Trovati 858963 documenti.
Trovati 858963 documenti.
La bocca immagina : i poteri della traduzione artistica / Maria Silvia Da Re
Milano ; Udine : Mimesis, 2013
Discorso figura. Nuova serie ; 12
Abstract: La traduzione dell'opera letteraria dà avvio in La bocca immagina a uno svolgimento teorico originale, il cui margine elusivo è accostato in un linguaggio specifico ed evocatore; la riflessione si snoda nelle anse della discussione sugli sviluppi storici e contemporanei della disciplina, da un'inedita angolatura estetico-fenomenologica: dalle radici premoderne della fedeltà ai retaggi dell'epoca Romantica, l'inquadramento diacronico delle tematiche ne esplicita gli assunti nelle teorizzazioni recenti, di cui è tracciato anche un primo bilancio. In un'essenziale legittimazione della traduzione artistica, a fondamento di quest'ultima è per la prima volta davvero analizzata e posta la mediazione dell'immagine - con un ribaltamento dell'ottica che tradizionalmente prescrive doveri al traduttore, si scoprono così anche i suoi poteri o facoltà spirituali che realmente ne delimitano l'atto.
Milano : Rusconi, 1984
Cultura nuova
Feltrinelli, 2014
Abstract: Eva, Sara, Rebecca, Rachele, Lea, Rut, Noemi, Ester, Giuditta, Marta, Maria, la Maddalena, la Samaritana... Nell'Antico e nel Nuovo Testamento non compaiono solo figure maschili ma anche tante donne. Sono fondatrici di stirpi, profetesse, donne qualunque che si trovano perciò a svolgere un ruolo cruciale, memorabile nella storia della loro comunità e della loro religione. Sono donne che hanno la forza di essere protagoniste del proprio destino. Osano sfidare Dio, come Eva, la madre dei viventi, che trasgredisce l'ordine divino e si assume la responsabilità di una vita autonoma; osano opporsi all'autorità maschile, come Miriam che rivendica il proprio ruolo di profetessa con Mosè, o come Giuditta che uccide il nemico Oloferne; osano anteporre alle leggi umane principi superiori, come le levatrici che salvano Mosè contravvenendo alle leggi del faraone, o come Ester che aiuta il suo popolo sfidando le leggi dell'Impero persiano; osano piegare le leggi maschili a difesa dei diritti delle donne, come fanno Tamar e Rut. Compiono scelte ardite ma sono ugualmente difese e accolte da Dio. Oltre a loro, ci sono teologhe che hanno letto diversamente il racconto dei testi sacri e ne hanno tramandato un'altra versione. La presunta inferiorità femminile ricavata dall'interpretazione di certi passi della Bibbia è servita soprattutto a legittimare discriminazione e subalternità della donna, ma non è scontato che questo ne sia l'autentico e unico senso. Prefazione di Marinella Perroni.
Einaudi, 2014
Abstract: Le donne desiderano. E non certo nel modo etereo e romantico che ci hanno sempre fatto credere. Desiderano potentemente. E non solo in situazioni legate alla riproduzione. Anzi, se c'è qualcosa che polverizza il desiderio femminile è proprio la routine famigliare. Ben più che per gli uomini. Peccato che per secoli, almeno da Galeno in avanti, ci siano state tramandate teorie ben diverse, alle quali le donne si sono in qualche modo sempre conformate. Principalmente mentendo. In primo luogo a sé stesse. Ma una volta eliminate le sovrastrutture culturali, sociali e religiose, è forse possibile arrivare a inquadrare che cosa davvero vogliano le donne. È quel che ha fatto Daniel Bergner, intervistando donne, sessuologi, primatologi e psichiatri, e tracciando una nuova, sorprendente, mappa del desiderio femminile.
Il mestiere di pensare : la filosofia nell'epoca del professionismo / Diego Marconi
Einaudi, 2014
Abstract: La filosofia è ormai un'attività praticata non da pochi saggi, ma da molte migliaia di professionisti in tutto il mondo. Come sempre avviene, la professionalizzazione ha portato con sé un'intensa specializzazione. Una prima conseguenza è che una buona parte di ciò che i filosofi scrivono è comprensibile a pochi. Una seconda conseguenza è che - come avviene nelle scienze naturali e in matematica, ma anche nelle scienze sociali - molti filosofi sembrano occuparsi di problemi minuti e questioni di dettaglio, del tutto interne a programmi di ricerca di cui il pubblico colto ha solo un'idea approssimativa. Ciò significa che la filosofia ha rinunciato a provare a rispondere alle Grandi Domande che, almeno in un'immagine molto diffusa, hanno costituito in passato la sua ragion d'essere? E ha inoltre rinunciato a rivolgersi alla generalità degli esseri umani, come sembra proprio della sua specifica vocazione? Lo specialismo e il tecnicismo non sono forse in contraddizione con la natura stessa della filosofia? In questo libro, un convinto sostenitore del professionismo filosofico prova a difenderne le motivazioni pur senza minimizzarne i rischi, e proponendo anche alcuni parziali rimedi.
Le origini dell'uomo : viaggio nell'evoluzione dall'australopiteco a Homo sapiens
Roma : Le scienze, 2005
Frontiere ; 5
I cacciatori di numeri / Igor e Grichka Bogdanov ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2014
Abstract: Una giornata qualsiasi, intorno al 1870, all'università di Göttingen, in Germania. Alla domanda del professore di fisica: di cosa è fatta la materia?, Minkowski, uno degli allievi più brillanti, di fronte a una classe attonita, risponde: di numeri. Non di atomi, come insegnava la fisica classica. E la scintilla di una rivoluzione. Minkowski, con i suoi due amici Sommerfeld e Hilbert, ancora non lo sanno, ma domineranno la scienza nei decenni a venire. Numeri nel cuore della materia. Numeri che regolano l'universo. Perché altrimenti i fiocchi di neve avrebbero tutti 6 punte, nonostante non ce ne sia uno uguale all'altro? E perché le margherite possono avere 5, 8 o 13 petali, ma mai 10 o 11? Numeri. I teoremi formulati da queste, e altre, menti geniali sono scioccanti per l'epoca: Hilbert stabilisce che l'universo non è infinito, Kurt Gödel formula un teorema che dice che esistono cose vere che non si possono dimostrare. Tutte idee che aprono la strada alla teoria della relatività e alla fisica moderna. Con piglio narrativo e stile divulgativo, rendendo semplici anche i concetti più astrusi, gli autori, studiosi di matematica e fisica, raccontano il secolo e mezzo di teoremi che hanno cambiato la fisica, lasciandoci a bocca aperta di fronte alla meraviglia della creazione.
Piccolo dizionario delle italiane : da A come aborto a Z come zitella / Emanuela Bruni
Mursia, 2012
Abstract: Un piccolo dizionario di vocaboli che descrivono il ruolo femminile nella costruzione dell'identità nazionale del nostro Paese: mogli, amanti e madri, operaie e impiegate, lavoratrici a casa e in fabbrica, colte e analfabete, escluse dal voto e dal Parlamento, confinate in casa o in convento, ma sempre pronte a combattere e a tirarsi su le maniche nei campi e sui torni, in pace e in guerra. Da Sibilla Aleramo a Oriana Fallaci, da Matilde Serao a Grazia Deledda, da Eleonora Duse a Gina Lollobrigida, da Rita Levi Montalcini a Margherita Hack, da Angela Guidi Cingolani a Nilde Iotti: non c'è ambito, sfera o settore della nostra storia nazionale che non conosca l'impegno femminile, troppo spesso tralasciato dalla storiografia ufficiale. Ricordare le donne e il loro percorso porta a tracciare un racconto costellato di grandi e piccole, ma sempre intense battaglie, indispensabili all'abbattimento di disuguaglianze sia nella sfera privata sia in quella pubblica.
Firenze ; Lucca : La casa Usher, 2013
I libri di Omar ; 5
Abstract: Negli ultimi mesi della sua vita Omar Calabrese era tornato ad analizzare le dinamiche e i prodotti culturali del nostro tempo per chiedersi se il gusto neobarocco sia ancora attuale o se non abbia preso caratteri differenti. Gli si rivela un mondo in cui le forme barocche che avevano dominato la cultura di fine millennio tendono a degenerare, a imbarocchirsi, a farsi autoreferenziali e ripetitive e in cui le logiche cortigiane della dissimulazione, già descritte da Baltasar Gracián, si ripropongono come modello perverso dell'agire politico e sociale. Nel pubblicare gli scritti che Calabrese aveva destinato a un nuovo libro sul Neobarocco si è ritenuto utile riunire a essi l'insieme dei testi che egli ha dedicato all'estetica sociale, a quella ricerca sul gusto neobarocco nella cultura contemporanea che lo ha impegnato dagli anni Ottanta fino agli ultimi mesi della sua vita. Pertanto in questo volume, oltre ai testi inediti, si trovano quelli già contenuti nel fortunatissimo L'età neobarocca del 1987 e un'ampia parte di quelli presenti in Mille di questi anni del 1991. In questo modo si offre una visione articolata del pensiero estetico di Calabrese dedicato alla forma del gusto. Ripercorrendo l'itinerario dell'autore si coglie come le manifestazioni sociali e artistiche degli ultimi tempi siano la conferma che lo spirito neobarocco si è stabilizzato.
Milano : Feltrinelli, 2009
Fa parte di: Annali / Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
Abstract: Le odierne crisi finanziarie, l'accelerarsi delle trasformazioni, l'affacciarsi di nuovi protagonisti sulla scena mondiale pongono oggi all'attenzione questioni e problemi considerati conseguenze di un mondo sempre più interdipendente. In realtà, già nel Settecento uomini come Adam Ferguson, David Hume e Adam Smith si interrogavano e riflettevano sulla moralità e sull'etica nell'economia, sulla formazione della "ricchezza delle nazioni", sui modi attraverso i quali superare la "gelosia commerciale", grazie all'armonizzazione degli opposti interessi. In questo volume studiosi e studiose europei di diverse generazioni analizzano i linguaggi e le teorie economiche che nel Settecento l'Europa sviluppò per dare risposte ai problemi che gli Stati e le società si trovarono a fronteggiare, pur nella loro diversità. Nella tensione tra cambiamento e conservazione, le politiche di riforma affrontarono problemi condivisi: l'illuministica ricerca della felicità, che interessava governanti e governati, monarchie e repubbliche, sudditi e cittadini, il benessere del singolo e la potenza degli Stati, imponeva innanzitutto di interrogarsi sulle condizioni materiali di vita e su come modificarle. La riflessione economica cercò dunque risposte alla complessità dei problemi in una elaborazione teorica che fornisse indirizzi e strumenti per l'attuazione di politiche e di riforme che rendessero migliori le condizioni di vita.
Milano : Vita e Pensiero, 2013
Abstract: La caduta verticale di rappresentatività, l'inevitabile usura nel funzionamento delle istituzioni politiche, la penuria d'idee e ideali in grado di offrire un senso affidabile e rispettabile all'azione politica, segnano e scandiscono la vita odierna di gran parte dei regimi democratici dell'Occidente. In modo particolare, per effetto della specifica storia del nostro Paese, pesano sulla democrazia italiana. Gli scritti raccolti nel volume illustrano come e perché la tarda 'democrazia dei moderni' corra il rischio sempre più grande di trovarsi incagliata tra le conseguenze dei cambiamenti di lungo periodo che stanno mutando fisionomia e funzioni dello Stato, il contrapporsi d'interessi economico-sociali restii a perseguire insieme il bene comune, il potere di gruppi oligarchici più stabili e forti delle leadership partitiche e di vecchie o nuove élite. Usare e investire quel 'potenziale di sviluppo' della democrazia, che tuttora esiste ed è disponibile, diventa necessario ogni giorno di più. Ed è indispensabile, soprattutto, per poter lavorare alla costruzione di una democrazia nazionale ed europea. La quale riesca davvero a restituire ai cittadini la confidenza nella politica, facendone emergere il carattere migliore e le più utili qualità.
Libere e a volte sfrontate : tutte le sfumature della sessualità femminile / Willy Pasini
Mondadori, 2014
Abstract: Per millenni le donne sono state costrette a incarnare un modello di femminilità che le voleva pudiche, timide e sottomesse, ma anche capaci di assolvere alle mille incombenze legate alla cura della casa e all'accudimento del marito e dei figli. Oggi, però, lo scenario è radicalmente cambiato, almeno nella società occidentale; molte donne, ormai indipendenti e autonome dal punto di vista economico e culturale, rifiutano di farsi rinchiudere in uno schema dai confini netti, bianco o nero, anzi contribuiscono ogni giorno a disegnare un mondo a colori, che meglio rispecchi le innumerevoli facce della loro personalità. Le donne degli anni Duemila sono disinibite, sicure di sé, audaci, talvolta persino sfrontate, e rivendicano con forza un diritto finora solo maschile: quello al piacere sessuale svincolato dalla procreazione. E intanto prendono l'iniziativa, fantasticano, sperimentano. Come Luisa, che durante il giorno è una madre acrobata e una professionista esemplare, ma la sera lascia il tailleur e accoglie il marito indossando il kimono; o Ursula, che ravviva il rapporto con un partner abitudinario scatenando le proprie fantasie erotiche; o Lara, che dà spazio al proprio esibizionismo facendo l'amore con la finestra aperta. Ma accanto a questi esempi di esuberanza e libertà, ci sono ancora molte donne che vivono in modo drammatico il conflitto tra i loro desideri e le convenzioni sociali, tra le loro aspirazioni e le aspettative altrui.
Genesi e trionfo dell'ideologia economica / Louis Dumont ; [traduzione di Guido Viale]
Milano : Adelphi, 1984
Saggi ; 28
Dedalo, 2013
Abstract: Nel 1993 Jim Carter annunciava la pubblicazione di un libro che ambiva a descrivere una teoria fisica alternativa per spiegare la gravità, la materia, la tavola periodica degli elementi e la stessa origine dell'Universo. Margaret Wertheim ha collezionato i lavori di Jim Carter e di altri outsider della fisica convinti di aver trovato la vera teoria definitiva dell'Universo. Questo libro analizza il rapporto della fisica teorica con il mondo contemporaneo, cercando di definire i confini non sempre chiari tra scienza e pseudoscienza. Scopriamo così che i teorici fai-da-te non sono una caratteristica dei nostri giorni. Il libro si conclude con un paragone provocatorio tra la pseudoscienza e la teoria delle stringhe: se è vero, come affermava Sir Arthur Eddington, che il giudice supremo delle validità di una teoria è l'osservazione sperimentale, che cosa distingue l'infinità di varianti della teoria delle stringhe dagli universi inventati dagli out sider? In entrambi i casi, per riprendere le parole di Albert Einstein, l'immaginazione è diventata più importante della conoscenza.
Evoluti e abbandonati : sesso, politica, morale : Darwin spiega proprio tutto? / Telmo Pievani
Einaudi, 2014
Abstract: Alcuni pensano che il nostro cervello sia fermo all'età della pietra, come se la selezione naturale ci avesse plasmato nel Pleistocene e poi abbandonato al nostro destino. Sui mass media spopolano i riferimenti all'evoluzione biologica dei comportamenti umani, soprattutto politici e sessuali. Dire che l'evoluzione ci ha programmati fin dal Paleolitico per avere un determinato impulso innato è una tentazione irresistibile, che ci fa raccontare un sacco di storie fantasiose e zeppe di stereotipi. Ma è corretto richiamarsi a Darwin per difendere queste tesi? Ci voleva un evoluzionista e darwiniano al di sopra di ogni sospetto come Telmo Pievani, però, per cimentarsi in una critica ironica di questa bizzarra ma persuasiva psicologia evoluzionistica pop. Con uno stile narrativo e avvalendosi di gustosi esempi tratti dalla letteratura scientifica e parascientifica, Evoluti e abbandonati getta le basi per un approccio che non consideri la mente umana come una macchina di istinti ossessionata soltanto da sesso, geni e competizione, ma come un bricoleur che, da sempre, si adatta all'imperfezione e all'imprevedibilità della nostra storia naturale e culturale. L'evoluzione continua, con i buoni vecchi mezzi di una volta, e con qualcuno nuovo.
Il trattore della nonna / scritto da Anselmo Roveda ; illustrato da Paolo Domeniconi
Giralangolo, 2014
Abstract: Nessuno sa guidare il trattore meglio della nonna e nessuno sa fare delle crostate succulente come quelle del nonno! Età di lettura: da 3 anni.
Piemme, 2014
Abstract: Tutte sappiamo cosa si intende per fascino alla francese, infatti ormai essere francesi non riguarda più tanto l'anagrafe quanto una predisposizione d'animo. Significa saper godere dei piaceri della vita, restare magre senza rinunciare al buon cibo, curare l'aspetto e coltivare la propria femminilità. Perché la bellezza non è solo questione di pelle, come sanno appunto le francesi. E come spiega Mireille Guiliano. Con consigli pratici e alla portata di tutti, l'autrice ci svela come rimanere giovani a lungo, mettendo al bando rughe e chili di troppo senza stressarsi in palestra o sperperando il nostro stipendio in creme miracolose e interventi estetici.
Idoli di bontà : il genere come norma nella storia dell'educazione / Carmela Covato
Unicopli, 2014
2. ed.
Infinito edizioni, 2014
Abstract: In Italia, una donna subisce violenza ogni 12 secondi e ne viene uccisa una ogni due-tre giorni. Sono prede facili, indifese, emarginate, spesso abbandonate da tutti.Luciano Garofano con Rossella Diaz ci racconta storie vere di donne e ci conduce nei drammatici labirinti del male, tra paura, rassegnazione, umiliazioni e brutalità. Dallo stalking all’omicidio, i due autori, attraverso i racconti dei familiari delle vittime di femminicidio, portano alla luce le responsabilità delle istituzioni. I numeri sono drammatici: oltre 120 donne uccise in Italia nel 2012, 137 nel 2011, 127 nel 2010, 119 nel 2009… I dati dell’Istat sottolineano un incremento degli omicidi in ambito familiare e sentimentale: circa il 70% delle vittime cade infatti per mano del partner o dell’ex compagno.Questo libro è un’approfondita indagine nell’universo della violenza contro le donne e un invito a denunciare, per reagire a questo scempio.“Senza una grande alleanza sociale e collettiva le donne, tutte le donne, non ce la faranno. Le leggi, da sole, non bastano. La psichiatria, sganciata da un’analisi del contesto sociale, può soltanto dare un contributo. E i giornalisti, se non hanno il tatto e la pazienza indispensabili per entrare nel cuore delle persone nel corso delle indagini o dei processi, possono alterare la realtà in modo irreversibile. È un’emergenza che dobbiamo fronteggiare tutti insieme. Un saggio come questo propone una via d’uscita dai labirinti del male: ha un valore immenso, è una guida per sconfiggere un nemico spesso invisibile, a volte imprevisto, sempre ingiusto”. (Barbara Palombelli)“Le statistiche parlano di una donna uccisa ogni due giorni. Su questi dati, che fanno accapponare la pelle, può essere fatta una riflessione. Tracciare una linea causale tra stalking e femminicidio non è deontologicamente corretto ma la statistica ci rivela un clima in cui l’antropologia tra uomo e donna è severamente disturbata dal punto di vista dell’epidemiologia sociale, da quello della psicodinamica della relazione, dei comportamenti leciti e della tutela del bene primario e sacrale della vita, rappresentato e garantito dalla Costituzione repubblicana e fondante ogni altro valore”. (Alessandro Merluzzi)