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Manuale di Europrogettazione
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Leuti, Flaminia - Giampieri, Patrizia - Giampieri, Patrizia

Manuale di Europrogettazione

Celid, 02/07/2024

Abstract: Per diventare un vero europrogettista, non basta padroneggiare le tecniche necessarie per presentare un progetto finanziabile. È fondamentale comprendere il complesso di regole giuridiche, politiche ed economiche che guidano l'erogazione dei fondi europei. Questo manuale si propone di illustrare la complessità dell'europrogettazione, una materia interdisciplinare che abbraccia il diritto dell'Unione Europea, il diritto amministrativo e commerciale, e le discipline economiche come la contabilità, il marketing e il management, includendo anche la finanza agevolata. L'europrogettazione richiede inoltre la conoscenza di lingue straniere, in particolare l'inglese europeo, e la capacità di analizzare rapidamente i contesti storici e geografici di riferimento. Questo manuale offre le nozioni di base per esplorare tutte le sfaccettature teoriche e pratiche della materia, fornendo strumenti concreti per comprendere le sottili sfumature dell'inglese europeo, essenziali per la redazione e la gestione dei progetti.

Il suono della rabbia. Pensieri sulla musica e il mondo
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Godano, Cristiano

Il suono della rabbia. Pensieri sulla musica e il mondo

Il Saggiatore, 02/07/2024

Abstract: Tutto produce suono. Le guerre, le dita sullo schermo di un telefono, i concerti, i battiti del cuore. La vita e la morte. Tutto ha un suono preciso, unico e irripetibile, che ci attraversa e ci cambia continuamente: siamo fatti delle vibrazioni che gli eventi della storia emettono, siamo fatti della musica delle nostre esistenze. A volte melodiosa, a volte stonata.Queste pagine di Cristiano Godano vogliono intercettare quelle vibrazioni e quella musica, raccogliendole in uno spartito fatto di sole parole. La voce dei Marlene Kuntz si racconta profondamente, misurandosi con le pagine dei suoi maestri musicali – Nick Cave, Neil Young – e letterari – Vladimir Nabokov. Scrive di bellezza e amore, di umiltà e semplicità, di dittatura e libertà, di complessità e cambiamento climatico, di internet e incantamenti del genere umano, di capitalismo della sorveglianza e manipolazione.Si indigna, ascolta dentro di sé "il suono della rabbia" generato dall'inesorabile deriva occidentale; e più si indigna, più diventa forte quel suono, più l'esistenza, allora, sembra essere intensa e degna di essere vissuta.Il suono della rabbia di Cristiano Godano ci racconta un modo di stare al mondo: abitarlo senza restare in silenzio, cantarlo con tutta la passione che abbiamo in corpo. Sognarlo inseguendo una musica che non è ancora stata composta.

Fuoco al fuoco
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Fox, Candice - Sterza, Beatrice

Fuoco al fuoco

Marcos y Marcos, 03/07/2024

Abstract: Lynette Lamb sta per entrare in polizia, ma finisce a letto con un hacker che ruba dati top secret dal suo computer.Licenziata il primo giorno di lavoro.Il detective Charlie Hoskins si è infiltrato in una banda di motociclisti criminali; l'hacker gli fa saltare la copertura e lui sopravvive per miracolo. Surge è tutto cuore, muscoli, istinto; divise e disciplina non fanno per lui.Un terzetto di irregolari, una missione spinosa: ritrovare una bambina scomparsa due anni prima sulla spiaggia di Santa Monica.I genitori sono convinti che sia ancora viva; per far riaprire le indagini hanno sequestrato il laboratorio delle prove biologiche della polizia di Los Angeles, tengono tre ostaggi sotto tiro.Polizia e FBI non possono cedere al ricatto.Ma Lamb vuole farsi valere, Charlie in quel laboratorio ha portato prove raccolte col sangue e Surge adora le missioni impossibili.La bambina si chiama Tilly, riccioli scuri; quel pomeriggio di due anni prima correva arrabbiata verso l'oceano.

Noi siamo i nostri ormoni. Come gli ormoni plasmano ogni aspetto della nostra vita
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Nieuwdorp, Max - Coldagelli, Maria Cristina

Noi siamo i nostri ormoni. Come gli ormoni plasmano ogni aspetto della nostra vita

Codice Edizioni, 03/07/2024

Abstract: Gli ormoni sono i messaggeri che guidano ogni processo nel nostro corpo. Determinano il modo in cui cresciamo, combattiamo le malattie e digeriamo il cibo. Ci aiutano a capire perché facciamo fatica a dormire, a perdere peso e a gestire lo stress. E molto altro ancora. Un sistema ormonale non equilibrato porta a una salute precaria e a condizioni e patologie gravi come diabete, infertilità e malattie cardiache. Ma se le conoscenze scientifiche hanno fatto negli anni enormi passi in avanti, molti aspetti sono rimasti nell'ombra, come l'influenza esercitata dai batteri intestinali sull'equilibrio ormonale. In "Noi siamo i nostri ormoni" il dottor Max Nieuwdorp, endocrinologo di fama internazionale, sfata molti miti legati a questi potenti messaggeri, rimodellando così la comprensione che abbiamo del nostro corpo. Intrecciando scienza all'avanguardia e storie di casi clinici, Nieuwdorp rivela il ruolo cruciale che gli ormoni svolgono dai primi anni di vita fino alla vecchiaia, e copre numerosi ambiti medici e sociali, inclusi temi oggi urgenti come l'identità di genere, l'orientamento sessuale e l'obesità.

Invidia del pancione
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Corsale, Beatrice

Invidia del pancione

Edizioni Centro Studi Erickson, 03/07/2024

Abstract: Un manuale di auto aiuto, scritto da una psicologa e psicoterapeuta, per supportare le donne che decidono di affrontare un percorso di procreazione medicalmente assistita, un percorso non facile, spesso caratterizzato da una profonda solitudine e forti emozioni negative.Spesso le donne che iniziano un iter di fecondazione assistita, o che valutano di cominciarlo, vivono una condizione di solitudine di fronte al timore di non diventare mai madri, di non far parte del tessuto sociale in cui vorrebbero vivere, di non poter rendere nonni i genitori. Il libro desidera dare loro supporto con indicazioni utili a gestire le emozioni negative, i momenti di stress, l'attesa delle fasi cruciali del percorso, e le difficoltà di relazione con il partner.Ogni capitolo del volume è suddiviso in due parti: i racconti, presenti nella prima parte, permettono ai lettori di comprendere quali sono gli stati emotivi e le sfaccettature psichiche tipiche delle coppie che hanno difficoltà ad avere figli; la seconda parte, concepita come una risorsa di auto-aiuto, fa riferimento alle linee guida internazionali della European Society of Human Reproduction and Embryology (ESHRE) e spiega in modo chiaro e preciso quali sono le difficoltà psicologiche più comuni in un iter di procreazione medicalmente assistita. Fornisce inoltre strumenti pratici per superare i pensieri negativi e affrontare i momenti di crisi. La parte pratica dei vari capitoli è corredata di schede operative e di schemi che guidano ad applicare le indicazioni fornite.Consigliato aIl volume, rivolto alle donne in cerca di una gravidanza con le procedure di procreazione medicalmente assistita, può essere utile anche ai familiari per comprendere meglio le esigenze di colei che si sottopone alla fecondazione assistita.

Il figlio peggiore
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D'Angelo, Peter - Valle, Fabio

Il figlio peggiore

Fandango Libri, 05/07/2024

Abstract: Roma, 1970. Cinquecentosessanta tossicomani al di sotto dei 25 anni. Nessun eroinomane. L'eroina a Roma è sconosciuta. Novembre 1975. Gli eroinomani in Italia sono stimati in ventimila. L'Italia è traumatizzata dai primi morti di eroina. Che cosa è successo l'inverno tra il '74 e il '75 a Roma? L'eroina non è arrivata misteriosamente, a caso, tutto d'un tratto. Carlo ricostruisce la trama intricata che sta dietro l'ondata improvvisa di eroina che invade la città, svelando il piano che lentamente sta avvelenando le strade di Roma. Nelle sue ricerche sarà affiancato da Selce, un amico d'infanzia che bazzica nella malavita, un medico coraggioso, un commissario di polizia assetato di giustizia e da Silvia, fotografa di Stampa Alternativa. Ma dovrà fare in fretta, perché c'è qualcuno che lo tiene d'occhio e sta allungando la mano su di lui per depistarlo o, peggio, eliminarlo. Un romanzo avvincente e suggestivo che prende spunto dai fondamentali documenti del ROS e dalla testimonianza di un ex agente del SID relativi all'inchiesta sull'operazione Blue Moon, nome in codice della capillare opera di somministrazione di stupefacenti in ambienti legati ai movimenti di opposizione, parte di un più ampio piano di guerra "non convenzionale".

The blood witch. Le cronache delle ossa
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Asher, Ivy

The blood witch. Le cronache delle ossa

Heartbeat Edizioni, 05/07/2024

Abstract: Non me lo sarei mai aspettato... le Ossa... la magia... il tradimento.Non è più una questione di chi mi posso fidare: la risposta è nessuno. Ora si tratta di sopravvivenza.Sono nel cuore dell'Ordine e cerco di risolvere una serie di misteriose sparizioni, facendo tutto il possibile per non diventare un'esca.I nemici mi circondano e sembra che non riescano a decidere se mi vedono come una pedina o come una minaccia. Oh, e c'è quel piccolo problema di essere legata a Rogan, che adesso voglio uccidere.È tempo di capire di cosa sono capace. Perché fregarmi una volta... è colpa mia. Ma fregami due volte... e ridurrò in polvere le tue ossa.Mi chiamo Lennox Osseous e sto per scatenare l'ira della Strega delle Ossa.

La musica è la mia signora. L'autobiografia
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Duke Ellington - Fayenz, Franco - Pacifico, Francesco

La musica è la mia signora. L'autobiografia

minimum fax, 10/02/2022

Abstract: "Si abbassano le luci... squillo di fanfara... una voce dall'altoparlante... "Signore e signori, ho l'onore di presentarvi il più illustre musicista della nostra epoca: Duke Ellington!"" Si apre così, con un'immagine che sa di locali da ballo e big band in smoking, la rievocazione nostalgica e divertita della propria vita ad opera di uno dei maggiori jazzisti di tutti i tempi, Edward Kennedy "Duke" Ellington.Uscita originariamente nel 1973, e qui pubblicata nella sua traduzione integrale a cura del critico jazz Franco Fayenz, La musica è la mia signora è un'autobiografia personalissima e insieme uno spaccato collettivo di storia del jazz, in cui il "Duca" ci trascina dall'epoca del Rinascimento di Harlem alla seconda guerra mondiale, dal difficile dopoguerra agli anni Sessanta, seguendo il filo di grandi melodie come "Creole Love Call", "Take te A Train", "Mood Indigo" e "Sophisticated Lady".Un volume ricchissimo di riflessioni, dettagli e curiosità: la genesi delle sue celeberrime suite, i ritratti affettuosi dei musicisti che l'hanno accompagnato in più di mezzo secolo di attività, i diari di viaggio delle tournée in Europa e in Oriente. Tutto nel nome dell'unico, intramontabile amore che l'ha sempre guidato: la musica.

La dieta mediterranea
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Teti, Vito

La dieta mediterranea

Treccani, 05/07/2024

Abstract: La dieta mediterranea, a dispetto delle mode, non accenna a scendere dal podio dei regimi alimentari consigliati per mantenere salute e benessere. Fin dagli anni Cinquanta del secolo scorso biologi, nutrizionisti, medici raccomandano un'alimentazione ricca di cereali, legumi, frutta, verdura, pesce e pasta e povera di prodotti di origine animale per contrastare le malattie proprie delle società industriali. Ma cosa c'è di vero e cosa è stato mitizzato di un modello che non corrisponde a nessuna precisa realtà storica e geografica del Mediterraneo, visto che ancora nella prima metà del Novecento olio, grano e vino – la cosiddetta "trinità mediterranea" – entravano solo nelle cucine dei ricchi? Ed è poi corretto definire "locale" e "tradizionale" ciò che – come quella "trinità" – è giunto dall'esterno e le relative elaborazioni, che sono esito e testimonianza di passaggi, incontri, commistioni di popoli e culture differenti?

Souvenir. Una storia culturale
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Potts, Rolf

Souvenir. Una storia culturale

Il Saggiatore, 04/07/2024

Abstract: Souvenir è una storia culturale degli oggetti che raccogliamo, conserviamo e talvolta collezioniamo come ricordo dei nostri viaggi: dai vasi di ceramica raffiguranti regine tolemaiche acquistati ad Alessandria d'Egitto nel II secolo a.C. alle pacchiane riproduzioni su scala industriale della Tour Eiffel, Rolf Potts ci mostra come ogni souvenir custodisca un racconto del mondo.Quasi tutti teniamo da qualche parte – sui mobili del salotto, attaccati al frigorifero, appesi allo specchietto della macchina – degli ogget ti che abbiamo riportato da una vacanza, dal la luna di miele o semplicemente da una gita fuori porta. Sono oggetti molto diversi tra loro per dimensioni e materiale, ma accomunati dal la capacità di farci rivivere le memorie di quel viaggio. Souvenir ci rivela come questa pratica non appartenga esclusivamente alla contemporaneità, ma sia un'espressione dell'umano che attraversa i luoghi e le epoche: dal terriccio che i pellegrini riportavano a casa dalla Terra Santa alle macabre teste miniaturizzate dell'Amazzonia coloniale, dall'esplosione del mercato delle cartoline a inizio Novecento ai cucchiaini da collezione in vendita nei musei americani oggi, Potts ci illustra il valore personale forte e duraturo che attribuiamo da sempre ai souvenir.Questo libro ci apre gli occhi su come i "ricordini" siano tutt'altro che qualcosa di effimero e legato al turismo di massa, ma possano di ventare per ognuno di noi tappe di una mappa interiore. Perché, come afferma lo stesso Potts, "se acquistiamo un souvenir non è per dare una valutazione del mondo, ma per raccontarci"; per rammentare a noi stessi e agli altri chi siamo stati e chi saremo poi.

Teatro totale. Scritti e colloqui sul teatro musicale. 1947-1974
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Felsenstein, Walter

Teatro totale. Scritti e colloqui sul teatro musicale. 1947-1974

Il Saggiatore, 04/07/2024

Abstract: "Questa è la prima pubblicazione italiana di alcuni scritti di Felsenstein: una raccolta di riflessioni, articoli, interviste che nascono a partire dal suo lavoro sul palcoscenico, a diretto contatto con gli interpreti e i suoi collaboratori. Non sono saggi teorici, quanto piuttosto pezzi di vita, testimonianze del lavoro portato avanti con dedizione e caparbietà a partire dal secondo dopoguerra, negli anni in cui si andava definendo un nuovo linguaggio teatrale che nel campo dell'opera lirica e del teatro musicale in genere sarebbe stato destinato a modificare radicalmente l'interpretazione dei classici, offrendo un diverso approccio estetico e narrativo.La sua attenzione ai dettagli e la cura nella rappresentazione degli ambienti e dei personaggi contribuirono a creare una forte connessione emotiva tra il pubblico e le opere rappresentate: l'opera lirica era intesa non solo come uno spettacolo per gli occhi e per le orecchie, ma anche per la mente e l'anima dello spettatore.Alcune delle sue lettere testimoniano, anche a livello aneddotico, la dedizione inscalfibile che quest'uomo ebbe verso il teatro che dirigeva, e suonano come un monito, per chi rappresenta un'istituzione culturale, a vivere con passione e creatività il proprio compito. Ogni teatro è lo specchio di una città, ed è commovente il rispetto che Felsenstein nutriva verso il pubblico, la passione nel mantenere sempre un dialogo tra il palcoscenico e i cittadini che partecipano. Felsenstein sembra dirci che bisogna investire sul teatro perché rende unica e speciale una città, la rende viva testimoniando la sua collettività." Damiano Michieletto

L'implosivo
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Mandracchia, Roberto

L'implosivo

minimum fax, 05/07/2024

Abstract: Carmine Stanga, settant'anni suonati, è un boss della mafia che si nasconde in un casolare delle campagne siciliane. A raccogliere i pizzini con i quali continua a comandare la sua cosca è il fido braccio destro Ninnì Bisaccia, mentre il casolare appartiene a un contadino complice, Lallo Cutrò. Un giorno, all'improvviso, le visite di Ninnì cessano, e anche di Lallo non c'è più traccia. Carmine prova a capire cosa sia successo attingendo alla collezione di pizzini ricevuti e inviati; nel frattempo combatte con una prostata infiammata, legge la Bibbia scoprendo strane assonanze tra la sua storia e quelle di Giobbe o Sansone, rievoca gli episodi più sanguinosi della sua vita di mafioso, pensa con nostalgia e struggimento a Egle, la donna della sua vita. Fino a quando, come ogni Robinson Crusoe che si rispetti, Carmine cattura un ragazzo che non parla e si esprime solo tramite disegni elementari. Cagnolazzo – questo il nome che Carmine dà al giovane – diventerà il suo personalissimo Venerdì, e gli offrirà un antidoto a una solitudine ormai insopportabile.Roberto Mandracchia scrive una storia in cui si alternano umorismo irresistibile ed efferata violenza e, sulle orme della narrativa del Sud (nostro e d'oltreoceano), indaga a fondo la natura umana mostrandoci quanto sia labile il confine tra empatia e biasimo, immoralità e purezza.

Le perizie
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Gaddis, William - Mantovani, Vincenzo

Le perizie

Il Saggiatore, 05/07/2024

Abstract: Le perizie è il capolavoro nascosto del secondo Novecento americano. Un'opera monumentale sulla menzogna e la mistificazione che ha anticipato e ispirato i capolavori di Thomas Pynchon, Don DeLillo e David Foster Wallace.Negli anni cinquanta il Greenwich Village di New York è un formicaio brulicante di ambizioni, speranze, doppiezze e ipocrisie. Tra queste strade si muove una comunità di scrittorucoli e bohémien, tutti a loro modo falsari: dal signor Sinisterra, commerciante di banconote finte che viaggia con documenti contraffatti, all'aspirante drammaturgo Otto Pivner, che fa credere di avere un braccio rotto per mostrarsi engagé, fino al critico d'arte Crémer, che smercia giudizi insinceri in cambio di denaro. E poi c'è il pittore Wyatt Gwyon, che stringe un patto faustiano con il mercante d'arte Recktall Brown e per lui inizia a creare false tele di artisti fiamminghi. In un crescendo di bugie e malintesi, in cui dialoghi filosofici si alternano a scene da commedia degli equivoci, Wyatt comincia ad avvertire l'ansia dell'autenticità e ad arrovellarsi sulle questioni morali legate allo statuto di verità dell'arte. Sceglierà allora di recarsi in Spagna, nel luogo in cui sua madre è sepolta, sperando di chiudere così il cerchio della sua parabola di uomo e artista, e sfuggire al garbuglio di inganni in cui è rimasto avviluppato.In questo romanzo d'esordio, Gaddis costruisce un microuniverso dalle impalcature fragili e posticce, che assomiglia pericolosamente alla società in cui ci troviamo: una vertigine narrativa in cui ogni verità assodata pare dissolversi appena la si afferra e in cui scoprire che solo accettando la realtà della finzione è possibile "vivere con animo risoluto" l'esistenza.

Una single in luna di miele
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Hayle, Olivia

Una single in luna di miele

Heartbeat Edizioni, 12/07/2024

Abstract: Un'isola paradisiaca. Due sconosciuti. Un'attrazione che li travolge inaspettatamente…Quando Eden molla il suo ex prima del matrimonio, dopo aver scoperto che la tradiva, l'ultima cosa che si aspetta è di partire lo stesso per la sua luna di miele, da sola.Tuttavia, dato che non è previsto alcun rimborso, decide di fare le valige e impacchettare il suo cuore ferito per andarci comunque.Il suo piano è quello di rilassarsi in spiaggia, nuotare tra le acque cristalline dell'oceano e bere cocktail, nella speranza di leccarsi le ferite.Ciò che però non si aspetta è il brusco e affascinante sconosciuto che si siede al suo tavolo la prima sera.Phillip Meyer è un irritabile stacanovista, e così brutalmente cinico da farle dimenticare il suo dolore anche solo per dimostrare che si sbaglia sul mondo.Eden e Philip non hanno niente in comune, eccetto cercare di dimenticare il passato.E il lussuoso resort non è poi così grande, perciò finiscono per incontrarsi ancora e ancora.Le crociere in catamarano e le nuotate al chiaro di luna conducono a chiacchierate notturne e momenti che non li lasciano indifferenti. Forse gli opposti si attraggono davvero.Ma ogni vacanza ha una fine, anche la più bella… Possono questi due opposti farla durare ancora?

Niente dura davvero a lungo
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Seel, Matthieu

Niente dura davvero a lungo

Fandango Libri, 12/07/2024

Abstract: Niente dura davvero a lungo. Non dura a lungo l'illusione di appartenere a una famiglia normale, quando si è adottati e fin da piccoli ci si interroga sulle proprie radici e, di fronte al nulla, si precipita in quell'abisso. Questa è la lenta caduta che ci narra, nel suo torrenziale esordio autobiografico, Matthieu Seel, francese di origini caraibiche. Lo stile è impaziente, le frasi asciutte. L'itinerario del protagonista non ha tempi morti: dal certificato di nascita con su scritto figlio di NN alla scuola borghese, alle prime canne, ai cattivi giri, allo spaccio. Tutto è registrato del suo percorso di ragazzo dalle mille domande che vuole crescere troppo in fretta sperando un giorno di poter trovare le risposte. E così, da qualche canna fumata nel XIX Arrondissement o negli eleganti giardini della Rive Gauche dove è cresciuto, alle deambulazioni notturne sotto l'effetto del crack per le vie di Parigi, nei quartieri più sordidi, Porte de la Chapelle, le gallerie della metropolitana, i parcheggi, un luogo oscuro chiamato la Collina, Matthieu — che lì si fa chiamare Charles — salpa da un mondo a un altro, e da un mondo all'altro, cercando la pace, affonda. La caduta è descritta minuziosamente, brutalmente. I rumori squas- santi nella testa durante l'astinenza, l'inces- sante vagare, le fughe e i riavvicinamenti, le notti insonni, i ripetuti ricoveri, gli amori falliti, tutto si svolge sul labile filo dell'esistenza dove il protagonista tenta disperata- mente di tenersi in equilibrio.

La tenda
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Risuleo, Fulvio

La tenda

Fandango Libri, 12/07/2024

Abstract: Martino e Mati si sono finalmente decisi per la loro prima vacanza in tenda ma, quando sono in un negozio di campeggio per decidere che modello acquistare, scoppia un litigio che li porta a una vera e propria rottura. Rimasto solo tra picchetti e sacchi a pelo ma desideroso di proseguire nei loro piani, Martino decide comunque di acquistare la tenda dei loro sogni. Solo che nella casa che condivide con Mati non può tornare e l'amica a cui chiede ospitalità per una sera non ha un letto in più per lui: da lì è un attimo passare la notte nella sua nuova tenda nel salotto di lei. Inizia così per Martino un esperimento folle quanto affascinante tra collezioni di piante preistoriche e di pappagalli e antichi affetti ritrovati, tra persone che, come in ogni buon viaggio che si rispetti, gli daranno una nuova prospettiva su quella che lui considera "la normalità". Un'educazione sentimentale tenera, esilarante, un gioco dell'oca tra oggetti parlanti e nevrosi che in un incredibile viaggio da fermi ci insegna tutto della natura dell'amore. Una commedia romantica e picaresca per tutti coloro che hanno sofferto per un cuore spezzato.

L'India delle grandi palme
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Loti, Pierre - Gatti, Maurizio

L'India delle grandi palme

O barra O, 12/07/2024

Abstract: Nei primi mesi del 1900, Pierre Loti attraversa il Sud dell'India, l'attuale Tamil Nadu, un "fitto mondo di palme che si stende come il mare".Lungo il suo itinerario visita i maestosi luoghi sacri di Tiruchirappalli, Srirangam e Madurai, ed è testimone di stupefacenti processioni millenarie in onore di Visnù, Shiva e Parvati. Ha inoltre la possibilità quasi esclusiva per un occidentale dell'epoca di essere ammesso in una casa di brahmani, di assistere a spettacoli teatrali e alla danza di una celebre baiadera. Da ultimo raggiunge Pondichéry, un piccolo angolo di Francia che risveglia in lui malinconici ricordi.Un'immersione totale nella cultura indiana tradizionale che affascina e suscita emozioni contrastanti.

Raffaello e la banda del mulino. I misteri di Mercurio
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Garzaro, Stefano

Raffaello e la banda del mulino. I misteri di Mercurio

Emons Libri, 12/07/2024

Abstract: Catapultati a Perugia nel 1504, Nina, Lorenzo e Jamal si ritrovano ad assistere al raccapricciante ritrovamento di un cadavere impigliato nella ruota di un mulino. Tra la folla, un giovane bello ed elegante sta disegnando la scena: è Raffaello. Diventati amici, i tre ragazzi e il pittore si ingegnano per risolvere il mistero, ma quando l'artista riceve un prestigioso invito da Firenze, partono tutti di gran carriera. Raffaello è infatti impaziente di raggiungere la città non solo per l'incarico, ma anche per rintracciare l'amata Lucetta, la figlia di un oste che sembra essere scomparsa nel nulla.© 2024 Book on a Tree.Per i diritti internazionali © Book on a Tree.A Story by Book on a Tree.Da un'idea di Emons Edizioni © 2024 Emons Italia S.r.l.Per l'audiolibro: © 2024 Emons Italia S.r.l.Tecnico del suono: Andrea Giuseppini.Studio di registrazione: tracce.studio, Roma.Montaggio: Vezio Emiliani.Postproduzione: tracce.studio, Roma.

Maschiocrazia. Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare)
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Griglié Emanuela - Romeo, Guido - Cartabia, Marta

Maschiocrazia. Perché il potere ha un genere solo (e come cambiare)

Codice Edizioni, 08/05/2024

Abstract: L'avanzata della parità di genere non è tutta propaganda, ma non si può parlare di cambiamento senza interrogare il potere, e l'Italia su questo è oggi un laboratorio al quale tutti guardano con attenzione. Esempi di un nuovo modello più inclusivo ed equilibrato, in politica come in economia, esistono, ma le resistenze sono molte e non scontate, e il potere femminile è ancora ben lontano dall'essere consolidato e strutturato in una rete influente e capillare. Il problema è che siamo tutti – sì, anche le donne e i ragazzi più o meno fluidi della GenZ – molto più maschilisti e conservatori di quanto siamo disposti ad ammettere. E il girl power è diventato spesso un fenomeno talmente mainstream che rischia di essere un sottoprodotto di quella maschiocrazia – o per usare una parola tornata di recente molto in auge: patriarcato – dove le donne, preso il potere, non agiscono diversamente dai loro predecessori maschi. Attraverso dati, interviste (a Roberta Metsola, Kaja Kallas, Vera Gheno e molte altre), ricerche scientifiche e cronaca recente, Maschiocrazia è la fotografia lucida e provocatoria di una mutazione epocale che la società contemporanea sta affrontando, e svela un quadro più complesso della semplice discriminazione di genere.

Gaza, la scorta mediatica. Come la grande stampa ha accompagnato il massacro. E perché me ne sono chiamato fuori
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Oriani, Raffaele

Gaza, la scorta mediatica. Come la grande stampa ha accompagnato il massacro. E perché me ne sono chiamato fuori

People, 12/07/2024

Abstract: Il 7 ottobre 2023 segna l'inizio del nostro nuovo presente. Quel giorno, un orrendo massacro sconvolge Israele; da quel giorno, la vendetta israeliana fa strage di palestinesi. I mesi passano, ma il prezzo del sangue sembra inestinguibile: travolge case, scuole, ospedali e la vita di troppi civili innocenti. Ma mentre l'opinione pubblica è sempre più atterrita, i grandi organi d'informazione mostrano grande reticenza. Si può essere spettatori al tempo dei massacri? Si può parteggiare per chi dice di difendersi, quando la difesa diventa sterminio? Raffaele Oriani, giornalista professionista e storico collaboratore del Venerdì di Repubblica, ha scelto di chiamarsi fuori dal suo mondo per non partecipare alla "scorta mediatica" che accompagna l'apocalisse di Gaza. La sua scelta radicale, e la lettera con cui la ha motivata, hanno avuto un'enorme risonanza sui social: oltre un milione di visualizzazioni, migliaia di commenti, la sensazione diffusa che un giornalista abbia rotto il muro dell'omertà e si sia sintonizzato con il sentire comune. Ora Oriani racconta la sua esperienza, e mette nero su bianco le tappe di un appuntamento mancato: la libera stampa era chiamata a indagare e denunciare i massacri di civili. Non l'ha fatto. Perché si è scelto di stare a guardare? E quali sono i vuoti informativi che hanno favorito lo sterminio? Mai come in questi mesi i giornalisti avrebbero potuto fare la differenza, eppure hanno scelto manzonianamente di "troncare e sopire". Ma è anche così che nascono i genocidi.