Trovati 858983 documenti.
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Questo Novecento : un secolo di passione civile, la politica come responsabilità / Vittorio Foa
Ed. con una nuova introduzione dell'A
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Il racconto di Vittorio Foa - protagonista e testimone delle vicende italiane di questo Novecento - ci accompagna dai primi anni del secolo attraverso due guerre e una lunga pace difficile, arrivando fino all'Italia degli anni novanta. Il filo che unisce tutto il libro è la politica, vista come scelta responsabile che comprende il pensiero e l'azione; come capacità di sostenere le proprie ragioni di parte, tenendo conto al tempo stesso delle ragioni dell'altro. Tenace avversario del nazionalismo, nel quale vede la malattia del secolo e la causa continua di violenze e barbarie, Foa afferma tuttavia il valore del sentimento nazionale, dell'identità dell'Italia unita. E alla fine il senso appassionato della memoria di un secolo che scompare diventa la proposta ai nuovi lettori - anche giovani e giovanissimi - di pensare il passato alla luce della propria memoria, delle domande che la vita pone oggi a ciascuno di noi. Questa edizione propone una introduzione dell'autore.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Manuali Laterza ; 315
Abstract: Dalle leggi piemontesi del 1729 che, sia pure parzialmente, laicizzarono l'istruzione pubblica fino ad allora sotto il pieno controllo ecclesiastico, ai giorni nostri, passando per il Risorgimento, l'Unità d'Italia e lo Stato postbellico: Antonio Santoni Rugiu e Saverio Santamaita prendono in esame i momenti fondamentali della storia dell'istruzione in Italia, avendo come fulcro dell'analisi la figura e il ruolo del docente. Da un faticoso percorso che aveva portato autonomia e legittimità al corpo insegnante si arriva al trentennio 1980-2010, che segna per il professore della scuola media e secondaria un periodo di lungo declino. La sorte degli insegnanti accompagna quella di un sistema scolastico interessato dal consolidamento della scolarizzazione di massa, chiamato a nuovi compiti dalla società e dall'economia, attraversato da provvedimenti che hanno tentato, il più delle volte senza successo, di adeguarlo alle trasformazioni in atto nel Paese. La tesi sostenuta nel volume è che si sia trattato dell'ennesimo caso di una crescita senza sviluppo, abbandonata al suo spontaneo dispiegarsi. Tutto ciò ha contribuito al declino dello status sociale e della funzione docente del professore. A oggi la scuola secondaria è rimasta priva di una vera riforma ordinamentale, l'autonomia scolastica ha risposto ad aspirazioni secolari di emancipazione dal centralismo ministeriale ma, in assenza di serie procedure di valutazione, ha anche causato non poche disfunzioni.
Milano : Guerini, 2011
Abstract: Esiste un lato oscuro della questione settentrionale, un lato sommerso ma radicato, fatto di intrecci di rapporti tralLuigini e altri soggetti a scapito dei contadini. Di chi stiamo parlando? I contadini sono la parte produttiva del Paese, sono i lavoratori dipendenti, gli artigiani, i piccoli imprenditori, gli operai e anche i contadini. I luigini sono tutti gli altri: i fisiocraticamente parassiti, i rent seekers, gli spartitori dello Stato e delle rendite e dell'affarismo border line e delle prebende d'ogni sorta. Sono parte del potere privato, principalmente localizzato al Nord. Intorno a loro il Palazzo in cerca di consenso e le mafie, tutti convergenti nel mantenere lo status quo, a scapito dei contadini che lo subiscono. Un patto perverso per la conservazione di equilibri che affondano le radici nella disparità territoriale e nella crisi della politica. Gabrio Casati articola un'analisi dell'intreccio di rapporti tra i luigini e i contadini e gli altri attori in gioco attraverso il racconto di casi esemplari: il luigino che si autonomizza dal sistema (la Fiat) e il Contadino che si fa luigino (il caso Benetton e la conquista di Autostrade). II Paese è alla paralisi, denuncia Gabrio Casati, e in assenza di cambiamenti radicali e rapidi si aprono due soli scenari possibili: la prosecuzione della traiettoria di declino già in atto o la secessione.
Un paese troppo lungo : l'unità nazionale in pericolo / Giorgio Ruffolo
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: L'unità nazionale del nostro paese è sempre stata malsicura, minacciata, mai veramente attuata. E non si può certo dire che in questi anni, cosi vicini al 150° anniversario dell'Unità, il problema si stia risolvendo; anzi, sono sempre più forti quelle spinte che, in forme storiche sempre diverse, hanno puntato a una dissoluzione dello stato unitario. Se ci fu un momento in cui avrebbe potuto essere il Sud, unificato dai Normanni e dagli Svevi, a costituire il nucleo e il motore dell'unità italiana, quell'occasione sfumò e ciò che non riuscì a Federico II dovette aspettare l'Ottocento per essere compiuto. Da subito il grande movimento del Risorgimento rischiò di invischiarsi nella palude dell'anti-risorgimento, ma se i pericoli per l'unità italiana furono nei secoli scorsi il nazionalismo violento e oppressivo del fascismo, o il potere temporale della Chiesa cattolica, non si può dire che oggi manchino le minacce, da una forma di populismo privatistico antagonista del sentimento patriottico, a una decomposizione del tessuto nazionale, presente al Nord in forme provocatorie ma tutto sommato pacifiche, e incombente al Sud nella secessione criminale delle mafie. Eppure, secondo Ruffolo, una speranza c'è. Realizzare attorno a un progetto nuovo di unità nazionale una vasta rete di solidarietà sarebbe il segno che la gente, oggi abbandonata all'autoritratto sterile dei sondaggi, può ancora trasformarsi, impegnandosi nella costruzione del suo futuro, in popolo.
Green economy, Italia : idee, energia e dintorni / a cura di Maurizio Guandalini e Victor Uckmar
[Milano] : Mondadori università, 2009
Abstract: Il 2009 è stato l'anno della consacrazione per le energie rinnovabili. In Europa il settore creerà centinaia di migliaia di posti di lavoro in più. Il comparto è così in espansione che c'è addirittura carenza di manager e personale altamente specializzato. Le aziende italiane spendono una fortuna per l'elettricità (di cui l'Italia è il secondo importatore al mondo). Autoprodurla abbatterebbe, di molto, i costi di gestione attraverso impianti a biomasse, eolico e fotovoltaico. Forse il petrolio sarà disponibile ancora per 80 anni e le cosiddette fonti rinnovabili, nel loro complesso, sono in ritardo di 40 anni rispetto al fabbisogno coperto dal greggio. In questi anni si è parlato molto di energie rinnovabili, ma poi nel concreto sono stati gli ostacoli burocratici, gli scarsi incentivi, il basso rendimento rispetto al costo degli impianti a frenarne lo sviluppo nel nostro paese. Questo libro stila un bilancio delle varie esperienze presenti in Italia, intravedendo, con degli esperti di settore, manager di alcune delle più importanti aziende italiane e multinazionali, pensatori dell'economia verde, gli scenari possibili per i prossimi anni.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: Per molti anni abbiamo sentito parlare di declino dell'industria e di primato dei servizi, come se le uniche risorse in grado di garantire un futuro all'Italia fossero offerte dalla finanza, dall'hi-tech, dal turismo o dalla genialità di qualche stilista: un Paese di moda, banche e grand hotel. Addio fabbriche, addio anima meccanica che ci aveva accompagnato negli anni del boom economico. Adesso, però, nel ciclone della più profonda crisi economica internazionale del dopoguerra, ci si accorge con sorpresa che, nonostante tutto, il punto di forza della nostra economia resta proprio la manifattura. Antonio Calabrò racconta che l'Italia rimane un grande Paese industriale, il secondo d'Europa. E in un viaggio alla scoperta della parte più vitale dell'imprenditoria italiana, mette in luce dati, fatti e personaggi, spiegando come considerare con occhi nuovi un settore della nostra economia che tanto spesso è stato sottovalutato. L'industria media e medio-grande, protagonista del cosiddetto quarto capitalismo, è un esercito di 4600 aziende all'avanguardia sul piano dell'innovazione, in grado di conquistare la leadership su tutti i mercati internazionali. Si tratta di imprese che creano occupazione e sviluppo, cardine di un tessuto produttivo diffuso di centinaia di migliaia di piccole aziende, dinamiche, spesso finanziariamente solide, aperte al mondo che cambia.
Milano : Angeli, [1994]
Formazione permanente. Sezione 1, Problemi d'oggi ; 116
Destra italiana : dall'Unità d'Italia a Alleanza nazionale / Roberto Chiarini
Venezia : Marsilio, 1995
Abstract: La vittoria della destra nel marzo del '94 e l'affermarsi di Alleanza Nazionale col presidente Fini, non ha costituito una sorpresa solo per i politici. E' stata anche una scoperta per gli studiosi. Chiarini si propone di riscoprire le lontane ascendenze di questo movimento politico in una riflessione allargata nello spazio a tutte le formazioni che hanno animato la scena in questo dopoguerra: dall'Uomo qualunque alla Maggioranza silenziosa, dai monarchici ai missini, senza trascurare i liberali e la destra democristiana; allargata nel tempo, fino a coglierne le prime radici nell'Ottocento; allargata nelle profondità del sociale e nella comparazione del caso-Italia con le esperienze delle altre democrazie occidentali.
L'ombra nera : le stragi nazifasciste che non ricordiamo più / Gianni Oliva
[Milano] : Oscar Mondadori, 2008
Oscar storia ; 482
Abstract: Nel 1943-45 le truppe di occupazione germaniche e le forze armate della Repubblica di Salò si rendono responsabili di crimini efferati, che portano all'eliminazione di oltre diecimila civili, alla deportazione di più di settemila ebrei, all'uccisione di migliaia di partigiani nei combattimenti, senza contare le centinaia di paesi incendiati e le razzie d'ogni genere. In quei venti mesi vennero massacrati dai tedeschi e dai repubblichini non solo partigiani e prigionieri di guerra, ma anche vecchi, donne, bambini con furia razzista e vendicativa. Negli ultimi tempi si è molto parlato della resa dei conti della primavera 1945, condotta con esecuzioni sommarie e improvvisati tribunali del popolo, ed è stato un contributo necessario per svelare i silenzi della storiografia resistenziale. Ma che cosa c'è stato prima di quegli eventi? Che cosa li ha resi possibili? Ripercorrendo le pagine più dolorose della storia nazionale, Oliva ricostruisce la logica degli eccidi nazifascisti, analizza gli apparati repressivi dell'amministrazione militare tedesca e della Repubblica sociale, si sofferma sulle vicende meno note della Banda Koch, della Banda Carità, dell'Ispettorato speciale di Pubblica sicurezza della Venezia Giulia, racconta le stragi delle Fosse Ardeatine, di Sant'Anna di Stazzema, di Marzabotto. Emerge così il quadro esasperato di un territorio attraversato dal furore della guerra tradizionale e dall'orrore della guerra civile.
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: I rapporti e le relazioni fra adulti e bambini e fra adulti e adolescenti sono regolati, come in altri casi, da fattori psico-biologici, economici e socio-culturali che si intrecciano e si influenzano. Ripercorrendo e confrontando epoche storiche diverse, è possibile ravvisare analogie ma anche differenze rilevanti nel modo di allevare i bambini e nel tipo di inserimento degli adolescenti nella società. Soprattutto nell'età contemporanea l'adolescente si trova a fronteggiare cambiamenti che avvengono 'dentro' (fisici, intellettivi) e cambiamenti nei suoi rapporti con ciò che sta 'fuori' (famiglia, scuola, società). Le nuove tecnologie e l'evolversi dei costumi hanno trasformato fortemente le relazioni fra adulti e ragazzi. Mutamenti che richiedono atteggiamenti nuovi, un nuovo linguaggio, strategie differenti rispetto a quelle usate negli anni dell'infanzia. In questo volume sono prese in esame le condizioni che influenzano le relazioni umane nel corso dello sviluppo e sono analizzate le dinamiche psicologiche dell'intero arco vitale, dalla prima infanzia all'età adulta, a confronto con le principali teorie sullo sviluppo della personalità e la costruzione dell'identità.
Digital Adventure, 2010
Abstract: Predatori contro prede, il destino di una vittima può dipendere da frazioni di secondo. Solo i più grandi cameraman sono capaci di cogliere questi attimi grazie a giorni, settimane, mesi di appostamenti.
Che fai, mi cacci? : la sfida impossibile di Gianfranco Fini / Susanna Turco
Venezia : Marsilio, 2011
Abstract: 22 aprile 2010, direzione nazionale del Pdl. Davanti alle telecamere va in scena l'atto che segna una svolta nel percorso politico e personale di Gianfranco Fini. La portata simbolica di quella giornata è riassunta nel suo ditino alzato contro Silvio Berlusconi e in quella obiezione - Che fai, mi cacci? - che diventano il mantra del Fini vestito di nuovo e segnano, come ha sintetizzato Carlo Freccero, la rottura dell'incantesimo, la frattura tra il sogno berlusconiano e il post-berlusconismo. Susanna Turco ricostruisce le tappe che hanno condotto Fini a mettere in scena la sua Second Life: il cortocircuito privato-pubblico che la rende possibile, la meccanica che la sostiene, il maturare di un percorso che negli ultimi anni ha portato l'ex leader di An, mediano di carattere e di abitudini, a mettersi in gioco come forse mai prima. Senza dimenticare l'uomo, con la sua normalità, le sue cravatte, le donne forti di cui si circonda. Libero ormai non solo da Predappio, ma pure da Arcore, da Almirante e da Berlusconi, senza più capi di cui essere pupillo, né re di cui essere delfino, esaurita la spinta epica del Davide contro Golia, Fini si muove oggi su quella che chiama la lunga traversata a piedi nel deserto, con l'ambizione di costruire una destra non berlusconiana e non minoritaria che nell'Italia del dopoguerra non si è vista mai. Una sfida impossibile?
Digital Adventure, 2010
Abstract: La savana è il regno del leone, del ghepardo ma anche dell'aquila, del serpente a sonagli e di altri predatori che vengono ripresi in eccezionali immagini di caccia.
Serpenti giganti : mangiatori di uomini
Digital Adventure, 2010
Abstract: Anaconda, boa, pitoni possono raggiungere dimensioni incredibili e stritolare qualsiasi essere vivente. Una indagine nelle giungle dell'Asia e del Sud America alla scoperta dei serpenti giganti.
Squali : la verità sui killer dei mari
Digital Adventure, 2010
Abstract: Due spettacolari documentari sul grande terrore dei mari: lo squalo. Dal grande squalo bianco che capta i campi elettromagnetici delle prede e divora 200 kg di carne al giorno, al curioso squalo martello, protagonista di una delle più spettacolari migrazioni marine mai filmate.
Roma : Il minotauro, copyr. 2001
Bug attack : insetti velenosi e mortali
Digital Adventure, 2010
Abstract: Scorpioni, ragni, vespe, formiche utilizzano il veleno come arma di aggressione con effetti letali anche per gli esseri umani. Alcuni sono talmente aggressivi da mettere in fuga animali più grandi e forti
Milano : Dalai, 2011
Abstract: L'Italia è la patria di Galileo, il pioniere della scienza moderna. Vantiamo un passato di geni isolati, ma oggi siamo fanalino di coda negli investimenti in ricerca e università. Eppure, nonostante tutto, l'Italia gode di un paradosso felice: pur essendo un Paese che non crede nella scienza, è ancora terra di scienziati di prim'ordine. Questo libro racconta sette storie di successi scientifici in sette ambiti cruciali, sette nipoti di Galileo i cui meriti sono riconosciuti dai loro colleghi di tutto il mondo, e le cui storie esemplari dimostrano come in Italia si possano raggiungere traguardi d'eccellenza. Sono: Alessio Figalli, matematico, a 26 anni già docente in un'università degli Stati Uniti; Lucia Votano, prima donna-fisico a dirigere il Laboratorio Nazionale del Gran Sasso; il chimico Vincenzo Balzani, tra i maggiori esperti al mondo dì .macchine molecolari. con cui cerca di catturare l'energia del Sole; l'ingegnere Bruno Siciliano, punto di riferimento mondiale per la robotica; Giacomo Rizzolatti, il neuroscienziato che ha scoperto i neuroni specchio e le basi dell'apprendimento per imitazione; Pier Giuseppe Pelicci, l'oncologo che ha individuato il gene dell'invecchiamento che ha dato un impulso straordinario alla conoscenza e alla cura di alcune forme di leucemia; la biologa Elena Cattaneo, paladina della ricerca sulle staminali e pioniera negli studi sui meccanismi molecolari che determinano la Malattia di Huntington.
Roma : Carocci, 2010
Lingue e letterature Carocci ; 118
Abstract: Esiste in Italia un mondo letterario sconosciuto al grande pubblico e poco frequentato anche dai critici: i versi e le prose nelle lingue minoritarie storicamente presenti nella penisola. Per la prima volta, questo volume ne propone un quadro d'insieme, illustrando le maggiori storie letterarie prodotte nell'Italia plurilingue (sarda, slovena, friulana, ladina, occitana, arbëreshe), con particolare attenzione ai percorsi della narrativa. Il libro è corredato dalle interviste, fra gli altri, a Boris Pahor, Flavio Soriga e Carmine Abate. Prefazione di Tullio De Mauro.