Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL

Trovati 858439 documenti.

Alla ricerca del tempo perduto. All'ombra delle fanciulle in fiore - vol. 2
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Proust, Marcel

Alla ricerca del tempo perduto. All'ombra delle fanciulle in fiore - vol. 2

BUR, 31/05/2011

Abstract: "Ogni lettore, quando legge, è il lettore di se stesso. L'opera è solo una sorta di strumento ottico che lo scrittore offre al lettore per consentirgli di scoprire ciò che forse, senza il libro, non avrebbe visto in se stesso. Il riconoscimento dentro di sé, da parte del lettore, di ciò che il libro dice, è la prova della sua verità." Ben presto il lettore scoprirà che quest'opera è pura verità. La nostra adolescenza, la trama e l'ordito dei nostri amori e delle nostre frustrazioni, i fantasmi delle persone e gli abbagli di felicità e tristezza, sono nelle mani di quanti abbiamo incontrato, travisato, ricordato e dimenticato, rievocato e poi reincontrato, sempre diversi, nel cammino verso un chiarimento disperato della realtà; nelle mani di Gilberte e Albertine, personaggi che, una volta letti, non potremo mai dimenticare. Servirà a tante cose la lettura di questo libro, ma anche a guarire delle angosce adolescenziali ancora dentro di noi.

Alla ricerca del tempo perduto. I Guermantes - vol. 3
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Proust, Marcel

Alla ricerca del tempo perduto. I Guermantes - vol. 3

BUR, 31/05/2011

Abstract: Se il secondo volume della Ricerca, All'ombra delle fanciulle in fiore, nacque dalla fusione tra alcuni capitoli tolti dal primo per esigenze di spazio, e alcuni sviluppi narrativi accordati all'accresciuta importanza del personaggio di Albertine, il terzo volume della serie, I Guermantes, appartiene invece al nucleo primitivo dell'opera: tracce degli episodi mondani che vi compaiono si possono trovare già in Jean Santeuil (dove quelli che diventeranno i Guermantes si chiamano ancora Réveillon) e nel Contro Sainte-Beuve. Al momento dell'uscita di Dalla parte di Swann, nel 1913, l'intera Ricerca del tempo perduto avrebbe dovuto comprendere tre volumi, intitolati appunto Dalla parte di Swann, Dalla parte di Guermantes e II tempo ritrovato. Fin dalla lettura dei titoli appare evidente la simmetria in base alla quale l'opera si sarebbe dovuta strutturare. All'origine di tutto, sono le due diverse passeggiate che si possono intraprendere da Combray, e che introducono, agli occhi di Marcel bambino, in due mondi misteriosi e sconosciuti, infinitamente fantasticati; la parte di Méséglise (detta anche di Swann, perché qui si trova la villa di costui, Tansonville) e la parte di Guermantes (dove si trovava il castello della nobile famiglia, un tempo feudataria di Combray). Le due passeggiate simboleggiano i due diversi mondi in cui Marcel penetrerà una volta uscito dall'infanzia: l'alta società borghese, che è anche quella cui appartengono i suoi genitori, e il mondo dell'aristocrazia. L'opposizione tra queste due "parti" era destinata a cadere nel terzo volume, che avrebbe così assolto la funzione di una sintesi, simboleggiata dal personaggio della signorina di Saint-Loup, nata dal matrimonio tra Robert di Saint-Loup, nipote dei duchi di Guermantes, e Gilberte, la figlia di Swann e Odette. La purezza di tale schema, che aveva semmai il difetto di fondarsi troppo esclusivamente su un'opposizione di natura sociologica (la rivalità fra l'alta borghesia e l'aristocrazia di sangue, con la finale fusione delle due classi), fu turbata, ma non completamente soppressa, dalle enormi aggiunte che Proust durante la guerra portò alla propria opera, e che si raccolgono principalmente attorno al tema metafisico dell'amore infelice (di Marcel per Albertine, ma anche di Charlus per Morel). Il piano della Ricerca, annunciato nel 1913 sul risvolto di copertina di Dalla parte di Swann, ci permette anche di valutare con precisione l'entità delle aggiunte fatte da Proust a I Guermantes. Questo infatti avrebbe dovuto in un primo momento comprendere le seguenti sezioni: A casa della signora Swann, Nomi di paesi: il paese, Primi schizzi del barone di Charlus e di Robert di Saint-Loup (tutta questa parte confluì in All'ombra delle fanciulle in fiore), Nomi di persone: la duchessa di Guermantes, Il salotto della signora di Villeparisis.

Alla ricerca del tempo perduto. La prigioniera - vol. 5
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Proust, Marcel

Alla ricerca del tempo perduto. La prigioniera - vol. 5

BUR, 31/05/2011

Abstract: La Prigioniera spiccaall'interno della Ricerca per una tonalità che le è propria, e che la distingue da ogni altro volume del ciclo. Alla semplicità della situazione di base corrisponde un'atmosfera di densità quasi onirica: siamo qui di fronte all'avverarsi di ossessioni e fantasmi infantili lungamente covati; ogni gesto, per quanto banale, ogni azione si carica allora di una tensione spasmodica, si arricchisce di echi impensabili. Giovanni Bogliolo

Alla ricerca del tempo perduto. La fuggitiva - vol. 6
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Proust, Marcel

Alla ricerca del tempo perduto. La fuggitiva - vol. 6

BUR, 31/05/2011

Abstract: La fuggitiva contiene la cronaca di una guarigione, che però non ha nulla di euforico, poiché necessariamente assume i connotati di una distruzione, di un'agonia. L'autore di questa distruzione, il vero protagonista del volume, è il Tempo, qui visto come un'entità che uccide e cancella, in antitesi a quello che restituisce e che resuscita, oggetto della scoperta finale del Tempo ritrovato. Giovanni Bogliolo

Le avventure di Pinocchio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Collodi, Carlo

Le avventure di Pinocchio

BUR, 24/02/2011

Abstract: Racconto di uno straordinario vagabondaggio tra locande malfrequentate, mangiatori di fuoco, sbirri e forche, Le avventure di Pinocchio si è imposto in modo felice e inaspettato tra i classici della nostra letteratura. Ironico e giocoso, ma anche forte di una lingua sorvegliatissima e di un ritmo perfetto, il libro del burattino rappresenta da oltre cento anni vizi e virtù del Belpaese. In una nazione da poco unita, dove si trattava di "fare gli italiani" tra la fame e la miseria, nasce questo inusuale romanzo di formazione e di redenzione. Ai consigli di un grillo logorroico e di una fatina fin troppo affettuosa, fa da contraltare un fuoco dipinto sul muro, simbolo del potere della fantasia.

Racconti di natale
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Dickens, Charles

Racconti di natale

BUR, 17/06/2011

Abstract: I racconti pubblicati in questa raccolta uscirono in un unico volume nel 1852. L'intento di Dickens era di scrivere delle fiabe per grandi e piccini in grado di suscitare sentimenti d'amore e tolleranza verso il prossimo e di risvegliare la coscienza sociale di una società sonnecchiante e sazia come quella vittoriana. Solo tre di questi Racconti di Natale sono ambientati nel giorno più gioioso dell'anno, ma tutti hanno come comune denominatore l'immagine della famiglia raccolta intorno al focolare domestico, emblema stesso della Londra del tempo e desiderio di tutti i personaggi dickensiani. Come spiega Stefan Zweig nel saggio introduttivo, in Dickens non dobbiamo ricercare il sublime o il meraviglioso, ma la semplicità delle cose umili e del vivere quotidiano: una modesta rendita, una buona moglie, una dozzina di figlioli, una casa accogliente e un po' di felicità. Come bambini di fronte a una vetrina scintillante di luci e piena di dolciumi non riusciamo a distogliere lo sguardo dalla pagina di Dickens, che ci cattura e ci commuove con il suo linguaggio semplice ma carico di magia

Disobbedienza civile
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Thoreau, Henry David

Disobbedienza civile

BUR, 27/07/2011

Abstract: UNA LEGGE ingiusta è una forma di violenza alla quale è doveroso ribellarsi, in modo pubblico e non violento. Questo il cuore della disobbedienza civile per Thoreau e per quanti l'hanno, dopo di lui, teorizzata e messa in atto: da Gandhi a Martin Luther King. Così questo pamphlet del 1849 sarà l'atto di nascita di quella forma di lotta politica, assolutamente inedita, che conquisterà a sé milioni di persone e contribuirà a fare la storia del Novecento: la resistenza passiva. Il nodo della questione, ieri come oggi, sulle tasse come sul testamento biologico, è quello del rapporto tra l'individuo e lo Stato, tra le ragioni di una coscienza e quelle di una comunità organizzata.

Le poesie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Foscolo, Ugo

Le poesie

BUR, 31/05/2011

Abstract: Nella sua lotta appassionata contro la poesia vuota e accademica, nella sua resistenza contro gli eruditi di corte, Foscolo è stato il primo intellettuale a denunciare quella spaccatura fra teoria e pratica, fra pensiero e azione, che sarebbe diventato il tarlo non solo della letteratura, ma di tutta la società italiana. Le sue liriche, e i "Sepolcri" innanzitutto, si rifanno ai modelli più prestigiosi della tradizione classica, ritrovando l'autorità che la voce dei poeti aveva nelle comunità antiche: una voce potente, intrisa di passione e d'immaginazione, di umano dolore e umana pietà. Così, se le prime rime oscillano tra le occasioni mondane e le inquietudini giovanili, l'inno mai finito alle "Grazie", posto al termine del suo percorso creativo, celebra i fondamenti eterni della politica e della morale. Versi impetuosi e cristallini, che il commento di Matteo Palumbo permette di scoprire attraverso una lettura capillare del testo e della tessitura poetica che lo governa.

Le avventure del barone di Munchhausen
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Raspe, Rudolf Erich

Le avventure del barone di Munchhausen

BUR, 07/09/2011

Abstract: I cavalli nuotano sott 'acqua. Si vola in mongolfiera. Ci si arrampica sulla luna con una scala. Il mondo del barone di Münchhausen è il più assurdo e straordinario che vi capiterà mai di visitare.

L'illusione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Roberto, Federico

L'illusione

BUR, 17/06/2014

Abstract: L'inquieta Teresa Uzeda è l'aristocratica siciliana che molti hanno definito la madame Bovary italiana. Come Flaubert, De Roberto si cala nei turbamenti giovanili di una donna e nelle sue adulte disillusioni, spiandone da vicino umori, infelicità e capricci. Colei che sarà la vera protagonista assente dei Viceré, il cui spirito aleggerà sulle vicende della famiglia Uzeda e sulla storia d'Italia, é qui ritratta dall'infanzia alla maturità, sullo sfondo di una Sicilia aristocratica e patriarcale. Saranno strappi e fallimenti, nel loro succedersi, a scandire la vita di Teresa e il ritmo del romanzo: l'agognata luna di miele, con un marito che non ama, chiuderà la stagione dei sogni adolescenziali; la partenza per raggiungere l'amante, sfidando lo scandalo, diventerà il momento del radicale disinganno, fino all'inevitabile conclusione che "tutta l'esistenza umana si risolve in una illusione".

Libertini italiani
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Beniscelli, A.

Libertini italiani

BUR, 11/01/2012

Abstract: Provocazione scientifica, ribellione politico-sociale e indisciplina morale sono le caratteristiche salienti di un movimento che si pone esplicitamente, e spesso pericolosamente, in conflitto con la realtà oppressiva e convenzionale di ogni sistema di credenze, di ogni assetto normale o normativo. Così la relativizzazione del reale, la spiegazione dei moti dell'universo e un'idea non trascendente dell'anima-corpo degli uomini entreranno a far parte della storia delle idee e si trasformeranno in forme narrative nuove, inclusa quella descrizione di un eros impetuoso e insopprimibile che è caratteristica di molta letteratura libertina. Anche in Italia, attraverso l'esperienza di autori come Paolo Sarpi e Cesare Vanini, Giacomo Casanova e Ferdinando Galiani, le cui pagine salienti sono raccolte e commentate, tra le altre, in questo volume, si consuma così una delle più capillari azioni di desacralizzazione che l'Europa abbia mai conosciuto. A cura di Edoardo Beniscelli

La danza della morte
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Preston, Douglas - Child, Lincoln - Cappi, Andrea Carlo

La danza della morte

BUR, 17/01/2012

Abstract: Due uomini si suicidano a migliaia di chilometri di distanza l'uno dall'altro: un professore che, sotto l'effetto di un veleno esotico e colto da un attacco di follia autolesionistica, si toglie la vita davanti agli studenti; e un pittore che si butta dalla finestra con un cappio attorno al collo. Che cosa lega i due casi? Entrambe le vittime erano amici dell'agente speciale dell'FBI Pendergast e sono stati uccisi con metodi che ricordano la fine brutale di alcuni membri della sua famiglia. Pendergast riconosce subito la mano del fratello Diogenes, criminale psicopatico, fermamente intenzionato a rendergli l'esistenza un intollerabile inferno.

La stanza degli orrori
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Preston, Douglas - Child, Lincoln

La stanza degli orrori

BUR, 17/01/2012

Abstract: Durante gli scavi per la costruzione di un grattacielo a New York, nel luogo in cui nell'Ottocento sorgeva un museo degli orrori, vengono scoperti trentase cadaveri spaventosamente mutilati. La polizia liquida il caso come opera di un ignoto serial killer d'altri tempi, ma l'agente dell'FBI Pendergast vuole vederci chiaro. Mentre comincia a indagare su un medico, dedito all'epoca a esperimenti su cavie umane, un misterioso assassino inizia a colpire con lo stesso modus operandi. Chi è veramente il Chirurgo, come la stampa lo ha soprannominato? Si tratta solo di un perverso e moderno imitatore, oppure esiste un'altra spiegazione, ben più terrificante?

Natura morta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Preston, Douglas - Child, Lincoln

Natura morta

BUR, 17/01/2012

Abstract: L'agente dell'FBI Pendergast deve affrontare il caso più inquietante della sua carriera: in un campo di grano, a Medicine Creek, Kansas, è stato ritrovato il cadavere brutalizzato di una donna. Intorno alla vittima, i corpi, anch'essi straziati, di 24 corvi disposti a cerchio. Notte dopo notte altri spaventosi delitti si susseguono con ferocia animalesca nell'atmosfera surreale della cittadina, avvolta dalla paranoia e dalla sensazione che qualcosa di terribile stia per accadere. Tocca a Pendergast, aiutato da una ragazzina ribelle ma molto acuta, trovare la pista giusta e svelare i misteri di una provincia apparentemente tranquilla.

Overbite. Sfida all'ultimo morso
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Cabot, Meg

Overbite. Sfida all'ultimo morso

BUR, 08/02/2012

Abstract: Uscita da una storia con il cuore a pezzi, Meena sogna di continuo Lucien, il suo ex. Fin qui niente di strano, se lei non fosse una sensitiva assunta dalla Guardia Palatina (l'esercito anti-paranormale del Papa) e lui non fosse il figlio di Dracula, principe di tutto ciò che c'è di oscuro sulla terra. Come se non bastasse, da quando si sono lasciati Lucien ha preso l'irritante abitudine di pedinarla e Alaric Wulf, il più letale (e biondo) ammazza-vampiri in circolazione, sembra convinto che a lei non dispiaccia affatto. Nel frattempo a New York i turisti spariscono senza lasciar traccia, mentre i Palatini sono completamente assorbiti da un grandioso evento organizzato al MET dallo sconcertante padre Enrique, un prete giovane e affascinante appena arrivato dal Sud America. La mostra esporrà per la prima volta alcuni inestimabili tesori del Vaticano tra cui, guarda caso, anche un pezzo molto caro al principe delle tenebre. Mentre crescono i sospetti di un possibile collegamento fra l'esposizione e le misteriose sparizioni, Alaric si decide a entrare in azione per scongiurare il peggio e tentare di strappare una volta per tutte Meena all'oscura malìa del suo ex fidanzato.

Mistica Maëva e l'anello di Venezia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Walter, Laura

Mistica Maëva e l'anello di Venezia

BUR, 07/03/2012

Abstract: "C'è una leggenda sull'acqua alta" "Certo. A Venezia ci sono fiabe, leggende e storie a ogni canton. Le racconta la luna, nelle serate terse, disegnando arabeschi di luce leggera sull'acqua dei canali" Mistica Maëva ha dieci anni, un nome che significa "Benvenuto" in tahitiano, un gatto amico di un piccione, una nonna cartomante e un compagno di classe, Giaki, con cui condivide un sogno: salvare Venezia dall'acqua alta.

Gesù di Nazaret. Dall'ingresso a Gerusalemme fino alla risurrezione
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Benedetto XVI (Joseph Ratzinger)

Gesù di Nazaret. Dall'ingresso a Gerusalemme fino alla risurrezione

BUR, 14/03/2012

Abstract: Nel gesto delle mani benedicenti si esprime il rapporto duraturo di Gesù con i suoi discepoli, con il mondo. Nell'andarsene Egli viene per sollevarci al di sopra di noi stessi ed aprire il mondo a Dio. Per questo i discepoli poterono gioire, quando da Betània tornarono a casa. Nella fede sappiamo che Gesù, benedicendo, tiene le sue mani stese su di noi. È questa la ragione permanente della gioia cristiana. — Benedetto XVI Nel secondo libro dedicato alla figura di Gesù di Nazaret, Benedetto XVI torna a riflettere sul mistero cristiano, concentrandosi sugli episodi evangelici che, dall'ingresso in Gerusalemme, culminano nella risurrezione dalla morte. Un arco temporale in cui emergono le narrazioni fondamentali della vita del Nazareno, ognuna delle quali rappresenta uno stimolo per affrontare questioni teologiche dai profondi risvolti umani; una parabola spirituale che ne sottolinea la grandezza e allo stesso tempo la vicinanza, la concretezza e il senso storico. Unendo la precisione documentaria alla profonda comprensione figurale, Bendetto XVI ci propone un ritratto di Gesù che si delinea come una "cristologia dal basso", uno sguardo e un ascolto che hanno la forza di un incontro.

Tutte le poesie
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Manzoni, Alessandro

Tutte le poesie

BUR, 14/03/2012

Abstract: Nell'arco di un ventennio, dal Trionfo della Libertà (1801) alla Pentecoste (1822), Manzoni vive e in pratica esaurisce la propria esperienza di poeta. Agganciato a una tradizione illustre (quella di Dante e Petrarca, di Ariosto e Tasso, del classicismo montiano), nondimeno mostra quell'inclinazione a sperimentare che sarà la sua prima cifra, facendosi interprete conscio e raffinato dello spirito e del mondo contemporaneo. Dalla passione irruente della poesia politica giovanile vira su temi più intimamente sentiti ma non per questo meno universali: la morte e, dopo la conversione, la fede. Questa raccolta fotografa la trasformazione del giacobinismo degli esordi in canto civile e l'affiorare dei motivi su cui si fonderanno gli snodi concettuali, religiosi e umani dei Promessi sposi.

La filosofia nel boudoir o i precettori morali
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sade, François de

La filosofia nel boudoir o i precettori morali

BUR, 21/03/2012

Abstract: Iniziare una quindicenne appena uscita dal convento ai piaceri e al crimine, conducendola di buon passo lungo la strada della depravazione, della blasfemia e della scelleratezza. È il piano messo a punto da tre libertini di lungo corso che attirano nel loro covo la giovane Eugénie per impartirle lezioni teoriche e pratiche di immoralità. Pubblicato anonimo nel 1795, il romanzo, subito violentemente osteggiato, piega la vocazione pedagogica del dialogo filosofico agli scopi del progetto libertino: nella reclusione del boudoir, i personaggi sadiani mettono in scena il rovesciamento della morale comune, in una tensione costante tra il passato che sovvertono e il nuovo ordine che aspirano a creare. Una tensione che si rispecchia nella sorte di Sade stesso, condannato alla galera dall'ancien régime e al manicomio dalla Rivoluzione, salutato ora come l'ultimo dei classici ora come il primo dei moderni.

Il gioco del silenzio
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Clements, Andrew

Il gioco del silenzio

BUR, 04/04/2012

Abstract: C'è un modo per dimostrare che le femmine parlano più dei maschi. Sempre che tu e le tue amichette non abbiate paura della competizione" "Paura? Noi non abbiamo paura di neinte" "Ok, ecco il patto: un intero giorno di scuola senza parlare. Né in classe, né nei corridoi, né in cortile. Divieto assoluto. Una gara, maschi contro femmine. Chi parla di meno vince".