Trovati 858434 documenti.
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Come educare il potenziale umano / Maria Montessori [Pregresso povvisorio Locale]
Milano : Garzanti, 1970
Opere di Maria Montessori
17
Milano : Longanesi, 1971
La vostra via ; 15
Una stella continua a brillare / Sidney Sheldon ; traduzione di Tullio Dobner
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Avevo diciassette anni e il lavoro alla farmacia era il migliore che mi potesse capitare perché avrei potuto rubare sufficienti sonniferi per suicidarmi. Non ero sicuro di quanti me ne sarebbero serviti, così, compiendo il mio primo atto creativo, decisi che 20 confetti sarebbero bastati. Sbagliavo... 20 sonniferi e 20 anni dopo, quel ragazzo disperato era diventato l'uomo che dominava Hollywood, stava per pubblicare il quarantesimo romanzo, e teneva in pugno le più potenti major cinematografiche per la vendita dei suoi diritti. La sua vita sarebbe stata più avvincente di ogni romanzo da lui scritto. Ed ecco il romanzo della sua vita.
Vento di prua / di Amedeo Sorrentino ; prefazione di Chay Blyth
Milano : Longanesi, copyr. 2005
Abstract: Il libro racconta il Global Challenge, la regata partita da Portsmouth (Gran Bretagna) il 3 ottobre 2004. Dodici barche di 23 metri, identiche, fanno il giro del mondo a tappe, ma navigando al contrario, da est verso ovest, contro i venti e le correnti dominanti. Una maratona di 30.000 miglia che si concluderà in luglio e alla quale partecipano appassionati di vela di ogni parte del mondo. Per Sorrentino, unico skipper italiano alla partenza, è una sfida che esalta la volontà di mettersi alla prova in condizioni estreme. Manager di artisti come Miles Davis e George Benson, creatore e direttore di 17 edizioni del Festival Jazz di Roma, Amedeo Sorrentino ha lasciato il mondo musicale per seguire il suo primo amore: il mare.
E poi venne la pioggia / Brooke Shields ; traduzione di Elisabetta De Medio
Milano : Corbaccio, copyr. 2005
Abstract: La depressione postpartum, di cui soffrono moltissime neomamme, è una condizione di cui si parla e si scrive ancora troppo poco. Brooke Shields racconta come ha affrontato e sconfitto la profonda e lunga depressione che l'ha colpita dopo la nascita della figlia Rowan. Descrive la malattia nel contesto della sua vita: i tentativi disperati per rimanere incinta, le aspettative che aveva nei confronti di se stessa come neomamma, il ruolo del marito, degli amici e della famiglia nella lotta che per mesi ha combattuto per sentirsi finalmente madre. Una testimonianza intensa e sofferta che vuole aiutare le donne nella stessa condizione e chi è loro vicino.
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Percorrere più di trentamila chilometri in motocicletta. Attraversare tutta l'Asia, il Canada e una parte degli Stati Uniti. Farlo con un amico, il migliore amico, e con lui partire da Londra, passare per l'Ucraina, il Kazakhistan, la Mongolia e la Russia. Arrivare in Alaska e, da lì, sempre sulla moto, giungere fino a New York. È quello che sognava ed è quello che ha fatto Ewan McGregor (protagonista di film come Trainspotting, Moulin Rouge, Guerre stellari e Big Fish) insieme all'amico, anch'egli attore, Charley Boorman.
Reggio Emilia : Aliberti, copyr. 2005
Abstract: ...I miei vicini di casa erano due simpatici anziani che fumavano canapa indiana prelevandola direttamente da alcuni alberelli piantati proprio vicino alla loro porta di ingresso...Pochi occidentali possono dire di conoscere l'India come Gabriella Cella. E il 1979 quando Gabriella, giovane insegnante di yoga, decide di lasciare la casa, la famiglia, il posto di lavoro e di partire per il paese indiano: destinazione l'Ashratn di Rishikesh, culla della disciplina yogica. L'esperienza è sconvolgente, la mette di fronte a tutto quello che l'India sa provocare nel corpo e nell'anima degli occidentali: la malattia fìsica, la crisi dello spirito, e poi la guarigione, il senso di rinascita, una nuova consapevolezza. Da allora, il «male d'India» si radica in lei: «un'irresistibile nostalgia per quella terra e la sua gente colorata». E a quel primo viaggio ne seguiranno molti altri* Intanto Gabriella Cella Al-Chamali è diventata una straordinaria yogini, una maestra - nel senso più profondo - della disciplina. Ha fondato un proprio Ashram sulle colline del Piacentino; ha scritto libri come Yoga e salute che sono piccoli classici; è divenuta un punto di riferimento in Italia e fuori per chiunque voglia dedicarsi alle discipline orientali. E ha continuato a viaggiare l'India in lungo e in largo.Nei luoghi della sofferenza e in quelli del sorriso; nelle città della gioia, nei silenzi delle montagne e nei torridi climi del Sud; entrando negli Ashram vietati alle donne, fotografando maestri spirituali che lasciavano poi solo aura impressa sulla pellicola. Cercando di penetrare il segreto dell'India, il mistero inspiegato di quel inondo.
Trento : Erickson, copyr. 2003
Abstract: Claudio Imprudente è un animatore diversabile, attivo nei vari campi della cultura (è presidente del Centro Documentazione Handicap di Bologna); incontra i bambini nelle scuole dell’infanzia, propone le sue fiabe a quelli delle elementari, gioca con i ragazzi delle superiori, parla ai genitori, dialoga nei corsi di formazione con gli insegnanti, è ospitato in convegni e trasmissioni televisive. L’ imprudenza dell’autore sta proprio nella frenetica promozione di una cultura che mette in primo piano la persona nel rispetto e nella valorizzazione della sua diversità, nella consapevolezza che questo lavoro crea un mondo più abitabile per tutti. Questo libro, scritto con la grande autoironia con cui l’autore affronta la vita, raccoglie la sfida della diversabilità, una provocazione per i normodotati gravi, che non sanno andare oltre la loro ristretta visuale, e per coloro che non sanno cogliere il significato positivo nell’essere messo in crisi dalla disabilità; allo stesso tempo, è dedicato ai diversabili troppo prudenti per avere il coraggio di rendersi più visibili. E’ un libro utile perché fatto di risposte concrete, ma che allo stesso tempo apre a nuove domande, ammettendo di non avere in tasca facili soluzioni.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Questo testo, la cui stesura risale a un periodo compreso tra l'ottobre e il novembre 2001 (Pierre Bourdieu è morto il 23 gennaio 2002) ma su cui lavorava da parecchi anni, è stato concepito durante le lezioni al Collège de France. Bourdieu aveva deciso di tenere il suo ultimo corso sottomettendosi in prima persona, quasi un'ultima sfida, all'esercizio della riflessività, che in tutta la sua vita aveva eretto a uno dei preliminari indispensabili della ricerca scientifica. Bourdieu non costruisce però un'autobiografia, genere che aborriva giudicandolo falso, ma un vero e proprio studio delle costellazioni di gusto, delle pratiche culturali e delle strategie professionali che ne avevano formato la traiettoria sociale.
Trento : Centro studi Erickson, copyr. 1993
Il piccolo tiranno / Jirina Prekop
Como : Red!, 2005
Abstract: Il bambino, se non viene ascoltato nei suoi bisogni veri, compreso quello di sentire la fermezza affettuosa di chi si occupa di lui, può diventare a poco a poco un insaziabile padrone nei confronti dei genitori, un 'tiranno' appunto, intorno al quale ruota la vita dell'intera famiglia. Questo sconvolgimento di ruoli, molto pericoloso, può diventare per il bambino anche un vero e proprio disturbo psichico. Questo libro illustra alcuni degli errori più comuni e diffusi che si commettono in famiglia, tra cui la mancanza di un sereno contatto affettivo, i messaggi verbali contraddittori, l'incertezza di comportamento di tanti genitori che dà al bambino un potere illusorio quanto distruttivo.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all'embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell'Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.
Chemin de fer / Antonella Bertolotti
[Provincia di Brescia? : s.n.], stampa 2005 (Brescia : La grafica)
Come rovinare un figlio in dieci mosse / Antonio Mazzi
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2005
Abstract: Cari genitori, ecco cosa dovete fare per far crescere male vostro figlio: accontentatevi del 6-; dispensate carezze di seconda mano; fatevi vedere depressi; i padri devono latitare; svegliatevi solo quando è grande; iper proteggetelo; scordatevi le buone maniere; mettete la famiglia dopo il lavoro, sempre; lavatevene le mani; scusatelo sempre e dovunque... Un manuale del perfetto genitore svampito, lontano, assente e appiattito sul mondo del consumo, una provocazione dura ma efficace, nata dal cuore di un educatore come don Mazzi che da sempre si ritrova ad avere a che fare con bambini divenuti grandi ma mai cresciuti. La 2° parte indica invece le cose buone da fare: Se volete crescerlo bene fate così. Il libro inaugura la collana Exodus - Avamposti, diretta da don Mazzi e dal suo staff.
1948 : l'anno dello scampato pericolo / Giulio Andreotti
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: In questo libro Giulio Andreotti offre il diario di quel 1948 che segnò così profondamente la storia dell'Italia contemporanea. Il lettore rivive i mesi tormentati delle elezioni politiche del 18 aprile, su cui si proiettavano le fosche ombre del colpo di stato sovietico in Cecoslovacchia e della persecuzione contro i cattolici in Ungheria. Vede da vicino le giornate caldissime di metà luglio, quelle dell'attentato sciagurato a Togliatti. Osserva da dietro le quinte le manovre e le imboscate che precedettero l'elezione a presidente della Repubblica di Luigi Einaudi. E ricorda che è esistito un tempo in cui erano le lunghe riunioni parlamentari a dettare il passo della politica, non la televisione.
Santa Croce sull'Arno : Il grandevetro ; Milano : Jaca book, 2004
Abstract: Quando nel 1975 i khmer rossi imposero a tutti con la forza di cercare l'angkar (il partito), Tho era ancora un adolescente. Con gli occhi di un ragazzo ha registrato ed oggi racconta a Diego Siragusa le violenze subite da lui e dalla sua famiglia, costretti ad abbandonare la propria casa per andare a lavorare nelle piantagioni di riso e di juta. Tho vide morire quasi tutti i suoi familiari ed assistette ad avvenimenti atroci fino alla fuga in Thailandia e all'arrivo in Italia dove attualmente vive. Bovannrith Tho Nguon è laureato in medicina e chirurgia all'università di Pisa, vive e lavora a Biella.
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Il racconto di Aida, che esorcizza la morte intorno a sé prendendosi cura di una pianta di mango, nasce da un viaggio in Uganda, dove Mankell è stato per parlare con madri e padri colpiti dall'Aids. Malati senza speranza di guarigione, questi genitori scrivono piccoli quaderni cui affidano ricordi di sé e auspici per il futuro dei loro figli, consapevoli che non vivranno abbastanza a lungo per vederli crescere. Così nascono i Libri della memoria, per Mankell, forse i più importanti documenti del nostro tempo. Il suo intenso racconto, unito al quaderno scritto da Christine Aguga per la figlia Everlyn, testimonia l'urgenza di un intervento: milioni di bambini come Everlyn e Aida sono destinati a rimanere orfani prematuramente.
Milano : Garzanti, 2005
Abstract: Avventure, esperienze ed esplorazioni vissute e narrate in prima persona dallo scrittore, fedele all'idea secondo la quale viaggiare significa anzitutto tornare a fare esperienze dirette, conoscersi più a fondo, mettersi alla prova per superare i propri limiti e le proprie paure. Dagli squali nelle acque di Tahiti agli aborigeni della Nuova Guinea, da Bangkok al Kilimanjaro, dalle tartarughe della Malesia alla solitudine del deserto americano: più che un semplice libro di viaggi, questo volume ci racconta il percorso di una vita all'insegna di una curiosità insaziabile. E non è un caso che tra le pagine più intense e belle del libro vi siano quelle degli anni di apprendistato alla Harvard Medical School, in cui l'autore descrive la propria esperienza di medico.
Roma : Fazi, 2005
Abstract: Samira Bellil racconta la propria dolorosa esperienza di vita in un memoir che ha dominato per mesi la classifica della non-fiction in Francia. Di origine algerina, cresciuta nella banlieue di Parigi, Samira è stata fra i 14 e i 17 anni tre volte vittima di gang-bang, le violenze di gruppo che, in quei contesti degradati, sono ormai parte integrante della brutale ritualità giovanile, ma sulle quali il silenzio è d'obbligo. Distrutta dal senso di colpa e dal disgusto, dalla paradossale condanna della propria famiglia e dalle voci calunniose che circolano nel suo quartiere, Samira si rifugia nella droga, nell'alcol, nella delinquenza, nascondendo dietro la durezza da bulla un'infinita disperazione, che la porta più volte sulla soglia del suicidio.