Trovati 858445 documenti.
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Sinatra, Scorsese, Di Maggio e tutti gli altri / Erik Amfitheatrok
Vicenza : Pozza, copyr. 2004
Abstract: Fino a non molti anni fa per la maggioranza degli americani, i dagos, come venivano chiamati gli emigrati italiani, erano più o meno tutti dei mafiosi. Qualsiasi cosa facessero, sembrava impossibile sfuggire a questa accusa. Frutto di anni di ricerche di uno dei più famosi giornalisti del Time, questo volume è un'inchiesta sugli italoamericani a partire da Colombo e Verrazzano. Un'indagine che mostra il vero volto degli emigrati italiani che dall'industria alle banche, dallo sport allo spettacolo, hanno contribuito a fare dell'America un mito.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Michael Moore con i suoi film e i suoi libri ci ha abituato a uno stile personalissimo di giornalismo di denuncia: il suo inconfondibile tono satirico, irriverente e incalzante dà voce a una raffica di denunce impietose e puntuali dei molti mali che hanno trasformato il Sogno Americano in un incubo. In queste pagine, pubblicate per la prima volta negli Stati Uniti nel 1996, all'indomani della grande crisi dell'industria automobilistica, Michael va all'assalto di tutte le vacche sacre del mondo conservatore e reazionario targato Usa.
Contro Bush / Carlos Fuentes ; traduzione di Bruno Arpaia
Milano : Tropea, [2004]
I tigli
Abstract: Ha sepolto il Protocollo di Kyoto, il Protocollo sulle armi biologiche, il Trattato contro la proliferazione delle armi nucleari, il Trattato sulle mine antiuo-mo, il Tribunale penale internazionale. Ha minacciato sette guerre e ne ha dichiarate due, ha rifiutato la mediazione diplomatica, ha inventato la guerra preventiva e il carcere di Guant`namo, ha provato a insabbiare le torture dei prigionieri iracheni ad Abu Ghraib. Tutto in quattro, intensi anni. E dire che nei primi mesi di presidenza sembrava che George W. Bush non sapesse che farsene dell'immenso potere conquistato illegalmente nelle elezioni del 2000. Aveva annunciato l'inizio di una nuova era, quella del provincialismo politico, all'insegna del disinteresse per il Me-dioriente e per le altre aree di crisi; in seguito, forse alla ricerca di un ruolo, aveva provato a stuzzicare Russia e Cina, rinfocolando vecchie tensioni da Guerra fredda.Poi, l'I 1 settembre. E la possibilit` di rilanciare una politica fino a quel momento insulsa e stentata, che il cowboy texano e il suo entourage non si sono lasciati sfuggire, abbandonandosi a quei spericolati eccessi di zelo i cui effetti riempiono le cronache di questi anni. In un diario politico che copre l'intero mandato, Carlos Fuentes riflette sulle responsabilit` politiche di Bush e dei falchi della Casa Bianca, mettendole a confronto con i risultati sociali e diplomatici ottenuti da Clinton e con le reazioni suscitate nei paesi europei. Il verdetto del grande romanziere messicano h senza appello: il nuovo millennio non poteva cominciare in modo peggiore. Ma nelle pagine di Contro Bush prende corpo anche l'auspicio che l'attuale crisi internazionale possa trovare una rapida soluzione, perchh dopo la presidenza statunitense piy iniqua degli ultimi cento anni l'agenda politica del futuro h tracciata con la massima chiarezza: rilancio del multilateralismo, rinnovata fiducia nel negoziato, supermanto dei conflitti sociali mediante la solidariet` internazionale.
Milano : Il saggiatore, copyr. 2004
Abstract: Si tratta del racconto di un viaggio alla scoperta degli Stati Uniti, in seguito all'adesione dell'autrice nel 1936 al progetto della Farm Security Administration: raccogliere testimonianze fotografiche dell'altra America, quella del degrado e della miseria. Dopo l'esplorazione di New York e Washington, il confronto con la realtà dei quartieri poveri di Pittsburgh neri e bianchi ha un effetto dirompente nel modellare la scrittura: lo stile evocativo dei primi saggi cede il passo a una lingua oggettiva, gli scatti acquisiscono rigore estetico e sobrietà. Il viaggio diventa ricerca, impegno e interesse per la realtà quotidiana, per il lavoro e le lotte sindacali; il passaggio delle frontiere si traduce in apertura verso nuovi modi di pensare.
Il tempo di cambiare : politica e potere della vita quotidiana / Paul Ginsborg
Torino : Einaudi, 2004
Abstract: L'individuale, il locale e il globale sono inestricabilmente intrecciati, ma non sempre si è portati a stabilire connessioni tra le proprie vite individuali e i poteri più estesi che le configurano. Così passività e indifferenza contribuiscono ad alimentare lo sgomento collettivo che regna nel mondo. In un libro che mescola l'attualità, l'analisi della società e la storia, Paul Ginsborg disegna il tracciato di una politica al futuro: che sappia scoprire e reinventare ideali riconoscendo gli stretti legami che intercorrono tra i valori universali e i comportamenti quotidiani.
Troina : Città Aperta, [2004]
I guardiani dell'aurora ; 4
Abstract: Apparsi nel 1933, due dei saggi pubblicati in questo volume rappresentano un esempio di ferma opposizione al nazismo e al movimento dei Deutsche Christen, volto a creare una chiesa nazionale, e di rifiuto della razza e del sangue come sorgente della religione cristiana. Il terzo saggio, pubblicato nel 1952, è l'aperto tentativo di affrontare i problemi posti, nel secondo dopoguerra, dalla guerra fredda per favorire il riavvicinamento tra Est e Ovest. In questi tre saggi, Barth fa coincidere l'impegno teologico con l'impegno politico, fonda sulla cristologia l'attività politica. Rispondere alla sfida del tempo significa per l'autore respingere radicalmente tutti gli attentati alla libertà dell'Evangelo, da qualsiasi parte essi provengano.
Politica e cultura / Norberto Bobbio ; introduzione e cura di Franco Sbarberi
Nuova ed.
Torino : Einaudi, 2005
Abstract: Se tutto il mondo fosse diviso, esattamente, in rossi e neri, mettendomi dalla parte dei neri sarei nemico dei rossi, mettendomi dalla parte dei rossi sarei nemico dei neri. Non potrei stare in alcun modo al di fuori degli uni e degli altri, perché - questa è l'ipotesi - essi occupano tutto il territorio. E, quando quell'ipotesi si avvera, il mestiere dell'intellettuale, che rifugge o dovrebbe rifuggire dalle alternative troppo nette, diventa difficile. Cosi scriveva Bobbio nel 1955, data della prima pubblicazione di questo volume. Eppure, come illustra Franco Sbarberi nella sua introduzione, proprio negli anni Cinquanta, dominati da un'esasperata tensione politica e dalla guerra fredda, quella difficoltà fu affrontata da Bobbio all'insegna del dialogo.
Dolce libertà : un irlandese in America / Joseph O'Connor ; traduzione di Massimo Bocchiola
Parma : Guanda, copyr. 2005
Abstract: Un viaggio negli Stati Uniti, coast to coast, alla scoperta delle numerose comunità irlandesi americane e delle nove città chiamate Dublino presenti negli USA. Racconta in termini comici gli incontri con gli irlandesi americanizzati, registra i ricordi delle dure esperienze di immigrazione, indaga le radici irlandesi riconoscibili nel jazz, nel blues e nei gospel e presenta il pantheon degli eroi irlandesi americani, da John F. Kennedy a Billy the Kid, alla ricerca delle profonde connessioni fra la più grande potenza del mondo e la minuscola Irlanda.
Bios : biopolitica e filosofia / Roberto Esposito
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Da qualche tempo nessuno dei grandi eventi che scuotono il mondo è più interpretabile fuori della categoria di biopolitica: dovunque si volga lo sguardo, la questione del bíos appare al centro di tutte le traiettorie politicamente significative. E tuttavia, a tale straordinario rilievo non corrisponde una adeguata chiarezza sul significato del concetto. Esso sembra percorso da un'incertezza di fondo, da un'inquietudine semantica, che lo espone a letture contrastanti. Ciò che, in tale contrasto, resta irrisolta è la domanda posta per la prima volta da Michel Foucault: come mai la relazione sempre più diretta della politica con la vita rischia di produrre un esito di morte? Nel libro l'autore cerca una risposta a questo interrogativo.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Michael Moore con i suoi film e i suoi libri ci ha abituato a uno stile personalissimo di giornalismo di denuncia: il suo inconfondibile tono satirico, irriverente e incalzante dà voce a una raffica di denunce impietose e puntuali dei molti mali che hanno trasformato il Sogno Americano in un incubo. In queste pagine, pubblicate per la prima volta negli Stati Uniti nel 1996, all'indomani della grande crisi dell'industria automobilistica, Michael va all'assalto di tutte le vacche sacre del mondo conservatore e reazionario targato Usa. Il cofanetto contiene, oltre al libro, il DVD Roger & Me, il documentario del 1989 che ha portato al successo il regista di Bowling a Columbine e Fahrenheit 9/11.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: C'è una terra dai confini indefiniti che è il Sud del Nord e il Nord del Sud: qualcuno la chiama Emilia. Due passi più in là prende i colori della Romagna. Guarda con curiosità Milano. Passa il Po ed è di casa a Mantova. Forse è un laboratorio politico, dove si aggirano ancora vecchi comunisti pragmatici per i quali il socialismo era il capitalismo governato da noi, insieme a mortadelle dal volto umano, cinesi importati e vecchi punk che sembrano la reincarnazione di Ligabue (nel senso di Antonio, il pittore). Questo libro racconta un paese che è un frammento d'Europa, una fetta di mondo che potrebbe rivelarsi ancora un modello politico ed è senza dubbio un modello psicologico.
La nuova America : le sfide della società multiculturale / Samuel P. Huntington
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: L'America anglosassone, bianca, protestante e fortemente individualista, che ha plasmato per secoli l'identità degli States, è ormai minoritaria. Ma è un ricordo anche l'utopia del melting pot, il crogiolo in cui culture diverse potevano fondersi in un'unica grande nazione. Ormai l'arrivo di milioni di nuovi americani (soprattutto ispanici) sta cambiando irreversibilmente il paese. Bilinguismo, multiculturalismo, svalutazione della cittadinanza e denazionalizzazione delle élite stanno cambiando profondamente gli USA. E se l'11 settembre 2001 ha riacceso l'orgoglio americano e rilanciato il nazionalismo, è vero anche che gli americani hanno di fronte nuove e difficili sfide.
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Dopo la fine della guerra fredda e la dissoluzione dell'URSS, l'America è stata definita prima come unica superpotenza, poi come sceriffo involontario, poi come nazione indispensabile e, alla vigilia dell'11 settembre, la nuova Roma. Ma ciò che Johnson teme di più, è che il nuovo militarismo guerrafondaio dell'amministrazione USA stia portando l'America verso un pericoloso imperialismo. Il potere sempre più grande che i settori militari hanno conquistato in questi anni fanno dire a Johnson che l'America ha varcato il suo Rubicone, e con il Pentagono alla guida ha imboccato una strada destinata sia a modificare la forma repubblicana degli Stati Uniti, sia a fomentare una tale ondata di contraccolpi da far temere il peggio.
La giustizia ingiusta / Gerardo D'Ambrosio ; con la collaborazione di Manuel Gandin
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Gerardo D'Ambrosio è stato uno degli esponenti più in vista della magistratura italiana e in particolare della Procura di Milano. Oggi, per la prima volta, scrive un libro per illustrare la sua visione dei problemi della giustizia, uno dei campi in cui da anni infuria la polemica politica in Italia. I temi toccati sono quelli più scottanti: la riforma della procedura penale con l'introduzione di un processo accusatorio (alla Perry Mason) ancora male applicato; la separazione delle carriere tra magistratura inquirente e magistratura giudicante, il controllo popolare dei pubblici ministeri e la loro subordinazione al potere esecutivo; il sovraffollamento delle carceri e la questione dell'indulto.
Milano : Garzanti, 2005
Gli elefanti. Storia
Abstract: In questo volume Walter Russell Mead ripercorre la storia della politica estera degli Stati Uniti dalla rivoluzione del 1776 al Nuovo Ordine Mondiale, ricostruendone i quattro orientamenti principali: gli hamiltoniani, con la loro enfasi sull'economia; i jeffersoniani, per i quali la priorità è la difesa della democrazia; i jacksoniani, mossi da principi populisti e dalla preoccupazione per l'onore della nazione; i wilsoniani, che mettono al primo posto i valori morali. Capire come queste scuole di pensiero stiano guidando oggi le scelte di Washington dopo l'11 settembre 2001 è essenziale per comprendere il futuro dell'intero pianeta.
Le due americhe : perchè amiamo e detestiamo gli USA / Ermanno Bencivenga
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Negli ultimi anni si è andato affermando tra gli europei un forte senso di antipatia verso gli Stati Uniti. Questi sentimenti però spesso non tengono conto del fatto che l'America è una realtà molto più complessa e sfaccettata di quanto appaia. Come dimostra Bencivenga, docente di filosofia alla University of California, Irvine, due sono le Americhe che si trovano a convivere all'interno degli stessi confini: quella delle multinazionali e dei loro referenti politici, legata alla conservazione di un potere oligarchico, e quella più vitale degli immigrati, che lottano per cambiare il proprio destino e per raggiungere una piena democrazia. Due anime che si fronteggiano in un delicato equilibrio, ma che sono complementari.
Introduzione alla scienza politica / Donatella Della Porta
Bologna : Il mulino, copyr. 2002
Abstract: Questa introduzione non cerca di presentare una rassegna completa e dettagliata di concetti, teorie e ricerche della scienza politica. L'autrice ha piuttosto scelto di dare risalto ai temi più rilevanti per la comprensione della politica nelle democrazie di oggi. Ciò non significa che, in nome dell'attualità, siano stati trascurati i classici. In questo caso si è preferito trattare una selezione di essi, privilegiando quanti hanno affrontato problemi di fondo con cui siamo ancora chiamati a misurarci.
Milano : Mondadori, 2004 : Warner Home Video(distributore), 2004 ; Stati Uniti : (produzione), 1989
Strade blu
Abstract: Alla fine degli anni '80 ilpresidente della General Motors Roger B. Smith chiude in un colpo solo 11 stabilimenti e licenziato 30.000 operai della multinazionale dell'auto a Flint, cittadina natale di Moore, sprofondando tutta l'area nella miseria più nera. Per due anni Moore tenta di parlargli e indurlo ad andare a Flint per spiegare le ragioni delle sue decisioni, mentre tratteggia la situazione di un'America proletaria che affonda ma tenta di reagire
Milano : A. Mondadori, 2005
Le guide Mondadori
Abstract: Oltre 2400 fotografie a colori che illustrano il meglio degli Stati Uniti. Un dettagliato stradario per orientarsi con facilità. Spaccati e piante che permettono di visitare attrattive turistiche ed edifici pubblici in totale autonomia. Inoltre, la guida riporta informazioni sulle grandi città, le coste e i parchi naturali; divertimenti, sport e attività all'aria aperta; strade e itinerari panoramici; dove alloggiare, dove mangiare e come muoversi.
L'America e i suoi critici : virtù e vizi dell'iperpotenza democratica / Sergio Fabbrini
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: Non c'è paese al mondo che produca sentimenti così contrastanti come gli Stati Uniti. La ragione è semplice: con la fine della guerra fredda, l'America è rimasta l'unica grande potenza globale. Anzi, è diventata una vera e propria iper-potenza, senza apparenti confini nell'esercizio del suo potere. Da quel potere dipende in buona parte il destino del mondo, e quindi anche il nostro. Sergio Fabbrini discute nel libro le più diffuse critiche alla democrazia americana: plebiscitaria, senza elettori, favorevole ai ricchi, imperiale. Scopo del libro, tuttavia, non è criticare le critiche, ma mostrare come esse non colpiscano il segno.