Trovati 858948 documenti.
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Diritto penale / Tullio Padovani
3. ed
Milano : Giuffrè, copyr. 1995
Lavoro, legge, contratti / Gino Giugni
Bologna : Il mulino, copyr. 1989
Le fonti del diritto italiano / Livio Paladin
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: La disciplina delle fonti normative e la loro gerarchia (dalle leggi ai decreti, ai regolamenti, fino alle consuetudini) forma un capitolo centrale e imprescindibile negli studi giuridici, strettamente collegato ad ognuna delle tematiche caratterizzanti il diritto stesso. Le indagini sulle fonti rappresentano infatti una sorta di osservatorio privilegiato dell'intero sistema giuridico italiano e formano un punto di riferimento essenziale per inquadrarlo. Le stesse riforme costituzionali e istituzionali di cui si discute da tempo, e che sono oggi più che mai al centro del dibattito, non possono essere progettate senza aver fatto chiarezza sul sistema delle fonti e sulle componenti del sistema stesso.
La politica scolastica / Sofia Ventura
Bologna : Il mulino, copyr. 1998
Abstract: Nato nel 1859 dalla legge sabauda Casati, estesa con l'Unità a tutto il territorio italiano, il nostro sistema scolastico non ha conosciuto trasformazioni complessive dopo la riforma Gentile, realizzata nel 1923 sotto un regime autoritario. I numerosi tentativi intrapresi per quasi un trentennio, dalla fine degli anni sessanta ad oggi, non si sono mai realizzati. Se il bilancio è così sconsolante, è possibile dire che oggi siamo alla vigilia di una svolta?
Il nome e la storia : onomastica e religioni politiche nell' Italia contemporanea / Stefano Pivato
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: Condotta sulla base di una ricognizione vastissima nei registri di decine di comuni italiani, lo studio di Pivato traccia per la prima volta i contorni del vistoso fenomeno del nome ideologico, localizzandolo e seguendone l'evoluzione nel tempo. Il fenomeno attraversa le religioni politiche dell'Otto-Novecento, dal repubblicanesimo al socialismo, dall'anarchismo al nazionalismo, al fascismo, e declina nel secondo dopoguerra. Pivato repertoria e interpreta centinaia di nomi, mostrando in maniera convincente come essi si giustifichino all'interno di una cultura popolare che ha sostituito la religione con la politica, ma ha trasportato in questa atteggiamenti e ritualtà di quella.
La riforma mancata : tradizione e innovazione nella Costituzione italiana / Enzo Cheli
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: Una lunga catena di insuccessi ha accompagnato i vari progetti di riforma costituzionale che sono stati proposti e discussi in Italia negli ultimi vent'anni. Tre Bicamerali - la Commissione Bozzi (1983-85), la Commissione De Mita-Jotti (1992-94), la Commissione D'Alema (1997-98) - hanno interrotto i lavori con un nulla di fatto. Esiste forse una sorta di incapacità naturale del nostro sistema politico a darsi quella riforma cui da tempo aspira? Enzo Cheli mostra alcune possibili vie di soluzione alla questione della riforma mancata: la via della revisione costituzionale (e non dell'Assemblea Costituente), il completamento della scelta maggioritaria, l'allineamento del quadro costituzionale interno al nuovo orizzonte europeo.
Bologna : Il mulino, copyr. 2001
Abstract: L'Italia apprese di esser diventata repubblica il 5 giugno 1946, dalla conferenza stampa del ministro dell'Interno Giuseppe Romita, a seguito del referendum. L'assetto repubblicano non compariva sulla scena italiana da quando nel 1849 le repubbliche di Roma e Venezia erano state abbattute dalle armi straniere. Forma di governo, ma anche idea politica dalla profonda valenza etico-giuridica, la repubblica affonda le sue radici nella fase più gloriosa della storia di Roma, si tempra con le esperienze comunali e la Serenissima fino alle battaglie del Risorgimento e all'antifascismo: un ideale che fa parte costitutiva dell'identità italiana stessa. Nella lunga storia del repubblicanesimo l'Italia ha avuto un ruolo da protagonista, dovuto in particolare all'eredità romana, che è andato riducendosi a partire dalla seconda metà del '500, con la progressiva eclissi politica del paese e la sua emarginazione dai processi di modernizzazione. Un filone più o meno sotterraneo di quell'idea ha continuato a scorrere fino alla vigilia della rivoluzione francese, ed è tornato a emergere e a crescere, fino a divenire un fiume vigoroso, il cui corso si è via via sempre più legato a quello delle vicende nazionali-risorgimentali. A unità ormai acquisita sotto le insegne sabaude, l'opzione repubblicana ha convissuto a lungo con la monarchia esercitando il proselitismo come testimonianza ideale o propaganda irredentista. Di tutte queste vicende il volume ci restituisce non soltanto i protagonisti, i fatti, le idee, ma tenta di esplorare un terreno più vasto, cercando nella letteratura e nel costume, nella stampa, nell'iconografia e nella simbologia quelle tracce peculiari del repubblicanesimo italiano. Aldo G. Ricci lavora presso l'Archivio centrale dello Stato. Ha curato l'edizione critica dei Verbali del consiglio dei Ministri. 1943-1948. Tra i suoi libri recenti Aspettando la Repubblica. I governi della transizione. 1943-1946 (Donzelli, 1996), Il compromesso costituente. 2 giugno 1946-18 aprile 1948 (Bastogi Editrice Italiana, 1999).
La crisi della ragione : il pensiero europeo : 1848-1914 / John W. Burrow
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Questo volume è il secondo di una originale iniziativa intesa a fornire un quadro complessivo del patrimonio intellettuale dell'Occidente; Storia intellettuale d'Europa è intitolata appunto la serie, prevista in sette volumi, che si è inaugurata nel 2001 con La cultura del Medioevo. Questo volume dà conto, secondo una partizione tematica, del rigoglioso dibattito delle idee che caratterizzò la società europea fra le rivoluzioni del Quarantotto e la Grande Guerra. Dopo aver descritto il contesto intellettuale di metà Ottocento, il periodo che vide l'affermarsi della democrazia e la nascita delle prime grandi città moderne, l'autore affronta l'impatto della scienza e del pensiero sociale, del darwinismo, l'identità individuale, ecc.
Litiganti, avvocati e magistrati : diritto ed economia del processo civile / Daniela Marchesi
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Chi in Italia attende l'esito di un giudizio civile sa che dovrà attendere, in media, circa dieci anni. Sull'assunto iniziale che l'efficienza di un sistema giudiziario si misura su tre dimensioni: quella della verità; quella del tempo; quella del costo, pubblico e privato, l'autrice analizza i problemi della nostra giustizia civile. Elaborando modelli economici, di cui illustra la sostanza al giurista, ed esaminando norme processuali e di ordinamento giudiziario, di cui mostra all'economista le sottili implicazioni, Daniela Marchesi indica come, senza aumento di costi, i tempi della giustizia potrebbero essere ridotti, salvaguardando correttezza e garanzie.
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Nell'acceso dibattito sulle trasformazioni del sistema politico italiano, si è spesso polemizzato, fra maggioranza e opposizione, intorno all'abuso di decreti-legge, deleghe legislative, regolamenti di delegificazione. Il volume ripercorre le trasformazioni verificatesi nell'ultimo decennio relative agli atti normativi del Governo. Particolare attenzione è posta sui regolamenti: fonti del diritto 'secondarie', in quanto subordinate alla legge. Parte del libro è dedicata anche alle riforme Bassanini che hanno comportato un massiccio spostamento della disciplina delle pubbliche amministrazioni dalla fonte legislativa a quella regolamentare, con un ampio impiego della delegificazione.
Diritto regionale : dopo le riforme / Sergio Bartole ... [et al.]
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Il manuale intende affrontare le esigenze dell'insegnamento di diritto regionale nell'attuale fase di transizione. Il volume si caratterizza per l'attenzione prestata agli sviluppi pratici delle istituzioni regionali e della relativa giurisprudenza costituzionale. Gli autori hanno scelto una formula aperta, dividento tra loro la trattazione dell'argomento in modo che questa non risentisse troppo di scelte personali e dedicando la parte finale del volume alla considerazione dei più importanti interrogativi rimasti ancora senza risposta.
Stati, nazioni e nazionalismi in Europa / Pietro Grilli di Cortona
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Lo sviluppo politico europeo ha alternato fasi di relativa omogeneità e unità a fasi di frammentazione e particolarismo. L'Europa attuale conferma queste contraddizioni da una parte, essa consolida e amplia la sua unità con il varo di una costituzione europea e con l'allargamento da 15 a 25 stati aderenti; dall'altra, però, nazionalismi, regionalismi e localismi mostrano come le spinte verso la frammentazione siano tutt'altro che scomparse. Questo libro analizza in prospettiva comparata le principali mobilitazioni nazionaliste verificatesi in Europa negli ultimi due secoli con l'obiettivo di comprendere, senza sottovalutare le specificità dei singoli casi, le cause dei nazionalismi nelle loro diverse manifestazioni.
Italia ed Europa nella storia del diritto / Antonio Padoa-Schioppa
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Sino alla fine del Settecento, l'Europa continentale ha modellato e praticato un unico grande sistema di diritto sovranazionale fondato su una struttura normativa a più livelli, che ha dato vita a una sorta di comune repubblica della cultura giuridica. E in ogni età, dal primo medioevo al presente, vi sono stati contatti, influssi, scambi di modelli e di regole giuridiche tra le diverse regioni e i diversi stati d'Europa, compresa l'Inghilterra di common law. Di qui la necessità di ripensare le storie del diritto nazionali in chiave europea. Il volume ripercorre gli snodi in cui la dimensione sovranazionale risulta più evidente.
Giustizia e politica : i nodi della seconda repubblica / Carlo Guarnieri
Bologna : Il Mulino, copyr. 2003
Abstract: Come e perché nasce Mani pulite? E' stata la causa o l'effetto della crisi del sistema partitico? Quali conseguenze ha avuto sulla dinamica tra i poteri il bipolarismo introdotto dal maggioritario? Rispetto agli altri paesi occidentali (dove si registra un'analoga crescita del peso della magistratura), quali sono le peculiarità del caso italiano? E perché non si è finora riusciti ad affrontare seriamente la crisi della giustizia? Carlo Guarneri in questo saggio risponde a questi e ad altri interrogativi.
Diritto dell'ambiente / Beniamino Caravita
3. ed
Bologna : Il mulino, 2005
Abstract: Negli ultimi anni si è assistito ad un rapido sviluppo dell'elaborazione normativa in materia di diritto dell'ambiente, a livello sia internazionale e comunitario, sia statale e regionale. Questo manuale, dopo aver definito i principi, le nozioni giuridiche fondamentali e le fonti del diritto dell'ambiente, esamina le competenze dei soggetti che intervengono in materia ambientale - dagli organismi internazionali alla Comunità europea, dallo stato alle regioni e agli enti locali - per poi concentrarsi sulle discipline del settore, sulle condizioni di utilizzazione e sui limiti dei principali strumenti di intervento.
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: La recente disciplina del mercato del lavoro dedica ai lavoratori svantaggiati disposizioni di grande interesse, che si intrecciano sia con il diritto antidiscriminatorio di nuova generazione, sia con le norme di tutela di specifici gruppi di lavoratori (disabili, immigrati, giovani, donne). Questo volume si propone di ricomporre l'insieme disorganico delle disposizioni destinate a categorie di lavoratori con caratteristiche diverse e fra loro eterogenee, approfondendo l'analisi delle tecniche di diritto diseguale messe in campo dal legislatore, e formulando su di esse ponderate valutazioni critiche.
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: Il rapporto tra Stato e società civile nel nostro paese è sempre sottoposto a una vivace dialettica, quasi non si riuscisse mai a mettere a punto un giusto o almeno equilibrato rapporto tra centro e periferia. Una delle missioni del Ministero dell'interno è posta nel corretto svolgimento di tale rapporto: nella nostra Repubblica la funzione delle autonomie locali è un nodo sensibile dell'ordinamento democratico. E non si può non considerare centro nevralgico un Ministero posto, per le proprie funzioni, tra l'azione di governo e l'azione in periferia. L'operato dei prefetti, come singoli funzionari e come corpo in una struttura più complessa, non poteva sfuggire all'osservazione storica, per la posizione da essi assunta per lungo tempo nella storia del nostro paese in qualità di cerniera intelligente tra impulso del centro e osservazione e azione in periferia. Lettura storica e lettura dell'attuale funzione appaiono quanto mai necessarie per ricomporre l'evoluzione di un'istituzione centrale, il Ministero dell'interno, e di un istituto, quello prefettizio, utili non solo a fini di studio in sé, ma anche a tracciare un profilo di una funzione e dei suoi mutamenti e a verificarne il grado di adesione ai mutamenti sociali del paese.
Bologna : il Mulino, copyr. 2006
Abstract: Questo Rapporto si suddivide in tre sezioni: un'introduzione in cui si analizzano i recenti sviluppi della legislazione sociale e le variazioni introdotte dalla modifica del titolo V della Costituzione nel sistema delle responsabilità dei servizi sociali. La seconda sezione si sofferma su alcune situazioni di fragilità e vulnerabilità sociale dei bambini in tenera età e delle loro famiglie, con particolare riguardo ad alcune situazioni specifiche di disagio (minori stranieri, l'inserimento scolastico, le nuove famiglie multiple, i minori in situazioni di disabilità, ecc.). La terza ed ultima sezione presenta i risultati di un'ampia rilevazione nazionale sugli utenti dei Centri di Ascolto della Caritas. Sono riportati nel testo vari dati statistici sull'utenza e uno studio qualitativo sui percorsi e le biografie di povertà.
Milano : Jaca book, 1998
Abstract: La religiosità inglese è caratterizzata dall'assenza di divisione, tipica dell'Europa continentale e dell'Italia, tra credenti e laici. Si cerca di cogliere le diversità fra le diverse confessioni e la particolarità delle presenze locali. Il paesaggio religioso inglese è ricco e composito e gli autori riescono a delineare un quadro generale, indispensabile per capire la Gran Bretagna.