Trovati 858961 documenti.
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Aboca, 24/06/2021
Abstract: "La presenza di microplastiche nella placenta significa che la plastica è arrivata a colonizzare il grembo materno: per la prima volta abbiamo dimostrato la presenza di materiale artificiale nel corpo del bambino in formazione." Tutto comincia su una spiaggia della Sardegna, una di quelle poche spiagge ancora incontaminate, lontane dai circuiti del turismo di massa. Quando, passeggiandovi in una nuvolosa giornata di aprile, Antonio Ragusa, ostetrico e primario del reparto di ginecologia dell'ospedale Fatebenefratelli di Roma, trova, mischiata alla sabbia fine, una miriade di minuscoli pezzettini di plastica, ha una sorta di conversione ecologica. Com'è possibile che siano arrivati fin lì, in un luogo così sperduto? Bisogna fare qualcosa, ripulire i mari, gli oceani, le coste. Quello che ancora Ragusa non sa e che scoprirà a breve è che la plastica ormai non si è limitata a invadere il mondo circostante, è arrivata fin dentro di noi, nel nostro corpo. Grazie a una ricerca scientifica condotta con il supporto dei suoi collaboratori, Ragusa ha infatti dimostrato che le microplastiche sono arrivate persino nel grembo materno. Le conseguenze della sua scoperta sono di ampia portata: la presenza della plastica nel corpo umano potrebbe alterarne i meccanismi immunitari e modificare il modo in cui l'organismo gestisce il metabolismo dei grassi. Un mondo privo di plastica, tuttavia, non è più possibile. Quello che possiamo fare, tutti, è cercare di minimizzarne l'impatto, esercitare la nostra consapevolezza e prenderci cura del nostro pianeta, proteggendolo da noi stessi.
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La storia della vita in 25 fossili. Le meraviglie dell'evoluzione e i suoi intrepidi ricercatori
Aboca, 24/06/2021
Abstract: Ogni fossile racconta una storia. Una selezione ragionata e particolarissima, che si concentra su vertebrati e dinosauri, ricostruisce come si è sviluppata la vita sulla Terra. La storia della vita sulla Terra è un racconto incredibilmente complesso. Al momento, sul nostro Pianeta esistono tra i 5 e i 15 milioni di specie, ma dall'origine della vita, stimata intorno a 3,5 miliardi di anni fa, ne sono passate centinaia di milioni (forse molte di più), ormai quasi tutte estinte. Per narrarci queste trasformazioni epocali altrimenti impossibili da comprendere, lo stimato paleontologo Donald R. Prothero ha scelto venticinque fossili emblematici in grado di rappresentare le diverse tappe dell'evoluzione e di rivelare le fasi cruciali dei primi cambiamenti dei grandi gruppi tassonomici, o della transizione da un gruppo a un altro, facendoci vedere come la storia della vita non sia solo l'originarsi di nuove specie ma una straordinaria dimostrazione di adattamento alle dimensioni, alle nicchie ecologiche e all'habitat. I venticinque fossili individuati da Prothero sono tra gli esempi più estremi di ciò che può produrre l'evoluzione, dal più grande predatore terrestre fino alle più gigantesche creature che abbiano mai solcato gli oceani. Lungo il percorso, incontreremo fossili famosissimi e affascinanti come quelli dei primi trilobiti (Olenellus), dello squalo gigante (il Carcharocles), del primo uccello (l'Archaeopteryx), della balena che cammina (l'Ambulocetus), dell'imponente rinoceronte senza corna (il Paraceratherium) – il più grande mammifero terrestre mai vissuto – e dell'Australopithecus soprannominato Lucy, il primo e più antico ominine risalente a oltre 3 milioni di anni fa, costituito da uno scheletro quasi completo piuttosto che da ossa isolate. Al tempo stesso conosceremo gli scienziati e gli avventurieri che hanno aperto la strada alla paleontologia e i contesti intellettuali e sociali in cui sono state fatte le loro scoperte. Infine, Prothero ci illustrerà dove potremo vedere con i nostri stessi occhi questi splendidi reperti, fornendoci informazioni dettagliate sui grandi musei di tutto il mondo dove sono conservati.
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Guanda, 08/07/2021
Abstract: LA PRIMA INDAGINE DELL'ISPETTORE ERLENDUR"Se amate i gialli di classe, allora questo autore fa per voi."The Irish Times"Un thriller ad alta tensione."Les Echos"Indriðason è il miglior scrittore di gialli dei paesi nordici. "The Times"Mistero e suspense... Uno scrittore che merita davvero di essere letto."The Daily Telegraph "L'ispettore Erlendur, un antieroe in versione islandese... un personaggio interessante, sintomatico del marcio e del non detto della società contemporanea."L'Express"Assolutamente nordico, un narratore che rappresenta un marchio di grande qualità. Erlendur è un personaggio meraviglioso."Die WeltIn una fredda notte di gennaio, Daníel, da anni ricoverato per schizofrenia presso un ospedale psichiatrico di Reykjavík, si uccide gettandosi da una finestra sotto gli occhi del fratello Pálmi. Poche ore dopo, in un altro quartiere, un anziano insegnante in pensione muore nell'incendio doloso della sua casa. Le due morti, apparentemente così lontane fra loro, hanno in realtà un punto di contatto: Daníel è stato allievo del professore negli anni Sessanta e i due negli ultimi tempi si erano incontrati più volte… Ora spetta all'ispettore Erlendur e alla sua squadra investigativa scoprire quale segreto inimmaginabile nasconde questa turbolenta relazione. Personaggi avvincenti, suspense, dilemmi morali e ricerca della giustizia: in questo primo thriller della serie troviamo tutti gli elementi che hanno portato Arnaldur Indriðason al successo internazionale e facciamo conoscenza con il tormentato e geniale Erlendur, cupo e mutevole come il cielo islandese.
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Le cose che ho imparato cadendo
Corbaccio, 08/07/2021
Abstract: Sopravvivere a tutti i costi: una straordinaria storia di resilienzaIl ritmo di vita, l'attività sociale e la lotta per fare di più e meglio in una grande città come Londra, erano diventati sempre più frenetici e stressanti: in mezzo alla folla Claire si sentiva sempre più sola e stava cominciando ad accusare segni di depressione. Quando l'ansia che provava diventò insopportabile nonostante farmaci e psicoterapia, Claire decise che era giunto il momento di prendersi una lunga pausa e di compiere un viaggio da sola per sgombrare la mente e cambiare drasticamente i suoi orizzonti. Quel che successe in seguito, durante un trekking nel californiano deserto del Colorado, è un'esperienza che mai avrebbe immaginato di dover vivere… Uscita per errore dal sentiero, Claire cade da una sporgenza e precipita per otto metri fratturandosi il bacino. Senza segnale sul cellulare e nessuno che sa dove sia andata, Claire combatte per quattro giorni alternando la disperazione alla determinazione a sopravvivere, finché non viene miracolosamente recuperata. Le cose che ho imparato cadendo è una storia incredibile di coraggio, determinazione e sopravvivenza contro ogni aspettativa. Avvincente e commovente, questo memoir ricco di ispirazione ci ricorda quanto sia facile finire fuori strada e perdere il contatto con le cose veramente importanti, ma ci insegna anche che pur finendo in mille pezzi possiamo sempre ricostruirci di nuovo.
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Garzanti, 08/07/2021
Abstract: "Lungo tutta la narrazione, Josselin Guillois abita il corpo e la mente di tre donne. Una scommessa che l'autore vince brillantemente."Lire"Una perfetta combinazione di audacia e leggerezza. Meraviglioso."Télégramme"Con grande maestria e precisione storica, Guillois ci restituisce la grandiosità di un esodo artistico senza precedenti."L Express"La vivacità e l'originalità della scrittura di Guillois si adattano alla perfezione a un salvataggio che ha dello straordinario."LibérationIl Louvre è nelle mani dei nazisti. Migliaia di opere d'arte sono in pericolo. E c'è un solo modo per salvarle.Parigi, agosto 1939. Mancano pochi giorni allo scoppio della guerra e i nazisti hanno un piano per attaccare la Francia e occupare la capitale. La Gioconda e con essa molti altri capolavori sono in pericolo. Ma c'è un uomo pronto a rischiare la vita per salvare il Louvre: si chiama Jacques Jaujard, è il direttore dei Musei nazionali e sta per dare inizio alla più grande evacuazione di opere d'arte della storia. Un'impresa mai tentata prima che non può compiere da solo. Tre donne partecipano al trasferimento di un patrimonio di inestimabile valore per mettere al sicuro le collezioni al castello di Chambord, nella Loira, lontano da avidi predatori. Sono loro la sua più grande risorsa: la moglie Marcelle, la figlioccia Carmen e l'attrice Jeanne offrono il loro aiuto. Tre donne che esplorano i propri desideri e le proprie fragilità, lasciando che sia l'istinto a guidarle e cercando ispirazione nei dipinti che stanno contribuendo a salvare. Non esiste altro modo per offrire alla Monna Lisa, alle tele di Rubens, alle maestose opere del Veronese la possibilità di mostrarsi allo sguardo stupito e meravigliato delle generazioni che verranno. Anche se si tratta di una corsa contro il tempo. Perché i più stretti collaboratori del Führer non si fermano di fronte a niente pur di ottenere quello che vogliono.Finalista del Prix Stanislas per il miglior romanzo d'esordio e ispirato a fatti realmente accaduti, Le donne della Gioconda non è solo il ritratto di un uomo fuori dal comune che impedì ai tesori di Francia di finire in mani sbagliate. È anche un elogio al coraggio femminile che trova nell'eroismo silenzioso la sua cifra distintiva. Una storia appassionante scritta da una penna sensibile e raffinata che lascerà il segno nel panorama letterario internazionale.
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Guanda, 08/07/2021
Abstract: Una breve raccolta di prose e poesie per seguire l'avvicendarsi delle stagioni in compagnia di Herman Hesse; per spiare con lui lo sbocciare dei fiori in primavera, la luce che una giornata estiva proietta sulle cose del mondo, il trascolorare dei colori in autunno, i nitidi contorni che l'inverno dipinge. Ma la contemplazione della natura, come sempre in Hesse, si arricchisce di profondità meditativa: la gioia degli incontri, l'amore per la letteratura, le riflessioni sul corso della vita fanno di queste Stagioni un singolare e prezioso breviario spirituale.
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Garzanti, 15/07/2021
Abstract: "Nel suo nuovo libro Alberto Maggi ci invita a recuperare interiormente quel messaggio di pace e uguaglianza che è alla base di un'esistenza degna di essere vissuta. "Il LibraioAlberto Maggi intrattiene da anni un dialogo autentico e sincero con decine di migliaia di lettori attraverso seguitissime omelie trasmesse in diretta online, sui social network, nel quotidiano scambio all'interno della comunità nata attorno al convento dei Servi di Maria di Montefano. La fede gioiosa, la passione per la libertà, la fedeltà allo spirito della sacra scrittura e il profondo rispetto per la vita hanno reso preziosi i suoi studi e i suoi commenti per quanti sono oggi alla ricerca di un punto di riferimento e di una guida. In queste nuove, sorprendenti riflessioni, Alberto Maggi si confronta con i temi più caldi dell'attualità, con lo smarrimento di fronte alla tragedia della pandemia, con la necessità di un rinnovato impegno di ciascuno verso il prossimo, e ci invita a recuperare interiormente quel messaggio di pace e di uguaglianza che è forse la risposta migliore che possiamo trovare quando la vita ci mette alla prova.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: Questo è un libro sui sogni e su come realizzarli, anche quando non sai da dove cominciare.Indra ama gli animali e ha in camera un piccolo zoo: una coniglia, un acquario, due pappagallini e due ratti. Ha sempre desiderato un cavallo e quando ne trova tre in un recinto vicino a casa, decide che è un segno del destino. Tra questi c'è anche un bellissimo pony bianco di nome Cosmo. Nonostante abbia un carattere difficile, Indra cerca di domarlo con l'aiuto di un esperto. Non solo, quando Cosmo scappa e rischia di essere abbattuto, Indra farà ogni cosa per salvarlo.
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La nave di Teseo +, 01/07/2021
Abstract: Tra la fine di luglio e l'inizio di settembre del 2020, Giovanni Truppi ha caricato il suo pianoforte smontabile su un camper ed è partito per una manciata di concerti resi possibili dall'allentamento delle restrizioni dopo la prima ondata della pandemia. Cercando di evitare le strade principali e tenendo il più possibile il mare a vista, Giovanni e i suoi due compagni di viaggio hanno percorso l'intero perimetro della costa italiana, dal confine con la Francia a quello con la Slovenia, immergendosi ogni giorno dentro un paesaggio impercettibile o in chiassoso mutamento. Dalle sponde contratte e burbere della Liguria, alla macchia assordante di cicale della Maremma toscana; dai litorali piatti e densi attorno Roma, alla costa del Cilento – quella dell'infanzia di Giovanni – e poi alla Calabria selvaggia, malinconica; da Taranto ad Ancona, superando gli uliveti infiniti della Puglia, la frugalità generosa e quieta dell'Abruzzo, i lidi romagnoli, fino alla curva geografica che rende il nostro mare una faccenda più orientale.Tappa dopo tappa, la costa italiana si delinea come un lento e ineludibile film famigliare dentro le parole semplici ed essenziali con i gestori dei campeggi, i turisti locali, gli amici e i parenti rintracciati lungo il percorso, osservando lo sciamare dei ragazzini sui lungomari e le processioni di santi, gli anziani stretti davanti ai tramonti, i braccianti nei campi e nelle baracche nascoste, le piccole folle illanguidite dal caldo, con le infradito affondate dentro spiagge di tardo approdo e i chilometri addosso verso bagni limpidi e solitari. Giovanni Truppi racconta un'Italia solo apparentemente minore e perfettamente contemporanea, risvegliando una memoria che ci raccoglie tutti, nelle generazioni di ogni estate, e ci sospinge verso il desiderio della prossima a venire.
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Nuovi autori italiani per ragazzi
Editrice Bibliografica, 23/06/2021
Abstract: L'autrice offre una panoramica della narrativa italiana destinata ai giovani tra gli 11 e i 16 anni, corredata da esperienze e percorsi di lettura realizzati (e realizzabili) nelle biblioteche e nelle scuole. Attraverso l'analisi di storie e di autori contemporanei, premiati dalla critica e dal pubblico, si va a comporre lo scenario della variegata produzione editoriale offerta all'adolescenza nel primo ventennio del Duemila.Il libro presenta inoltre alcune attività svolte nelle biblioteche pubbliche e nelle scuole con la partecipazione degli stessi autori: si tratta di esperienze trasferibili e adattabili a situazioni ambientali e culturali diverse, esempi utili per bibliotecari, docenti, librai, animatori culturali.
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Il giallo del gallo. Le nuove involontarie indagini del commissario Mineo
Solferino, 24/06/2021
Abstract: Al commissariato di Terrasini-Cinisi è in corso una guerra. Contro la malavita, visto che gli omicidi si susseguono? Niente affatto: contro la vile mano anonima che continua a disseminare di 800A i muri del paese, in barba a tutte le telecamere di sicurezza. È questo il cruccio principale del commissario Saverio Mineo (oltre a sua moglie, naturalmente). Ma se fosse tutto qui, forse gli resterebbe un po' di tempo per la sua attività principale, leggere la "Gazzetta dello Sport". E invece, una nuova ondata di delitti sembra scatenarsi apposta per rovinargli le giornate: tre omicidi che richiedono indagini rischiose, con la comparsa sulla scena di un gallo da combattimento assai aggressivo e, in un altro caso, addirittura di un vampiro.Tra un imprescindibile acquisto di scamorze e una visita al bar per rievocare storie di eccentriche glorie del calcio, il commissario riesce comunque a inchiodare i colpevoli, grazie al suo udito prodigioso e all'ormai leggendaria distrazione creativa che gli fa trovare il bandolo della matassa mentre pensa ad altro. Ma questo imbrattatore di muri che lo perseguita lo fa sudare, e sembra sfuggirgli dalle mani.Saverio Mineo, che è stato definito "l'anti-Montalbano", è il più esilarante e umano antieroe del giallo italiano: svogliato, insofferente, iracondo e pavido, oltre che un po' ipocondriaco, ma capace di capire le persone, le loro debolezze e i loro difetti, perché li condivide. È questo a fare di lui un investigatore migliore di quanto chiunque si aspetti. Ed è per questo che le sue avventure divertono, appassionano e restano nel cuore.
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Italia-Francia, l'ultima notte felice
66THAND2ND, 24/06/2021
Abstract: Cosa vuol dire che una partita di calcio è entrata nella storia? Quali tracce permanenti lascia davvero nella memoria qualcosa di così transitorio come un evento sportivo? Il risultato? Un coro da stadio senza parole? Lo sguardo febbrile di un terzino poco conosciuto che fissa il portiere avversario prima di tirare il rigore più importante del mondo? Zinédine Zidane piegato in avanti con la testa che aderisce al petto di Marco Materazzi, le due silhouette che si uniscono per un attimo come in una scultura? Stefano Piri racconta la finale del Mondiale 2006, Italia-Francia, come lo snodo dove si incrociano e si risolvono alcune delle narrazioni più potenti del calcio degli anni Zero. Quella paradossale di Zidane, ritornato in Nazionale dopo essersi ritirato perché voleva essere ricordato come un eroe. Quella emblematica e per certi versi religiosa della Nazionale italiana, che con la vittoria cancellò in un attimo i peccati di Calciopoli e di un movimento in realtà già in crisi da anni. Ma non saremmo onesti se ci limitassimo a canticchiare ancora una volta "po-po-po-po-po-po-po" senza riconoscere che quel trionfo del 9 luglio 2006 – con i caroselli per strada e la grande festa al Circo Massimo – è l'ultima notte felice d'Italia, il momento più luminoso di una stella che in realtà, al punto di origine, si era già spenta. Perché di una partita entrata nella storia come la finale di Berlino vale la pena raccontare quello che tutti ricordiamo, ma anche quello che abbiamo preferito dimenticare.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: La scienza moderna non nasce con Galileo e Newton, ma le sue origini vanno retrodatate di almeno duemila anni. La Rivoluzione scientifica del XVII secolo infatti riscopre una precedente Rivoluzione, quella ellenistica, promossa da figure come Euclide, Archimede, Eratostene, Aristarco di Samo e tanti altri.Fu grazie a loro che nacque il metodo scientifico, e studiarne l'origine è indispensabile per la comprensione della "civiltà classica" e per la valutazione di alcune questioni di capitale importanza per la storiografia: dal ruolo di Roma alla decadenza tecnologica medioevale, alla "Rinascita" in età moderna. Questo libro è un saggio sulla scienza, sui suoi fondamenti, sul suo posto nella storia dell'umanità. Ma anche una ricostruzione del passato che individua la funzione di guida svolta per secoli, e non ancora esaurita, dalla civiltà classica nel trasmettere gli aspetti essenziali del pensiero scientifico.Un volume che si presenta, dopo venticinque anni dalla prima pubblicazione, in un'edizione completamente rivista, poiché oggi le nostre conoscenze sul pensiero ellenistico e sui suoi rapporti con la scienza moderna sono cambiate, grazie a ricerche e scoperte recenti, che hanno reso visibili legami prima ignoti o solo sospettati fra antiche conoscenze e sviluppi della riflessione moderna e trasformato in molti casi quelle che erano attraenti congetture in tesi pienamente documentate.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: Questa storia ha quattro protagonisti: lo storico Federico Chabod, il giurista Piero Calamandrei, il critico letterario Luigi Russo e lo scrittore Alberto Moravia. Quattro grandi intellettuali che, noti antifascisti nel dopoguerra, mantennero durante il fascismo un atteggiamento perlopiù di cautela e inazione politica, talora con cedimenti rispetto alla collaborazione al regime. Nell'immediato dopoguerra essi tesero invece a ridefinire e riscrivere il proprio precedente percorso rappresentandolo sempre coerentemente improntato all'antifascismo. Se l'intellettuale viene solitamente immaginato come anticonformista e critico del potere, in realtà tende spesso ad adeguarsi alla maggioranza e a esprimerne gli orientamenti. Contano i condizionamenti politici e istituzionali, per esempio del sistema universitario, o delle istituzioni culturali in cui operano; conta l'esigenza di affermarsi sul piano culturale o artistico. Conta, in ogni tempo, anche la tendenza dell'intellettuale a dar voce e interpretare i sentimenti della maggioranza e talora cedere al potere. L'autoassoluzione degli intellettuali italiani rispetto alla propria implicazione con il fascismo ha tuttavia contribuito a deresponsabilizzare e scagionare l'intera società italiana rispetto alle proprie responsabilità nei confronti della dittatura.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: Il 2020, segnato dal Covid-19 e dal crollo del mercato petrolifero, è l'anno di tutti gli sconvolgimenti dal Medio Oriente alle periferie dell'Europa. Il conflitto israelo-palestinese si sta complicando attraverso una nuova frammentazione, con l'"Accordo di Abramo" da un lato, che va da Washington ad Abu Dhabi e Khartoum passando per Gerusalemme, aggrega il Cairo e Riyadh, e guarda a Baghdad; dall'altro, con l'asse sciita che riunisce Hamas, Qatar, Turchia e Iran, con il sostegno non sempre trasparente di Mosca.In queste convulsioni sismiche, Beirut esplode, i rifugiati e gli immigrati clandestini affollano l'Europa, e il presidente turco Erdogan cerca di fare di Istanbul ancora una volta il centro dell'Islam mondiale.Infine, il terrorismo colpisce ancora, in Francia e in Austria, in nome di un jihadismo non organizzato. Vive di un'atmosfera creata da imprenditori della paura che mobilitano folle e social network nel mondo musulmano contro l'Occidente – mentre Joe Biden deve ripristinare la fiducia degli alleati americani.Tra l'allontanamento degli Usa, la politica scoordinata e conflittuale dell'Europa, la pandemia e il crollo conseguente del prezzo del petrolio, il Mediterraneo e il Medio Oriente stanno diventando una polveriera sempre più minacciosa. Gilles Kepel entra nella storia e nella cronaca e offre una straordinaria istantanea che fornisce le chiavi indispensabili per comprendere i grandi sconvolgimenti del nostro mondo contemporaneo.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2021
Abstract: È notte fonda quando la diciassettenne Emma lascia la sua migliore amica Abigail alla festa a Tall Bones, il ritrovo nel bosco in cui sono soliti darsi appuntamento gli adolescenti della cittadina di Whistling Ridge, in Colorado.È l'anno del diploma ed Emma è convinta, come la maggior parte dei suoi coetanei, che la vita sia solo all'inizio. Entro la fine della settimana il volto di Abigail sorriderà dai volantini attaccati ai pali del telefono e alla bacheca della chiesa, oscillando nella brezza delle Montagne Rocciose.Samuel Blake, il padre di Abi, perlustrerà il bosco con la polizia urlando invano il nome della figlia. Suo fratello Noah strofinerà via le macchie dai jeans fino a scorticarsi le mani ed Emma nasconderà sotto il letto l'acqua ossigenata con cui avrebbe dovuto tingere i capelli dell'amica. Dolly, la madre di Abi, riuscirà solo a fissare la grande croce sul muro di casa, fumando una sigaretta dopo l'altra, terrorizzata all'idea che sia già troppo tardi per fermare la catena di eventi che si è innescata. Può succedere di tutto a Whistling Ridge, una polveriera di rabbia e segreti contro cui, ogni domenica, il pastore Lewis si accanisce dal suo pulpito. Basta solo una scintilla: la verità su ciò che è davvero successo quella maledetta notte a Tall Bones.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: Goro Kida è il presidente di una grande e rinomata impresa a Nagoya, in Giappone. Ha tutto ciò che desidera: una famiglia dall'apparenza perfetta, un ruolo sociale prestigioso; fa vita mondana con clienti importanti e ha due amanti ai suoi piedi. Peccato che il suo scintillante mondo si regga solo sull'ipocrisia e, d'improvviso, si sgretoli per precipitare rovinosamente. Alla prima bruciante delusione per mano di un'amante, divenuta un'attrice famosa, seguono presto altre umiliazioni che travolgono il cinquantenne Goro nella vita professionale e sentimentale. La solitudine in cui piomba gli offrirà l'occasione per ripensare alla sua vita, alla sua infanzia triste ed emotivamente arida, e all'unica persona che aveva compreso che sotto l'arroganza, la frivolezza e l'egocentrismo si nascondeva una profonda fragilità: tutte caratteristiche che trovano piena espressione nel fiore del suisen, il narciso – che dà il titolo al romanzo – e che, a sua volta, rievoca il mito greco rispecchiando perfettamente l'indole e il destino di Goro. In un'armonica tessitura di rimandi e corrispondenze, il romanzo scava nelle ferite mai rimarginate dell'infanzia che accompagnano l'individuo fino nella vita adulta. Gli eventi segnano un percorso di introspezione che, catartica e poetica, riporta il personaggio nelle innevate Kanazawa e Maibura, città note al lettore che ha già assaporato le vibranti pagine di Azami e Hozuki, e conosciuto Goro Kida, protagonista complesso e dal passato torbido, di cui Aki Shimazaki traccia il profilo psicologico e sociologico, senza mai commentare né giudicare, ma raccontando con il suo consueto lucido e garbato distacco.
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Adesso mi arrendo e questo è tutto
Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: Nel 1836 il tenente colonnello Zuloaga dell'esercito messicano va all'inseguimento di una banda di apache che, in una razzia, ha rapito una donna, Camila. Zuloaga mette assieme un male assortito drappello di improbabili reclute, di cui fa parte persino una falsa suora che risulterà la più abile nel maneggiare la pistola. La narrazione delle disavventure dell'intrepido quanto improvvisato manipolo a caccia di apache nel vasto territorio tra deserti e montagne, che allora apparteneva interamente al Messico, si alterna al racconto dell'autore che ripercorre quei luoghi ai nostri giorni, da entrambi i lati della frontiera Messico-Usa, ricostruendo la storia di un popolo che scelse di estinguersi pur di non lasciarsi assoggettare, e la vita del più celebre capo apache, Geronimo: un uomo che fu guerriero suo malgrado e sciamano per scelta e destino, saggio nelle decisioni quanto audace nelle azioni.Un avvincente romanzo storico sulla dignità posta al di sopra di qualsiasi convenienza pratica, compresa la propria sopravvivenza, che alterna i toni epici alle riflessioni su due società contrapposte – quella messicana e quella statunitense – entrambe incapaci di comprendere la diversità culturale di una nazione indigena che si era dotata di leggi, forme di governo e credenze religiose, estirpata per sempre da uno spietato genocidio.
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Le protagoniste. L'emancipazione femminile attraverso lo sport
Feltrinelli Editore, 24/06/2021
Abstract: Ci sono tanti modi e tanti aspetti della vita alla luce dei quali seguire il lungo e difficile cammino delle donne contro le discriminazioni di genere: e lo sport è uno dei percorsi attraverso i quali esse sono finalmente riuscite a superare il pregiudizio che ne faceva delle cittadine di seconda categoria, Oggi finalmente la liberazione dagli stereotipi di genere è parte della storia contemporanea. Ma, singolarmente, quando questo accade, non vengono mai o quasi mai ricordate le protagoniste che danno il nome a questo libro, a partire da quelle che hanno conquistato il diritto di partecipare a una competizione tipicamente e originariamente solo maschile quali sono state le Olimpiadi. Queste, in sintesi, le considerazioni dalle quali nasce l'idea di questo libro, composto di due parti diverse ma complementari. Una prima, di tipo storico, che dopo aver raccontato la nascita nell'antica Grecia dello stereotipo di un "femminile" non competitivo, analizza i fatti che dimostrano la sua non rispondenza a realtà: ad esempio, nell'antica Roma, l'esistenza accanto ai gladiatori di donne gladiatrici.La seconda è la storia delle "protagoniste", a partire dal Diciannovesimo secolo a oggi, di ciascuna delle quali, accanto agli exploit sportivi, si racconta la storia, la provenienza sociale, la vita familiare e affettiva, il carattere e le difficoltà incontrate nella vita sia pubblica sia privata.
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Feltrinelli Editore, 24/06/2023
Abstract: Il sangue della moglie sulle mani, le grida soffocate, il corpo di lei esanime a terra: è questo l'incubo ricorrente del duca Charles Choiseul de Praslin, pari di Francia, dopo che una notte d'agosto la moglie Fanny muore pugnalata in camera da letto. Unico accusato dell'omicidio e rinchiuso in carcere, il duca corre un grave pericolo, tanto che, per sottrarsi al processo, è indotto a fingere la propria morte. Charles inizia quindi una fuga rocambolesca giungendo prima sull'Isola di Wight, dove apprenderà i rudimenti della medicina e farà amicizia con il poeta Alfred Tennyson, e poi molto più lontano, nel remoto e selvaggio Nicaragua. Prendendo spunto dalla figura di un misterioso antenato, Gioconda Belli costruisce una vicenda disseminata di avventure, intrighi e tradimenti, in cui un novello Montecristo, rinato a seconda vita, non consuma la vendetta ma va in cerca del riscatto personale in un viaggio fino agli antipodi del mondo conosciuto.