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I poveri non ci lasceranno dormire [Audioregistrazione] / Alex Zanotelli
Feltre : Centro internazionale del libro parlato Adriano Sernagiotto, [200.]
Giustizia : la parola ai magistrati / a cura di Livio Pepino
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Prendiamo una parola a caso, prescrizione: accade che tale termine (indicativo dell'estinzione di un reato per decorso del tempo) venga sempre più spesso considerato sinonimo di 'assoluzione' (cioè di esclusione della responsabilità o, addirittura, del reato) e che su questa confusione si giochino le aperture dei telegiornali di maggior ascolto e il compiacimento di politici di primo piano, finalmente appagati nel vedere giudizialmente certificata la propria illibatezza. Il peso della parola deformata è, in questo caso, decisivo. È un esempio come altri dell'uso disinvolto e ingannevole di una parola della giustizia, di cui si è smarrito il senso e che è stata impudicamente strumentalizzata. Nell'opinione pubblica spesso a prevalere sono la cattiva informazione, l'equivoco e il vero e proprio errore. In queste pagine, sedici magistrati offrono un vocabolario di base per capire cos'è concretamente la giustizia e come funziona. Un'agile cassetta degli attrezzi per muoversi fra norme, leggi e codici. È un'operazione di chiarezza e di trasparenza. Anche per evitare che un uso deviato delle parole riproponga scenari oscuri, già conosciuti dalla storia.
Storia dell'Italia unita / Alberto De Bernardi, Luigi Ganapini
Milano : Garzanti, 2010
Abstract: Esattamente un secolo e mezzo fa l'Italia è diventata una nazione. Dopo il rinascimento, il nostro paese era stato relegato in un ruolo marginale: dopo l'unità, ha iniziato un percorso che l'ha portato tra le maggiori potenze economiche del pianeta. Sul fronte della modernizzazione e della ricchezza, i successi dell'Italia unita sono dunque numerosi e innegabili. Tuttavia la storia recente del nostro paese resta segnata da due grandi tragedie come il fascismo e la distanza tra Nord e Sud. La storia dell'Italia unita racconta così una vicenda problematica, ricca di luci ma anche di ombre. Il volume è articolato lungo cinque narrazioni parallele, che approfondiscono altrettanti aspetti fondamentali: la politica internazionale; l'evoluzione del sistema politico e gli eventi che l'hanno segnato, a cominciare dalle due guerre mondiali; il modello di sviluppo, con i due miracoli economici; l'evoluzione della società; l'identità del paese attraverso la cultura. Tenendo presente le diverse prospettive adottate via via dagli storici per leggere il caso italiano, De Bernardi e Ganapini offrono così una ricostruzione della vicenda italiana che tiene conto della lezione del passato, ma si apre anche alle sfide del presente: un saggio che vuole intervenire nel discorso civile del paese con gli strumenti propri del mestiere dello storico, evitando tanto la museificazione della memoria quanto le trappole del sensazionalismo.
Textiles d'Afrique entre tradition et modernité / Anne Grosfilley
Bonsecours : Point de vues, [2006] ; Notre-Dame de Bondeville : Musée industriel de la Corderie Vallois
Nuova ed. ampliata
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Vistosamente arretrata rispetto al resto dell'Europa occidentale, nell'arco di poco più di un secolo dall'Unità nazionale l'Italia è riuscita a raggiungere e in alcuni momenti a superare il gruppo delle nazioni leader del continente. Un successo incontestabile, ottenuto nonostante l'incerto e talvolta drammatico percorso della sua politica estera, partita da premesse inadeguate e nell'affannosa e spesso velleitaria ricerca di uno status internazionale di prestigio. La discontinuità delle scelte e dell'impegno, l'improvvisazione e la mancanza di una chiara visione dell'interesse nazionale sono fattori che hanno caratterizzato negativamente il ruolo internazionale del nostro paese dalle origini a oggi. Dopo la ricostruzione politica ed economica seguita al secondo conflitto mondiale, la politica estera italiana ha avuto fasi di equilibrio e di iniziative anche lungimiranti. Ma il quadro odierno non è confortante, con l'Italia che oscilla tra acritico consenso alle politiche della strapotenza americana e un'adesione episodica e priva di progettualità ai problemi dell'integrazione europea. Giuseppe Mammarella e Paolo Cacace delineano le ragioni storiche di una crisi di identità che impedisce all'Italia di assumere un profilo internazionale di concreto spessore.
La gabbia infranta : gli Alleati e l'Italia dal 1943 al 1945 / Ennio Di Nolfo, Maurizio Serra
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Perché ancora un libro sull'Italia e la Seconda guerra mondiale? Perché l'utilizzo di nuovi strumenti interpretativi ha permesso di dare un senso diverso alla trama degli eventi. Gli autori muovono da tre elementi fondamentali. In primo luogo, il tema della continuità strutturale della società italiana, basata anche sulle solide relazioni esistenti con gli Stati Uniti almeno dalla Prima guerra mondiale e sulla ripresa delle relazioni con l'Unione Sovietica. In secondo luogo, il ruolo che il nostro paese ebbe come incubatore della guerra fredda: campo di un duro scontro fra gli Stati Uniti e la Gran Bretagna per il dominio del Mediterraneo, ma soprattutto terreno di contrasto per la definizione delle aree di influenza nel dopoguerra fra le potenze occidentali e l'Urss. Infine, terzo elemento, il ruolo di Palmiro Togliatti come protagonista del processo di normalizzazione della vita italiana. La leggenda della svolta di Salerno viene di solito presentata come il momento che segnò la svolta della politica italiana verso la nascita di un sistema politico pluralistico e democratico. In realtà, come rivela il libro, le intenzioni di Togliatti erano diverse: l'Unione Sovietica già nel dicembre 1944 aveva stabilito con il governo italiano un contatto nel quale erano state poste le basi non solo per la fine dell'isolamento internazionale dell'Italia ma anche per predisporre la forma e i contenuti del ritorno di Togliatti.
Noce Tanganika : dalla Brianza all'Africa / Rino Bianchi
3. ed.
Milano : Edizioni Biografiche, 2010
Storie di vita ; 19
L'arte dell'attore dal Romanticismo a Brecht / Sandra Pietrini
Roma : Laterza, 2009
Abstract: A partire dal Romanticismo, gli attori cercano di nobilitare il loro mestiere attraverso la pubblicazione di trattati e manuali di recitazione. Nonostante questi tentativi di codificazione dell'arte, all'inizio dell'Ottocento si afferma il mito dell'attore ispirato, che recita trasportato dall'impeto del sentimento. Il dibattito fra i fautori dell'immedesimazione e i sostenitori di una recitazione 'a freddo' si intensificherà nel corso del secolo. Il Novecento batterà invece altre strade, inaugurando una complessa riflessione sulle tecniche e sul training, ma anche sulle possibili interazioni fra attore e regista. Sandra Pietrini offre una panoramica della funzione e dell'immagine dell'attore negli ultimi due secoli, dalla recitazione romantica al narratore nel teatro epico di Brecht, dai manuali di mimica alla riscoperta della corporeità scenica nelle prime avanguardie novecentesche.
Politiche della storia : lo storicismo come promessa e come mito / Jeffrey Andrew Barash
Milano : Jaca Book, 2009
Abstract: A partire dalla fine del XVIII secolo, lo storicismo assume un ruolo politico di primo piano in Europa. Mettendo in discussione le pretese illuministiche e quelle della Rivoluzione francese, di potere riorganizzare l'ordine sociopolitico per mezzo di una ragione astratta da applicare indifferentemente a tutta la nazione, lo storicismo nascente, in particolare a partire da Johann Gottfried Herder, aspira a legittimare una pluralità di criteri di verità in base al contesto della loro elaborazione linguistica e nazionale. Nella prima parte del volume, l'analisi di autori del XVIII e XIX secolo mostra l'importanza del presupposto storicista nella definizione, in Germania, di diverse ideologie politiche moderne, riguardo sia al liberalismo di Wilhelm von Humboldt che al conservatorismo di Friedrich von Gentz e in seguito di Leopold von Ranke. Al di là di questa costellazione di ideologie politiche tradizionali, è forse da imputare allo storicismo una parte di responsabilità nella deriva politica della Germania? Rifacendosi a studi che si interrogano sul nazionalismo di Heinrich von Treitschke alla fine del XIX secolo, poi sul decisionismo politico di Cari Schmitt all'inizio del XX secolo, l'autore riconosce nello spostamento della riflessione sulla storia i segni di grandi mutazioni ideologiche che rendono possibile il totalitarismo. La seconda parte del volume è consacrata a Hermann Heller, Karl Lowith, Leo Strauss, Ernst Cassirer e Hannah Arendt.
Grande dizionario storico dell'unità d'Italia : eventi, luoghi e personaggi / Pier Francesco Listri
Firenze : EB, Bonechi, 2010
Abstract: La lunga e travagliata storia dell'unificazione militare, politica e culturale della nostra penisola, viene qui proposta secondo una nuova formula, dove l'ordine alfabetico delle voci, tipico di un vero e proprio dizionario storico, consente al lettore di scegliere il proprio, personalissimo, percorso di ricerca senza sacrificare il piacere della lettura e il gusto per i personaggi, gli aneddoti e le curiosità. Da Abba a Zanardelli, passando attraverso gli eventi, i concetti e i personaggi più significativi del Risorgimento italiano, l'opera si propone, attraverso più di 300 voci arricchite da speciali inserti tematici e illustrate da migliaia di immagini d'epoca e a colori, come un piacevole libro di lettura, ma anche come un vademecum attualissimo attraverso cui conoscere tutti gli aspetti e le problematiche dell'Italia unita.
L'Africa e gli africani nella formazione del mondo atlantico : 1400-1800 / John Thornton
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Uscito qualche anno fa negli Stati Uniti, questo studio è considerato una pietra miliare sulla via di una nuova valutazione del ruolo giocato dall'Africa nello sviluppo del mondo atlantico, cioè della rete di rapporti fra Europa, America e Africa che andò formandosi nel corso dell'età moderna, e che nella tratta degli schiavi ebbe una delle sue componenti più importanti. Due sono gli aspetti messi in luce da Thornton: da un lato il ruolo pienamente attivo giocato dagli stati africani nei rapporti con l'Europa e nella stessa tratta degli schiavi, dall'altro la diffusa e forte influenza che nel Nuovo Mondo gli africani ebbero dal punto di vista sociale e culturale. La lettura di Thornton contesta dunque la visione tradizionale di un'Africa puramente passiva, vittima dell'iniziativa europea.
Le politiche di assistenza sociale / Ilaria Madama
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Assicurando risorse e opportunità ai soggetti più svantaggiati, le politiche di assistenza mirano a contrastare l'esclusione sociale. Incentrata sulla condizione di bisogno e sul finanziamento attraverso la fiscalità generale, l'assistenza costituisce il nucleo solidaristico dell'intervento pubblico. Negli ultimi tre decenni, a fronte di nuovi rischi non coperti dal welfare di stampo fordista, tali politiche hanno significativamente ampliato la loro portata. Come altri paesi sud-europei, tuttavia, l'Italia si caratterizza tuttora per il loro marcato sottosviluppo, cui fa da contraltare il ruolo preminente svolto in questo campo dal terzo settore, specie di matrice religiosa. Parallelamente, il decentramento delle competenze alle regioni negli anni Settanta ha prodotto uno sviluppo disordinato e molto eterogeneo di questi interventi sul territorio. Particolarmente utile si dimostra pertanto questo volume, che mette in luce l'esistenza di quattro distinti modelli o «mondi dei servizi sociali», assai diversi tra loro per quantità e qualità.
Bologna : Il mulino, 2010
Abstract: Il Rapporto 2010 Caritas Italiana - Fondazione E. Zancan guarda alla povertà delle famiglie in Italia e in Europa, ai volti attuali della povertà, a come si è modificata, alle emergenze e urgenze, mentre continua la crisi. La famiglia è la chiave di lettura: quanto sono impoverite le famiglie e come, malgrado le difficoltà, sono proprio le famiglie che contribuiscono ad arginarla e contrastarla. Le proposte nascono da alcune domande. Ci sono soluzioni? Come si stanno muovendo le regioni? Quale quadro emerge dai Centri di ascolto? L'analisi guarda all'Europa, come spazio comune di iniziativa e confronto, per individuare elementi positivi e innovativi, in grado di qualificare le risposte nelle politiche sociali. Il Rapporto è diviso in due parti. La prima parte, curata dalla Fondazione Zancan, considera le dimensioni territoriali della povertà, le capacità di risposta delle regioni, guardando ad alcuni stati europei. Propone una lettura della povertà familiare, delle politiche per contrastarla, degli strumenti di solidarietà per lottare in modo più efficace, in un quadro istituzionale di decentramento delle responsabilità, delle risorse, dallo stato alle regioni e agli enti locali. La seconda parte, curata da Caritas Italiana, approfondisce il legame tra comunità ecclesiale e povertà. Sono analizzate le conseguenze della crisi economica sulle famiglie, i dati sugli utenti dei Centri di ascolto.
Libera scienza in libero Stato / Margherita Hack
BUR, 2011
Abstract: Non solo siamo fra gli ultimi in Europa nelle materie scientifiche, ma quando riusciamo a formare un vero genio in genere gli mettiamo in mano una valigia e lo mandiamo a far del bene all'estero. Perché in Italia la ricerca proprio non vuole funzionare? Per due motivi, entrambi ben radicati nella storia e nel costume nazionali. Da un lato scontiamo una cronica quanto inspiegabile paura della scienza e delle sue potenzialità, e dal caso Galileo alla battaglia contro l'analisi preimpianto degli embrioni molta responsabilità spetta alla Chiesa e al suo vizio di dettare legge in un Paese che pure si professa laico. Dall'altro lato ci si mette lo Stato che da destra a sinistra taglia i fondi all'università, spreca le scarse risorse, ingarbuglia le carriere accademiche senza peraltro riuscire a sottrarle ai baroni. Così, mentre da ogni parte si decanta l'importanza dell'innovazione per la crescita del Paese, nei fatti chi dovrebbe produrla viene ostacolato con ogni mezzo: concorsi macchinosi, precariato a vita, stipendi da fame e, perché no, obiezione di coscienza. Storie di ordinaria contraddizione in un sistema che cola a picco. Margherita Hack dedica questo libro all'analisi delle condizioni di una ricerca che non ha più né Stato né Chiesa su cui contare. Passa al vaglio le riforme che si sono succedute sotto quattro governi, denuncia gli errori ricorrenti e le troppe incongruenze, mette in luce gli esempi positivi incontrati nel corso della sua carriera e infine propone qualche idea.
L'altra faccia della mia persona : storie di vette e alpinisti / Massimo Mila
Torino : Vivalda, 2010
Abstract: Quest'anno LetterAltura ha voluto omaggiare Mila, nel centenario della sua nascita, di approfondimenti e riflessioni intorno alla produzione letteraria dello scrittore bellunese. Il programma prevede che per tre mattine cinque relatori (scrittori, saggisti, giornalisti e studiosi) si alternino tenendo le loro 'lezioni' ispirate da alcuni temi fondamentali che serviranno a illuminare l'opera del critico, musicologo e appassionato alpinista torinese: L'Alpinismo, L'Impegno civile, La Musica.
Un giorno a Tinga Tinga : solleva le alette e scopri il pop-up
Milano : Fabbri, 2011
Abstract: Tinga Tinga è un movimento artistico nato in Tanzania quarant'anni fa. I racconti si ispirano alle storie tradizionali africane di animali. Scimmietta e i suoi amici Elefante, Tartaruga, Bufaga, Ippopotamo e Leone sono i protagonisti di storie in cui tutti i perché trovano risposta. E se si sta bene attenti si può anche imparare qualche parola in swahili. Età di lettura: da 4 anni.
Milano : Fabbri, 2011
Abstract: Tinga Tinga è un movimento artistico nato in Tanzania quarant'anni fa. I racconti si ispirano alle storie tradizionali africane di animali. Scimmietta e i suoi amici Elefante, Tartaruga, Bufaga, Ippopotamo e Leone sono i protagonisti di storie in cui tutti i perché trovano risposta. E se si sta bene attenti si può anche imparare qualche parola in swahili. Età di lettura: da 4 anni.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il libro ha come spina dorsale l'inchiesta sul caso Abu Omar, l'imam egiziano che venne sequestrato a Milano il 17 febbraio del 2003 dai servizi segreti americani in accordo con esponenti dei servizi italiani. Abu Omar fu poi trasferito al Cairo e lì sottoposto a torture per estorcergli informazioni: come il Parlamento Europeo e il Consiglio d'Europa hanno dichiarato, le indagini compiute in Italia lo hanno reso il caso meglio documentato di abusi compiuti in nome della lotta al terrorismo. La vicenda Abu Omar - di cui troveremo molti retroscena svelati in queste pagine - è una delle tante inchieste svolte da Armando Spataro in 34 anni di attività professionale, dalle indagini sulle Brigate Rosse e Prima Linea a quelle sulla 'ndrangheta trapiantata in Lombardia, per finire con quelle sul terrorismo internazionale. Armando Spataro racconta il suo impegno e quello di tanti altri colleghi a difesa della Costituzione, ripercorre ragioni e contenuti delle leggi ad personam e delle più recenti 'controriforme' che hanno devastato il sistema giudiziario, spesso con l'aiuto di silenzi imprevedibili. Una storia popolata di ricordi dolorosi e di facce ambigue, ma anche di persone amate e di esempi luminosi di coerenza, fino al sacrificio della vita.
La patente di guida A e B : quiz ministeriali / a cura di Roberto Sangalli
Milano : Apogeo, 2011
Abstract: Da gennaio 2011 è entrata in vigore una nuova procedura d'esame per il conseguimento della patente di guida (A e B). La nuova prova teorica prevede un test composto da 40 affermazioni, ognuna delle quali può essere vera o falsa. Il numero massimo di errori tollerato per l'idoneità è di 4. Le affermazioni verranno estratte casualmente da un database di più di 6000, suddivise in 25 capitoli/argomenti, in modo che ne figurino due per i 15 capitoli/argomenti più importanti e una per i restanti. Questo volume presenta i venticinque argomenti della materia d'esame con tutti i quiz formulati per ogni argomento, con le relative risposte corrette. Il CD-ROM allegato permette di svolgere test interattivi con estrazione casuale di 40 domande secondo i criteri ministeriali. Chi deve sostenere l'esame potrà così verificare la propria preparazione in maniera completa e affrontare l'esame con tranquillità.