senza sbocco, profili di dna ignoti, ombre inquietanti di una setta. Un triplice suicidio mai accertato e una duplice scomparsa. Anche Rachel Rimmer viene svegliata da una telefonata. Suo marito Michael è stato trovato morto nella cantina della sua villa di Antibes, in Francia. Nessuna effrazione, allarme disinserito. Qualcuno dev'essersi introdotto per poi aggredirlo con un'arma da taglio. La polizia francese vorrebbe che Rachel rispondesse a un po' di domande su Michael, sul suo passato, le sue frequentazioni. Domande a cui Rachel non ha alcuna intenzione di rispondere. Dopo essere fuggita da Londra trent'anni prima incalzata da un'orribile tragedia, ora Lucy Lamb può tornare lasciandosi alle spalle un'esistenza all'insegna della precarietà. Un'inaspettata eredità le consentirà finalmente di trovare una sistemazione più che decorosa per sé e i suoi due figli e di lasciare l'appartamento di suo fratello Henry, dove non sono i benvenuti. Anche perché Henry se n'è andato, in cerca di una persona del loro passato, quel passato che non possono dimenticare. Lisa Jewell ritorna con un thriller magistrale che ci fa ritrovare i personaggi de La famiglia del piano di sopra, e si supera con una trama a orologeria che culmina in una verità che non è mai quella che ci aspettiamo.Mi avvicino guardingo sulla ghiaia e apro leggermente il sacco nero. Lei mi segue e sbircia da dietro la mia spalla. La prima cosa che appare è la mandibola. Mi volto, la guardo e lei me lo conferma: sì, sono ossa umane. "La famiglia è ancora qui mi ricorda perché leggo sempre i libri di Jewell: è un'autrice superba, al culmine del suo talento". Karin Slaughter "Questo libro renderà felici i fan di Lisa Jewell e conquisterà nuovi lettori". USA Today
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Neri Pozza, 09/04/2024
Abstract: Da un balcone di quell'hotel è precipitato Jim Morrison, John Belushi è morto di overdose in una delle sue stanze, in un'altra hanno vissuto per un anno Sharon Tate e Roman Polanski: no, il Chateau Marmont, dove Mae Pruett è stata spedita nottetempo a "trattare un problema", decisamente non è un posto qualunque. Non che il lavoro di Mae sia un lavoro qualunque. Nella Los Angeles dello showbiz che fabbrica montagne di denaro, delle magioni principesche che affacciano su misere tendopoli, Mae Pruett ha una specialità: tenere il nome dei suoi clienti – ricchi, potenti, talvolta depravati – fuori dal raggio dei media, ripulire macchie di reputazione, gestire imbrogli e imbarazzi. Con ogni mezzo necessario. E gli occhialoni scuri di Hannah Heard, divetta in declino, nascondono una situazione che è pane per i suoi denti. Ma quando, di lì a poco, il suo capo e mentore Dan Hennigan viene ucciso sul Sunset Boulevard, Mae all'improvviso si ritrova sola di fronte alla Bestia, una rete occulta di potere e corruzione che ha sul libro paga, oltre a lei, una legione di avvocati, pierre, servizi di sicurezza, investigatori – occhi, orecchie, braccia, pugni. La Bestia che stringe tra i suoi artigli la città degli angeli. Nel suo dibattersi, Mae percorrerà le strade della fluorescente megalopoli, soffocata dal fumo dei roghi, popolata dalle gang in guerra, da influencer impillolati e rifatti, predatori a caccia di carne giovane, poliziotti sporchi, anime perdute. E dovrà decidere da che parte stare. Jordan Harper, già vincitore dell'Edgar Award, ha scritto "il libro che tutti stavamo aspettando" (Michael Connelly), un travolgente hard-boiled in cui una protagonista memorabile si muove nella capitale dei segreti e del crimine, la città più crudele e paranoica d'America. Jordan Harper, vincitore dell'Edgar Award, con Tutti sanno ha creato un romanzo travolgente, capace di fare ciò che fanno i migliori crime: ritrarre le vite degli uomini nel bel mezzo di una terra sconfinata e i loro sforzi per confrontarsi con una realtà impossibile e priva di senso.
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Vallardi, 17/05/2024
Abstract: COME CONTROLLARE I TUOI ORMONI PER SCONFIGGERE L'ANSIA, AUMENTARE L'ENERGIA E RITROVARE AUTOSTIMA E FELICITÀGli ormoni influenzano profondamente il nostro corpo e ogni ambito della nostra vita, dalla performance all'ansia, fino alla sensazione di felicità. Imparare a conoscerli e attivarli all'occorrenza significa avere in mano le chiavi del successo. In questo libro troverai tecniche di rilascio ormonale per attivare le 6 sostanze chiave prodotte naturalmente dal corpo – dopamina, ossitocina, serotonina, cortisolo, endorfine e testosterone – e creare una ricetta unica per trasformare la tua vita dall'interno. Se continui a procrastinare, un bagno freddo libererà la dopamina necessaria per motivarti e sentirti più energico; se stai affogando nelle cose da fare, la stress chart ti aiuterà a ridurre il cortisolo e a ritrovare il tuo passo. Attiva gli ormoni, sfrutta l'immenso potenziale della tua mente e dai il meglio di te in ogni situazione.• Dopamina: recupera lo sprint e accendi il piacere• Ossitocina: risveglia la tua umanità e il senso d'appartenenza• Serotonina: ricerca il prestigio sociale senza rinunciare all'umorismo• Cortisolo: il giusto equilibrio tra concentrazione e tensione• Endorfine: goditi l'euforia• Testosterone: festeggia le tue vittorie e acquista sicurezza
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La donna che piangeva ai funerali
Garzanti, 14/05/2024
Abstract: "Un romanzo pieno di poesia e desiderio."Kirkus ReviewsIn un piccolo villaggio della Cina settentrionale vive una donna che, certi giorni, indossa una lunga veste bianca, si incipria il viso e appunta con cura un fiore di stoffa tra i capelli. È quanto le serve per svolgere il proprio lavoro: piangere al funerale di perfetti sconosciuti. Entra nelle case in lutto, si accomoda su una sedia e comincia a singhiozzare. È talmente brava che tutti i presenti si commuovono alla vista delle sue lacrime. Ed è proprio per le lacrime che lo fa. Perché sono l'unica emozione che riesce a provare nella vita. Pianto dopo pianto, scopre però che, dietro scuri tendaggi e bianchi crisantemi, ogni famiglia nasconde dei segreti; che, dietro la mite apparenza di mogli e madri silenziose, molte donne coltivano sogni e speranze. E quando emerge all'improvviso una rivelazione che ha a che fare con il suo matrimonio, sente il desiderio di credere di nuovo in qualcosa, di essere amata, di avere un obiettivo: non le bastano più le lacrime finte. Vuole piangerne una sola, ma che sia sua davvero. Che le venga dal cuore. Eppure, quando risponde allo sguardo dell'unico uomo che la fa sentire importante, nulla va come aveva immaginato. Perché, in fondo, ha passato la vita a fingere dolore e non le è facile cogliere la sincerità quando la incontra. Neanche se si perde in una goccia che le accarezza la guancia per la prima volta. Tra i libri più belli dell'anno per la stampa inglese che lo ha osannato, un romanzo che non ha paragoni nel panorama letterario. In una Cina affascinante e poco conosciuta, la potenza della solitudine e del dolore incontra la forza della speranza e dell'amore.
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Il sangue della città. Capitale del sud. La torre della Guardia
Salani Editore, 14/05/2024
Abstract: LA NUOVA VOCE DEL FANTASY FRANCESEUNA CITTÀ DOVE IL VINO SCORRE COME IL SANGUE, I PIACERI LETTERARISI MISCHIANO AGLI INTRIGHI POLITICIE IL PREZZO DI UNA STORIA VALE PIÙ DELL'ORO. PERDETEVI ANCHE VOI FRA LE STRADE DI GEMINA"Regola numero uno: non fidarti mai di nessuno, ma questo lo sai già, Nox. Regola numero due: tutti hanno un prezzo. Spesso quel prezzo si paga con il denaro, ma non sempre. Devi imparare a indovinare quel che desidera il tuo avversario prima di avanzare le tue richieste. Regola numero tre: come ultima risorsa, un colpo di pugnale piazzato nel posto giusto, al momento giusto può evitare una guerra"."La Città sussurra ai maledetti. La Città ronza e pigola. La musica fa tremare le viscere della terra. Rende pazzi quelli che l'ascoltano".Sangue, vino, poesia e segreti: a Gemina sono indistricabilmente intrecciati fra loro. Racchiusa dentro due immense mura, è una città tentacolare e sovrappopolata, governata da duchi che si combattono per la gloria, il potere e ogni centimetro di spazio. Fra i suoi vicoli si muove Nox, garzone della più ricercata bottega gastronomica e cantastorie nel tempo libero. Nessuno conosce ogni scorciatoia e nascondiglio meglio di lui, fin quando un giorno, grazie a un antico libro di poesia, entra in contatto con un'altra Gemina, una città-specchio che però non riconosce, popolata da misteriose creature in agguato in una nebbia mortale: è il Nihilo, un luogo che sembra dimenticato da tutti e a cui Nox è l'unico ad avere accesso. Con una scrittura piena di colori, profumi e rumori, Chamanadjian intesse una trama ricca di colpi di scena, in cui il fascino della magia si unisce all'oscurità del potere. Perché niente, a Gemina, è come sembra ma ogni cosa, a Gemina, può essere un tassello per svelare la verità. Primo romanzo di una doppia trilogia, questo volume inaugura la pluripremiata saga fantasy della Torre della Guardia, caso editoriale e bestseller in Francia, ora in corso di traduzione in moltissimi Paesi.
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Salani Editore, 21/05/2024
Abstract: Nel cuore della foresta amazzonica, dove la vegetazione è così intricata che il giorno si trasforma in notte e il sottobosco nasconde gli animali più pericolosi del pianeta, un aereo precipita improvvisamente. Quando i resti del Cessna vengono ritrovati, di alcuni passeggeri non si trova traccia. Si tratta di quattro fratellini, di dodici, nove e quattro anni. La più piccola, invece ha solo pochi mesi. I soccorritori ancora non lo sanno, ma sono miracolosamente sopravvissuti. Per loro, bambini indigeni cresciuti in un villaggio al limitare della giungla, la selva non ha segreti, tanto da considerarla come un immenso parco in cui imbastire le più straordinarie avventure. Così, spinti dalla saggezza guerriera di Amelia, la sorella maggiore, ispirati dalle storie magiche di nonna Fatima e con l'aiuto di un misterioso spirito guida sopravvivono per quaranta giorni, prima di essere ricondotti a casa, incredibilmente salvi. Ispirato a una storia vera di coraggio e perseveranza, questo romanzo immagina e ricostruisce quei giorni passati da soli nella giungla, la resistenza dei bambini e il loro rapporto simbiotico con la foresta più antica e autentica, abitata da spiriti benigni e animali sacri. Un inno alla cultura ancestrale delle popolazioni indigene e alla potenza della natura selvaggia che resiste con forza al progresso degli uomini.
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Chiarelettere, 28/05/2024
Abstract: PERCHÉ ANCORA OGGILA SINISTRA ITALIANAHA BISOGNO DI coltivareil mito di BERLINGUER?Segretario del Pci tra il 1972 e il 1984, a conclusione e culmine di una lunga militanza, Enrico Berlinguer è considerato uno dei personaggi più iconici, carismatici e indiscutibili della cosiddetta "Prima Repubblica". In questo libro Marcello Sorgi ripercorre la sua parabola politica dall'enunciazione della strategia del "compromesso storico", che porterà al confronto con il presidente della Dc Aldo Moro e ai governi di solidarietà nazionale presieduti da Andreotti, al progressivo distacco dall'Unione Sovietica, definitivamente sancito dopo il colpo di Stato in Polonia del 1981, alle elezioni del 1976 con il risultato storico del 34,37 per cento alla Camera – a un'incollatura dalla Dc –, fino alla morte prematuramente sopraggiunta durante un comizio, quando il partito era ormai avviato al declino. Contrapponendo la storia alla leggenda e la cronaca all'agiografia, Sorgi offre una lettura inedita della leadership di Berlinguer attraverso la propria diretta testimonianza e i ricordi di alcune figure chiave di quegli anni, tra cui Achille Occhetto, Massimo D'Alema, Giuliano Ferrara e Walter Veltroni. Nell'osservare così da vicino il mausoleo dell'"ultimo capo del popolo comunista" sarà impossibile non riconoscerne le crepe, né evitare di interrogarsi sulle ragioni per cui, ancora oggi, la sinistra italiana continua a vivere nellasua ombra.
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Corbaccio, 28/05/2024
Abstract: Il romanzo per scoprire il significato di una vita pienaOgni vita ha un ingrediente segreto...Mrs. Quinn, che non è ancora famosa, ha avuto una bella vita piena di amore e di dolcezza. Per quale motivo, allora, all'età di settantasette anni, decide di iscriversi ad un concorso di cucina? Perché non sta scritto da nessuna parte che esiste un limite di età per sognare. Bisogna essere coraggiosi e Jenny, convinta com'è di non essere all'altezza, si iscrive ma non lo dice a nessuno. È la seconda volta che tiene nascosto qualcosa a suo marito, ma il primo dei suoi segreti, vecchio di sessant'anni, potrebbe avere conseguenze devastanti se venisse alla luce. Trasportata in un mondo sconosciuto fatto di telecamere e sfide cronometrate, Jenny si gode una nuova indipendenza che però, unita allo stress della competizione, comincia a disseppellire antichi e dolorosi ricordi. I moretti al cioccolato le rammentano un'uscita furtiva con al dito una fede non sua; le ciambelle allo zucchero riportano a galla il gesto gentile di una donna delle pulizie; la pagnotta le fa rivivere l'istante in cui la sua vita è cambiata per sempre. Mettendosi sotto i riflettori Jenny mette in moto meccanismi dei quali non conosce gli effetti e rischia di creare la ricetta di un immane disastro.Commovente, divertente, sorprendente e con un finale inaspettato, Mrs. Quinn diventa famosa ci fa scoprire – tra ricette, social e profumo di dolci – il significato di una vita piena.
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Garzanti Classici, 17/05/2024
Abstract: Quando nel 1892 Joseph Pulitzer offrì alla Columbia University un finanziamento per istituire la prima scuola di giornalismo degli Stati Uniti era opinione corrente che il fiuto per la notizia fosse un talento naturale e il mestiere si imparasse andando "a bottega" nella redazione di un quotidiano. Di ben altro avviso era il grande giornalista e editore, che in questo pamphlet del 1904 spiega perché giornalisti non si nasce, ma si diventa. Per formare un bravo professionista non basta l'ingegno: sono necessarie conoscenze storiche, economiche, giuridiche unite a una forte tensione etica nella ricerca della verità e a un profondo senso di responsabilità morale. Sono questi i presupposti di una informazione non asservita a poteri forti e a interessi privati. "L'obiettivo della scuola è creare giornalisti migliori, che scriveranno giornali migliori, che serviranno la Repubblica in modo migliore": perché una stampa autorevole e libera che ha a cuore il bene pubblico è il primo baluardo della democrazia.
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Garzanti, 21/05/2024
Abstract: "Uno sguardo acuto e trasparente sul mondo."Financial Times"Un esordio sensazionale, capace di descrivere realisticamente sia la maternità sia il trattamento riservato dalla società a chi è affetto da disabilità."The Telegraph"Una storia unica sulla maternità. Una lettura imperdibile."Booklist"Un romanzo delicato e forte insieme."The New York Times" Il ritratto di una famiglia con una protagonista neurodivergente. Bellissimo."The GuardiaNSunday segue ogni giorno la stessa routine. La mattina si veste rigorosamente di grigio, a mezzogiorno mangia solo alimenti di colore bianco, la sera guarda lo stesso programma alla televisione. A molti sembrano stranezze, ma sono abitudini che la fanno sentire protetta, anche se isolata dagli altri. A Sunday non importa. Anzi, secondo sua madre, non le è mai importato, perché ha un cuore vuoto. C'è una sola persona che ha il potere di sconvolgere i suoi ritmi: Dolly, la sua unica figlia. Sunday ha provato a proteggerla a modo suo, tenendola tra le mani come un pulcino. Ma ora Dolly è cresciuta e, quando inizia a frequentare la nuova vicina di casa, Vita, sembra preferire il tempo che trascorre con un'estranea a quello passato con la madre. Per Sunday è dura da accettare. Eppure, intuisce che la sua bambina è pronta a spiccare il volo, perché il suo cuore batte a un ritmo diverso. Perciò Sunday deve farsi da parte e accettare che il suo stile di vita può essere una gabbia per Dolly. Solo lasciandola libera, potrà vedere quanto riesce a volare in alto e riabbracciarla al suo ritorno.Viktoria Lloyd-Barlow ritrae con delicatezza la fragilità di una madre che, con fatica, deve accettare che sua figlia è ormai adulta. Un esordio intimo e toccante che racconta un passaggio fondamentale per ogni genitore e colpisce per lo stile inconsueto, perché l'autrice, proprio come la protagonista Sunday, è autistica. Un romanzo sulla maternità, e non solo, che ha convinto la critica di tutto il mondo ed è stato nominato per il prestigioso Man Booker Prize.
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Garzanti, 28/05/2024
Abstract: "Una scrittrice che fa luce sui momenti più bui della storia affinché non possano ripetersi. "La Razón"Un omaggio ai bibliotecari e agli archivisti che tutelarono il patrimonio letterario durante la guerra civile spagnola."Huffington PostVincitore del premio Azorín De NovelaVincitore del premio Azorín De NovelaMadrid, 1939. La città intera è scesa in piazza per la Giornata nazionale del libro. Ma nella Spagna franchista, ciò vuol dire che è il giorno in cui i libri devono bruciare. Bruciare un libro significa dare fuoco alle idee, alle speranze e alla vita di chi l'ha scritto. Tina fatica a trattenere le lacrime mentre assiste al rogo. Non può permettere che quella devastazione avvenga davanti ai suoi occhi. Eppure, lei sa cosa deve fare ed è per questo che, incoraggiata da una zia eccentrica, ha deciso di entrare a far parte di una società segreta: l'Associazione della biblioteca invisibile, il cui scopo è preservare i libri e la cultura, sottraendoli alla distruzione politica. Mentre muove i suoi primi passi come bibliotecaria, scopre il fascino di una Madrid nascosta, all'apice del fermento artistico e culturale, e si lascia immediatamente travolgere dai segreti della città e delle persone che ne sono protagoniste: dai poeti spagnoli più famosi a bibliotecari e archivisti che condividono con lei il suo più grande amore. Salvare i libri è più di una passione o un impegno sociale. Salvare i libri è una vocazione, la chiamata che stava aspettando. Ma in un periodo tanto ostile, la missione non è semplice. Tina sa che deve agire a tutti i costi, anche se per farlo dovrà mettere in pericolo la propria vita. La bibliotecaria di Madrid porta con sé un'eroina con una passione così forte da essere contagiosa, in una città che cela una storia tutta da scoprire. Ma soprattutto, tra le righe di questo libro, si rivelano le storie di bibliotecari, archivisti e intellettuali dell'epoca, realmente esistiti, che hanno lasciato un'impronta indelebile nella storia del Novecento. Grazie a loro, oggi possiamo leggere libri che altrimenti sarebbero andati distrutti. E grazie a María Zaragoza, oggi possiamo conoscere la storia di chi li ha salvati.
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Vallardi, 21/05/2024
Abstract: "Una coraggiosa indagine su come siamo diventati schiavi del cibo ultraprocessato."Financial Times"Un'indagine sull'industria alimentare che raggela e fa riflettere."The Sunday Times"Van Tulleken ci aiuta a capire quello che davvero mangiamo."The New York Times"Se siamo quel che mangiamo, allora oggi noi rischiamo di non sapere più chi siamo. Questo libro non è solo una denuncia verso un tipo di produzione alimentare che minaccia la salute, ma un percorso per abbracciare una filosofia di vita più rispettosa della nostra umanità."Eliana LiottaPERCHÉ MANGIAMO ROBA CHE NON È CIBO… E NON RIUSCIAMO A SMETTERE?Le ricerche più all'avanguardia nel campo dell'alimentazione hanno dimostrato che il nemico della salute non è la composizione dei cibi – quante proteine, grassi, zuccheri contengono – ma soprattutto il loro grado di manipolazione. Se state pensando al junk food, dimenticatelo: i cibi ultraprocessati sono spesso alimenti insospettabili, accompagnati da etichette che ne sponsorizzano la genuinità e sempre più spesso finiscono sulla tavola degli italiani. Come riconoscerli? In questo libro rivoluzionario Chris van Tulleken, medico e divulgatore, ci spiega scienza alla mano tutto ciò che c'è da sapere, i danni che questo cibo-non cibo causa alla nostra salute – tra cui obesità, cardiopatie, sindromi metaboliche, tumori, depressione, demenza – e come difenderci.COSA TROVATE IN QUESTO LIBROL'invenzione dei cibi ultraprocessati • Ma sono davvero un problema? • Come i nostri corpi gestiscono realmente le calorie • Perché non è questione di zuccheri o di esercizio o di volontà • In che modo gli ultraprocessati attaccano il nostro cervello • Questi alimenti sono facili da mandar giù, hanno un odore speciale e un sapore particolare • Sono progettati per essere consumati in maniera eccessiva • Fanno a pezzi le diete tradizionali • Cosa potremmo chiedere ai governi • Cosa fare se vogliamo smettere di mangiare cibi ultraprocessati
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Contributi alla fenomenologia della percezione
Meltemi, 29/04/2024
Abstract: Quest'opera offre una testimonianza viva del denso e assai prolifico dibattito che stava prendendo forma attorno all'insegnamento di Edmund Husserl e che avrebbe poi dato origine alle diverse correnti del cosiddetto "movimento fenomenologico".L'analisi dettagliata dei processi percettivi proposta da Wilhelm Schapp è fondata su una rielaborazione del metodo fenomenologico husserliano che risente delle influenze di esponenti di spicco del circolo di Monaco e di altri autori centrali nel panorama culturale dell'epoca, quali Theodor Lipps, Wilhelm Dilthey e Heinrich Rickert. Il risultato è una riflessione che non vuole lasciarsi incatenare dal formalismo husserliano delle Ricerche logiche e delle prime lezioni gottinghesi e che cerca di ampliare la propria indagine al mondo della vita e dell'esperienza quotidiana.
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Jouvence, 03/05/2024
Abstract: La follia, avvolta da timori e fraintendimenti, rivela un aspetto enigmatico: un ordine interno di pensieri che sfida la convenzionale razionalità. La filosofa Simona Manganaro ci guida attraverso un intricato sentiero concettuale che connette il tumulto mentale alla creatività artistica. Sorgono domande fondamentali. Qual è la natura dell'arte? Come definire l'indomabile creatività? Emerge da queste pagine una tesi provocatoria: la creatività trova radici in una straordinaria sensibilità, dono che può generare capolavori e turbamenti mentali. L'esperienza personale dell'autrice come regista si intreccia con i pensieri di grandi filosofi – nonché psichiatri e psicoanalisti – quali Jaspers, Prinzhorn e Kris. Questo saggio sfida la percezione comune della follia e solleva una realtà profonda: la società ha accettato la follia come una parte difettosa, delegando alla scienza l'incarico di eliminarla.
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Jouvence, 03/05/2024
Abstract: Intellettuale caparbia e anticonformista, nemica di qualsiasi forma di oppressione, Mary Wollstonecraft ci offre un romanzo che documenta la condizione delle donne nel Settecento, ma testimonia anche l'esperienza culturale e intellettuale di una donna ribelle a ogni convenzione. Una pioniera con una vita contrastata e discussa, interrotta nel 1797 da una precoce morte per parto. Che all'epoca la sua morte sia stata considerata un "meritato castigo divino" dai suoi detrattori nulla toglie all'immensa portata del pensiero di Wollstonecraft, che ha gettato le basi del femminismo moderno.
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Neri Pozza, 24/05/2024
Abstract: Nel marzo 1942, al largo dello Stretto di Malacca, un idrovolante scorge in mare quelli che sembrano naufraghi su una scialuppa. Sono militari inglesi vestiti di stracci. Le notizie che riporta quel manipolo di uomini salvato dai flutti appaiono incredibili: Singapore, la "fortezza celeste", difesa dai suoi giganteschi cannoni, è caduta in mano ai giapponesi. È la più grande sconfitta dell'impero britannico, ammetterà Winston Churchill. Tra quegli uomini c'è Charles McCormac, ufficiale della raf di stanza a Singapore. Charles parla malese e ha sposato Pat, la pronipote di un capo tribù del Borneo. Mentre guardano Londra bombardata nei cinegiornali pensano: qui la guerra non arriverà mai. Solo poche settimane dopo Charles sarà catturato dal Kempeitai, l'equivalente giapponese della Gestapo. Viene sottoposto a brutali interrogatori e il suo destino sembra essere quello di morire a Singapore, se non fosse per l'incontro con un personaggio straordinario: Donaldson, un burbero australiano che non conosce la paura. Deportati insieme nel campo di concentramento di Pasir Panjang, Charles e Donaldson riescono a organizzare l'impensabile: convincono altri quindici prigionieri a scappare. La loro fuga non si conclude nelle acque dello Stretto di Malacca. I profughi vengono trasferiti dalla costa malese a quella indonesiana. Lì dovranno sopravvivere in una giungla infestata dalle guardie imperiali giapponesi. In una crudele selezione naturale, Charles marcia sotto il sole con l'obiettivo di raggiungere l'Australia, nella vana speranza di ritrovare il suo amore scomparso, Pat. Sono stati avvistati. Dopo alcuni volteggi, osservano il Dornier toccare l'acqua e fermarsi a poche centinaia di metri. Distinguono dei volti dietro al perspex trasparente della cabina di pilotaggio, fino a che un'ala si ferma sopra di loro, coprendoli dal sole. I Dornier sono idrovolanti molto simili ai Catalina, ma tra i quattro solo Charles sa dove vengono fabbricati. D'un tratto il sorriso di Skinny si spezza, congelandosi in un'espressione folgorata. Una storia che sembra un romanzo ma è assolutamente reale: il frutto di anni di ricerche nei musei e negli archivi, oltre che nei ricordi della famiglia McCormac.
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Neri Pozza, 24/05/2024
Abstract: "Ecco perché siamo qui, perché siamo entrati. C'era la luce e volevamo parlare". È questo il desiderio che accomuna i personaggi de Il museo delle contraddizioni: giovani senza più speranze o ideali, anziani che invecchiano nelle case di riposo sognando la fuga, madri che non vorrebbero più essere tali, agricoltori rovinati dai regolamenti europei, ex pianisti, scultori, poeti trasformati in operai dalla necessità. I diseredati e disadattati di tutto il mondo, che improvvisamente prendono la parola per riappropriarsi di un discorso negato, svilito, privato di ogni significato dalle banalizzazioni e semplificazioni manichee del presente. Sono personaggi che parlano di sé stessi e per sé stessi, a un giudice, a Dio, al lettore, in questi monologhi in cui si entra in punta di piedi come in altrettante stanze di un museo. Un museo della contraddizione in cui nessuno è costretto a una scelta di campo; in cui si è liberi di lottare ma in tranquillità, di trovare un lavoro anche se non c'è, di costruire senza saper usare un martello, di disprezzare i soldi pur desiderando averne. Un museo dove le guide sono illustri, dal Barone rampante di Italo Calvino alle poesie di Sylvia Plath, da Roland Barthes alle opere di Verdi, e tutte puntano il dito contro le incoerenze del presente, amandole sia pure incolpandole, dipingendo il ritratto di una generazione che rivendica il proprio diritto allo spaesamento. Dopo Mahmoud o l'innalzamento delle acque, Antoine Wauters torna a sperimentare con la forma romanzo creando un'opera poetica e politica; voci di un coro che, in un oscillare continuo tra rabbia e speranza, tra furore e compassione, descrive questo nostro mondo senza infingimenti. Allora, privati della nostalgia, ci rechiamo nel nostro museo personale, signor giudice, il museo della contraddizione. Un museo dove da un lato c'è il desiderio di farsi del male, dall'altro quello di farsi del bene. Perché li vogliamo entrambi, vogliamo vivere e vogliamo morire, credere e rinnegare, amarci e ucciderci fra di noi, scambiarci tenerezze e violenze. "Un'opera a più voci, che resuscita i cori della tragedia greca per denunciare le tenebre di oggi". Télérama "L'idea di letteratura di Wauters consiste nell'uscire da sé stesso, mettersi al posto degli altri e, in qualche modo, scomparire in loro". L'Echo "Un autore di culto". Robinson – la Repubblica
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Bollati Boringhieri, 07/05/2024
Abstract: For those who have placed their hopes in the European Union, and who believe that the EU can play a decisive role in confronting the challenges that we face, today the EU's future — and its very nature — are at stake. An important part of the planet's future will be played out in Europe: It is a future that begins tomorrow, and which will have effects for many years to come. Drawing on international youth activist networks, Giorgio Brizio collected the voices of twenty-seven mostly very young activists, with one contribution from each EU country. Each of them has written an intervention that starts from a local story and develops it to the European dimension. These are twenty-seven stories that each speak to us urgently. The elections taking place in 2024 will be the last ones that can be used to achieve the goal of keeping the Earth's climate within +1.5 °C of the industrial-age average. All the relevant experts tell us that the actions that we decide on in these next few years will be crucial; after that point, it will be too late, and we will face a much worse situation. But the choices we make will have a decisive impact — especially on the lives of those who are now aged twenty or younger. There is a galaxy of young activists in Europe who probably represent the most committed part of civil society. Active, informed, aware, and keen to take their destiny into their own hands, these young people are also radically international. After all, they are well-aware that the problems they raise — the closely intertwined questions of climate, people's rights, and migration — are not reducible to local solutions, but concern the whole of humanity. The effects of the choices we make tomorrow will mainly fall on their shoulders. Hearing their voice is a must. Birk Albæk, Henrik Arhold, Ūla Balaševičiūtė, Anete Bike, Seán Binder, Mia Bradić, Óscar Camps, Matthew Caruana Galizia, Bianca Castro, Karolína Fabianová, Adelá Hudcová, Athanasios Karakitsos, Nadia Alexandria Kendall, Mamadou Kouassi, Annika Kruse, Eline Le Menestrel, Emma Liiv, Maja Lejla Móczár, Simon Moe, Karolina Mosiej-Zambrano, Nicholas Panayi, Antonia Pîslariu, Emma Reynolds, Tanya Rydell, Elia Tileva, Niila-Juhán Valkeapää, Lucas Winnips.
Risorsa locale
La libreria dei lettori riluttanti
HarperCollins Italia, 28/05/2024
Abstract: PER TRASFORMARE UN LETTORE RILUTTANTE IN UN AMANTE DEI LIBRI SERVE SOLO IL LIBRO GIUSTOQuesto era il motto di Elliot, il proprietario della piccola libreria Over the Rainbow. E infatti sapeva sempre suggerire il libro perfetto per tutti coloro che si presentavano in negozio dichiarando di non amare la lettura. Da quando è scomparso prematuramente, la sua socia in affari, Irma, ha perso il suo punto di riferimento e ha accettato di vendere l'accogliente Over the Rainbow a una società di costruzioni senza scrupoli.Ma altri non rinunceranno alla libreria senza combattere. Quando Irma dà la notizia, le sue figlie, Bree e Laney, e il partner di Elliot, Thom, rimangono inorriditi. Over the Rainbow è stato il rifugio speciale di Bree e Laney fin dall'infanzia, e Thom farebbe qualsiasi cosa per preservare l'eredità di Elliot.Così cospirano insieme per salvare la libreria, anche a costo di diventare degli orribili ficcanaso, spargere pettegolezzi e attuare silenziosi sabotaggi.Pieno di umorismo, storie di famiglia e di quartiere e preziosi e inediti veri consigli di lettura, La libreria dei lettori riluttanti è il romanzo ideale per sentirsi bene. È anche una lettera d'amore agli eroi di tutti i giorni: quei librai e bibliotecari che ogni giorno si impegnano a mettere i libri giusti nelle mani giuste."Un romanzo che trabocca di consigli per trasformare tutti i lettori riluttanti in fanatici dei libri."Booklist"Una dichiarazione d'amore per i librai e una storia incentrata sull'importanza delle piccole librerie di quartiere dove possono nascere amicizie e amori."Library Journal