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L'enigma Bergoglio. Dieci anni di papato: dalla coabitazione con Benedetto allo spettro di una nuova rinuncia
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Franco, Massimo

L'enigma Bergoglio. Dieci anni di papato: dalla coabitazione con Benedetto allo spettro di una nuova rinuncia

Solferino, 17/03/2023

Abstract: Il 2023 segna l'inizio del decimo anno di pontificato di Jorge Mario Bergoglio. Eppure è la prima volta che papa Francesco si trova a governare la Chiesa cattolica senza l'ombra protettiva o competitiva di Joseph Ratzinger, l'emerito Benedetto XVI, scomparso il 31 dicembre del 2022. E questo porta a chiedersi se, dopo un'anomalia così lunga da evocare, la normalità dei "due papi", non sia cominciata una stagione completamente nuova per Francesco: una "seconda fase" ancora tutta da definire e decifrare, che rilancia e sottolinea l'incompiutezza e l'enigma del primo gesuita e primo latino-americano, eletto nel Conclave del 13 marzo 2013. Dal giorno della sua elezione, Francesco è stato il personaggio pubblico del mondo cattolico per antonomasia. Una novità "rivoluzionaria" per la Chiesa, che ha creato attese e speranze enormi. Ma dopo oltre dieci anni di pontificato, aumenta la sensazione che questa spinta si sia affievolita, e che i problemi non siano stati risolti. Al punto che c'è da chiedersi se la responsabilità sia di Francesco o del predecessore. Oppure se le difficoltà che Bergoglio incontra non siano la spia di una crisi dell'istituzione papale in quanto tale. Per capirlo Massimo Franco indaga in queste pagine la parabola di un pontificato nato nel segno della trasparenza e di un riformismo radicale; ma immerso oggi in un incantesimo purgatoriale, in cui convivono popolarità e veleni, comitati d'affari e gesti di solidarietà. Ogni capitolo del libro è una porta simbolica che si spalanca sullo scenario della crisi del Vaticano: gli scandali finanziari, la piaga della pedofilia, gli accordi segreti con la Cina, la difficoltà di trovare una linea definitiva sull'aggressione russa all'Ucraina, l'avvitamento della Chiesa sudamericana, la crisi di quella italiana, la convivenza leale e insieme tormentata con il papa emerito. Una ricostruzione dettagliata e dal piglio narrativo, ricca di documenti e testimonianze inediti. Un'inchiesta nel cuore della Chiesa, per mettere a fuoco successi, incognite e crepe che minacciano un'istituzione millenaria.

Nel regno degli spiriti famelici. Incontri ravvicinati con le dipendenze
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Maté, Gabor - Lippa, Cecilia

Nel regno degli spiriti famelici. Incontri ravvicinati con le dipendenze

Ubiliber, 11/03/2023

Abstract: Da anni in prima linea nella lotta alla droga, il dottor Gabor Matè accompagna il lettore in un percorso di consapevolezza nel mondo della tossicodipendenza attraverso le testimonianze dei numerosi pazienti di cui si è preso cura. Con voce compassionevole riporta le loro storie di dolore, offrendo un testo che però risulta essere molto più che una semplice carrellata di casi clinici. Matè, nel suo lavoro di ricerca, riesce a mettere in luce una prospettiva diversa dalla quale comprendere, e grazie a questo sconfiggere, le cause profonde che generano i meccanismi della dipendenza, quella particolare condizione per cui, come gli spiriti famelici della ruota dell'esistenza buddhista, si è costantemente alla ricerca di qualcosa al di fuori di sé stessi, per frenare un insaziabile desiderio di sollievo e appagamento. La sua empatia fa sì che questa lettura diventi un testo imprescindibile, non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che desiderano conoscere da vicino uno dei mali più grandi della nostra società.

Madre d'ossa
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Tuti, Ilaria

Madre d'ossa

Longanesi, 06/06/2023

Abstract: Il commissario Teresa Battaglia ha perso davvero la sfida più grande di tutte contro la sua memoria? Sembra di sì. È questo che pensano i colleghi e chi le vuole bene. È questo che pensa anche Massimo Marini, che dopo aver ricevuto una chiamata anonima si è precipitato in mezzo alle montagne. Lì, dove un feroce crimine potrebbe essere stato compiuto, trova il cadavere di un ragazzo fra le braccia di Teresa. Massimo sa che quella è una scena del crimine e che il commissario Battaglia non dovrebbe trovarsi lì. Sa che ha compromesso il ritrovamento e alterato gli indizi. Ma forse non è davvero così che stanno le cose…

L'arte di dormire bene. Conosci il tuo orologio biologico per riposare meglio, lavorare meglio, sentirti meglio
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Foster, Russell

L'arte di dormire bene. Conosci il tuo orologio biologico per riposare meglio, lavorare meglio, sentirti meglio

Aboca, 14/03/2023

Abstract: Nel XXI secolo abbiamo compresso un numero sempre maggiore di attività lavorative e di svago in un programma giornaliero già sovraccarico, sconfinando nella fascia notturna. Ma abbiamo dimenticato che il nostro corpo è guidato da un orologio biologico che sa quando è il momento migliore per dormire, mangiare, pensare, una regolazione interna – chiamata ritmo circadiano – che ci permette di funzionare in maniera ottimale in base alle esigenze primarie imposte dal ciclo giorno/notte. Il nostro corpo, infatti, ha bisogno delle sostanze giuste nel posto giusto, nella quantità giusta, al momento giusto della giornata.Proteine, enzimi, grassi, carboidrati, ormoni devono essere assorbiti, metabolizzati e prodotti in un momento specifico per la crescita, la riproduzione, il movimento, la formazione della memoria, la riparazione dei tessuti. Senza questa scansione precisa, la nostra struttura biologica è nel caos, vulnerabile alle infezioni, al cancro, all'obesità, al diabete di tipo 2, ai disturbi cardiaci e mentali.Russell Foster ci svela la scienza degli orologi biologici e del sonno condividendo l'esperienza maturata in quarant'anni di carriera come specialista di questo settore, nonché gli studi che la comunità scientifica internazionale ha condotto sui ritmi circadiani, per spiegarci come una camminata all'alba possa garantire un sonno migliore, mangiare dopo il tramonto possa influire sul nostro peso, o ci siano orari più adeguati per assumere i farmaci a seconda della loro funzione.Ci insegna da cosa dipendono l'umore e la capacità decisionale e come variano nell'arco della giornata, perché il rischio di divorzio è più alto tra chi fa i turni di notte. Riflette sugli effetti della privazione cronica del sonno e sfata miti come quello della melatonina, definita l'"ormone del sonno" mentre sarebbe più corretto dire che agisce come un "indicatore biologico del buio". Insomma, ci illumina su come i nostri ritmi circadiani ci aiutano ad aumentare le nostre possibilità di successo in un mondo dinamico: assecondandoli, condurremo un'esistenza più soddisfacente, vivremo più a lungo e saremo più felici.

Piccole cose connesse al peccato
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Spampinato, Lorena

Piccole cose connesse al peccato

Feltrinelli Editore, 14/03/2023

Abstract: Annina ed Enza dividono una stanza nella vecchia casa della nonna, in una località non lontana da Taormina, ma dove non c'è nulla, se non pochi bar-gelateria e lidi balneari. Più grande di Annina e ormai una bellezza sbocciata, Enza si aspetta un'estate di litigi con la madre e una noia infinita. Ma la vacanza delle cugine prende tutt'altra piega con la ricomparsa di Bruna: la ragazza più irregolare del paese si porta dentro un lutto e una sete di rivalsa. E conosce benissimo un giro di ragazzi che si arrabattano con espedienti non proprio legali, cresciuti, come sono, in famiglie disagiate e violente. Una compagnia di cui le madri di Enza e Annina sarebbero orripilate, se solo scoprissero le uscite notturne delle figlie. Eppure persino il capo del gruppo, Mirco, si rivela più sensibile e corretto di quanto suggerirebbero i pregiudizi. Il pericolo, in realtà, non sono i maschi, ma tutto ciò che sobbolle tra le protagoniste: rivalità, smania di diventare donne, confusione del desiderio. È Annina, la più piccola, la meno appariscente, a raccontarci la storia di quella vacanza degli anni novanta che segna un tragico spartiacque: come osservatrice e testimone, e come chi viene di colpo scaraventata nell'età adulta. Lorena Spampinato ha scritto un romanzo di formazione insolito sia per la costellazione delle figure femminili, sia per uno stile particolarissimo: denso, ricercato, evocativo. L'estate siciliana diventa così un teatro dove sotto lo scorrere delle esperienze adolescenziali – le feste, le sfide, il conflitto con le madri – emerge una dimensione archetipica: e si finisce ammaliati da quella forza oscura senza tempo.

Diario di un sogno possibile
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Strada, Gino - Gola, Simonetta - Onzo, Marcella

Diario di un sogno possibile

Feltrinelli Editore, 13/03/2025

Abstract: "'Non si può dire che una cosa è impossibile finché non provi a farla. E se vedi che non ci riesci, allora tenta in un modo diverso,' diceva. In questo senso, l'utopia diventa qualcosa che aspetta solo di essere costruito." Così Simonetta Gola, curatrice di questo libro e direttrice della comunicazione di Emergency, racconta Gino Strada e la sua filosofia di vita, che gli ha permesso di fare la differenza nei territori martoriati dalla guerra e da altre emergenze umanitarie. Le sue parole, i pensieri e il racconto in prima persona di quello che ha visto nel mondo arrivano in modo limpido e sconvolgente a tutti i ragazzi e le ragazze che cominciano a chiedersi il perché delle cose. Dall'infanzia a Sesto San Giovanni e dalla formazione come chirurgo all'impatto con il suo lavoro in un Paese in guerra, fino alla nascita di Emergency e da lì in avanti, tutto il resto della sua vita sempre all'insegna di un sogno: cancellare la guerra dalla storia e garantire a ogni persona il diritto di essere curata.

Lapvona
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Moshfegh, Ottessa - Rota Sperti, Silvia

Lapvona

Feltrinelli Editore, 14/03/2023

Abstract: "Moshfegh crea un mondo dal quale non puoi distogliere lo sguardo." The AtlanticÈ un anno di siccità e carestia, e il villaggio medievale di Lapvona continua a essere prosciugato dei suoi averi dalle richieste del governatore Villiam, che vive in cima alla collina. Il piccolo Marek, maltrattato dal padre pecoraio, trova consolazione nel legame con Ina, l'ostetrica cieca che lo ha allattato quando era un neonato come ha fatto con tanti altri bambini del posto. Ma Ina possiede un dono nascosto: la capacità unica di comunicare con il mondo naturale e accedere quindi a conoscenze sacre che spaventano alcuni abitanti del villaggio. Tra di loro c'è padre Barnaba, il prete che, insieme al governatore, vessa un popolo sempre più stanco dei soprusi dei potenti. Ma quando il destino porta Marek più vicino alla famiglia del governatore, nuove forze sconvolgono il vecchio ordine, e il velo tra cecità e vista, vita e morte, natura e spiriti si assottiglia sempre più.

Uccidere, qualche volta
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Mogliasso, Rosa

Uccidere, qualche volta

SEM, 14/03/2023

Abstract: "Un mix originale di noir e romanzo sociale." Corriere Della SeraTotò ha diciassette anni, un padre che è sparito nel nulla anni prima, una madre che mantiene entrambi lavorando da parrucchiera. Totò ha una testa sopraffina, ama la poesia, capisce la vita, le debolezze degli altri, ma soprattutto è infinitamente curioso e manipolatore, desideroso di uscire dal suo guscio, dalla casa popolare e dal quartiere in cui vive e di misurarsi, finalmente, con il mondo. Totò è il deus ex machina, in parte involontario, di una vicenda i cui molteplici protagonisti – da Francesca Turchinetti Tratti di Valprina, imprenditrice danarosa, a suo marito Tommaso, detentore dell'imponente cognome e di nient'altro; da Beppe Pinardi, ex operaio ora nullafacente con la scusa di volersi dedicare alla politica, a sua moglie Teresa, fino a Paolo e Martina, due coniugi bellissimi e prestanti, entrambi dediti a quella che viene definita l'attività più vecchia del mondo, gestita con piglio manageriale – hanno in testa un unico obiettivo: la ricerca della felicità, rappresentata per alcuni dai soldi, per altri dalla scoperta di una nuova sessualità. Un noir elegante, divertente, letterario e popolare insieme, dove spiccano i dialoghi e il taglio cinematografico, l'ironia e la voglia irresistibile del lettore di sapere come andrà a finire. Storie che si intrecciano in una Torino che – come ha detto De Chirico – "è la città più profonda, più enigmatica, più inquietante non d'Italia ma del mondo".

Cinema Speculation
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Tarantino, Quentin

Cinema Speculation

La nave di Teseo, 21/03/2023

Abstract: Cinema speculation è la storia di un bambino innamorato del cinema che passa le serate con i genitori nelle sale di Los Angeles. Quello spettatore vorace, che preferisce ai giochi l'incanto del grande schermo, cresce affascinato da una nuova generazione di attori e registi – come Steve McQueen, Burt Reynolds, Clint Eastwood, Sam Peckinpah, Don Siegel, Brian De Palma, Martin Scorsese – che dalla fine degli anni Sessanta spazza via la vecchia Hollywood. Sono pellicole rivoluzionarie che ispirano l'immaginario di quel ragazzo, un incontro che si rivelerà decisivo per la sua carriera dietro la macchina da presa. Quentin Tarantino è uno straordinario appassionato di cinema, in tutte le sue forme: Cinema speculation è il racconto di come è nato questo amore e al tempo stesso una entusiasmante, sovversiva, dirompente storia del cinema secondo Tarantino. Raccontato in prima persona raccogliendo recensioni, ricordi, aneddoti, tra autobiografia, critica e reportage, questo libro offre uno sguardo unico sulla settima arte, nella versione senza filtri di un suo eccezionale interprete."Da esperto narratore, Tarantino intreccia immagini, racconti e scene, inventa storie che ci incantano e spingono a riflettere, come accade con i suoi film." Richard Brody, The New Yorker"Tarantino celebra sfacciatamente il vizio del cinema."Tom Shone, The New York Times Book Review

Un mondo immenso. Come i sensi degli animali rivelano il mondo nascosto intorno a noi
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Yong, Ed

Un mondo immenso. Come i sensi degli animali rivelano il mondo nascosto intorno a noi

La nave di Teseo, 21/03/2023

Abstract: La Terra pullula di stimoli diversi: immagini, suoni, vibrazioni, odori, sapori, campi elettrici e magnetici sono ovunque. Ma ogni animale, compreso l'uomo, è racchiuso all'interno della propria bolla sensoriale e perciò riesce a percepire solo un minuscolo frammento dello sconfinato mondo che ci circonda. Ed Yong si spinge, e ci porta, oltre i limiti dei nostri sensi, permettendoci di cogliere le nuvole di odori, le onde elettromagnetiche, gli impulsi e i cambi di pressione attorno a noi. In questo affascinante racconto incontriamo scarafaggi attratti dal fuoco, tartarughe in grado di tracciare i campi magnetici della Terra, pesci che riempiono i fiumi di messaggi elettrici ed esseri umani che utilizzano sonar come i pipistrelli. Scopriamo che la faccia squamosa di un coccodrillo è sensibile come la punta delle nostre dita, impariamo cosa vedono le api nei fiori, cosa sentono gli uccelli nelle loro melodie e cosa odorano i cani per strada, mentre continuiamo a interrogarci sui tanti misteri del mondo animale che rimangono tuttora irrisolti.Un mondo immenso è un libro documentato, rigoroso e divertente, che fa provare la gioia della scoperta e ci conduce in quello che per Marcel Proust era "l'unico vero viaggio", quello fatto non per visitare terre sconosciute, ma per poter vedere con altri occhi.

Le voci segrete del mare
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Caporale, Mari - Angela, Piero

Le voci segrete del mare

Garzanti, 28/03/2023

Abstract: "Sin dalle prime righe si ha impressione di immergersi nelle profondità marine, in assenza di gravità, fra scenari mozzafiato."Piero Angela"Ci sono amori strani e delicati. È quello che racconta Mari Caporale in questo romanzo, fatto di un sottile sentire tra uomini e mondo animale. Fa venire voglia di vedere il mare con uno sguardo diverso. "La Lettura - Roberta Scorranese Quello che la giovane balena Giuli vede davanti a sé sembra proprio un'acciuga, sottile e longilinea. A uno sguardo più attento, però, si rende conto che si tratta di un sub. Ne ha già visti altri, ma mai così da vicino. Stranamente, l'uomo nuota verso di lei e non sembra intimorito. Anzi, fa qualcosa che Giuli non si sarebbe mai aspettata: la accarezza. Una carezza leggera come il volo di una farfalla. Giuli sente un'emozione che non ha mai provato prima, ma non sa se sia giusto rispondere in qualche modo a quel gesto. Ha sentito dire molte cose sul conto degli umani. Sa che danno la caccia ai pesci, che hanno rastrellato i fondali della sua casa e riempito di plastica ogni cunicolo, tana e nascondiglio. Sa che stanno facendo di tutto per inquinare il Mediterraneo in cui è cresciuta. Un mare bellissimo che si anima di andirivieni di onde, battiti d'ali e baluginare di pinne, solcato da velieri, canti di marinai e leggende. Eppure, questo umano non le fa paura, ma tenerezza. Incontro dopo incontro, i due si legano sempre di più e Giuli non sa se chiedere il suo aiuto ora che un'altra balena sua amica è in difficoltà e lei non riesce a salvarla. Ci vuole coraggio per affidarsi a qualcuno, soprattutto se quel qualcuno ci ha delusi. Ma la speranza non va mai persa. Così come la fiducia in chi è diverso da noi e nel valore dell'amicizia. Perché insieme tutto è più facile e ogni barriera può essere abbattuta. Perché non tutti gli uomini fanno del male al mare, c'è chi vuole proteggerlo. Mari Caporale ci regala un libro meraviglioso che, come spiega Piero Angela nella sua prefazione: "Ha l'ambizione di raccontare le meraviglie, ma anche la fragilità del mare, e di sensibilizzare alla cura e alla salvaguardia del Mediterraneo e delle sue specie. Il futuro del mare dipende da noi, esseri "sapienti" e dalle nostre scelte. L'eredità che ci è stata consegnata milioni di anni fa è un tesoro da custodire".

Le ragazze Monroe
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Volodine, Antoine

Le ragazze Monroe

66THAND2ND, 13/03/2023

Abstract: In un mondo sopravvissuto alla catastrofe militare e politica, dove l'umanità residua popola un immenso ospedale psichiatrico, Monroe, ex membro del Partito eliminato anni addietro in seguito a delle lotte interne, organizza dall'aldilà un commando di terroriste per sovvertire l'ordine costituito e scatenare la rivolta. La Polizia e i Servizi segreti braccano le ragazze all'interno dell'ospedale e cercano di introdurre alcuni agenti nel mondo dei morti per far fuori Monroe e salvare il Partito. Ma gli infiltrati messi sulle loro tracce, che utilizzano tecniche sciamaniche e sofisticatissime attrezzature paranormali, sono pervasi da dubbi e fiaccati da un rassegnato disincanto. In un'atmosfera plumbea che ricorda Blade Runner, percorsa da una stralunata vena comica di tono beckettiano e da un ambiguo erotismo, Volodine ci regala un magistrale noir metafisico in cui il confine tra vivi e morti, terroristi e spie, potere e rivolta è ormai impalpabile, e l'unica vera realtà sembra essere quella della grande letteratura.

Steph Curry, gioia e rivoluzione
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Costa, Dario

Steph Curry, gioia e rivoluzione

66THAND2ND, 13/03/2023

Abstract: Steph Curry è figlio d'arte – suo padre ha avuto una buona carriera nella Nba – ma non è un predestinato al successo. Molti osservatori ed esperti non credono in lui: non dispone delle qualità atletiche necessarie per giocare nella lega, tantomeno per diventarne il Most Valuable Player. Steph sa bene di non possedere le eccezionali doti fisiche di tanti campioni ma non si demoralizza per nulla, anzi inventa uno stile di gioco unico, mai visto prima. Prende i dettami tattici in voga per oltre sessant'anni e li rende improvvisamente inattuali e inutili. Diventa il miglior tiratore di sempre e soprattutto diventa il protagonista di un'autentica rivoluzione che cambia in maniera radicale il modo in cui viene praticata la pallacanestro. Ci sono un prima e un dopo Steph Curry, nel basket. I suoi Golden State Warriors si impongono sul resto della Nba con la forza dei numeri e delle vittorie. Ma quella di Steph è anche una storia di pura gioia: il suo approccio al gioco si traduce in una continua ricerca di emozioni per sé, per chi è in campo al suo fianco e per chi osserva da fuori. Curry vince tutto ciò che c'è da vincere e lo fa godendosi ogni momento trascorso sul parquet. La sua pallacanestro è coraggio e adrenalina e nasce dalla voglia di tentare ciò che altri non hanno mai osato. Senza paura di sbagliare e nella testarda convinzione che ogni tiro, anche quello più improbabile, potrà andare a segno. Perché è solo così che si gioca e si vince.

Filosofia del tatuaggio. Il corpo tra autenticità e contaminazione
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Vercellone, Federico

Filosofia del tatuaggio. Il corpo tra autenticità e contaminazione

Bollati Boringhieri, 28/04/2023

Abstract: Il tatuaggio non è stato, fino a oggi, oggetto di indagine filosofica. In quei segni indelebili sulla pelle, nati in contesti marginali e spesso polemici nei confronti dell'ordine sociale, i filosofi – fatti salvi alcuni sporadici cenni che hanno intercettato il tattoo per lo più all'interno di considerazioni estetiche – non hanno visto un'istanza di interesse generale. Così, mentre incuriosiva l'antropologia e la sociologia, il tatuaggio lasciava indifferente la filosofia. Incapace di scorgervi una lente privilegiata per indagare l'identità, il senso di appartenenza, e – soprattutto – la dialettica tra individuo e comunità.La scommessa che ci propone Federico Vercellone è proprio questa: utilizzare l'enorme diffusione del tatuaggio per interrogare alcune macroscopiche specificità del tempo presente. E anzitutto il fondamentale equivoco che, secondo l'autore, proprio tale diffusione racconta: quello tra autenticità e verità. Quest'ultima è per definizione universale: è impersonale e condivisa, e spesso richiede compromessi e negoziazioni. L'autenticità, invece, è espressione personale: affermazione unica, inconfondibile (e soggettiva per eccellenza) di un ipotetico "vero sé". Attraverso simboli innestati sul corpo, allora, la soggettività diviene, per ciascuno, verità: e anzi la propria verità, incarnata.Il tatuaggio, insomma, testimonia di uno slittamento cruciale. Persa l'ambizione democratica e universalista (espressa tra le altre cose dall'ideale classico del corpo nudo, in cui ciascun individuo può idealmente riconoscersi), la cultura occidentale si rivolge alla nostalgia verso le radici: comunità circoscritte, affini, suscettibili di accogliere le nostre specifiche unicità. Gruppi "autentici", forse. Ma anche polarizzati, arroccati, privi di criteri condivisi per leggere il mondo. Comprendere questo slittamento è fondamentale. Per cogliere non soltanto i bisogni delle soggettività, ma anche la proliferazione di fenomeni collettivi – come i populismi, le fake news, il complottismo – i cui effetti già sentiamo sulla nostra pelle.

La magia delle due ruote
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Rosen, Jody - Andreetto, Jadel

La magia delle due ruote

Bollati Boringhieri, 28/04/2023

Abstract: ""La vera prodezza di questo libro è che ci porta in giro per il tempo e lo spazio, attraverso una storia sorprendente e un vivido resoconto in prima persona, offrendoci non solo una meditazione ironica, ricca e profondamente solida sulla bicicletta e sul nostro rapporto con essa, ma anche una corsa a perdifiato su due ruote verso l'ignoto". "Patrick Radden Keefe, autore di L'impero del dolore ""Mostrando come la bicicletta sia stata, a seconda dei casi, meccanica, utilitaria e politica, un motore femminista e una necessità proletaria, finendo come sogno verde del cittadino moderno, questa è storia sociale come dovrebbe essere scritta: divertente, precisa, sorprendente, antidogmatica e senza paura di seguire il racconto, senza freni, fin dove potrebbe volerti portare". "Adam Gopnik, autore di Da Parigi alla luna""Approfondito e curioso, La magia delle due ruote è come un'intera biblioteca di libri sulla bicicletta". "Lucy Sante, autrice di Low LifeLa bicicletta è una delle poche invenzioni che in oltre duecento anni dalla sua nascita è rimasta sostanzialmente la stessa, godendo di una diffusione globale sempre maggiore, a dispetto degli inarrestabili avanzamenti tecnologici. Nata in epoca vittoriana, ma sognata da secoli, la dueruote resta il mezzo di trasporto più diffuso, accessibile e democratico del nostro pianeta.Questo saggio traccia una storia della bicicletta nei vari angoli del mondo, comprendendo i suoi imprevedibili effetti culturali e la sua carica politica fino ai giorni nostri. Con una prospettiva globale del tutto inedita, Jody Rosen indaga in profondità non solo le mode e le contraddizioni legate alla bicicletta nelle città europee o statunitensi, ma anche le aspre riserve ideologiche o le ripercussioni economiche e ambientali nei paesi in via di sviluppo.Grazie a una miscela di storia, reportage e diario di viaggio, il lettore attraversa i secoli e il mondo, incontrando suffragette dell'Ottocento e femministe millennials, cercatori d'oro del Klondike e monarchi bhutanesi in mountain bike sull'Himalaya, conducenti di risciò nelle megalopoli asiatiche, fino ad astronauti in sella a veicoli galleggianti. Da queste e altre storie, curiose e seducenti, emerge anche il ruolo che la bicicletta ha avuto nelle guerre, nelle conquiste coloniali, nei movimenti di liberazione o nella gentrificazione degli spazi urbani, fino alla sua riscoperta durante la pandemia di Covid-19 come mezzo di trasporto affidabile e sicuro. Non è un caso che la dueruote sia sempre più protagonista delle mobilitazioni di massa per la giustizia sociale, la sostenibilità e il diritto a vivere in città emancipate dall'aggressività delle automobili.Un quadro caleidoscopico su un'invenzione "aerea" che ispira e migliora le nostre vite, rappresentando la quintessenza della libertà e – molto probabilmente – anche la soluzione più facile e immediata per affrontare l'emergenza climatica.

La natura sottomessa
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Blom, Philipp

La natura sottomessa

Marsilio, 21/03/2023

Abstract: Prona al volere dello spietato dominatore o grembo materno di cui l'essere umano non è che uno dei figli: qual è il vero volto della natura? E gli sconvolgimenti che stiamo vivendo rappresentano una seconda cacciata dal Paradiso o possono essere un'occasione per liberarci da ideologie e falsi miti che ci hanno condotti alla situazione attuale?Tra scienza e filosofia, Philipp Blom risale alle origini delle grandi narrazioni e creazioni artistiche che hanno modellato la nostra visione del mondo, mostrando come "ogni volta che distinguiamo tra cultura e natura, economia ed ecologia, ogni volta che la virtù sembra coincidere magicamente con il proprio tornaconto e i privilegi appaiono giustificabili è all'opera un pensiero di matrice teologica". Dalla convinzione che esistano gerarchie naturali sono scaturite infatti forme sempre nuove di sottomissione: dell'uomo sulla donna, di una nazione sulle altre, della cultura occidentale su immaginari e tradizioni differenti.Se gli illuministi hanno elevato il dominio a vocazione suprema del genere umano, tanto il capitalismo quanto il comunismo hanno dichiarato guerra alla natura, confondendo la sopraffazione con la ragion di Stato.Ripercorrendo gli snodi fondamentali che hanno segnato il nostro rapporto con il pianeta, Philipp Blom rimette in questione riti e rappresentazioni simboliche, dalle pitture rupestri ai dipinti di William Turner, dalle temerarie interpretazioni del volo di Icaro alle rivoluzionarie intuizioni di Alexander von Humboldt.In questa indagine universale sulle tracce di un'idea, l'invito ad andare oltre il catastrofismo e a usare l'immaginazione per "rendere il mondo nuovamente abitabile, anche in senso filosofico".

L'impresa competente
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Mazali, Tatiana - Neirotti, Paolo - Scellato, Giuseppe

L'impresa competente

Marsilio, 24/03/2023

Abstract: Fenomeno complesso e multidimensionale, la trasformazione chiamata Quarta rivoluzione industriale, Industria 4.0, Digital Transformation resta per molti versi poco studiata. La capacità del fattore umano di favorire oppure ostacolare l'innovazione è il centro di questo libro, punto di incontro di tre discipline: la sociologia, gli studi organizzativi e l'economia dell'innovazione. Il volume mette a fuoco l'importanza delle persone nei modelli d'innovazione attraverso la lente di ingrandimento delle competenze, ovvero l'insieme di conoscenze di natura teorica, skill e atteggiamenti che connotano l'agire delle persone nel contesto di lavoro. Gli autori affrontano l'argomento facendo sintesi di diversi anni di analisi ma soprattutto attraverso gli esiti di una ricerca sul campo che ha voluto indagare il rapporto fra tecnologie e competenze in un'epoca in cui la digitalizzazione è ormai pervasiva.

La canzone popolare
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Mathieu, Nicolas

La canzone popolare

Marsilio, 21/03/2023

Abstract: Hélène compirà a breve quarant'anni. Ha ottimi studi alle spalle, una carriera stimolante, due figlie. Nata nell'Est della Francia, ha vissuto a lungo a Parigi e, agli occhi degli altri, ha realizzato il sogno di tutte le ragazzine di provincia: andarsene, cambiare ambiente, riuscire. Eppure, tornata sulle colline di Nancy, avverte un'insoddisfazione profonda; ha quasi la sensazione di aver corso invano, di aver sprecato l'esistenza.Christophe i quaranta li ha passati da poco. Al contrario di Hélène, non ha mai lasciato la cittadina dove entrambi sono cresciuti. Al contrario di lei, ha preferito lavorare con lentezza, restando a far baldoria con gli amici di sempre e rimandando al futuro i grandi sforzi, le grandi decisioni, l'età delle scelte. Oggi abita con suo padre e suo figlio, vende cibo per cani e ha ricominciato a giocare a hockey come quando aveva sedici anni. Si direbbe che Christophe abbia sbagliato tutto. Eppure lui crede che tutto sia ancora possibile.La canzone popolare racconta Hélène e Christophe, che si scoprono adulti senza essere davvero cresciuti. Racconta la loro nostalgia di un'adolescenza che non tornerà, la loro voglia di ricominciare daccapo. E il desiderio di due corpi non più innocenti, ma dannatamente vivi.Il Premio Goncourt Nicolas Mathieu, uno degli scrittori più celebrati della letteratura francese contemporanea, ritrae le crepe della società e le ferite dell'anima in una romantica e potente ballata sul tempo che passa, sui piaceri che ci rimangono quando i sogni evaporano, sulle chimere a cui ci aggrappiamo per non essere travolti dalla paura del domani.

Reparto macelleria
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Vichi, Marco - Fabbri, Monica

Reparto macelleria

Guanda, 21/04/2023

Abstract: Camillo è un uomo mite e solitario, che durante la guerra è sfuggito alla morte per un soffio. Adesso gestisce una piccola libreria antiquaria a Firenze. A un ragazzo che ha preso in simpatia rivela la sua storia e confida un segreto legato a quel doloroso passato che lo ha inseguito fino al presente.

I fuoriposto
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Buccarella, Cosimo

I fuoriposto

Corbaccio, 24/04/2023

Abstract: Una storia dimenticata del sud Italia del dopoguerra da una nuova voce intensa e genuina"UNA REALTÀ STORICA SORPRENDENTE, DEI PROTAGONISTI BELLISSIMI."Valeria ParrellaSanta Maria al Bagno, Puglia, 1946. Il mare brilla trasparente sotto sole, ma tutt'intorno è miseria nera, ereditata da generazioni e ingigantita dalla guerra. Tommaso, Umberto, Marcello e Giovanni sono quattro tredicenni, e della loro terra conoscono solo la campagna arsa, i rovi e le pinete tra cui scorrazzano per isolarsi dai grandi, luoghi in cui si rifugiano per fingere che la miseria e la fatica siano lontane come l'orizzonte che precipita nel mare. Ma quando Marcello trova, seminascosto nella boscaglia, il cadavere di un uomo, i quattro amici entrano in contatto con un mondo a loro ignoto, che li conduce proprio in riva al mare, dove gli inglesi hanno allestito un campo profughi per i sopravvissuti alla Shoah. Paradossalmente, ai ragazzi il campo sembra il paese di Bengodi, perché non solo il cibo non scarseggia, ma c'è persino un'infermeria. E Tommaso ha una sorella che sta morendo di tifo. Insieme, i ragazzi organizzano un piano per introdursi nel campo e rubare le medicine. Non sanno a che cosa vanno incontro, sanno solo che chiedere non serve a nulla perché a loro nulla è dovuto, tanto meno da questi estranei che si sono insediati nella loro terra, e che li trattano da pezzenti quali sono. Dalla loro, però, hanno la capacità di sognare di tutti i ragazzi, la fiducia incrollabile nella propria forza, la fedeltà assoluta che li lega l'uno all'altro. E la realtà scabra dei fatti si mescola ai loro progetti fantastici, trascinandoci in una lettura appassionante che ci commuove e ci fa sorridere insieme.