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Feltrinelli Editore, 05/05/2016
Abstract: Maylis de Kerangal è un'autrice già affermata in patria quando nel 2013 Feltrinelli la fa conoscere nel nostro paese pubblicando il premiato Nascita di un ponte. Poi, nel 2015, la rivelazione: Riparare i viventi è un caso editoriale che conquista i lettori di tutta Europa, per la sua capacità di bilanciare un sentimento dolorosamente universale e una lingua che fa della sua esattezza un'identità poetica.È la storia di un cuore. Quello di Simon Limbres, che un mattino, di ritorno da una sessione di surf, rimane coinvolto in un incidente fatale. Anche se il suo cuore continua a battere, i medici ne dichiarano la morte cerebrale, dando inizio a una catena inesorabile di azioni per trasportare quell'ultimo guizzo di vita nel corpo di qualcun altro. La decisione terribile dell'espianto viene rimessa nelle mani dei genitori, e nel tempo incantato della letteratura le ventiquattro ore di questa storia si dilatano, accogliendo le voci di quanti, come in un coro greco, si avvicendano attorno al corpo del ragazzo: i medici, la fidanzata, gli infermieri. Un romanzo che ci scaglia addosso una scelta che nessuno vorrebbe mai fare e ci permette di accompagnare, con dolore e speranza, il tragitto di questo cuore così umano – pezzo di carne che pulsa, simbolo e sede della vita intera."Cosa sia questo cuore umano; che cosa sia il cuore di Simon Limbres, che cosa abbia filtrato, registrato, archiviato, scatola nera di un corpo di vent'anni, nessuno lo sa davvero."
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: "Etgar Keret è un genio" The New York TimesSe un razzo ci può cascare in testa in qualsiasi momento, che senso ha mettersi a lavare i piatti? E gli uccellini del gioco Angry Birds, lanciati a tutta velocità contro fragili case, non assomigliano a dei furiosi terroristi? Negli ultimi sette anni, Etgar Keret ha avuto molte ragioni per stare in pensiero. Suo figlio Lev è nato nel bel mezzo di un attentato terroristico a Tel Aviv. Suo padre si è ammalato. Tremende visioni del presidente iraniano Ahmadinejad che lancia invettive antisemite lo perseguitano. E Devora, l'implacabile venditrice di un call center, sembra determinata a seguirlo anche all'altro mondo. Con un'ironia fulminante e la sua speciale capacità di cogliere del buono dove meno te l'aspetti, Keret si muove con disinvoltura tra il personale e il politico, il faceto e il terribilmente serio, per raccontare i suoi ultimi sette anni a Tel Aviv: un condensato di vita, humour ed emozione.
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Feltrinelli Editore, 07/10/2017
Abstract: In questo romanzo, Pepe Carvalho si trova in Tailandia alle prese con l'ambigua polizia locale e una banda di malavitosi cinesi che vogliono mettere le mani su una turista europea, amica sua, che si è legata ad un trafficante di diamanti, colpevole di uno sgarro nei loro confronti. Un giallo d'azione che non disdegna l'ironia e la descrizione di un mondo esotico dove il male trionfa in modo subdolo e barocco.
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Nel blu tra il cielo e il mare
Feltrinelli Editore, 05/05/2016
Abstract: "Di tutte le cose che scomparvero a Gaza, gli ovetti Kinder furono quella che mi mancò di più"Prima di entrare definitivamente nel blu, lo spazio-tempo degli spiriti, un bambino di dieci anni, Khaled, racconta la sua vita e quella delle donne della sua famiglia. Una storia che ha inizio settant'anni prima, a Beit Daras, in Palestina. Lì vivono Umm Mamduh con le figlie Nazmiyeh e Mariam e il figlio Mamduh. Umm Mamduh è temuta perché comunica con il mondo degli spiriti. Poi il disastro: nel 1948, l'anno della Nakba, la famiglia è costretta dai bombardamenti israeliani a lasciare il paesino, Mariam viene uccisa, Nazmiyeh stuprata e Mamduh ferito gravemente a una gamba. Umm Mamduh scatena il ginn Sulayman contro gli invasori, uccidendone molti prima di soccombere a sua volta. Per i sopravvissuti comincia la dura vita da profughi: Mamduh si trasferisce con la moglie negli Stati Uniti in cerca di fortuna. Ha un figlio che morirà giovane, dopo aver rinnegato le sue origini arabe, e che gli lascerà un'amatissima nipotina, Nur. Nazmiyeh scopre di essere incinta e sa che il figlio è frutto dello stupro, ma con il sostegno del marito decide di tenerlo. Nascerà Mazen, che diventerà un leader della lotta palestinese. Susan Abulhawa ci incanta con una saga familiare che emoziona e rapisce, perché ha la capacità di donare ai grandi avvenimenti della storia visi, storie, sentimenti, sorrisi e dolori.
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Emozionario. Dimmi cosa senti. Ediz. illustrata
Nord-Sud Edizioni, 12/05/2016
Abstract: Un Emozionario... Che idea fantastica per aiutare i bambini a conoscere se stessi fin nella loro realtà più soggettiva! Questo Emozionario offre l'opportunità di approfondire la consapevolezza di se stessi, a partire dalla più tenera infanzia, perché aiuta a conoscere le emozioni e a parlare dei sentimenti. In questo modo, il bambino potrà incanalarli al meglioe dunque apprezzare la vita in tutto il suo potenziale, senza svantaggiare alcuna delle sue capacità. Scoprire, identificare e differenziare le emozioni come suggerisce questo Emozionario èm un sistema per educare i piccoli in modo che provino le loro emozioni senza turbamenti, perchè scoprano se stessi e perchè possano diventare adulti consapevoli e strutturati per affrontare le sfide della vita.
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Come cani selvaggi. Un'indagine di John Rebus
Longanesi, 09/06/2016
Abstract: "Ecco perché Rankin, e Rebus, sono in testa a tutti."The Times"Rankin: il Camilleri del romanzo giallo britannico"Il Messaggero"Con le mani in tasca, Rebus si girò verso Cafferty. Erano due vecchi, ormai, stessa corporatura, un passato molto simile. Seduti insieme in un pub, allo sguardo di uno spettatore casuale potevano sembrare due amici che si conoscevano dai tempi della scuola. Ma avevano una storia molto diversa da raccontare."La vita da pensionato non soddisfa l'ispettore Rebus, che non è certo fatto per dedicarsi agli hobby, ai viaggi o ai piccoli lavoretti di casa. La vita da poliziotto è l'unica che conosce e l'unica che ha un senso per lui. Così quando Siobhan Clarke chiede il suo aiuto su un caso, Rebus non ci pensa due volte a tornare in gioco. Clarke sta indagando sull'omicidio di un anziano avvocato il cui corpo è stato trovato accompagnato da un biglietto minatorio. Dall'altra parte di Edimburgo, Big Ger Cafferty – il grande nemico di Rebus – ha ricevuto un biglietto identico, dopo che qualcuno gli ha sparato, senza colpirlo. Un chiaro avvertimento, ma da parte di chi? Perché? Chi vuole cambiare le carte in tavola nel mondo della malavita di Edimburgo? Toccherà a Clarke e Rebus collegare i puntini e fermare un assassino, in un mondo senza regole tranne una: che cane mangia cane, in città come in natura.
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Una casa alla fine del mondo. Ediz. speciale
Bompiani, 05/05/2016
Abstract: Jonathan e Bobby: sono amici inseparabili e poi confidenti e amanti nel corso di un'appassionata e difficile adolescenza a Cleveland, Ohio. La vita e il capriccio del destino li separano, per poi farli incontrare a New York solo anni più tardi. Jonathan ora vive con una donna, Clare, la sua amica più cara. Bobby si trasferisce a casa dei due e, quando comincia una relazione con la ragazza, gli equilibri sentimentali e psicologici dei tre ne vengono lentamente ma inesorabilmente sconvolti. Romanzo d'esordio dell'autore di Le ore, Una casa alla fine del mondo racconta le incertezze dell'amore e la ricerca di un nuovo equilibrio in un mondo che si sforza di non crollare sotto il peso delle convenzioni che si sfaldano. Romantico, ribelle, spregiudicato ha fatto conoscere al mondo il talento letterario di Michael Cunningham.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: Oggi i nostri bambini hanno una vita semplificata. Possono ottenere al volo da Google una risposta a qualsiasi domanda. Non sanno più leggere una mappa, perché basta un navigatore per essere guidati. Se dimenticano a casa i compiti, non devono far altro che impugnare il cellulare, chiamare la mamma o il papà per farselo recapitare a scuola nel giro di poco. Così, perfettamente adattata al rapido passo delle tecnologie, la "Generazione della gratificazione istantanea" non solo si aspetta una soluzione immediata a tutti i problemi, ma si rivela sempre più dipendente dagli adulti. Perde ogni opportunità di commettere errori e, soprattutto, di trarne lezioni di vita. In qualche modo viene insegnato loro a non usare la testa. In fondo, anche per noi genitori risulta più comodo insegnare cosa pensare, anziché come.Darlene Sweetland e Ron Stolberg offrono qui il loro punto di vista sulle sfide sociali, emotive e neurologiche tipiche di questa generazione. Identificano cinque trappole in cui tendono a cadere i genitori, i quali, inconsapevolmente, acuiscono il bisogno di gratificazione istantanea dei loro figli, inibendo competenze fondamentali per la loro vita adulta. Offrono suggerimenti e soluzioni pratiche di facile applicazione rivolte a bambini e ragazzi nelle diverse fasi del loro sviluppo perché imparino ad assumersi responsabilità, prendere decisioni, fare scelte, sapere attendere e quando non farlo, come mettere a punto un piano per conseguire un risultato.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: Qual è il segreto? Dove sta la magia? Nella forza del plot? Nella qualità possente dello scenario storico che è in grado di evocare? Nella suspense? Forse, più di tutto, nella gioia del raccontare. È la seduzione narrativa, infatti, a fare dei Tre moschettieri un capostipite del romanzo "senza aggettivi". Questo capolavoro dell'intrigo cattura a ogni pagina il lettore, lo spiazza, lo depista, lo inganna e lo rende complice, per poi coinvolgerlo in uno strabiliante "effetto meraviglia". A partire dal titolo: non solo "I tre moschettieri" sono quattro, ma – come ha osservato Umberto Eco – il romanzo è palesemente "la storia del quarto", di d'Artagnan, che è l'assoluto protagonista non solo di questo libro, ma anche degli altri due che seguiranno: "Vent'anni dopo" e "Il Visconte di Bragelonne". "Immaginatevi un Don Chisciotte a diciott'anni": è questo il primo impatto del lettore con d'Artagnan, e attorno a questo virtuoso della spada, a questo campione di lealtà, di fedeltà incondizionata alla causa del re, di dedizione assoluta alla regina, si dipanerà la storia dei tre romanzi, la storia di una vita. L'altra figura decisiva, antagonistica, è Milady, quintessenza dell'inganno, maschera erotica della perfidia e del tradimento, di cui porta il segno indelebile inciso nelle carni. C'era bisogno di una nuova edizione dei "Tre moschettieri" per riportare il romanzo all'altezza della sua scrittura: attraverso una nuova traduzione che unisce rigore e respiro narrativo; attraverso un'Introduzione del più grande studioso vivente di Dumas e attraverso un dettagliatissimo Dizionario dei personaggi.
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Feltrinelli Editore, 26/05/2016
Abstract: Emma De Tessent. Eterna stagista, trentenne, carina, di buona famiglia, brillante negli studi, salda nei valori (quasi sempre).Residenza: Roma. Per il momento – ma solo per il momento – insieme alla madre, rea di aver chiamato le figlie (Emma e Arabella) come le protagoniste di un romanzo Regency nella convinzione che avere nomi romantici sarebbe stato un punto di forza per loro (per essere sfottute, senz'altro).Cosa non le piace: il chiasso. Le diete. La mondanità. Il rumore dell'aspirapolvere. La maleducazione.La sua idea di felicità: bufera con folate di vento ululanti. Una candela, un divano e un plaid. Un romanzo rosa un po' spinto, rigorosamente ambientato in epoca Regency. Un pacco di biscotti – vanno tutti bene, purché basti guardarli per dichiarare guerra alle coronarie. Sogni proibiti: il villino con il glicine dove si rifugia sempre quando si sente giù. Un uomo che non può (non deve!) avere. Un contratto a tempo indeterminato.A salvarla dallo stereotipo della zitella, solo l'allergia ai gatti. Il giorno in cui la società di produzione cinematografica per cui lavora non le rinnova il contratto, Emma si sente davvero come una delle eroine romantiche dei suoi romanzi: sola, a lottare contro la sorte avversa e la fine del mondo.Avvilita e depressa, dopo molti colloqui fallimentari trova rifugio in un negozio di vestiti per bambini, dove finisce per essere presa come assistente. E così tutto cambia.Ma proprio quando si convince che la tempesta si sia allontanata, il passato torna a bussare alla sua porta: il mondo del cinema rivuole lei, la tenace stagista. Deve tornare a inseguire il suo sogno oppure restare dov'è, in quel piccolo paradiso di tulle e colori pastello? E perché il famoso scrittore che aveva a lungo cercato di convincere a cederle i diritti di trasposizione cinematografica per il suo romanzo si è infine deciso a farlo? E cosa vuole da lei quell'affascinante produttore che per qualche ragione continua a ronzare intorno al negozio dove lavora?
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Feltrinelli Editore, 26/05/2016
Abstract: È facile dimenticare quanto sia cambiato il mondo negli ultimi decenni, perché viviamo immersi nel presente: la più grande riduzione della povertà globale della storia, l'ascesa dei media elettronici in rete, un sistema economico planetario integrato che ci rifornisce di gadget che sarebbero stati considerati un lusso fantascientifico solo trent'anni fa.È ancora più facile non pensare a quanto cambierà il mondo nei prossimi dieci anni, perché con le opportunità vengono anche i rischi, e spesso il cambiamento sembra improvviso, imprevedibile, inarrestabile. Alec Ross, consigliere dell'amministrazione Obama per l'innovazione e docente alla Columbia University, ha lavorato per anni alla frontiera del cambiamento e ha scritto questo libro con uno scopo ben preciso: raccontare alla gente il futuro, per aiutarla a trovare il proprio posto nel nuovo mondo.Con grande competenza, ma senza tecnicismi, Ross affronta tutti i temi più caldi dell'innovazione – dalla ricerca genetica alla cybersicurezza, alla rivoluzione dei Big Data – rendendo ogni dibattito accessibile al lettore, sottraendogli la complessità tecnica ed evidenziando invece le sue ricadute sulle decisioni che ognuno di noi dovrà prendere nei prossimi dieci anni: cosa studiare (e cosa far studiare ai nostri figli)? Che lavoro scegliere? Come investire i nostri risparmi? Alec Ross è molto legato all'Italia, dove ha vissuto e dove intrattiene diverse relazioni di altissimo livello nell'ambito sia industriale sia finanziario e istituzionale. Ha già pubblicato diversi interventi sui maggiori quotidiani nazionali e parla fluentemente italiano.
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Feltrinelli Editore, 26/05/2018
Abstract: Apple ha tredici anni e vive in Inghilterra con la nonna da quando ne aveva due, perché la madre, giovanissima, se n'è andata in America a cercare fortuna come attrice. Apple vuole bene alla nonna, ma soffre la rigidità delle sue regole e il peso delle sue ansie. L'unica amica che ha la trascura e il ragazzo di cui è innamorata non la degna di uno sguardo. Il solo momento positivo nelle sue giornate sono le ore di inglese, in cui il professor Gaydon parla di poesia e invita i ragazzi a esplorare con le parole i loro sentimenti: la paura, l'amore, la gioia.Quando la madre torna a casa dopo undici anni, Apple sente colmarsi il vuoto che ha dentro ed è come se fosse di nuovo intera. Ma il ritorno della madre è dolceamaro, come lo era stata la sua fuga quella tempestosa notte d'inverno...La madre è sempre più assente e la gestione delle faccende domestiche e della sorellina ricade interamente su Apple. Finché la situazione non precipita, Rain scappa di casa e Apple è costretta a chiedere aiuto, arrivando così finalmente a capire quali sono le persone davvero speciali intorno a lei.
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L'importante è vincere. Da Olimpia a Rio de Janeiro
Feltrinelli Editore, 26/05/2016
Abstract: Dopo aver raccontato come amavano i romani e i greci, in che modo vivevano politica e religione, nascita e morte, qual era la struttura della società, delle case e delle famiglie, Eva Cantarella non poteva far mancare ai lettori – nell'anno dei Giochi di Rio de Janeiro – una storia delle Olimpiadi antiche. Perché, se è noto che a Olimpia si incontravano ogni quattro anni i migliori atleti dell'Ellade, sono pochi a sapere – per esempio – quanto duravano i Giochi, che cos'era la tregua sacra, o che a Olimpia esisteva un vero e proprio albergo per atleti e allenatori, oltre che per i tifosi più abbienti (ebbene sì, c'erano anche i tifosi). Per non parlare di questioni più complesse, quali la nascita del professionismo e il venir meno degli ideali eroici; il rapporto tra eros e atletismo; le gare falsate (il doping non esisteva ancora, ma la scorrettezza e la corruzione sì). E come sempre, nella affabile e sapiente rievocazione di Eva Cantarella, gli antichi si rivelano molto più simili a noi di quanto pensassimo.Ettore Miraglia, giornalista della "Gazzetta dello Sport", ripercorre invece la storia dei Giochi moderni, a partire dall'edizione di Atene del 1896 voluta dal barone de Coubertin: affronta temi scottanti come il boicottaggio (Montréal '76, Mosca '80, Los Angeles '84) e il doping – passando per le Olimpiadi "mancate" (Berlino '16, Tokyo '44, Londra '48) e Settembre Nero (Monaco '72) – e introduce i Giochi di Rio offrendo, insieme alla presentazione delle quarantadue discipline olimpiche, il calendario delle gare. Completa il testo una piccola raccolta di "storie parallele" in cui campioni dell'antichità vengono accostati a campioni del presente – come i due velocisti Crissone e Usain Bolt, lontanissimi eppure vicinissimi.
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Corbaccio, 09/06/2016
Abstract: CI SI PUO' INNAMORARE PER GIOCO? La vita di Gina va a rotoli: non ha un uomo, non ha un lavoro, non ha neppure più speranze. Fa colloqui a ripetizione, convinta che non l'assumerà nessuno. Una sera però arriva, a sorpresa, una telefonata. A chiamarla è Paolo, socio in una catena di sexy shop, che cerca una venditrice a domicilio di sex toy. Dovrà rifarsi il look, acquisire le giuste competenze, seguire tutte le sue indicazioni: è disponibile? Gina accetta con riluttanza l'unica proposta ricevuta. Inaspettatamente le si aprirà un mondo nuovo: sotto la guida di Paolo imparerà molto su se stessa e sulle sue capacità. Troverà l'amore, perderà le sue inibizioni. Fino a quando ogni sua certezza non sarà di nuovo spazzata via da una terribile scoperta.
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Guanda, 16/06/2016
Abstract: Charles Bukowski ha amato molto: le donne, l'alcol, i libri e la scrittura, il gioco d'azzardo... In queste pagine scopriamo un'altra passione del cantore del lato oscuro dell'America: i gatti. Maestose e bellissime, le "piccole tigri" hanno sempre affascinato Bukowski, che con i gatti ha scelto di condividere l'esistenza, lasciando che camminassero sui tasti della macchina da scrivere e che fossero testimoni compiaciuti delle sue sbronze e delle sue scorribande – letterarie e non. Lo scrittore descrive i felini come fieri combattenti, cacciatori spietati, maestri nell'arte della sopravvivenza, animali che sanno come dare e pretendere rispetto, senza mai tradire la loro vera natura, indipendente, ribelle e un po' cinica, proprio come quella di Bukowski. Questo libro, che attinge direttamente alla fonte dei manoscritti originali dell'autore, è il racconto autentico e intimo della vita selvatica e indomabile di uno scrittore di culto.
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Precious e la collina dei misteri
Guanda, 09/06/2016
Abstract: C'era una volta in Africa Precious Ramotswe, una bambina sveglia, con un cuore grande e un talento un po' speciale, che sarebbe diventata l'investigatrice più famosa del Botswana, la fondatrice della Ladies' Detective Agency N. 1. Un giorno alla scuola di Precious arrivano due nuovi alunni, fratello e sorella, che hanno l'animale da compagnia più originale e simpatico che si sia mai visto, un piccolo suricato. Precious e i bambini fanno subito amicizia e quando i due fratelli hanno bisogno di aiuto per risolvere una questione molto importante per la loro famiglia, lei non si tira certo indietro e anche il suricato fa la sua parte. Un altro caso per la futura Mma Ramotswe, una storia dolce e rassicurante, come il profumo delle frittelle o un racconto intorno al falò.
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Baldini&Castoldi, 18/05/2016
Abstract: Un attore famoso, alcolizzato e depresso in privato ma simbolo del "sogno americano" in pubblico, riceve una notizia personale che gli cambierà la vita per sempre.Il più grande artista del mondo, durante l'occupazione nazista, rende immortale la figlia della donna di servizio di un hotel su una spiaggia di Juan-les-Pins, in Francia.Un giovane scrittore newyorchese s'innamora della figlia di un Premio Nobel per la letteratura. Questa relazione lo sconvolgerà a tal punto da pubblicare uno dei libri più venduti al mondo.Un anonimo funzionario di una compagnia di assicurazioni si occupa di sicurezza sul lavoro. Conosce una cameriera in un bordello nel ventre nero di Praga e, grazie a lei, troverà il suo modo per salvare l'umanità.Arrivato alla fine della sua vita, uno dei più grandi scrittori del Novecento si suicida con la canna di un fucile in bocca, mentre una ragazza vitale, chiassosa e ribelle alle regole rigide della sua famiglia, negli anni Quaranta viene sottoposta per volere del padre a un intervento di lobotomia frontale. Un romanzo corale che ci racconta i luoghi oscuri di quella società dello spettacolo diventata un incredibile e pirotecnico "Grande Show".
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Musica infedele & inchiostro simpatico
Baldini&Castoldi, 18/05/2016
Abstract: Elvis come il re del rock and roll, Costello in omaggio alla nonna di origine italiana, mentre il look rimanda a quello di Buddy Holly, con le sue giacche anni Cinquanta, i capelli corti, gli occhialoni, e la Fender Jazzmaster a tracolla. Si capisce subito che Declan MacManus, "Macca" per gli amici, c'entra poco o nulla con i new wavers suoi contemporanei, se non per l'insolenza e il piglio rabbioso che caratterizzano le sue prime uscite pubbliche. Dietro gli occhiali neri con la montatura spessa si nascondeva un ragazzo inquieto, elettrico, grintoso. Un tipo con un'aria poco conciliante e l'indole sviluppata sulle strade meno comode della vita. Quella rabbia furente di fragilissimo, insicuro giovanotto che pretendeva che il mondo pagasse alla svelta dazio al suo talento, Costello l'ha saputa sublimare in questa rutilante autobiografia, nella quale racconta la sua carriera di artista fra i più dotati, coraggiosi e prodighi di sempre. Perché alla fine, per quanto "Macca" abbia seminato in quasi tutte le sconfinate praterie della musica di consumo (beat, punk, rock, reggae, soul, pop, ma persino sinfonica e da camera), la sua era e resta una dimensione in cui il rock è certo questione stilistica ma, soprattutto, una disposizione d'animo, una vera e propria concezione del mondo.
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Guanda, 19/05/2016
Abstract: THOMAS MANN E IL NAZISMO: I TRE GIORNI CRUCIALI NELLA VITA DEL MAGGIOR SCRITTORE TEDESCO DEL '900"Uno splendido romanzo."NEW YORK JOURNAL OF BOOKS"Che bel romanzo, appassionato, ha scritto al suo esordio Britta Böhler. Si comincia e non si smette fino alle ultime righe. È un romanzo agile, intenso, nel quale la figura di un personaggio molto famoso, su cui sono state scritte migliaia e migliaia di pagine, è ricostruita mirabilmente."Giorgio Montefoschi, Corriere della SeraÈ il 1936 e Thomas Mann, in esilio volontario in Svizzera da quando tre anni prima Hitler è asceso al potere, si trova in un momento molto delicato della sua vita. Ha dovuto lasciare Monaco, dove gli è stata confiscata la casa, e il distacco, anche se alleviato dalla bellezza del lago di Zurigo e dalla vicinanza della famiglia, lo riempie di malinconia. Ma non è ancora tutto. Al contrario del fratello Heinrich e del figlio Klaus, non ha finora espresso in modo netto e definitivo il suo j'accuse al nazismo. E ora questo gli viene chiesto da più parti: dalla figlia Erika, dal mondo intellettuale, dall'opinione pubblica internazionale. E così prende la decisione di esporsi scrivendo una lettera alla Neue Zürcher Zeitung. Dopo averla consegnata però iniziano i dubbi e i ripensamenti. Avrà fatto la scelta giusta? Saprà sopportarne le conseguenze? Tre giorni lo separano dalla pubblicazione e a quel punto niente sarà più come prima. Confischeranno i suoi beni, non verrà più pubblicato in Germania, i lettori lo abbandoneranno. E poi, che fine faranno i suoi diari lasciati a Monaco? Quelle carte contengono confessioni molto private... Su questi tre giorni tormentati si concentra il romanzo di Britta Böhler: la posta in gioco è il destino artistico e personale dell'uomo, ma anche la sua integrità. Partendo dalla realtà storica, l'autrice ritrae un Mann inedito, colto nella sua vita intima e famigliare, ma anche impegnato nel ruolo politico e morale a cui un autore di fama internazionale, vincitore del premio Nobel, non può sottrarsi, specie in un momento cruciale per le sorti del mondo. La decisione è il racconto intenso e drammatico del conflitto interiore che ne scaturisce.
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Feltrinelli Editore, 05/05/2018
Abstract: "Una vera opera d'arte" L'ExpressNella città impossibile di Coca, in un immaginario West contemporaneo, sulla sponda del fiume, ai margini della giungla e della storia, tutto può cominciare a muoversi e a pulsare, tutto può cambiare per l'arrivo del Ponte e di coloro che lo faranno nascere. Come un potente magnete, il ponte attira a sé i destini incrociati di uomini e donne, visti fotograficamente in campo lungo, come massa eroica al centro di una storia corale, o zoomati fino al primissimo piano, nel dettaglio puntuale delle vite più diverse, nella geometria – lucida come un teorema – delle passioni. Ma la vera protagonista di queste pagine, insieme al Ponte, è l'incredibile lingua che lo plasma. Lingua "poietica", lingua necessaria e senza sbavature. Lingua capace, nel flusso inesausto delle parole, di nominare e scoprire le cose. In un tour de force straordinario, Maylis de Kerangal intona un canto epico, teso come i cavi che reggono quell'audace struttura.