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Cento giorni che non torno
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Furlanetto, Valentina

Cento giorni che non torno

Laterza, 01/03/2024

Abstract: "Mi sembra di vederli questi ragazzi, Franco che passeggia con i romanzi e i libri di scuola sottobraccio per le calli di Venezia, e Rosa che cammina sul ciglio della strada tornando dalla fabbrica, entrambi con i pensieri che si hanno a quell'età: un amore, le amicizie, il futuro.Cent'anni dopo la nascita di Basaglia cerco di dipanare il groviglio di fili di due vite parallele, in cui si intrecciano storie di guerra, sofferenza, malattia mentale, speranza."Questa è la storia di Franco Basaglia, nato nel 1924, figura rivoluzionaria che ha dimostrato che i 'pazzi' potevano vivere fuori dagli istituti e che ha lottato per il superamento degli ospedali psichiatrici.Ma è anche la storia di Rosa, coetanea di Basaglia, una giovane donna nata e cresciuta non lontano da lui, che viene investita da un'auto e che da quel momento combatte con le crisi epilettiche e con la malattia mentale.Rosa per tutta la vita affronta il manicomio, l'elettroshock, l'uso massiccio di psicofarmaci, l'assenza di diritti civili, lo stigma. "Cento giorni che non torno", ripete a una delle figlie che la va a trovare in manicomio di nascosto, perché una madre internata è una vergogna. Le due vite di Franco e Rosa corrono parallele in un secolo in cui l'approccio alla malattia mentale cambia profondamente. Con l'approvazione della legge 180 si apre una stagione di speranze, ma l'iniziale entusiasmo lascia spazio presto alla lotta delle famiglie con servizi pubblici sottodimensionati, alla preoccupazione per i Tso violenti, alla diffusione di un 'manicomio chimico'.Valentina Furlanetto ci accompagna, con la lucidità della cronista e la sensibilità della scrittrice, in un viaggio tra dolore, vergogna, voglia di libertà.

Una notte al Museo Russo
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Nori, Paolo

Una notte al Museo Russo

Laterza, 01/03/2024

Abstract: "Ci ha guardato con lo sguardo severo che hanno le russe quando guardano con lo sguardo severo, ci ha detto "Venite con me" e ci ha guidato su per le scale.""Ho cominciato a andare in Russia nel 1991, più di trenta anni fa e, in questi anni, credo di essere stato a Pietroburgo una ventina di volte. In questi venti viaggi sono stato forse tre volte in quello che, in occidente, è il più celebre dei musei russi, l'Ermitage, e più di venti volte, ventitré, credo, al Museo Russo. Non che mi dispiaccia, l'Ermitage, solo che, all'Ermitage, c'è l'arte occidentale, al Museo Russo c'è la più grande collezione al mondo di arte russa. E, fin dalla prima volta, ad attraversare le sale del Museo Russo mi è sembrato di leggere un libro di storia. Quando mi chiedono cosa ci dicono i romanzi di Dostoevskij sulla vita in Russia nell'Ottocento, a me vien da pensare che è vero, ci dicono molto, della vita in Russia nell'Ottocento, ma molto di più, mi sembra, ci dicono di noi, della nostra vita di adesso, del nostro coraggio e della nostra paura."

Conrad
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Mendicino, Giuseppe

Conrad

Laterza, 01/03/2024

Abstract: Cento anni fa moriva Joseph Conrad, lo scrittore che ci ha lasciato opere indimenticabili, da La linea d'ombra a Cuore di tenebra. Orfano giovanissimo, esule, per vent'anni in viaggio sulle navi che solcavano tutti i mari del mondo, la sua stessa vita fu romanzo appassionante, finalmente raccontata in questa biografia.Il 3 agosto del 1924 moriva a Bishopbourne, un piccolo e tranquillo villaggio dell'Inghilterra meridionale, Józef Teodor Konrad Korzeniowski, ovvero Joseph Conrad, uno dei più grandi scrittori della modernità. Unico erede di una famiglia aristocratica polacca, quasi cinquant'anni prima aveva lasciato il suo Paese per sfuggire alla polizia zarista e per inseguire il sogno romantico di una vita sul mare. Si era imbarcato a Marsiglia e aveva navigato per vent'anni. Questa vita avventurosa, sempre a contatto con il lato più selvaggio e imprevedibile della natura e degli esseri umani, trovò poi forma, trasfigurata, in capolavori come La linea d'ombra, Cuore di tenebra, Lord Jim, Tifone.Con lui si viaggia dall'arcipelago malese al Centro America, dal cuore del continente africano a cupe atmosfere londinesi, leggendo storie che hanno affascinato generazioni di lettori, coinvolgendo i più giovani per il senso dell'avventura e del mistero e i più adulti per la profondità e la molteplicità di punti di vista interpretativi e narrativi. Questa biografia, intrecciando vita e opere, ne porta in piena luce aspetti coinvolgenti e intramontabili: il confronto con la natura e con la storia, la solitudine e le responsabilità dell'uomo, l'amore per la libertà e l'avversione per ogni totalitarismo.

Il Duca
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Balestracci, Duccio

Il Duca

Laterza, 01/03/2024

Abstract: In tutte le raffigurazioni è l'uomo dalla faccia dimezzata, da quando, nemmeno trentenne, un occhio e la radice del naso li aveva perduti per un colpo di lancia ricevuto durante una giostra. Nella storia del Rinascimento italiano, Federico da Montefeltro, duca di Urbino, è il più stimato e strapagato condottiero, circondato dalla fama per non aver perso (quasi) mai una battaglia. Intelligente, coltissimo, ottimo stratega, bravo statista, abile diplomatico, scaltro (ma sempre elegante) curatore dei propri interessi, assieme al suo grande amore, la giovanissima e affascinante seconda moglie Battista Sforza, Federico riuscì a trasformare la corte del Montefeltro in uno dei centri della cultura e della politica italiane. Ma come ogni vita avventurosa che si rispetti, anche quella di Federico fu costellata da intrighi e misteri mai del tutto risolti: come riuscì da figlio 'bastardo' a impadronirsi del potere? Che ruolo ebbe nella famosa 'congiura dei Pazzi'?

Ecologia del denaro
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Gozzini, Giovanni

Ecologia del denaro

Laterza, 01/03/2024

Abstract: Negli ultimi sessanta anni il denaro ha via via assunto una sorta di vita autonoma rispetto a quella dell'uomo, la specie che lo ha inventato e ne ha fatto il proprio mezzo principale. Questo libro vuole raccontare la vita di questo strumento e l'habitat umano che ha creato. In altre parole, una vera e propria 'ecologia del denaro', la storia di come si è creata una massa di denaro libera di girare per il mondo, di trovare rifugio in paradisi fiscali e di speculare su monete nazionali, prezzi e tariffe. Non è la storia di una cospirazione, è piuttosto la storia di compagnie e società private che abbandonano la strada degli investimenti produttivi in posti di lavoro per seguire quella più facile e immediata degli scambi di denaro con altro denaro. È così che il potere della finanza globale è cresciuto su se stesso. Senza una politica capace di regolarlo, il capitalismo finanziario genera ineguaglianza e smette di produrre innovazione e occupazione. Esiste una finanza buona che col microcredito aiuta i poveri della Terra e con le rimesse degli emigrati riduce le distanze geografiche e sociali. Quel che manca è la politica.

Le Colonne della Democrazia
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Addante, Luca

Le Colonne della Democrazia

Laterza, 01/03/2024

Abstract: Negli anni della Rivoluzione francese i giacobini in Francia furono all'avanguardia nel reclamare la libertà e l'uguaglianza, la giustizia sociale e la sovranità popolare. Un programma fatto proprio da moltissimi italiani, confluiti in un movimento unitario che entrò in scena nel Triennio repubblicano (1796-1799), animando la nascita dell'associazionismo e del giornalismo politici.Il principale obiettivo del movimento era l'unificazione dell'Italia in un unico Stato repubblicano, democratico e costituzionale. Era la prima generazione del Risorgimento che avviava la sua lunga lotta, nel crogiolo politico e ideologico che vide forgiarsi le correnti protagoniste dei due secoli seguenti: il liberalismo, la democrazia, il repubblicanesimo, il socialismo, il comunismo, l'anticolonialismo, il femminismo.Quel primo movimento politico italiano nascondeva al suo interno una società segreta, le Colonne della Democrazia, da cui sorse la misteriosa Società dei Raggi, la prima società segreta del Risorgimento sul cui tronco ne fiorirono altre, tra cui la più nota è la Carboneria.Il libro racconta la nascita del movimento che diede avvio al Risorgimento, perseguendo un programma politico avanzatissimo attuato solo in parte con l'Unità d'Italia e più compiutamente – ma non appieno – realizzato dopo la Resistenza al nazi-fascismo e la Costituente.

Autobiografia clitoridea
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Cinque, Teresa

Autobiografia clitoridea

Longanesi, 05/04/2024

Abstract: EDIZIONE AGGIORNATA"Una storia dolorosa e intima che rivela quanto i pregiudizi sul piacere femminile e un presunto concetto di normalità possano ferire e condizionare l'evoluzione libera e sana di ogni bambina e ragazza."Elle - Ilaria Solari"La mia idea di relazione era che se vengo amata sono salva. Se vengo amata da uno fico sono salva un po' di più. Lo vedi com'è semplice creare un mostro?" Elisa è una bambina bionda, estroversa, spontanea. Ama la vita con la voracità dell'infanzia e con la stessa feroce innocenza insegue ciò che è bello e che le piace. E a Elisa piacciono i buoni voti a scuola, il prosciutto crudo, e masturbarsi. Lo fa per istinto, per curiosità, per stare bene. Finché suo padre, Bruno, la coglie sul fatto e si ritrae disgustato. In quel momento qualcosa in Elisa si rompe per sempre: comincia a sentirsi sporca, reietta, malata, diversa.Quell'episodio plasma la sua vita. Alla solitudine in cui Bruno l'ha relegata si aggiungono nuove esperienze che la intrappolano sempre più in una sensazione di disagio e repulsione verso se stessa: prima le molestie di un prete, poi le attenzioni violente di ragazzi sempre più sbagliati. Nata femmina, intera e perfetta e poi rotta dall'impatto con il mondo dei maschi, Elisa si convince che essere donna significa accettare di lasciarsi misurare e "validare" dagli uomini e si rifugia nel sesso, strumento per sentirsi finalmente giusta e non più sbagliata, uguale a tutti gli altri. Colleziona maschi belli, prestanti, ormonali, trofei di un combattimento senza vincitori. Perché queste relazioni a senso unico sono come svuotate, prive di gioia, e infatti per lungo tempo Elisa raggiunge l'orgasmo unicamente in solitudine, masturbandosi. Tanto, a nessuno sembra interessare granché del suo piacere, troppo capriccioso e inaffidabile, troppo volubile e immaturo per essere preso in considerazione. In una parola: troppo clitorideo. Un romanzo autobiografico dolce e duro, una storia universale in cui molte donne si riconosceranno

Spettri
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Lee, Vernon - Ferloni, Nicola

Spettri

Vallardi, 26/03/2024

Abstract: CREATURE SI AGGIRANO NELLA NOTTE.LITANIE OSCURE RISVEGLIANO INCUBI.ANIME VORACI ATTENDONO NELL'OMBRA. Quando l'oscurità è parte di noi, fuggire è un sogno vano.Una partitura maledetta spinge alla pazzia un cultore di musica classica. Un crocifisso dai poteri sconosciuti ammalia turisti e pellegrini, fino a quando i suoi miracoli non si fanno demoniaci. Un gioco, solo all'apparenza innocente, risveglia spettri assillanti, presenze che ancora non hanno assolto il loro compito sulla terra.In questa raccolta, Vernon Lee si insinua nel crepuscolo dell'animo, in un gioco di attesa e ambiguità che spinge i suoi protagonisti sul crinale della follia. Quattro sinistri racconti per immergersi negli abissi dell'io. E perdersi tra le macerie dell'inconscio.

Liberi come il vento
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Nardi, Rita

Liberi come il vento

Garzanti, 26/03/2024

Abstract: SECONDO UN'ANTICA LEGGENDADELLA TRIBÙ NAVAJO, L'ARRIVODI UNA PIUMA GRIGIA PORTATADAL VENTO ANNUNCIA UN GRANDECAMBIAMENTO ALL'ORIZZONTE.Quando il vento del nord porta con sé una piuma d'aquila grigia, un grande cambiamento sta per arrivare: questa è la leggenda che gli antenati di Hurst Paytah tramandano da generazioni. Lui non ci ha mai creduto, perché il suo destino è stato stabilito sin da piccolo. Da orfano indesiderato perché solo per metà nativo, è riuscito a conquistare la fiducia della tribù ed è stato scelto per diventare capo. Hurst, però, è solo un ragazzo, e si sente inadatto a comandare perché è tutto fuorché calmo e razionale. Per fortuna c'è Nive che, con i suoi timidi sorrisi e i suoi guanti rossi, gli ha mostrato che la gentilezza può sciogliere anche il ghiaccio più duro e che si può essere completi anche quando ci si sente a metà. Eppure, ora che lei è lontana per studiare al college, Hurst si sente sempre più insicuro e il vecchio dubbio di non essere all'altezza lo tormenta. Come se non bastasse, sul suo comodino compare all'improvviso una piuma d'aquila grigia. Mentre ne osserva i riflessi, si sente invadere dalla paura: forse il destino suo e di Nive non è di restare legati per tutta la vita; forse basterà una folata di vento per distruggerli. Ora Hurst deve scoprire che solo chi affronta la vertigine ha la forza per spiccare il volo.Rita Nardi, un'autrice che scala le classifiche, ha regalato ai suoi lettori il libro che stavano aspettando. Tornano gli amatissimi personaggi di Liberi come la neve, un successo da oltre 50.000 copie vendute. Questa volta a raccontare la storia sarà il protagonista maschile, Hurst, alle prese con le responsabilità di capotribù e con la dolorosa lontananza di Nive. Seguendo i suoi passi, impareremo a non avere paura del cambiamento. Perché la vita è imprevedibile, ma se abbiamo accanto le persone giuste ogni svolta può diventare crescita e speranza.

Il sogno di Unnur
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Jónasson, Ragnar - Raimondi, Valeria

Il sogno di Unnur

MARSILIO, 12/02/2024

Abstract: La violenta bufera di neve che si è abbattuta sull'Islanda orientale, isolando completamente le poche case dell'interno, avrebbe dovuto tenere chiusi in casa anche i più audaci. Eppure, qualcuno ha deciso di sfidare il vento e il gelo e di avventurarsi in una delle zone più remote del paese. Un posto non adatto agli esseri umani; non in quel periodo dell'anno. In una fattoria dove manca la corrente e la linea telefonica è interrotta, Einar ed Erla si preparano al loro Natale solitario, quando un rumore inaspettato li fa sussultare. Qualcuno sta bussando alla porta. Una visita inattesa. Einar apre, e l'ospite sconosciuto entra. Chi è l'uomo che dice di essersi perso in una giornata come quella? Cosa sta cercando realmente? Forse è un bugiardo. O addirittura un assassino? Una cosa è certa: in quella casa, esclusa dal resto del mondo, avvolta dal buio, dal freddo, dal sibilo del vento, non tutti sopravviveranno alla notte. In seguito al ritrovamento dei corpi, le indagini sono affidate a Hulda Hermannsdóttir, ispettore della polizia di Reykjavík, rientrata in servizio dopo che la sua vita è stata sconvolta da drammatiche vicende familiari. Ma liberarsi dei propri fantasmi è molto difficile: Hulda sarà perseguitata ancora a lungo dalla sensazione di non aver capito in tempo. Davvero esiste una via di fuga dal proprio senso di colpa? Il suo lavoro di poliziotta è una sorta di gioco che si svolge in un'area grigia al confine tra il giorno e la notte, dove le vittorie definitive non esistono. Così, "la migliore eroina tragica che il giallo ci ha dato negli ultimi tempi", come scrive il Sunday Times, dovrà imparare a nascondere i sentimenti e a difenderli, a comportarsi come se niente fosse successo, per non dover rinunciare alla vita.

Storia con mare cielo e paura
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Lamarque, Vivian

Storia con mare cielo e paura

Salani Editore, 19/03/2024

Abstract: La Bambina di questa storia non ha un nome. Non ha una mamma, non ha un papà, non ha un'età. Non ha nemmeno una storia, a dire la verità. Ha però una casetta sulla cima dell'albero maestro di una nave. Ha un amico rosso, Gatito il gatto, e un amico bianco, Gabb il gabbiano. E uno che fischia quando passa a trovarla, pure se è un po' stonato. Ha tante lacrime a catinelle, ma anche risate a crepapelle. Ha paura del mare, ma solo da vicino. Paura delle notti di Luna-Nessuna, quando è senza candele per illuminare l'oscurità. Paura di quel lamento sempre più vicino, sempre più bisognoso di aiuto. Ma per fortuna ha un Superpotere: quello di essere una bambina piccola con il coraggio di una grande. Ed è questo a darle la forza di scoprire, finalmente, ciò che il mare le vuole donare. Da una grande poetessa italiana, una fiaba delicata e colma di speranza sui bambini di oggi: che domani possano cambiarlo, il mondo.

La magia del silenzio
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Illies, Florian - Peri, Francesco

La magia del silenzio

MARSILIO, 12/03/2024

Abstract: Un uomo, di spalle, annega il suo sguardo in un mare di nebbia da cui emergono delle cime montuose. È il dipinto più rappresentativo del Romanticismo. Se tutti hanno ben presente l'immagine, quanti conoscono l'avventurosa e affascinante vita del suo autore? Con lo stile evocativo e raffinato che lo contraddistingue, in ritratti densi di particolari inconsueti e intimi, Florian Illies ripercorre l'esperienza umana e artistica di Friedrich, dal rapporto con la moglie Line, molto più giovane e pragmatica di lui, fino alle origini della melanconica nostalgia che emana da ogni suo quadro. Tassello dopo tassello, prende forma un mosaico in cui infinite esistenze si intrecciano a quella di un artista amato da Hitler e disprezzato da Stalin, fonte di ispirazione per il Godot di Samuel Beckett e il Bambi di Walt Disney. Il risultato è una potente esplorazione letteraria di un immaginario visivo che non lascia mai indifferenti, tanto che, scrive Florian Illies, "ogni epoca cerca e trova Caspar David Friedrich alla sua maniera. E ogni epoca – incredibile, ma vero – approda sempre a due o più ragioni per amarlo o per odiarlo".Il libro esce in occasione del 250° anniversario della nascita di Caspar David Friedrich.

Viaggio oltre l'ignoto
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Federici, Valentina

Viaggio oltre l'ignoto

Il Castoro Editrice, 20/02/2024

Abstract: "L'Intelligenza Artificiale, avvertita come un'incombente minaccia, sta scatenando reazioni diversissime tra loro e, forse, ci sta facendo riscoprire anche il valore del genio creativo umano. C'è chi protesta, chi rifiuta, chi vorrebbe distruggere o non vedere, chi pensa a come controllare e regolamentare gli altri, chi fissa paletti etici e morali, chi invoca prudenza, dannazione o l'intervento divino. E c'è chi sperimenta e prova a immaginare. Che, poi, è quello che abbiamo tentato di fare anche noi con questo libro."dalla prefazione dei curatori Viaggio oltre l'ignoto mette in sfida la creatività umana con quella artificiale, nel tentativo di aprire una strada per riflettere con curiosità e apertura sugli scenari, narrativi e non, del futuro. E lo fa tramite due racconti e un saggio-riflessione, utile a comprendere i limiti e le opportunità, speculative e pratiche, che l'Intelligenza Artificiale porta con sé in contesti creativi, soprattutto nella scrittura.

Supermad. Campus drivers. Ediz. italiana
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Quill, C. S. - Brogli, Simona

Supermad. Campus drivers. Ediz. italiana

Il Castoro Editrice, 03/04/2024

Abstract: "Lane O'Neill sta per iniziare alla grande il nuovo anno universitario. Campus Drivers, l'app che ha fondato insieme ai suoi amici, è un successo. L'idea è semplice: i ragazzi si prestano a fare i tassisti per l'università guidando automobili d'epoca. Le ragazze in particolare adorano il servizio, e i quattro autisti fanno di tutto per non deludere mai le loro clienti, in nessun senso... L'unico difetto di Lane è che non si affeziona mai a nessuno, e vuole solo essere lasciato in pace. Lois Hogan sta per iniziare alla grande il suo primo anno universitario. Andrà a convivere con Kirk, il suo ragazzo storico, nel nuovo appartamento di lui, e studierà fisioterapia, così da poter seguire da vicino la carriera sportiva del fidanzato. Tutto è a dir poco perfetto, nella vita e nella relazione di Lois. Almeno finché Kirk non la scarica, cacciandola fuori di casa. Dopo uno strano incontro sul pianerottolo del loro palazzo, Lois si ritrova a essere ospitata da Lane, che con lei non vuole avere nulla a che fare. O forse sì?"

La mia vita e altre cose sensazionali
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Nielsen, Susin - Valentini, Claudia

La mia vita e altre cose sensazionali

Il Castoro Editrice, 09/04/2024

Abstract: Tutti viviamo momenti che ci definiscono. Quello di Wilbur è avvenuto all'inizio della prima media, quando qualcuno ha diffuso una sua lettera privata, rivelando così all'intera scuola i suoi pensieri più imbarazzanti, quelli che nessuno dovrebbe conoscere. Adesso è cominciato il liceo, e Wil è ormai convinto di essere un perdente completo: il suo migliore amico ha ottantacinque anni e il suo unico talento è suonare il triangolo nella banda della scuola. Ma grazie a uno scambio con una scuola francese conosce l'eccentrica Charlie, e se ne innamora. Così l'improbabile gruppo di amici di Wilbur – l'anziano Sal, lo chef e musicista in erba Alex e il suo stiloso fidanzato Fabrizio – mette a punto un piano per aiutarlo a conquistare la ragazza dei suoi sogni quando andranno a Parigi… e magari rimpiazzando anche l'umiliazione con un po' di autentico romanticismo nella Città dell'Amore.

Fra gli ultras. Viaggio nel tifo estremo
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Montague, James - Taiuti, Leonardo

Fra gli ultras. Viaggio nel tifo estremo

66THAND2ND, 10/03/2024

Abstract: Nell'ultima tappa del suo giro del mondo tra le anime della sottocultura ultras, l'autore si ritrova a dover attraversare di corsa un'autostrada indonesiana inseguito da un gruppo di hooligan armati di machete, convinto di non avere alcuna "possibilità di sopravvivere". E si chiede: ne è valsa la pena? Probabilmente no, verrebbe da rispondere, anche se quel momento concentra in sé tutta la complessità, le contraddizioni e il fascino perverso del tifo estremo organizzato al centro di questa memorabile inchiesta. Dai "barras bravas" argentini agli Irriducibili di Diabolik, dai Delije serbi della Tigre Arkan ai Rodychi ucraini protagonisti di Euromaidan, fino alle neonate curve del soccer statunitense, la domanda è soltanto una: "cosa significa essere ultras oggi?" Le risposte invece sono tante, ma racchiuse da una cornice condivisa: perché ovunque, chi "guarda la partita con le spalle rivolte al campo" combatte il conformismo dilagante, la repressione sempre più feroce dell'autorità, l'ipocrisia dei media e la commercializzazione del prodotto calcio pensata per un pubblico di consumatori-zombie derubati del fuoco della passione. Dopo aver viaggiato in quattro continenti e aver intervistato centinaia di protagonisti di una scena temuta e bramata dal potere, James Montague arriva al cuore di una comunità di "nobili fuorilegge che vivono al di fuori di ogni meccanismo di controllo", senza compromessi. Una fratellanza che sfida la società a inasprire le sue regole per il solo gusto di infrangerle.

Giovane coppia si diverte all'aperto
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Jayan, Aravind

Giovane coppia si diverte all'aperto

Guanda, 05/04/2024

Abstract: "La storia di un conflitto generazionale, raccontato con un pizzico di irriverenza e un contorno di lotta di classe."Financial Times"Travolgente. Una nuova interpretazione del dramma famigliare, che fa a pezzi le idee consolidate sulla vergogna, l'onore e la reputazione."The Guardian"È impossibile non amare questo libro. Riderete e riderete finché non vi ritroverete commossi dalle ultime pagine, e poi riderete ancora."Neel MukherjeeÈ un grande giorno per Appa e Amma: la fiammante Honda Civic bianca, "un colore semplice, pulito", è finalmente arrivata e i vicini devono vederla! È stato solo uno sfizio, è vero, ma per loro rappresenta soprattutto lo status acquisito con tanta fatica. Uno status che però ora rischia di andare in frantumi. Il figlio maggiore, Sreenath, si comporta in modo strano e non scende nemmeno ad ammirare la macchina nuova. È Amma a scoprirne il motivo: nel quartiere gira una voce a proposito di un brutto video caricato su uno di quei siti… La voce è fondata, un filmato di Sree e della sua ragazza Anita, ripreso di nascosto, sta circolando su internet, e certe notizie, in una piccola cittadina come Trivandrum, si diffondono velocemente. La tensione in casa cresce, inasprita dai genitori della ragazza, che pretendono un matrimonio riparatore per la figlia ormai compromessa. L'incapacità di comunicare degenera in una vera e propria guerra tra le due fazioni – i fidanzati da una parte e le loro famiglie dall'altra – che diventa anch'essa una storia virale. A ricoprire suo malgrado il ruolo di intermediario sarà il fratello minore di Sreenath, un ventenne che sogna di fuggire dal paese e dal suo gretto convenzionalismo. È la sua voce, ironica e disinvolta, che attraverso le vicende della famiglia racconta le contraddizioni della società indiana e lo scontro tra generazioni, in un mondo perennemente online che esaspera il conflitto tra il senso della vergogna e la necessità di essere se stessi nonostante tutto.

Il dono e la città
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Panizza, Giacomo

Il dono e la città

Bibliotheka, 26/04/2024

Abstract: Curare il disagio non è un mestiere esecutivo privo di responsabilità, non è un mestiere operativo senza intelligenza, non è un mestiere che si possa svolgere da soli. Anche per questo il tanto declamato principio di sussidiarietà non deve servire al volontariato come alibi per esautorare la responsabilità pubblica, ma per rimettere al primo posto gli esiti liberanti e socializzanti del welfare.Se la salute diventa un'azienda, la scuola un'impresa, la gestione dell'ambiente e dell'acqua una questione di mercato, il cosiddetto terzo settore viene messo all'angolo. E le sue anime interne - gestionale, assistenziale, movimentista, imprenditoriale - si differenziano e si distanziano tra loro, andando in conflitto.Per certi aspetti, il volontariato che gestisce servizi assomiglia oggi, nei metodi, ai servizi del privato for profit. Per questo è necessario che esso torni a imprimere a sé stesso un indirizzo culturale e politico, decidendosi a svolgere un servizio "pubblico" capace di superare la trappola del mero mercato dei servizi sociali.Le associazioni di volontari non sono destinate a mettere cerotti improvvisati a pubbliche amministrazioni incuranti del welfare e dei diritti di chi ha più bisogno. I corpi intermedi della società non si aggregano per arginare le distrazioni o le malefatte della politica e del mercato. E costituiscono luoghi privilegiati non quando distribuiscono doni consolatori, ma se accompagnano le persone a mettere in moto la solidarietà, la condivisione e l'accoglienza, e quando generano e rigenerano fiducia negli abitanti di un territorio.Abbiamo bisogno di volontariati diversificati che si rafforzino spingendosi anche oltre l'ambito sociale, dando maggior consistenza anche ad altri settori quali la protezione civile, l'ambiente e l'energia, i beni culturali, gli stili di vita rispettosi della decrescita dei consumi, la cittadinanza partecipata, l'educazione a pratiche civiche costruttive di comunità locali. Perché non solo il volontariato sociale, ma l'intero arcipelago dei volontariati è un potenziale messaggero di legalità e di coesione.

Certe promesse d'amore
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Zargani, Aldo - Zargani, Lina - Magoia Zargani, Elena

Certe promesse d'amore

Bibliotheka, 24/05/2024

Abstract: La lettera che pone fine a "certe promesse d'amore" è di Dlilah Széchenyi, pallida e magra fanciulla ebrea di Trieste con la quale il protagonista Aldo, ebreo torinese, condivide i sentimenti e quel "supermercato di utopie" che è il dopoguerra.Dopo la tragedia e l'orrore, pare aprirsi un mondo di possibilità infinite. Per un giovane ebreo c'è la scommessa del sionismo, di una patria per il popolo errante, Israele, dove immaginare una società nuova. Proprio il crollo di quegli ideali, il sionismo e il socialismo, sono in contrappunto con la parabola amorosa, il tema del libro, scritto con accuratezza musicale e risultato di un raro e severo filtraggio delle parole.Nella casa di Trieste in cui il protagonista omonimo va ospite d'estate, fra bagni di mare e campeggi, discussioni e baci, giganteggia la figura del magrissimo padre di Dlilah, il medico Giula Széchenyi, ungherese di origini, triestino di adozione, antisionista. La sua malinconica figura, che arricchisce la migliore galleria dei "grandi padri" della letteratura europea, viene evidenziata dalla temeraria stima di sé, da un'arroganza ancor più frequente dell'ira, da un'immagine di terrificante profeta.

L'asino mancino
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Vittoria, Paolo

L'asino mancino

Bibliotheka, 10/05/2024

Abstract: Svogliato e mancino, più volte rimandato e bocciato, il somaro della classe sceglie per sé sempre l'ultimissimo banco, proprio all'angolo dove le due pareti possono sorreggere meglio il collo, l'ideale per assopirsi. Reclutato senza averlo chiesto da una scuola che non riesce in alcun modo ad accendere in lui la minima curiosità, e - come spesso accade - dato per irrimediabilmente perso, il ciuco è però destinato a cambiare pelle, proprio come il Pinocchio di Collodi.Nella sua vita, infatti, qualcosa è destinato a cambiare, grazie all'incontro con un vero professore e alcuni insospettabili maestri. L'asino si sperimenta come educatore a Napoli, si trasferisce per un lungo periodo in Brasile, supera tutti gli esami per diventare docente universitario, insegna Pedagogia a Rio de Janeiro e diventa uno tra i maggiori esperti internazionali del pensiero di Paulo Freire, con libri tradotti in molte lingue, e rientra a Napoli per insegnare all'Università Federico II.In questa specie di Diario di scuola alla Pennac, capace di alternare serietà e leggerezza, ironia e politica, Paolo Vittoria ripercorre la sua storia, che è anche la fotografia impietosa e lucidissima dell'attuale modello di scuola, ossessionata dal mercato, dalla tecnologia, dall'ideologia del merito e dalla retorica dell'eccellenza. Una scuola che porta spesso i ragazzi e vivere ansie e frustrazioni e si limita a diagnosticare e certificare deficit di attenzione. Una scuola che non sospetta minimamente che il ragazzo dell'ultimo banco possa un giorno sedere in cattedra e prendere la parola.