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Le classi sociali in Italia oggi
Laterza, 06/09/2024
Abstract: Alla fine, il capitalismo maturo della globalizzazione è stato capace di traghettarci in un mondo dove le antiche divisioni di classe sono tornate a fare la differenza.Esistono ancora le classi sociali in Italia? Esiste una borghesia e un proletariato o siamo diventati tutti ceto medio? E in che modo ceti e classi influiscono sulla crisi della democrazia e della rappresentanza?Cinquant'anni fa Paolo Sylos Labini pubblicò il Saggio sulle classi sociali, un libro fondamentale che rivoluzionò l'idea stessa della struttura sociale italiana, mettendo in luce come negli anni del boom economico fosse nato un vasto ceto medio, non più proletario e non ancora borghese, ormai egemone. In questo mezzo secolo, nessuno è più tornato a indagare così in profondità la società e per molto tempo ci si è accontentati di dire che "le classi non ci sono più", che "la guerra di classe è finita" e perfino che "ora siamo tutti classe media".Pier Giorgio Ardeni è 'tornato sul luogo del delitto' e riprende il lavoro di analisi laddove lo aveva lasciato Sylos Labini. Il risultato della sua ricerca descrive i cambiamenti intervenuti e come l'Italia intera è attraversata da differenze sociali che permangono forti e nette, che limitano la mobilità sociale, l'accesso all'istruzione, le possibilità e le opportunità. Certo, le classi non sono più quelle di un tempo perché sono mutate le professioni e gli stili di vita, ma esistono ancora, dopo che ci avevano convinto che in questa nostra società 'liquida' si fossero dissolte.Queste pagine, seguendo passo passo come si è evoluta la struttura di classe in Italia e quantificando il peso dei vari strati e ceti nel mutare delle loro caratteristiche e composizione, vogliono mostrare come alle disuguaglianze nella distribuzione del reddito corrispondano differenze nella professione e nel titolo di studio e come la struttura sociale influisca ancora sui rapporti di potere. Il peso relativo delle classi è variato e con esso il loro peso 'politico', nei canali della rappresentanza. Un libro che vuole dimostrare come le classi esistano ancora, eccome, ed è da queste che bisogna ripartire per ripensare la crisi della democrazia e della rappresentanza.
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Laterza, 06/09/2024
Abstract: In uno strato sottilissimo di terra c'è la più alta densità vitale del pianeta. Il suolo è un ecosistema unico nel suo genere, di cui continuiamo a ignorare la bellezza. È anche quello più altruista, che permette di sopravvivere a tutto ciò che sta sopra. Eppure noi lo maltrattiamo, avveleniamo, distruggiamo. Per fermare al più presto il suo consumo, serve riscoprire la meraviglia sotto i nostri piedi. Tornare a prendersi cura della terra, per salvare noi stessi insieme a lei.Il suolo è sotto attacco da innumerevoli fronti: cemento, asfalto, microplastiche, pesticidi, liquami zootecnici, erosione e incendi. Sono colpi che feriscono a morte l'ecosistema più fragile e vitale sulla faccia del pianeta. Grande regolatore climatico e custode di un terzo della biodiversità terrestre in appena trenta centimetri di spessore, il suolo è infatti l'habitat di miliardi di esseri viventi che consentono alle piante di sopravvivere, oltre che una riserva preziosissima d'acqua e la fonte del 95% di tutto il cibo e del 99% delle calorie assunte da animali e umani. Ma di tutto questo non c'è traccia nel discorso pubblico, nei corsi scolastici, nei programmi politici, nei piani e nelle leggi urbanistiche. Il suolo continua a essere invisibile, considerato solo una superficie da irrorare di sostanze chimiche o soffocare a furia di villette, autostrade e capannoni. E così alla terra che calpestiamo non viene riconosciuto il suo status di corpo vivente, natura non rinnovabile e non resiliente, dato che richiede 2000 anni per crescere di soli 10 cm. Fuori dell'agenda dei beni comuni, il suolo rimane un prodotto di mercato, una risorsa da consumare senza scrupoli, con conseguenze drammatiche per l'ambiente e noi tutti.Paolo Pileri ci guida alla scoperta della straordinaria ricchezza ecologica del suolo, della sua incredibile generosità e dei suoi benefici, additando chi ha l'ardire e l'ingratitudine di fargli male: logistica, agricoltura intensiva, inquinanti, cave, guerre, incentivi edilizi, piste da sci, parchi solari, piani urbanistici e altro ancora. Animato da una sincera passione ambientalista, questo libro ci aiuta a capire che cos'è davvero il suolo, per prendere parte attiva alla sua difesa e imparare a porre le domande giuste a tutti quei tecnici, amministratori e urbanisti che avallano il suo consumo, spesso camuffato da sostenibilità. Un libro, insomma, per dare voce alla terra e invitare il lettore a stare dalla parte del suolo. Nella crisi ecologica attuale, è questa l'unica parte che possiamo permetterci.
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Laterza, 06/09/2024
Abstract: Una delle più note traduttrici di narrativa angloamericana contemporanea, in questo libro ci invita a esplorare il meraviglioso laboratorio della traduzione, in cui le regole incontrano la creatività e la grammatica si mescola con l'esperienza.L'Intelligenza Artificiale sostituirà gli umani nell'attività così umana del rendere accessibili i capolavori della letteratura in altre lingue?Silvia Pareschi è per i lettori italiani la 'voce' di autori come Jonathan Franzen ed Ernest Hemingway. Da molti anni racconta in incontri pubblici e in corsi professionali le regole e le pratiche della traduzione e, da ultimo, si è fatta portavoce delle istanze dei traduttori letterari nel dibattito sull'uso dell'Intelligenza Artificiale nei mestieri creativi.In questo libro, in cui il racconto in prima persona degli incontri con grandi opere e grandi scrittori si alterna alla riflessione sulle regole e sulle difficoltà del tradurre, i lettori più appassionati potranno confrontarsi con tante domande che ogni romanzo da tradurre pone 'tra le righe': come si rendono i giochi di parole? Come si affronta il tema – anche politico – delle lingue ibride, prime tra tutte yinglish e spanglish? Come si ritraduce un classico? E ancora – per chi sogna di fare della traduzione un mestiere – come si diventa traduttori e quando si è buoni traduttori?Dall'analisi del turpiloquio come palestra di traduzione letteraria alla riflessione sulla traduzione come lavoro comunitario e condiviso, dai consigli sulle residenze per traduttori all'irresistibile presa in giro dei limiti dell'Intelligenza Artificiale messa alla prova, i capitoli del libro affrontano tanti aspetti del mestiere e sono un inno a una delle attività che più ci rende umani: sapere comunicare in tutte le sfumature che ogni lingua ci regala.
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Storie che non fanno la Storia
Laterza, 06/09/2024
Abstract: Esistono vite straordinariamente ordinarie che non lasciano traccia nei libri di storia. Queste stesse vite, se le osserviamo più da vicino e con più attenzione, possono rivelarci verità di cui non troviamo traccia nella Storia ufficiale. Ma come possiamo raccontarle senza retoriche e falsificazioni? Come rispettarle e, al tempo stesso, evitare silenzi e amnesie? Si può umanizzare la storia e renderla orizzontale? A scuola tutti quanti abbiamo studiato la storia e ci siamo fatti l'idea di una disciplina fondata sulla memoria, la memoria di date, di nomi e di battaglie. Poi a casa ciascuno di noi si è sentito raccontare la storia della propria famiglia, dei nonni e dei bisnonni e di come questa storia minuscola si è intrecciata ed è stata attraversata da quella maiuscola: la storia di coloro che restano solo nel ricordo dei propri cari e la Storia di coloro a cui sono dedicati libri e monumenti.Eppure la storia dovrebbe aprire squarci inediti sul nostro passato, riproporre a chi è vivo oggi storie di chi ha vissuto ieri: è un lavoro in corso e con la minuscola, per comprendere noi stesse e noi stessi, con la giusta distanza e con il giusto angolo prospettico. Per dirla con Marc Bloch, "il bravo storico è come l'orco della fiaba. Là dove fiuta carne umana, là è la sua preda".In questo libro appassionato, Carlo Greppi ci guida attraverso le miriadi di scelte che vengono compiute nell'imbastire una narrazione storica: il punto di vista, il tono, il montaggio, il corpo a corpo con le fonti e con la storiografia, fino alla 'messa in scena' dei risultati della propria indagine. Scopriremo così come anche i dubbi della ricerca, i vuoti della documentazione, le incertezze delle interpretazioni e perfino la sovrabbondanza di materiali da dominare possono rivelarci molto. E come ricostruire vite che non sono la propria sia un percorso a ostacoli dove centrale è la ricerca meticolosa che scava, indaga, spolvera, interroga.Osservando il mestiere di storico e il racconto pubblico del passato nella loro concretezza si può dunque umanizzare la storia, studiando in orizzontale – non dall'alto, come fossero formiche sulla scena della 'grande Storia' – gli esseri umani che osserviamo e che narriamo. Insomma un'altra storia è possibile e già esiste. @font-face{font-family:"Cambria Math";panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4;mso-font-charset:0;mso-generic-font-family:roman;mso-font-pitch:variable;mso-font-signature:-536870145 1107305727 0 0 415 0;}@font-face{font-family:Calibri;panose-1:2 15 5 2 2 2 4 3 2 4;mso-font-charset:0;mso-generic-font-family:swiss;mso-font-pitch:variable;mso-font-signature:-469750017 -1073732485 9 0 511 0;}p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal{mso-style-unhide:no;mso-style-qformat:yes;mso-style-parent:"";margin-top:0cm;margin-right:0cm;margin-bottom:8.0pt;margin-left:0cm;line-height:107%;mso-pagination:widow-orphan;font-size:11.0pt;font-family:"Calibri",sans-serif;mso-ascii-font-family:Calibri;mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family:Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-hansi-font-family:Calibri;mso-hansi-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family:"Times New Roman";mso-bidi-theme-font:minor-bidi;mso-fareast-language:EN-US;}.MsoChpDefault{mso-style-type:export-only;mso-default-props:yes;font-size:11.0pt;mso-ansi-font-size:11.0pt;mso-bidi-font-size:11.0pt;mso-ascii-font-family:Calibri;mso-ascii-theme-font:minor-latin;mso-fareast-font-family:Calibri;mso-fareast-theme-font:minor-latin;mso-hansi-font-family:Calibri;mso-hansi-theme-font:minor-latin;mso-bidi-font-family:"Times New Roman";mso-bidi-theme-font:minor-bidi;mso-font-kerning:0pt;mso-ligatures:none;mso-fareast-language:EN-US;}.MsoPapDefault{mso-style-type:export-only;margin-bottom:8.0pt;line-height:107%;}div.WordSection1{page:WordSection1;}
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Innovazione e impresa culturale: tecnologie, linguaggi, pubblico e modelli organizzativi
Laterza, 06/09/2024
Abstract: L'innovazione amplifica l'accessibilità della cultura, la rende più coinvolgente e ispira nuove forme di espressione artistica, aprendo orizzonti inediti.Impresa Cultura Italia-Confcommercio promuove una visione in cui creatività, tecnologia e sostenibilità possono rendere la cultura motore per lo sviluppo economico e sociale del Paese e dei territori.La pandemia ha accelerato l'impiego del digitale e di modalità di coinvolgimento innovative in ambito culturale dirette all'utente. Le tecnologie, in particolare quelle generative, stanno aprendo straordinarie opportunità di scoperta, conoscenza e interazione, ma con esse sorgono sfide e rischi inediti legati alla gestione dei contenuti creati tramite l'intelligenza artificiale.Cambia il modo di vivere la cultura, con soluzioni che interpretano nuovi bisogni e delineano un approccio sempre più phygital, dove l'incontro di elementi fisici e digitali gioca sull'esperienza e sull'emozione; si trasformano in maniera significativa i modelli organizzativi di istituzioni e imprese culturali, chiamate a bilanciare economicità, sostenibilità e innovazione sociale per poter rispondere a una domanda più articolata, consapevole e diffusa sul territorio.Attraverso le voci di oltre venti diversi esperti del mondo culturale, universitario e imprenditoriale, il volume esplora come evolvono la fruizione e lo sviluppo di servizi e prodotti culturali che integrano tecnologia e conoscenza e apportano un cambiamento anche sotto il profilo delle strategie imprenditoriali.Cosa si aspetta oggi il pubblico da un'esperienza culturale e quali tendenze sono davvero innovative? Come possono essere sostenute creatività e innovazione artistica dal punto di vista economico? Che impatto hanno le nuove tecnologie sulla tutela del diritto d'autore e quale 'metodo' possono darsi le imprese e le organizzazioni culturali per guidare la tecnologia a servizio di un nuovo umanesimo?Nei capitoli del libro, che presenta una selezione dei contenuti del Forum 2023 di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, emerge che è in atto un cambiamento di rotta che, nelle sue luci e ombre, necessita di consapevolezza e visione, ma anche di formazione e competenze per essere gestito con successo.
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Alfabeto della scuola democratica
Laterza, 06/09/2024
Abstract: Questo libro è uno strumento operativo per chi vuole conoscere le tante soluzioni immaginate e praticate per costruire una scuola democratica, ma soprattutto per chi vuole realizzarla, con lo sguardo orientato al futuro.È vero, la scuola è in crisi, ma non è detto che questo debba comportare una resa. Questo libro nasce da una presa di coscienza: la scuola democratica ha una storia luminosa in Italia che passa per il metodo montessoriano, la scuola media unica, l'eliminazione delle classi differenziali, le riforme dell'inclusione, Barbiana e le mille sperimentazioni di scuole attive, un'editoria dedicata di valore internazionale. Una storia che va conosciuta e che soprattutto va rinnovata. Con questo scopo Christian Raimo ha riunito un gruppo di intellettuali, maestri, professoresse, pedagogiste, educatori che vivono, lavorano e studiano il mondo della scuola – dai nidi all'università, dai licei di periferia ai professionali di provincia – per disegnare la mappa di temi essenziali quali l'inclusione, la diversità, i sistemi di valutazione, le necessità educative dei bambini in età prescolare e molto ancora. Con loro ha disegnato una costellazione di storie, prospettive, proposte, metodologie, per una scuolanuovache assomigli ai nostri desideri e ai nostri bisogni.
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Utopie della cura. La politica trasformativa delle pratiche di comunita'
Castelvecchi, 04/09/2024
Abstract: Le utopie, più che 'non luoghi', possono essere realtà non ancora realizzate. La cura, di sé e degli altri, è una pratica propria dell'homo curans. Una pratica che il neoliberismo ha oscurato ma non cancellato e che il femminismo fa vivere in modo particolare. Scrivono le autrici: "Di cura abbiamo avuto bisogno per entrare nel mondo, ma di cura abbiamo bisogno per tutta la durata della nostra vita". Per riconoscere il valore di questo assunto servono pratiche alternative da sperimentare qui e ora. Tre sono oggetto del libro: Lucha y Siesta a Roma e Casa Tina a Bogotá, Colombia, centri per vittime di violenza, e Ri-Make, spazio mutualistico autogestito a Milano. Luoghi reali dove, attraverso la partecipazione egalitaria e solidale, donne e uomini hanno trovato la propria voce e la propria narrazione. Per comprendere l'urgenza di curare la democrazia affinché la democrazia, a sua volta, abbia cura di noi.
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Salute, malattia e morte. Percorsi di etica e di spiritualità protestante
Claudiana, 04/09/2024
Abstract: Una "teologia pratica fondamentale" focalizza la sua attenzione sulle persone ed i loro problemi esistenziali. Si interroga criticamente sul reale impatto della fede e della spiritualità cristiana nelle scelte etiche dell'esistenza umana. Il cuore di questa visione non sta in una teoria astratta ma nella vita concreta delle persone, di una comunità di fede, nell'orizzonte del sacerdozio universale delle e dei credenti."La teologia è pratica quando si lascia interrogare dalle questioni vitali dell'esistenza umana, accogliendo e ponendo domande, in particolare quando la vita va incontro alla malattia, alla sofferenza, alla morte, senza la pretesa di avere l'ultima parola. I testi raccolti in queste pagine, nati nell'incontro e nel confronto ecumenico, offrono degli spunti di riflessione e di domanda: luoghi diversi, come lo sono un'aula accademica, un convegno di studi, un ospedale… Oggi non è più possibile assolutizzare una legge morale in campo etico e la teologia pratica cerca, con umiltà, di indicare dei percorsi da seguire all'insegna di una vita responsabile".Ermanno Genre
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Il museo immediato. Digitale per la cultura: da Arpanet all'intelligenza artificiale
Editrice Bibliografica, 05/09/2024
Abstract: Come il digitale impatta il museo? Cosa è cambiato dal 1968, anno della prima conferenza su musei e computer? Come si sposa il tempo lento dei musei con l'immediatezza del digitale? Meglio assecondare o combattere la digitalizzazione dell'esperienza del visitatore? Questo libro, frutto di quasi trent'anni di esperienza nel settore, propone delle risposte a queste domande, offrendo una panoramica completa delle tecnologie digitali disponibili per i musei, dai siti web alla blockchain, dalla stampa 3D all'intelligenza artificiale. Include contenuti e case history e adotta un approccio storico unico nella manualistica digitale per i musei, analizzando l'evoluzione delle singole tecnologie per comprenderne gli sviluppi attuali e futuri. Il testo si distingue per un approccio concreto e uno stile narrativo chiaro, privo di eccessivo gergo accademico. Un manuale a obsolescenza non rapida, grazie al suo approccio storico, alla scelta di esempi pratici dal significato duraturo e al tentativo di capire le dinamiche di fondo della tecnologia piuttosto che le sue manifestazioni più estemporanee.
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Fazi Editore, 01/10/2024
Abstract: Sul giovane Tarare se ne dicono tante. Pare che abbia divorato ogni sorta di creatura: oggetti, animali, perfino una bambina. Ma lasciamo a lui l'onere di raccontare la sua storia. Nato nelle campagne francesi a fine Settecento, figlio bastardo di una giovane nubile, rimane orfano di padre il giorno stesso in cui nasce; per mantenerlo, la madre comincia a prostituirsi e presto gli dà una sorellina. Cresce nella miseria più crudele, Tarare, finché, quando è ormai un ragazzo, il contrabbandiere che vive con la madre non lo costringe a fuggire. È proprio in questo momento che in lui accade qualcosa di strano: un appetito insaziabile, sconfinato, mostruoso inizia a perseguitarlo. Non lo abbandonerà mai. Solo al mondo, privo di qualsiasi scopo, costantemente attanagliato dalla fame, Tarare intraprenderà una lunga, disperata peregrinazione attraverso la Francia, che lo vedrà unirsi a una combriccola di ladri nelle vesti di fenomeno da baraccone grazie alle sue abbuffate, e poi giungere a Parigi, dove si aggregherà alle truppe rivoluzionarie nella speranza di essere nutrito. A guidarlo in questo incredibile viaggio, soltanto una vana, segreta speranza: quella di ricongiungersi prima o poi con l'amata madre. Traendo spunto dalla storia di un personaggio realmente esistito, A.K. Blakemore, stella emergente della letteratura inglese che ha già ammaliato i lettori con Le streghe di Manningtree, dimostra ancora una volta un'abilità straordinaria nel riportare in vita il passato. L'insaziabile è un romanzo vivido e perturbante, caratterizzato da un'eleganza stilistica e narrativa senza pari e unanimemente riconosciuto in patria come uno dei migliori libri dell'anno."Blakemore è una scrittrice straordinariamente brava, con una sicurezza e una verve che rendono difficile credere che questo sia solo il suo secondo romanzo. Sono pochi gli scrittori che possono essere veramente paragonati a Hilary Mantel, ma Blakemore è una di loro". "The Observer""L'insaziabile si fa notare per la sua bellissima lingua, per le sue immagini allucinanti e per la sua capacità di mescolarle con il mondo della povera gente del diciottesimo secolo... Sarà sicuramente uno dei romanzi più straordinari dell'anno". "The Guardian""Scioccante, sensuale e commovente, L'insaziabile è assolutamente originale; esplora il concetto di classe, il desiderio e la sofferenza in una storia davvero memorabile". "The Times"
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Brevissima storia del conflitto tra Israele e Palestina
Fazi Editore, 01/10/2024
Abstract: L'attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 e gli orrori che ne sono seguiti hanno sconvolto il mondo. Ma il conflitto israelo-palestinese non è iniziato quel giorno. E neppure nel 1967, quando Israele ha occupato la Cisgiordania, o nel 1948, quando è stato proclamato lo Stato ebraico. È iniziato nel 1882, quando i primi coloni sionisti sono arrivati in quella che era la Palestina ottomana. Il celebre storico israeliano Ilan Pappé – autore del bestseller internazionale La pulizia etnica della Palestina – ricostruisce qui la vicenda di due popoli che ora condividono una sola terra. Dalle origini del sionismo come movimento coloniale alla pulizia etnica del 1948, dalla resistenza palestinese all'occupazione, al fallimento della soluzione dei due Stati, fino al 7 ottobre 2023 e alle politiche genocide nella Striscia di Gaza, Pappé fa luce con chiarezza e competenza sui principali eventi, personaggi e processi storici per spiegare come mai questo sanguinoso con itto lungo oltre un secolo sia diventato tanto insolubile. Questo libro è una guida indispensabile per capire una pagina di storia controversa, oscurata da potenti interessi politici, e trovare una soluzione che dia giustizia e pari diritti a tutti coloro che vivono oggi nella Palestina storica. "Credo che chiunque si opponga all'oppressione e all'ingiustizia possa comprendere i nodi basilari di quello che oggi è noto come il conflitto israelo-palestinese. Questo libro è il mio tentativo di renderlo intellegibile". Ilan Pappé "Un testo esemplare, per ricchezza di informazione, capacità di sintesi, efficacia espositiva: un libro che andrebbe diffuso capillarmente. Un prezioso vademecum per capire il progetto di pulizia etnica di Israele a danno dei palestinesi e come si è giunti al 7 ottobre".Angelo d'Orsi "Un contributo indispensabile per comprendere Israele e l'insostenibilità del suo impianto statuale, alla cui documentata mancanza di autentico spirito democratico si è aggiunta la minaccia di forze politiche estremiste al suo interno". Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori Occupati palestinesi "Ilan Pappé è il più coraggioso, più onesto, più incisivo degli storici israeliani".John Pilger "Ilan Pappé, che conduce una battaglia radicale contro l'establishment politico e accademico di Israele, è forse il più anticonformista degli israeliani".Mario Vargas Llosa
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Scegli i tuoi nemici con saggezza
Feltrinelli Editore, 05/09/2024
Abstract: C'è differenza tra concorrenti e nemici.I primi sono facili da individuare e tenere d'occhio, conoscendone punti di forza e di debolezza. I nemici, invece, sono tutta un'altra cosa: sono quelli che ci odiano e ci fanno dubitare di noi, e che provano a calpestare i nostri sogni. Quando pensiamo a loro un'emozione ci scuote e promettiamo che non permetteremo a niente, e a nessuno, di fermarci.In Scegli i tuoi nemici con saggezza, Patrick Bet-David insegna a sfruttare questa emozione per muovere le leve che guidano lo sviluppo personale e conducono al successo.Pragmatico e ispirazionale, questo libro va oltre il "come" e scava nel "perché": perché serve una visione a lungo termine; perché bisogna costruire una cultura che faccia venire voglia ai dipendenti di andare oltre i limiti; e in definitiva perché è vitale conoscere il proprio nemico e cosa può insegnarci.Una lettura per visionari, sognatori e leader che desiderano realizzare gli obiettivi più audaci.
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Massime dal passato. Curiosità giuridiche da ogni tempo e luogo
Edizioni Le lucerne, 03/10/2024
Abstract: Sapete qual è il luogo perfetto per commettere un omicidio senza essere perseguiti? Si può diffamare un cane? Vale la pena fare causa a sé stessi?Se vi sono mai venuti simili dubbi, forse vi interesserà sapere anche quali crimini sono mai stati commessi al Polo Sud, o di cosa sono fatte le parrucche degli avvocati inglesi.O magari potreste chiedervi: se cadesse una cometa sulla Terra, chi avrebbe diritto a reclamarne la proprietà?E ancora: a chi appartiene la cima del Monte Bianco? Secondo la legge il pomodoro è un frutto o una verdura? Chi è stato l'uomo più litigioso della storia?La risposta a tutte queste domande, insieme ad altri trecento e passa imperdibili aneddoti e spigolature da ogni tempo e ogni luogo, si trova fra le pagine di questa sbalorditiva raccolta di curiosità da sfogliare in ordine e in disordine.Si va da quando Galileo Galilei spedì al Papa il certificato medico per rimandare il processo, alla "start-up" americana che a fine '800 provò a lanciarsi nel business delle esecuzioni capitali, dal ventiquattrenne americano che negli anni '90 cercò di sfruttare un cavillo nel regolamento della raccolta punti della Pepsi per ottenere in premio un jet militare, fino all'olandese che per far colpo su Tinder tentò di farsi togliere vent'anni all'anagrafe.Preparatevi dunque a levarvi in aria, come se partiste in mongolfiera, per un viaggio fra i casi più bizzarri, le leggi più singolari e i colpi di scena più imprevedibili del diritto.
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VALLECCHI-FIRENZE, 06/09/2024
Abstract: Todd Klein, un autore di successo, e sua moglie Rosita conducono una vita tranquilla in una piccola città. L'ultimo romanzo di Todd vende bene e, nonostante i recenti tagli di bilancio, Rosita adora il suo lavoro alla biblioteca locale. Dopo anni di matrimonio, sono ancora innamorati, il mutuo della casa è pagato e il loro futuro luminoso. Fino a quando Todd ha un appuntamento al Dipartimento della Motorizzazione civile (DMV) per rinnovare la patente.Jorge Guiterrez, il fratello minore di Rosita, non è così fortunato. Il suo brutto carattere ha avuto la meglio su di lui. Dopo una dura discussione con il suo supervisore, Jorge è stato costretto a lasciare il lavoro e non riesce a trovarne uno nuovo. Le bollette si accumulano e sua moglie lo mette sotto pressione. Fino a quando, un giorno, viene avvicinato da due misteriosi sconosciuti con un'offerta di lavoro ancora più misteriosa... al DMV.Zal Tombasian, un giovane programmatore di Data Initiatives, ha un'esistenza piuttosto monotona. Come gli dice il suo amico e collega Bernard "La tua vita sociale consiste nel sederti a casa, mangiare cibo spazzatura e giocare a giochi online". Zal non è mai stato un uomo d'azione, fino a quando la sua azienda viene assunta per lavorare per un grande cliente... il DMV.
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Blackie, 06/09/2024
Abstract: Benito vive la sua vita senza entusiasmo, ma è tormentato dalla voglia: sono tre anni che non fa sesso. Per questo colleziona portachiavi, soffre l'indicibile quando vede una bella donna sulla metro e beve troppa sambuca. Ha confidato il suo dramma soltanto alla sorella, anche se tutti, al lavoro come in giro per strada, notano la sua angoscia. E la sua astinenza.Benito è un chimico e un imprenditore. Ha inventato una sostanza miracolosa che rigenera il legno, ma aspetta da mesi la conclusione dell'accordo con l'azienda che potrebbe commercializzarla e intanto fa la fame.A un certo punto la soluzione a tutti i suoi problemi, quelli lavorativi e quelli più intimi, si materializza davanti ai suoi occhi. Ha le sembianze di María, una ragazza che sta lavorando a una tesi sul legno policromo. Benito non osa incontrarla, ma si mette il profumo per mandarle le mail e conserva una cartella di messaggi non inviati dove le scrive cose come: "Ti amo perché voglio assomigliare a te". Ha paura di dirglielo, ma avrebbe molta voglia di farlo.
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Solferino, 06/09/2024
Abstract: Fu terzino della Nazionale e due volte campione del mondo nel 1934 e nel 1938. Piemontese di Vignale Monferrato, Eraldo Monzeglio giocò nel Casale, nel Bologna e nella Roma dove da direttore sportivo vincerà anche uno scudetto. Frequentando la spiaggia di Riccione, divenne amico dei figli del Duce e a un certo punto fu maestro di tennis di Benito. Popolarissimo campione, per propagandare l'impegno dell'Esercito nel conflitto indossò la divisa grigioverde, partendo per il fronte russo nel 1942. Dopo l'8 settembre seguì Mussolini a Salò ed entrò a far parte della sua segreteria. Nel 1946 allenò il Como, poi seguirono Pro Sesto, Napoli, Sampdoria e Juventus. La sua storia intreccia più volte quella dei protagonisti della sua epoca, attraversandone i trionfi come i momenti più bui.A lungo schierato col fascismo, contribuì però, grazie ai suoi contatti con la Resistenza, a salvare un partigiano, Giuseppe Peruchetti, ex portiere dell'Inter e della Juve colto dai fascisti a trasportare armi e condannato a morte.Ebbe come allenatore il grande Árpád Weisz, l'ebreo ungherese che terminò i suoi giorni ad Auschwitz; assistette alla storica lite tra donna Rachele e Claretta Petacci; sfidando i nazisti, accompagnò Edda Ciano dal marito Galeazzo, in prigione a Verona dopo il 25 luglio 1943, e conobbe agli allenamenti della Nazionale Michele Moretti, poi partigiano nella brigata che arrestò il Duce, giustiziato a Giulino di Mezzegra. Fu a Como nelle ore drammatiche, e fitte di interrogativi irrisolti, in cui la Rsi si dissolse. Ma di quel periodo non parlò quasi con nessuno, nonostante le insistenze di giornalisti come Antonio Ghirelli, Gino Palumbo, Giovanni Arpino. Che cosa sapeva Monzeglio dei tentativi di Mussolini di agganciare gli Alleati, dei carteggi con Churchill, dell'oro di Dongo? Su verità e misteri della sua vita ha scavato a fondo Alessandro Fulloni, per ricostruire la prima affascinante e controversa biografia di un campione sportivo e di un protagonista dimenticato della storia italiana.
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Lettera nella notte. Pensieri su Israele e Gaza
Solferino, 06/09/2024
Abstract: Più i conflitti diventano acuti e sanguinosi, meno si presta attenzione alle sfumature. E quando le guerre sono radicate nel tempo, diventa molto difficile prendere posizioni equilibrate: il ragionamento diventa subito o bianco o nero, e il "sì, ma…" una trappola cui si cerca di sfuggire."Abbiamo gli innumerevoli racconti di amici e nemici" dice Chaja Polak. "Storie che dovremmo leggere con empatia e comprensione. Lutto e disperazione ci sono da entrambi i lati del confine. Vittime e aguzzini ci sono da entrambi i lati del confine." Attingendo alla propria esperienza personale, Polak fa suo il dolore che nessuno vuol più vedere. Nemmeno la propria famiglia, in Israele. "Mentre sto dando gli ultimi ritocchi al mio testo, la violenza continua. Sono in corso trattative tra gli Stati Uniti e alcuni Stati arabi per porre fine ai bombardamenti. Netanyahu continua a opporsi alla fine della guerra, e alla creazione di uno Stato palestinese. Netanyahu, dovrebbe essere chiaro, governa con la spada. Per lui la pace non solo segna la fine della sua carriera politica, ma anche la prospettiva che una cella di prigione diventi inevitabile.""La Sfumatura è ciò che ci vuole, non il Colore, soltanto l'alone!" recita l'epigrafe a questo libro. È tratta dall'Arte poetica di Paul Verlaine, ed è l'oggetto della testimonianza contenuta in questo libro, che ci aiuta a leggere il conflitto di Gaza con uno sguardo maturo e pieno di compassione per il dolore di tutti.
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Piantare patate su Marte. Il lungo viaggio dell'agricoltura
Aboca, 06/09/2024
Abstract: Come sarebbe il mondo senza piante? Semplicemente non esisterebbe… La nostra vita dipende dal regno vegetale, a cui siamo legati da una relazione simbiotica, anche se spesso lo ignoriamo.Le piante hanno colonizzato il pianeta molto prima di noi, sono i polmoni verdi della Terra, sottraggono anidride carbonica all'atmosfera e producono ossigeno, svolgono un ruolo importantissimo nel ciclo dell'acqua e, attraverso la simbiosi con alcuni batteri, sono in grado di fissare l'azoto rendendolo disponibile per gli esseri viventi. La Terra è definita il Pianeta Verde proprio perché è ricoperta di piante al contrario di altri pianeti del sistema solare come Marte, il Pianeta Rosso, in cui non è ancora stata individuata alcuna forma di vita. Ma se l'uomo desidera davvero superare i limiti terrestri e provare a vivere "là fuori", dovrà trovare degli stratagemmi per ricreare le condizioni di vita necessarie alla sopravvivenza. La possibilità di realizzare missioni spaziali estese, con lunghi periodi di permanenza a bordo di piattaforme spaziali orbitanti o in colonie spaziali sulla Luna o su Marte, è legata alla capacità di creare un sistema biorigenerativo di supporto alla vita e, tra tutti gli organismi studiati per questa funzione, a oggi le piante rappresentano i rigeneratori più promettenti.È qui che entra in gioco l'agricoltura spaziale, la pratica di coltivare piante per sostenere la vita in un ambiente extraterrestre.Stefania De Pascale, pioniera assoluta a livello internazionale in questo campo, ci spiega quali sono le sfide biologiche e tecnologiche che abbiamo di fronte e come potremmo fare per superarle, attribuendo all'agricoltura spaziale un ruolo cruciale nel promuovere pratiche responsabili e sostenibili verso il nostro pianeta e il cosmo. Un'inedita lezione per un futuro migliore che parte dallo spazio per tornare sulla Terra.
Risorsa locale
Egea, 11/10/2024
Abstract: È il 18 novembre 2021 quando un episodio imprevedibile segna la vita di Matteo Morandi e della sua famiglia. Mattia, il figlio liceale, ha un incidente in moto. L'Evento, come lo chiama l'autore, trasforma le giornate di Matteo "in attesa" interminabile ma anche in occasione "inattesa" per una riflessione tanto profonda quanto pragmatica sui valori e le relazioni che danno senso alla nostra esistenza e al nostro lavoro. Nasce così questo racconto, che si dipana tra l'incertezza di un presente scandito dal ticchettio dell'orologio di un reparto di ospedale e l'ordine in cui le tessere della storia personale e professionale di Matteo vanno ordinatamente a ricomporsi in un puzzle unitario, fatto di ricordi e di incontri, di progetti e di strade, di sfide e di traguardi. Il risultato è un manifesto di fiducia nel potenziale umano. Un invito a guardare al futuro con occhi pieni di speranza e a inseguire i nostri sogni con fermezza e determinazione.
Risorsa locale
Cronofagia e media. La gestione e il consumo del tempo fra cinema, arti visive, TV e web
Meltemi Editore, 06/09/2024
Abstract: Il rapido cambiamento delle società contemporanee, influenzato dallo sviluppo tecnico scientifico degli ultimi anni, ha portato a una rivoluzione nel tempo e negli spazi della medializzazione. La logica dell'entertainment diffuso dai media digitali ha permesso l'estensione della società dello spettacolo anche nel quotidiano (schermi urbani, gamification, ecc.), modificando la fruizione mediale convenzionale attraverso piattaforme sempre accessibili. Alla base di questo cambiamento soggiace un capitalismo sempre più pervasivo e mimetico, avido di tempo e in competizione con i ritmi biofisici dell'umanità. Questo volume raccoglie una serie di contributi che intendono indagare la natura cronofaga della medialità contemporanea, sottolineandone alcuni degli aspetti più evidenti, dall'automatizzazione del lavoro alla vetrinizzazione della vita online, sino al binge watching e alla conseguente condizione di governamentalità algoritmica.